7 dicembre 2018 08:05
I colori dell’India protagonisti al gate di imbarco di Air Italy per il primo volo da Milano Malpensa a Delhi: Rossen Dimitrov, chief operating officer, insieme a parte dello staff della compagnia ha infatti indossato gli abiti tradizionali indiani in occasione dell’apertura della prima rotta del vettore verso l’India. “Questi ultimi mesi sono stati molto intensi per noi – ha affermato Dimitrov -, con il lancio del nuovo brand, il rinnovo della flotta, l’apertura delle nuove destinazioni e la proposta di una nuova customer experience che i nostri passeggeri hanno mostrato di apprezzare molto”.
Il collegamento per Delhi viene operato con un Airbus A330-200 configurato nelle due classi di business (24 posti) ed economy (228 posti) “e dal prossimo 13 dicembre sarà affiancato da quello per Mumbai, sempre con 3 voli a settimana. Crediamo molto in questi collegamenti considerata anche l’attrattività della destinazione Italia che per gli indiani è la seconda meta più popolare in Europa. Sale così a 5 il numero delle nostre rotte intercontinentali operate da Malpensa. E tutti i voli sono fruibili grazie alle nostre connessioni domestiche anche ai passeggeri provenienti da Roma, Napoli, Catania, Lamezia Terme e Palermo”. Connessioni che rafforzano il ruolo di hub voluto da Air Italy per Malpensa che potrebbe diventare snodo ideale anche per i passeggeri indiani del vettore che hanno come destinazione finale gli Stati Uniti e, viceversa, per gli americani che volano verso l’India.
Ma lo sguardo è già al 2019 e all’ulteriore ampliamento del network: “Grazie al successo dei collegamenti per New York e Miami, da aprile raddoppiamo l’offerta sugli Stati Uniti con l’apertura delle due nuove rotte Los Angeles e San Francisco”.
“Prosegue dunque il giro del mondo con Air Italy – ha aggiunto Aldo Schmid, responsabile aviation marketing di Sea -, che dopo l’apertura di New York, Miami e Bangkok ora vola a Delhi e prossimamente verso altre destinazioni. Un investimento interessante quello su Delhi per Malpensa e per tutta la regione. L’India è infatti un paese con un economia che cresce con percentuali del 6-7% oltre che dalla storia e cultura affascinanti. Non solo, il traffico aereo a livello domestico registra incrementi del 15-20%, crescendo a tassi doppi rispetto a quelli degli altri paesi asiatici”. Da Milano, in particolare originano “120.000 passeggeri all’anno per la sola Delhi, di cui solo il 40% utilizza però un volo diretto. Siamo quindi molto fiduciosi che il nuovo collegamento di Air Italy produrrà risultati interessanti” ha concluso Schmid.
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[post_content] => Il costo del visto di ingresso in Egitto, acquistabile all'arrivo nel Paese, dal prossimo 1° marzo salirà da 25 a 30 dollari: lo rende noto la Egyptian Travel Agents Association in una nota ai propri membri.
«Con la presente vi informiamo che è stato deciso di aumentare la tariffa per i visti d'ingresso rilasciati all'arrivo nei punti di ingresso egiziani a 30 dollari Usa invece di 25 dollari Usa, a partire dal 1° marzo 2026» si legge nel documento. La circolare esorta le agenzie a «prendere nota e attuare le misure necessarie».
Secondo questo documento, la misura si applicherebbe esclusivamente ai visti rilasciati all'arrivo ai punti di ingresso egiziani: non si fa menzione del visto elettronico (e-Visa) rilasciato attraverso la piattaforma ufficiale visa2egypt.gov.eg, né dei visti consolari ottenuti dalle ambasciate e dai consolati egiziani.
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Safari Avventura, tour operator locale con organizzazione italo-tanzaniana e sede ad Arusha, rafforza il proprio posizionamento sul mercato grazie a una presenza diretta sul territorio e a un prodotto fortemente personalizzato.
Come sottolinea Michela Martorelli, responsabile commerciale di Safari Avventura tour operator in Tanzania, la forza dell’azienda risiede proprio nella sua doppia anima italiana e tanzaniana: «Essere presenti in Tanzania con un’organizzazione locale e italiana ci permette di offrire un’assistenza diretta e di garantire un servizio in lingua italiana con una conoscenza approfondita del territorio. Viviamo qui, conosciamo le strutture, monitoriamo costantemente la qualità e possiamo intervenire tempestivamente in caso di necessità».
Sede ad Arusha
La sede di Arusha rappresenta un punto strategico per l’organizzazione dei safari nel circuito nord, che include icone naturalistiche come il parco nazionale del Serengeti, il parco nazionale del Tarangire, l’area di conservazione di Ngorongoro e il parco nazionale del lago Manyara. «Sono i parchi più richiesti – spiega Martorelli – e ognuno ha caratteristiche uniche. Anche con brevi trasferimenti si passa da paesaggi completamente diversi: colori, morfologia e fauna cambiano radicalmente. È un viaggio che non annoia mai».
Particolare rilievo viene dato al Serengeti, celebre per la Grande Migrazione e per l’eccezionale presenza di felini, così come al cratere di Ngorongoro, patrimonio Unesco e tra le aree più spettacolari del continente africano. Accanto ai grandi classici, Safari Avventura propone esperienze meno convenzionali come il lago Natron, noto per i suoi paesaggi suggestivi, e incontri culturali con le comunità locali.
L’offerta non si limita ai safari: il tour operator organizza trekking sul monte Kilimangiaro ed estensioni mare nell’arcipelago di Zanzibar, comprese le isole di Mafia e Pemba, gestendo direttamente tutti i servizi a terra e i voli domestici.
Obiettivo personalizzazione
Un elemento distintivo è l’attenzione alla personalizzazione. «Non proponiamo pacchetti standard – evidenzia Martorelli – ma itinerari costruiti su misura in base al periodo, al target e alle esigenze specifiche del cliente. Anche nei safari di gruppo manteniamo numeri contenuti, con un massimo di 6-7 partecipanti per veicolo, per garantire un’esperienza autentica e immersiva».
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(Quirino Falessi)
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[post_content] => Dopo 55 mesi di lavori, con la conclusione del Progetto Romeo - un investimento da complessivi 90 milioni di euro - decolla la nuova era dell'aeroporto di Verona.
Taglio del nastro ieri, in linea con la serrata tabella di marcia che ha rispettato i tempi previsti, garantendo la regolare gestione operativa dello scalo. Principale intervento del Piano di Sviluppo dello scalo, il Progetto Romeo riguarda specificamente l'ampliamento dell’area partenze, la cui superficie è passata dai precedenti 24.840 metri quadrati a 36.370 metri quadrati, a cui si è aggiunta la ristrutturazione di oltre 10.000 metri quadrati di aree già esistenti.
Con un traffico di 4 milioni di passeggeri nel 2025, record assoluto nella storia dello scalo, il Catullo può ora contare su un terminal che favorisce l’importante crescita prevista per gli anni futuri.
L’entità dell’intero progetto è ben descritta dai volumi degli spazi e dalle peculiarità strutturali: 11.000 mq di aree aperte al pubblico, 2.450 mq di aree commerciali, 4.100 mq di locali tecnici e di servizio, 3.500 mq di magazzini, 3.550 mq di facciate vetrate, 450 porte interne ed esterne.
Le principali caratteristiche dell’opera, realizzata con l’expertise tecnica del Gruppo Save, sono così riassunte: riqualificazione architettonica della hall check-in; nuove sale d'imbarco al primo piano: i gate d’imbarco sono passati da 13 a 19, con 3 nuovi torrini collegati da pontili in vetro e acciaio; nuovo impianto di gestione bagagli (Bhs - Baggage Handling System) di ultima generazione dallo sviluppo lineare di circa 975 metri, con apparecchiature EDS (Explosive Detection System) Standard 3 e con 2 linee di controllo di sicurezza dei bagagli fuori misura ubicate in area dedicata; nuovi controlli di sicurezza al primo piano effettuati con 7 macchine tomografiche di ultima generazione.
L’infrastruttura è stata realizzata in un’ottica di sostenibilità ambientale, alta manutenibilità e risparmio energetico.
All’interno del Progetto Romeo ricopre grande rilevanza la nuova Galleria Commerciale, progettata per offrire ai passeggeri un’esperienza di qualità lungo tutto il loro percorso in aeroporto.
Presentata anche la nuova Lounge riservata ai passeggeri in possesso di titoli di viaggio dedicati e ai frequent flyer, nonché a coloro che desiderano usufruire del servizio tramite acquisto di un biglietto di ingresso. Uno spazio esclusivo, ubicato al piano terra del terminal in zona airside, in posizione baricentrica rispetto alle aree di imbarco al piano terra e al primo piano, sviluppato su una superficie di circa 600 metri quadrati e concepito come ambiente confortevole dedicato all’attesa, al relax o al lavoro prima delle operazioni di imbarco.
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[post_content] => Con l'apertura della nuova base di Trapani-Marsala lo scorso gennaio (la terza in Sicilia e la ventesima in Italia) Ryanair alza il sipario sul programmazione della summer che sarà la più ampia finora mai operata dallo scalo siciliano.
L'espansione segue la decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Isola – una mossa che ha immediatamente migliorato la connettività regionale, il turismo e l’occupazione.
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«Già a partire da questa estate, come avevamo annunciato, parte una seconda macchina. La promessa è stata mantenuta - commenta Salvatore Ombra, presidente Airgest -. Sei nuove rotte, 24 destinazioni complessive. L’obiettivo nostro è quello di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. A questo si aggiungono gli investimenti che partiranno per un restyling importante del nostro aeroporto. Otto cantieri aperti entro la fine di quest’anno, 13,8 milioni di investimenti sul nostro scalo. Non possiamo che essere contenti, sarà un anno importante. Le trattative continuano e l’obiettivo è quello di tornare ai fasti del 2016-2017».
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[post_content] => L'hotel Aria Palace, il nuovo progetto di ospitalità di Omnia Hotels apre in anteprima a pochi passi dal teatro dell'Opera di Roma e da via Nazionale.
Nato dalla completa ristrutturazione di un edificio storico già conosciuto come hotel Mondial in via Torino, l'hotel sarà pienamente operativo nei prossimi mesi, con l’attivazione progressiva di tutti i servizi.
Ispirato al mondo dell’opera lirica, l'hotel offre 90 camere e suite suddivise in diverse tipologie, tutte caratterizzate da ambienti luminosi e bagni concepiti come veri luoghi di benessere.
Due le sale dedicate ai grandi maestri, Ssala Puccini e sala Verdi, che si trovano al piano ammezzato con luce naturale, ideali per eventi privati e riunioni oltre ad ulteriori spazi per occasioni speciali, come l’Opera Lounge, ambiente dedicato al relax e agli incontri e la sala Vivaldi dedicata alla prima colazione e allo stesso tempo spazio polifunzionale.
I punti più iconici dell’hotel saranno al quinto e sesto piano con il Terrace Allegro Restaurant e il Roof Dome Pool Bar, che uniscono ristorante, bar panoramico e piscina con vista sui tetti e sulle cupole della città.
Il progetto
«Aria Palace è un progetto di rinascita in chiave contemporanea, che restituisce alla città un edificio storico riqualificato sia da un punto di vista strutturale che impiantistico tenendo conto delle più innovative tecnologie legate alla sostenibilità energetica - spiega Francesco Lazzarini, ceo di Omnia Hotels -. Volevamo creare un luogo capace di dialogare con l’anima culturale di Roma, offrendo allo stesso tempo servizi moderni e un’identità forte».
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[post_content] => La nuova rotta targata Finnair che collegherà Helsinki con Torino sarà annuale e non stagionale come inizialmente previsto. La compagnia aera finlandese ha infatti annunciato la modifica di operativo, che prevede voli annuali anche sulle altre due novità dell'estate, e cioè le rotte per Lussemburgo e Valencia.
«Stiamo sviluppando costantemente il nostro network e aumentando la capacità dove meglio risponde alle esigenze dei nostri passeggeri. I collegamenti durante tutto l'anno garantiscono ai nostri clienti opzioni di viaggio flessibili e affidabili in tutte le stagioni» spiega Antti Tolvanen, vicepresidente senior di Finnair, network and revenue optimisation.
Ci sono molti passeggeri business e in transito dal Lussemburgo a Helsinki e poi verso la vasta rete di Finnair. I collegamenti con il Lussemburgo aumenteranno da tre servizi settimanali in estate a quattro servizi settimanali nella stagione invernale.
Valencia offre una vacanza in una città soleggiata in pieno inverno, mentre Torino, è particolarmente adatta agli appassionati di sport invernali. Il vettore volerà a Caselle una volta alla settimana durante tutta la stagione invernale e due volte alla settimana durante l'alta stagione degli sport invernali, da gennaio a marzo. Nell'estate, Finnair vola a Torino tre volte alla settimana. I voli settimanali per Valencia continueranno durante l'inverno con quattro frequenze settimanali.
Tra le rotte già annunciate, anche quelle per Stavanger e Umeå continueranno per tutto l'anno. Il prossimo inverno ci saranno nove voli settimanali per Stavanger, di cui sei in partenza da Helsinki con scalo a Stoccolma Arlanda e tre diretti a Stavanger. Tutti i voli di ritorno da Stavanger a Helsinki fanno scalo a Stoccolma, favorendo anche i viaggi tra Stavanger e Stoccolma. In inverno sono previsti 10 voli settimanali per Umeå, operati via Vaasa.
L'anno scorso Finnair ha annunciato 12 nuove destinazioni europee per la summer 2026; la compagnia inizierà anche voli diretti per Toronto a maggio e aprirà una nuova rotta per Melbourne, a ottobre.
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La Farnesina mette in allerta i turisti italiani sulla destinazione Messico. leggimo le dichiarazioni del ministero delgi esteri.
«A seguito di un intervento delle forze di sicurezza messicane contro la criminalità organizzata nello Stato di Jalisco, nella giornata del 22 febbraio si sono registrate gravi turbative dell’ordine pubblico in diverse aree del Paese.
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Resta attivo lo stato di allerta nello Stato di Jalisco.
Alla luce della perdurante fluidità della situazione di sicurezza, si raccomanda ai connazionali – turisti e residenti – di evitare spostamenti non strettamente necessari, in particolare negli Stati di Jalisco, Nayarit, Baja California, Guanajuato, Colima, Michoacán e Tamaulipas.
Si invitano i connazionali a seguire scrupolosamente le indicazioni delle Autorità statali e federali, a evitare assembramenti e aree interessate da operazioni di sicurezza, e a monitorare costantemente i media locali per eventuali aggiornamenti».
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Volonline Group archivia il 2025 con 190 milioni di euro di giro d’affari complessivo, pari a una crescita del 31% rispetto al 2024.
Il gruppo guidato da Luigi Deli guarda già al 2026 in modo positivo: il mese di gennaio ha registrato un incremento del 45%. Nel dettaglio per brand e segmento di prodotto, l’Egitto – in particolare le crociere sul Nilo e il mar Rosso – ha contribuito in modo significativo al +57% di Teorema Vacanze, insieme agli escorted tour.
Altro brand che ha registrato un forte incremento è Volonclick, con un +32%, grazie soprattutto alle vendite di pacchetti volo+hotel. Reisenplatz è cresciuto del 27%, con prenotazioni concentrate su Italia, Spagna, Giappone, Usa, Marocco, Svezia, Egitto, Regno Unito e Thailandia. La biglietteria aerea ha registrato un +15%, sostenuta dai gruppi, mentre Mrh Group, il network di agenzie, ha segnato un +20%, grazie anche all’ingresso di nuove agenzie di viaggi. Il segmento tailor made ha segnato un +18%, trainato soprattutto dai gruppi.
La strategia
Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group ha commentato: «Quella del gruppo è ancora una tipologia di viaggio che solo il tour operating strutturato è in grado di gestire, grazie alla capacità di aggregazione e alla gestione completa della logistica secondo un’economia di scala che consente di proporre un pacchetto completo e con un costo finale competitivo. Nel nostro caso la maggior parte dei gruppi venduti nel 2025 sono stati di piccole dimensioni, massimo venti partecipanti e la crescita è senz’altro dovuta all’ampia disponibilità di soluzioni presenti nel sistema, che può contare su oltre 100 dmc partner e quasi 4.000 tour in tutto il mondo. Tengo a sottolineare che in generale tutte le nostre piattaforme sono aumentate del 48% nel 2025 rispetto al 2024».
Secondo Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo, i driver della crescita 2025 sono riconducibili a diversi fattori chiave: «Innanzitutto l’attività di tutto l’ufficio sviluppo e commerciale, motore di qualsiasi azienda. In secondo luogo c’è un nuovo asset strategico ed è oggi rappresentato dall’alberghiero – tra singoli servizi e tour operation - che ha superato i 60 milioni di euro di fatturato (pari al 31,5% del giro d’affari complessivo) e sta progressivamente rendendo il gruppo sempre più competitivo. In terzo luogo, la progressiva digitalizzazione, che rende scalabili la rapidità di risposta e la gestione delle prenotazioni sotto data: l’agenzia di viaggio pretende oggi tempestività e spesso si confronta con un cliente che ha già effettuato un preventivo online a cui deve dare un riscontro pressoché immediato. Quarto elemento è la capacità di intercettare e soddisfare i bisogni del cliente: la nostra completezza e l’ampia copertura di prodotto e servizi turistici ci consente di proporre soluzioni perfettamente in linea con ogni esigenza. Infine, il fattore chiave, che anche nell’era del AI agentica è il nostro team: affiancato da senior di grande esperienza e costantemente aggiornato grazie alla nostra Academy interna».
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[post_content] => Emirates e Aeroporti di Roma uniscono le forze a sostegno dell'accessibilità dei viaggi: se oggi nel mondo sono oltre 100 milioni le persone autistiche e/o con sensibilità sensoriali e il 78% di loro rinuncia a viaggiare per paura di trovarsi in ambienti sconosciuti, abbattere queste “barriere invisibili” diventa una possibilità concreta. Con questi obiettivi è nata la “Travel Rehearsal” organizzata presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino lo scorso 21 febbraio.
La tappa di Roma è parte integrante di una strategia globale volta a garantire un’inclusività totale. Il programma “Travel Rehearsal” è stato infatti avviato per la prima volta presso l’hub di Emirates a Dubai ed è stato progressivamente esteso a numerose città e snodi strategici in tutto il mondo. Portando la propria esperienza nel nostro Paese, il vettore stabilisce un nuovo standard internazionale di accessibilità nel settore dell’aviazione. La scelta dell’aeroporto di Roma Fiumicino sottolinea un messaggio molto forte: la possibilità di viaggiare senza richiedere assistenza di operatori qualificati deve essere sempre garantita. Questo impegno si traduce in infrastrutture aeroportuali in grado di garantire un ambiente inclusivo per tutti i passeggeri, rispondendo a esigenze sia visibili che invisibili.
Questa simulazione di viaggio su larga scala è stata realizzata con successo grazie alla collaborazione con l’Angsa Lazio Aps (Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo). All'evento hanno partecipato 12 bambini e giovani adulti, accompagnati da 16 caregiver, che hanno avuto l'opportunità di familiarizzare con il terminal di un grande aeroporto internazionale. Simulando le procedure di check-in, i controlli di sicurezza e l’imbarco, i partecipanti hanno avuto la possibilità di attraversare gli spazi aeroportuali insieme a tutti i passeggeri dello scalo. Questo approccio micro-esperienziale è fondamentale per ridurre lo stress e l’ansia e per consentire alle persone autistiche e con sensibilità sensoriali di gestire meglio le proprie reazioni in previsione di un viaggio vero e proprio, permettendo alle famiglie di anticipare percorsi ed i vari step prima dell’imbarco, prevenendo eventuali criticità con largo anticipo rispetto al giorno della partenza.
«Nessun passeggero dovrebbe mai sentirsi escluso dalla bellezza di scoprire il mondo a causa di una barriera invisibile - ha dichiarato Marco D’ilario, country manager Italia di Emirates - Abbiamo il dovere di trasformare l’incertezza in fiducia e l’ansia in entusiasmo. Attraverso questa iniziativa, non ci limitiamo a spiegare come si vola, ma restituiamo a migliaia di persone il diritto fondamentale di sognare e di vivere una vacanza con la serenità che meritano. Ogni sorriso che vediamo oggi ai banchi del check-in ci conferma che un cielo senza barriere è finalmente possibile».
«L’iniziativa del 21 febbraio nasce dalla volontà di trasformare un’esperienza potenzialmente percepita come complessa in un’opportunità accessibile e consapevole - ha aggiunto Veronica Pamio, svp External Affairs, Sustainability and Destination Management di Aeroporti di Roma -. Offrire ai ragazzi e alle loro famiglie un percorso dedicato all’interno dell’aeroporto significa accompagnarli, passo dopo passo, in un ambiente ad alta intensità di stimoli, rafforzando la fiducia nel viaggio come esperienza possibile. Insieme a Emirates e Angsa Lazio Aps, abbiamo dato vita a un’iniziativa che va oltre la singola giornata: un modello di collaborazione capace di generare valore sociale e di ampliare, le opportunità di mobilità, autonomia e scelta individuale. L’inclusione per noi – ha concluso - non è un progetto a sé, ma un principio guida della nostra strategia di sviluppo. Continueremo a investire con determinazione affinché l’esperienza aeroportuale sia sempre più accogliente, accessibile e progettata intorno alle persone, nella convinzione che la mobilità sia un diritto che crea opportunità e permette di guardare al proprio futuro».
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