17 March 2026

Alitalia a un anno dal commissariamento: la vendita resta al palo

alitalia

A un anno di distanza dalla nomina dei commissari (il 2 maggio del 2017) il futuro di Alitalia resta al palo. Malgrado la nota positiva riguardante i risultati del primo trimestre 2018, che parlano di perdite dimezzate. «In questi ultimi tre mesi, i più difficili per ragioni di stagionalità, i ricavi passeggeri sono cresciuti del 6,4% – ha dichiarato nei giorni scorsi il commissario straordinario di Alitalia Stefano Paleari – con un ebitda migliorato a -117 milioni dai -228 milioni dello stesso periodo del 2017. L’azienda sta andando meglio rispetto agli anni precedenti. Potremo affermare che andrà bene quando non perderà più». 

Gli altri indicatori del trimestre mostrano un aumento dei ricavi e un calo significativo delle spese, a supporto di una gestione ordinaria positiva. I ricavi hanno raggiunto i 597 milioni di euro contro i 572 dello stesso trimestre 2017 (precedente all’amministrazione), mentre i costi sono diminuiti passando da 800 a 714 milioni. Il prestito ponte di 900 milioni, oggetto di indagine da parte dell’Ue – in odore di aiuti di Stato – è ancora quasi integro.

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