17 febbraio 2026 09:00
BeOnd ha firmato una lettera di intenti con la Civil Aviation Affairs, l’autorità aeronautica del Bahrein, per valutare la possibilità di ottenere un nuovo Coa nel Paese.
Nel mirino della compagnia aerea premium ci sarebbe il posizionamento di 10 dei suoi aeromobili in Bahrein entro il 2030, con la creazione di più di 1.200 posti di lavoro diretti altamente qualificati e di altri 6.000 indiretti nel Paese, contribuendo con circa 1,2-1,5 miliardi di dollari al Pil del Regno.
Il vettore prevede inoltre di formare piloti, personale di cabina, ingegneri e personale di terra in Bahrein e di investire nelle infrastrutture tecniche di supporto. Ciò sostiene ulteriormente le ambizioni del Regno, nell’ambito della cosiddetta “Bahrain Economic Vision 2030”, di diventare un importante nodo dell’industria aerospaziale globale.
Dal debutto dall’hub delle Maldive, beOnd prosegue rapidamente la sua espansione internazionale: lo scorso dicembre il vettore ha lanciato una divisione in Arabia Saudita.
Il vettore opera attualmente voli che collegano Malé all’Europa via Riyadh e Dubai Al-Maktoum e ha anche iniziato a operare voli non-stop tra Red Sea International, sulla costa occidentale dell’Arabia Saudita, e Milano Malpensa.
“La creazione di una compagnia aerea con sede in Bahrein è il naturale passo successivo nella nostra strategia multi-hub – ha dichiarato in una nota il ceo e fondatore, Tero Taskila -. Insieme, abbiamo l’opportunità di costruire una piattaforma aeronautica premium che rafforzi la connettività, sviluppi talenti specializzati e sostenga l’innovazione lungo tutta la catena del valore dei viaggi”.
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Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».
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L'aumento dei prezzi del carburante per aerei è «destinato a durare»: il monito è quello del ceo di Virgin Atlantic, Corneel Koster, che ribadisce come una guerra prolungata in Medio Oriente «inciderà negativamente sulla domanda globale di viaggi».
Il manager, alla guida del vettore dallo scorso gennaio, ha inoltre spiegato al Financial Times che la compagnia aerea britannica avrà difficoltà a realizzare profitti quest’anno, nonostante l’introduzione del fuel surcharge per mitigare parte delle maggiori spese.
Nonostante le “notizie positive” relative al cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i «prezzi complessivi del carburante per aerei» sono ancora più che raddoppiati rispetto ai livelli precedenti alla guerra.
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«In risposta a questo scenario - spiega il vettore - abbiamo adottato una serie di misure a livello aziendale, tra cui adeguamenti tariffari e modifiche al network. Per quanto riguarda la fornitura di carburante, il Governo e i fornitori continuano a garantire la disponibilità fino alla fine di aprile e per buona parte del mese di maggio. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’aggiornamento di mercato pubblicato oggi su qantas.com/investor».
Attualmente Qantas continua a registrare una «forte domanda di traffico internazionale da e verso l’Europa, poiché i clienti ricercano rotte alternative. Sebbene Qantas non operi collegamenti diretti con il Medio Oriente, dall’inizio del conflitto abbiamo potenziato alcuni servizi da e verso l’Europa nel periodo compreso tra metà aprile e fine luglio, al fine di sostenere l’aumento della domanda».
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«Continuiamo inoltre a rivedere e aggiornare la nostra policy commerciale su Qantas Agency Connect, per offrire maggiore flessibilità ai clienti prenotati su compagnie partner, inclusa Emirates, permettendo la riprotezione o il rimborso delle prenotazioni ove necessario. I nostri team restano a vostra disposizione per supportarvi nella gestione delle variazioni dei piani di viaggio dei clienti.
Adeguamento capacità
La compagnia continua monitorare il network complessivo e, considerando la persistente volatilità dei prezzi del carburante, Qantas e Jetstar «hanno apportato alcuni adeguamenti alla capacità domestica fino alla fine di giugno, riducendo l’operatività di circa il 5%. Nei casi in cui i clienti siano direttamente interessati, verrà offerta una soluzione alternativa o un rimborso, in linea con la Schedule Change Policy standard disponibile su Qantas Agency Connect, agevolando così le attività di riprenotazione o rimborso da parte delle agenzie».
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Una campagna pubblicitaria televisiva con più di 200 spot da 90’’ in onda dal 19 aprile su La7, La7 Cinema, TV 2000 e Sky per incentivare le persone a prenotare nelle agenzie di viaggio.
Alle porte di un’estate che si preannuncia ancora in larga parte condizionata dalla geopolitica, Aiav scommette sulla superiorità del turismo organizzato e trasforma l’attuale momento di crisi della domanda turistica in un’opportunità per riportare al centro dell’attenzione la sicurezza garantita dalle prenotazioni in agenzia di viaggio rispetto al fai-da-te. Una visione che trova la sua concreta applicazione nel portale Viaggiare Senza Problemi, fulcro del messaggio pubblicitario: il sito raccoglie le agenzie aderenti ad Aiav in possesso di tutti i requisiti di legge a tutela dei consumatori, ovvero licenza, direzione tecnica, polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia, offrendo un punto di riferimento affidabile a chi desidera viaggiare senza brutte sorprese.
“La crisi in Medio Oriente è solo l’ultimo, ennesimo, stress test per il settore -dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav -. Ancora una volta, i turisti assistiti dalle agenzie hanno beneficiato di un servizio risolutivo ed efficace, mentre chi aveva prenotato in autonomia si è trovato senza garanzie, a rincorrere fornitori irraggiungibili e fronteggiare costi spropositati. Con questa campagna vogliamo che ogni italiano capisca cosa significa avere al proprio fianco un agente di viaggio professionista: non solo quando tutto va bene, ma soprattutto quando le cose si complicano. Il 25° anniversario di Aiav è il momento giusto per portare questo messaggio nelle case di tutti gli italiani”.
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Il provvedimento, che include lo stanziamento di 12 milioni di euro nel triennio 2026-2028, punta con decisione sulla specializzazione dei singoli scali e sul potenziamento dei collegamenti ferroviari e fluviali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della logistica.
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Nel difficile contesto geopolitico attuale, «diventa ancora più evidente quanto sia necessario unire le forze e valorizzare le specificità di ciascuno scalo all’interno di una visione unitaria, per rafforzare la tenuta e la competitività del nostro sistema territoriale» ha sottolineato il presidente della regione, Michele de Pascale. Non «si possono stimare del tutto le conseguenze che ci saranno, in particolare rispetto allo scenario in Medio Oriente e alla crescita dei prezzi di energia, carburanti e prodotti petroliferi», ma a maggior ragione, sostiene il governatore, «la legge è necessaria».
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[post_content] => Msc Crociere ha recentemente portato a termine un accurato intervento di refitting di Msc Poesia presso il cantiere navale Palumbo Malta. Oggi la nave si presenta in una veste più elegante e contemporanea, arricchita da numerose novità, tra cui l’introduzione dell’Msc Yacht Club. Un’evoluzione che la rende pronta a inaugurare, il prossimo mese, la sua stagione in Alaska. Msc Poesia è la seconda nave di classe Musica della compagnia a essere sottoposta a un importante intervento di ristrutturazione presso il cantiere maltese, dopo la nave gemella MSC Magnifica, uscita dal cantiere a dicembre. Questa trasformazione rappresenta una tappa fondamentale per MscCrociere, riflettendo un significativo investimento continuo nella ristrutturazione e modernizzazione della flotta.
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Le crociere programmate
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[post_content] => Aer Lingus ha aperto i voli sulla nuova rotta che collega Dublino a Raleigh-Durham, nella Carolina del Nord, che viene servita fino a cinque volte alla settimana con il nuovo Airbus A321Xlr.
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