4 July 2026

Viaggi di Boscolo presenta i cataloghi a Milano e Roma

Sicuso Salvatore isa 2014 2Parte la quarta fase del programma di fidelizzazione per le agenzie di viaggio di Viaggi di Boscolo. Dopo i roadshow, i webinar e i mini eventi in agenzia prendono il via i pranzi tecnici: le prime due tappe, una a Milano il 29 novembre al Boscolo Exedra e una ieri a Roma sempre al Boscolo Exedra, sono state realizzate in collaborazione con Tap Portugal. Le agenzie di viaggio hanno accolto positivamente questa formula, un pranzo informale ma allo stesso una tavola tecnica per condividere i propri punti di vista e definire insieme le attività del 2017. Durante l’evento Viaggi di Boscolo ha presentato i nuovi cataloghi 2017 illustrando le novità. Salvatore Sicuso, direttore vendite trade, sostiene: «Siamo davvero soddisfatti del rapporto che abbiamo instaurato con gli agenti di viaggio: abbiamo puntato ad avere un legame esclusivo e privilegiato con loro e grazie ai nostri sforzi ci siamo riusciti. Le agenzie sono da sempre una grandissima risorsa e poter presentare i cataloghi 2017 in anteprima a fine novembre per noi è una grande soddisfazione».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 13,5 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio, un dato in calo rispetto allo scorso anno, principalmente a causa di una rimodulazione dei periodi di ferie, come dimostra l’aumento delle partenze a giugno. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del primo weekend estivo caratterizzato dai bollini rossi sulla rete autostradale, con l'esodo verso le località di villeggiatura che prende il via dopo giorni segnati dal caldo record che si è alternato al maltempo. Il mare si conferma al primo posto con, seguito da montagna, campagna e parchi e città. La maggior parte di chi va in vacanza (28%) trascorrerà fuori casa un periodo compreso tra quattro giorni e una settimana, mentre il 25% si concederà da una a due settimane. Ma c’è anche un 13% che si concederà una pausa di non oltre tre giorni. La durata media delle ferie si attesta oggi a 10 giorni. Tra le destinazioni prevalgono quelle italiane: il 28% resterà all'interno della propria regione e un 61% comunque in Italia. Tra le mete estere l'Europa continua a essere quella più richiesta. Per quanto riguarda l'alloggio, alberghi e bed & breakfast restano le soluzioni più richieste, insieme alle seconde case e alle abitazioni di parenti e amici. L'attenzione verso forme di turismo sostenibile e responsabile alimenta il successo degli agriturismi che, grazie alle oltre 26mila strutture presenti sul territorio nazionale secondo Campagna Amica, rappresentano una scelta sempre più apprezzata. [post_title] => Coldiretti, 13,5 milioni di italiani in vacanza a luglio. Numeri in calo [post_date] => 2026-07-03T14:23:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783088583000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518169 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Iberojet introdurrà il prossimo 13 settembre una nuova rotta diretta che collegherà Madrid e Barcellona con El Salvador: il collegamento verrà operato due volte a settimana con aeromobili Airbus A350-900. La compagnia aerea di Ávoris ha sottolineato in una nota ufficiale che questa nuova operazione riflette la sua fiducia "nel potenziale del Paese centroamericano" e rappresenta un'opportunità per continuare a rafforzare la presenza di El Salvador nel mercato turistico europeo. Durante l'incontro organizzato dalla Camera del Turismo salvadoregna (Casatur), è stato evidenziato come il miglioramento dei collegamenti aerei rappresenti uno dei principali motori di crescita del turismo, secondo la valutazione della compagnia aerea. "Ogni nuovo collegamento genera opportunità per hotel, ristoranti, tour operator, compagnie di trasporto, negozi, guide turistiche, artigiani e centinaia di attività che fanno parte della filiera turistica", ha aggiunto. Iberojet ha inoltre ricordato come El Salvador vanti un'offerta turistica "sempre più diversificata e competitiva", che comprende spiagge, vulcani, città caratteristiche, patrimonio culturale, gastronomia e proposte di turismo naturalistico. [post_title] => Iberojet lancerà a settembre un volo diretto da Madrid e Barcellona per El Salvador [post_date] => 2026-07-03T14:03:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783087430000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518163 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città. L'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business. Situato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones. Riapertura nel 2029 La riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina. L'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero. «Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico». Con il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello. (Enzo Scudieri) [post_title] => Minor Hotels cresce in Austria: acquisito lo storico Grand Hotel Europa di Innsbruck [post_date] => 2026-07-03T13:01:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => austria [1] => innsbruk [2] => nh-collection ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Austria [1] => Innsbruk [2] => Nh Collection ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783083705000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518115 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama Termini Escape il nuove progetto firmato dalla Fondazione Fs Italiane insieme al Museo Nazionale Romano e realizzato da Effenove srl: un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l’evoluzione dell’area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (Ace) da parte della stessa Fondazione Fs Italiane. Attraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, nasce una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia. Immersi in ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea. «Con Termini Escape rinnoviamo l’impegno per la valorizzazione e la fruizione accessibile a tutti del patrimonio storico ferroviario nazionale, confermando la volontà di renderlo parte viva della memoria collettiva e del dialogo culturale del Paese - dichiara Luigi Cantamessa, direttore generale di Fondazione Fs Italiane -. La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d'archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità. L’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni». Indossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d’archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi. Qualcosa ha alterato il corso degli eventi: le epoche si sono sovrapposte e frammenti di storia sono andati perduti. La missione è raccogliere prove, ricostruire connessioni e ristabilire il corretto ordine temporale nell’arco di 20 minuti, scoprendo l’indizio che da duemila anni attraversa la storia dell’attuale area di Piazza dei Cinquecento a Roma. «Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della Fondazione FS Italiane e abbiamo condiviso i nostri patrimoni archivistici, per ripercorrere la storia dell’area della Stazione Termini: attraverso duemila anni di trasformazioni urbane, partendo dalle Terme di Diocleziano, da cui prende il nome la stazione contemporanea» ha affermato Federica Rinaldi, direttrice del Museo Nazionale Romano.  [gallery ids="518120,518117,518118"] [post_title] => Fondazione Fs: nasce Termini Escape, esperienza phygital tra storia e innovazione [post_date] => 2026-07-03T10:04:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783073086000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518110 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518121" align="alignleft" width="300"] Marco Peci, Michele De Carlo e Cristina Giordano[/caption] Sarà la particolare congiuntura geopolitica, sarà la voglia di viaggiare che nin manca mai, sarà un fenomeno in parte legato alle mode del momento, ma l'America Latina sta riscuotendo un successo crescente nelle scelte dei viaggiatori. La conferma arriva da Michele De Carlo, managing director di Latin World, che nel corso di una serata milanese dedicata alla Colombia, ha evidenziato risultati superiori alle attese per il brand della famiglia di Quality Group. «A oggi abbiamo già raggiunto il fatturato dell'intero 2025. Merito sicuramente del Brasile, meta richiestissima, che genera un importante numero di repeater. Merito però anche della Colombia, una destinazione che sta conquistando terreno, anche in virtù della varietà e qualità dell'offerta». Una meta sicura Certo, ammette De Carlo, la destinazione va affrancata da quell'immagine di meta poco sicura che ancora, immotivatamente, sta condizionando le scelte di alcuni viaggiatori: «La Colombia è una meta assolutamente tranquilla, vivibile, con tante frecce all'arco da scoccare. Il circuito classico, che comprende Bogotà con i suoi musei e la vicina Villa de Leyva, Medellin, la zona Cafetera e Cartagena, continua a essere il più richiesto, ma le possibilità di ampliare il raggio d'azione all'Amazzonia o alla zona archeologica tuttora meno visitata sono ampie». In catalogo, oltre ai grandi classici, si trovano anche i tour della linea QSmart, dal prezzo particolarmente competitivo, dedicati a una clientela che vuole sentirsi più libera. Nella linea QFeel rientra invece un itinerario-tipo che consente di vivere un'esperienza di lusso nel Paese, con servizi esclusivi personalizzati. «Naturalmente le proposte in catalogo rappresentano solo spunti dai quali partire per declinare la propria esperienza di viaggio - aggiunge il manager -. Non va infatti dimenticato che la metà del fatturato di Latin World deriva dal su misura e che, grazie alla profonda esperienza maturata sui Paesi programmati, possiamo studiare viaggi ad hoc». [post_title] => Latin World, De Carlo: «Già raggiunto l'intero fatturato totalizzato nel 2025» [post_date] => 2026-07-03T10:03:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783072993000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518073 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_321917" align="alignleft" width="300"] Carsten Spohr[/caption] Ieri l'intera dirigenza di Lufthansa e il primo ministro portoghese, Luís Montenegro, si sono incontrati a Santa Maria da Feira, vicino a Porto, per l'inaugurazione dei lavori preparatori per la costruzione di un impianto di manutenzione aeronautica di 55.000 metri quadrati da parte di Lufthansa Technik. Il grande interesse della stampa riguarda la possibile influenza che questo investimento di Lufthansa in Portogallo potrebbe avere sulla vendita di TAP a una compagnia aerea privata, nella cui lista di candidati figurano solo due concorrenti: Air France e Lufthansa. Né il primo pinistro portoghese né l'amministratore delegato di Lufthansa hanno collegato la vendita di TAP al consistente investimento tedesco. Il primo ha affermato che la vendita dimostra l'impegno di Lufthansa nei confronti del Portogallo, mentre il secondo ha sottolineato che "siamo presenti in questo Paese da settant'anni" e che tale investimento garantisce la loro presenza continuativa. Le due questioni sono distinte, sebbene Carsten Spohr, amministratore delegato di Lufthansa, abbia ammesso che "questo impegno spiega anche il nostro interesse per TAP, come naturale estensione del nostro impegno in questo Paese". [post_title] => Lufthansa costruisce un enorme impianto di manutenzione in Portogallo. C'è di mezzo l'affare TAP? [post_date] => 2026-07-02T13:30:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782999003000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Handwritten Collection festeggia il 50° hotel. Il brand del gruppo Accor è oggi presente in 20 Paesi e conta oltre 50 hotel in fase di sviluppo. Handwritten Collection riunisce indirizzi unici, in cui ogni dettaglio riflette la personalità dell’host e lo spirito del luogo. Ogni hotel è selezionato con cura, valorizzando il carattere rispetto alla standardizzazione e il racconto rispetto all’uniformità,. Il traguardo arriva dopo una serie di recenti aperture in tutto il mondo, tra cui Hotel Rathauspark Wien – Handwritten Collection in Austria, Hotel Shanghai Hongqiao – Handwritten Collection in Cina e Château de Mazan – Handwritten Collection in Francia: tre indirizzi che contribuiscono, ciascuno con la propria voce, alla crescita di questa collection di hotel unici nel loro genere.  «Handwritten Collection celebra l’individualità nell’ospitalità e il potere della connessione umana  - ha dichiarato Jean-Yves Minet, global brand president, midscale & economy, Accor -. Raggiungere quota 50 hotel riflette un desiderio crescente di soggiorni personali, sinceri e plasmati da storie reali, oltre all’opportunità per gli hotel indipendenti di trovare casa all’interno di un brand collection globale, entrando in contatto con un pubblico internazionale di viaggiatori alla ricerca di storie». Espansione mondiale Con il raggiungimento del traguardo dei 50 hotel, Handwritten Collection continua a espandersi in nuove destinazioni in tutto il mondo, attirando albergatori accomunati dalla passione per lo storytelling, il design e un’ospitalità autentica e sentita. Pur nella loro unicità, tutti gli indirizzi sono selezionati sulla base di standard di qualità ed esperienza pensati per garantire un soggiorno distintivo. La pipeline del brand conta attualmente oltre 50 indirizzi destinati a entrare nella collection nei prossimi anni, ciascuno plasmato dall’individualità dei propri host e dalla ricchezza delle loro storie. «Raggiungere 50 hotel in così poco tempo è un risultato straordinario, ma rappresenta solo l’inizio del percorso -  ha aggiunto Camil Yazbeck, global chief development officer, premium, midscale & economy, Accor -. Con oltre 50 hotel attualmente in pipeline e molti altri in fase di negoziazione, Handwritten Collection sta registrando un forte slancio nei mercati di tutto il mondo. Gli owner sono attratti da un modello che consente loro di preservare l’identità e la storia dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della forza del brand e di Accor. Facendo leva sulle soluzioni a 360 gradi di Accor, che spaziano da sales, marketing, distribuzione, loyalty, procurement, tecnologia, sostenibilità, design e servizi tecnici, i partner possono sostenere la crescita dei ricavi e proteggere i margini. Questa pipeline in espansione riflette la crescente domanda di brand dal carattere distintivo e conversion-friendly, capaci di celebrare l’individualità garantendo al contempo solide performance commerciali. Siamo entusiasti delle opportunità future mentre Handwritten Collection prosegue il proprio percorso di crescita globale».  Jean-Yves Minet ha aggiunto: «Questo traguardo è reso ancora più significativo dalla diversità della collection stessa, che riafferma la forza del brand: dalle dimore storiche ai luoghi di rilevanza culturale, fino ai rifugi contemporanei, ogni struttura offre un’espressione distintiva del luogo e della personalità che la caratterizza. Man mano che continuiamo a crescere, la nostra ambizione resta chiara: creare una collection in cui l’individualità degli albergatori non solo venga preservata, ma valorizzata, e in cui gli ospiti siano invitati a vivere esperienze autenticamente umane, radicate nel territorio ed emotivamente coinvolgenti».  Tra le nuove aperture più significative figura Treasure Island TI Las Vegas – Handwritten Collection, che segnerà il secondo indirizzo del brand negli Stati Uniti e il suo debutto a Las Vegas, all’interno di uno degli hotel più iconici della Strip, sede del Mystère by Cirque du Soleil. [post_title] => Gruppo Accor: Handwritten Collection raggiunge quota 50 strutture [post_date] => 2026-07-02T12:34:19+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782995659000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518063 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea fa causa a Ita Airways per il nome Volare. Secondo la compagnia spagnola ci sarebbe una violazione del marchio. Infatti sia la rivista digitale del Volotea che il programma fedeltà di Ita si chiamano allo stesso modo: Volare, appunto. La causa è stata presentata davanti alla Corte di giustizia europea. Volotea chiede oltre alla fine del marchio Volare, che in effetti è già in atto da un po', anche 450 mila euro per l'uso un marchio registrato. Naturalmente queste procedure ci stupiscono. Come si fa a fare causa per un termine che nel turismo usano tutti? Che è scritto ovunque, in articoli, in cataloghi, cartacei e online? Non si capisce il vero motivo che spinge Volotea a fare causa. Comunque staremo a vedere la conclusione di questa disputa. [post_title] => Volotea fa causa a Ita Airways per l'uso del marchio Volare [post_date] => 2026-07-02T12:14:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782994475000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518057 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La categoria delle guide turistiche chiede da tempo un confronto diretto con il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, senza aver finora ricevuto risposte concrete. “Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una grande attenzione verso le richieste di tour operator, compagnie crocieristiche e altri operatori del comparto turistico – dichiara Micol Caramello, presidente di Federagit Confesercenti – mentre le associazioni che rappresentano le guide turistiche continuano a non essere ascoltate. Eppure, siamo i professionisti che ogni giorno raccontano il patrimonio culturale italiano ai visitatori di tutto il mondo”. Secondo Federagit Confesercenti, il ministero ha scelto di affrontare il tema della professione concentrandosi esclusivamente sull’aumento del numero delle guide, accogliendo le richieste di chi lamentava una presunta carenza di operatori, senza però affrontare le questioni strutturali che riguardano il presente e il futuro della categoria. “Si sono organizzate procedure ed esami in tempi rapidissimi, giustificandoli con la necessità di immettere nuove guide sul mercato”, continua Caramello. “Ma nessuno sembra essersi posto il problema di quale sarà il futuro professionale di queste persone. Si continua a parlare di nuove abilitazioni senza affrontare il tema della sostenibilità economica della professione, delle tutele, della lotta all’abusivismo e delle condizioni di lavoro”. Criticità La Legge 190/2023 rappresenta un importante passo avanti, ma molte delle disposizioni previste risultano ancora oggi incomplete o non pienamente applicate. Tra le principali criticità ancora aperte: il tesserino professionale definitivo previsto dalla normativa non è ancora stato rilasciato e le guide continuano a operare con documentazione provvisoria; manca un confronto strutturato con il Ministero della Cultura sui problemi di accesso ai siti culturali e museali, dove continuano a verificarsi situazioni che limitano o ostacolano l’attività professionale delle guide abilitate; i controlli contro l’abusivismo restano insufficienti e privi di indirizzi operativi omogenei sul territorio nazionale; l’Elenco nazionale delle guide turistiche non è ancora valorizzato come strumento efficace di verifica e controllo. “Da anni ci sentiamo ripetere che le guide turistiche sono fondamentali per la qualità dell’offerta culturale italiana”, prosegue la presidente di Federagit. “Lo affermano il Mmnistero, le istituzioni e le altre categorie del turismo. Tuttavia, quando si tratta di adottare misure concrete per tutelare la professione, garantire condizioni di lavoro dignitose e contrastare chi opera abusivamente, le risposte tardano ad arrivare o non arrivano affatto”. Federagit Confesercenti ribadisce la propria disponibilità al dialogo con tutte le componenti della filiera turistica, ma le scelte che riguardano il futuro della professione devono essere costruite insieme alle rappresentanze di categoria e non esclusivamente sulla base delle esigenze di altri soggetti economici. “Le guide turistiche – conclude Caramello - non possono essere considerate una semplice risposta alle esigenze del mercato. Sono professionisti qualificati, investono anni nella formazione e svolgono un ruolo essenziale nella valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Chiediamo al ministro Mazzi un incontro urgente per affrontare i problemi reali della categoria e per costruire finalmente una politica che non si limiti ad aumentare il numero delle guide, ma che si occupi anche di garantire loro un futuro professionale dignitoso e sostenibile”. [post_title] => Guide, Federagit chiede un incontro con il ministro (che non ha ancora risposto) [post_date] => 2026-07-02T12:00:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782993627000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "viaggi boscolo presenta cataloghi milano roma" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2084,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 13,5 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio, un dato in calo rispetto allo scorso anno, principalmente a causa di una rimodulazione dei periodi di ferie, come dimostra l’aumento delle partenze a giugno. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del primo weekend estivo caratterizzato dai bollini rossi sulla rete autostradale, con l'esodo verso le località di villeggiatura che prende il via dopo giorni segnati dal caldo record che si è alternato al maltempo. Il mare si conferma al primo posto con, seguito da montagna, campagna e parchi e città.\r\n\r\nLa maggior parte di chi va in vacanza (28%) trascorrerà fuori casa un periodo compreso tra quattro giorni e una settimana, mentre il 25% si concederà da una a due settimane. Ma c’è anche un 13% che si concederà una pausa di non oltre tre giorni. La durata media delle ferie si attesta oggi a 10 giorni.\r\n\r\nTra le destinazioni prevalgono quelle italiane: il 28% resterà all'interno della propria regione e un 61% comunque in Italia. Tra le mete estere l'Europa continua a essere quella più richiesta.\r\n\r\nPer quanto riguarda l'alloggio, alberghi e bed & breakfast restano le soluzioni più richieste, insieme alle seconde case e alle abitazioni di parenti e amici. L'attenzione verso forme di turismo sostenibile e responsabile alimenta il successo degli agriturismi che, grazie alle oltre 26mila strutture presenti sul territorio nazionale secondo Campagna Amica, rappresentano una scelta sempre più apprezzata.","post_title":"Coldiretti, 13,5 milioni di italiani in vacanza a luglio. Numeri in calo","post_date":"2026-07-03T14:23:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783088583000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberojet introdurrà il prossimo 13 settembre una nuova rotta diretta che collegherà Madrid e Barcellona con El Salvador: il collegamento verrà operato due volte a settimana con aeromobili Airbus A350-900.\r\n\r\nLa compagnia aerea di Ávoris ha sottolineato in una nota ufficiale che questa nuova operazione riflette la sua fiducia \"nel potenziale del Paese centroamericano\" e rappresenta un'opportunità per continuare a rafforzare la presenza di El Salvador nel mercato turistico europeo.\r\n\r\nDurante l'incontro organizzato dalla Camera del Turismo salvadoregna (Casatur), è stato evidenziato come il miglioramento dei collegamenti aerei rappresenti uno dei principali motori di crescita del turismo, secondo la valutazione della compagnia aerea.\r\n\r\n\"Ogni nuovo collegamento genera opportunità per hotel, ristoranti, tour operator, compagnie di trasporto, negozi, guide turistiche, artigiani e centinaia di attività che fanno parte della filiera turistica\", ha aggiunto.\r\n\r\nIberojet ha inoltre ricordato come El Salvador vanti un'offerta turistica \"sempre più diversificata e competitiva\", che comprende spiagge, vulcani, città caratteristiche, patrimonio culturale, gastronomia e proposte di turismo naturalistico.","post_title":"Iberojet lancerà a settembre un volo diretto da Madrid e Barcellona per El Salvador","post_date":"2026-07-03T14:03:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783087430000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città.\r\n\r\nL'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business.\r\n\r\nSituato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones.\r\nRiapertura nel 2029\r\nLa riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina.\r\n\r\nL'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero.\r\n\r\n«Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico».\r\n\r\nCon il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Minor Hotels cresce in Austria: acquisito lo storico Grand Hotel Europa di Innsbruck","post_date":"2026-07-03T13:01:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["austria","innsbruk","nh-collection"],"post_tag_name":["Austria","Innsbruk","Nh Collection"]},"sort":[1783083705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518115","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Si chiama Termini Escape il nuove progetto firmato dalla Fondazione Fs Italiane insieme al Museo Nazionale Romano e realizzato da Effenove srl: un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l’evoluzione dell’area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (Ace) da parte della stessa Fondazione Fs Italiane.\r\nAttraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, nasce una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia. Immersi in ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea.\r\n«Con Termini Escape rinnoviamo l’impegno per la valorizzazione e la fruizione accessibile a tutti del patrimonio storico ferroviario nazionale, confermando la volontà di renderlo parte viva della memoria collettiva e del dialogo culturale del Paese - dichiara Luigi Cantamessa, direttore generale di Fondazione Fs Italiane -. La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d'archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità.\r\n\r\nL’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni».\r\n\r\nIndossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d’archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi.\r\n\r\nQualcosa ha alterato il corso degli eventi: le epoche si sono sovrapposte e frammenti di storia sono andati perduti. La missione è raccogliere prove, ricostruire connessioni e ristabilire il corretto ordine temporale nell’arco di 20 minuti, scoprendo l’indizio che da duemila anni attraversa la storia dell’attuale area di Piazza dei Cinquecento a Roma.\r\n«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della Fondazione FS Italiane e abbiamo condiviso i nostri patrimoni archivistici, per ripercorrere la storia dell’area della Stazione Termini: attraverso duemila anni di trasformazioni urbane, partendo dalle Terme di Diocleziano, da cui prende il nome la stazione contemporanea» ha affermato Federica Rinaldi, direttrice del Museo Nazionale Romano. \r\n[gallery ids=\"518120,518117,518118\"]","post_title":"Fondazione Fs: nasce Termini Escape, esperienza phygital tra storia e innovazione","post_date":"2026-07-03T10:04:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783073086000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518110","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518121\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Peci, Michele De Carlo e Cristina Giordano[/caption]\r\n\r\nSarà la particolare congiuntura geopolitica, sarà la voglia di viaggiare che nin manca mai, sarà un fenomeno in parte legato alle mode del momento, ma l'America Latina sta riscuotendo un successo crescente nelle scelte dei viaggiatori.\r\n\r\nLa conferma arriva da Michele De Carlo, managing director di Latin World, che nel corso di una serata milanese dedicata alla Colombia, ha evidenziato risultati superiori alle attese per il brand della famiglia di Quality Group. «A oggi abbiamo già raggiunto il fatturato dell'intero 2025. Merito sicuramente del Brasile, meta richiestissima, che genera un importante numero di repeater. Merito però anche della Colombia, una destinazione che sta conquistando terreno, anche in virtù della varietà e qualità dell'offerta».\r\nUna meta sicura\r\nCerto, ammette De Carlo, la destinazione va affrancata da quell'immagine di meta poco sicura che ancora, immotivatamente, sta condizionando le scelte di alcuni viaggiatori: «La Colombia è una meta assolutamente tranquilla, vivibile, con tante frecce all'arco da scoccare. Il circuito classico, che comprende Bogotà con i suoi musei e la vicina Villa de Leyva, Medellin, la zona Cafetera e Cartagena, continua a essere il più richiesto, ma le possibilità di ampliare il raggio d'azione all'Amazzonia o alla zona archeologica tuttora meno visitata sono ampie».\r\n\r\nIn catalogo, oltre ai grandi classici, si trovano anche i tour della linea QSmart, dal prezzo particolarmente competitivo, dedicati a una clientela che vuole sentirsi più libera. Nella linea QFeel rientra invece un itinerario-tipo che consente di vivere un'esperienza di lusso nel Paese, con servizi esclusivi personalizzati. «Naturalmente le proposte in catalogo rappresentano solo spunti dai quali partire per declinare la propria esperienza di viaggio - aggiunge il manager -. Non va infatti dimenticato che la metà del fatturato di Latin World deriva dal su misura e che, grazie alla profonda esperienza maturata sui Paesi programmati, possiamo studiare viaggi ad hoc».","post_title":"Latin World, De Carlo: «Già raggiunto l'intero fatturato totalizzato nel 2025»","post_date":"2026-07-03T10:03:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783072993000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518073","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_321917\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Carsten Spohr[/caption]\r\n\r\nIeri l'intera dirigenza di Lufthansa e il primo ministro portoghese, Luís Montenegro, si sono incontrati a Santa Maria da Feira, vicino a Porto, per l'inaugurazione dei lavori preparatori per la costruzione di un impianto di manutenzione aeronautica di 55.000 metri quadrati da parte di Lufthansa Technik.\r\n\r\nIl grande interesse della stampa riguarda la possibile influenza che questo investimento di Lufthansa in Portogallo potrebbe avere sulla vendita di TAP a una compagnia aerea privata, nella cui lista di candidati figurano solo due concorrenti: Air France e Lufthansa.\r\n\r\nNé il primo pinistro portoghese né l'amministratore delegato di Lufthansa hanno collegato la vendita di TAP al consistente investimento tedesco. Il primo ha affermato che la vendita dimostra l'impegno di Lufthansa nei confronti del Portogallo, mentre il secondo ha sottolineato che \"siamo presenti in questo Paese da settant'anni\" e che tale investimento garantisce la loro presenza continuativa. \r\n\r\nLe due questioni sono distinte, sebbene Carsten Spohr, amministratore delegato di Lufthansa, abbia ammesso che \"questo impegno spiega anche il nostro interesse per TAP, come naturale estensione del nostro impegno in questo Paese\".","post_title":"Lufthansa costruisce un enorme impianto di manutenzione in Portogallo. C'è di mezzo l'affare TAP?","post_date":"2026-07-02T13:30:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782999003000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Handwritten Collection festeggia il 50° hotel. Il brand del gruppo Accor è oggi presente in 20 Paesi e conta oltre 50 hotel in fase di sviluppo.\r\nHandwritten Collection riunisce indirizzi unici, in cui ogni dettaglio riflette la personalità dell’host e lo spirito del luogo. Ogni hotel è selezionato con cura, valorizzando il carattere rispetto alla standardizzazione e il racconto rispetto all’uniformità,.\r\nIl traguardo arriva dopo una serie di recenti aperture in tutto il mondo, tra cui Hotel Rathauspark Wien – Handwritten Collection in Austria, Hotel Shanghai Hongqiao – Handwritten Collection in Cina e Château de Mazan – Handwritten Collection in Francia: tre indirizzi che contribuiscono, ciascuno con la propria voce, alla crescita di questa collection di hotel unici nel loro genere.\r\n «Handwritten Collection celebra l’individualità nell’ospitalità e il potere della connessione umana  - ha dichiarato Jean-Yves Minet, global brand president, midscale & economy, Accor -. Raggiungere quota 50 hotel riflette un desiderio crescente di soggiorni personali, sinceri e plasmati da storie reali, oltre all’opportunità per gli hotel indipendenti di trovare casa all’interno di un brand collection globale, entrando in contatto con un pubblico internazionale di viaggiatori alla ricerca di storie».\r\n\r\nEspansione mondiale\r\nCon il raggiungimento del traguardo dei 50 hotel, Handwritten Collection continua a espandersi in nuove destinazioni in tutto il mondo, attirando albergatori accomunati dalla passione per lo storytelling, il design e un’ospitalità autentica e sentita. Pur nella loro unicità, tutti gli indirizzi sono selezionati sulla base di standard di qualità ed esperienza pensati per garantire un soggiorno distintivo. La pipeline del brand conta attualmente oltre 50 indirizzi destinati a entrare nella collection nei prossimi anni, ciascuno plasmato dall’individualità dei propri host e dalla ricchezza delle loro storie.\r\n«Raggiungere 50 hotel in così poco tempo è un risultato straordinario, ma rappresenta solo l’inizio del percorso -  ha aggiunto Camil Yazbeck, global chief development officer, premium, midscale & economy, Accor -. Con oltre 50 hotel attualmente in pipeline e molti altri in fase di negoziazione, Handwritten Collection sta registrando un forte slancio nei mercati di tutto il mondo. Gli owner sono attratti da un modello che consente loro di preservare l’identità e la storia dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della forza del brand e di Accor. Facendo leva sulle soluzioni a 360 gradi di Accor, che spaziano da sales, marketing, distribuzione, loyalty, procurement, tecnologia, sostenibilità, design e servizi tecnici, i partner possono sostenere la crescita dei ricavi e proteggere i margini. Questa pipeline in espansione riflette la crescente domanda di brand dal carattere distintivo e conversion-friendly, capaci di celebrare l’individualità garantendo al contempo solide performance commerciali. Siamo entusiasti delle opportunità future mentre Handwritten Collection prosegue il proprio percorso di crescita globale».\r\n Jean-Yves Minet ha aggiunto: «Questo traguardo è reso ancora più significativo dalla diversità della collection stessa, che riafferma la forza del brand: dalle dimore storiche ai luoghi di rilevanza culturale, fino ai rifugi contemporanei, ogni struttura offre un’espressione distintiva del luogo e della personalità che la caratterizza. Man mano che continuiamo a crescere, la nostra ambizione resta chiara: creare una collection in cui l’individualità degli albergatori non solo venga preservata, ma valorizzata, e in cui gli ospiti siano invitati a vivere esperienze autenticamente umane, radicate nel territorio ed emotivamente coinvolgenti».\r\n Tra le nuove aperture più significative figura Treasure Island TI Las Vegas – Handwritten Collection, che segnerà il secondo indirizzo del brand negli Stati Uniti e il suo debutto a Las Vegas, all’interno di uno degli hotel più iconici della Strip, sede del Mystère by Cirque du Soleil.","post_title":"Gruppo Accor: Handwritten Collection raggiunge quota 50 strutture","post_date":"2026-07-02T12:34:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782995659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518063","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea fa causa a Ita Airways per il nome Volare. Secondo la compagnia spagnola ci sarebbe una violazione del marchio. Infatti sia la rivista digitale del Volotea che il programma fedeltà di Ita si chiamano allo stesso modo: Volare, appunto.\r\n\r\nLa causa è stata presentata davanti alla Corte di giustizia europea. Volotea chiede oltre alla fine del marchio Volare, che in effetti è già in atto da un po', anche 450 mila euro per l'uso un marchio registrato.\r\n\r\nNaturalmente queste procedure ci stupiscono. Come si fa a fare causa per un termine che nel turismo usano tutti? Che è scritto ovunque, in articoli, in cataloghi, cartacei e online? Non si capisce il vero motivo che spinge Volotea a fare causa. Comunque staremo a vedere la conclusione di questa disputa.","post_title":"Volotea fa causa a Ita Airways per l'uso del marchio Volare","post_date":"2026-07-02T12:14:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782994475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518057","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La categoria delle guide turistiche chiede da tempo un confronto diretto con il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, senza aver finora ricevuto risposte concrete.\r\n“Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una grande attenzione verso le richieste di tour operator, compagnie crocieristiche e altri operatori del comparto turistico – dichiara Micol Caramello, presidente di Federagit Confesercenti – mentre le associazioni che rappresentano le guide turistiche continuano a non essere ascoltate. Eppure, siamo i professionisti che ogni giorno raccontano il patrimonio culturale italiano ai visitatori di tutto il mondo”.\r\nSecondo Federagit Confesercenti, il ministero ha scelto di affrontare il tema della professione concentrandosi esclusivamente sull’aumento del numero delle guide, accogliendo le richieste di chi lamentava una presunta carenza di operatori, senza però affrontare le questioni strutturali che riguardano il presente e il futuro della categoria.\r\n“Si sono organizzate procedure ed esami in tempi rapidissimi, giustificandoli con la necessità di immettere nuove guide sul mercato”, continua Caramello. “Ma nessuno sembra essersi posto il problema di quale sarà il futuro professionale di queste persone. Si continua a parlare di nuove abilitazioni senza affrontare il tema della sostenibilità economica della professione, delle tutele, della lotta all’abusivismo e delle condizioni di lavoro”.\r\n\r\nCriticità\r\nLa Legge 190/2023 rappresenta un importante passo avanti, ma molte delle disposizioni previste risultano ancora oggi incomplete o non pienamente applicate. Tra le principali criticità ancora aperte: il tesserino professionale definitivo previsto dalla normativa non è ancora stato rilasciato e le guide continuano a operare con documentazione provvisoria; manca un confronto strutturato con il Ministero della Cultura sui problemi di accesso ai siti culturali e museali, dove continuano a verificarsi situazioni che limitano o ostacolano l’attività professionale delle guide abilitate; i controlli contro l’abusivismo restano insufficienti e privi di indirizzi operativi omogenei sul territorio nazionale; l’Elenco nazionale delle guide turistiche non è ancora valorizzato come strumento efficace di verifica e controllo.\r\n“Da anni ci sentiamo ripetere che le guide turistiche sono fondamentali per la qualità dell’offerta culturale italiana”, prosegue la presidente di Federagit. “Lo affermano il Mmnistero, le istituzioni e le altre categorie del turismo. Tuttavia, quando si tratta di adottare misure concrete per tutelare la professione, garantire condizioni di lavoro dignitose e contrastare chi opera abusivamente, le risposte tardano ad arrivare o non arrivano affatto”.\r\nFederagit Confesercenti ribadisce la propria disponibilità al dialogo con tutte le componenti della filiera turistica, ma le scelte che riguardano il futuro della professione devono essere costruite insieme alle rappresentanze di categoria e non esclusivamente sulla base delle esigenze di altri soggetti economici.\r\n“Le guide turistiche – conclude Caramello - non possono essere considerate una semplice risposta alle esigenze del mercato. Sono professionisti qualificati, investono anni nella formazione e svolgono un ruolo essenziale nella valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Chiediamo al ministro Mazzi un incontro urgente per affrontare i problemi reali della categoria e per costruire finalmente una politica che non si limiti ad aumentare il numero delle guide, ma che si occupi anche di garantire loro un futuro professionale dignitoso e sostenibile”.","post_title":"Guide, Federagit chiede un incontro con il ministro (che non ha ancora risposto)","post_date":"2026-07-02T12:00:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782993627000]}]}}