25 April 2026

Aci Europe: traffico a +5,2%. Istanbul sorpassa Francoforte

IstanbulAci Europe archivia con un segno più il 2015 degli aeroporti europei: i passeggeri transitati negli scali del Vecchio continente sono stati infatti 1,95 miliardi, con un incremento del traffico del 5,2%. L’associazione che riunisce quasi 500 aeroporti in 45 Paesi europei, precisa inoltre che gli scali Ue segnano un +5,6%, mentre quelli non Ue +3,9%. «Gli aeroporti Ue in genere sono andati molto bene, nonostante Germania e Francia abbiano subito l’impatto degli scioperi e degli attacchi terroristici di Parigi – commenta  Olivier Jankovec, direttore generale Aci Europe – evidenziando l’ascesa dell’aeroporto di Istanbul-Ataturk, che scalzando Francoforte è diventato il terzo aeroporto europeo più trafficato con 61,8 milioni di passeggeri, dopo Londra (74,9 milioni) e Parigi-Charles de Gaulle (65,7 milioni). Il momento positivo creato dal miglioramento delle condizioni economiche nell’Eurozona, basso prezzo del greggio e allentamento della politica economica è probabile che prosegua per buona parte del 2016». Istanbul-Ataturk era monitorato da Aci Europe già lo scorso anno quando era stata evidenziata la crescita dalla decima alla quarta posizione, con una crescita dei passeggeri di oltre il 50%. L’aeroporto tedesco di Francoforte scivola per poco al quarto posto con 61 milioni di passeggeri (+2,5%). In Italia, Roma Fiumicino si piazza all’ottavo posto con 40,4 milioni di passeggeri e una crescita del 5% sull’anno precedente; più lontano nella classifica, al 29esimo posto Milano Malpensa, con 18,5 milioni di passeggeri (-1,4%). Tra gli aeroporti più grandi (quelli con oltre 25 milioni di passeggeri), la crescita maggiore la segna Madrid-Barajas (+12%), seguito da Istanbul-Ataturk (+9,1%) e Amsterdam (+6%). Nel gruppo degli scali con 10-25 milioni di passeggeri, spicca la crescita di Istanbul Sabiha Gokcen (+19,7%), Atene (+19,1% e Dublino (+15,3%). «Mentre l’economia Ue non è cresciuta nemmeno del 3% tra il 2008 e il 2015, il traffico passeggeri negli scali Ue è cresciuto in quel periodo del 13,6%. Questo riflette una nuova dinamica di mercato, il mutamento del comportamento dei consumatori e la crescente importanza del trasporto aereo per l’economia europea».

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Roma guida la classifica con 1,16 miliardi La geografia del valore aggiunto nella ristorazione turistica vede Roma in testa con 1.163,8 milioni di euro (36,5% del totale), seguita da Milano con 452,3 milioni (14,2%), Venezia con 371,8 milioni (11,7%) e Firenze con 303,1 milioni (9,5%). Rimini si attesta a 169,5 milioni (5,3%), mentre seguono Napoli (159,3 milioni), Torino (123,0 milioni) e Lignano Sabbiadoro (91,0 milioni). Il totale dei dieci comuni genera complessivamente 3.186 milioni di euro, con una media di 318,6 milioni per comune, sebbene solo quattro comuni superino effettivamente questa media. Turismo internazionale pesa il 67,7% nei top comuni Il dato più significativo riguarda l'incidenza del turismo internazionale nei primi dieci comuni turistici italiani, che genera complessivamente il 67,7% del valore aggiunto totale. 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