24 April 2026

Aegean accoglie in flotta il quarto A321neo: primo volo con carburante sostenibile

Aegean ha accolto in flotta un nuovo Airbus A321neo, il quarto dell’ordine effettuato da 46 aeromobili. Al contempo la compagnia aerea greca ha effettuato anche il suo primo volo di consegna utilizzando carburante sostenibile (Saf), poiché il nuovo velivolo ha volato verso la Grecia utilizzando una miscela di carburanti sostenibili e convenzionali. 

“Anche se stiamo ancora lavorando attraverso una grave crisi pandemica, manteniamo la nostra attenzione sulla nuova era per Aegean così come sul trasporto aereo sostenibile, continuando i nostri sforzi con il piano di rinnovo della flotta così come l’uso dell’innovazione – ha dichiarato il ceo del vettore, Dimitris Gerogiannis -. Il primo volo di consegna di oggi con carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) è una significativa pietra miliare per Aegean e un passo importante verso la sostenibilità in Grecia”.

La compagnia ha portato avanti costantemente le consegne di nuovi aeromobili, dall’inizio del 2020, in linea con quanto previsto dal piano per i 46 nuovi Airbus A320neo. Questo impegno non è solo un grande investimento, il più grande in termini di flotta in Grecia, ma anche un passo significativo verso la riduzione dell’impatto sull’ambiente. I nuovi aerei, anche con l’uso di carburanti convenzionali hanno un’impronta di Co2 per posto inferiore del 19% – 23% rispetto agli aerei della generazione precedente e fino al 53% in meno di Co2 per posto rispetto agli aerei utilizzati dalla compagnia 20 anni fa.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512737 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Beachcomber Resorts & Hotels concentra la proposta su alcuni target di riferimento e pone al centro dell'offerta coppie, famiglie e sposi. Luna di miele Per quanto riguarda la luna di miele, gli sposi possono scegliere uno degli otto otel (5 stelle lusso, 5, 4 e 4 stelle superiore) in alcuni degli angoli più spettacolari di Mauritius. Per chi desidera, invece, sposarsi a Mauritius (matrimonio con valore esclusivamente civile), che si tratti di una cerimonia intima, o in grande stile, Beachcomber Resorts & Hotels è il ‘wedding planner’ ideale per realizzare matrimoni da sogno, mettendo al servizio dell’agenzia di viaggio un team in grado di occuparsi della definizione di tutti i dettagli. Ad una selezione delle più belle location sulla spiaggia, in giardini tropicali o in suite e ville, abbina tre pacchetti – Beachcomber Bliss, Beachcomber Barefoot e Beachcomber Experience – che includono gli ‘elementi essenziali’, da quelli relativi alla decorazione della location, al bouquet, alla torta nuziale, alla musica. Inoltre, una selezione di proposte à la carte accontenta chi desidera un servizio su misura. Beachcomber fornisce inoltre assistenza alle agenzie di viaggio per la gestione delle pratiche amministrative e l’invio di tutti i documenti richiesti. Inoltre, la catena alberghiera propone speciali promozioni riservate sia alla coppia che a parenti e amici che viaggiano con loro in base all'hotel e al periodo del soggiorno, alle quali si aggiungono il pranzo offerto alla coppia per tutta la durata del soggiorno in alcune strutture e una Beachcomber Experience in omaggio. Inoltre, una bottiglia di spumante attenderà la coppia all'arrivo in camera. Per le famiglie Sistemazioni di diverse tipologie sono riservate alle famiglie, con camere ampie e dotate di tutti i comfort, cucina per tutte le età con preparazione ad hoc realizzate solo con prodotti freschissimi, accessori a misura di bambino disponibili nelle camere come mini-accappatoi, piccoli giochi, lettino. Tante le attività proposte nei Kids e Teens Club, dove lo staff di collaudata esperienza sa trasformare ogni giorno in una piccola avventura. Per chi non avesse ancora organizzato le vacanze per la prossima estate, Mauritius con Beachcomber si rivela scelta strategica grazie alla Teenager offer: i bambini e ragazzi 0-17 anni soggiornano gratuitamente in camera con i genitori, con lo stesso trattamento pasti - applicabile. La mpromozione è valida in specifici periodi su alcuni degli hotel della catena.   Dal punto di vista dei collegamenti infine, da ottobre 2026 Ita Airways inserirà una terza frequenza settimanale diretta, che va ad aggiungersi ai collegamenti esistenti. [post_title] => Beachcomber Resorts & Hotels: offerta ad hoc per sposi e famiglie [post_date] => 2026-04-24T15:12:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777043567000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512707 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero del turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del ministero: favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026. Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati. I soggetti destinatari dell’intervento sono gli operatori identificati dai codici Ateco rientranti in un ampio novero di categorie. Il soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia. [post_title] => Ministero del turismo: 109 milioni per destagionalizzazione e tecnologia [post_date] => 2026-04-24T11:58:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777031882000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512702 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_482668" align="alignleft" width="300"] Vittorio Messina[/caption] Non sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate. Per il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti. La domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%. Incoraggianti “Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese. Molto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”. Andamenti differenziati Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia. Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio. Pianificazione In questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Nella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.   [post_title] => Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti [post_date] => 2026-04-24T11:53:07+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777031587000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512676 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465059" align="alignleft" width="300"] Massimiliano Masaracchia[/caption] Il mercato delle assicurazioni nel turismo sta cambiando rapidamente. Non si tratta più di proporre coperture ampie in modo indistinto, ma di costruire soluzioni sostenibili, coerenti con il rischio reale e facilmente leggibili per tutta la filiera. “Il settore sta evolvendo verso un approccio più responsabile, dove conta la qualità della copertura più della sua estensione”, sottolinea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter. In uno scenario internazionale instabile, anche la gestione del rischio si è trasformata. Alcuni elementi, come conflitti armati o eventi già noti al momento della sottoscrizione, restano esclusi per ragioni tecniche legate all’equilibrio del sistema. Il mercato premia sempre meno le promesse ampie e sempre più la solidità dei prodotti. L’estensione indiscriminata delle garanzie può generare squilibri, mentre soluzioni trasparenti e ben calibrate risultano più sostenibili nel tempo. Anche il rapporto con il cliente è cambiato: la competizione non è più solo sul prezzo. “Una polizza economica ma poco chiara rischia di creare aspettative errate. Il valore è nella trasparenza e nella capacità di spiegare bene cosa è incluso e cosa no” sottolinea Masarachia. Di conseguenza, cresce il ruolo dei broker e degli intermediari, chiamati non solo a distribuire ma a comprendere e spiegare il prodotto. La formazione diventa così un elemento centrale del sistema. Nonostante il contesto complesso, i risultati confermano la solidità del modello. “Nonostante tutto, i risultati dimostrano che un approccio equilibrato funziona. Registriamo una crescita significativa, intorno al +28% rispetto all’anno precedente, senza particolari flessioni complessive. Questo è stato possibile anche grazie a una diversificazione della clientela e dei prodotti: lavorare su più segmenti consente di compensare le difficoltà di alcune aree con le performance di altre.” Coperture più mirate e nuove esigenze “Una delle principali evoluzioni è il passaggio da soluzioni generaliste a coperture sempre più mirate al rischio reale del viaggio”, evidenzia Masaracchia. In Europa, il rischio principale è spesso economico e legato alle penali di cancellazione, soprattutto sui voli. Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea. Lo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche. In questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio. Tecnologia e organizzazione La tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa. Parallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore. L’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”. La formazione assume così un valore non solo tecnico, ma culturale: serve a costruire una consulenza più consapevole, trasparente e corretta verso il cliente finale, conclude Masaracchia. Quirino Falessi [post_title] => Masaracchia (Spencer & Carter): «Il mercato premia coperture più mirate e sostenibili» [post_date] => 2026-04-24T10:29:13+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777026553000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La guerra in Iran sta colpendo anche i cieli europei. Il nodo è il carburante per aerei, sempre più costoso e difficile da reperire. Le tensioni nello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale, stanno rallentando le forniture e spingendo i prezzi verso l’alto. L’Unione europea si muove su più fronti. Da Bruxelles è iniziato un monitoraggio costante delle scorte, con l’obiettivo di evitare carenze negli aeroporti e garantire la continuità dei voli. Tra le opzioni sul tavolo c’è anche l’uso delle riserve strategiche, una misura pensata per stabilizzare il mercato e contenere gli aumenti. Le compagnie aeree fanno i conti con costi in crescita. Colossi come Lufthansa e Air France-KLM stanno già adattando le operazioni: rotte ottimizzate, carichi più efficienti, maggiore attenzione ai consumi. Strategie necessarie per limitare l’impatto economico. Transizione e prezzi Parallelamente, Bruxelles accelera sulla transizione energetica. L’attenzione è sui carburanti sostenibili per l’aviazione, i SAF, considerati una delle alternative più concrete al cherosene tradizionale. Sono previsti incentivi e investimenti per aumentarne la produzione e l’utilizzo. Nel breve periodo, però, gli effetti si faranno sentire soprattutto sui passeggeri. L’aumento del carburante rischia di tradursi in biglietti più cari, in particolare sui voli a lungo raggio. La crisi energetica, ancora una volta, si riflette direttamente sul costo di viaggiare. Per l’Europa si tratta di una sfida complessa. Garantire la mobilità aerea, senza dipendere troppo da rotte instabili, è diventata una priorità strategica. E la soluzione si costruisce con pazienza. [post_title] => Carburante aereo, l’Europa cerca soluzioni alla crisi partita con la guerra [post_date] => 2026-04-24T10:05:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777025128000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512660 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'intelligenza artificiale assume un ruolo sempre più strategico per Ita Airways: infatti, attraverso l’ottimizzazione del profilo di salita basata sull’Ai consentirà alla compagnia di ridurre il consumo di carburante.   Ita ha già ottenuto riduzioni significative ed è sulla buona strada per conseguire oltre 7.100 tonnellate di risparmio di carburante e più di 22.100 tonnellate di CO₂ tra il 2025 e il 2026. L’approccio innovativo e data-driven della compagnia, supportato da Sita OptiFlight®, migliorerà le performance garantendo al contempo benefici ambientali e risparmi economici.   Presente sull'intera flotta Ita, il sistema calcola per ogni volo il profilo di salita più efficiente regolando velocità, accelerazione, transizioni di quota e mach di salita, grazie all’utilizzo di analytics predittivi, machine learning e dati meteo 4D su tutti i velivoli della flotta. Sita OptiFlight® applica una modellazione multidimensionale specifica per singolo aeromobile (tail-specific), garantendo profili di salita precisi in condizioni operative e meteorologiche variabili.   «In Ita Airways siamo consapevoli che le tecnologie innovative saranno la chiave per realizzare la nostra strategia di crescita e sostenibilità di lungo periodo - ha dichairato Francesco Presicce, chief innovation and strategic projects/vision del vettore -. L’implementazione di Sita OptiFlight® rappresenta un chiaro esempio del nostro impegno dotando l’azienda di strumenti innovativi, concreti e misurabili, assicurando al tempo stesso eccellenza operativa. Gli insight basati su dati e intelligenza artificiale ci consentono di ottenere risparmi significativi di carburante e riduzioni delle emissioni senza compromettere efficienza o sicurezza. Questa iniziativa fa parte di un impegno più ampio verso un’aviazione più sostenibile e responsabile, e siamo orgogliosi di essere in prima linea in questo percorso». [post_title] => Ita Airways: l'Ai contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 e a risparmiare carburante [post_date] => 2026-04-24T09:18:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777022323000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512651 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Roma si consolida al centro della strategia italiana di Air Transat. La compagnia canadese, rappresentata in Italia da Rephouse gsa, ha celebrato la ripresa dei collegamenti diretti da Fiumicino verso Toronto e Montréal confermando il peso crescente della Capitale nel proprio network estivo 2026. Un rafforzamento che si traduce in un’offerta fino a 14 voli diretti complessivi da Roma verso il Canada nel cuore della stagione, a cui si aggiungono le nuove opportunità in connessione per Lima e Cancún. Nel dettaglio, il collegamento Roma-Toronto è ripartito il 17 aprile e sarà operativo fino al 24 ottobre: parte con 3 frequenze settimanali, sale a 6 dal 18 giugno e diventa giornaliero dal 23 luglio. Montréal, invece, è tornata collegata a Roma dal 18 aprile al 24 ottobre, con 5 voli a settimana e frequenza giornaliera dal 19 giugno. Da maggio, inoltre, da Fiumicino sarà possibile proseguire via Toronto o Montréal anche verso Lima, 3 volte a settimana, e Cancún, con collegamenti giornalieri. A ribadire il senso strategico dell’operazione è Tiziana Della Serra, managing director di Rephouse e country manager di Air Transat in Italia: «Da 39 anni colleghiamo Roma al Canada, consolidando il pluripremiato aeroporto di Fiumicino come hub strategico. Un legame con Aeroporti di Roma lungo quasi quattro decenni che, per la stagione estiva 2026, si rinnova e si rafforza con una programmazione di rilievo: voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal, le città più iconiche del Canada orientale, per un prodotto che si distingue per l’eccellente rapporto qualità-prezzo». E aggiunge: «Da Roma Fiumicino, Air Transat amplia ulteriormente la propria offerta con collegamenti anche oltre il Canada: voli in connessione verso Lima e Cancún, due mete molto richieste per i viaggi leisure, offrendo ai viaggiatori un ventaglio ancora più ampio di opzioni». Anche Aeroporti di Roma sottolinea il peso del vettore canadese sullo scalo romano. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada, con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi», osserva Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi – ha dichiarato -. Siamo lieti di constatare come la collaborazione con Air Transat si stia consolidando nel tempo, con l’obiettivo comune di ampliare e valorizzare le opportunità di viaggio offerte ai nostri passeggeri». Scriboni ha quindi ricordato la centralità del Nord America nelle strategie di sviluppo dell'hub: «Lo scorso anno abbiamo superato 4,7 milioni di passeggeri per il Nord America, con una crescita del 40% rispetto al 2019. Quest'estate raggiungeremo la quota di 22 destinazioni dirette in Nord America, con 42-43 arrivi al giorno, con altrettante ripartenze. All'interno di questo network il Canada rappresenta un prodotto di assoluta eccellenza, che sta crescendo più degli Usa, registrando solo lo scorso anno 850mila passeggeri, +42% rispetto al 2019». La serata romana ha visto anche la partecipazione di Sameena Qureshi, minister counsellor commercial e senior trade commissioner dell’ambasciata del Canada in Italia, di Laurence Fouquette-L’anglais, delegata del Québec in Italia, e di Sonia Kurek, commercial director Europe di Air Transat, che ha ricordato la lunga operatività su Roma della compagnia, dal 1987,  a conferma del valore non solo commerciale ma anche territoriale dei collegamenti tra la Capitale e il Canada. Le altre connessioni L’offerta italiana della compagnia non si esaurisce su Roma. Per l’estate 2026 Air Transat volerà anche da Venezia a Toronto dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, e da Lamezia Terme a Toronto dall’11 giugno al 15 ottobre con un volo settimanale, unico collegamento no-stop dalla Calabria verso il Canada. Complessivamente, nella stagione di alta domanda, dall’Italia saranno disponibili fino a 18 voli settimanali verso Toronto e Montréal. Sul fronte del prodotto, Air Transat propone tre tariffe economy, Budget, Standard e Flex, e due in Club Class, con servizi che includono, a seconda della scelta, bagaglio da stiva, priorità, pasti gourmet e maggiore flessibilità. La flotta è composta interamente da Airbus, con 43 aeromobili: 16 A330, 19 A321LR e 8 A321ceo. Una struttura che consente al vettore di combinare capacità, comfort e flessibilità operativa sulle rotte tra Europa, Canada e destinazioni leisure. Nei piani futuri anche l’arrivo di 4 Airbus A321XLR tra il 2027 e il 2028. [post_title] => Air Transat rafforza Roma: al via i voli diretti da Fiumicino per Toronto e Montréal [post_date] => 2026-04-23T15:50:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776959435000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512647 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511200" align="alignleft" width="450"] Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del turismo (Foto reperita sulla pagina pubblica di Facebook)[/caption] Il ministro del turismo Gianmarco Mazzi vuole fare chiarezza sulla questione jet fuel. «Ribadiamo la linea del Commissario europeo al turismo Apostolos Tzitzikostas: non siamo in emergenza, quindi basta allarmismo sulle scorte di carburante per le compagnie aeree. Ovviamente la situazione viene costantemente seguita. Le notizie esagerate o addirittura false danneggiano l’Italia. Dobbiamo imparare dagli altri Paesi europei – come Francia, Spagna o Germania – che sono attenti a una comunicazione equilibrata e a non generare scenari allarmistici che fanno solo male al turismo. I dati sul settore nei primi mesi del 2026 sono tutti positivi. Parliamo di questo, non fomentiamo storie che non esistono».  [post_title] => Il ministro Mazzi: «Non siamo in emergenza sulle scorte di carburante» [post_date] => 2026-04-23T14:41:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776955287000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512640 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Marocco amplia il numero di progetti turistici legati al programma nazionale di sviluppo 'Go Siyaha'. La ministra del turismo Fatim-Zahra Ammor, ha annunciato la firma di tre nuovi contratti che riguardano le località di Dakhla, Boujdour e Tarfaya.  L'iniziativa prevede il sostegno finanziario a una serie di attività turistiche quali kitesurf, windsurf, moto d'acqua e quad, oltre ad altre iniziative volte a «mettere in risalto il patrimonio sahariano del Marocco», ha osservato Ammor. Questi progetti contribuiranno a «diversificare l'offerta turistica e creeranno più di 150 posti di lavoro diretti e indiretti». Il programma Go Siyaha è stato lanciato nell'ambito dello sforzo nazionale volto a rafforzare e modernizzare il settore turistico ed è attuato dall’Agenzia marocchina per le pmi, sotto l’egida del ministero del turismo, con l’obiettivo di sostenere le imprese turistiche nello sviluppo di offerte innovative e diversificate, in particolare nel settore dell’intrattenimento, incoraggiando al contempo pratiche più sostenibili e competitive. Il Marocco punta così a migliorare la qualità complessiva dell'offerta turistica e a stimolare gli investimenti in progetti nuovi ed esistenti in diverse regioni del Paese. Secondo il ministero, l'obiettivo di questa iniziativa entro il 2026 è quello di sostenere 1.700 imprese turistiche e trasformare in modo sostenibile l'offerta turistica del paese. «Stiamo potenziando Go Siyaha affinché possa sostenere tutti i talenti marocchini nella creazione di progetti di animazione innovativi, perfettamente adeguati al potenziale di ciascuna regione», ha dichiarato Ammor in occasione del lancio della seconda fase del programma. Oltre a sostenere finanziariamente i progetti volti a promuovere il turismo, il Marocco sta anche rafforzando i collegamenti aerei grazie all’apertura della prima base africana di easyJet all’aeroporto di Marrakech-Menara, lo scorso 13 aprile. [post_title] => Il Marocco amplia il programma di sviluppo turistico 'Go Siyaha' con tre nuovi progetti [post_date] => 2026-04-23T14:21:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776954074000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "aegean accoglie in flotta il quarto a321neo primo volo con carburante sostenibile" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":103,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3416,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512737","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Beachcomber Resorts & Hotels concentra la proposta su alcuni target di riferimento e pone al centro dell'offerta coppie, famiglie e sposi.\r\nLuna di miele\r\nPer quanto riguarda la luna di miele, gli sposi possono scegliere uno degli otto otel (5 stelle lusso, 5, 4 e 4 stelle superiore) in alcuni degli angoli più spettacolari di Mauritius.\r\n\r\nPer chi desidera, invece, sposarsi a Mauritius (matrimonio con valore esclusivamente civile), che si tratti di una cerimonia intima, o in grande stile, Beachcomber Resorts & Hotels è il ‘wedding planner’ ideale per realizzare matrimoni da sogno, mettendo al servizio dell’agenzia di viaggio un team in grado di occuparsi della definizione di tutti i dettagli.\r\n\r\nAd una selezione delle più belle location sulla spiaggia, in giardini tropicali o in suite e ville, abbina tre pacchetti – Beachcomber Bliss, Beachcomber Barefoot e Beachcomber Experience – che includono gli ‘elementi essenziali’, da quelli relativi alla decorazione della location, al bouquet, alla torta nuziale, alla musica. Inoltre, una selezione di proposte à la carte accontenta chi desidera un servizio su misura. Beachcomber fornisce inoltre assistenza alle agenzie di viaggio per la gestione delle pratiche amministrative e l’invio di tutti i documenti richiesti.\r\n\r\nInoltre, la catena alberghiera propone speciali promozioni riservate sia alla coppia che a parenti e amici che viaggiano con loro in base all'hotel e al periodo del soggiorno, alle quali si aggiungono il pranzo offerto alla coppia per tutta la durata del soggiorno in alcune strutture e una Beachcomber Experience in omaggio. Inoltre, una bottiglia di spumante attenderà la coppia all'arrivo in camera.\r\nPer le famiglie\r\nSistemazioni di diverse tipologie sono riservate alle famiglie, con camere ampie e dotate di tutti i comfort, cucina per tutte le età con preparazione ad hoc realizzate solo con prodotti freschissimi, accessori a misura di bambino disponibili nelle camere come mini-accappatoi, piccoli giochi, lettino. Tante le attività proposte nei Kids e Teens Club, dove lo staff di collaudata esperienza sa trasformare ogni giorno in una piccola avventura.\r\n\r\nPer chi non avesse ancora organizzato le vacanze per la prossima estate, Mauritius con Beachcomber si rivela scelta strategica grazie alla Teenager offer: i bambini e ragazzi 0-17 anni soggiornano gratuitamente in camera con i genitori, con lo stesso trattamento pasti - applicabile. La mpromozione è valida in specifici periodi su alcuni degli hotel della catena.\r\n\r\n \r\n\r\nDal punto di vista dei collegamenti infine, da ottobre 2026 Ita Airways inserirà una terza frequenza settimanale diretta, che va ad aggiungersi ai collegamenti esistenti.","post_title":"Beachcomber Resorts & Hotels: offerta ad hoc per sposi e famiglie","post_date":"2026-04-24T15:12:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777043567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero del turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del ministero: favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.\r\nLe risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati.\r\nI soggetti destinatari dell’intervento sono gli operatori identificati dai codici Ateco rientranti in un ampio novero di categorie.\r\nIl soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia.","post_title":"Ministero del turismo: 109 milioni per destagionalizzazione e tecnologia","post_date":"2026-04-24T11:58:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777031882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482668\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Messina[/caption]\r\n\r\nNon sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.\r\n\r\nPer il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.\r\n\r\nLa domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.\r\nIncoraggianti\r\n“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.\r\n\r\nMolto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.\r\nAndamenti differenziati\r\nAnche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.\r\n\r\nIl quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.\r\nPianificazione\r\nIn questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nNella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.\r\n\r\n ","post_title":"Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti","post_date":"2026-04-24T11:53:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777031587000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465059\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Massimiliano Masaracchia[/caption]\r\nIl mercato delle assicurazioni nel turismo sta cambiando rapidamente. Non si tratta più di proporre coperture ampie in modo indistinto, ma di costruire soluzioni sostenibili, coerenti con il rischio reale e facilmente leggibili per tutta la filiera.\r\n“Il settore sta evolvendo verso un approccio più responsabile, dove conta la qualità della copertura più della sua estensione”, sottolinea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter.\r\nIn uno scenario internazionale instabile, anche la gestione del rischio si è trasformata. Alcuni elementi, come conflitti armati o eventi già noti al momento della sottoscrizione, restano esclusi per ragioni tecniche legate all’equilibrio del sistema.\r\nIl mercato premia sempre meno le promesse ampie e sempre più la solidità dei prodotti. L’estensione indiscriminata delle garanzie può generare squilibri, mentre soluzioni trasparenti e ben calibrate risultano più sostenibili nel tempo.\r\nAnche il rapporto con il cliente è cambiato: la competizione non è più solo sul prezzo. “Una polizza economica ma poco chiara rischia di creare aspettative errate. Il valore è nella trasparenza e nella capacità di spiegare bene cosa è incluso e cosa no” sottolinea Masarachia.\r\nDi conseguenza, cresce il ruolo dei broker e degli intermediari, chiamati non solo a distribuire ma a comprendere e spiegare il prodotto. La formazione diventa così un elemento centrale del sistema.\r\nNonostante il contesto complesso, i risultati confermano la solidità del modello. “Nonostante tutto, i risultati dimostrano che un approccio equilibrato funziona. Registriamo una crescita significativa, intorno al +28% rispetto all’anno precedente, senza particolari flessioni complessive. Questo è stato possibile anche grazie a una diversificazione della clientela e dei prodotti: lavorare su più segmenti consente di compensare le difficoltà di alcune aree con le performance di altre.”\r\n\r\nCoperture più mirate e nuove esigenze\r\n“Una delle principali evoluzioni è il passaggio da soluzioni generaliste a coperture sempre più mirate al rischio reale del viaggio”, evidenzia Masaracchia.\r\nIn Europa, il rischio principale è spesso economico e legato alle penali di cancellazione, soprattutto sui voli. Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea.\r\nLo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche.\r\nIn questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio.\r\n\r\nTecnologia e organizzazione\r\nLa tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa.\r\nParallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore.\r\nL’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”.\r\nLa formazione assume così un valore non solo tecnico, ma culturale: serve a costruire una consulenza più consapevole, trasparente e corretta verso il cliente finale, conclude Masaracchia.\r\nQuirino Falessi","post_title":"Masaracchia (Spencer & Carter): «Il mercato premia coperture più mirate e sostenibili»","post_date":"2026-04-24T10:29:13+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777026553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La guerra in Iran sta colpendo anche i cieli europei. Il nodo è il carburante per aerei, sempre più costoso e difficile da reperire. Le tensioni nello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale, stanno rallentando le forniture e spingendo i prezzi verso l’alto.\r\nL’Unione europea si muove su più fronti. Da Bruxelles è iniziato un monitoraggio costante delle scorte, con l’obiettivo di evitare carenze negli aeroporti e garantire la continuità dei voli. Tra le opzioni sul tavolo c’è anche l’uso delle riserve strategiche, una misura pensata per stabilizzare il mercato e contenere gli aumenti.\r\nLe compagnie aeree fanno i conti con costi in crescita. Colossi come Lufthansa e Air France-KLM stanno già adattando le operazioni: rotte ottimizzate, carichi più efficienti, maggiore attenzione ai consumi. Strategie necessarie per limitare l’impatto economico.\r\n\r\nTransizione e prezzi\r\nParallelamente, Bruxelles accelera sulla transizione energetica. L’attenzione è sui carburanti sostenibili per l’aviazione, i SAF, considerati una delle alternative più concrete al cherosene tradizionale. Sono previsti incentivi e investimenti per aumentarne la produzione e l’utilizzo.\r\nNel breve periodo, però, gli effetti si faranno sentire soprattutto sui passeggeri. L’aumento del carburante rischia di tradursi in biglietti più cari, in particolare sui voli a lungo raggio. La crisi energetica, ancora una volta, si riflette direttamente sul costo di viaggiare.\r\nPer l’Europa si tratta di una sfida complessa. Garantire la mobilità aerea, senza dipendere troppo da rotte instabili, è diventata una priorità strategica. E la soluzione si costruisce con pazienza.","post_title":"Carburante aereo, l’Europa cerca soluzioni alla crisi partita con la guerra","post_date":"2026-04-24T10:05:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777025128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512660","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'intelligenza artificiale assume un ruolo sempre più strategico per Ita Airways: infatti, attraverso l’ottimizzazione del profilo di salita basata sull’Ai consentirà alla compagnia di ridurre il consumo di carburante.\r\n \r\nIta ha già ottenuto riduzioni significative ed è sulla buona strada per conseguire oltre 7.100 tonnellate di risparmio di carburante e più di 22.100 tonnellate di CO₂ tra il 2025 e il 2026. L’approccio innovativo e data-driven della compagnia, supportato da Sita OptiFlight®, migliorerà le performance garantendo al contempo benefici ambientali e risparmi economici.\r\n \r\nPresente sull'intera flotta Ita, il sistema calcola per ogni volo il profilo di salita più efficiente regolando velocità, accelerazione, transizioni di quota e mach di salita, grazie all’utilizzo di analytics predittivi, machine learning e dati meteo 4D su tutti i velivoli della flotta. Sita OptiFlight® applica una modellazione multidimensionale specifica per singolo aeromobile (tail-specific), garantendo profili di salita precisi in condizioni operative e meteorologiche variabili.\r\n \r\n«In Ita Airways siamo consapevoli che le tecnologie innovative saranno la chiave per realizzare la nostra strategia di crescita e sostenibilità di lungo periodo - ha dichairato Francesco Presicce, chief innovation and strategic projects/vision del vettore -. L’implementazione di Sita OptiFlight® rappresenta un chiaro esempio del nostro impegno dotando l’azienda di strumenti innovativi, concreti e misurabili, assicurando al tempo stesso eccellenza operativa. Gli insight basati su dati e intelligenza artificiale ci consentono di ottenere risparmi significativi di carburante e riduzioni delle emissioni senza compromettere efficienza o sicurezza. Questa iniziativa fa parte di un impegno più ampio verso un’aviazione più sostenibile e responsabile, e siamo orgogliosi di essere in prima linea in questo percorso».","post_title":"Ita Airways: l'Ai contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 e a risparmiare carburante","post_date":"2026-04-24T09:18:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777022323000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512651","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Roma si consolida al centro della strategia italiana di Air Transat. La compagnia canadese, rappresentata in Italia da Rephouse gsa, ha celebrato la ripresa dei collegamenti diretti da Fiumicino verso Toronto e Montréal confermando il peso crescente della Capitale nel proprio network estivo 2026.\r\nUn rafforzamento che si traduce in un’offerta fino a 14 voli diretti complessivi da Roma verso il Canada nel cuore della stagione, a cui si aggiungono le nuove opportunità in connessione per Lima e Cancún.\r\nNel dettaglio, il collegamento Roma-Toronto è ripartito il 17 aprile e sarà operativo fino al 24 ottobre: parte con 3 frequenze settimanali, sale a 6 dal 18 giugno e diventa giornaliero dal 23 luglio. Montréal, invece, è tornata collegata a Roma dal 18 aprile al 24 ottobre, con 5 voli a settimana e frequenza giornaliera dal 19 giugno. Da maggio, inoltre, da Fiumicino sarà possibile proseguire via Toronto o Montréal anche verso Lima, 3 volte a settimana, e Cancún, con collegamenti giornalieri.\r\nA ribadire il senso strategico dell’operazione è Tiziana Della Serra, managing director di Rephouse e country manager di Air Transat in Italia: «Da 39 anni colleghiamo Roma al Canada, consolidando il pluripremiato aeroporto di Fiumicino come hub strategico. Un legame con Aeroporti di Roma lungo quasi quattro decenni che, per la stagione estiva 2026, si rinnova e si rafforza con una programmazione di rilievo: voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal, le città più iconiche del Canada orientale, per un prodotto che si distingue per l’eccellente rapporto qualità-prezzo». E aggiunge: «Da Roma Fiumicino, Air Transat amplia ulteriormente la propria offerta con collegamenti anche oltre il Canada: voli in connessione verso Lima e Cancún, due mete molto richieste per i viaggi leisure, offrendo ai viaggiatori un ventaglio ancora più ampio di opzioni».\r\nAnche Aeroporti di Roma sottolinea il peso del vettore canadese sullo scalo romano. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada, con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi», osserva Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi – ha dichiarato -. Siamo lieti di constatare come la collaborazione con Air Transat si stia consolidando nel tempo, con l’obiettivo comune di ampliare e valorizzare le opportunità di viaggio offerte ai nostri passeggeri».\r\nScriboni ha quindi ricordato la centralità del Nord America nelle strategie di sviluppo dell'hub: «Lo scorso anno abbiamo superato 4,7 milioni di passeggeri per il Nord America, con una crescita del 40% rispetto al 2019. Quest'estate raggiungeremo la quota di 22 destinazioni dirette in Nord America, con 42-43 arrivi al giorno, con altrettante ripartenze. All'interno di questo network il Canada rappresenta un prodotto di assoluta eccellenza, che sta crescendo più degli Usa, registrando solo lo scorso anno 850mila passeggeri, +42% rispetto al 2019».\r\nLa serata romana ha visto anche la partecipazione di Sameena Qureshi, minister counsellor commercial e senior trade commissioner dell’ambasciata del Canada in Italia, di Laurence Fouquette-L’anglais, delegata del Québec in Italia, e di Sonia Kurek, commercial director Europe di Air Transat, che ha ricordato la lunga operatività su Roma della compagnia, dal 1987,  a conferma del valore non solo commerciale ma anche territoriale dei collegamenti tra la Capitale e il Canada.\r\n\r\nLe altre connessioni\r\nL’offerta italiana della compagnia non si esaurisce su Roma. Per l’estate 2026 Air Transat volerà anche da Venezia a Toronto dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, e da Lamezia Terme a Toronto dall’11 giugno al 15 ottobre con un volo settimanale, unico collegamento no-stop dalla Calabria verso il Canada. Complessivamente, nella stagione di alta domanda, dall’Italia saranno disponibili fino a 18 voli settimanali verso Toronto e Montréal.\r\nSul fronte del prodotto, Air Transat propone tre tariffe economy, Budget, Standard e Flex, e due in Club Class, con servizi che includono, a seconda della scelta, bagaglio da stiva, priorità, pasti gourmet e maggiore flessibilità.\r\nLa flotta è composta interamente da Airbus, con 43 aeromobili: 16 A330, 19 A321LR e 8 A321ceo. Una struttura che consente al vettore di combinare capacità, comfort e flessibilità operativa sulle rotte tra Europa, Canada e destinazioni leisure. Nei piani futuri anche l’arrivo di 4 Airbus A321XLR tra il 2027 e il 2028.","post_title":"Air Transat rafforza Roma: al via i voli diretti da Fiumicino per Toronto e Montréal","post_date":"2026-04-23T15:50:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776959435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512647","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511200\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del turismo (Foto reperita sulla pagina pubblica di Facebook)[/caption]\r\n\r\nIl ministro del turismo Gianmarco Mazzi vuole fare chiarezza sulla questione jet fuel. «Ribadiamo la linea del Commissario europeo al turismo Apostolos Tzitzikostas: non siamo in emergenza, quindi basta allarmismo sulle scorte di carburante per le compagnie aeree. Ovviamente la situazione viene costantemente seguita.\r\n\r\n\r\nLe notizie esagerate o addirittura false danneggiano l’Italia. Dobbiamo imparare dagli altri Paesi europei – come Francia, Spagna o Germania – che sono attenti a una comunicazione equilibrata e a non generare scenari allarmistici che fanno solo male al turismo. I dati sul settore nei primi mesi del 2026 sono tutti positivi. Parliamo di questo, non fomentiamo storie che non esistono». ","post_title":"Il ministro Mazzi: «Non siamo in emergenza sulle scorte di carburante»","post_date":"2026-04-23T14:41:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776955287000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512640","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Marocco amplia il numero di progetti turistici legati al programma nazionale di sviluppo 'Go Siyaha'. La ministra del turismo Fatim-Zahra Ammor, ha annunciato la firma di tre nuovi contratti che riguardano le località di Dakhla, Boujdour e Tarfaya. \r\n\r\nL'iniziativa prevede il sostegno finanziario a una serie di attività turistiche quali kitesurf, windsurf, moto d'acqua e quad, oltre ad altre iniziative volte a «mettere in risalto il patrimonio sahariano del Marocco», ha osservato Ammor.\r\n\r\nQuesti progetti contribuiranno a «diversificare l'offerta turistica e creeranno più di 150 posti di lavoro diretti e indiretti».\r\n\r\nIl programma Go Siyaha è stato lanciato nell'ambito dello sforzo nazionale volto a rafforzare e modernizzare il settore turistico ed è attuato dall’Agenzia marocchina per le pmi, sotto l’egida del ministero del turismo, con l’obiettivo di sostenere le imprese turistiche nello sviluppo di offerte innovative e diversificate, in particolare nel settore dell’intrattenimento, incoraggiando al contempo pratiche più sostenibili e competitive.\r\n\r\nIl Marocco punta così a migliorare la qualità complessiva dell'offerta turistica e a stimolare gli investimenti in progetti nuovi ed esistenti in diverse regioni del Paese.\r\n\r\nSecondo il ministero, l'obiettivo di questa iniziativa entro il 2026 è quello di sostenere 1.700 imprese turistiche e trasformare in modo sostenibile l'offerta turistica del paese.\r\n\r\n«Stiamo potenziando Go Siyaha affinché possa sostenere tutti i talenti marocchini nella creazione di progetti di animazione innovativi, perfettamente adeguati al potenziale di ciascuna regione», ha dichiarato Ammor in occasione del lancio della seconda fase del programma.\r\n\r\nOltre a sostenere finanziariamente i progetti volti a promuovere il turismo, il Marocco sta anche rafforzando i collegamenti aerei grazie all’apertura della prima base africana di easyJet all’aeroporto di Marrakech-Menara, lo scorso 13 aprile.","post_title":"Il Marocco amplia il programma di sviluppo turistico 'Go Siyaha' con tre nuovi progetti","post_date":"2026-04-23T14:21:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776954074000]}]}}