13 gennaio 2016 12:38
Rusconi Viaggi ha studiato un programma di quattro giorni dedicato a “Fatima d’inverno”, che prevede quote di partecipazione vantaggiose e la possibilità di vivere questi luoghi di profonda spiritualità con maggiore tranquillità rispetto ai periodi di alta stagione. Il pellegrinaggio, con viaggio in aereo in partenza da Bergamo Orio al Serio, è in programma nelle seguenti date: 4-7 febbraio, 25-28 febbraio e 10-13 marzo 2016. Il primo giorno è prevista la partenza con Ryanair con destinazione Lisbona. All’arrivo, incontro con l’accompagnatore e trasferimento a Fatima in autopullman. Durante la permanenza a Fatima sono previsti la visita al Santuario, Messe giornaliere, Via Crucis, tempo per le confessioni, visite di Valinhos, ovvero il luogo delle tre apparizioni dell’Angelo della Pace avvenute nel 1916 e di Aljustrel, villaggio natale dei tre pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta a cui apparve la Madonna. Durante il pellegrinaggio è in programma anche la visita al museo del Santuario che raccoglie migliaia di ex voto e oggetti preziosi. Per chi fosse interessato è possibile fare un’escursione facoltativa a Coimbra. Tutte le sere, dopo cena, Rosario internazionale alla Cappellina delle Apparizioni e fiaccolata. Speciale quota di partecipazione pari a 405 euro a persona (più 35 euro per l’iscrizione).
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I nuovi itinerari
Explora II proporrà invece itinerari attentamente studiati nel Mediterraneo occidentale, invitando gli ospiti a vivere questa regione durante la stagione invernale, quando il suo ricco patrimonio culturale e la raffinata tradizione gastronomica possono essere apprezzati in un’atmosfera più intima e rilassata.
Questi aggiornamenti agli itinerari arricchiscono la stagione Inverno 2026–2027 con nuove destinazioni, pensate per immergere gli ospiti nei tesori culturali e costieri di ogni regione. I Journeys includeranno destinazioni nel Mediterraneo occidentale e nel Nord Africa, combinando località iconiche e gemme nascoste come Funchal, Casablanca, il centro storico di Ibiza e speciali celebrazioni invernali vissute sul mare.
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[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Una crescita progressiva e decisamente marcata quella dei flussi turisti italiani in Norvegia, che si lascia alle spalle un 2025 dai migliori risultati di sempre.
«Lo scorso anno i pernottamenti italiani sono aumentati del 26,9% (441.688) rispetto al 2024 e addirittura del +62% rispetto al 2019 - osserva Marco Bertolini, travel trade manager di Innovation Norway, a margine del Nordic Workshop che si è svolto nei giorni scorsi a Milano -. Segno evidente che il Paese ha saputo valorizzare al meglio la propria immagine di destinazione sostenibile. Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».
Un viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. D'altra parte, in Norvegia le stagioni sono ancora nettamente distinte l'una dall'altra, e dunque chi ha visitato la destinazione in un determinato periodo dell'anno può tornare in un altro e ritrovarsi quasi in due mondi diversi. Qualche esempio? Il Nord del Paese tra estate e inverno, oppure le isole Lofoten.».
Da sottolineare come proprio gli italiani stiano progressivamente scoprendo il Paese nella sua interezza: «Alcune regioni finora meno visitate stanno registrando i tassi di sviluppo più elevati». Tra queste spiccano il Trøndelag: +68,2%, il Telemark, +42,8% e le regioni di Akershus e Østfold (area di Oslo), con oltre +40%.
Sul fronte delle scelte di alloggio, i turisti italiani prediligono ancora gli alberghi (70%), mentre la restante parte è suddivisa fra ostelli (17%) e campeggi (13%).
Un prodotto Norvegia che, ancora oggi, vede nel ruolo dell'intermediazione un elemento importante: «Parliamo di una programmazione di viaggio che se in prima battuta può apparire semplice, in realtà per un viaggio composito dove trovano spazio numerosi tasselli - aerei, traghetti, accomodation, esperienze - sono spesso richiesti tempo e professionalità specifiche».
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[post_content] => Aeroitalia investe in maniera decisa su Cagliari per l'estate 2026. Saranno operati nei mesi di luglio e agosto tre nuove rotte, disponibili con due frequenze settimanali: Cagliari- Alghero (dal 3 luglio al 31 agosto 2026, con Atr 72 da 68 posti); Cagliari- Olbia (sempre dal 3 luglio al 31 agosto 2026, con Atr 72); Cagliari – Lamezia Terme (attiva dal 4 luglio al 29 agosto 2026, operata con Boeing 737 da 189 posti).
I nuovi voli saranno in vendita a partire da oggi, 23 marzo.
La summer Aeroitalia da Cagliari include poi anche nuovi collegamenti per Bologna (dal 30 marzo 2026, la tratta sarà operata lunedì e venerdì); per Firenze (dal 30 marzo 2026, la tratta sarà operata lunedì e venerdì) e per Pisa (dal 29 marzo 2026, la tratta sarà operata giovedì e domenica).
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L'operativo conterà quindi 8 collegamenti domestici ai quali si aggiungono i due collegamenti in continuità territoriale verso Linate e Fiumicino, per un totale di 10 destinazioni che verranno operate con sei aeromobili basati a Cagliari.
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«Il nostro obiettivo è chiaro: essere una compagnia vicina alle esigenze del territorio, proponendo soluzioni di mobilità che aiutino concretamente i cittadini nelle loro necessità quotidiane, sia per motivi di lavoro che di svago, senza mai dimenticare chi vuole raggiungere la Sardegna da tutta Italia - ha commentato il cco di Aeroitalia, Massimo Di Perna -. Crediamo fortemente nel potenziale di questa regione e intendiamo sostenere la crescita economica e turistica del territorio, rafforzando anche le rotte interne all’isola e quelle con i principali aeroporti italiani. L’investimento che stiamo facendo su Cagliari, e su tutta la Sardegna, è una testimonianza concreta della nostra volontà di crescita continua e della nostra attenzione a un servizio puntuale e di qualità. Per Aeroitalia la Sardegna non rappresenta soltanto una destinazione strategica, ma un impegno a lungo termine».
«Siamo estremamente soddisfatti dell’evoluzione della collaborazione con Aeroitalia, che continua a investire sul nostro scalo ampliando il proprio network con un totale di 8 collegamenti diretti ai quali si aggiungono quelli già operati in continuità territoriale - ha sottolineato David Crognaletti, cco Sogaer -. Questo ulteriore sviluppo, supportato anche dal recente bando per le nuove rotte lanciato dall’assessorato ai trasporti, conferma la fiducia della compagnia nelle potenzialità della nostra destinazione. Siamo certi che la partnership potrà proseguire in questa direzione, contribuendo a rafforzare l’offerta di destinazioni raggiungibili da Cagliari sia in estate che in inverno».
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[post_content] => Il mercato italiano continua a dare soddisfazioni al turismo austriaco, confermandosi tra i più importanti a livello europeo. A sottolinearlo è Herwig Kolzer, direttore per Italia e Spagna dell’Ente Nazionale Austriaco per il Turismo: «Il mercato italiano è in crescita e siamo molto soddisfatti dei risultati».
I numeri parlano chiaro: dopo un +4,1% nel 2024, il 2025 registra un incremento del +2,2%. «È un segnale positivo che conferma il forte interesse degli italiani per l’Austria».
A guidare questa crescita è soprattutto l’interesse per la cultura. «Il segmento culturale è quello che cresce di più: non solo città, ma anche aree rurali». Il pubblico italiano si dimostra sempre più curioso: «C’è grande attenzione sia per la cultura tradizionale sia per quella contemporanea».
Accanto alla cultura, resta centrale il richiamo della montagna. Le Alpi austriache continuano a esercitare un forte fascino, in particolare in regioni come il Tirolo e la Carinzia, ma aumenta l’interesse verso mete meno conosciute. «Vogliamo promuovere anche destinazioni alternative, le cosiddette hidden gems».
Un elemento sempre più determinante è il clima. «Con il caldo crescente in Italia, l’Austria rappresenta un’alternativa ideale per l’estate.In montagna si può godere di temperature piacevoli e dormire bene anche di notte: un grande vantaggio competitivo».
A rafforzare l’attrattività contribuisce lo sviluppo dei collegamenti ferroviari. «Stiamo investendo molto nei treni fra Italia e Austria, con convogli moderni e nuovi collegamenti» spiega Kolzer. In particolare, cresce l’offerta dei treni notturni: «Siamo tra i leader in Europa in questo segmento».
Il mercato Italia
In questo scenario, l’Italia si conferma un mercato chiave: quinto per arrivi e settimo per pernottamenti, con circa 2,8 milioni di notti. “«È uno dei nostri mercati più importanti». Vienna concentra circa il 40% dei flussi, mentre le regioni alpine e meridionali mantengono un ruolo rilevante.
Il 90% dei pernottamenti degli ospiti italiani si concentra su quattro regioni – Vienna, Salisburgo, il Tirolo e la Carinzia – destinazioni molto amate e in cui si torna sempre volentieri. Tuttavia, l’Austria non finisce qui: il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno noto del territorio.
In questo contesto, l’Alta Austria è stata al centro di iniziative mirate di promozione: proprio a Linz si è svolto il Travel Trade Summit 2026, organizzato per rafforzare la visibilità della regione sui mercati italiano e spagnolo e incentivare la scoperta di destinazioni meno note.
Un impegno che si riflette anche nei numeri: nel 2025, l’Alta Austria si posiziona al sesto posto sia per arrivi sia per pernottamenti tra gli ospiti italiani, dopo Vienna, Tirolo, Carinzia, Salisburgo e Stiria, con circa 34.400 arrivi e 66.925 pernottamenti.
Non mancano però alcune criticità. «L’aumento dei prezzi ha avuto un impatto, soprattutto sul segmento dei gruppi. Molti operatori fanno fatica a trovare soluzioni competitive». Diversa la situazione per il turismo individuale, che continua a crescere: «Chi viaggia individualmente cerca qualità ed è disposto a riconoscerne il valore».
Guardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: una crescita minima del 4% annuo. «Continueremo a investire sia nel b2c sia nelle attività trade e media».
Tra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».
In un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.
(Quirino Falessi)
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Laax e il suo vasto comprensorio, nel Canton Grigioni al Sud-est della Svizzera, è il luogo ideale per una vacanza. Sia nel periodo invernale – praticando snowboard, sci da discesa e da alpinismo o camminando con le ciaspole nella natura – sia in estate con passeggiate, hike e in mtb. Il territorio è affascinante: la sua storia geologica ci porta a 280mln di anni fa, quando le placche tettoniche si muovevano formando le montagne. A Laax l’hanno fatto in modo unico e le rocce più antiche si trovano sopra quelle più recenti: un fenomeno di sovrascorrimento geologico visibile nelle pareti delle montagne e tanto significativo da spingere nel 2008 l’Unesco a dichiarare l’”Area tettonica Sardona” Patrimonio Mondiale. Il territorio trasmette al suo ospite una forza primordiale. Risale a 10mila anni fa l’evento che ha trasformato la valle: in una delle maggiori frane al mondo – nota come Flimsersturz – la cima di una montagna grande quanto 16 volte il Cervino è crollata sulla valle dove oggi si trovano i centri abitati di Laax e di Flims. Lo scorrere della storia ci porta poi a metà ‘800, quando tutto il turismo della zona si concentrava negli eleganti alberghi sulle rive del Lago di Cauma, un incantevole specchio d’acqua turchese che, ghiacciato d’inverno, d’estate è il luogo ideale dove praticare gli sport acquatici. Lo sci arrivò nel 1908, ma la prima funivia fu costruita nel 1945 e collegava Flims a Foppa. Il comprensorio sciistico di Laax offre agli appassionati di sci e snowboard oltre 224 chilometri di piste, 30 impianti di risalita, cinque snowpark, l’halfpipe più grande del mondo e un’infrastruttura freestyle senza pari. Il freestyle a Laax non è solo per i professionisti, è per tutti. Infatti grazie agli snowpark per principianti, alle aree per imparare nuove tecniche e alla Freestyle Academy, sciatori e snowboarder di tutte le età possono divertirsi sulla neve. Laax è una delle destinazioni svizzere più apprezzate dalle famiglie, con offerte su misura che rendono le vacanze in montagna facili e divertenti.
«Oggi il mercato del turismo svizzero si rivolge agli italiani per continuare a crescere, Laax è una destinazione da scoprire, a fianco di mete già note come St.Moritz e Davos. – sottolinea Martina Calonder, pr manager di Weisse Arena Gruppe – Il Weisse Arena Gruppe, nato nel 1996 dalla fusione tra la società di impianti di risalita Crap Sogn Gion di Laax e quella di Flims, commercializza le proprie offerte turistiche tutto l’anno con il marchio Laax. Con grande attenzione al freestyle, al greenstyle e allo stile di vita, tramanda la tradizione e la storia del turismo nella regione». Per rendere completa l’offerta turistica nel comprensorio Laax/Flims/Falera sia in inverno che in estate, è stato completato a dicembre il FlemXpress: un sistema di cabinovie che risalgono la montagna. L’impianto, aperto 2 anni fa, è accessibile a tutti, anche ai disabili. Le cabinovie da 10 persone offrono agli ospiti un servizio altamente tecnologico, “on demand”.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => British Airways amplia il network dell’inverno 2026-27 con l’aggiunta di due nuove destinazioni: Melbourne e Colombo. Inoltre, la compagnia aerea aumenterà il numero di voli invernali per Città del Capo, Tokyo Haneda, Bridgetown (Barbados), Kingston (Giamaica) e San José (Costa Rica). In pratica la capacità offerta sul lungo raggio crescerà del 9%.
Queste nuove rotte pianificate e l'aumento delle frequenze per l'inverno 2026 si aggiungono agli aumenti di capacità a breve termine verso alcune destinazioni in risposta ad una mutata domanda di viaggio conseguente alla situazione in Medio Oriente. British Airways ha quindi aggiunto sette voli di andata e ritorno in più per Bangkok e Singapore nell'ultima settimana e continuerà a rivedere il proprio programma e ad aggiungere ulteriori voli verso le destinazioni, se necessario.
La domanda di viaggi continua a rimanere forte e, poiché i passeggeri cercano destinazioni di vacanza alternative nell'immediato, British Airways Holidays ha registrato un aumento delle ricerche per destinazioni popolari come Antigua e Gran Canaria, che sono aumentate rispettivamente del 63% e del 50%.
"Questi cambiamenti rappresentano un investimento significativo nel nostro network di voli a lungo raggio per il tempo libero, aggiungendo ancora più opzioni e possibilità di scelta per i nostri clienti - ha dichiarato Neil Chernoff, responsabile della pianificazione e della strategia del vettore britannico -. Per quanto riguarda altre aree, siamo consapevoli dell’esistenza di una domanda a breve termine dovuta alla situazione in Medio Oriente. Per supportare i passeggeri con rotte alternative dalle destinazioni più popolari, abbiamo già lanciato voli aggiuntivi e continueremo a monitorare la domanda dei clienti, aggiungendo voli al nostro programma qualora fosse possibile farlo.”
Nel dettaglio, la rotta per Melbourne decollerà il 9 gennaio 2027, in tempo per l’Australian Open e il Gran Premio di Melbourne. I voli saranno attivi tutto l’anno da Londra Heathrow, via Kuala Lumpur, con frequenza giornaliera.
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[post_content] => Dall'inverno 2026-27, Costa Crociere intensifica la programmazione su isole Canarie e Madeira. Durante la prossima stagione invernale, l’ammiraglia Costa Smeralda sarà posizionata alle Canarie e proporrà un nuovo itinerario di 7 giorni tra Canarie e Madeira.
Dopo il periodo di manutenzione programmata in bacino, Costa Pacifica (inizialmente prevista alle Canarie e Madeira) verrà invece posizionata nel Mediterraneo occidentale, con crociere settimanali verso le principali destinazioni dell’area e con itinerari più lunghi attraverso destinazioni dell’Europa meridionale e il Nord Africa. Il programma di Costa Pacifica comprenderà anche itinerari più lunghi, attraverso una selezione di destinazioni attrattive nel periodo invernale.
Lo stop in Medio Oriente
Con questa decisione, Costa intende offrire fornire sin da subito chiarezza e certezza sulla pianificazione del prossimo inverno a tutti gli ospiti e travel partner. Poiché le prospettive in Medio Oriente restano incerte per la stagione invernale 2026/27, Costa non opererà itinerari nell’area per la prossima stagione, al fine di garantire che ogni vacanza con Costa sia sempre rilassante, piacevole e senza preoccupazioni.
Analogamente le crociere di posizionamento di Costa Smeralda da e verso gli Emirati originariamente programmate non verranno effettuate. Gli ospiti prenotati sulle crociere di posizionamento da/per gli Emirati, così come coloro che avevano prenotazioni nell’area, potranno scegliere immediatamente un’altra crociera, ricevendo 200 euro di credito bordo per cabina (100 euro per persona). Gli ospiti prenotati sulle crociere invernali di Costa Pacifica alle Canarie saranno riprotetti alle medesime condizioni sugli itinerari alle Canarie di Costa Smeralda.
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Regione Liguria, in collaborazione con Trenitalia, ha riattivato, fino a novembre, il servizio ferroviario 5 Terre express e introdotto il nuovo potenziamento Savona - Sestri Levante per i giorni festivi e prefestivi.
«Già a fine 2025 ci eravamo impegnati per arrivare a mettere sui binari questi importanti potenziamenti - spiega l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Rivolti sia ai cittadini, ma anche ai tantissimi turisti che ci aspettiamo sia nelle Cinque Terre sia nelle riviere. Il servizio dedicato alle mete spezzine rappresenta un elemento centrale della strategia regionale per una mobilità sempre più efficiente e sostenibile. Rafforzare i collegamenti ferroviari, 46 quelli che verranno aggiunti quotidianamente, significa migliorare la qualità degli spostamenti dell’utenza e allo stesso tempo gestire in modo più ordinato i flussi verso le nostre località. Rendendo strutturale il prolungamento di 9 di questi servizi su Sestri Levante, diamo continuità a una richiesta dei sindaci del territorio garantendo maggiori possibilità di spostamento agli abitanti. A questo maxi piano aggiungiamo, da quest’anno e per quelli a venire, il potenziamento tra Savona e Sestri Levante con 12 treni in più nei prefestivi e 14 nei festivi. In generale, parliamo dunque di un incremento di treni in circolazione che non ha precedenti storici e che va a sommarsi a quanto già messo in pratica da dicembre sulla Genova-Milano e a quanto faremo sulla riviera di ponente a partire dal prossimo inverno».
Nel dettaglio, il servizio 5 Terre express sarà composto da 46 collegamenti giornalieri tra Levanto e La Spezia Centrale, La Spezia Migliarina e Sarzana. Il primo treno partirà alle 7:39 da La Spezia Migliarina, mentre l’ultimo collegamento della giornata partirà da Levanto alle 19:35. Complessivamente, insieme agli altri servizi regionali già attivi sulla tratta, l’offerta ferroviaria tra Levanto e La Spezia arriverà a 102 collegamenti giornalieri, garantendo un sistema di trasporto capillare e continuo. Tra le principali novità di quest’anno vi è, inoltre, l’estensione di parte dei collegamenti fino alla stazione di Sestri Levante. Sette treni saranno prolungati già dal 14 marzo, mentre altri due collegamenti verranno estesi a partire dal 1° maggio 2026. Il provvedimento, nato temporaneamente nel 2025 per far fronte all’emergenza mobilità determinata dalla chiusura al traffico veicolare delle gallerie tra Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina diventa strutturale e verrà confermato anche negli anni successivi nello stesso arco temporale, da marzo a novembre. Contestualmente sarà avviato, novità assoluta a partire dal 2026, il potenziamento della linea Savona–Sestri Levante nei giorni di sabato e festivi, con 12 treni aggiuntivi nei prefestivi e 14 nei festivi sempre nel periodo compreso tra il 14 marzo e il 1° novembre 2026.
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Durante la prossima stagione invernale, l’ammiraglia Costa Smeralda sarà posizionata alle Canarie e proporrà un nuovo itinerario di 7 giorni tra Canarie e Madeira.\r\nDopo il periodo di manutenzione programmata in bacino, Costa Pacifica (inizialmente prevista alle Canarie e Madeira) verrà invece posizionata nel Mediterraneo occidentale, con crociere settimanali verso le principali destinazioni dell’area e con itinerari più lunghi attraverso destinazioni dell’Europa meridionale e il Nord Africa. Il programma di Costa Pacifica comprenderà anche itinerari più lunghi, attraverso una selezione di destinazioni attrattive nel periodo invernale.\r\n\r\nLo stop in Medio Oriente\r\nCon questa decisione, Costa intende offrire fornire sin da subito chiarezza e certezza sulla pianificazione del prossimo inverno a tutti gli ospiti e travel partner. 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Gli ospiti prenotati sulle crociere invernali di Costa Pacifica alle Canarie saranno riprotetti alle medesime condizioni sugli itinerari alle Canarie di Costa Smeralda.\r\nI nuovi itinerari di Costa Smeralda alle Canarie e di Costa Pacifica nel Mediterraneo occidentale e Nord Africa saranno disponibili alla vendita su tutti i canali entro la fine di marzo.","post_title":"Costa Crociere: per l'inverno 2026-27 stop alle rotte in Medio Oriente","post_date":"2026-03-16T13:06:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773666402000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509636","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_140779\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Cinque Terre[/caption]\r\n\r\nRegione Liguria, in collaborazione con Trenitalia, ha riattivato, fino a novembre, il servizio ferroviario 5 Terre express e introdotto il nuovo potenziamento Savona - Sestri Levante per i giorni festivi e prefestivi.\r\n\r\n«Già a fine 2025 ci eravamo impegnati per arrivare a mettere sui binari questi importanti potenziamenti - spiega l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Rivolti sia ai cittadini, ma anche ai tantissimi turisti che ci aspettiamo sia nelle Cinque Terre sia nelle riviere. Il servizio dedicato alle mete spezzine rappresenta un elemento centrale della strategia regionale per una mobilità sempre più efficiente e sostenibile. Rafforzare i collegamenti ferroviari, 46 quelli che verranno aggiunti quotidianamente, significa migliorare la qualità degli spostamenti dell’utenza e allo stesso tempo gestire in modo più ordinato i flussi verso le nostre località. Rendendo strutturale il prolungamento di 9 di questi servizi su Sestri Levante, diamo continuità a una richiesta dei sindaci del territorio garantendo maggiori possibilità di spostamento agli abitanti. A questo maxi piano aggiungiamo, da quest’anno e per quelli a venire, il potenziamento tra Savona e Sestri Levante con 12 treni in più nei prefestivi e 14 nei festivi. 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