25 February 2021

Alitalia rimpatria i connazionali. Ma chi paga? Gli italiani all’estero?

[ 0 ]
Alitalia

Alitalia sta riportando in Italia i nostri connazionali sparsi un po’ fra Europa, Africa settentrionale. L’operazione è concordata, naturalmente con l’unità di crisi della Farnesina, che segue il caso degli italiani all’estero 24 su 24. Il punto è questo: chi paga per il rimpatrio di questi italiani all’estero. La Farnesina? Alitalia? Un speciale fondo per il rimpatrio di connazionali all’estero in caso di crisi? 

A leggere la pagina del vettore si capisce che a pagare per il rimpatrio saranno direttamente gli italiani all’estero che dovranno acquistare il biglietto sia sul sito, e dove questo non sia possibile attraverso ambasciate o consolati. Per carità la cosa è sicuramente encomiabile. Ma se in questo caso lo Stato, o chi per lui, avesse messo mano al portafogli forse avrebbe fatto più bella figura.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In attesa di una svolta sul caso Alitalia, nella cui vicenda Toto Holding è entrata, anche se fra smentite e riavvicinamenti, il cda di Toto Holding ha approvato il bilancio consolidato 2018 che chiude con un utile netto di 53 milioni di euro inclusa la quota terzi, ricavi in crescita del 28% a 507,9 mln ed ebitda a 240 milioni (+47,3%). L'ebit sale a oltre 165 milioni (+32,5%). «La strategia di diversificazione del gruppo ha permesso in un anno particolarmente difficile, soprattutto per il settore delle costruzioni, di garantire risultati molto soddisfacenti - ha commentato Carlo Toto -. I dati di bilancio evidenziano come la nuova strategia aziendale di gruppo, delineata nel piano industriale di Gruppo, ha consentito di raggiungere nel 2018 risultati positivi e di soddisfazione per gli azionisti, in linea con quanto previsto anche negli anni successivi». I principali risultati reddituali e finanziari del 2019 sono attesi in linea con il 2018 e coerenti con le guidance di piano,informa la nota. [post_title] => Toto Holding (in attesa di Alitalia) registra utili netti per 53 milioni di euro [post_date] => 2019-05-31T10:13:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => alitalia [1] => holding [2] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alitalia [1] => Holding [2] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559297608000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita, il governo ha previsto che verranno prelevati 650 milioni dalle bollette per garantire la continuità industriale di Alitalia. Questa è la notizia. Dobbiamo dire che la sola lettura fa rabbrividire per la superficialità della scelta di distrarre fondi così ingenti che hanno una ben definita origine e dislocarli per mantenere in vita un'azienda che, in poche parole, almeno ad oggi non è appetibile. A questo punto si pronuncia l'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente  con parole inequivocabili:«Non usate i soldi delle bollette degli italiani per il salvataggio di Alitalia, c'è il rischio di un aumento delle tariffe di luce e gas per i consumatori». Infatti si tratta di si tratta di versamenti «suscettibili di generare ripercussioni negative sull'intero sistema, che potrebbero tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell'energia per le famiglie e le imprese qualora ciò dovesse tradursi in un aumento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale». E con la frase: c'è il rischio, diciamo che ci sono andati leggeri. C'è la certezza che le tariffe aumentino. [post_title] => Alitalia: il governo punta a 650 milioni dalle bollette. Stop dell'Autorità [post_date] => 2019-05-30T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213227000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353543 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' finalmente accordo tra Air Italy ed Alitalia con la Regione Sardegna, in relazione alle rotte di continuità territoriale di Olbia. I dettagli sono ancora in fase di definizione, spiega una nota di Air Italy, ma l'obiettivo principale della compagnia di proteggere il proprio personale di Olbia e gli investimenti in Sardegna negli ultimi 50 anni, è stato raggiunto, grazie all'impegno dei propri azionisti. «Questo è stato indubbiamente un periodo molto impegnativo per tutte le parti - ha dichiarato il chief operating officer di Air Italy, Rossen Dimitrov -. Ma oggi, grazie all'impegno dei nostri azionisti e agli sforzi della Regione Sardegna e di Alitalia, abbiamo raggiunto un accordo quadro che soddisfa le nostre esigenze principali: proteggere il personale, che conta oltre 500 dipendenti nella nostra sede di Olbia e permetterci di continuare servire la Sardegna come abbiamo fatto per più di mezzo secolo. «Ora siamo in fase di definizione dei dettagli in modo da poter mettere in vendita i voli il prima possibile e permettere ai sardi e ai turisti una brillante stagione estiva 2019». [post_title] => Air Italy e Alitalia: c'è finalmente l'intesa sui voli da Olbia [post_date] => 2019-05-28T15:21:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559056910000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un incontro che non è stato risolutivo: quello che si è svolto tra Air Italy e Alitalia per definire gli ultimi dettagli tecnici di un accordo sulla continuità territoriale da Olbia per Milano e Roma, secondo quanto riportato dall'Ansa, non avrebbe al momento ottenuto i risultati sperati. Le due compagnie si sono confrontate a Villa Devoto, sede istituzionale della Regione Sardegna, con la direttrice generale dell'Assessorato ai trasporti, Gabriella Massidda, e a due funzionari. Non hanno partecipato, invece, il governatore Christian Solinas e l'assessore Giorgio Todde. All'esame, in particolare, alcuni passaggi contenuti nella risposta che Air Italy ha inviato a Regione e Alitalia il 23 maggio. Oltre, infatti, a chiedere qualche volo in più ad Alitalia nel periodo estivo, Air Italy pone l'accento sui passeggeri già prenotati sulle fasce orarie del mattino e della sera che, secondo la compagnia, dovranno essere automaticamente riprotetti sui voli Air Italy corrispondenti. Air Italy ribadisce che «per la rotta Olbia-Linate e viceversa, dall'1 giugno al 31 dicembre, è disponibile ad effettuare i collegamenti previsti, ma a luglio chiede di operare quattro delle frequenze minime rispetto alle sei richieste - si legge nella nota ripresa dall'Ansa -: Alitalia pertanto dovrà effettuare il servizio con due collegamenti. Ad agosto, invece, i voli di Air Italy salirebbero a cinque, mentre Alitalia concorrerebbe con un volo. Sulla tratta tra Olbia e Roma Fiumicino sia a luglio che ad agosto Air Italy riuscirebbe a garantire quattro frequenze su cinque, con l'ex compagnia di bandiera che dovrebbe operare con un volo». Ora l'attesa è per una decisione della Regione. [post_title] => Air Italy-Alitalia su continuità da Olbia: confronto ancora non risolutivo [post_date] => 2019-05-28T10:43:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559040233000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prende il via il Roadshow 2019 di Mauritius Tourism Promotion Authority. Si svolgerà in tre tappe serali e rappresenta una nuova occasione di incontro per l’Ente e i suoi partner con i professionisti del turismo in tre città italiane. Si parte oggi, 28 maggio, con la serata inaugurale e Catania, il giorno successivo Mtpa e gli espositori presenti faranno tappa a Napoli, per poi risalire la penisola e concludere il tour a Verona, il 30 maggio. Gli ospiti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con rappresentanti di compagnie aeree, catene di hotel e dmc, per capire quali sono i nuovi focus e spunti che rendono Mauritius una meta ideale in ogni occasione. Le serate saranno contraddistinte dalla calorosa accoglienza mauriziana e gli ospiti saranno allietati, a chiusura dei lavori, da intrattenimento in puro stile mauriziano.  Saranno presenti quattro vettori che servono la destinazione: oltre alla compagnia di bandiera, Air Mauritius, non mancheranno Alitalia, Emirates e Turkish Airlines. Gli specialisti del segmento accommodation che prenderanno parte al roadshow sono: Beachcomber Resorts & Hotels, Constance Hotels & Resorts, Le Palmiste Resort & Spa, Veranda & Heritage Resorts, Southern Cross Hotels e Sun Resorts. Infine, Promotour permetterà di scoprire e riscoprire numerose opportunità di escursioni ed esperienze in loco. «Vogliamo intensificare il contatto diretto con i professionisti del turismo in tutta Italia - spiega Mia Hezi, account director Italy per Mtpa - grazie alla loro preziosa collaborazione infatti riusciamo a trasmettere la nostra passione per questa incantevole isola, che è una destinazione ideale in ogni periodo dell’anno».    [post_title] => Mauritius inaugura oggi a Catania il roadshow formativo. A seguire Napoli e Verona [post_date] => 2019-05-28T09:38:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559036309000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353315 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Riteniamo che il nostro gruppo possa dare un contributo essenziale per il successo del progetto di rilancio di Alitalia»: con questa dichiarazione il gruppo Toto torna a farsi avanti su Alitalia. Secondo quanto pubblicato da Il Messaggero, con una lettera del 23 maggio, firmata dall’ad Lino Bergonzi, il gruppo si candida «come partner industriale di riferimento». Con la lettera indirizzata a Gianfranco Battisti, numero uno di Ferrovie dello Stato, Toto chiede un incontro avendo «maturato rilevanti esperienze nel settore aereo, con la costituzione e lo sviluppo della principale compagnia privata». Dopo aver negato un interesse per una partecipazione in Alitalia e dopo che sia Fs sia Delta Air Lines si era mostrate decisamente fredde nei confronti di un ingresso di Toto, ecco che nel giro di pochi giorni la posizione del gruppo cambia nuovamente. L'incontro con Ferrovie dello Stato è fissato a Roma per mercoledì 29 maggio.     [post_title] => Il Gruppo Toto torna su Alitalia: incontro con FS il 29 maggio [post_date] => 2019-05-27T09:49:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558950561000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353169 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Apertura di Air Italy a un possibile accordo con Alitalia sulla condivisione della continuità territoriale da Olbia. Dopo la querelle delle ultime settimana, secondo quanto pubblicato dall'Ansa, sarebbe arrivato un ok di massima alla proposta della Regione Sardegna: l'accettazione definitiva dovrà però aspettare il via libera del cda della compagnia che si svolgerà oggi. Nella lettera inviata alla Regione Sardegna, Air Italy avrebbe sottoposto una sua controproposta che prevede, rispetto alle indicazioni date precedentemente al tavolo regionale, una diversa suddivisione delle rotte tra le due compagnie. Sempre secondo quanto ripreso dall'Ansa, le rotte offerte ad Alitalia passerebbero da una a due. Una decisione che sarebbe legata al numero di aeromobili attualmente a disposizione di Air Italy. Nel caso di accettazione dell'offerta Air Italy dovrà capire se sia possibile, in poco più di una settimana, riproteggere sui propri voli i passeggeri che hanno già prenotato con Alitalia dall'1 giugno in poi. L'ex compagnia di bandiera ha dichiarato di aver già venduto sino a fine 2019 circa 70mila biglietti tra Olbia-Roma e Olbia-Milano. «Nel dettaglio - spiega l'Ansa - la proposta conferma l'esclusività delle tratte in continuità ad Air Italy sino al 31 dicembre 2019 o sino all'entrata in vigore del nuovo regime di voli agevolati che la Regione sta predisponendo dopo i rilievi arrivati da Bruxelles. Ad Alitalia, che al momento è la sola compagnia a volare in regime di continuità territoriale senza compensazioni economiche, viene offerto un volo aggiuntivo nella fascia oraria centrale della giornata per il solo periodo estivo, dall'1 giugno al 31 agosto di quest'anno. [post_title] => Apertura di Air Italy a un accordo con Alitalia sulla continuità da Olbia [post_date] => 2019-05-24T11:26:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558697214000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353096 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il Gruppo Toto non ha avanzato nessuna proposta per entrare nel capitale di Alitalia»: la dichiarazione arriva da una lettera aperta al Sole 24 Ore da parte di Pasquale Galante, direttore rapporti istituzionali e comunicazione Toto Holding Spa, nella quale viene precisato che «non sono state avanzate proposte di piani» e che, in riferimento a quanto pubblicato recentemente dal quotidiano economico, non è chiaro come «possano esserci reazioni davanti ad una non richiesta. Ad un fatto che semplicemente non è accaduto». Sempre in riferimento all'articolo del Sole, il Gruppo tiene a precisare che sia stata fatta «una ricostruzione della storia e dell'esperienza aeronautica del gruppo ricorrendo a cifre parziali e interpretazioni fuorvianti». Immediata la risposta del quotidiano che spiega come «la proposta di intervento in Alitalia» sia stata ripresa «diffusamente dalla fine di aprile da tutti i giornali» e come i dati finanziari siano quelli «confermati dalle analisi dell'area studi di Mediobanca. I debiti del gruppo Toto citati sono quelli pubblicati nel bilancio consolidato 2017».   [post_title] => Il Gruppo Toto smentisce l'interesse per Alitalia [post_date] => 2019-05-23T15:54:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558626857000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352938 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un Castello incantato, di proprietà della famiglia Zanardi-Landi, che si affaccia sul fiume Trebbia. Il Castello di Rivalta, che fa parte dell’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, ha organizzato tre mostre, aperte fino al 14 giugno, per aprire al pubblico alcune collezioni e aree del Palazzo. Mostra di vedute ottiche “Viaggio in Europa”: solo in occasione della mostra è possibile ammirare ambienti solitamente inaccessibili, in particolare, nella stanza della musica, troverete una collezione davvero molto interessante, esposta per la seconda volta volta: 104 vedute ottiche originali del 1700. Mostra “Le tavole di un ‘antica famiglia piacentina”: Ritorna a gran richiesta, anche per il 2019, la straordinaria mostra di “mise en place”, curata personalmente dal Conte Orazio Zanardi Landi per consentire a ogni visitatore di poter fare esperienza diretta dello stile di vita di una famiglia nobile dei secoli passati. Nelle scorse edizioni migliaia sono stati i visitatori, provenienti dall’Italia e dall’estero (appassionati di antiquariato, storici dell’arte, collezionisti e semplici turisti), che sono giunti a Rivalta per ammirare qualcosa che ha il profondo sapore del “vissuto”. Mostra “Costumi di Artemio Cabassi”: Storie di passioni e duelli, di delitti e amori proibiti, in bilico tra storiografia e romanzo, in tempi remoti di cui ci resta il sapore di nobili gesta raccontate in pagine ingiallite e vecchi ritratti. Storie lontane che avrebbero potuto spegnersi lungo i secoli, ma che sono giunte fino a noi ritrovando, nello spirito che anima l’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, una nuova veste, tra le mura dei manieri medievali. Il Castello di Rivalta è uno dei gioielli del territorio Destinazione Turistica Emilia: www.visitemilia.com. [post_title] => Castello di Rivalta, tre mostre per scoprire la storia e le tradizioni [post_date] => 2019-05-23T12:23:26+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558614206000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti