4 April 2026

Battisti, Fs: “Treni Covid-free anche per le destinazioni turistiche da inizio estate”

E’ programmata subito dopo Pasqua la partenze dei primi treni Covid-free, cui sarà possibile accedere solo dopo aver fatto un tampone negativo, o un test molecolare. L’iniziativa annunciata da Ferrovie dello Stato debutterà con il Frecciarossa sulla tratta Roma Termini-Milano Centrale. Ma in vista della stagione estiva il servizio sarà esteso ad altre mete per consentire “viaggi in totale sicurezza verso destinazioni turistiche come Firenze, Venezia, Napoli e tante altre” ha spiegato Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Fs.

Intanto, come si legge da Il Sole 24 Ore, si comincia dalla Roma-Milano, con una coppia di treni al giorno: un treno la mattina da Roma Termini a Milano e uno da Milano Centrale a Roma nel tardo pomeriggio. Saranno ammessi al viaggio solo i passeggeri in possesso di un certificato di negatività a un test Covid fatto entro le 48 ore prima della partenza.
Sarà possibile effettuare un tampone rapido anche in stazione, a Termini o Milano Centrale e in ogni caso occorrerà presentarsi 50 minuti prima della partenza del treno. Nelle due stazioni verranno allestiti “screening hub”, in base a un accordo tra le Ferrovie e la Croce rossa italiana (accordo che sarà esteso a ulteriori 11 stazioni italiane,  Bari, Bologna, Cagliari, Firenze Santa Maria Novella, Napoli Centrale, Palermo, Reggio Calabria, Torino Porta Nuova e Venezia Mestre). Anche chi è stato vaccinato deve fare il test. A bordo dei treni  Covid-free viene mantenuta al 50% la capacità massima di occupazione.
 
Ai passeggeri che risulteranno positivi al test fatto in stazione sarà garantito da Trenitalia il rimborso al 100% del prezzo del biglietto.
 
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In passato abbiamo visto che certi eventi mostrano traiettorie che cambiano con una certa frequenza e registrano accelerazioni o rallentamenti non facilmente prevedibili. Questo mette il nostro gruppo nella condizione di alzare al massimo livello l’analisi dei vari scenari per reagire il più velocemente possibile ogni volta che il contesto geopolitico lo impone o lo consente. Oggi, nello specifico, la nostra azione segue tre diverse logiche: consolidamento delle destinazioni con trend già positivi, incremento della capacità su destinazioni non toccate dalla crisi, sostegno delle destinazioni che non sono state toccate dagli eventi, ma che risentono di un mood negativo».\r\nIl trend\r\nAl momento, il trend indica «un rallentamento delle prenotazioni sulle destinazioni estere che riteniamo essere più legato a situazioni di attesa che non di contrazione. Nel corso delle ultime 6 stagioni, relative agli ultimi 3 anni, ci eravamo abituati a vedere crescere l’advance booking a discapito del last minute. Per l’estate 2026 ci aspettiamo un deciso ribilanciamento tra le due modalità di acquisto». E ancora, il manager evidenzia un «crescente interesse verso soluzioni di volato point-to-point e una grande attenzione alle soluzioni con formule assicurative e che prevedono assistenza da parte dell’operatore».\r\n\r\nFra i temi sotto la lente, l’impennata del prezzo dei voli.«Il pricing dei voli è storicamente e in generale una variabile sensibile alle fluttuazioni del costo del fuel, soprattutto sul lungo raggio. In questo particolare momento ci aspettiamo che possa incidere anche sui voli di corto e medio raggio. L’incremento dei costi del carburante, unitamente ad una grande oscillazione delle relative quotazioni sui mercati finanziari, avrà un sicuro impatto sul prezzo dei pacchetti. Diventa pertanto fondamentale potenziare le logiche di dynamic pricing per salvaguardare vendite e marginalità». Sul discorso voli, il fatto di appartenere a una filiera integrata, che può contare anche su una compagnia aerea di proprietà, si dimostra elemento vincente. «Le sinergie con Neos sono state e saranno sempre di più un fattore competitivo determinante. La velocità con cui adattiamo la nostra capacità in relazione agli andamenti e alla domanda di mercato è diventato un nostro fattore distintivo. Questo, nelle nostre intenzioni, rappresenta un grande supporto per il trade che può contare su di un operatore integrato che “posiziona” capacità aerea e ricettiva laddove lo richiede il mercato».","post_title":"Ipotesi di futuro: Alessandro Seghi, Alpitour, traccia la via fra bilanci e attese","post_date":"2026-04-01T14:19:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775053150000]}]}}