12 February 2026

Si è spento Vittorio Ducrot, pioniere dei viaggi di alta gamma in Italia

Si è spento in questi giorni Vittorio Ducrot, vero pioniere dei viaggi di alta gamma in Italia. A farne un breve ma intenso ritratto è il figlio Enrico, che ha preso le redini di quei Viaggi dell’Elefante che lo stesso Vittorio aveva fondato quasi 50 anni fa: “E’ con grande tristezza che annuncio la scomparsa a 89 anni di Vittorio Ducrot, per gli amici Vicky. Papà rappresenta la storia del viaggio di alta gamma nel mondo – racconta Enrico -. Nato a Palermo, a due anni già viaggiava sul transatlantico Rex dall’Italia per New York: il Rex era stato arredato da suo nonno, in particolare il ponte di prima classe. Dopo il collegio in svizzera si laurea in legge ed entra in Klm, in Nord Africa e poi a Roma. E’ proprio con la Klm, come socio fondatore, che papà fonda nel 1973 Viaggi dell’Elefante. L’intento era quello di creare un tour operator che sapesse guidare le agenzie di viaggio e i loro clienti verso mete di tutto il mondo (Americhe, Africa, Asia, Medio Oriente…) visitando i luoghi più importanti senza rinunciare alla comodità”.

L’India è stata la sua grande passione – prosegue Enrico -: 66 viaggi in totale. Conosceva le distanze, i chilometri esatti tra due mete che al 99% degli operatori indiani erano completamente sconosciute. Lo chiamavamo Vickypedia. Lavorare con lui è stato un immenso privilegio. Solo chi, la seconda generazione e i più stretti collaboratori, ha l’onere e l’onore di stare a fianco del fondatore può comprendere le sfide che il settore del turismo ha vissuto negli ultimi 40 anni: ogni cinque/sei anni una rivoluzione, continua. Da qualche anno Vittorio aveva dovuto rinunciare suo malgrado, per ragioni di salute, a venire in ufficio. Ma ogni giorno parlavamo dell’azienda, delle nuove sfide, del tremendo periodo del Covid e negli ultimi mesi della veloce ripartenza del settore: consigli, idee, confronti appassionati, lucidi, pieni di passione e saggezza. Il viaggio è stato un elemento fondamentale della sua vita, come la sua azienda, e una comunità sparsa in tutto il mondo che gli ha voluto bene. Come un amico e una guida. Occorrerebbe un libro, per raccontare papà. Certamente ne varrebbe la pena”.

La redazione tutta di Travel Quotidiano si stringe attorno a Enrico, alla famiglia Ducrot e a tutto il team dei Viaggi dell’Elefante in questo momento difficile. Le esequie sono in programma mercoledì 4 maggio alle 16, presso Sant’Agostino in Campo Marzio a Roma.

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Esordisce così Paolo Verri, presidente della Fondazione Mondadori e advisory board della Bit, che ha presentato con entusiasmo il panel: “Olimpiadi. E dopo? L’onda lunga degli eventi sportivi nelle città olimpiche. Milano - Parigi – Barcellona”. Nell’indagare un tema tanto significativo hanno preso la parola Enric Turñó, assessore allo sport del Comune di Barcellona, Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France, Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura della città di Milano e Domenico De Maio Education & Culture Director di Fondazione Milano Cortina 2026. «Sono con noi due città amiche: Barcellona (che è gemellata con Milano) e Parigi (sede dell’ultima Olimpiade) che tanto ha avuto in comune con Milano: dalla cerimonia d’apertura all’impegno della sindaca Anne Hidalgo nel farla diventare una città totalmente sostenibile. - prosegue Verri - Un impegno che, nel corso di 24 mesi, ha dimostrato di essere un forte traino per una nuova Parigi e una nuova Francia. 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