13 May 2026

Viaggi Levi: Asia centrale e meridionale fra le mete più richieste

Asia centrale e meridionale in vetta alla classifica delle destinazioni più gettonate per l’estate firmata da Viaggi Levi. Molto soddisfacenti anche  i numeri su Namibia, Brasile, Russia e Cina.  «Tra le mete più gettonate dell’estate 2018 spicca il Pakistan, un Paese affascinante e poco conosciuto in bilico tra il mondo indiano e quello centroasiatico – spiega Maurizio Levi, titolare del to -. Diversi gli itinerari da noi proposti nel Pakistan del Nord, uno dei quali disegnato per offrire l’opportunità di partecipare al festival Uchal del popolo Kalash. I Kalash sono annoverati tra le più interessanti popolazioni di cui si possa occupare l’etnografia: probabilmente discendenti delle milizie erranti di Alessandro Magno, si distinguono dalle altre etnie che popolano il Pakistan per i loro capelli chiari e gli occhi azzurri. Grande successo anche per l’Afghanistan, con il suo mitico corridioio di Wakhan che, ora come allora, affascina i viaggiatori che sono alla continua ricerca dell’insolito. Il viaggio in queste zone remote conduce a villaggi che paiono fermi al Medioevo e all’incontro con la popolazione dei Wakhi, in un territorio meraviglioso. Molto bene anche Russia e Cina, nelle loro varianti più inusuali: la Cina centrale – con un itinerario esclusivo dedicato a siti di estremo interesse, raramente inclusi nei tour della così detta Cina classica – e la regione del Qinghai, al confine nord-orientale del Tibet, con un imperdibile viaggio organizzato in occasione di due autentici festival, quello degli Sciamani e quello dei Cavalli. Per quanto riguarda la Russia, le destinazioni prescelte dai nostri viaggiatori sono state la Karelia, regione ammantata da fitte foreste nell’estremo nord e la Kamchatka, compresa in quell’area conosciuta come Anello di fuoco del Pacifico». Le vendite sull’Africa vedono ai primi posti Namibia e Madagascar, mentre in Sud America la pole position è conquistata dal Brasile: tra gli itinerari più gettonati spiccano il Nord-Est del Paese, con le lagune nel parco dei Lençóis Maranhenses e la zona del Pantanal.

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Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».\r\n\r\nJetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».\r\n\r\nQuanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».\r\n\r\nAldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».\r\n\r\nIl manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"514007,514006,514008,514012,514010,514013\"]","post_title":"JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte»","post_date":"2026-05-12T13:19:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778591955000]}]}}