24 April 2026

Aegean centra un piccolo utile nell’esercizio 2021. “Mercato 2022 ancora estremamente volatile”

“Per il terzo anno consecutivo la flessibilità e l’adattabilità alle condizioni volatili del mercato continueranno ad essere molto critiche”: così Dimitris Gerogiannis, ceo di Aegean, a margine della presentazione dei risultati 2021 del vettore greco. L’anno scorso è stato archiviato con un significativo aumento dei ricavi consolidati, +63% rispetto al 2020, principalmente grazie alla ripresa da giugno a ottobre 2021. Da sottolineare come il 70% del fatturato totale sia stato registrato da giugno a ottobre, prima delle nuove restrizioni imposte a causa della variante Omicron. 
Il Gruppo ha trasportato 7,2 milioni di passeggeri (con un traffico internazionale di 3,7 milioni di passeggeri) con un load factor del 65,5%. La perdita complessiva ante imposte su base comparabile è stata di 72,5 milioni di euro, inferiore alla perdita ante imposte del 2020 che ammontava a 296,8 milioni di euro. Tenendo conto di voci eccezionali (a cominciare dall’aiuto di stato approvato dall’Ue a parziale compensazione delle perdite del 2020 dovute alla pandemia) il negativo prima delle imposte ammonta a 9,3 milioni di euro, mentre l’utile dopo le imposte si attesta 5,1 milioni di euro.

“Nel 2022 il settore dell’aviazione prevede una ripresa significativa, mentre la domanda del prodotto turistico greco sembra particolarmente forte – ha osservato il ceo -. Allo stesso tempo, tuttavia, l’invasione russa in Ucraina ha creato nuove significative incertezze, influenzando pesantemente i prezzi del carburante. Il Gruppo ha accelerato il programma di investimenti in velivoli di nuova tecnologia che ridurranno l’impatto dell’aumento dei prezzi del carburante e prevede nuovi servizi, prodotti e destinazioni nonché il graduale ripristino della capacità per raggiungere i livelli pre-pandemici per il periodo estivo”.

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Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.\r\n\r\nNel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori. \r\n\r\nIl convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro","post_date":"2026-04-23T11:46:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776944793000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512574","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"266\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\nLe associazioni di categoria sono andate dal ministro del turismo. Hanno presentato delle richieste interessanti. Prima di vederle solo un'annotazione. Sull'homepage del ministero del turismo questo incontro non appare. Ci sono le fotografie con il ministro Urso, quelle con Bocelli e Sofia Goggia, l'intervento del ministro per il sud, ecc ecc. Ma di questo incontro neanche l'ombra. Il ministero dovrebbe essere più attento a selezionare le notizie, altrimenti uno pensa che ci sono attori di seria A e attori di serie B.\r\nTra le priorità immediate indicate dalle associazioni al ministro figurano aiuti economici e finanziari per le imprese, il ripristino dell’esenzione dalla ritenuta d’acconto sulle commissioni, una tempestiva campagna di comunicazione istituzionale a sostegno del settore e una maggiore attenzione nella gestione degli avvisi su Viaggiare Sicuri, in una fase ancora in evoluzione ma progressivamente in miglioramento.\r\nLe associazioni hanno inoltre richiamato l’esigenza, immediatamente raccolta dal ministro, di evitare narrazioni inutilmente allarmistiche su temi delicati come carenza di jet fuel e cancellazione dei voli, che rischiano di creare disorientamento nei consumatori e danni ingiustificati a un settore chiave dell’economia italiana. (Scusate cosa c'entra il ministro sulle \"narrazioni allarmistiche\". Se importanti membri del comparto aeronautico dicono che c'è carburante fino alla fine del mese di maggio i giornali devono scriverlo. ndr)\r\nSul piano europeo è stato richiamato il lavoro avviato dal ministero per rafforzare la presenza del turismo nelle misure straordinarie Ue, a partire dall'inserimento del settore turismo nel Temporary Framework che la Commissione sta approntando per far fronte agli effetti generati dal conflitto in corso, dalla revisione del GBER e dalla creazione di un fondo dedicato al comparto per calmierare i danni derivanti dalle situazioni di crisi.\r\n\r\nCodice\r\nTra i dossier strutturali ancora aperti, le associazioni hanno indicato la necessità di un rapido completamento del lavoro sul database pubblico che rilascerà il codice identificativo alle imprese del comparto, il sostegno ai processi di digitalizzazione, un maggiore coordinamento sul tema dei trasporti, il lavoro su soluzioni in materia di prodotti assicurativi che possano supportare realmente le imprese in situazioni di emergenza e una regia pubblica più forte e coerente con il peso reale del turismo organizzato.\r\n“Il confronto con il ministro Mazzi è stato un primo passaggio utile, ma ora servono risposte concrete, veloci e semplici. 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