23 February 2026

Beond avanza in Medio Oriente e prepara l’apertura di una base in Bahrein

BeOnd ha firmato una lettera di intenti con la Civil Aviation Affairs, l’autorità aeronautica del Bahrein, per valutare la possibilità di ottenere un nuovo Coa nel Paese.

Nel mirino della compagnia aerea premium ci sarebbe il posizionamento di 10 dei suoi aeromobili in Bahrein entro il 2030, con la creazione di più di 1.200 posti di lavoro diretti altamente qualificati e di altri 6.000 indiretti nel Paese, contribuendo con circa 1,2-1,5 miliardi di dollari al Pil del Regno.

Il vettore prevede inoltre di formare piloti, personale di cabina, ingegneri e personale di terra in Bahrein e di investire nelle infrastrutture tecniche di supporto. Ciò sostiene ulteriormente le ambizioni del Regno, nell’ambito della cosiddetta “Bahrain Economic Vision 2030”, di diventare un importante nodo dell’industria aerospaziale globale.

Dal debutto dall’hub delle Maldive, beOnd prosegue rapidamente la sua espansione internazionale: lo scorso dicembre il vettore ha lanciato una divisione in Arabia Saudita.

Il vettore opera attualmente voli che collegano Malé all’Europa via Riyadh e Dubai Al-Maktoum e ha anche iniziato a operare voli non-stop tra Red Sea International, sulla costa occidentale dell’Arabia Saudita, e Milano Malpensa.

“La creazione di una compagnia aerea con sede in Bahrein è il naturale passo successivo nella nostra strategia multi-hub – ha dichiarato in una nota il ceo e fondatore, Tero Taskila -. Insieme, abbiamo l’opportunità di costruire una piattaforma aeronautica premium che rafforzi la connettività, sviluppi talenti specializzati e sostenga l’innovazione lungo tutta la catena del valore dei viaggi”.

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È qui che entra in gioco l'importanza del lavoro a distanza: permette agli appassionati di escursionismo di programmare i propri percorsi, le passeggiate mattutine e le scalate di mezzogiorno senza dover aspettare l'approvazione delle ferie annuali.\r\n\r\nSi tratta della possibilità di vivere immersi nella natura, ma in realtà riduce al minimo le possibilità di burnout e aiuta i professionisti a tornare ai loro progetti di lavoro concentrati, motivati e rigenerati. Per gli escursionisti, il lavoro da remoto non significa sfuggire alle responsabilità lavorative, ma trovare un modo intelligente ed efficiente per gestirle.\r\n\r\nImparare l'arte di rimanere connessi mentre ci si prepara per il sentiero\r\n\r\nOra, come appassionato di escursionismo, devi sapere come prepararti per il sentiero rimanendo connesso. Si tratta di pianificare in modo efficace se vuoi bilanciare il tempo dedicato al lavoro e quello dedicato alle escursioni. Ti consigliamo di scegliere destinazioni escursionistiche con una connessione Internet affidabile, organizzare il tuo programma giornaliero intorno alle escursioni e portare con te dei power bank.\r\n\r\nÈ altrettanto importante indossare abbigliamento da escursionismo adeguato alle condizioni meteorologiche e comodo, in modo da potersi muovere liberamente e tornare al lavoro senza sentirsi esausti. Dopotutto, viaggiare ed esplorare non dovrebbe essere faticoso. La tua mente rimarrà lucida durante l'orario di lavoro solo se ti sentirai supportato durante il percorso con l'abbigliamento e l'attrezzatura giusti.\r\n\r\nInvesti in tecnologia e strumenti che rendono possibile il lavoro a distanza\r\n\r\nComprensibilmente, la tecnologia è il partner silenzioso del lavoro a distanza e dello stile di vita escursionistico. Detto questo, ti consigliamo di investire in laptop leggeri, cuffie con cancellazione del rumore, strumenti basati su cloud e hotspot mobili, in modo da poter lavorare praticamente da qualsiasi luogo. Con la giusta piattaforma di gestione dei progetti, potrai mantenere il tuo lavoro e il tuo team allineati. Inoltre, gli strumenti di comunicazione giusti ti assicurano di non essere mai veramente offline, ma sempre raggiungibile.\r\nAlla fine della giornata, si tratta di scegliere il giusto stack di testo in modo da poter lavorare senza interruzioni vicino ai sentieri escursionistici.\r\n\r\nConsiderazioni finali: stabilire dei confini tra lavoro ed escursionismo\r\n\r\nPer rimanere produttivi, è necessario stabilire dei confini chiari tra l'orario di lavoro e il tempo dedicato all'escursionismo. In altre parole, è importante sapere quando staccare la spina. Quando si lavora sui sentieri, può essere incredibilmente allettante confondere i confini tra lavoro ed escursionismo. 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Pensato come un luogo aperto e dinamico, con un rooftop panoramico, il nuovo Grand Hotel Flora si configura come un istantaneo social hub nel cuore della della Costiera Amalfitana.\r\nFondato negli anni Sessanta e gestito per lungo tempo dalla famiglia Mascolo, il Grand Hotel Flora è stato per decenni un indirizzo storico dell’ospitalità locale, cresciuto grazie a una gestione familiare fatta di passione quotidiana e dedizione personale. Oggi, con l’ingresso nella gestione operativa della terza generazione, l’hotel avvia un processo di trasformazione profondo che ne rinnova identità e posizionamento,  mantenendo un forte legame con la propria storia.\r\nAlla base del progetto vi è una chiara visione imprenditoriale, orientata allo sviluppo di un modello di ospitalità contemporanea, lifestyle-driven e attenta al design, con uno sguardo rivolto anche all’espansione futura di un modello. 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