25 June 2026

Air Europa punta ai 400.000 passeggeri sulle rotte brasiliane nel 2020

Air EuropaAir Europa rinsalda ulteriormente l’impegno sul Brasile, dove grazie all’introduzione della nuova rotta per Fortaleza – operativa dal prossimo 20 dicembre – stima di trasportare nel 2020 circa 400.000 passeggeri. La compagnia aerea del gruppo Globalia ha presentato ufficialmente il nuovo collegamento ieri a Milano nel corso di un’affollata serata che ha coinvolto ben 250 invitati tra tour operator partner e agenti di viaggio. Ospiti della serata il country manager Italia Renato Scaffidi, oltre che il segretario del turismo dello stato del Cearà, Arialdo Pinho e il direttore commerciale mondo di Air Europa, Imanol Pérez.

«Il volo per Fortaleza sarà operato inizialmente con due frequenze alla settimana, il venerdì e la domenica – spiega Scaffidi – che saliranno a tre durante la summer 2020. La rotta sarà servita da un Airbus A330, come quelle verso le altre destinazioni del Nord-est, Salvador de Bahia e Recife. L’altra nostra meta in Brasile, San Paolo, viene invece operata da questo mese di ottobre con il Boeing 787-900, che dispone di 333 posti totali dei quali 30 in classe business». 

«Fortaleza – aggiunge Arialdo Pinho – è un importante centro turistico, commerciale e finanziario dove poter godere di una temperatura media annuale di 26 gradi»; la città rappresenta un vero e proprio completamento dell’offerta del vettore sul Nord-est brasiliano, in linea con la tendenza positiva di crescita dei collegamenti offerti verso il Paese dove «nel 2020 prevediamo di trasportare più di 400.000 passeggeri, di cui 62.000 si stima visiteranno Fortaleza» precisa Imanol Pérez.

Intanto, segna una curva in crescita anche il traffico dall’Italia: «Al 30 agosto scorso abbiamo registrato un incremento del 5% – conclude Scaffidi -, andando a consolidare quindi la sensibile crescita dell’anno precedente supportata dall’introduzione della terza frequenza per Madrid sia da Roma sia da Milano e dal debutto da Venezia».

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Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517156,517163,517165\"]","post_title":"Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün","post_date":"2026-06-22T13:16:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782134213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517244","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Busitalia, essendo l'azienda del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e di Trenitalia è al 100% intermodale nel Dna». Serafino Lo Piano, amministratore delegato di Busitalia, ribadisce l'identikit della società, a margine degli Stati Generali dei trasporti e della logistica, organizzati da Confindustria presso l’Auditorium della Tecnica.\r\n\r\nIl manager spiega che si tratta di «un'azienda che fa 500 milioni di euro di fatturato e circa 100 milioni di passeggeri l’anno, che si occupa sicuramente in prima istanza di servire Trenitalia nei bus sostitutivi emergenziali. Dall'altra parte si occupa del trasporto pubblico locale in alcune regioni italiane come l'Umbria, dove abbiamo anche il trasporto navale nel lago Trasimeno, poi abbiamo Padova, Rovigo, Salerno e stiamo anche guardando in altre regioni italiane».\r\n\r\n«Siamo stati inoltre protagonisti di un grandissimo evento in Italia che sono state le Olimpiadi Milano Cortina. 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