3 October 2022

Ana definisce gli step per raggiungere gli obiettivi ambientali fissati per il 2030 e il 2050

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Ana marcia spedita verso il raggiungimento dei suoi obiettivi di neutralità carbonica, con la definizione di precise strategie di transizione climatica. Queste ultime puntano a centrare gli obiettivi ambientali del Gruppo Ana per il 2030 e il 2050. In pratica, quattro approcci strategici finalizzati a perseguire sia la crescita sostenibile che il miglioramento ambientale.

“Siamo focalizzati a raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità entro il 2050 e stiamo investendo in diverse aree per rispettare i nostri impegni – ha dichiarato Koji Shibata, president e ceo di Ana Holdings -. La sostenibilità è una priorità assoluta per noi e, stabilendo queste strategie di transizione, speriamo di guidare il settore aereo verso un futuro a zero emissioni di carbonio”.

Tra le azioni previste c’è la sostituzione del 10% o più del consumo di carburante con Saf entro il 2030, mentre entro il 2050 quasi tutto il consumo di carburante di Ana arriverà da fonti a bassa emissione di carbonio. Per le emissioni di CO2 che non possono essere ridotte con queste misure, il gruppo studierà l’uso di tecnologie Net, tra cui il Dac, che sono in fase di sviluppo a livello globale, puntando a raggiungere net zero (neutralità carbonica) entro l’anno fiscale 2050. Inoltre, sono stati siglati accordi con i principali produttori di aeromobili per condurre congiuntamente progetti di ricerca su tecnologie all’avanguardia finalizzati a ottimizzare gli sforzi di sostenibilità della compagnia.

Al fine di raccogliere fondi per l’attuazione di queste strategie, Ana ha creato un Green Bond Framewor, basato sui Green Bond Principles 2021 (i “Principi”) pubblicati dall’International Capital Market Association (Icma) e sulle Green Bond Guidelines 2022 (le “Linee guida”) pubblicate dal Ministero dell’Ambiente del Giappone. 




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