2 ottobre 2024 12:07
Ancora guasti nella rete ferroviaria. da quando c’è Salvini al ministero dei trasporti la questione treni sta diventando veramente complicata. sarà sicuramente sfortuna, ma il fatto rimane. Infatti, come riporta l’Ansa, dalle 6.30 di questa mattina la circolazione ferroviaria è stata sospesa a Roma Termini e Roma Tiburtina per un guasto alla linea.
Rfi ha riferito che c’è stata “una disconnessione degli impianti“. Il caos ha avuto ripercussioni anche in altre stazioni per le partenze e gli arrivi ritardati o cancellati.
“Ci scusiamo per i disagi della giornata, disagi importanti. E’ avvenuto un guasto raro che ha colpito la cabina elettrica che alimenta l’impianto di circolazione nel nodo di Roma. Le cause del guasto sono in corso di accertamento”, ha spiegato l’amministratore delegato di Rfi, Gianpiero Strisciuglio, circa il guasto. “I nostri operai sono intervenuti prontamente e alle 8.30 abbiamo ripristinato la circolazione”.
Circolazione fortemente rallentata
Ma i ritardi accumulati pesano sugli utenti che sono stati comunque invitati a riprogrammare i loro viaggi. “La circolazione è fortemente rallentata” e “i treni Alta velocità, Intercity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 160 minuti o subire limitazioni di percorso e cancellazioni”, comunica infatti Trenitalia, mentre prosegue l’intervento dei tecnici.
Sono stati comunque decine i treni in ritardo o cancellati, dall’Alta velocità, agli Intercity ai regionali. Pesanti ripercussioni anche sul nodo ferroviario di Bologna, Napoli e Milano, dove il ritardo maggiore è stato calcolato in 260 minuti per due convogli provenienti da Lecce.
La replica di Salvini
“Siamo al lavoro per risolvere prima possibile” il guasto, aveva assicurato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, fortemente criticato da Pd e Avs che si chiedevano: “Cosa aspetta il ministro ad intervenire?”. Secondo fonti di Rfi, il guasto che ha bloccato il nodo di Roma per oltre 3 ore “non è riconducibile ad un attacco hacker”.
Le associazioni dei consumatori fanno notare che questa giornata nera per i treni non è una eccezione. “I problemi sulla linea alta velocità della capitale continuano a ripresentarsi con eccessiva frequenza”, sottolinea il Codacons, commentando quella che definisce una “giornata di passione per gli utenti delle ferrovie italiane”, con la circolazione ferroviaria sospesa stamattina nel nodo di Roma per un guasto alla linea con “ripercussioni a cascata su numerosi collegamenti”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518954
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con Pay&Go di Trenord il treno si paga contactless: il sistema, che consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite un “tap” alla partenza e uno all’arrivo, debutta sulla linea Milano Cadorna-Como Lago. Già attivo per il servizio aeroportuale, Pay&Go sarà progressivamente esteso all’intera rete per l’acquisto di biglietti ferroviari a tariffa regionale di seconda classe.
Il nuovo servizio amplia le soluzioni digitali offerte da Trenord per rendere il viaggio sempre più semplice: niente biglietti fisici, solo due “tap”.
La soluzione è stata realizzata in collaborazione con Fnmpay, l’istituto di pagamento del gruppo Fnm che offre soluzioni dedicate al settore della mobilità.
Come funziona
Per acquistare il biglietto con Pay&Go bastano due “tap”. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless – di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express – oppure lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&Go presenti in stazione. I dispositivi sono contraddistinti da una grafica dedicata.
All’arrivo, il viaggiatore deve effettuare un secondo “tap” su tornelli o totem Pay&Go: in questo modo, il sistema riconosce il tragitto percorso in treno e applica la tariffa corrispondente.
Con Pay&Go è possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due “tap” viene effettuato presso tornelli o totem nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.
Durante i controlli a bordo treno o in stazione, il cliente Pay&Go dovrà mostrare al personale la carta utilizzata per l’acquisto o comunicare il numero della carta digitale, in caso di pagamento tramite smartphone. Il viaggiatore potrà consultare i propri acquisti Pay&Go attraverso un portale dedicato.
La prima linea
La Milano Cadorna-Como Lago è la prima linea regionale su cui viene introdotto Pay&Go: tornelli e totem con POS dedicati sono disponibili in tutte le stazioni lungo il collegamento. Nei prossimi mesi, Pay&Go sarà esteso progressivamente anche ad altre linee regionali.
Il pagamento contactless è già disponibile sui collegamenti tra Milano e Malpensa, per offrire ai clienti aeroportuali un’esperienza di viaggio e d’acquisto smart e comoda.
[post_title] => Trenord adotta Pay&Go. Si paga con il contactless. Si iniza sulla Milano Cadorna-Como Lago
[post_date] => 2026-07-15T11:32:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784115152000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518894
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo industriale si afferma sempre più come una forma di valorizzazione del patrimonio produttivo italiano e il Piemonte è tra le regioni leader del settore. Nel 2025 musei, archivi d'impresa e siti di archeologia industriale hanno accolto 5,4 milioni di visitatori in Italia, di cui circa un milione - quasi un quinto - nelle strutture piemontesi.
I dati emergono da una ricerca Nomisma presentata dal gruppo turismo e cultura dell'Unione industriali di Torino, illustrata dal presidente Stefano Cornaglia e dal vicepresidente Marco Amato.
L'indagine stima in circa un miliardo di euro il giro d'affari generato dal comparto tra visite, ospitalità, ristorazione e servizi collegati. In Piemonte, sulla base dei visitatori accolti, si può stimare - ha detto Amato - una quota pari a circa un quinto del valore nazionale.
Il pubblico delle strutture piemontesi è composto per il 73% da italiani e per il 27% da stranieri. Tra i luoghi più visitati figurano il Museo Nazionale dell'Automobile, il Museo della Radio e della Televisione Rai, il Museo Juventus, il Museo e Archivio Storico Lavazza e Casa Martini a Pessione.
Questi spazi raccontano non solo prodotti e marchi, ma anche innovazioni, competenze e storie imprenditoriali. Il 40% dei visitatori vuole conoscere i processi produttivi e le innovazioni dietro un prodotto, mentre il 34% è interessato a oggetti iconici, macchinari storici e documenti originali. Il turista industriale italiano è soprattutto un millennial, spesso in coppia senza figli, interessato a cultura, città d'arte e scoperta dei territori. Lo straniero è invece prevalentemente un baby boomer, con alto livello di istruzione, spesso di origine italiana, attratto da cultura ed enogastronomia.
Per le imprese, musei e archivi sono strumenti per preservare la propria identità: l'84% li considera fondamentali per valorizzare storia aziendale e patrimonio di conoscenze. Il settore presenta però ancora grandi potenzialità: il 30% degli italiani che non ha mai visitato questi luoghi vorrebbe farlo, mentre il 52% di chi li conosce intende tornarci. Tra gli stranieri, il 28% dei potenziali nuovi visitatori mostra interesse verso questa esperienza.
[post_title] => Il turismo industriale si delinea come una forza. In Piemonte più di 1 milione di visitatori
[post_date] => 2026-07-14T11:06:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784027196000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518832
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512019" align="alignleft" width="450"] Gaetano Intrieri[/caption]
Aeroitalia, Aeroitalia Aviation Academy e Urbe Aero Flight Academy annunciano l’avvio di un progetto di collaborazione strategica finalizzato alla selezione e alla formazione dei futuri piloti della compagnia.
L’accordo individua Urbe Aero Flight Academy come scuola di riferimento per la formazione ab initio di cadetti destinati a un percorso progressivo verso Aeroitalia, attraverso un modello strutturato di selezione, addestramento, monitoraggio delle performance e successivo inserimento operativo.
Due iniziative principali.
Il primo progetto riguarda la creazione di un ATPL Mentored Cadet Programme, costruito sul modello dei più evoluti programmi cadet europei.
Il primo ATPL Mentored Cadet Programme Aeroitalia prenderà il via presso Urbe Aero Flight Academy giovedì 15 ottobre, mentre le selezioni dei candidati inizieranno il 1° settembre.
I candidati saranno selezionati congiuntamente da Urbe Aero Flight Academy e Aeroitalia Aviation Academy attraverso un processo strutturato che comprenderà prove online con la suite Symbiotics ADAPT, group exercise e colloqui in presenza presso la sede di Aeroitalia Aviation Academy.
Il percorso ATPL Integrato sarà svolto interamente presso Urbe Aero Flight Academy, mentre le successive fasi di APS MCC e Type Rating saranno gestite secondo un modello coordinato con Aeroitalia Aviation Academy. Aeroitalia, in qualità di compagnia aerea, potrà quindi inserire i cadetti selezionati in un percorso operativo iniziale finalizzato al raggiungimento delle prime 500 ore di volo su aeromobili Boeing 737, subordinatamente al mantenimento di oggettivi standard di performance durante l’intero percorso formativo.
Al termine di questa fase, alcuni cadetti potranno proseguire la propria carriera all’interno di Aeroitalia, mentre altri potranno presentarsi sul mercato come piloti Direct Entry con esperienza operativa e background addestrativo di eccellenza.
APS MCC + Type Rating Candidate Pipeline
Il secondo progetto prevede la creazione di una pipeline dedicata a candidati provenienti dal percorso tradizionale ATPL, anche già in fase avanzata o a percorso completato.
Urbe Aero Flight Academy proporrà ad Aeroitalia Aviation Academy candidati selezionati e monitorati nel corso dell’addestramento. Aeroitalia Aviation Academy li valuterà attraverso il rendimento conseguito durante il percorso ATPL, la suite online Symbiotics ADAPT, group exercise e colloquio in presenza.
I candidati ritenuti idonei saranno avviati al percorso APS MCC + Type Rating, con APS MCC su simulatore B737 MAX FNPT II APS MCC certificato ENAC e successivo Type Rating sotto il presidio di Aeroitalia Aviation Academy.
Anche in questo caso, l’accesso alla successiva fase operativa sarà subordinato al mantenimento degli standard richiesti durante APS MCC e Type Rating, oltre che alle ordinarie verifiche previste dalla compagnia.
"Aeroitalia ha scelto Urbe Aero Flight Academy perché la considera una realtà di eccellenza e una delle migliori scuole nel panorama italiano ed europeo - ha detto Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia - In questi anni abbiamo avuto modo di conoscere diversi piloti provenienti da Urbe Aero e li abbiamo trovati tra i meglio preparati, sia dal punto di vista tecnico sia per mentalità operativa. Per una compagnia in crescita come Aeroitalia, poter contare su una pipeline di giovani piloti selezionati e formati con criteri rigorosi rappresenta un elemento strategico”.
[post_title] => Aeroitalia sceglie Urbe Aero Flight Academy per la formazione dei piloti
[post_date] => 2026-07-13T13:50:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783950622000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518829
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gnv presenta il nuovo spot televisivo della campagna estiva “Il tuo traghetto”, che vede Federica Pellegrini protagonista per la prima volta nel ruolo di ambassador del brand. Lo spot è ideato e realizzato da Pair, agenzia partner della Compagnia dal 2024 per progetti di comunicazione, phygital marketing e content production.
La collaborazione tra Gnv e Federica Pellegrini nasce da un rapporto già consolidato: la campionessa è stata infatti madrina delle tre più recenti nuove navi della Compagnia – GNV Polaris, GNV Orion e GNV Aurora. Un legame costruito intorno alla condivisione di valori come il rapporto con il mare, la fiducia e la capacità di affrontare nuove sfide, che oggi trova una nuova espressione attraverso questa campagna estiva.
Il concept dello spot parte da una scena costruita ad hoc: durante una conferenza stampa, Federica Pellegrini annuncia a sorpresa: “Ho deciso. Torno in acqua.” Un ritorno che, però, non rappresenta un rientro alle competizioni sportive, ma diventa l’occasione per invitare il pubblico a salire a bordo di GNV, dove il viaggio sul mare è già parte integrante della vacanza.
Lo spot è disponibile nei formati da 30” e 15”. La versione da 15” sarà on air nella settimana dal 12 al 18 luglio 2026, all’interno di un piano media che prevede 200 passaggi complessivi tra TV nazionale, TV locale e radio. La campagna sarà trasmessa su Canale 5, Italia 1, Rete 4 e TGcom24, oltre che su Telenord 11 Liguria – con presenza in streaming su Telenord.it e app – dal 14 al 18 luglio. Il piano comprende inoltre le emittenti radiofoniche RMC e R105.
"Con questo nuovo spot rafforziamo il percorso di evoluzione del nostro brand, raccontando GNV attraverso un linguaggio contemporaneo e coinvolgente. - afferma Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV: La scelta di Federica Pellegrini nasce dalla condivisione di valori profondi: il legame con l’acqua e il mare, insieme a determinazione, passione, eleganza e autorevolezza, elementi che rappresentano sia la sua storia sia l’identità della Compagnia. Dopo averla scelta come madrina delle nostre tre più recenti nuove navi, siamo felici di consolidare questa collaborazione e averla al nostro fianco come protagonista della nuova campagna”.
"Un ringraziamento va anche a Pair, partner con cui collaboriamo da oltre un anno su progetti di branding e comunicazione. La conoscenza del brand e dei suoi valori ha permesso di costruire un percorso coerente e condiviso, rafforzando il modo in cui GNV si presenta e comunica attraverso tutti i touchpoint", ha aggiunto Della Valle.
[post_title] => Gnv, la promozione estiva affidata a Federica Pellegrini
[post_date] => 2026-07-13T13:41:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783950115000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518801
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518807" align="alignleft" width="300"] Luca Buonpensiere[/caption]
Glamour rilancia "Sneakers by Glamour", il marchio che torna sul mercato con una veste completamente rinnovata per diventare il punto di riferimento dell'offerta dedicata all'Europa e al Marocco.
Un progetto strategico che nasce per intercettare le nuove esigenze del viaggiatore contemporaneo, sempre più orientato verso esperienze autentiche, itinerari personalizzabili e un approccio al viaggio capace di coniugare ispirazione, scoperta e flessibilità. I prodotti sono consultabili e prenotabili attraverso Viaggia Glamour, l'area dedicata alle agenzie di viaggio, accessibile previa registrazione.
Il progetto
Sneakers by Glamour si distingue per un linguaggio contemporaneo, una particolare attenzione ai canali digital e social e una programmazione costruita attorno al concetto di "made for smart travellers": un invito a vivere ogni destinazione andando oltre i luoghi iconici, per scoprirne cultura, tradizioni, persone e identità.
La prima programmazione si concentra su una selezione di destinazioni europee e sul Marocco, con itinerari già pronti alla vendita ma facilmente personalizzabili in base alle esigenze del cliente. Tra le proposte spiccano i tour self drive in Gran Bretagna, Scozia e Irlanda, percorsi tematici che attraversano scenari naturali spettacolari, location cinematografiche e antiche leggende. L'offerta comprende inoltre viaggi in Spagna, Portogallo e Madeira, tra borghi autentici, paesaggi suggestivi ed esperienze locali, oltre a itinerari ferroviari alla scoperta delle città d'arte, dei canali e delle atmosfere di Olanda e Belgio. Il progetto è già in evoluzione con nuove programmazioni dedicate all'Islanda, alla Penisola scandinava e ad altre destinazioni che entreranno progressivamente a far parte del portfolio.
«Con Sneakers by Glamour vogliamo dare vita a un contenitore dedicato a un modo diverso di viaggiare, più autentico, dinamico e vicino alle aspettative degli smart traveller di oggi - dichiara Luca Buonpensiere, titolare di Glamour -. L'Europa e il Marocco rappresentano il punto di partenza di un progetto destinato a crescere rapidamente. Abbiamo costruito itinerari che permettono di vivere davvero le destinazioni, andando oltre le immagini più conosciute e valorizzando esperienze, incontri e identità locali. Allo stesso tempo, questo rilancio rappresenta una scelta strategica anche dal punto di vista commerciale: le agenzie di viaggio stanno tornando a ricoprire un ruolo centrale all'interno di un modello sempre più phygital, in cui consulenza, personalizzazione e relazione fanno la differenza. Sneakers nasce proprio per offrire loro uno strumento nuovo, flessibile e perfettamente in linea con le aspettative del viaggiatore contemporaneo».
[post_title] => "Sneakers by Glamour" torna in pista su Europa e Marocco
[post_date] => 2026-07-13T12:05:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783944309000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518764
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pensare alle Fiandre come destinazione non esclusivamente d'arte. È questo il messaggio che VisitFlanders ha voluto lanciare con il press & trade trip dedicato all'hiking, un itinerario tra Anversa, Mechelen e Lovanio che dimostra come il patrimonio naturalistico possa diventare un tassello sempre più importante dell'offerta turistica della regione.
«Il progetto non punta a sostituire le città d'arte, ma ad affiancarle con un prodotto capace di allungare la permanenza media dei visitatori e di intercettare quella domanda, sempre più consistente anche sul mercato italiano, orientata verso esperienze slow, sostenibili e a contatto con il territorio» dichiarano da VisitFlanders.
L'itinerario
L'itinerario prende avvio da Anversa, porta d'ingresso ideale delle Fiandre, dove accanto ai grandi classici – dal centro storico al Kmska – trovano sempre più spazio parchi urbani, aree verdi e percorsi ciclopedonali che ridisegnano il rapporto tra città e natura.
Da qui il paesaggio cambia rapidamente. Bastano pochi minuti di treno per raggiungere la Kalmthoutse Heide, una delle aree naturali più spettacolari del Belgio, dove brughiere, laghetti, boschi e dune interne danno vita a un ambiente sorprendente, attraversato da una rete di sentieri facilmente percorribili anche da un pubblico non specialistico. È proprio l'integrazione tra trasporto pubblico e cammini uno degli elementi più interessanti del prodotto turistico fiammingo. Gran parte degli itinerari prende infatti il via direttamente dalle stazioni ferroviarie, consentendo di vivere l'esperienza senza ricorrere all'automobile.
L'hiking diventa così uno strumento per entrare in contatto con luoghi meno conosciuti ma ricchi di identità. È il caso del percorso che conduce fino a Mechelen, città spesso rimasta ai margini dei grandi itinerari turistici ma oggi sempre più apprezzata per il suo patrimonio storico, i canali, i parchi urbani e una dimensione raccolta da esplorare con lentezza.
Lo stesso approccio caratterizza Lovanio, dove la vivace atmosfera universitaria convive con abbazie, giardini storici e ampie aree verdi che si sviluppano a pochi passi dal centro. Anche qui la natura non rappresenta un'alternativa alla città, ma ne diventa un naturale completamento, offrendo ai visitatori un'esperienza più articolata e autentica.
L'hiking nelle Fiandre non si rivolge esclusivamente agli escursionisti esperti. L'obiettivo è piuttosto intercettare quel segmento di viaggiatori che cerca vacanze attive ma accessibili, nelle quali cultura, gastronomia, paesaggio e mobilità sostenibile convivano in un'unica proposta.
Una strategia che guarda anche alla destagionalizzazione. La rete dei sentieri, l'efficienza dei collegamenti ferroviari e la vicinanza tra città e aree naturali permettono infatti di costruire itinerari di due o tre giorni durante tutto l'anno, ampliando l'offerta rispetto ai tradizionali city break. È un posizionamento che riflette l'evoluzione della domanda internazionale: non più soltanto visite ai grandi musei o alle città d'arte, ma esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza.
(Enzo Scudieri)
[gallery ids="518768,518767,518766"]
[gallery ids="518769,518770,518771"]
[post_title] => Fiandre, la natura entra nel prodotto turistico
[post_date] => 2026-07-13T09:59:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => fiandre
[1] => visitflanders
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => fiandre
[1] => VisitFlanders
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783936740000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518742
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «L’intelligenza artificiale è il nostro super potere - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Una delle caratteristiche di navi straordinarie come la nostra nuova ammiraglia Legend of the Seas è che sono dotate praticamente ovunque di sensori che lavorano insieme alle nuove tecnologie. Molti di questi sistemi riguardano gli aspetti tecnici e operativi della nave: l’illuminazione, i motori, la gestione dell’equipaggio, lo smaltimento dei rifiuti e altri processi. Oggi abbiamo finalmente a disposizione enormi quantità di dati e la potenza di calcolo necessaria per utilizzare in modo più intelligente modelli matematici già esistenti. Mi piace spiegare questo concetto con una metafora - aggiunge Liberty -. Pensate a Spider-Man. È come se fossimo stati morsi da un ragno. L’IA rappresenta il nostro super potere. Ora dobbiamo sfruttarlo per migliorare l’esperienza degli ospiti e anche per ridurre il nostro impatto sul pianeta: diminuire gli sprechi alimentari, ottimizzare i consumi, rendere le nostre attività più sostenibili e migliorare l’esperienza lavorativa dei dipendenti. Grazie a queste tecnologie oggi possiamo monitorare, ad esempio quando è opportuno regolare l’illuminazione o la climatizzazione, oppure come gestire in modo più efficiente il cibo. In questo modo siamo riusciti a ridurre quasi del 50% lo spreco alimentare. Le possibilità offerte da queste tecnologie sono praticamente infinite. L’IA migliorerà il lavoro del nostro equipaggio, il modo in cui operiamo quotidianamente e il funzionamento delle nostre navi. Guardando al futuro, anche nella progettazione delle prossime navi, le applicazioni possibili non hanno limiti».
Un secondo tema imprescindibile verso una maggiore sostenibilità ambientale è l’uso del Gnl. «Continuiamo a investire in questa tecnologia perché riteniamo che uno degli sviluppi più promettenti sia la disponibilità di carburanti sintetici: scalabili e accessibili. Naturalmente siamo anche costantemente impegnati nel ridurre il fenomeno del methane-slip, ovvero la dispersione di metano durante l’utilizzo del Gnl. Siamo nel pieno di una transizione energetica e crediamo che il gas naturale liquefatto rappresenti una delle tecnologie chiave di questo percorso».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="518747,518746,518744"]
[post_title] => Royal Caribbean: Jason Liberty e la "metafora di Spider-Man"
[post_date] => 2026-07-13T09:53:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783936412000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518775
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nella seconda metà del 2027 Th Group inaugurerà una nuova struttura cinque stelle superior a Peschiera del Garda. L'hotel sorgerà dal recupero e dalla valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio, 13 mila metri quadri all'interno del sito patrimonio mondiale Unesco.
Il progetto restituirà nuova vita a un complesso di valore storico, costruito su un'area che custodisce oltre duemila anni di storia. Gli interventi archeologici hanno riportato alla luce resti dell'antico abitato romano, un tratto della viabilità che collegava il ponte sul Mincio alla via Gallica, un canale artificiale di epoca medievale e tracce di una torre ezzeliniana.
La struttura
L'hotel disporrà di 109 camere, un ristorante aperto anche agli ospiti esterni, una spa di oltre 4.000 metri quadrati, quattro piscine e una darsena privata.
Per Th Group questo investimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e di evoluzione del proprio portafoglio. «La storia di Th Group è fatta di persone, di incontri e di imprenditori che condividono una visione. Bruno Soave, proprietario dell’immobile è uno di questi: fin dal primo confronto abbiamo riconosciuto una comune convinzione, quella che il patrimonio storico e culturale possa diventare un motore di sviluppo quando incontra un progetto imprenditoriale capace di valorizzarlo con rispetto e competenza. È questa sintonia che ha reso possibile un'iniziativa così ambiziosa. Con questa operazione continuiamo il percorso di crescita di Th Group nel segmento dell'ospitalità di alta gamma, che è tra quelli che stanno attirando i maggiori investimenti: quasi quattro nuovi progetti alberghieri su dieci riguardano infatti questa fascia di mercato. Investire in una struttura come questa significa credere nel valore di un patrimonio unico e nella capacità dell'ospitalità di qualità di generare occupazione, attrarre turismo internazionale e creare ricadute economiche durature per il territorio» afferma Graziano Debellini, presidente di Th Group.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione con la proprietà dell'immobile e dal lavoro di Quimmo Prestige Agency, advisor dell'operazione immobiliare.
Soddisfazione viene espressa anche dalla proprietà: «Siamo entusiasti di aver finalizzato questa partnership con Th Group, una realtà tutta italiana che condivide la nostra visione per la valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio. Il nostro obiettivo va oltre l'apertura di un hotel 5 stelle superior: vogliamo restituire alla comunità, al territorio e ai viaggiatori di tutto il mondo un pezzo di storia delle fortificazioni veneziane, trasformando un ex spazio militare in un'icona dell'ospitalità di alto standing, le cui porte saranno aperte anche al pubblico. La scelta di Th Group, come partner gestionale, è stata guidata proprio dalla volontà di garantire standard di servizio assoluti e forte identità, all'altezza di un sito patrimonio dell'umanità Unesco» aggiungeBruno Soave, proprietario dell'immobile e a.d. di Freedom Property.
L'apertura è prevista nella seconda metà del 2027.
[post_title] => Th Group: nuovo 5 stelle superior a Peschiera del Garda
[post_date] => 2026-07-13T09:43:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783935784000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518717
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla.
Da questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos.
La proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.
“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.
Il funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.
Accanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto.
Infine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me.
Le Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.
“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.
Uno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.
Il dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.
“Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali.
Il kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.
Oltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.
Le auto previste sono pick-up, che garantiscono la possibilità di uscire dalle strade più battute e di raggiungere ad esempio il Perito Moreno percorrendo la vecchia strada sterrata che oggi in pochi percorrono ma che conserva ancora tutta la magia di un viaggio sulle orme dei primi pionieri che hanno esplorato queste terre.
Latitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo.
[post_title] => Latitud Patagonia (Quality Group) lancia Follow me, un nuovo format in self drive
[post_date] => 2026-07-10T11:52:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783684345000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ancora guasti sulla rete ferroviaria"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":38,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1654,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con Pay&Go di Trenord il treno si paga contactless: il sistema, che consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite un “tap” alla partenza e uno all’arrivo, debutta sulla linea Milano Cadorna-Como Lago. Già attivo per il servizio aeroportuale, Pay&Go sarà progressivamente esteso all’intera rete per l’acquisto di biglietti ferroviari a tariffa regionale di seconda classe.\r\nIl nuovo servizio amplia le soluzioni digitali offerte da Trenord per rendere il viaggio sempre più semplice: niente biglietti fisici, solo due “tap”.\r\nLa soluzione è stata realizzata in collaborazione con Fnmpay, l’istituto di pagamento del gruppo Fnm che offre soluzioni dedicate al settore della mobilità.\r\n\r\nCome funziona \r\nPer acquistare il biglietto con Pay&Go bastano due “tap”. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless – di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express – oppure lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&Go presenti in stazione. I dispositivi sono contraddistinti da una grafica dedicata.\r\nAll’arrivo, il viaggiatore deve effettuare un secondo “tap” su tornelli o totem Pay&Go: in questo modo, il sistema riconosce il tragitto percorso in treno e applica la tariffa corrispondente.\r\nCon Pay&Go è possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due “tap” viene effettuato presso tornelli o totem nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.\r\nDurante i controlli a bordo treno o in stazione, il cliente Pay&Go dovrà mostrare al personale la carta utilizzata per l’acquisto o comunicare il numero della carta digitale, in caso di pagamento tramite smartphone. Il viaggiatore potrà consultare i propri acquisti Pay&Go attraverso un portale dedicato.\r\n\r\nLa prima linea\r\nLa Milano Cadorna-Como Lago è la prima linea regionale su cui viene introdotto Pay&Go: tornelli e totem con POS dedicati sono disponibili in tutte le stazioni lungo il collegamento. Nei prossimi mesi, Pay&Go sarà esteso progressivamente anche ad altre linee regionali.\r\nIl pagamento contactless è già disponibile sui collegamenti tra Milano e Malpensa, per offrire ai clienti aeroportuali un’esperienza di viaggio e d’acquisto smart e comoda.","post_title":"Trenord adotta Pay&Go. Si paga con il contactless. Si iniza sulla Milano Cadorna-Como Lago","post_date":"2026-07-15T11:32:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784115152000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518894","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo industriale si afferma sempre più come una forma di valorizzazione del patrimonio produttivo italiano e il Piemonte è tra le regioni leader del settore. Nel 2025 musei, archivi d'impresa e siti di archeologia industriale hanno accolto 5,4 milioni di visitatori in Italia, di cui circa un milione - quasi un quinto - nelle strutture piemontesi.\r\nI dati emergono da una ricerca Nomisma presentata dal gruppo turismo e cultura dell'Unione industriali di Torino, illustrata dal presidente Stefano Cornaglia e dal vicepresidente Marco Amato.\r\n \r\nL'indagine stima in circa un miliardo di euro il giro d'affari generato dal comparto tra visite, ospitalità, ristorazione e servizi collegati. In Piemonte, sulla base dei visitatori accolti, si può stimare - ha detto Amato - una quota pari a circa un quinto del valore nazionale.\r\n \r\nIl pubblico delle strutture piemontesi è composto per il 73% da italiani e per il 27% da stranieri. Tra i luoghi più visitati figurano il Museo Nazionale dell'Automobile, il Museo della Radio e della Televisione Rai, il Museo Juventus, il Museo e Archivio Storico Lavazza e Casa Martini a Pessione.\r\n \r\nQuesti spazi raccontano non solo prodotti e marchi, ma anche innovazioni, competenze e storie imprenditoriali. Il 40% dei visitatori vuole conoscere i processi produttivi e le innovazioni dietro un prodotto, mentre il 34% è interessato a oggetti iconici, macchinari storici e documenti originali. Il turista industriale italiano è soprattutto un millennial, spesso in coppia senza figli, interessato a cultura, città d'arte e scoperta dei territori. Lo straniero è invece prevalentemente un baby boomer, con alto livello di istruzione, spesso di origine italiana, attratto da cultura ed enogastronomia.\r\n \r\nPer le imprese, musei e archivi sono strumenti per preservare la propria identità: l'84% li considera fondamentali per valorizzare storia aziendale e patrimonio di conoscenze. Il settore presenta però ancora grandi potenzialità: il 30% degli italiani che non ha mai visitato questi luoghi vorrebbe farlo, mentre il 52% di chi li conosce intende tornarci. Tra gli stranieri, il 28% dei potenziali nuovi visitatori mostra interesse verso questa esperienza.","post_title":"Il turismo industriale si delinea come una forza. In Piemonte più di 1 milione di visitatori","post_date":"2026-07-14T11:06:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784027196000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518832","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512019\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gaetano Intrieri[/caption]\r\nAeroitalia, Aeroitalia Aviation Academy e Urbe Aero Flight Academy annunciano l’avvio di un progetto di collaborazione strategica finalizzato alla selezione e alla formazione dei futuri piloti della compagnia.\r\nL’accordo individua Urbe Aero Flight Academy come scuola di riferimento per la formazione ab initio di cadetti destinati a un percorso progressivo verso Aeroitalia, attraverso un modello strutturato di selezione, addestramento, monitoraggio delle performance e successivo inserimento operativo.\r\n\r\n Due iniziative principali.\r\nIl primo progetto riguarda la creazione di un ATPL Mentored Cadet Programme, costruito sul modello dei più evoluti programmi cadet europei.\r\nIl primo ATPL Mentored Cadet Programme Aeroitalia prenderà il via presso Urbe Aero Flight Academy giovedì 15 ottobre, mentre le selezioni dei candidati inizieranno il 1° settembre.\r\nI candidati saranno selezionati congiuntamente da Urbe Aero Flight Academy e Aeroitalia Aviation Academy attraverso un processo strutturato che comprenderà prove online con la suite Symbiotics ADAPT, group exercise e colloqui in presenza presso la sede di Aeroitalia Aviation Academy.\r\nIl percorso ATPL Integrato sarà svolto interamente presso Urbe Aero Flight Academy, mentre le successive fasi di APS MCC e Type Rating saranno gestite secondo un modello coordinato con Aeroitalia Aviation Academy. Aeroitalia, in qualità di compagnia aerea, potrà quindi inserire i cadetti selezionati in un percorso operativo iniziale finalizzato al raggiungimento delle prime 500 ore di volo su aeromobili Boeing 737, subordinatamente al mantenimento di oggettivi standard di performance durante l’intero percorso formativo.\r\nAl termine di questa fase, alcuni cadetti potranno proseguire la propria carriera all’interno di Aeroitalia, mentre altri potranno presentarsi sul mercato come piloti Direct Entry con esperienza operativa e background addestrativo di eccellenza.\r\n\r\nAPS MCC + Type Rating Candidate Pipeline\r\nIl secondo progetto prevede la creazione di una pipeline dedicata a candidati provenienti dal percorso tradizionale ATPL, anche già in fase avanzata o a percorso completato.\r\nUrbe Aero Flight Academy proporrà ad Aeroitalia Aviation Academy candidati selezionati e monitorati nel corso dell’addestramento. Aeroitalia Aviation Academy li valuterà attraverso il rendimento conseguito durante il percorso ATPL, la suite online Symbiotics ADAPT, group exercise e colloquio in presenza.\r\nI candidati ritenuti idonei saranno avviati al percorso APS MCC + Type Rating, con APS MCC su simulatore B737 MAX FNPT II APS MCC certificato ENAC e successivo Type Rating sotto il presidio di Aeroitalia Aviation Academy.\r\nAnche in questo caso, l’accesso alla successiva fase operativa sarà subordinato al mantenimento degli standard richiesti durante APS MCC e Type Rating, oltre che alle ordinarie verifiche previste dalla compagnia.\r\n\"Aeroitalia ha scelto Urbe Aero Flight Academy perché la considera una realtà di eccellenza e una delle migliori scuole nel panorama italiano ed europeo - ha detto Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia - In questi anni abbiamo avuto modo di conoscere diversi piloti provenienti da Urbe Aero e li abbiamo trovati tra i meglio preparati, sia dal punto di vista tecnico sia per mentalità operativa. Per una compagnia in crescita come Aeroitalia, poter contare su una pipeline di giovani piloti selezionati e formati con criteri rigorosi rappresenta un elemento strategico”.\r\n \r\n ","post_title":"Aeroitalia sceglie Urbe Aero Flight Academy per la formazione dei piloti","post_date":"2026-07-13T13:50:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783950622000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518829","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv presenta il nuovo spot televisivo della campagna estiva “Il tuo traghetto”, che vede Federica Pellegrini protagonista per la prima volta nel ruolo di ambassador del brand. Lo spot è ideato e realizzato da Pair, agenzia partner della Compagnia dal 2024 per progetti di comunicazione, phygital marketing e content production.\r\nLa collaborazione tra Gnv e Federica Pellegrini nasce da un rapporto già consolidato: la campionessa è stata infatti madrina delle tre più recenti nuove navi della Compagnia – GNV Polaris, GNV Orion e GNV Aurora. Un legame costruito intorno alla condivisione di valori come il rapporto con il mare, la fiducia e la capacità di affrontare nuove sfide, che oggi trova una nuova espressione attraverso questa campagna estiva.\r\nIl concept dello spot parte da una scena costruita ad hoc: durante una conferenza stampa, Federica Pellegrini annuncia a sorpresa: “Ho deciso. Torno in acqua.” Un ritorno che, però, non rappresenta un rientro alle competizioni sportive, ma diventa l’occasione per invitare il pubblico a salire a bordo di GNV, dove il viaggio sul mare è già parte integrante della vacanza.\r\nLo spot è disponibile nei formati da 30” e 15”. La versione da 15” sarà on air nella settimana dal 12 al 18 luglio 2026, all’interno di un piano media che prevede 200 passaggi complessivi tra TV nazionale, TV locale e radio. La campagna sarà trasmessa su Canale 5, Italia 1, Rete 4 e TGcom24, oltre che su Telenord 11 Liguria – con presenza in streaming su Telenord.it e app – dal 14 al 18 luglio. Il piano comprende inoltre le emittenti radiofoniche RMC e R105.\r\n\"Con questo nuovo spot rafforziamo il percorso di evoluzione del nostro brand, raccontando GNV attraverso un linguaggio contemporaneo e coinvolgente. - afferma Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV: La scelta di Federica Pellegrini nasce dalla condivisione di valori profondi: il legame con l’acqua e il mare, insieme a determinazione, passione, eleganza e autorevolezza, elementi che rappresentano sia la sua storia sia l’identità della Compagnia. Dopo averla scelta come madrina delle nostre tre più recenti nuove navi, siamo felici di consolidare questa collaborazione e averla al nostro fianco come protagonista della nuova campagna”.\r\n\"Un ringraziamento va anche a Pair, partner con cui collaboriamo da oltre un anno su progetti di branding e comunicazione. La conoscenza del brand e dei suoi valori ha permesso di costruire un percorso coerente e condiviso, rafforzando il modo in cui GNV si presenta e comunica attraverso tutti i touchpoint\", ha aggiunto Della Valle.","post_title":"Gnv, la promozione estiva affidata a Federica Pellegrini","post_date":"2026-07-13T13:41:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783950115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518801","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518807\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Buonpensiere[/caption]\r\nGlamour rilancia \"Sneakers by Glamour\", il marchio che torna sul mercato con una veste completamente rinnovata per diventare il punto di riferimento dell'offerta dedicata all'Europa e al Marocco.\r\nUn progetto strategico che nasce per intercettare le nuove esigenze del viaggiatore contemporaneo, sempre più orientato verso esperienze autentiche, itinerari personalizzabili e un approccio al viaggio capace di coniugare ispirazione, scoperta e flessibilità. I prodotti sono consultabili e prenotabili attraverso Viaggia Glamour, l'area dedicata alle agenzie di viaggio, accessibile previa registrazione.\r\n\r\nIl progetto\r\nSneakers by Glamour si distingue per un linguaggio contemporaneo, una particolare attenzione ai canali digital e social e una programmazione costruita attorno al concetto di \"made for smart travellers\": un invito a vivere ogni destinazione andando oltre i luoghi iconici, per scoprirne cultura, tradizioni, persone e identità.\r\nLa prima programmazione si concentra su una selezione di destinazioni europee e sul Marocco, con itinerari già pronti alla vendita ma facilmente personalizzabili in base alle esigenze del cliente. Tra le proposte spiccano i tour self drive in Gran Bretagna, Scozia e Irlanda, percorsi tematici che attraversano scenari naturali spettacolari, location cinematografiche e antiche leggende. L'offerta comprende inoltre viaggi in Spagna, Portogallo e Madeira, tra borghi autentici, paesaggi suggestivi ed esperienze locali, oltre a itinerari ferroviari alla scoperta delle città d'arte, dei canali e delle atmosfere di Olanda e Belgio. Il progetto è già in evoluzione con nuove programmazioni dedicate all'Islanda, alla Penisola scandinava e ad altre destinazioni che entreranno progressivamente a far parte del portfolio.\r\n«Con Sneakers by Glamour vogliamo dare vita a un contenitore dedicato a un modo diverso di viaggiare, più autentico, dinamico e vicino alle aspettative degli smart traveller di oggi - dichiara Luca Buonpensiere, titolare di Glamour -. L'Europa e il Marocco rappresentano il punto di partenza di un progetto destinato a crescere rapidamente. Abbiamo costruito itinerari che permettono di vivere davvero le destinazioni, andando oltre le immagini più conosciute e valorizzando esperienze, incontri e identità locali. Allo stesso tempo, questo rilancio rappresenta una scelta strategica anche dal punto di vista commerciale: le agenzie di viaggio stanno tornando a ricoprire un ruolo centrale all'interno di un modello sempre più phygital, in cui consulenza, personalizzazione e relazione fanno la differenza. Sneakers nasce proprio per offrire loro uno strumento nuovo, flessibile e perfettamente in linea con le aspettative del viaggiatore contemporaneo».\r\n","post_title":"\"Sneakers by Glamour\" torna in pista su Europa e Marocco","post_date":"2026-07-13T12:05:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783944309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518764","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pensare alle Fiandre come destinazione non esclusivamente d'arte. È questo il messaggio che VisitFlanders ha voluto lanciare con il press & trade trip dedicato all'hiking, un itinerario tra Anversa, Mechelen e Lovanio che dimostra come il patrimonio naturalistico possa diventare un tassello sempre più importante dell'offerta turistica della regione.\r\n\r\n«Il progetto non punta a sostituire le città d'arte, ma ad affiancarle con un prodotto capace di allungare la permanenza media dei visitatori e di intercettare quella domanda, sempre più consistente anche sul mercato italiano, orientata verso esperienze slow, sostenibili e a contatto con il territorio» dichiarano da VisitFlanders.\r\nL'itinerario\r\nL'itinerario prende avvio da Anversa, porta d'ingresso ideale delle Fiandre, dove accanto ai grandi classici – dal centro storico al Kmska – trovano sempre più spazio parchi urbani, aree verdi e percorsi ciclopedonali che ridisegnano il rapporto tra città e natura.\r\nDa qui il paesaggio cambia rapidamente. Bastano pochi minuti di treno per raggiungere la Kalmthoutse Heide, una delle aree naturali più spettacolari del Belgio, dove brughiere, laghetti, boschi e dune interne danno vita a un ambiente sorprendente, attraversato da una rete di sentieri facilmente percorribili anche da un pubblico non specialistico. È proprio l'integrazione tra trasporto pubblico e cammini uno degli elementi più interessanti del prodotto turistico fiammingo. Gran parte degli itinerari prende infatti il via direttamente dalle stazioni ferroviarie, consentendo di vivere l'esperienza senza ricorrere all'automobile.\r\n\r\nL'hiking diventa così uno strumento per entrare in contatto con luoghi meno conosciuti ma ricchi di identità. È il caso del percorso che conduce fino a Mechelen, città spesso rimasta ai margini dei grandi itinerari turistici ma oggi sempre più apprezzata per il suo patrimonio storico, i canali, i parchi urbani e una dimensione raccolta da esplorare con lentezza.\r\n\r\nLo stesso approccio caratterizza Lovanio, dove la vivace atmosfera universitaria convive con abbazie, giardini storici e ampie aree verdi che si sviluppano a pochi passi dal centro. Anche qui la natura non rappresenta un'alternativa alla città, ma ne diventa un naturale completamento, offrendo ai visitatori un'esperienza più articolata e autentica.\r\n\r\nL'hiking nelle Fiandre non si rivolge esclusivamente agli escursionisti esperti. L'obiettivo è piuttosto intercettare quel segmento di viaggiatori che cerca vacanze attive ma accessibili, nelle quali cultura, gastronomia, paesaggio e mobilità sostenibile convivano in un'unica proposta.\r\n\r\nUna strategia che guarda anche alla destagionalizzazione. La rete dei sentieri, l'efficienza dei collegamenti ferroviari e la vicinanza tra città e aree naturali permettono infatti di costruire itinerari di due o tre giorni durante tutto l'anno, ampliando l'offerta rispetto ai tradizionali city break. È un posizionamento che riflette l'evoluzione della domanda internazionale: non più soltanto visite ai grandi musei o alle città d'arte, ma esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n[gallery ids=\"518768,518767,518766\"]\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518769,518770,518771\"]\r\n\r\n ","post_title":"Fiandre, la natura entra nel prodotto turistico","post_date":"2026-07-13T09:59:00+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["fiandre","visitflanders"],"post_tag_name":["fiandre","VisitFlanders"]},"sort":[1783936740000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518742","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’intelligenza artificiale è il nostro super potere - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Una delle caratteristiche di navi straordinarie come la nostra nuova ammiraglia Legend of the Seas è che sono dotate praticamente ovunque di sensori che lavorano insieme alle nuove tecnologie. Molti di questi sistemi riguardano gli aspetti tecnici e operativi della nave: l’illuminazione, i motori, la gestione dell’equipaggio, lo smaltimento dei rifiuti e altri processi. Oggi abbiamo finalmente a disposizione enormi quantità di dati e la potenza di calcolo necessaria per utilizzare in modo più intelligente modelli matematici già esistenti. Mi piace spiegare questo concetto con una metafora - aggiunge Liberty -. Pensate a Spider-Man. È come se fossimo stati morsi da un ragno. L’IA rappresenta il nostro super potere. Ora dobbiamo sfruttarlo per migliorare l’esperienza degli ospiti e anche per ridurre il nostro impatto sul pianeta: diminuire gli sprechi alimentari, ottimizzare i consumi, rendere le nostre attività più sostenibili e migliorare l’esperienza lavorativa dei dipendenti. Grazie a queste tecnologie oggi possiamo monitorare, ad esempio quando è opportuno regolare l’illuminazione o la climatizzazione, oppure come gestire in modo più efficiente il cibo. In questo modo siamo riusciti a ridurre quasi del 50% lo spreco alimentare. Le possibilità offerte da queste tecnologie sono praticamente infinite. L’IA migliorerà il lavoro del nostro equipaggio, il modo in cui operiamo quotidianamente e il funzionamento delle nostre navi. Guardando al futuro, anche nella progettazione delle prossime navi, le applicazioni possibili non hanno limiti».\r\n\r\nUn secondo tema imprescindibile verso una maggiore sostenibilità ambientale è l’uso del Gnl. «Continuiamo a investire in questa tecnologia perché riteniamo che uno degli sviluppi più promettenti sia la disponibilità di carburanti sintetici: scalabili e accessibili. Naturalmente siamo anche costantemente impegnati nel ridurre il fenomeno del methane-slip, ovvero la dispersione di metano durante l’utilizzo del Gnl. Siamo nel pieno di una transizione energetica e crediamo che il gas naturale liquefatto rappresenti una delle tecnologie chiave di questo percorso».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518747,518746,518744\"]","post_title":"Royal Caribbean: Jason Liberty e la \"metafora di Spider-Man\"","post_date":"2026-07-13T09:53:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783936412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nella seconda metà del 2027 Th Group inaugurerà una nuova struttura cinque stelle superior a Peschiera del Garda. L'hotel sorgerà dal recupero e dalla valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio, 13 mila metri quadri all'interno del sito patrimonio mondiale Unesco.\r\n\r\nIl progetto restituirà nuova vita a un complesso di valore storico, costruito su un'area che custodisce oltre duemila anni di storia. Gli interventi archeologici hanno riportato alla luce resti dell'antico abitato romano, un tratto della viabilità che collegava il ponte sul Mincio alla via Gallica, un canale artificiale di epoca medievale e tracce di una torre ezzeliniana.\r\nLa struttura\r\nL'hotel disporrà di 109 camere, un ristorante aperto anche agli ospiti esterni, una spa di oltre 4.000 metri quadrati, quattro piscine e una darsena privata.\r\n\r\nPer Th Group questo investimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e di evoluzione del proprio portafoglio. «La storia di Th Group è fatta di persone, di incontri e di imprenditori che condividono una visione. Bruno Soave, proprietario dell’immobile è uno di questi: fin dal primo confronto abbiamo riconosciuto una comune convinzione, quella che il patrimonio storico e culturale possa diventare un motore di sviluppo quando incontra un progetto imprenditoriale capace di valorizzarlo con rispetto e competenza. È questa sintonia che ha reso possibile un'iniziativa così ambiziosa. Con questa operazione continuiamo il percorso di crescita di Th Group nel segmento dell'ospitalità di alta gamma, che è tra quelli che stanno attirando i maggiori investimenti: quasi quattro nuovi progetti alberghieri su dieci riguardano infatti questa fascia di mercato. Investire in una struttura come questa significa credere nel valore di un patrimonio unico e nella capacità dell'ospitalità di qualità di generare occupazione, attrarre turismo internazionale e creare ricadute economiche durature per il territorio» afferma Graziano Debellini, presidente di Th Group.\r\n\r\nL'iniziativa nasce dalla collaborazione con la proprietà dell'immobile e dal lavoro di Quimmo Prestige Agency, advisor dell'operazione immobiliare.\r\n\r\nSoddisfazione viene espressa anche dalla proprietà: «Siamo entusiasti di aver finalizzato questa partnership con Th Group, una realtà tutta italiana che condivide la nostra visione per la valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio. Il nostro obiettivo va oltre l'apertura di un hotel 5 stelle superior: vogliamo restituire alla comunità, al territorio e ai viaggiatori di tutto il mondo un pezzo di storia delle fortificazioni veneziane, trasformando un ex spazio militare in un'icona dell'ospitalità di alto standing, le cui porte saranno aperte anche al pubblico. La scelta di Th Group, come partner gestionale, è stata guidata proprio dalla volontà di garantire standard di servizio assoluti e forte identità, all'altezza di un sito patrimonio dell'umanità Unesco» aggiungeBruno Soave, proprietario dell'immobile e a.d. di Freedom Property.\r\n\r\nL'apertura è prevista nella seconda metà del 2027.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Th Group: nuovo 5 stelle superior a Peschiera del Garda","post_date":"2026-07-13T09:43:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783935784000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518717","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla. \r\nDa questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos. \r\nLa proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.\r\n“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.\r\nIl funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.\r\nAccanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto. \r\nInfine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me. \r\nLe Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.\r\n“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.\r\nUno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.\r\nIl dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.\r\n“Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali.\r\nIl kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.\r\nOltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.\r\nLe auto previste sono pick-up, che garantiscono la possibilità di uscire dalle strade più battute e di raggiungere ad esempio il Perito Moreno percorrendo la vecchia strada sterrata che oggi in pochi percorrono ma che conserva ancora tutta la magia di un viaggio sulle orme dei primi pionieri che hanno esplorato queste terre.\r\nLatitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo.","post_title":"Latitud Patagonia (Quality Group) lancia Follow me, un nuovo format in self drive","post_date":"2026-07-10T11:52:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783684345000]}]}}