26 April 2026

Alitalia: Air France-Klm chiede il potere di veto sull’ingresso dei nuovi soci

Air France A380Air France-Klm vuole potere di veto sull’ingresso di nuovi soci, Etihad in primis, in Alitalia. Secondo quanto riportato oggi dal Messaggero, la richiesta del gruppo sarebbe contenuta nella proposta di modifica di un articolo dello statuto, presentata all’assemblea dello scorso 18 febbraio. L’esame della modifica sarebbe pero’ stata rinviato alla prossima assemblea, sollecitata dalla stessa Air France.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512741 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels debutta negli States con il marchio Anantara. L'Anantara Miami Resort & Residences si sviluppa su 198 metri di altezza sopra la baia di Biscayne. Come riporta TravelDailyNews, realizzata in collaborazione con One Thousand Group, la torre di 50 piani sorgerà all'incrocio tra i quartieri di Edgewater, Design District e Wynwood a Miami e la sua apertura è prevista per il 2030. Una torre da 50 piani La torre di 50 piani in progetto comprenderà 100 residenze private di lusso e 120 residenze resort, consentendo ai proprietari di mettere a disposizione le proprie abitazioni agli ospiti dell'hotel, oltre a 50 suite d'albergo e una serie di servizi innovativi per il benessere e la longevità. Anantara Miami Resort & Residences è concepito come una destinazione lifestyle completamente integrata, dove ospitalità, proprietà privata e benessere coesistono armoniosamente, rispecchiando un cambiamento verso uno stile di vita più flessibile e incentrato sulle esperienze. William E. Heinecke, fondatore e presidente di Minor International, ha commentato: «"Il vero lusso è il tempo, la libertà di fermarsi, di esplorare e di vivere il mondo più profondamente. Miami è la location perfetta per il debutto del nostro marchio di lusso Anantara negli Stati Uniti e siamo entusiasti di collaborare con One Thousand Group per dare vita a questo progetto».     [post_title] => Minor Hotels al debutto negli States con l'Anantara Miami Resort & Residences [post_date] => 2026-04-24T15:24:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777044242000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512680 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Luce verde per il piano di privatizzazione di Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso. Una nota conferma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato lo schema per la procedura di selezione per la cessione del pacchetto azionario di maggioranza. L’approvazione ministeriale rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso già delineato dall’assemblea dei soci a marzo 2025 e si inserisce nella strategia complessiva di Sac volta a rafforzare il posizionamento competitivo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, favorendo l’ingresso di investitori qualificati in grado di sostenere lo sviluppo infrastrutturale e l’innovazione dei servizi offerti ai passeggeri. La definizione dello schema di procedura consente ora di procedere con le fasi operative previste, a partire dalla raccolta delle manifestazioni di interesse, che porteranno alla pubblicazione del bando per la selezione del partner industriale e finanziario più idoneo a supportare il piano di sviluppo della società. Il percorso di privatizzazione sarà condotto nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e tutela dell’interesse pubblico, garantendo al contempo un adeguato presidio da parte degli enti territoriali. «L’approvazione dello schema da parte del Mit rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita di Sac e nello sviluppo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale - hanno dichiarato Anna Quattrone e Nico Torrisi, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Sac -. Questo risultato ci consente di avviare formalmente una fase strategica, volta ad attrarre investitori qualificati capaci di sostenere un piano di crescita ambizioso, rafforzando competitività, innovazione e qualità dei servizi, nel pieno rispetto dell’interesse del territorio e delle comunità, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale degli scali di Catania e Comiso, incrementandone la capacità attrattiva a livello nazionale e internazionale e contribuendo alla crescita economica e turistica di tutta la Sicilia». [post_title] => Sac: luce verde dal Mit per la privatizzazione della società che gestisce gli scali di Catania e Comiso [post_date] => 2026-04-24T10:41:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777027317000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La guerra in Iran sta colpendo anche i cieli europei. Il nodo è il carburante per aerei, sempre più costoso e difficile da reperire. Le tensioni nello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale, stanno rallentando le forniture e spingendo i prezzi verso l’alto. L’Unione europea si muove su più fronti. Da Bruxelles è iniziato un monitoraggio costante delle scorte, con l’obiettivo di evitare carenze negli aeroporti e garantire la continuità dei voli. Tra le opzioni sul tavolo c’è anche l’uso delle riserve strategiche, una misura pensata per stabilizzare il mercato e contenere gli aumenti. Le compagnie aeree fanno i conti con costi in crescita. Colossi come Lufthansa e Air France-KLM stanno già adattando le operazioni: rotte ottimizzate, carichi più efficienti, maggiore attenzione ai consumi. Strategie necessarie per limitare l’impatto economico. Transizione e prezzi Parallelamente, Bruxelles accelera sulla transizione energetica. L’attenzione è sui carburanti sostenibili per l’aviazione, i SAF, considerati una delle alternative più concrete al cherosene tradizionale. Sono previsti incentivi e investimenti per aumentarne la produzione e l’utilizzo. Nel breve periodo, però, gli effetti si faranno sentire soprattutto sui passeggeri. L’aumento del carburante rischia di tradursi in biglietti più cari, in particolare sui voli a lungo raggio. La crisi energetica, ancora una volta, si riflette direttamente sul costo di viaggiare. Per l’Europa si tratta di una sfida complessa. Garantire la mobilità aerea, senza dipendere troppo da rotte instabili, è diventata una priorità strategica. E la soluzione si costruisce con pazienza. [post_title] => Carburante aereo, l’Europa cerca soluzioni alla crisi partita con la guerra [post_date] => 2026-04-24T10:05:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777025128000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512609 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo il successo ai PA Awards 2026, i premi dedicati agli eventi di carattere turistico-culturale realizzati dalle pubbliche amministrazioni italiane, la città di Livorno e Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea tornano a lavorare all’impegnativo calendario dell’estate 2026. «Ottenere un riscontro così gratificante ai PA Awards è motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità – commenta il sindaco di Livorno, Luca Salvetti -  Questo successo è il coronamento di sette anni di lavoro intenso, durante i quali gli eventi hanno rappresentato il vero motore del rilancio turistico e culturale di Livorno. Un plauso speciale va alla Fondazione LEM, il cui lavoro di coordinamento e progettazione è stato fondamentale per raggiungere questi livelli qualitativi». Il successo ai PA Awards consacra un modello organizzativo e strategico che il sindaco ha ribattezzato “L'Estate più lunga del mondo”: la grande sfilata di eventi, ideata e realizzata principalmente dalla Fondazione LEM per il comune di Livorno, che da sette anni trasforma la città in un palcoscenico di vitalità e attrazione turistica che si prolunga ben oltre i confini della stagione estiva. A Straborgo è andato il premio per la "Miglior iniziativa di valorizzazione del territorio". L’edizione 2026, che avrà luogo dal 29 maggio al 1° giugno, sarà inaugurata dalla rock band pisana The Zen Circus, che animerà il palco di piazza Mazzini la sera del 29 maggio. Il 31 maggio, invece sarà la volta della Coppa Risi’atori, una delle “grandi classiche” della tradizione remiera livornese. La Notte Bianca dello Sport ha ottenuto il premio di categoria come “Miglior evento di strada”, venendo riconosciuta come la miglior kermesse di piazza. Organizzata da Fondazione LEM in collaborazione con il Comitato provinciale del CONI, la manifestazione coinvolge ogni luglio oltre 50 soggetti tra federazioni sportive, enti di promozione e associazioni del territorio, con un centinaio di società sportive e migliaia di bambini e bambine. Il massimo riconoscimento della manifestazione, il premio “Best of the Best”, è andato a Effetto Venezia, giudicato il miglior progetto in assoluto tra tutte le categorie in concorso. Il premio celebra l’impatto innovativo sul territorio dimostrato nelle sue quarantuno edizioni, le ultime due delle quali hanno visto la direzione artistica della cantautrice Grazia Di Michele riconfermata alla guida della kermesse anche per il 2026. Giunto alla quarantunesima edizione, Effetto Venezia è oggi uno degli appuntamenti estivi di riferimento del Mediterraneo: si svolge nel caratteristico quartiere della Venezia livornese, animando canali, ponti e vicoli con musica, spettacoli e cultura per cinque giorni che hanno portato in città, nel 2025, 145.000 presenze. Superospite dell’edizione 2026 (29 luglio - 2 agosto), il cui tema centrale sarà “Futuro Prossimo”, sarà la cantautrice Ditonellapiaga, terza classificata a Sanremo 2026 con il brano “Che Fastidio!”, nonché vincitrice della serata cover insieme a Tony Pitony con “The Lady is a Tramp”. [post_title] => Livorno, dopo il successo ai Pa Awards, presenta "l'estate più lunga del mondo" [post_date] => 2026-04-23T12:21:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776946875000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512617 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_443249" align="alignright" width="300"] Schiphol[/caption] L'aeroporto di Amsterdam Schiphol tramite Klm Royal Dutch Airlines annuncia ufficialmente il passaggio definitivo a un modello 100% cashless per tutti i servizi offerti presso il proprio hub. «Il contante cede il passo a transazioni rapide e sicure - specifica la circolare della compagnia -. La nuova politica riguarda non solo i voli Klm, ma si estende anche a tutti i passeggeri delle compagnie partner assistite dal vettore, come Air France. I viaggiatori dovranno utilizzare esclusivamente metodi di pagamento digitali (Carte di credito/debito, Apple Pay, Google Wallet o Samsung Pay) per acquisto di biglietti last-minute; pagamento del bagaglio in eccesso; servizi accessori e upgrade in aeroporto». Il futuro del viaggio è digitale: «Una scelta strategica tra efficienza e sicurezza - sottolinea ancora la circolare -. La transizione culminerà alla fine di maggio 2026 con la chiusura definitiva della sede centrale per la gestione del contante di Klm ad Amsterdam. Non si tratta solo di una scelta tecnologica, ma di un impegno verso l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente». Anche per le linee guida della Iata (International Air Transport Association), nel suo White Paper sulla trasformazione dei pagamenti, la digitalizzazione è il motore per «ridurre la complessità operativa e migliorare la sicurezza del passeggero e del personale». Klm si allinea perfettamente a questa visione, promettendo una drastica riduzione dei tempi di attesa ai banchi. La mossa riflette inoltre le raccomandazioni del Regolamento (Ue) 2021/1230 sui pagamenti transfrontalieri, che spinge verso infrastrutture digitali integrate per facilitare la mobilità all'interno dell'Unione. Segue sulla circolare il consiglio agli operatori del turismo: «E' fondamentale informare i clienti già in fase di booking ad avere pronta una carta di credito valida o un un metodo di pagamento digitale per qualsiasi transazione presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol». (Anna Morrone) [post_title] => Amsterdam Schiphol diventa cashless: la rivoluzione digitale di Klm [post_date] => 2026-04-23T12:09:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776946158000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512589 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il sindacato dei piloti portoghesi è contrario al potenziale ingresso di Lufthansa nel capitale di Tap Air Portugal, la cui privatizzazione sta entrando nel vivo. A preoccupare lo Spac, come riporta Air Journal, sarebbe la «cultura del lavoro» del gruppo Lufthansa, candidato all'acquisizione di una partecipazione di minoranza nella compagnia. In una lettera indirizzata al governo, i piloti denunciano pratiche ritenute «antisindacali» all’interno del gruppo tedesco, già alle prese con un’ondata di scioperi e con la chiusura anticipata della divisione regionale CityLine, e avvertono che l’ingresso di Lufthansa nel capitale di Tap potrebbe compromettere la pace sociale e l’efficienza dell’hub di Lisbona. L'iter di privatizzazione avviato dal governo lusitano prevede la vendita di una quota fino al 49,9% del capitale Tap, di cui il 5% sarebbe riservato in via prioritaria ai dipendenti, mentre il partner industriale potrebbe detenere solo il 44,9%. In cambio, Lisbona esige il mantenimento dell’hub della compagnia nella capitale, nonché la salvaguardia e lo sviluppo di una rete di collegamenti ritenuti strategici per l’economia e la connettività del Paese. Al termine della fase di prequalificazione, Parpública, la holding pubblica che guida l’operazione, ha invitato diversi gruppi europei a presentare offerte non vincolanti. Il termine, fissato al 2 aprile, ha visto la presentazione di due proposte dettagliate da parte di Air France-Klm e Lufthansa, mentre Iag ha rinunciato, ritenendo che una partecipazione di minoranza non fosse in linea con la sua strategia di acquisizione di una quota di controllo maggioritari.  Lo Spac non si oppone al principio della privatizzazione di Tap, ma pone chiari limiti. «Siamo favorevoli alla riprivatizzazione, a condizione che i potenziali acquirenti dimostrino una solida idoneità su tre pilastri fondamentali: tecnico, finanziario e lavorativo», afferma il sindacato nella sua lettera al governo portoghese. [post_title] => Privatizzazione Tap: il sindacato dei piloti portoghesi contrario all'ingresso di Lufthansa [post_date] => 2026-04-23T10:53:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776941621000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels celebra il primo anniversario di Minor Discovery, il suo programma fedeltà globale. Per festeggiare questo primo anno, il gruppo lancia una promozione speciale pensata per accompagnare i soci nei prossimi viaggi, offrendo la possibilità di accumulare fino a 300 Discovery Dollars (D$) continuando a scoprire l’universo di Minor Hotels. Fin dal lancio, Minor Discovery è stato concepito come un nuovo modo di vivere il viaggio, più dinamico e flessibile, in cui ogni soggiorno diventa occasione di scoperta, dalle fughe urbane ai retreat in destinazioni iconiche. In questo contesto, i Discovery Dollars rappresentano uno strumento concreto per valorizzare il soggiorno, da utilizzare per pernottamenti, ristorazione, benessere o esperienze esclusive. Minor Discovery offre ai soci un modo unico di esplorare l'universo Minor Hotels, incoraggiando la scoperta di nuovi brand e destinazioni e trasformando ogni soggiorno in un’esperienza più ampia.  I primi due soggiorni idonei consentiranno di triplicare i Discovery Dollars accumulati, oltre a ricevere 25 D$ extra da utilizzare durante il viaggio. Inoltre, chi sceglierà di soggiornare in brand diversi del gruppo riceverà ulteriori 50 D$. La promozione è riservata ai soci Minor Discovery che si registrano all’offerta ed effettuano la prenotazione attraverso i canali ufficiali di Minor Hotels. È valida per soggiorni effettuati tra il 25 marzo e il 30 settembre 2026 e coinvolge oltre 560 hotel, resort e residence nel mondo, tra cui Anantara, Elewana Collection, Tivoli, Nh Collection, nhow, Avani, Nh, Oaks e iStay, tra gli altri. Judith Güemes, svp crm & loyalty di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Minor Discovery riflette il modo in cui concepiamo il viaggio e il rapporto con i nostri clienti: un’esperienza continua che si evolve con ogni soggiorno. Più che un programma fedeltà, rappresenta una porta d’accesso al mondo Minor Hotels, offrendo ai viaggiatori maggiore libertà, riconoscimento e nuove opportunità di scoperta. Celebrare questo primo anniversario conferma il nostro impegno a creare valore nel tempo e ad accompagnare i nostri ospiti in ogni viaggio offrendo loro modalità sempre più significative per esplorare il mondo». La strategia masterbrand Nel marzo 2025, Minor Hotels ha presentato la nuova strategia masterbrand, introducendo un'identità rinnovata, un'esperienza digitale potenziata e un’offerta loyalty e b2b più integrata e coerente, a supporto della crescita strategica del gruppo. In questo percorso evolutivo, Minor Discovery riunisce in un unico programma globale i diversi programmi fedeltà dei brand del gruppo. Minor Discovery offre ai membri vantaggi immediati quali sconti esclusivi, upgrade di camera, esperienze riservate ai membri e la possibilità di utilizzare i Discovery Dollars come valuta per soggiorni, ristorazione, trattamenti spa o esperienze, con un valore chiaro : 1 D$ equivale a 1 dollaro statunitense.   [post_title] => Minor Discovery compie un anno: premi speciali per i clienti del programma fedeltà [post_date] => 2026-04-23T10:52:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776941538000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un fronte unico e compatto quello di aeroporti e compagnie aeree che si muovono all'unisono per tentare di mitigare le ricadute negative dell'introduzione dell'Ees (Entry Exit System). Le associazioni italiane del trasporto aereo Assaeroporti, Aeroporti 2030, Iata, Ibar e Aicalf hanno scritto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per sollecitare un intervento urgente sul fronte europeo. In particolare, si chiede che venga concessa agli Stati membri la possibilità di sospendere, anche totalmente, l’utilizzo del sistema in presenza di livelli di congestione tali da compromettere la regolarità delle operazioni aeroportuali. La richiesta nasce dalle criticità operative già emerse con l’entrata a pieno regime dell’Ees. «Nonostante la proficua collaborazione con il ministero dell’Interno, che ha messo in campo tutte le azioni consentite dalla normativa per limitare quanto più possibile le criticità operative negli scali nazionali, gli attuali meccanismi richiedono un adeguamento in termini di flessibilità, per garantire una gestione più efficiente e fluida dei flussi dei passeggeri. «Negli aeroporti italiani ed europei si registrano infatti tempi di attesa ai controlli di frontiera fino a tre ore, con pesanti ripercussioni sulla gestione dei flussi e sull’ordine pubblico che potrebbero aumentare durante i picchi di traffico estivo. Tra le principali criticità segnalate, il rallentamento significativo - e in alcuni casi il blocco - degli e-gates, strumenti chiave nel processo di digitalizzazione e snellimento dei controlli di frontiera. Una situazione che rischia di compromettere l’efficienza operativa degli aeroporti proprio nei momenti di maggiore traffico». [post_title] => Aeroporti e vettori, fronte comune contro l'Ees: «Serve flessibilità» [post_date] => 2026-04-23T10:17:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776939453000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="311"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption] Il ministro del turismo Gianmarco Mazzi nel suo intervento all’evento di Federturismo “Investire nel turismo” ha voluto ribadire alcuni concetti. Partiamo dal primo. «Turismo fa rima con ottimismo. Io sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio». Ora che lui sia ottimista, ci potrebbe andare anche bene, ma quando ci sono i problemi cerchiamo di risolverli, perché l'ottimismo arriva fino a un punto, poi bisogna fare qualcosa. Secondo «Io sono contro gli allarmismi. Quindi, vorrei dare alcuni dati e fare un appello ai media. L’informazione dev’essere sempre corretta, perché il destinatario finale è il cittadino, e noi abbiamo il dovere etico e morale di informare nel modo giusto il cittadino. Una certa narrazione, un po’ sensazionalista, un po’ drammatizzante, è da evitare. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili». Naturalmente ce l'ha con la stampa. E in effetti a guardare bene, è stata proprio la stampa italiana a chiudere lo Stretto Di Hormuz, con le conseguenze che sappiamo. Narrazione Terzo. «Ieri, ho incontrato tour operator e agenzie di viaggio, che sono inviperite perché dicono ‘Questa narrazione ci sta facendo un danno enorme’. Tra l’altro, io non capisco neanche perché lanciamo un allarme ai turisti, ai viaggiatori, che hanno una destinazione finale assolutamente tranquilla e creiamo allarmismo anche addirittura sul transito. Inoltre, noi abbiamo dei dati che sono proprio in controtendenza». Vorrei ricordare al ministro che nella giornata di oggi Lufthansa ha cancellato 20 mila voli. E non perché stava giocando a ramino e ha perso. Ma perché stanno rimodulando l'offerta in base al carburante. Quarto. «Ad esempio, le intenzioni di viaggio degli statunitensi rispetto all’Italia sono in aumento sul 2025. Quindi io domani vorrei leggere questa notizia, vorrei che i notiziari e i telegiornali dicessero questo. Noi dobbiamo sostenere il nostro turismo, come fanno gli altri Paesi. Su questo, forse, abbiamo da imparare da loro. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale». Per fortuna che i giornali pensano con la loro testa. Certo alcuni lo scriveranno. Ma fra le intenzioni e le azioni ci passa un mare. Anzi uno Stretto di Hormuz. [post_title] => Il ministro Mazzi parla di ottimismo. Noi parliamo di dati reali [post_date] => 2026-04-22T13:02:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776862923000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "alitalia air france klm chiede il potere di veto sullingresso dei nuovi soci" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":112,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1277,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512741","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels debutta negli States con il marchio Anantara. L'Anantara Miami Resort & Residences si sviluppa su 198 metri di altezza sopra la baia di Biscayne. Come riporta TravelDailyNews, realizzata in collaborazione con One Thousand Group, la torre di 50 piani sorgerà all'incrocio tra i quartieri di Edgewater, Design District e Wynwood a Miami e la sua apertura è prevista per il 2030.\r\nUna torre da 50 piani\r\nLa torre di 50 piani in progetto comprenderà 100 residenze private di lusso e 120 residenze resort, consentendo ai proprietari di mettere a disposizione le proprie abitazioni agli ospiti dell'hotel, oltre a 50 suite d'albergo e una serie di servizi innovativi per il benessere e la longevità.\r\n\r\nAnantara Miami Resort & Residences è concepito come una destinazione lifestyle completamente integrata, dove ospitalità, proprietà privata e benessere coesistono armoniosamente, rispecchiando un cambiamento verso uno stile di vita più flessibile e incentrato sulle esperienze.\r\n\r\nWilliam E. Heinecke, fondatore e presidente di Minor International, ha commentato: «\"Il vero lusso è il tempo, la libertà di fermarsi, di esplorare e di vivere il mondo più profondamente. Miami è la location perfetta per il debutto del nostro marchio di lusso Anantara negli Stati Uniti e siamo entusiasti di collaborare con One Thousand Group per dare vita a questo progetto».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Minor Hotels al debutto negli States con l'Anantara Miami Resort & Residences","post_date":"2026-04-24T15:24:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777044242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512680","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Luce verde per il piano di privatizzazione di Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso. Una nota conferma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato lo schema per la procedura di selezione per la cessione del pacchetto azionario di maggioranza.\r\nL’approvazione ministeriale rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso già delineato dall’assemblea dei soci a marzo 2025 e si inserisce nella strategia complessiva di Sac volta a rafforzare il posizionamento competitivo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, favorendo l’ingresso di investitori qualificati in grado di sostenere lo sviluppo infrastrutturale e l’innovazione dei servizi offerti ai passeggeri.\r\nLa definizione dello schema di procedura consente ora di procedere con le fasi operative previste, a partire dalla raccolta delle manifestazioni di interesse, che porteranno alla pubblicazione del bando per la selezione del partner industriale e finanziario più idoneo a supportare il piano di sviluppo della società. Il percorso di privatizzazione sarà condotto nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e tutela dell’interesse pubblico, garantendo al contempo un adeguato presidio da parte degli enti territoriali.\r\n«L’approvazione dello schema da parte del Mit rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita di Sac e nello sviluppo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale - hanno dichiarato Anna Quattrone e Nico Torrisi, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Sac -. Questo risultato ci consente di avviare formalmente una fase strategica, volta ad attrarre investitori qualificati capaci di sostenere un piano di crescita ambizioso, rafforzando competitività, innovazione e qualità dei servizi, nel pieno rispetto dell’interesse del territorio e delle comunità, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale degli scali di Catania e Comiso, incrementandone la capacità attrattiva a livello nazionale e internazionale e contribuendo alla crescita economica e turistica di tutta la Sicilia».","post_title":"Sac: luce verde dal Mit per la privatizzazione della società che gestisce gli scali di Catania e Comiso","post_date":"2026-04-24T10:41:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777027317000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La guerra in Iran sta colpendo anche i cieli europei. Il nodo è il carburante per aerei, sempre più costoso e difficile da reperire. Le tensioni nello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale, stanno rallentando le forniture e spingendo i prezzi verso l’alto.\r\nL’Unione europea si muove su più fronti. Da Bruxelles è iniziato un monitoraggio costante delle scorte, con l’obiettivo di evitare carenze negli aeroporti e garantire la continuità dei voli. Tra le opzioni sul tavolo c’è anche l’uso delle riserve strategiche, una misura pensata per stabilizzare il mercato e contenere gli aumenti.\r\nLe compagnie aeree fanno i conti con costi in crescita. Colossi come Lufthansa e Air France-KLM stanno già adattando le operazioni: rotte ottimizzate, carichi più efficienti, maggiore attenzione ai consumi. Strategie necessarie per limitare l’impatto economico.\r\n\r\nTransizione e prezzi\r\nParallelamente, Bruxelles accelera sulla transizione energetica. L’attenzione è sui carburanti sostenibili per l’aviazione, i SAF, considerati una delle alternative più concrete al cherosene tradizionale. Sono previsti incentivi e investimenti per aumentarne la produzione e l’utilizzo.\r\nNel breve periodo, però, gli effetti si faranno sentire soprattutto sui passeggeri. L’aumento del carburante rischia di tradursi in biglietti più cari, in particolare sui voli a lungo raggio. La crisi energetica, ancora una volta, si riflette direttamente sul costo di viaggiare.\r\nPer l’Europa si tratta di una sfida complessa. Garantire la mobilità aerea, senza dipendere troppo da rotte instabili, è diventata una priorità strategica. E la soluzione si costruisce con pazienza.","post_title":"Carburante aereo, l’Europa cerca soluzioni alla crisi partita con la guerra","post_date":"2026-04-24T10:05:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777025128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512609","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il successo ai PA Awards 2026, i premi dedicati agli eventi di carattere turistico-culturale realizzati dalle pubbliche amministrazioni italiane, la città di Livorno e Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea tornano a lavorare all’impegnativo calendario dell’estate 2026.\r\n\r\n«Ottenere un riscontro così gratificante ai PA Awards è motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità – commenta il sindaco di Livorno, Luca Salvetti -  Questo successo è il coronamento di sette anni di lavoro intenso, durante i quali gli eventi hanno rappresentato il vero motore del rilancio turistico e culturale di Livorno. Un plauso speciale va alla Fondazione LEM, il cui lavoro di coordinamento e progettazione è stato fondamentale per raggiungere questi livelli qualitativi».\r\n\r\nIl successo ai PA Awards consacra un modello organizzativo e strategico che il sindaco ha ribattezzato “L'Estate più lunga del mondo”: la grande sfilata di eventi, ideata e realizzata principalmente dalla Fondazione LEM per il comune di Livorno, che da sette anni trasforma la città in un palcoscenico di vitalità e attrazione turistica che si prolunga ben oltre i confini della stagione estiva.\r\n\r\nA Straborgo è andato il premio per la \"Miglior iniziativa di valorizzazione del territorio\". L’edizione 2026, che avrà luogo dal 29 maggio al 1° giugno, sarà inaugurata dalla rock band pisana The Zen Circus, che animerà il palco di piazza Mazzini la sera del 29 maggio.\r\n\r\nIl 31 maggio, invece sarà la volta della Coppa Risi’atori, una delle “grandi classiche” della tradizione remiera livornese.\r\n\r\nLa Notte Bianca dello Sport ha ottenuto il premio di categoria come “Miglior evento di strada”, venendo riconosciuta come la miglior kermesse di piazza.\r\n\r\nOrganizzata da Fondazione LEM in collaborazione con il Comitato provinciale del CONI, la manifestazione coinvolge ogni luglio oltre 50 soggetti tra federazioni sportive, enti di promozione e associazioni del territorio, con un centinaio di società sportive e migliaia di bambini e bambine.\r\n\r\nIl massimo riconoscimento della manifestazione, il premio “Best of the Best”, è andato a Effetto Venezia, giudicato il miglior progetto in assoluto tra tutte le categorie in concorso. Il premio celebra l’impatto innovativo sul territorio dimostrato nelle sue quarantuno edizioni, le ultime due delle quali hanno visto la direzione artistica della cantautrice Grazia Di Michele riconfermata alla guida della kermesse anche per il 2026. Giunto alla quarantunesima edizione, Effetto Venezia è oggi uno degli appuntamenti estivi di riferimento del Mediterraneo: si svolge nel caratteristico quartiere della Venezia livornese, animando canali, ponti e vicoli con musica, spettacoli e cultura per cinque giorni che hanno portato in città, nel 2025, 145.000 presenze.\r\n\r\nSuperospite dell’edizione 2026 (29 luglio - 2 agosto), il cui tema centrale sarà “Futuro Prossimo”, sarà la cantautrice Ditonellapiaga, terza classificata a Sanremo 2026 con il brano “Che Fastidio!”, nonché vincitrice della serata cover insieme a Tony Pitony con “The Lady is a Tramp”.","post_title":"Livorno, dopo il successo ai Pa Awards, presenta \"l'estate più lunga del mondo\"","post_date":"2026-04-23T12:21:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776946875000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512617","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_443249\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Schiphol[/caption]\r\nL'aeroporto di Amsterdam Schiphol tramite Klm Royal Dutch Airlines annuncia ufficialmente il passaggio definitivo a un modello 100% cashless per tutti i servizi offerti presso il proprio hub.\r\n«Il contante cede il passo a transazioni rapide e sicure - specifica la circolare della compagnia -. La nuova politica riguarda non solo i voli Klm, ma si estende anche a tutti i passeggeri delle compagnie partner assistite dal vettore, come Air France. I viaggiatori dovranno utilizzare esclusivamente metodi di pagamento digitali (Carte di credito/debito, Apple Pay, Google Wallet o Samsung Pay) per acquisto di biglietti last-minute; pagamento del bagaglio in eccesso; servizi accessori e upgrade in aeroporto».\r\nIl futuro del viaggio è digitale: «Una scelta strategica tra efficienza e sicurezza - sottolinea ancora la circolare -. La transizione culminerà alla fine di maggio 2026 con la chiusura definitiva della sede centrale per la gestione del contante di Klm ad Amsterdam. Non si tratta solo di una scelta tecnologica, ma di un impegno verso l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente».\r\nAnche per le linee guida della Iata (International Air Transport Association), nel suo White Paper sulla trasformazione dei pagamenti, la digitalizzazione è il motore per «ridurre la complessità operativa e migliorare la sicurezza del passeggero e del personale». Klm si allinea perfettamente a questa visione, promettendo una drastica riduzione dei tempi di attesa ai banchi.\r\nLa mossa riflette inoltre le raccomandazioni del Regolamento (Ue) 2021/1230 sui pagamenti transfrontalieri, che spinge verso infrastrutture digitali integrate per facilitare la mobilità all'interno dell'Unione. Segue sulla circolare il consiglio agli operatori del turismo: «E' fondamentale informare i clienti già in fase di booking ad avere pronta una carta di credito valida o un un metodo di pagamento digitale per qualsiasi transazione presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol».\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Amsterdam Schiphol diventa cashless: la rivoluzione digitale di Klm","post_date":"2026-04-23T12:09:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776946158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512589","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il sindacato dei piloti portoghesi è contrario al potenziale ingresso di Lufthansa nel capitale di Tap Air Portugal, la cui privatizzazione sta entrando nel vivo.\r\nA preoccupare lo Spac, come riporta Air Journal, sarebbe la «cultura del lavoro» del gruppo Lufthansa, candidato all'acquisizione di una partecipazione di minoranza nella compagnia.\r\nIn una lettera indirizzata al governo, i piloti denunciano pratiche ritenute «antisindacali» all’interno del gruppo tedesco, già alle prese con un’ondata di scioperi e con la chiusura anticipata della divisione regionale CityLine, e avvertono che l’ingresso di Lufthansa nel capitale di Tap potrebbe compromettere la pace sociale e l’efficienza dell’hub di Lisbona.\r\n\r\n\r\nL'iter di privatizzazione avviato dal governo lusitano prevede la vendita di una quota fino al 49,9% del capitale Tap, di cui il 5% sarebbe riservato in via prioritaria ai dipendenti, mentre il partner industriale potrebbe detenere solo il 44,9%. In cambio, Lisbona esige il mantenimento dell’hub della compagnia nella capitale, nonché la salvaguardia e lo sviluppo di una rete di collegamenti ritenuti strategici per l’economia e la connettività del Paese.\r\n\r\nAl termine della fase di prequalificazione, Parpública, la holding pubblica che guida l’operazione, ha invitato diversi gruppi europei a presentare offerte non vincolanti. Il termine, fissato al 2 aprile, ha visto la presentazione di due proposte dettagliate da parte di Air France-Klm e Lufthansa, mentre Iag ha rinunciato, ritenendo che una partecipazione di minoranza non fosse in linea con la sua strategia di acquisizione di una quota di controllo maggioritari. \r\n\r\n\r\nLo Spac non si oppone al principio della privatizzazione di Tap, ma pone chiari limiti. «Siamo favorevoli alla riprivatizzazione, a condizione che i potenziali acquirenti dimostrino una solida idoneità su tre pilastri fondamentali: tecnico, finanziario e lavorativo», afferma il sindacato nella sua lettera al governo portoghese.","post_title":"Privatizzazione Tap: il sindacato dei piloti portoghesi contrario all'ingresso di Lufthansa","post_date":"2026-04-23T10:53:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776941621000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels celebra il primo anniversario di Minor Discovery, il suo programma fedeltà globale. Per festeggiare questo primo anno, il gruppo lancia una promozione speciale pensata per accompagnare i soci nei prossimi viaggi, offrendo la possibilità di accumulare fino a 300 Discovery Dollars (D$) continuando a scoprire l’universo di Minor Hotels.\r\n\r\nFin dal lancio, Minor Discovery è stato concepito come un nuovo modo di vivere il viaggio, più dinamico e flessibile, in cui ogni soggiorno diventa occasione di scoperta, dalle fughe urbane ai retreat in destinazioni iconiche. In questo contesto, i Discovery Dollars rappresentano uno strumento concreto per valorizzare il soggiorno, da utilizzare per pernottamenti, ristorazione, benessere o esperienze esclusive.\r\n\r\nMinor Discovery offre ai soci un modo unico di esplorare l'universo Minor Hotels, incoraggiando la scoperta di nuovi brand e destinazioni e trasformando ogni soggiorno in un’esperienza più ampia.  I primi due soggiorni idonei consentiranno di triplicare i Discovery Dollars accumulati, oltre a ricevere 25 D$ extra da utilizzare durante il viaggio. Inoltre, chi sceglierà di soggiornare in brand diversi del gruppo riceverà ulteriori 50 D$.\r\n\r\nLa promozione è riservata ai soci Minor Discovery che si registrano all’offerta ed effettuano la prenotazione attraverso i canali ufficiali di Minor Hotels. È valida per soggiorni effettuati tra il 25 marzo e il 30 settembre 2026 e coinvolge oltre 560 hotel, resort e residence nel mondo, tra cui Anantara, Elewana Collection, Tivoli, Nh Collection, nhow, Avani, Nh, Oaks e iStay, tra gli altri.\r\n\r\nJudith Güemes, svp crm & loyalty di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Minor Discovery riflette il modo in cui concepiamo il viaggio e il rapporto con i nostri clienti: un’esperienza continua che si evolve con ogni soggiorno. Più che un programma fedeltà, rappresenta una porta d’accesso al mondo Minor Hotels, offrendo ai viaggiatori maggiore libertà, riconoscimento e nuove opportunità di scoperta. Celebrare questo primo anniversario conferma il nostro impegno a creare valore nel tempo e ad accompagnare i nostri ospiti in ogni viaggio offrendo loro modalità sempre più significative per esplorare il mondo».\r\nLa strategia masterbrand\r\nNel marzo 2025, Minor Hotels ha presentato la nuova strategia masterbrand, introducendo un'identità rinnovata, un'esperienza digitale potenziata e un’offerta loyalty e b2b più integrata e coerente, a supporto della crescita strategica del gruppo. In questo percorso evolutivo, Minor Discovery riunisce in un unico programma globale i diversi programmi fedeltà dei brand del gruppo. Minor Discovery offre ai membri vantaggi immediati quali sconti esclusivi, upgrade di camera, esperienze riservate ai membri e la possibilità di utilizzare i Discovery Dollars come valuta per soggiorni, ristorazione, trattamenti spa o esperienze, con un valore chiaro : 1 D$ equivale a 1 dollaro statunitense.\r\n\r\n ","post_title":"Minor Discovery compie un anno: premi speciali per i clienti del programma fedeltà","post_date":"2026-04-23T10:52:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776941538000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un fronte unico e compatto quello di aeroporti e compagnie aeree che si muovono all'unisono per tentare di mitigare le ricadute negative dell'introduzione dell'Ees (Entry Exit System).\r\n\r\nLe associazioni italiane del trasporto aereo Assaeroporti, Aeroporti 2030, Iata, Ibar e Aicalf hanno scritto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per sollecitare un intervento urgente sul fronte europeo. \r\n\r\nIn particolare, si chiede che venga concessa agli Stati membri la possibilità di sospendere, anche totalmente, l’utilizzo del sistema in presenza di livelli di congestione tali da compromettere la regolarità delle operazioni aeroportuali.\r\n\r\nLa richiesta nasce dalle criticità operative già emerse con l’entrata a pieno regime dell’Ees. «Nonostante la proficua collaborazione con il ministero dell’Interno, che ha messo in campo tutte le azioni consentite dalla normativa per limitare quanto più possibile le criticità operative negli scali nazionali, gli attuali meccanismi richiedono un adeguamento in termini di flessibilità, per garantire una gestione più efficiente e fluida dei flussi dei passeggeri.\r\n\r\n«Negli aeroporti italiani ed europei si registrano infatti tempi di attesa ai controlli di frontiera fino a tre ore, con pesanti ripercussioni sulla gestione dei flussi e sull’ordine pubblico che potrebbero aumentare durante i picchi di traffico estivo. Tra le principali criticità segnalate, il rallentamento significativo - e in alcuni casi il blocco - degli e-gates, strumenti chiave nel processo di digitalizzazione e snellimento dei controlli di frontiera. Una situazione che rischia di compromettere l’efficienza operativa degli aeroporti proprio nei momenti di maggiore traffico».","post_title":"Aeroporti e vettori, fronte comune contro l'Ees: «Serve flessibilità»","post_date":"2026-04-23T10:17:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776939453000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"311\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro del turismo Gianmarco Mazzi nel suo intervento all’evento di Federturismo “Investire nel turismo” ha voluto ribadire alcuni concetti. Partiamo dal primo. «Turismo fa rima con ottimismo. Io sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio».\r\n\r\nOra che lui sia ottimista, ci potrebbe andare anche bene, ma quando ci sono i problemi cerchiamo di risolverli, perché l'ottimismo arriva fino a un punto, poi bisogna fare qualcosa.\r\n\r\nSecondo «Io sono contro gli allarmismi. Quindi, vorrei dare alcuni dati e fare un appello ai media. L’informazione dev’essere sempre corretta, perché il destinatario finale è il cittadino, e noi abbiamo il dovere etico e morale di informare nel modo giusto il cittadino. Una certa narrazione, un po’ sensazionalista, un po’ drammatizzante, è da evitare. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili».\r\n\r\nNaturalmente ce l'ha con la stampa. E in effetti a guardare bene, è stata proprio la stampa italiana a chiudere lo Stretto Di Hormuz, con le conseguenze che sappiamo.\r\nNarrazione\r\nTerzo. «Ieri, ho incontrato tour operator e agenzie di viaggio, che sono inviperite perché dicono ‘Questa narrazione ci sta facendo un danno enorme’. Tra l’altro, io non capisco neanche perché lanciamo un allarme ai turisti, ai viaggiatori, che hanno una destinazione finale assolutamente tranquilla e creiamo allarmismo anche addirittura sul transito. Inoltre, noi abbiamo dei dati che sono proprio in controtendenza».\r\n\r\nVorrei ricordare al ministro che nella giornata di oggi Lufthansa ha cancellato 20 mila voli. E non perché stava giocando a ramino e ha perso. Ma perché stanno rimodulando l'offerta in base al carburante.\r\n\r\nQuarto. «Ad esempio, le intenzioni di viaggio degli statunitensi rispetto all’Italia sono in aumento sul 2025. Quindi io domani vorrei leggere questa notizia, vorrei che i notiziari e i telegiornali dicessero questo. Noi dobbiamo sostenere il nostro turismo, come fanno gli altri Paesi. Su questo, forse, abbiamo da imparare da loro. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale».\r\n\r\nPer fortuna che i giornali pensano con la loro testa. Certo alcuni lo scriveranno. Ma fra le intenzioni e le azioni ci passa un mare. Anzi uno Stretto di Hormuz.","post_title":"Il ministro Mazzi parla di ottimismo. Noi parliamo di dati reali","post_date":"2026-04-22T13:02:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776862923000]}]}}