25 April 2026

Aeroporto delle Marche: attiva l’area per il test rapido antigenico Covid-19

All’Aeroporto delle Marche è ora possibile effettuare il tampone antigenico rapido per la diagnosi di Covid-19 per i passeggeri in arrivo e in partenza. Si tratta di un’operazione voluta dalla società di gestione Aerdorica spa e realizzata grazie ad Innoliving, azienda di Ancona specializzata nel settore dei dispositivi diagnostici e medici per il contrasto alla pandemia, e al Polo Diagnostico del Gruppo KOS che gestisce il presidio sanitario attraverso i servizi della rete dei laboratori della propria Casa di Cura Villa dei Pini.

Il presidio, attivo al Terminal Arrivi, è a disposizione di tutti i passeggeri, in particolare di quelli che hanno l’obbligo di sottoporsi a test provenendo da Paesi a rischio (attualmente per lo scalo marchigiano Gran Bretagna e Belgio, da cui sono attivi collegamenti diretti). Aerdorica ha però deciso di estendere questo servizio anche ad accompagnatori ed utenti esterni, in modo da offrire al territorio un ulteriore punto di screening veloce della popolazione.

Il presidio all’Aeroporto delle Marche è attivo negli orari di arrivo e di partenza dei voli internazionali e comunque su prenotazione al numero 345 9719860. Il costo del tampone è di 30 euro e, trattandosi di dispositivo di screening, non è necessaria la prescrizione medica. Sulla base delle recenti disposizioni, i test antigenici rapidi su tampone naso-faringeo effettuati prima della partenza o all’arrivo, se negativi, sono idonei a consentire la libera circolazione nel territorio nazionale: in caso di positività, il personale medico darà comunicazione alle autorità sanitarie per l’avvio delle procedure previste. Presso il presidio dell’Aeroporto delle Marche è eventualmente possibile effettuare anche il test molecolare.

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Le proposte comprendono viaggi privati con guida, piccoli gruppi selezionati e la formula Spirito Libero, pensata per chi desidera viaggiare in autonomia senza rinunciare a una solida organizzazione alle spalle.\r\nGli itinerari\r\nTra gli itinerari più rappresentativi il tour in Tunisia “Berbers & Diars”: un viaggio in 4x4 nel sud del Paese, alla scoperta di villaggi trogloditi e ksar berberi, con pernottamento in una suggestiva abitazione scavata nella roccia e un’immersione autentica nella cultura berbera e beduina. Il viaggio può essere completato con un’estensione mare ad Hammamet.\r\nIn Nord Europa, tra i prodotti di punta spicca il programma “Norvegia – I fiordi con il treno”, best seller disponibile tutto l’anno con partenze giornaliere. 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Il nostro obiettivo è offrire entrambe le cose, senza compromessi - commenta Anna D’Oriano, co-titolare dell’operatore insieme a Marco Meneghetti. - Grazie a collegamenti rapidi dall’Italia e a tempi di volo contenuti, le destinazioni europee e mediterranee rappresentano oggi una risposta concreta alle nuove esigenze del mercato, consentendo ai viaggiatori di partire con maggiore tranquillità senza rinunciare alla profondità dell’esperienza».","post_title":"Combotour punta su Europa e Mediterraneo: le novità in programma","post_date":"2026-04-23T11:01:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776942102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509260\" align=\"alignleft\" width=\"272\"] Domenico Pellegrino[/caption]\r\n\r\nAd un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata.\r\n\r\nÈ quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato il 21 aprile 2026 su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale. Ricordiamo che le agenzia in Italia sono 8000, quindi 336 sono un campione abbastanza residuale sul quale fare dichiarazioni così forti.\r\n\r\nI dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedente rilevazione: il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%); il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026\r\n\r\nUn’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato .\r\n\r\nOltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. 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