Air France-Alitalia: oggi scende in campo Spinetta
9 gennaio 2008 08:53
E’ programmato per oggi a Roma l’incontro fra il presidente di Air France Jean Cyril Spinetta con il ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa. Lo scorso 28 dicembre lo stesso ministero dell’Economia aveva dato il via libera ufficiale alla trattativa in esclusiva tra Air France-Klm ed Alitalia: otto settimane di tempo per stabilire i termini della cessione del 49,9% delle quote detenute dallo stato in Az.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513167
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I salatissimi costi del carburante impongono ad Air France-Klm la revisione al ribasso delle previsioni di crescita della capacità per l'anno in corso. Il gruppo franco-olandese stima infatti che la spesa per il jet fuel aumenti di 2,4 miliardi di dollari nel 2026, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente.
Di conseguenza, l'outlook sulla crescita della capacità si attesta su una percentuale compresa tra il 2% e il 4%, in calo rispetto alle precedenti stime del 3-5%.
Ben Smith, ceo di Air France-Klm ha dichiarato in un comunicato che gli incrementi dei prezzi del carburante «dovrebbero pesare sui prossimi trimestri», dopo che la compagnia ha riportato una perdita inferiore alle attese nei primi tre mesi dell'anno. Smith ha aggiunto che il contesto operativo rimane «incerto».
Air France-Klm attua una «politica di hedging variabile», che consentirà alla compagnia aerea di risparmiare 1,5 miliardi di dollari. Ciononostante, la spesa totale per il fuel nel 2026 dovrebbe ammontare a 9,3 miliardi di dollari, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2025. La compagnia prevede di spendere 1,1 miliardi di dollari in più per il carburante nel trimestre aprile-giugno.
Nel primo trimestre 2026 il vettore ha registrato una perdita operativa di 27 milioni di euro, risultato comunque migliore rispetto al rosso di 389 milioni di euro previsto dagli analisti.
Ha affermato che c'è stata una spinta iniziale dopo lo scoppio della guerra in Iran, poiché un numero maggiore di viaggiatori ha preferito i vettori europei per i voli verso l'Asia, e che ha aumentato i prezzi dei biglietti in risposta all'aumento dei costi del carburante.
[post_title] => Air France-Klm in frenata: la spesa per il fuel aumenta di 2,4 mld di euro
[post_date] => 2026-04-30T15:18:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777562321000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513043
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama Astrovillaggio, è nato nel 2012 tra San Valentino in Campo e Collepietra, ed è il primo in Europa. Il cielo sopra la Val d’Ega è così terso da essere certificato tra i “Cieli più belli d’Italia”.
Tra le montagne Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO sorge l’unico osservatorio astronomico pubblico dell’Alto Adige: l’Osservatorio Max Valier di San Valentino in Campo, dedicato al pioniere altoatesino dello spazio, dove partecipare a coinvolgenti visite guidate ed ammirare galassie lontane e pianeti vicini dal telescopio riflettore da 80 centimetri. Accanto, c'è l'Osservatorio solare Peter Anich, attivo nelle ore di luce. Ma nell'Astrovillaggio si cammina anche con la testa tra le stelle. Il Sentiero dei Pianeti di San Valentino in Campo è un percorso di 9,2 km.
Se le Perseidi sono già un motivo sufficiente per essere in Val d'Ega a metà agosto, il 12 agosto 2026 alla Laurins Lounge ci sarà aperitivo speciale dedicato all'eclissi solare, organizzato con l'associazione Max Valier.
Tante le esperienze da vivere. Al tramonto, con l'Escursione al Corno Bianco, dal Passo Oclini si sale in 50 minuti, dove i prodotti tipici della Val d'Ega accompagnano lo spettacolo dell'enrosadira, quel rossore che accende le cime dolomitiche prima che il sole scompaia.
Nelle Notti di Luna Piena, si parte alle 20.00 dall'ufficio turistico di Obereggen per attraversare prati e boschi fino al maso biologico Oberwerkstatt, dove uno spuntino tipico aspetta gli escursionisti sotto un cielo trapuntato di stelle.
Per i mattinieri, c'è l'Escursione all'Alba sul Catinaccio: si parte dal Passo Costalunga ancora al buio, lampade frontali accese, e si sale fino a quota 2.050 mt. per assistere alle prime luci del giorno che illuminano la Marmolada. Si prosegue poi verso una malga a 2.280 mt., dove una colazione calda chiude un'esperienza che vale la sveglia anticipata.
[post_title] => Val d'Ega, percorsi ed esperienze in notturna all'Astrovillaggio
[post_date] => 2026-04-29T13:05:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777467927000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512996
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un contesto lavorativo in rapida e profonda trasformazione attende gli studenti che si stanno preparando ad entrare nei settori dell’hôtellerie e del turismo. La diffusione dell’intelligenza artificiale lascerà ai professionisti del comparto più tempo per gestire le relazioni umane, demandando alla tecnologia i compiti “automatizzabili” legati all’ordinaria gestione amministrativa di clienti e strutture. Come affrontare però questo nuovo tempo?
Quali sono le nuove abilità richieste ai giovani in ingresso nel settore e quali le loro aspettative nei confronti del comparto che si prepara a riceverli? Queste le domande alla base del convegno organizzato a Torino dall’Istituto Professionale Statale "G. Colombatto", specializzato in Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera.
“Per il sesto anno consecutivo – dichiara la dirigente scolastica Silvia Viscomi - l’Istituto “Colombatto” ha avuto l’onore di ospitare il convegno che ha visto riuniti Fiavet, Federalberghi, Confesercenti e l’Associazione direttori di albergo (Ada). Suggestivo il tema di questa edizione: l'Intelligenza artificiale che innova il mondo dell’Hôtellerie, con il contributo dell’Osservatorio permanente innovazione e lavoro di Federalberghi e Colombatto che ha stimolato riflessioni sui dati raccolti relativi all’occupazione giovanile nel settore”.
Così l’AI modificherà il modo di lavorare nell’hôtellerie e nel turismo “Turning Point: non siamo più quelli di una volta. Nuove specializzazioni al tempo dell’AI” è il tema attorno al quale hanno ragionato gli specialisti dell’AI invitati al tavolo e supportati dagli interventi degli albergatori già quotidianamente impegnati nella gestione nelle tecnologie di ultima generazione. “La grande novità rispetto alle passate tecnologie, è che con l’AI abbiamo iniziato a dialogare. Questo cambia profondamente le cose: possiamo dare istruzioni e affidare dei compiti, che poi la macchina svolge in autonomia”, ha ricordato Massimo Giordani, innovation manager, presidente dell’Associazione Italia sviluppo marketing e chief advisor LabDec SAA-School of management dell’Università di Torino.
“Grazie a questo supporto, il settore si arricchirà di tre nuove figure professionali. L’orchestratore di dati, cioè colui che grazie all’AI riesce a raccogliere ed elaborare una mole di dati enorme, prevedendo le tendenze della domanda ancora sommerse e agendo con anticipo sui fenomeni che si configureranno in futuro. L’altra figura è il Designer della Fiducia, che interviene quando la tecnologia si fa da parte ed entra in campo il fattore empatico umano, fondamentale per impostare con l’ospite una strategia relazionale corretta. E infine c’è il Curatore di Destinazione, che all’interno dell’hotel si occupa di promuovere il territorio, dando una coerenza narrativa alle diverse attrattive e costruendo esperienze e itinerari a misura del singolo viaggiatore”.
“Oggi la macchina si adatta all’essere umano, ne comprende il tono di voce e agisce sulla base degli input che le vengono dati. Sicuramente questa è la grande rivoluzione generata dall’AI in ambito alberghiero, dove viene già utilizzata per gestire parte dei rapporti diretti con il cliente, ad esempio via email o telefono”, aggiunge Jacopo Stefani, tech product manager in contesti digitali e AI, founder di Conseris.
“Piaccia o meno, l’automazione e la sua rapidità di reazione è oggi indispensabile per avere successo, per dare risposte rapide ai potenziali clienti, anche telefonicamente – sostiene Simone Russo, Ceo & founder AiDA AimSolutions -. I viaggiatori sono abituati alla velocità e non sono disposti ad attendere una risposta oltre il quinto squillo, né a dover attendere il giorno successivo per avere delle informazioni. Se non saremo in grado di rispondere rapidamente, passeranno a un’altra struttura. Gli umani rimangono però importanti, ed entrano in gioco quando ci sono richieste complesse. In questo caso i sistemi di AI passano la chiamata direttamente al personale”.
Andrea Picco, Head of customer support NetToHotel tiene tuttavia a ricordare che “stiamo ancora operando in modo pionieristico e probabilmente commettiamo degli errori, ma non dobbiamo farci spaventare dall’AI, che entrerà sempre di più nel settore. A frenarne la diffusione, al momento, sono la carenza di specialisti e la resistenza al cambiamento da parte degli staff consolidati. Bisognerà che le aziende del comparto si convincano a lasciare alla macchina la logica e la velocità di calcolo, su cui non possono competere, per dare valore alla creatività e all’empatia”. Alla scuola, dunque, e ai giovani il compito di formarsi in questi ambiti, mentre alle aziende spetta il compito di specializzare lo staff nell’utilizzo corretto dell’AI.
[post_title] => Istituto Colombatto di Torino: L'Intelligenza artificiale cambierà l'hôtellerie?
[post_date] => 2026-04-29T10:31:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777458719000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512985
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In un momento caratterizzato da forte incertezza, tra voli cancellati, informazioni in continuo aggiornamento e viaggiatori spesso indecisi se confermare o meno le proprie vacanze, Gattinoni Travel lancia la nuova campagna “Viaggiare fa bene”, con un obiettivo preciso: riportare fiducia nel turismo organizzato.
“Stiamo vivendo un periodo in cui, più che in passato, le persone hanno bisogno di sentirsi sicure nelle loro scelte di viaggio. Voli cancellati, notizie che cambiano rapidamente, regole differenti da Paese a Paese possono generare incertezza e, talvolta, portare a rinunciare a partire. Con questa campagna vogliamo dire con chiarezza che viaggiare continua a fare bene, e che non si è soli di fronte alla complessità - commenta Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni -.
"Il turismo organizzato e le agenzie di viaggio svolgono un ruolo fondamentale: offrono competenza, affidabilità, assistenza in caso di imprevisti. Come Gruppo, sentiamo la responsabilità di mettere a disposizione dei nostri clienti e della nostra rete tutto ciò che serve per restituire fiducia: una struttura solida, persone preparate, strumenti e processi in grado di tutelare davvero chi viaggia – conclude Gattinoni -. “Viaggiare fa bene” non è solo il titolo di una campagna: è la sintesi di ciò in cui crediamo. Il nostro impegno è fare in modo che chi sceglie Gattinoni possa continuare a viverle con serenità, sapendo di avere al proprio fianco una grande rete di agenzie e consulenti di viaggio che lo protegge e lo supporta”.
Estensione delle tutele
La campagna lanciata da Gattinoni Travel si articola nel messaggio “Viaggiare fa bene e non c’è motivo di rinunciare alle vacanze quando hai al tuo fianco una grande rete che ti tutela” che unisce due dimensioni: da un lato il valore personale e culturale del viaggio – come esperienza che arricchisce, rigenera, apre nuove prospettive – dall’altro la necessità di sentirsi protetti e accompagnati da professionisti in grado di gestire complessità e imprevisti. In questa prospettiva, “Viaggiare fa bene” diventa anche un invito a non rinunciare al desiderio di scoperta, affidandosi a chi può garantire tutela, trasparenza e presenza costante.
La seconda parte del messaggio è dedicato al consumatore finale, con l’invito a rivolgersi alle agenzie del gruppo per le proprie vacanze, ed è legata alla scelta di Gattinoni Travel di rafforzare ulteriormente le tutele collegate al proprio prodotto interno, in un periodo di difficoltà in cui si sente spesso parlare di voli cancellati e informazioni che cambiano spesso.
In particolare, il rafforzamento prevede: coperture assicurative su misura: una protezione che ti tutela per tutto il viaggio, costruita sulle tue reali esigenze. Assistenza dedicata H24: per avere supporto prima, durante e dopo la partenza. Nessun adeguamento carburante: il prezzo è chiaro e protetto, sui viaggi a marchio Gattinoni Travel non viene applicato adeguamento carburante. Tutela sul trasporto aereo: in caso di variazioni o disservizi sui voli, Gattinoni Travel si occupa di trovare per te la migliore soluzione possibile affinché il viaggio prosegua in sicurezza.
Con “Viaggiare fa bene”, Gattinoni Travel intende non solo sostenere il proprio network di agenzie, ma contribuire a rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato, riaffermando l’importanza di affidarsi a professionisti del viaggio in un momento in cui la capacità di leggere il contesto e gestire la complessità è determinante.
La campagna è attiva sui canali ufficiali del Gruppo ed è stata inviata a tutte le agenzie del network (Gattinoni Travel Store, Gattinoni Travel Point e partner) con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di viaggiatori e accompagnarli, passo dopo passo, verso la loro prossima partenza.
[post_title] => Il gruppo Gattinoni lancia la campagna "Viaggiare fa bene"
[post_date] => 2026-04-29T10:22:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
[1] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
[1] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777458148000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512978
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Qantas ricorda in una nota agli agenti di viaggio che da oggi, 29 aprile, viene applicato un aumento del 7% su tutti i livelli tariffari dall'Italia, in tutte le cabine, sui voli operati via Londra Heathrow, Roma Fiumicino, Parigi e Dubai, ad eccezione delle classi T e R in Premium Economy. Sono escluse quindi dall’aumento le tariffe sui voli operati da Qantas con origine da Londra Heathrow, Roma Fiumicino e Parigi.
«Le prenotazioni pubblicate non ancora emesse create prima del 27 aprile 2026 - spiega la nota - dovranno essere emesse entro il 29 aprile 2026 per evitare l’aumento tariffario. Nel caso di tariffe IT/TO, l’emissione potrà avvenire entro il 18 maggio 2026 oppure entro il time limit, se precedente, mantenendo il livello tariffario originario, a condizione che non vengano apportate modifiche all’itinerario.
Per evitare un Adm, il waiver number 493090 dovrà essere inserito nel campo endorsements. Qualora l’itinerario venga modificato dopo il 29 aprile 2026, si applicherà il nuovo aumento tariffario). Tutti i nuovi Pnr creati a partire dal 29 aprile 2026 dovranno essere quotati ed emessi secondo i nuovi livelli tariffari presenti nel gds».
[post_title] => Qantas: le tariffe dall'Italia verso Australia e Nuova Zelanda aumentano del 7%
[post_date] => 2026-04-29T09:36:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777455364000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512908
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro per la nuova lounge Star Alliance all’aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun, situata nel Terminal 3 di recente apertura. L’inaugurazione è successiva a quella della prima lounge dell’alleanza in Asia, inaugurata nel 2024 sempre a Guangzhou, e riflette la continua espansione della sua presenza in uno degli scali internazionali in maggiore crescita della regione.
«Le lounge sono una parte fondamentale dell’esperienza dei passeggeri delle compagnie aeree membri di Star Alliance, a sostegno della nostra visione di viaggi più fluidi e senza intoppi - ha dichiarato Ambar Franco, vicepresidente - customer experience di Star Alliance -. Mentre Guangzhou continua a crescere come importante gateway internazionale in Cina, questo nuovo spazio riflette l’evoluzione della nostra offerta di lounge. È più grande e migliore e offrirà maggiore comfort e funzionalità ai clienti delle compagnie aeree membri dell'alleanza».
La lounge si estende su una superficie di circa 1.400 metri quadrati con circa 245 posti a sedere e dispone di un giardino all’aperto di 700 metri quadrati, uno spazio all’aperto caratteristico che rimane raro negli ambienti aeroportuali, offrendo ai passeggeri un ambiente sereno in cui rilassarsi e distendersi prima del loro viaggio.
La lounge si estende su una superficie di circa 1.400 metri quadrati, con una capienza di circa 245 ospiti, e dispone di un giardino all’aperto di 700 metri quadrati, uno spazio all’aria aperta davvero unico, ormai raro negli ambienti aeroportuali, che offre ai passeggeri un ambiente sereno dove rilassarsi e distendersi prima del viaggio.
Aperta 24 ore su 24, è stata progettata per soddisfare le esigenze dei viaggiatori internazionali con orari di volo diversi, fornendo uno spazio tranquillo e confortevole dove riposare o lavorare prima della partenza. La lounge accoglierà i passeggeri di prima classe e business class, nonché i clienti con status Star Alliance Gold che viaggiano su voli delle compagnie aeree membri, indipendentemente dalla classe di viaggio, in partenza dal Terminal 3 di Guangzhou Baiyun.
Sono 10 le compagnie aeree membri di Star Alliance che operano da Guangzhou, tra cui Air China, Ana, Asiana Airlines, Egyptair, Ethiopian Airlines, Eva Air, Shenzhen Airlines, Singapore Airlines, Thai e Turkish Airlines, con un totale di 1.500 partenze settimanali verso 52 destinazioni in 10 paesi.
[gallery ids="512913,512910,512911"]
[post_title] => Star Alliance ha aperto la sua seconda lounge all'aeroporto di Guangzhou Baiyun
[post_date] => 2026-04-28T12:07:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777378068000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512878
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ha appena riaperto il 7Pines Resort Sardinia all’insegna di una nuova stagione che si configura come un vero e proprio racconto contemporaneo della Sardegna: un luogo in cui natura, gastronomia, sport, cultura e benessere si intrecciano dando vita a un’esperienza sempre più consapevole e connessa al territorio.
Al centro di questo percorso si impone con forza la cucina dello chef Pasquale D’Ambrosio, protagonista di una proposta che ha conquistato la Stella Michelin con il ristorante Capogiro, che riaprirà il 1° maggio. Una cucina che nasce dal territorio e lo attraversa con sensibilità contemporanea, dando voce a piccoli produttori, pescatori e allevatori locali.
Accanto al fine dining, il resort sviluppa un ecosistema gastronomico articolato e complementare: Spazio by Franco Pepe, dove la pizza diventa espressione di ricerca e cultura della materia, e il Cone Club, che riaprirà l’11 giugno, segnando una nuova evoluzione del suo concept. Più che un beach club, il Cone Club si afferma come un beach day club capace di ridefinire il ritmo delle giornate estive.
La stagione 2026 segna anche l’arrivo di importanti collaborazioni che arricchiscono ulteriormente il racconto del resort. Tra queste, la partnership con Champagne Bollinger, che dà vita alla Bollinger Champagne Terrace, sul rooftop di Capogiro, e al Bollinger Champagne Pool Bar, due spazi in cui il panorama incontra una selezione esclusiva di etichette, tra cui la Special Cuvée 007 Limited Edition*, in un dialogo continuo tra gusto e paesaggio.
Accanto al mondo del gusto, il 7Pines Resort Sardinia apre un nuovo capitolo anche sul fronte creativo con la collaborazione con Antonio Marras: un percorso destinato a evolversi nel tempo, che attraverso moda, design, un concept store e installazioni in loco, racconta la Sardegna in chiave contemporanea, rafforzando il legame tra cultura, territorio e ospitalità.
La Pure Seven Spa sviluppa per la nuova stagione protocolli ispirati al concetto di Blue Zone, di cui la Sardegna è uno dei simboli mondiali, con percorsi longevity pensati per accompagnare gli ospiti in un viaggio di riequilibrio profondo, in connessione con i ritmi naturali dell’isola. In questo contesto nasce Vita Longa, un nuovo progetto benessere.
Anche sul fronte sportivo, la stagione 2026 segna un’evoluzione importante dell’offerta, con l’introduzione di un nuovo campo da pickleball e un calendario di academy tennis di respiro internazionale. Ad aprire la stagione sarà Karel Novacek (1–8 maggio), ex numero 8 del ranking mondiale, seguito da Andrei Pavel (28 maggio – 5 giugno), già tra i protagonisti del circuito ATP con importanti risultati nei tornei del Grande Slam. A chiudere il calendario estivo sarà Dustin Brown (13–23 agosto).
Il resort invita a vivere la Sardegna in modo autentico attraverso un ventaglio di esperienze che vanno ben oltre il soggiorno. Dalle escursioni in barca alla scoperta dell’Arcipelago della Maddalena ai percorsi di trekking immersi nella macchia mediterranea, fino agli sport acquatici accessibili direttamente dal molo privato, ogni attività è pensata per entrare in contatto con l’anima più vera dell’isola. A queste si affiancano esperienze più intime e culturali, come le visite in cantina con degustazioni guidate, gli incontri con le comunità locali e le giornate vissute accanto ai pastori sardi, per scoprire da vicino tradizioni, gesti e saperi tramandati nel tempo, in un dialogo autentico tra ospite e territorio
[post_title] => 7Pines resort Sardinia, nuova stagione tra territorio, sport e alta cucina
[post_date] => 2026-04-28T10:56:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777373762000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512763
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512849" align="alignleft" width="300"] Davide Bomben[/caption]
L'Africa nel cuore e una passione che si tramanda di padre in figlio. Davide Bomben, project manager del Diamante, racconta quello che da sogno di famiglia, negli anni, ha saputo trasformarsi anche un’attività imprenditoriale, che anno dopo anno produce frutti all’interno di Quality Group.
Obiettivo Africa
Parlare d’Africa si rivela strategico, anche e soprattutto in un momento in cui il continente diventa una valvola di sfogo preziosa per quei viaggiatori curiosi e appassionati che, malgrado la difficile situazione internazionale, non vogliono rinunciare a un viaggio di scoperta.
«L’Africa procura circa 30 dei 46 milioni di fatturato globale di Diamante e resta un prodotto fondamentale nella nostra offerta. Attualmente – spiega Bomben – continua il flusso di richieste su Namibia, Botswana e Tanzania, destinazioni nelle quali organizzare tour che rispecchiano perfettamente il nostro spirito, attento a investire sulle emozioni e sulla qualità di una proposta lontana dai circuiti di massa. Diverso il discorso per Kenya e Sudafrica, che stanno invece soffrendo data la forte dipendenza dai collegamenti aerei via Medio Oriente».
Fra le destinazioni emergenti, Bomben cita poi il Senegal - «un vero gioiello che abbina la natura a una cultura affascinante» - e Ghana, Togo e Benin, «tutti Paesi ancora poco conosciuti che rappresentano il volto inedito dell’Africa».
In arrivo anche un nuovo campo in Namibia, che si aggiunge al Damaraland Glamping Camp e al Desert Hill Glamping Camp e che verrà inaugurato nella primavera del 2027. «Un modo diverso per assaporare e arrivare al cuore del Paese».
[post_title] => Il Diamante, Bomben: «Africa area strategica sulla quale puntare»
[post_date] => 2026-04-28T09:36:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777368975000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512861
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Transavia «adatta il proprio programma di voli» ed «è costretta a procedere alla cancellazione» di diversi voli tra maggio e giugno 2026. La low cost del gruppo Air France-Klm spiega in un comunicato che le ragioni di questa decisione risiedono «nell'attuale contesto geopolitico in Medio Oriente» e sulle conseguenti «ripercussioni sul prezzo del carburante per l'aviazione».
Complessivamente, le cancellazioni riguardano «il 2% dell'operativo», ha precisato un portavoce della compagnia aerea a L'Echo Touristique.
Transavia sottolinea inoltre che «i clienti interessati da una cancellazione vengono informati individualmente tramite sms ed e-mail» e possono beneficiare «di un rinvio senza costi aggiuntivi, di un buono o di un rimborso integrale del biglietto». La compagnia indica inoltre che per «la maggior parte dei voli cancellati» viene proposta una soluzione di rinvio entro 24 ore.
A Bruxelles, il commissario europeo Dan Jorgensen ha affermato che l’Unione europea si sta avvicinando «molto rapidamente» a una potenziale crisi di approvvigionamento, con il rischio di un’estate caratterizzata da «biglietti aerei più costosi e cancellazioni». Numerose compagnie aeree hanno già proceduto ad aumenti del supplemento carburante o a riduzioni dei propri piani di volo. Transavia aveva già applicato un aumento delle tariffe dell’ordine di 10 euro in media per un volo di andata e ritorno.
[post_title] => Transavia cancella il 2% dell'operativo voli nei mesi di maggio e giugno
[post_date] => 2026-04-28T09:27:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777368462000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "air france alitalia oggi scende in campo spinetta"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1103,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I salatissimi costi del carburante impongono ad Air France-Klm la revisione al ribasso delle previsioni di crescita della capacità per l'anno in corso. Il gruppo franco-olandese stima infatti che la spesa per il jet fuel aumenti di 2,4 miliardi di dollari nel 2026, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente.\r\n\r\nDi conseguenza, l'outlook sulla crescita della capacità si attesta su una percentuale compresa tra il 2% e il 4%, in calo rispetto alle precedenti stime del 3-5%.\r\n\r\nBen Smith, ceo di Air France-Klm ha dichiarato in un comunicato che gli incrementi dei prezzi del carburante «dovrebbero pesare sui prossimi trimestri», dopo che la compagnia ha riportato una perdita inferiore alle attese nei primi tre mesi dell'anno. Smith ha aggiunto che il contesto operativo rimane «incerto».\r\n\r\nAir France-Klm attua una «politica di hedging variabile», che consentirà alla compagnia aerea di risparmiare 1,5 miliardi di dollari. Ciononostante, la spesa totale per il fuel nel 2026 dovrebbe ammontare a 9,3 miliardi di dollari, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2025. La compagnia prevede di spendere 1,1 miliardi di dollari in più per il carburante nel trimestre aprile-giugno.\r\n\r\nNel primo trimestre 2026 il vettore ha registrato una perdita operativa di 27 milioni di euro, risultato comunque migliore rispetto al rosso di 389 milioni di euro previsto dagli analisti.\r\n\r\nHa affermato che c'è stata una spinta iniziale dopo lo scoppio della guerra in Iran, poiché un numero maggiore di viaggiatori ha preferito i vettori europei per i voli verso l'Asia, e che ha aumentato i prezzi dei biglietti in risposta all'aumento dei costi del carburante.","post_title":"Air France-Klm in frenata: la spesa per il fuel aumenta di 2,4 mld di euro","post_date":"2026-04-30T15:18:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777562321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513043","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Si chiama Astrovillaggio, è nato nel 2012 tra San Valentino in Campo e Collepietra, ed è il primo in Europa. Il cielo sopra la Val d’Ega è così terso da essere certificato tra i “Cieli più belli d’Italia”.\r\n\r\nTra le montagne Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO sorge l’unico osservatorio astronomico pubblico dell’Alto Adige: l’Osservatorio Max Valier di San Valentino in Campo, dedicato al pioniere altoatesino dello spazio, dove partecipare a coinvolgenti visite guidate ed ammirare galassie lontane e pianeti vicini dal telescopio riflettore da 80 centimetri. Accanto, c'è l'Osservatorio solare Peter Anich, attivo nelle ore di luce. Ma nell'Astrovillaggio si cammina anche con la testa tra le stelle. Il Sentiero dei Pianeti di San Valentino in Campo è un percorso di 9,2 km.\r\n\r\nSe le Perseidi sono già un motivo sufficiente per essere in Val d'Ega a metà agosto, il 12 agosto 2026 alla Laurins Lounge ci sarà aperitivo speciale dedicato all'eclissi solare, organizzato con l'associazione Max Valier.\r\n\r\nTante le esperienze da vivere. Al tramonto, con l'Escursione al Corno Bianco, dal Passo Oclini si sale in 50 minuti, dove i prodotti tipici della Val d'Ega accompagnano lo spettacolo dell'enrosadira, quel rossore che accende le cime dolomitiche prima che il sole scompaia.\r\n\r\nNelle Notti di Luna Piena, si parte alle 20.00 dall'ufficio turistico di Obereggen per attraversare prati e boschi fino al maso biologico Oberwerkstatt, dove uno spuntino tipico aspetta gli escursionisti sotto un cielo trapuntato di stelle.\r\n\r\nPer i mattinieri, c'è l'Escursione all'Alba sul Catinaccio: si parte dal Passo Costalunga ancora al buio, lampade frontali accese, e si sale fino a quota 2.050 mt. per assistere alle prime luci del giorno che illuminano la Marmolada. Si prosegue poi verso una malga a 2.280 mt., dove una colazione calda chiude un'esperienza che vale la sveglia anticipata.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Val d'Ega, percorsi ed esperienze in notturna all'Astrovillaggio","post_date":"2026-04-29T13:05:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1777467927000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un contesto lavorativo in rapida e profonda trasformazione attende gli studenti che si stanno preparando ad entrare nei settori dell’hôtellerie e del turismo. La diffusione dell’intelligenza artificiale lascerà ai professionisti del comparto più tempo per gestire le relazioni umane, demandando alla tecnologia i compiti “automatizzabili” legati all’ordinaria gestione amministrativa di clienti e strutture. Come affrontare però questo nuovo tempo?\r\n\r\nQuali sono le nuove abilità richieste ai giovani in ingresso nel settore e quali le loro aspettative nei confronti del comparto che si prepara a riceverli? Queste le domande alla base del convegno organizzato a Torino dall’Istituto Professionale Statale \"G. Colombatto\", specializzato in Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera.\r\n\r\n“Per il sesto anno consecutivo – dichiara la dirigente scolastica Silvia Viscomi - l’Istituto “Colombatto” ha avuto l’onore di ospitare il convegno che ha visto riuniti Fiavet, Federalberghi, Confesercenti e l’Associazione direttori di albergo (Ada). Suggestivo il tema di questa edizione: l'Intelligenza artificiale che innova il mondo dell’Hôtellerie, con il contributo dell’Osservatorio permanente innovazione e lavoro di Federalberghi e Colombatto che ha stimolato riflessioni sui dati raccolti relativi all’occupazione giovanile nel settore”.\r\n\r\nCosì l’AI modificherà il modo di lavorare nell’hôtellerie e nel turismo “Turning Point: non siamo più quelli di una volta. Nuove specializzazioni al tempo dell’AI” è il tema attorno al quale hanno ragionato gli specialisti dell’AI invitati al tavolo e supportati dagli interventi degli albergatori già quotidianamente impegnati nella gestione nelle tecnologie di ultima generazione. “La grande novità rispetto alle passate tecnologie, è che con l’AI abbiamo iniziato a dialogare. Questo cambia profondamente le cose: possiamo dare istruzioni e affidare dei compiti, che poi la macchina svolge in autonomia”, ha ricordato Massimo Giordani, innovation manager, presidente dell’Associazione Italia sviluppo marketing e chief advisor LabDec SAA-School of management dell’Università di Torino.\r\n\r\n“Grazie a questo supporto, il settore si arricchirà di tre nuove figure professionali. L’orchestratore di dati, cioè colui che grazie all’AI riesce a raccogliere ed elaborare una mole di dati enorme, prevedendo le tendenze della domanda ancora sommerse e agendo con anticipo sui fenomeni che si configureranno in futuro. L’altra figura è il Designer della Fiducia, che interviene quando la tecnologia si fa da parte ed entra in campo il fattore empatico umano, fondamentale per impostare con l’ospite una strategia relazionale corretta. E infine c’è il Curatore di Destinazione, che all’interno dell’hotel si occupa di promuovere il territorio, dando una coerenza narrativa alle diverse attrattive e costruendo esperienze e itinerari a misura del singolo viaggiatore”.\r\n\r\n“Oggi la macchina si adatta all’essere umano, ne comprende il tono di voce e agisce sulla base degli input che le vengono dati. Sicuramente questa è la grande rivoluzione generata dall’AI in ambito alberghiero, dove viene già utilizzata per gestire parte dei rapporti diretti con il cliente, ad esempio via email o telefono”, aggiunge Jacopo Stefani, tech product manager in contesti digitali e AI, founder di Conseris.\r\n\r\n“Piaccia o meno, l’automazione e la sua rapidità di reazione è oggi indispensabile per avere successo, per dare risposte rapide ai potenziali clienti, anche telefonicamente – sostiene Simone Russo, Ceo & founder AiDA AimSolutions -. I viaggiatori sono abituati alla velocità e non sono disposti ad attendere una risposta oltre il quinto squillo, né a dover attendere il giorno successivo per avere delle informazioni. Se non saremo in grado di rispondere rapidamente, passeranno a un’altra struttura. Gli umani rimangono però importanti, ed entrano in gioco quando ci sono richieste complesse. In questo caso i sistemi di AI passano la chiamata direttamente al personale”.\r\n\r\nAndrea Picco, Head of customer support NetToHotel tiene tuttavia a ricordare che “stiamo ancora operando in modo pionieristico e probabilmente commettiamo degli errori, ma non dobbiamo farci spaventare dall’AI, che entrerà sempre di più nel settore. A frenarne la diffusione, al momento, sono la carenza di specialisti e la resistenza al cambiamento da parte degli staff consolidati. Bisognerà che le aziende del comparto si convincano a lasciare alla macchina la logica e la velocità di calcolo, su cui non possono competere, per dare valore alla creatività e all’empatia”. Alla scuola, dunque, e ai giovani il compito di formarsi in questi ambiti, mentre alle aziende spetta il compito di specializzare lo staff nell’utilizzo corretto dell’AI.","post_title":"Istituto Colombatto di Torino: L'Intelligenza artificiale cambierà l'hôtellerie?","post_date":"2026-04-29T10:31:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777458719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512985","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un momento caratterizzato da forte incertezza, tra voli cancellati, informazioni in continuo aggiornamento e viaggiatori spesso indecisi se confermare o meno le proprie vacanze, Gattinoni Travel lancia la nuova campagna “Viaggiare fa bene”, con un obiettivo preciso: riportare fiducia nel turismo organizzato.\r\n\r\n“Stiamo vivendo un periodo in cui, più che in passato, le persone hanno bisogno di sentirsi sicure nelle loro scelte di viaggio. Voli cancellati, notizie che cambiano rapidamente, regole differenti da Paese a Paese possono generare incertezza e, talvolta, portare a rinunciare a partire. Con questa campagna vogliamo dire con chiarezza che viaggiare continua a fare bene, e che non si è soli di fronte alla complessità - commenta Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni -. \r\n\r\n\"Il turismo organizzato e le agenzie di viaggio svolgono un ruolo fondamentale: offrono competenza, affidabilità, assistenza in caso di imprevisti. Come Gruppo, sentiamo la responsabilità di mettere a disposizione dei nostri clienti e della nostra rete tutto ciò che serve per restituire fiducia: una struttura solida, persone preparate, strumenti e processi in grado di tutelare davvero chi viaggia – conclude Gattinoni -. “Viaggiare fa bene” non è solo il titolo di una campagna: è la sintesi di ciò in cui crediamo. Il nostro impegno è fare in modo che chi sceglie Gattinoni possa continuare a viverle con serenità, sapendo di avere al proprio fianco una grande rete di agenzie e consulenti di viaggio che lo protegge e lo supporta”.\r\nEstensione delle tutele\r\nLa campagna lanciata da Gattinoni Travel si articola nel messaggio “Viaggiare fa bene e non c’è motivo di rinunciare alle vacanze quando hai al tuo fianco una grande rete che ti tutela” che unisce due dimensioni: da un lato il valore personale e culturale del viaggio – come esperienza che arricchisce, rigenera, apre nuove prospettive – dall’altro la necessità di sentirsi protetti e accompagnati da professionisti in grado di gestire complessità e imprevisti. In questa prospettiva, “Viaggiare fa bene” diventa anche un invito a non rinunciare al desiderio di scoperta, affidandosi a chi può garantire tutela, trasparenza e presenza costante.\r\n\r\nLa seconda parte del messaggio è dedicato al consumatore finale, con l’invito a rivolgersi alle agenzie del gruppo per le proprie vacanze, ed è legata alla scelta di Gattinoni Travel di rafforzare ulteriormente le tutele collegate al proprio prodotto interno, in un periodo di difficoltà in cui si sente spesso parlare di voli cancellati e informazioni che cambiano spesso.\r\n\r\nIn particolare, il rafforzamento prevede: coperture assicurative su misura: una protezione che ti tutela per tutto il viaggio, costruita sulle tue reali esigenze. Assistenza dedicata H24: per avere supporto prima, durante e dopo la partenza. Nessun adeguamento carburante: il prezzo è chiaro e protetto, sui viaggi a marchio Gattinoni Travel non viene applicato adeguamento carburante. Tutela sul trasporto aereo: in caso di variazioni o disservizi sui voli, Gattinoni Travel si occupa di trovare per te la migliore soluzione possibile affinché il viaggio prosegua in sicurezza.\r\n\r\nCon “Viaggiare fa bene”, Gattinoni Travel intende non solo sostenere il proprio network di agenzie, ma contribuire a rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato, riaffermando l’importanza di affidarsi a professionisti del viaggio in un momento in cui la capacità di leggere il contesto e gestire la complessità è determinante.\r\n\r\nLa campagna è attiva sui canali ufficiali del Gruppo ed è stata inviata a tutte le agenzie del network (Gattinoni Travel Store, Gattinoni Travel Point e partner) con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di viaggiatori e accompagnarli, passo dopo passo, verso la loro prossima partenza.","post_title":"Il gruppo Gattinoni lancia la campagna \"Viaggiare fa bene\"","post_date":"2026-04-29T10:22:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie","senza-categoria"],"category_name":["Mercato e tecnologie","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1777458148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512978","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qantas ricorda in una nota agli agenti di viaggio che da oggi, 29 aprile, viene applicato un aumento del 7% su tutti i livelli tariffari dall'Italia, in tutte le cabine, sui voli operati via Londra Heathrow, Roma Fiumicino, Parigi e Dubai, ad eccezione delle classi T e R in Premium Economy. Sono escluse quindi dall’aumento le tariffe sui voli operati da Qantas con origine da Londra Heathrow, Roma Fiumicino e Parigi.\r\n\r\n«Le prenotazioni pubblicate non ancora emesse create prima del 27 aprile 2026 - spiega la nota - dovranno essere emesse entro il 29 aprile 2026 per evitare l’aumento tariffario. Nel caso di tariffe IT/TO, l’emissione potrà avvenire entro il 18 maggio 2026 oppure entro il time limit, se precedente, mantenendo il livello tariffario originario, a condizione che non vengano apportate modifiche all’itinerario.\r\n\r\nPer evitare un Adm, il waiver number 493090 dovrà essere inserito nel campo endorsements. Qualora l’itinerario venga modificato dopo il 29 aprile 2026, si applicherà il nuovo aumento tariffario). Tutti i nuovi Pnr creati a partire dal 29 aprile 2026 dovranno essere quotati ed emessi secondo i nuovi livelli tariffari presenti nel gds».","post_title":"Qantas: le tariffe dall'Italia verso Australia e Nuova Zelanda aumentano del 7%","post_date":"2026-04-29T09:36:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777455364000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512908","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Taglio del nastro per la nuova lounge Star Alliance all’aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun, situata nel Terminal 3 di recente apertura. L’inaugurazione è successiva a quella della prima lounge dell’alleanza in Asia, inaugurata nel 2024 sempre a Guangzhou, e riflette la continua espansione della sua presenza in uno degli scali internazionali in maggiore crescita della regione.\r\n\r\n«Le lounge sono una parte fondamentale dell’esperienza dei passeggeri delle compagnie aeree membri di Star Alliance, a sostegno della nostra visione di viaggi più fluidi e senza intoppi - ha dichiarato Ambar Franco, vicepresidente - customer experience di Star Alliance -. Mentre Guangzhou continua a crescere come importante gateway internazionale in Cina, questo nuovo spazio riflette l’evoluzione della nostra offerta di lounge. È più grande e migliore e offrirà maggiore comfort e funzionalità ai clienti delle compagnie aeree membri dell'alleanza».\r\n\r\nLa lounge si estende su una superficie di circa 1.400 metri quadrati con circa 245 posti a sedere e dispone di un giardino all’aperto di 700 metri quadrati, uno spazio all’aperto caratteristico che rimane raro negli ambienti aeroportuali, offrendo ai passeggeri un ambiente sereno in cui rilassarsi e distendersi prima del loro viaggio.\r\n\r\nLa lounge si estende su una superficie di circa 1.400 metri quadrati, con una capienza di circa 245 ospiti, e dispone di un giardino all’aperto di 700 metri quadrati, uno spazio all’aria aperta davvero unico, ormai raro negli ambienti aeroportuali, che offre ai passeggeri un ambiente sereno dove rilassarsi e distendersi prima del viaggio.\r\n\r\nAperta 24 ore su 24, è stata progettata per soddisfare le esigenze dei viaggiatori internazionali con orari di volo diversi, fornendo uno spazio tranquillo e confortevole dove riposare o lavorare prima della partenza. La lounge accoglierà i passeggeri di prima classe e business class, nonché i clienti con status Star Alliance Gold che viaggiano su voli delle compagnie aeree membri, indipendentemente dalla classe di viaggio, in partenza dal Terminal 3 di Guangzhou Baiyun.\r\n\r\nSono 10 le compagnie aeree membri di Star Alliance che operano da Guangzhou, tra cui Air China, Ana, Asiana Airlines, Egyptair, Ethiopian Airlines, Eva Air, Shenzhen Airlines, Singapore Airlines, Thai e Turkish Airlines, con un totale di 1.500 partenze settimanali verso 52 destinazioni in 10 paesi.\r\n\r\n[gallery ids=\"512913,512910,512911\"]","post_title":"Star Alliance ha aperto la sua seconda lounge all'aeroporto di Guangzhou Baiyun","post_date":"2026-04-28T12:07:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777378068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512878","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha appena riaperto il 7Pines Resort Sardinia all’insegna di una nuova stagione che si configura come un vero e proprio racconto contemporaneo della Sardegna: un luogo in cui natura, gastronomia, sport, cultura e benessere si intrecciano dando vita a un’esperienza sempre più consapevole e connessa al territorio.\r\n\r\nAl centro di questo percorso si impone con forza la cucina dello chef Pasquale D’Ambrosio, protagonista di una proposta che ha conquistato la Stella Michelin con il ristorante Capogiro, che riaprirà il 1° maggio. Una cucina che nasce dal territorio e lo attraversa con sensibilità contemporanea, dando voce a piccoli produttori, pescatori e allevatori locali.\r\n\r\nAccanto al fine dining, il resort sviluppa un ecosistema gastronomico articolato e complementare: Spazio by Franco Pepe, dove la pizza diventa espressione di ricerca e cultura della materia, e il Cone Club, che riaprirà l’11 giugno, segnando una nuova evoluzione del suo concept. Più che un beach club, il Cone Club si afferma come un beach day club capace di ridefinire il ritmo delle giornate estive.\r\n\r\nLa stagione 2026 segna anche l’arrivo di importanti collaborazioni che arricchiscono ulteriormente il racconto del resort. Tra queste, la partnership con Champagne Bollinger, che dà vita alla Bollinger Champagne Terrace, sul rooftop di Capogiro, e al Bollinger Champagne Pool Bar, due spazi in cui il panorama incontra una selezione esclusiva di etichette, tra cui la Special Cuvée 007 Limited Edition*, in un dialogo continuo tra gusto e paesaggio.\r\n\r\nAccanto al mondo del gusto, il 7Pines Resort Sardinia apre un nuovo capitolo anche sul fronte creativo con la collaborazione con Antonio Marras: un percorso destinato a evolversi nel tempo, che attraverso moda, design, un concept store e installazioni in loco, racconta la Sardegna in chiave contemporanea, rafforzando il legame tra cultura, territorio e ospitalità.\r\n\r\nLa Pure Seven Spa sviluppa per la nuova stagione protocolli ispirati al concetto di Blue Zone, di cui la Sardegna è uno dei simboli mondiali, con percorsi longevity pensati per accompagnare gli ospiti in un viaggio di riequilibrio profondo, in connessione con i ritmi naturali dell’isola. In questo contesto nasce Vita Longa, un nuovo progetto benessere.\r\n\r\nAnche sul fronte sportivo, la stagione 2026 segna un’evoluzione importante dell’offerta, con l’introduzione di un nuovo campo da pickleball e un calendario di academy tennis di respiro internazionale. Ad aprire la stagione sarà Karel Novacek (1–8 maggio), ex numero 8 del ranking mondiale, seguito da Andrei Pavel (28 maggio – 5 giugno), già tra i protagonisti del circuito ATP con importanti risultati nei tornei del Grande Slam. A chiudere il calendario estivo sarà Dustin Brown (13–23 agosto).\r\n\r\nIl resort invita a vivere la Sardegna in modo autentico attraverso un ventaglio di esperienze che vanno ben oltre il soggiorno. Dalle escursioni in barca alla scoperta dell’Arcipelago della Maddalena ai percorsi di trekking immersi nella macchia mediterranea, fino agli sport acquatici accessibili direttamente dal molo privato, ogni attività è pensata per entrare in contatto con l’anima più vera dell’isola. A queste si affiancano esperienze più intime e culturali, come le visite in cantina con degustazioni guidate, gli incontri con le comunità locali e le giornate vissute accanto ai pastori sardi, per scoprire da vicino tradizioni, gesti e saperi tramandati nel tempo, in un dialogo autentico tra ospite e territorio","post_title":"7Pines resort Sardinia, nuova stagione tra territorio, sport e alta cucina","post_date":"2026-04-28T10:56:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777373762000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512763","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512849\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Bomben[/caption]\r\n\r\nL'Africa nel cuore e una passione che si tramanda di padre in figlio. Davide Bomben, project manager del Diamante, racconta quello che da sogno di famiglia, negli anni, ha saputo trasformarsi anche un’attività imprenditoriale, che anno dopo anno produce frutti all’interno di Quality Group.\r\nObiettivo Africa\r\nParlare d’Africa si rivela strategico, anche e soprattutto in un momento in cui il continente diventa una valvola di sfogo preziosa per quei viaggiatori curiosi e appassionati che, malgrado la difficile situazione internazionale, non vogliono rinunciare a un viaggio di scoperta.\r\n\r\n«L’Africa procura circa 30 dei 46 milioni di fatturato globale di Diamante e resta un prodotto fondamentale nella nostra offerta. Attualmente – spiega Bomben – continua il flusso di richieste su Namibia, Botswana e Tanzania, destinazioni nelle quali organizzare tour che rispecchiano perfettamente il nostro spirito, attento a investire sulle emozioni e sulla qualità di una proposta lontana dai circuiti di massa. Diverso il discorso per Kenya e Sudafrica, che stanno invece soffrendo data la forte dipendenza dai collegamenti aerei via Medio Oriente».\r\n\r\nFra le destinazioni emergenti, Bomben cita poi il Senegal - «un vero gioiello che abbina la natura a una cultura affascinante» - e Ghana, Togo e Benin, «tutti Paesi ancora poco conosciuti che rappresentano il volto inedito dell’Africa».\r\n\r\nIn arrivo anche un nuovo campo in Namibia, che si aggiunge al Damaraland Glamping Camp e al Desert Hill Glamping Camp e che verrà inaugurato nella primavera del 2027. «Un modo diverso per assaporare e arrivare al cuore del Paese».\r\n\r\n ","post_title":"Il Diamante, Bomben: «Africa area strategica sulla quale puntare»","post_date":"2026-04-28T09:36:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777368975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512861","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Transavia «adatta il proprio programma di voli» ed «è costretta a procedere alla cancellazione» di diversi voli tra maggio e giugno 2026. La low cost del gruppo Air France-Klm spiega in un comunicato che le ragioni di questa decisione risiedono «nell'attuale contesto geopolitico in Medio Oriente» e sulle conseguenti «ripercussioni sul prezzo del carburante per l'aviazione».\r\n\r\nComplessivamente, le cancellazioni riguardano «il 2% dell'operativo», ha precisato un portavoce della compagnia aerea a L'Echo Touristique.\r\n\r\nTransavia sottolinea inoltre che «i clienti interessati da una cancellazione vengono informati individualmente tramite sms ed e-mail» e possono beneficiare «di un rinvio senza costi aggiuntivi, di un buono o di un rimborso integrale del biglietto». La compagnia indica inoltre che per «la maggior parte dei voli cancellati» viene proposta una soluzione di rinvio entro 24 ore.\r\n\r\nA Bruxelles, il commissario europeo Dan Jorgensen ha affermato che l’Unione europea si sta avvicinando «molto rapidamente» a una potenziale crisi di approvvigionamento, con il rischio di un’estate caratterizzata da «biglietti aerei più costosi e cancellazioni». Numerose compagnie aeree hanno già proceduto ad aumenti del supplemento carburante o a riduzioni dei propri piani di volo. Transavia aveva già applicato un aumento delle tariffe dell’ordine di 10 euro in media per un volo di andata e ritorno.\r\n\r\n ","post_title":"Transavia cancella il 2% dell'operativo voli nei mesi di maggio e giugno","post_date":"2026-04-28T09:27:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777368462000]}]}}
Air France-Klm in frenata: la spesa per il fuel aumenta di 2,4 mld di euro
Val d'Ega, percorsi ed esperienze in notturna all'Astrovillaggio
Istituto Colombatto di Torino: L'Intelligenza artificiale cambierà l'hôtellerie?
Il gruppo Gattinoni lancia la campagna "Viaggiare fa bene"
Qantas: le tariffe dall'Italia verso Australia e Nuova Zelanda aumentano del 7%
Star Alliance ha aperto la sua seconda lounge all'aeroporto di Guangzhou Baiyun
7Pines resort Sardinia, nuova stagione tra territorio, sport e alta cucina
Il Diamante, Bomben: «Africa area strategica sulla quale puntare»
