15 May 2026

San Marino International fa focus sulla Francia

Lino Cenci, San Marino International

Lino Cenci

San Marino International tour operator rafforza il proprio posizionamento nel b2b gruppi, con un focus crescente sulla Francia.  Ne parliamo con Lino Cenci, sales e product manager b2b.

Qual è oggi il posizionamento di San Marino International e come si inserisce la Francia nella vostra strategia? «San Marino International nasce nel 2019 come estensione di Navitours, tour operator storico sulla Grecia con oltre 56 anni di attività. Il nostro core resta il b2b gruppi, sia adulti sia studenti. Negli anni poi la domanda del mercato italiano ci ha spinto ad ampliare l’offerta verso altre destinazioni europee, tra cui la Francia, dove oggi stiamo registrando risultati molto positivi. Pur essendo entrati da poco, siamo già percepiti come interlocutori affidabili. Anche la crescita della struttura – che oggi conta circa 40 persone – ci ha permesso di organizzarci per reparti e replicare un modello operativo solido, mantenendo flessibilità e qualità del servizio».

La nuova domanda

Come sta evolvendo la domanda e quali sono le dinamiche principali nel segmento gruppi? «Il mercato è complessivamente stabile, nonostante il contesto internazionale. L’Europa viene percepita come una destinazione sicura e questo sta favorendo un ritorno o un rafforzamento dei flussi intra europei. In particolare, una parte della clientela che guardava al lungo raggio oggi si orienta verso destinazioni più vicine, come Francia, Italia e Spagna. Sul segmento scuole le scelte restano legate ai programmi didattici – Strasburgo e il parlamento europeo sono un esempio – rendendo più complessa la destagionalizzazione. Per i gruppi adulti, invece, esiste maggiore margine, anche se le abitudini restano forti. Il nostro ruolo è essere propositivi e stimolare nuove idee di viaggio in periodi diversi da quelli canonici».

Entriamo nel dettaglio del vostro modello operativo: che tipo di servizio offrite? «Ci occupiamo di tutti i servizi a terra. Non vendiamo il trasporto aereo, ma gestiamo l’intera esperienza a destinazione: transfer, hotel, visite guidate, ingressi, ristorazioneIn sostanza, prendiamo in carico il gruppo dal momento dell’arrivo e costruiamo un pacchetto completo, con un alto livello di personalizzazione in base alle esigenze del cliente».

Quanto contano eventi e workshop di settore nello sviluppo del business? «Occasioni come i saloni professionali sono fondamentali perché permettono un confronto diretto con partner e fornitori, migliorano la comunicazione e aiutano a costruire relazioni solide. Sono momenti chiave anche per comprendere meglio i prodotti e allineare gli obiettivi commerciali. Inoltre, favoriscono un networking autentico: si incontrano anche i competitor, ma in un contesto di dialogo e scambio. In questo senso realtà come Atout France, con l’appuntamento annuale del Rendez-vous en France, svolgono un lavoro importante nella promozione del prodotto Francia, contribuendo così a una visione più ampia e strutturata dell’offerta».

(Enzo Scudieri)

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514261 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv Polaris rientra in Italia. Dopo il completamento degli interventi di refitting realizzati presso il cantiere Guangzhou Shipyard International in Cina, la nave è arrivata a Genova e riprenderà l'operatività sulla linea Genova–Palermo a partire dal prossimo 9 giugno, in vista della stagione estiva. L'intervento, concluso con un mese di anticipo rispetto ai tempi previsti, ha riguardato l'installazione di un nuovo blocco cabine a poppa, con l'aggiunta di 141 nuove sistemazioni per i passeggeri. Grazie a questo upgrade, Gnv Polaris aumenta significativamente la propria capacità ricettiva, disponendo ora di 387 cabine per un totale di 1.515 passeggeri trasportabili. Offerta potenziata L'intervento era già previsto nell'evoluzione del progetto della serie, in linea con la scelta di Gnv di potenziare la propria offerta. Durante la fase di costruzione, tuttavia, i tempi di avanzamento dei lavori non consentivano ulteriori modifiche senza impattare sulla consegna: la compagnia ha quindi deciso di rimandare l'intervento per garantire il pieno servizio durante la stagione estiva 2025. Consegnata da Gsi nell'ottobre 2024, Gnv Polaris è la prima di otto unità di ultima generazione commissionate dal gruppo Msc al cantiere cinese nell'ambito del piano di rinnovamento e potenziamento della flotta Gnv. [post_title] => Gnv Polaris: completato il refitting la nave è operativa sulla Genova-Palermo [post_date] => 2026-05-15T09:58:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778839128000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514277 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Finale Ligure ha presentato il programma dell'estate, oltre 180 eventi e più di 70 esperienze tra mare, borghi, fortezze ed entroterra. Il calendario “Summer Vibes 2026” propone un programma di eventi tra cultura, concerti, spettacoli teatrali, outdoor e animazione territoriale, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali per offrire occasioni di scoperta e intrattenimento a cittadini e visitatori. Ad aprire simbolicamente la stagione sarà la 15ͣ  edizione di Finale for Nepal, l’evento benefico dedicato alla promozione della solidarietà internazionale e alla valorizzazione dell’arrampicata, a Finalmarina dal 15 al 17 maggio 2026.  Tra gli appuntamenti più attesi arriva il Finale Summer, che porterà grandi nomi della scena nazionale, dalla musica al cabaret, passando per la divulgazione scientifica. Tra gli ospiti annunciati Irene Grandi il 15 luglio per la Notte Bianca di Finalmarina, I Patagarri il 30 luglio, Mario Tozzi il 4 agosto e Andrea Di Marco l’11 agosto. Tra le novità di quest’anno, è inoltre in fase di definizione il progetto “Estate nei Castelli”, che porta musica, teatro, cinema, incontri e visite guidate all’interno di Forte San Giovanni, Castel Gavone e Castelfranco – in collaborazione con Musei Nazionali Genova - Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale e Mudif, Mifi snc.   Ampio spazio anche alla musica classica e alle produzioni musicali del territorio, con il ritorno dei Concerti dell’Abbazia a Finalpia, della rassegna Musica in Chordis nelle chiese e nei castelli dell’entroterra e del prestigioso Festival e Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro, in programma dal 28 agosto al 2 settembre. Tra gli eventi più attesi anche la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia a Finalborgo, il 20 giugno, il West Coast Meeting, sempre a Finalborgo dall’1 al 5 luglio, Arrembaggio Finale – Festival Pirata e Festa del Mare, tra il 24 e il 25 giugno a Finalmarina, le Notti Folk di San Lorenzo, spettacolo pirotecnico e balli occitani a Varigotti il 9 agosto, la Notte dei Tarocchi, tra il 12 e il 13 agosto, quest’anno articolata tra le strade di Finalborgo e la Fortezza di Castelfranco. L’estate finalese vivrà come sempre anche grazie all’impegno delle associazioni del territorio. Tra queste Varigotti Insieme, I Garosci de Pia, Finalborgo.it, Centro Storico del Finale, Associazione Palma d’Oro, Accademia Musicale del Finale, Cara Beltà e numerose altre realtà culturali e associative che collaborano alla costruzione del calendario estivo. Accanto al calendario degli eventi, torna anche il catalogo delle esperienze “Summer Vibes 2026”, costruito intorno ai tre temi vacanza Vivi & Esplora, Sport & Avventura, Relax & Benessere. Oltre 50 proposte accompagneranno residenti e turisti per tutta l’estate, grazie al coinvolgimento di operatori locali, guide ambientali, associazioni sportive e realtà culturali del territorio. Il programma comprende sia esperienze gratuite a calendario, promosse dal comune di Finale Ligure e proposte in date fisse fino a settembre, sia attività su prenotazione curate direttamente dagli operatori del territorio, pensate per offrire ai visitatori occasioni di scoperta personalizzata. Tra le iniziative gratuite figurano visite guidate, escursioni naturalistiche, appuntamenti culturali, attività per famiglie e laboratori per bambini, con proposte diffuse tra mare, borghi ed entroterra. Accanto a queste, il catalogo raccoglie numerose esperienze prenotabili direttamente con guide e professionisti locali. «Il calendario estivo 2026 conferma la capacità di Finale Ligure di proporre un’offerta ampia, continua e diffusa su tutto il territori - commenta Maura Firpo, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Finale Ligure - Accanto ai grandi eventi e agli ospiti di richiamo nazionale, abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro delle associazioni locali e le iniziative che animano i nostri borghi e le frazioni dell’entroterra, costruendo un’estate capace di coinvolgere pubblici diversi». «L’estate di Finale Ligure si apre con Finale For Nepal, tra sporto e solidarietà, e si chiude idealmente con il Mondiale Enduro UCI, la più importante manifestazione sportiva non solo per la nostra città ma per l’intera Liguria - aggiunge Valter Sericano, sssessore allo sport del comune di Finale Ligure - Ma Finale e lo sport sono anche molto altro: quest’estate Porto, Lega Navale e Circolo Nautico dedicheranno grande attenzione all’accessibilità, con esperienze rivolte alla disabilità per tutta la stagione. Anche il Tennis Club di Finale continua il proprio percorso di rinnovamento, aprendosi sempre più ai giovani e alle scuole. Infine il cicloturismo, con Finale Ligure che si conferma hub strategico e punto di partenza per itinerari verso ponente, levante ed entroterra, fino all’Oltregiogo, alle Langhe e al Piemonte». «Finale Ligure continua a investire su una proposta integrata che unisce cultura, spettacolo, outdoor e valorizzazione del territorio - dichiara Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure - Il calendario Summer Vibes rappresenta il risultato di una collaborazione sempre più forte tra comune, associazioni e operatori locali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità sia ai residenti sia ai numerosi visitatori che scelgono Finale per le vacanze». La promozione della stagione estiva sarà supportata da una strategia integrata di comunicazione e marketing turistico, sviluppata attraverso strumenti digitali, attività media e informazione diffusa sul territorio. Gli eventi e le esperienze saranno promossi tramite il sito e il dms di destinazione, i canali social di Visit Finale Ligure, la rivista stagionale “My Perfect Place Estate”, newsletter dedicate a operatori turistici, visitatori, agenzie di viaggio e tour operator.       [post_title] => Finale Ligure "summer vibes", 180 eventi tra cultura, concerti, teatro e animazione nei borghi [post_date] => 2026-05-15T09:50:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778838644000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ministero del turismo, con il supporto di Enit, lancia “Welcome to the Dream, Welcome to Italia”, la campagna di promozione del turismo italiano che rientra negli interventi previsti dal Dl Ciclone Harry. L’iniziativa racconta la bellezza dell’Italia a partire dalle immagini di Calabria, Sardegna e Sicilia, le tre regioni colpite dal ciclone a gennaio.   La campagna, che parte oggi dalle grandi stazioni italiane, è rivolta ai principali mercati europei e internazionali di riferimento delle tre regioni (quali Germania, Francia, Stati Uniti, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito,  Austria, Australia, Spagna e area Benelux) e al mercato domestico, prioritario per la quota di presenze registrate. Obiettivo: rafforzare la comunicazione e la promozione dell’Italia come destinazione turistica accogliente e sicura, contrastando le immagini negative legate al ciclone.   Per carità operazione lodevolissima. Però il ministero deve capire che esiste anche quella sezione di turismo che invia gli italiani all'estero. Non è difficile da capire. I tour operator outgoing vivono un momento di difficoltà per la crisi della guerra nel golfo e, mi pare, che non abbiamo nessuno con cui confrontarsi.   Il ministero del turismo ha l'obbligo di rivolgersi anche a loro, cercando di riequilibrare una situazione non certo felice. Invece sembra che questo straordinario settore non venga mai preso in considerazione. Anche da questi soggetti arriva la ricchezza globale del turismo italiano.   [post_title] => Ministero: campagna per le regioni del ciclone Harry. E l'outgoing? [post_date] => 2026-05-15T09:47:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778838448000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514310 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo. «Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo -  spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri». «Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure». Le bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente. «Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale». [post_title] => Liguria ancora prima in Italia per le Bandiere Blu con 35 comuni seguita da Puglia e Calabria [post_date] => 2026-05-15T09:31:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778837501000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514254 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo Malta e Finlandia, le convention “Scomposte” di Bluvacanze Retail fanno tappa in Austria insieme a Boscolo Tours, trasformando il format da momento di confronto sull’innovazione a esperienza di team building sul campo. Il nuovo appuntamento conferma l’evoluzione di un percorso nato per stimolare introspezione, dialogo e partecipazione attiva all’interno delle reti distributive del Gruppo Bluvacanze. Un confronto che, nel tempo, ha assunto forme sempre più dinamiche e coinvolgenti, coerenti con la trasformazione del mercato del turismo organizzato e del ruolo stesso dell’agente di viaggio. A fare da filo conduttore all’esperienza in Austria è stato il prodotto Active Tours di Boscolo, la linea dedicata alle vacanze attive in Europa, Italia e Sudamerica. Gli itinerari combinano attività outdoor e scoperta delle destinazioni attraverso escursioni a piedi, e-bike, canoa o motoslitta, con programmi pensati per essere accessibili anche a chi non possiede una preparazione atletica specifica. In questo contesto, il team building durante la convention non è stato interpretato come semplice attività aggregativa, ma come leva organizzativa per rafforzare collaborazione, fiducia reciproca e capacità decisionale condivisa. La dimensione esperienziale favorisce infatti dinamiche relazionali più spontanee rispetto ai tradizionali incontri in aula: affrontare insieme prove sportive e percorsi immersivi accelera la conoscenza reciproca, migliora la comunicazione tra colleghi e consolida il senso di appartenenza alla rete. Per Bluvacanze Retail, il dialogo con le agenzie diventa così più interattivo: il Gruppo chiede oggi alle proprie reti una partecipazione sempre più attiva nelle strategie commerciali e nell’evoluzione dei modelli distributivi, condividendo responsabilità, progettualità e capacità di interpretare i cambiamenti del mercato. Consulenza Al centro della riflessione rimane il futuro della consulenza di viaggio. L’irruzione dell’intelligenza artificiale nel settore non viene letta soltanto come innovazione tecnologica, ma come elemento che accelera una trasformazione più ampia del rapporto di fiducia tra cliente e operatori del travel. In questo scenario, alle agenzie viene richiesto un salto di imprenditorialità: evolvere da semplici consulenti di viaggio a interpreti del tempo libero dei viaggiatori. Un ruolo che implica maggiore capacità di ascolto, personalizzazione e costruzione di esperienze coerenti con interessi, ritmi e aspettative sempre più specifiche. La diffusione degli strumenti AI, infatti, rende più accessibile l’informazione, ma non sostituisce la competenza umana nella lettura dei bisogni complessi. Al contrario, aumenta la richiesta di suggerimenti mirati, di progettazione sartoriale del viaggio e di mediazione esperta tra quantità di dati disponibili e qualità reale dell’esperienza proposta. La tappa austriaca della convention di Bluvacanze ha accolto inoltre la collaborazione dell’Ente Nazionale Austriaco per il Turismo, con un focus dedicato alla regione del Salzkammergut e a Bad Ischl, la cittadina termale dell’Alta Austria soprannominata “la piccola Vienna tra le Alpi”, simbolo dell’eredità culturale e paesaggistica austriaca. [post_title] => Bluvacanze, le convention scomposte sono arrivate in Austria [post_date] => 2026-05-14T13:06:02+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778763962000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traffico passeggeri in crescita negli aeroporti europei a marzo, nonostante le ricadute negative legate al conflitto in Medio Oriente: la fotografia è quella scattata dall'ultimo report di Aci Europe, che segna un aumento del 3,8% del numero di passeggeri nella rete aeroportuale europea, rispetto al marzo 2025 e in linea con l'incremento del 4,2% registrato a febbraio. Gli aeroporti del mercato Ue+ hanno registrato una crescita più sostenuta, pari al 4,1%, mentre quelli del resto d’Europa hanno visto la crescita rallentare bruscamente al 2,6%, in gran parte a causa del crollo del traffico negli aeroporti israeliani, dove il volume dei passeggeri è sceso dell’86,3%. Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, ha affermato che le prime settimane del conflitto hanno dimostrato la resilienza della domanda di viaggi aerei nonostante la rinnovata instabilità geopolitica: «Molti aeroporti europei hanno perso i collegamenti diretti con la regione, ma i flussi di traffico in transito verso l'Asia si sono rapidamente adattati attraverso rotte alternative dirette e indirette». Il manager ha sottolineato che parte del traffico dirottato ha sostenuto la domanda intraeuropea, mentre i viaggi transatlantici sono rimasti «estremamente dinamici». Le previsioni per l'estate Al momento l'associazione degli aeroporti non prevede un calo del numero di passeggeri durante l'alta stagione estiva, a meno che il settore del trasporto aereo non debba affrontare gravi carenze di carburante legate all'andamento del mercato petrolifero in generale. Le compagnie aeree mediorientali hanno iniziato a ripristinare i collegamenti con l'Europa, mentre la maggior parte dei vettori europei ha operato solo riduzioni limitate della capacità, grazie alle strategie di hedging e al persistere della domanda di viaggio. Tuttavia, Jankovec ha avvertito che le prospettive a lungo termine rimangono incerte. «Una volta superato il picco estivo, le prospettive di traffico rappresentano di fatto una scatola nera per il settore. Tutto dipenderà dalla geopolitica e dalle ripercussioni della crisi petrolifera, con la prospettiva di uno shock del costo della vita che metterà alla prova la resilienza della domanda». Le performance dei mercati All'interno del mercato Ue+, gli aeroporti slovacchi hanno registrato la crescita più marcata, con un aumento del traffico passeggeri del 130,7% nel mese di marzo. Seguono la Slovenia con il 17%, la Danimarca con il 13,8%, Malta con il 12,5% e la Croazia con il 10,8%.  Tra i maggiori mercati dell'aviazione europei, l'Italia ha registrato la crescita più forte con il 4,8%, davanti alla Spagna con il 3,9%. Germania, Regno Unito e Francia hanno tutti registrato risultati inferiori alla media europea, con una crescita del traffico passeggeri rispettivamente del 3,1%, 2,8% e 1,2%: secondo l'associazione questo trend è legato all'aumento delle tasse nazionali sul trasporto aereo, che incide sui risultati più deboli. [post_title] => Traffico passeggeri in crescita negli scali europei, malgrado la crisi in Medio Oriente [post_date] => 2026-05-14T12:03:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778760229000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514235 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514240" align="alignleft" width="300"] hu Norcenni Girasole village (@courtesy of Human Company)[/caption] Human Company inaugura la stagione 2026 con la riapertura di tutte le sue strutture in Toscana, Veneto, Lazio e Lussemburgo targate hu openair. «Apriamo la nuova stagione con un importante piano di investimenti, oltre 21 milioni di euro destinati all’evoluzione delle nostre strutture, dal rinnovamento case mobili all’ampliamento dei servizi - afferma Valentina Fioravanti, chief marketing & communication officer Human Company ., Oggi il turismo open air è guidato da nuove priorità: personalizzazione, libertà di scelta e attenzione all’impatto sociale e ambientale. Offrire esperienze su misura, dare agli ospiti maggiore libertà nel vivere il proprio soggiorno e generare un contributo positivo per persone e territori sono elementi sempre più centrali nella creazione di valore. In questo scenario, ascoltare gli ospiti e interpretarne i bisogni è per noi un elemento strategico. Per questo, abbiamo lavorato anche al disegno di un nuovo modello di ascolto, capace di cogliere i cambiamenti nelle abitudini e nelle aspettative dei viaggiatori e di trasformarli in insight utili per migliorare l’esperienza, con il supporto di competenze verticali, digitalizzazione e intelligenza artificiale, senza perdere il valore della relazione umana. In un comparto che conferma la propria centralità nel turismo italiano, con 68,1 milioni di presenze registrate nel 2025 nei campeggi e villaggi del Paese, guardiamo con fiducia alla stagione 2026, pronti ad accogliere una domanda sempre più dinamica e consapevole». I dati Nei primi quattro mesi del 2026, il gruppo ha registrato un andamento positivo delle prenotazioni, a conferma del crescente interesse verso l’offerta en plein air, evidenziando una crescita del 5% nei ricavi e un incremento significativo dei volumi pari al 10%; i primi dati evidenziano anche un aumento della durata media del soggiorno degli ospiti del 3%. All’interno dell'investimento di 21,1 milioni previsto, il t.o. ha destinato una quota significativa pari a 6 milioni di euro al parco accommodation. L’intervento ha previsto l’installazione di 108 nuove case mobili, progettate con particolare attenzione al design, al comfort abitativo e alla selezione di materiali sostenibili. Le nuove unità sono state realizzate con dimensioni più ampie, per rispondere a una domanda crescente di standard qualitativi e livelli di comfort sempre più elevati. Tra le soluzioni adottate, spicca l’utilizzo di rivestimenti in fibrocemento ecologico, scelti per garantire durabilità, efficienza e un ridotto impatto ambientale. Prosegue inoltre l’impegno dell’azienda nel monitoraggio e nella riduzione dei consumi energetici attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate. In particolare, il Digital Twin, uno strumento digitale che consente di creare una replica virtuale del villaggio, permette di monitorare in tempo reale i principali parametri legati all’efficienza energetica delle singole unità abitative e allo stato di funzionamento degli asset presenti all’interno della struttura. Le attività di monitoraggio ed efficientamento sono rese possibili da un’infrastruttura IoT integrata con dispositivi Bluetooth, in grado anche di rilevare la presenza degli ospiti all’interno delle case mobili tramite beacon dedicati. Il gruppo ha poi deciso di consolidare ulteriormente l’offerta di servizi pet-friendly. Per la nuova stagione sono stati ampliati i servizi dedicati, con l’obiettivo di garantire un’esperienza di soggiorno sempre più confortevole e inclusiva. In quest’ottica, particolare attenzione è stata riservata al “Love Pet Pack” disponibile in tutte le strutture, pensato per accogliere gli animali da compagnia come parte integrante della vacanza e offrire agli ospiti soluzioni pratiche per vivere il soggiorno insieme al proprio pet con maggiore comfort e serenità. Parallelamente, è proseguito il potenziamento delle aree e delle dotazioni dedicate agli animali domestici presenti nei village e nei camping in town. Continuano a crescere nel 2026 anche i Nature Hub, gli spazi interattivi dedicati alla scoperta dell’ambiente e della biodiversità. Il progetto, già presente presso lo hu Altomincio village, lo hu Montescudaio village e lo hu Park Albatros village, approda quest’anno anche allo hu Birkelt village. Si riconfermano tra i temi centrali dell’ospitalità di hu openair anche la relazione con il territorio, il coinvolgimento delle realtà locali e la valorizzazione delle destinazioni. In questo contesto si sviluppa il palinsesto degli eventi della stagione 2026. Tra le iniziative tornano i “local days”, appuntamenti ospitati nei village che anticipano e raccontano gli eventi delle destinazioni vicine, portando atmosfere, tradizioni e sapori direttamente in struttura. La nuova stagione vedrà, ad esempio, l’esordio del Carnevale del Mare allo hu Park Albatros village di San Vincenzo e una giornata interamente dedicata al tortellino valeggiano, simbolo del territorio in cui si trova hu Altomincio village. Accanto a queste occasioni, sono confermati anche gli “special days”, giornate tematiche distribuite lungo tutta la stagione, durante le quali le strutture aprono le porte alla comunità locale. [post_title] => Human Company apre la stagione con investimenti per 21,1 milioni di euro [post_date] => 2026-05-14T11:49:50+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778759390000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514230 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dream of the Desert, il primo treno ultra-lusso dell’Arabia Saudita sviluppato da Arsenale, entra nella fase di piena operatività. E' infatti notizia di questi giorni l'apertura di una sede italiana a Riyadh e la contestuale nomina di Raffaele Breschi a direttore generale di Dream of the Desert e ceo di Arsenale International. L’apertura di una sede permanente a Riyadh consolida il radicamento del progetto all’interno dell’ecosistema turistico e dei trasporti dell’Arabia Saudita e rappresenta il primo headquarter internazionale di Arsenale. Il progetto Operando dalla capitale, il team di progetto collaborerà a stretto contatto con i principali stakeholder nazionali – tra cui Saudi Arabia Railways, il ministero dei trasporti e dei servizi logistici, la Transport General Authority , il ministero della cultura, la Saudi Tourism Authority e Simest - per garantire la piena operatività e attivare le destinazioni lungo il percorso in vista dei viaggi inaugurali previsti per la fine del 2026. Con l’avanzamento del progetto, Breschi supervisionerà l’intera progettazione di Dream of the Desert in Arabia Saudita, includendo lo sviluppo organizzativo, il coordinamento regolatorio, l’espansione del prodotto, la distribuzione, il talent development e la performance operativa. In parallelo al ruolo di direttore generale di Dream of the Desert, Breschi è stato nominato ceo di Arsenale International, società attraverso la quale guida tutti i progetti del gruppo Arsenale al di fuori dell’Italia. In questo contesto, Dream of the Desert si conferma progetto di punta del portafoglio internazionale del gruppo. «L’apertura della sede a Riyadh riflette il nostro impegno nel costruire il primo treno italiano, Dream of the Desert, dall’interno del Regno - ha dichiarato Raffaele Breschi -. La collaborazione con i partner nazionali ci consente di sviluppare un’esperienza ferroviaria distintiva a livello globale ma profondamente radicata nella cultura saudita: un progetto che valorizza paesaggi, patrimonio e ospitalità del Regno, definendo al contempo un nuovo standard per il turismo esperienziale nella regione». Progettato per ridefinire il lusso nel viaggio ferroviario a livello globale e valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale dell’Arabia Saudita, Dream of the Desert offrirà itinerari immersivi da uno a tre giorni attraverso il Paese, combinando hospitality di alta gamma a bordo ed esperienze curate a terra. Con un’estensione di oltre 1.300 chilometri sulla rete ferroviaria esistente del Regno, il percorso attiverà diverse destinazioni lungo il territorio, creando nuovi accessi ai paesaggi naturali e culturali attraverso itinerari dedicati. [post_title] => Dream of the Desert by Arsenale: Raffaele Breschi a capo dei progetti internazionali [post_date] => 2026-05-14T11:29:06+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778758146000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514178 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea investe ancora su Firenze: dal prossimo 21 settembre sarà disponibile il collegamento diretto verso San Sebastián, nel cuore dei Paesi Baschi spagnoli, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e giovedì; da novembre, invece, i voli saranno operati ogni lunedì e venerdì. La nuova rotta sarà l’unico collegamento diretto dall’Italia verso San Sebastián e contribuirà ad avvicinare al capoluogo toscano un bacino turistico particolarmente interessato a viaggi culturali, enogastronomici e city break di qualità, consolidando ulteriormente il ruolo strategico del Vespucci nei piani di sviluppo della compagnia. Allo stesso tempo, i passeggeri toscani potranno raggiungere comodamente una delle mete più affascinanti del nord della Spagna, ideale per chi cerca un mix di mare, cultura ed eccellenza gastronomica. «Con questa nuova rotta rafforziamo la connettività internazionale del territorio e sosteniamo i flussi turistici incoming verso Firenze e la Toscana, mete iconiche e sempre più richieste dai viaggiatori europei - commenta Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questa nuova rotta si inserisce tra le novità già annunciate da Volotea per il 2026 presso lo scalo Amerigo Vespucci, che prevedono un ampliamento del portfolio di destinazioni con nuovi collegamenti verso Siviglia, Valencia, Oviedo, Strasburgo e Berlino». «L’annuncio del nuovo collegamento con San Sebastián rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dell’offerta internazionale dello scalo di Firenze e conferma l’attrattività della Toscana per il turismo europeo - spiega una nota di Toscana Aeroporti -. Siamo felici di consolidare ulteriormente la collaborazione con Volotea, compagnia che continua a investire sul nostro territorio con nuove rotte che contribuiscono ad attrarre un turismo di qualità sempre più interessato a esperienze culturali, autentiche ed enogastronomiche». Per la stagione 2026 salgono così a 18 le destinazioni disponibili da Firenze con Volotea: 5 in Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo); 1 in Repubblica Ceca (Praga); 5 in Francia (Bordeaux, Lione, Nantes, Strasburgo, novità 2026, e Tolosa); 2 in Germania (Amburgo e Berlino, novità 2026); 5 in Spagna (Oviedo,novità 2026, Bilbao, San SebastiánSiviglia e Valencia, queste ultime tre tutte novità 2026). Infine, sempre in Toscana, Volotea ha confermato anche per il 2026 i collegamenti da Pisa per Olbia, Nantes e Tolosa, quest’ultima novità di quest’anno. [post_title] => Volotea dal 21 settembre collegherà Firenze a San Sebastian, unico volo dall'Italia [post_date] => 2026-05-14T09:28:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778750890000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "san marino international fa focus sulla francia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":44,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2443,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv Polaris rientra in Italia. Dopo il completamento degli interventi di refitting realizzati presso il cantiere Guangzhou Shipyard International in Cina, la nave è arrivata a Genova e riprenderà l'operatività sulla linea Genova–Palermo a partire dal prossimo 9 giugno, in vista della stagione estiva.\r\nL'intervento, concluso con un mese di anticipo rispetto ai tempi previsti, ha riguardato l'installazione di un nuovo blocco cabine a poppa, con l'aggiunta di 141 nuove sistemazioni per i passeggeri. Grazie a questo upgrade, Gnv Polaris aumenta significativamente la propria capacità ricettiva, disponendo ora di 387 cabine per un totale di 1.515 passeggeri trasportabili.\r\n\r\nOfferta potenziata\r\nL'intervento era già previsto nell'evoluzione del progetto della serie, in linea con la scelta di Gnv di potenziare la propria offerta. Durante la fase di costruzione, tuttavia, i tempi di avanzamento dei lavori non consentivano ulteriori modifiche senza impattare sulla consegna: la compagnia ha quindi deciso di rimandare l'intervento per garantire il pieno servizio durante la stagione estiva 2025. Consegnata da Gsi nell'ottobre 2024, Gnv Polaris è la prima di otto unità di ultima generazione commissionate dal gruppo Msc al cantiere cinese nell'ambito del piano di rinnovamento e potenziamento della flotta Gnv.","post_title":"Gnv Polaris: completato il refitting la nave è operativa sulla Genova-Palermo","post_date":"2026-05-15T09:58:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778839128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514277","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finale Ligure ha presentato il programma dell'estate, oltre 180 eventi e più di 70 esperienze tra mare, borghi, fortezze ed entroterra.\r\n\r\nIl calendario “Summer Vibes 2026” propone un programma di eventi tra cultura, concerti, spettacoli teatrali, outdoor e animazione territoriale, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali per offrire occasioni di scoperta e intrattenimento a cittadini e visitatori.\r\n\r\nAd aprire simbolicamente la stagione sarà la 15ͣ  edizione di Finale for Nepal, l’evento benefico dedicato alla promozione della solidarietà internazionale e alla valorizzazione dell’arrampicata, a Finalmarina dal 15 al 17 maggio 2026. \r\n\r\nTra gli appuntamenti più attesi arriva il Finale Summer, che porterà grandi nomi della scena nazionale, dalla musica al cabaret, passando per la divulgazione scientifica. Tra gli ospiti annunciati Irene Grandi il 15 luglio per la Notte Bianca di Finalmarina, I Patagarri il 30 luglio, Mario Tozzi il 4 agosto e Andrea Di Marco l’11 agosto.\r\n\r\nTra le novità di quest’anno, è inoltre in fase di definizione il progetto “Estate nei Castelli”, che porta musica, teatro, cinema, incontri e visite guidate all’interno di Forte San Giovanni, Castel Gavone e Castelfranco – in collaborazione con Musei Nazionali Genova - Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale e Mudif, Mifi snc.\r\n\r\n \r\n\r\nAmpio spazio anche alla musica classica e alle produzioni musicali del territorio, con il ritorno dei Concerti dell’Abbazia a Finalpia, della rassegna Musica in Chordis nelle chiese e nei castelli dell’entroterra e del prestigioso Festival e Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro, in programma dal 28 agosto al 2 settembre.\r\n\r\nTra gli eventi più attesi anche la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia a Finalborgo, il 20 giugno, il West Coast Meeting, sempre a Finalborgo dall’1 al 5 luglio, Arrembaggio Finale – Festival Pirata e Festa del Mare, tra il 24 e il 25 giugno a Finalmarina, le Notti Folk di San Lorenzo, spettacolo pirotecnico e balli occitani a Varigotti il 9 agosto, la Notte dei Tarocchi, tra il 12 e il 13 agosto, quest’anno articolata tra le strade di Finalborgo e la Fortezza di Castelfranco.\r\n\r\nL’estate finalese vivrà come sempre anche grazie all’impegno delle associazioni del territorio. Tra queste Varigotti Insieme, I Garosci de Pia, Finalborgo.it, Centro Storico del Finale, Associazione Palma d’Oro, Accademia Musicale del Finale, Cara Beltà e numerose altre realtà culturali e associative che collaborano alla costruzione del calendario estivo.\r\n\r\nAccanto al calendario degli eventi, torna anche il catalogo delle esperienze “Summer Vibes 2026”, costruito intorno ai tre temi vacanza Vivi & Esplora, Sport & Avventura, Relax & Benessere. Oltre 50 proposte accompagneranno residenti e turisti per tutta l’estate, grazie al coinvolgimento di operatori locali, guide ambientali, associazioni sportive e realtà culturali del territorio.\r\n\r\nIl programma comprende sia esperienze gratuite a calendario, promosse dal comune di Finale Ligure e proposte in date fisse fino a settembre, sia attività su prenotazione curate direttamente dagli operatori del territorio, pensate per offrire ai visitatori occasioni di scoperta personalizzata.\r\n\r\nTra le iniziative gratuite figurano visite guidate, escursioni naturalistiche, appuntamenti culturali, attività per famiglie e laboratori per bambini, con proposte diffuse tra mare, borghi ed entroterra. Accanto a queste, il catalogo raccoglie numerose esperienze prenotabili direttamente con guide e professionisti locali.\r\n\r\n«Il calendario estivo 2026 conferma la capacità di Finale Ligure di proporre un’offerta ampia, continua e diffusa su tutto il territori - commenta Maura Firpo, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Finale Ligure - Accanto ai grandi eventi e agli ospiti di richiamo nazionale, abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro delle associazioni locali e le iniziative che animano i nostri borghi e le frazioni dell’entroterra, costruendo un’estate capace di coinvolgere pubblici diversi».\r\n\r\n«L’estate di Finale Ligure si apre con Finale For Nepal, tra sporto e solidarietà, e si chiude idealmente con il Mondiale Enduro UCI, la più importante manifestazione sportiva non solo per la nostra città ma per l’intera Liguria - aggiunge Valter Sericano, sssessore allo sport del comune di Finale Ligure - Ma Finale e lo sport sono anche molto altro: quest’estate Porto, Lega Navale e Circolo Nautico dedicheranno grande attenzione all’accessibilità, con esperienze rivolte alla disabilità per tutta la stagione. Anche il Tennis Club di Finale continua il proprio percorso di rinnovamento, aprendosi sempre più ai giovani e alle scuole. Infine il cicloturismo, con Finale Ligure che si conferma hub strategico e punto di partenza per itinerari verso ponente, levante ed entroterra, fino all’Oltregiogo, alle Langhe e al Piemonte».\r\n\r\n«Finale Ligure continua a investire su una proposta integrata che unisce cultura, spettacolo, outdoor e valorizzazione del territorio - dichiara Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure - Il calendario Summer Vibes rappresenta il risultato di una collaborazione sempre più forte tra comune, associazioni e operatori locali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità sia ai residenti sia ai numerosi visitatori che scelgono Finale per le vacanze».\r\n\r\nLa promozione della stagione estiva sarà supportata da una strategia integrata di comunicazione e marketing turistico, sviluppata attraverso strumenti digitali, attività media e informazione diffusa sul territorio. Gli eventi e le esperienze saranno promossi tramite il sito e il dms di destinazione, i canali social di Visit Finale Ligure, la rivista stagionale “My Perfect Place Estate”, newsletter dedicate a operatori turistici, visitatori, agenzie di viaggio e tour operator.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Finale Ligure \"summer vibes\", 180 eventi tra cultura, concerti, teatro e animazione nei borghi","post_date":"2026-05-15T09:50:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778838644000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministero del turismo, con il supporto di Enit, lancia “Welcome to the Dream, Welcome to Italia”, la campagna di promozione del turismo italiano che rientra negli interventi previsti dal Dl Ciclone Harry. L’iniziativa racconta la bellezza dell’Italia a partire dalle immagini di Calabria, Sardegna e Sicilia, le tre regioni colpite dal ciclone a gennaio.\r\n \r\nLa campagna, che parte oggi dalle grandi stazioni italiane, è rivolta ai principali mercati europei e internazionali di riferimento delle tre regioni (quali Germania, Francia, Stati Uniti, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito,  Austria, Australia, Spagna e area Benelux) e al mercato domestico, prioritario per la quota di presenze registrate. Obiettivo: rafforzare la comunicazione e la promozione dell’Italia come destinazione turistica accogliente e sicura, contrastando le immagini negative legate al ciclone.\r\n \r\nPer carità operazione lodevolissima. Però il ministero deve capire che esiste anche quella sezione di turismo che invia gli italiani all'estero. Non è difficile da capire. I tour operator outgoing vivono un momento di difficoltà per la crisi della guerra nel golfo e, mi pare, che non abbiamo nessuno con cui confrontarsi.\r\n \r\nIl ministero del turismo ha l'obbligo di rivolgersi anche a loro, cercando di riequilibrare una situazione non certo felice. Invece sembra che questo straordinario settore non venga mai preso in considerazione. Anche da questi soggetti arriva la ricchezza globale del turismo italiano.\r\n ","post_title":"Ministero: campagna per le regioni del ciclone Harry. E l'outgoing?","post_date":"2026-05-15T09:47:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778838448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514310","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo -  spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri».\r\n\r\n«Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure».\r\n\r\nLe bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente.\r\n\r\n«Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale».","post_title":"Liguria ancora prima in Italia per le Bandiere Blu con 35 comuni seguita da Puglia e Calabria","post_date":"2026-05-15T09:31:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778837501000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514254","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo Malta e Finlandia, le convention “Scomposte” di Bluvacanze Retail fanno tappa in Austria insieme a Boscolo Tours, trasformando il format da momento di confronto sull’innovazione a esperienza di team building sul campo.\r\n\r\nIl nuovo appuntamento conferma l’evoluzione di un percorso nato per stimolare introspezione, dialogo e partecipazione attiva all’interno delle reti distributive del Gruppo Bluvacanze. Un confronto che, nel tempo, ha assunto forme sempre più dinamiche e coinvolgenti, coerenti con la trasformazione del mercato del turismo organizzato e del ruolo stesso dell’agente di viaggio.\r\n\r\nA fare da filo conduttore all’esperienza in Austria è stato il prodotto Active Tours di Boscolo, la linea dedicata alle vacanze attive in Europa, Italia e Sudamerica. Gli itinerari combinano attività outdoor e scoperta delle destinazioni attraverso escursioni a piedi, e-bike, canoa o motoslitta, con programmi pensati per essere accessibili anche a chi non possiede una preparazione atletica specifica.\r\n\r\nIn questo contesto, il team building durante la convention non è stato interpretato come semplice attività aggregativa, ma come leva organizzativa per rafforzare collaborazione, fiducia reciproca e capacità decisionale condivisa. La dimensione esperienziale favorisce infatti dinamiche relazionali più spontanee rispetto ai tradizionali incontri in aula: affrontare insieme prove sportive e percorsi immersivi accelera la conoscenza reciproca, migliora la comunicazione tra colleghi e consolida il senso di appartenenza alla rete.\r\n\r\nPer Bluvacanze Retail, il dialogo con le agenzie diventa così più interattivo: il Gruppo chiede oggi alle proprie reti una partecipazione sempre più attiva nelle strategie commerciali e nell’evoluzione dei modelli distributivi, condividendo responsabilità, progettualità e capacità di interpretare i cambiamenti del mercato.\r\nConsulenza\r\nAl centro della riflessione rimane il futuro della consulenza di viaggio. L’irruzione dell’intelligenza artificiale nel settore non viene letta soltanto come innovazione tecnologica, ma come elemento che accelera una trasformazione più ampia del rapporto di fiducia tra cliente e operatori del travel.\r\n\r\nIn questo scenario, alle agenzie viene richiesto un salto di imprenditorialità: evolvere da semplici consulenti di viaggio a interpreti del tempo libero dei viaggiatori. Un ruolo che implica maggiore capacità di ascolto, personalizzazione e costruzione di esperienze coerenti con interessi, ritmi e aspettative sempre più specifiche.\r\n\r\nLa diffusione degli strumenti AI, infatti, rende più accessibile l’informazione, ma non sostituisce la competenza umana nella lettura dei bisogni complessi. Al contrario, aumenta la richiesta di suggerimenti mirati, di progettazione sartoriale del viaggio e di mediazione esperta tra quantità di dati disponibili e qualità reale dell’esperienza proposta.\r\n\r\nLa tappa austriaca della convention di Bluvacanze ha accolto inoltre la collaborazione dell’Ente Nazionale Austriaco per il Turismo, con un focus dedicato alla regione del Salzkammergut e a Bad Ischl, la cittadina termale dell’Alta Austria soprannominata “la piccola Vienna tra le Alpi”, simbolo dell’eredità culturale e paesaggistica austriaca.","post_title":"Bluvacanze, le convention scomposte sono arrivate in Austria","post_date":"2026-05-14T13:06:02+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778763962000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Traffico passeggeri in crescita negli aeroporti europei a marzo, nonostante le ricadute negative legate al conflitto in Medio Oriente: la fotografia è quella scattata dall'ultimo report di Aci Europe, che segna un aumento del 3,8% del numero di passeggeri nella rete aeroportuale europea, rispetto al marzo 2025 e in linea con l'incremento del 4,2% registrato a febbraio.\r\n\r\nGli aeroporti del mercato Ue+ hanno registrato una crescita più sostenuta, pari al 4,1%, mentre quelli del resto d’Europa hanno visto la crescita rallentare bruscamente al 2,6%, in gran parte a causa del crollo del traffico negli aeroporti israeliani, dove il volume dei passeggeri è sceso dell’86,3%.\r\n\r\nOlivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, ha affermato che le prime settimane del conflitto hanno dimostrato la resilienza della domanda di viaggi aerei nonostante la rinnovata instabilità geopolitica: «Molti aeroporti europei hanno perso i collegamenti diretti con la regione, ma i flussi di traffico in transito verso l'Asia si sono rapidamente adattati attraverso rotte alternative dirette e indirette». Il manager ha sottolineato che parte del traffico dirottato ha sostenuto la domanda intraeuropea, mentre i viaggi transatlantici sono rimasti «estremamente dinamici».\r\nLe previsioni per l'estate\r\nAl momento l'associazione degli aeroporti non prevede un calo del numero di passeggeri durante l'alta stagione estiva, a meno che il settore del trasporto aereo non debba affrontare gravi carenze di carburante legate all'andamento del mercato petrolifero in generale.\r\n\r\nLe compagnie aeree mediorientali hanno iniziato a ripristinare i collegamenti con l'Europa, mentre la maggior parte dei vettori europei ha operato solo riduzioni limitate della capacità, grazie alle strategie di hedging e al persistere della domanda di viaggio.\r\n\r\nTuttavia, Jankovec ha avvertito che le prospettive a lungo termine rimangono incerte. «Una volta superato il picco estivo, le prospettive di traffico rappresentano di fatto una scatola nera per il settore. Tutto dipenderà dalla geopolitica e dalle ripercussioni della crisi petrolifera, con la prospettiva di uno shock del costo della vita che metterà alla prova la resilienza della domanda».\r\nLe performance dei mercati\r\nAll'interno del mercato Ue+, gli aeroporti slovacchi hanno registrato la crescita più marcata, con un aumento del traffico passeggeri del 130,7% nel mese di marzo. Seguono la Slovenia con il 17%, la Danimarca con il 13,8%, Malta con il 12,5% e la Croazia con il 10,8%.  Tra i maggiori mercati dell'aviazione europei, l'Italia ha registrato la crescita più forte con il 4,8%, davanti alla Spagna con il 3,9%.\r\n\r\nGermania, Regno Unito e Francia hanno tutti registrato risultati inferiori alla media europea, con una crescita del traffico passeggeri rispettivamente del 3,1%, 2,8% e 1,2%: secondo l'associazione questo trend è legato all'aumento delle tasse nazionali sul trasporto aereo, che incide sui risultati più deboli.","post_title":"Traffico passeggeri in crescita negli scali europei, malgrado la crisi in Medio Oriente","post_date":"2026-05-14T12:03:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778760229000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514235","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514240\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] hu Norcenni Girasole village (@courtesy of Human Company)[/caption]\r\n\r\nHuman Company inaugura la stagione 2026 con la riapertura di tutte le sue strutture in Toscana, Veneto, Lazio e Lussemburgo targate hu openair. «Apriamo la nuova stagione con un importante piano di investimenti, oltre 21 milioni di euro destinati all’evoluzione delle nostre strutture, dal rinnovamento case mobili all’ampliamento dei servizi - afferma Valentina Fioravanti, chief marketing & communication officer Human Company ., Oggi il turismo open air è guidato da nuove priorità: personalizzazione, libertà di scelta e attenzione all’impatto sociale e ambientale. Offrire esperienze su misura, dare agli ospiti maggiore libertà nel vivere il proprio soggiorno e generare un contributo positivo per persone e territori sono elementi sempre più centrali nella creazione di valore. In questo scenario, ascoltare gli ospiti e interpretarne i bisogni è per noi un elemento strategico. Per questo, abbiamo lavorato anche al disegno di un nuovo modello di ascolto, capace di cogliere i cambiamenti nelle abitudini e nelle aspettative dei viaggiatori e di trasformarli in insight utili per migliorare l’esperienza, con il supporto di competenze verticali, digitalizzazione e intelligenza artificiale, senza perdere il valore della relazione umana. In un comparto che conferma la propria centralità nel turismo italiano, con 68,1 milioni di presenze registrate nel 2025 nei campeggi e villaggi del Paese, guardiamo con fiducia alla stagione 2026, pronti ad accogliere una domanda sempre più dinamica e consapevole».\r\nI dati\r\nNei primi quattro mesi del 2026, il gruppo ha registrato un andamento positivo delle prenotazioni, a conferma del crescente interesse verso l’offerta en plein air, evidenziando una crescita del 5% nei ricavi e un incremento significativo dei volumi pari al 10%; i primi dati evidenziano anche un aumento della durata media del soggiorno degli ospiti del 3%.\r\n\r\nAll’interno dell'investimento di 21,1 milioni previsto, il t.o. ha destinato una quota significativa pari a 6 milioni di euro al parco accommodation. L’intervento ha previsto l’installazione di 108 nuove case mobili, progettate con particolare attenzione al design, al comfort abitativo e alla selezione di materiali sostenibili. Le nuove unità sono state realizzate con dimensioni più ampie, per rispondere a una domanda crescente di standard qualitativi e livelli di comfort sempre più elevati. Tra le soluzioni adottate, spicca l’utilizzo di rivestimenti in fibrocemento ecologico, scelti per garantire durabilità, efficienza e un ridotto impatto ambientale.\r\n\r\nProsegue inoltre l’impegno dell’azienda nel monitoraggio e nella riduzione dei consumi energetici attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate. In particolare, il Digital Twin, uno strumento digitale che consente di creare una replica virtuale del villaggio, permette di monitorare in tempo reale i principali parametri legati all’efficienza energetica delle singole unità abitative e allo stato di funzionamento degli asset presenti all’interno della struttura. Le attività di monitoraggio ed efficientamento sono rese possibili da un’infrastruttura IoT integrata con dispositivi Bluetooth, in grado anche di rilevare la presenza degli ospiti all’interno delle case mobili tramite beacon dedicati.\r\nIl gruppo ha poi deciso di consolidare ulteriormente l’offerta di servizi pet-friendly. Per la nuova stagione sono stati ampliati i servizi dedicati, con l’obiettivo di garantire un’esperienza di soggiorno sempre più confortevole e inclusiva. In quest’ottica, particolare attenzione è stata riservata al “Love Pet Pack” disponibile in tutte le strutture, pensato per accogliere gli animali da compagnia come parte integrante della vacanza e offrire agli ospiti soluzioni pratiche per vivere il soggiorno insieme al proprio pet con maggiore comfort e serenità. Parallelamente, è proseguito il potenziamento delle aree e delle dotazioni dedicate agli animali domestici presenti nei village e nei camping in town. Continuano a crescere nel 2026 anche i Nature Hub, gli spazi interattivi dedicati alla scoperta dell’ambiente e della biodiversità. Il progetto, già presente presso lo hu Altomincio village, lo hu Montescudaio village e lo hu Park Albatros village, approda quest’anno anche allo hu Birkelt village.\r\n\r\nSi riconfermano tra i temi centrali dell’ospitalità di hu openair anche la relazione con il territorio, il coinvolgimento delle realtà locali e la valorizzazione delle destinazioni. In questo contesto si sviluppa il palinsesto degli eventi della stagione 2026. Tra le iniziative tornano i “local days”, appuntamenti ospitati nei village che anticipano e raccontano gli eventi delle destinazioni vicine, portando atmosfere, tradizioni e sapori direttamente in struttura. La nuova stagione vedrà, ad esempio, l’esordio del Carnevale del Mare allo hu Park Albatros village di San Vincenzo e una giornata interamente dedicata al tortellino valeggiano, simbolo del territorio in cui si trova hu Altomincio village. Accanto a queste occasioni, sono confermati anche gli “special days”, giornate tematiche distribuite lungo tutta la stagione, durante le quali le strutture aprono le porte alla comunità locale.","post_title":"Human Company apre la stagione con investimenti per 21,1 milioni di euro","post_date":"2026-05-14T11:49:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778759390000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514230","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dream of the Desert, il primo treno ultra-lusso dell’Arabia Saudita sviluppato da Arsenale, entra nella fase di piena operatività. E' infatti notizia di questi giorni l'apertura di una sede italiana a Riyadh e la contestuale nomina di Raffaele Breschi a direttore generale di Dream of the Desert e ceo di Arsenale International.\r\n\r\nL’apertura di una sede permanente a Riyadh consolida il radicamento del progetto all’interno dell’ecosistema turistico e dei trasporti dell’Arabia Saudita e rappresenta il primo headquarter internazionale di Arsenale.\r\nIl progetto\r\nOperando dalla capitale, il team di progetto collaborerà a stretto contatto con i principali stakeholder nazionali – tra cui Saudi Arabia Railways, il ministero dei trasporti e dei servizi logistici, la Transport General Authority , il ministero della cultura, la Saudi Tourism Authority e Simest - per garantire la piena operatività e attivare le destinazioni lungo il percorso in vista dei viaggi inaugurali previsti per la fine del 2026.\r\n\r\nCon l’avanzamento del progetto, Breschi supervisionerà l’intera progettazione di Dream of the Desert in Arabia Saudita, includendo lo sviluppo organizzativo, il coordinamento regolatorio, l’espansione del prodotto, la distribuzione, il talent development e la performance operativa.\r\n\r\nIn parallelo al ruolo di direttore generale di Dream of the Desert, Breschi è stato nominato ceo di Arsenale International, società attraverso la quale guida tutti i progetti del gruppo Arsenale al di fuori dell’Italia. In questo contesto, Dream of the Desert si conferma progetto di punta del portafoglio internazionale del gruppo.\r\n\r\n«L’apertura della sede a Riyadh riflette il nostro impegno nel costruire il primo treno italiano, Dream of the Desert, dall’interno del Regno - ha dichiarato Raffaele Breschi -. La collaborazione con i partner nazionali ci consente di sviluppare un’esperienza ferroviaria distintiva a livello globale ma profondamente radicata nella cultura saudita: un progetto che valorizza paesaggi, patrimonio e ospitalità del Regno, definendo al contempo un nuovo standard per il turismo esperienziale nella regione».\r\n\r\nProgettato per ridefinire il lusso nel viaggio ferroviario a livello globale e valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale dell’Arabia Saudita, Dream of the Desert offrirà itinerari immersivi da uno a tre giorni attraverso il Paese, combinando hospitality di alta gamma a bordo ed esperienze curate a terra. Con un’estensione di oltre 1.300 chilometri sulla rete ferroviaria esistente del Regno, il percorso attiverà diverse destinazioni lungo il territorio, creando nuovi accessi ai paesaggi naturali e culturali attraverso itinerari dedicati.","post_title":"Dream of the Desert by Arsenale: Raffaele Breschi a capo dei progetti internazionali","post_date":"2026-05-14T11:29:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778758146000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514178","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea investe ancora su Firenze: dal prossimo 21 settembre sarà disponibile il collegamento diretto verso San Sebastián, nel cuore dei Paesi Baschi spagnoli, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e giovedì; da novembre, invece, i voli saranno operati ogni lunedì e venerdì.\r\nLa nuova rotta sarà l’unico collegamento diretto dall’Italia verso San Sebastián e contribuirà ad avvicinare al capoluogo toscano un bacino turistico particolarmente interessato a viaggi culturali, enogastronomici e city break di qualità, consolidando ulteriormente il ruolo strategico del Vespucci nei piani di sviluppo della compagnia. Allo stesso tempo, i passeggeri toscani potranno raggiungere comodamente una delle mete più affascinanti del nord della Spagna, ideale per chi cerca un mix di mare, cultura ed eccellenza gastronomica.\r\n«Con questa nuova rotta rafforziamo la connettività internazionale del territorio e sosteniamo i flussi turistici incoming verso Firenze e la Toscana, mete iconiche e sempre più richieste dai viaggiatori europei - commenta Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questa nuova rotta si inserisce tra le novità già annunciate da Volotea per il 2026 presso lo scalo Amerigo Vespucci, che prevedono un ampliamento del portfolio di destinazioni con nuovi collegamenti verso Siviglia, Valencia, Oviedo, Strasburgo e Berlino».\r\n«L’annuncio del nuovo collegamento con San Sebastián rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dell’offerta internazionale dello scalo di Firenze e conferma l’attrattività della Toscana per il turismo europeo - spiega una nota di Toscana Aeroporti -. Siamo felici di consolidare ulteriormente la collaborazione con Volotea, compagnia che continua a investire sul nostro territorio con nuove rotte che contribuiscono ad attrarre un turismo di qualità sempre più interessato a esperienze culturali, autentiche ed enogastronomiche».\r\nPer la stagione 2026 salgono così a 18 le destinazioni disponibili da Firenze con Volotea: 5 in Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo); 1 in Repubblica Ceca (Praga); 5 in Francia (Bordeaux, Lione, Nantes, Strasburgo, novità 2026, e Tolosa); 2 in Germania (Amburgo e Berlino, novità 2026); 5 in Spagna (Oviedo,novità 2026, Bilbao, San SebastiánSiviglia e Valencia, queste ultime tre tutte novità 2026).\r\nInfine, sempre in Toscana, Volotea ha confermato anche per il 2026 i collegamenti da Pisa per Olbia, Nantes e Tolosa, quest’ultima novità di quest’anno.","post_title":"Volotea dal 21 settembre collegherà Firenze a San Sebastian, unico volo dall'Italia","post_date":"2026-05-14T09:28:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778750890000]}]}}