3 March 2024

Royal Caribbean chiude temporaneamente l’isola di CocoCay a causa di Dorian

[ 0 ]

La foto pubblicata da James Van Fleet sul proprio profilo Facebook

La tempesta tropicale Dorian, che sta in questi giorni imperversando sulle coste dei Caraibi, ha costretto Royal Caribbean ha chiudere temporaneamente, e in via precauzionale, la propria isola privata Perfect Bay at CocoCay situata alle Bahamas. Lo annuncia, sul suo profilo Tweeter, il chief meteorologist della compagnia, James Van Fleet, spiegando che lo scalo dovrebbe ritornare disponibile il prossimo 4 settembre.

Dorian è già passata sopra Barbados e St. Lucia in questa settimana, abbattendo alberi e pali elettrici. Ora si dovrebbe trovare tra Porto Rico e le Isole Vergini Usa, mentre la sua potenza è destinata ad aumentare ancora, tanto che il National Weather Service sostiene che possa raggiungere livelli poco più bassi della categoria “uragano”. Discover Puerto Rico ha quindi emesso un’allerta, consigliando tutti i visitatori nell’isola, o in procinto di raggiungerla, di contattare i propri agenti di viaggio e hotel per ricevere informazioni su come comportarsi.

Il percorso di Dorian dovrebbe poi proseguire passando a nord della Repubblica Dominicana, spingendosi quindi a est verso Turks and Caicos e le Bahamas.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462610 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi». La crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico. «Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano». Jnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari. Il Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino. [gallery ids="462614,462615,462613"]   [post_title] => Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno [post_date] => 2024-03-01T11:55:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709294138000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair in allungo sul Veneto da dove quest'estate opererà 88 rotte, tra cui 5 nuove per Londra, Tirana, Madrid, Valencia e Reggio Calabria.  L'operativo da record - segnala la low cost - è stato lanciato "nonostante i tagli di capacità a Venezia Marco Polo a causa della decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38%, danneggiando il turismo locale, l'economia e l'occupazione". Nel dettaglio il network della summer prevede 5 nuove rotte (2 da Treviso per Londra e Tirana; 2 da Verona per Madrid e Valencia e 1 da Venezia per Reggio Calabria) con l'obiettivo di trasportare 7 milioni di passeggeri all'anno. Ryanair crescerà a Treviso e Verona, operando 61 rotte (incluse 4 nuove rotte) e trasportando oltre 4 milioni di passeggeri. Nel frattempo, nella vicina Venezia, il vettore ridurrà i voli e metterà in pausa i suoi piani di crescita, con sole 27 rotte. "Sfortunatamente, la crescita a Treviso e Verona si contrappone alla riduzione di Venezia, dove la decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38% ha avuto un impatto negativo sui veneziani e sull'industria turistica di Venezia in fase di ripresa, perdendo preziosi pernottamenti in favore di aeroporti limitrofi come Bologna e Trieste - ha commentato Jason McGuinness, chief commercial officer della low cost irlandese. La decisione del Comune di Venezia di aumentare i costi di accesso per i passeggeri è in netto contrasto con quella del Friuli-Venezia Giulia, che ha abolito l’addizionale municipale (tassa sul turismo) dal 1° gennaio 2024. Chiediamo al Comune di Venezia di fermare immediatamente questo aumento assurdo delle tasse per rendere Venezia nuovamente competitiva a vantaggio della propria industria turistica e, in ultima analisi, dei residenti. Ciò consentirà a Ryanair di riprendere i propri piani ambiziosi di crescita per stimolare la connettività annuale, creare posti di lavoro locali e generare benessere locale. Chiediamo inoltre allo Stato italiano di eliminare l’addizionale municipaleda tutti gli aeroporti italiani per stimolare la crescita della capacità e ridurre le tariffe per i passeggeri. Se il Governo italiano abolisse la tassa, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri annui e oltre 250 nuove rotte". [post_title] => Ryanair riduce i voli su Venezia per l'estate. Più capacità su Verona e Treviso [post_date] => 2024-03-01T09:36:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709285798000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo rinvio nel mondo della crocieristica. E' questa la volta della nuova Star of the Seas di Royal Caribbean International, attualmente in costruzione presso gli stabilimenti Meyer Turku. Il debutto della seconda unità della classe Icon è stato infatti posticipato dal prossimo 17 agosto al 31 dello stesso mese, sempre da Port Canaveral, che sarà l'home port della nave per tutto l'anno. La compagnia ha offerto quindi una serie di opzioni per coloro che avevano già prenotato le due crociere di sette giorni in programma il 17 e il 24 agosto. Oltre alla possibilità di partire in una delle date successive sulla stessa nave, a loro è stata infatti offerta anche l'opportunità di salire sulla Icon of the Seas il 16 agosto, oppure sulla Wonder of the Seas il 17. Rimangono inoltre aperte le opzioni del completo rimborso e di una nuova prenotazione successiva. [post_title] => Rcl: rimandata la consegna della nuova Star of the Seas [post_date] => 2024-02-29T14:01:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709215270000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 'Forever Revitalising': questo il claim della prima campagna globale di AlUla, che racchiude l'essenza della destinazione in una prospettiva fresca e autentica, pensata per affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Il progetto data-driven debutta in nove mercati strategici a livello globale, in sei lingue, e sarà integrata su più canali. Eventi di prestigio in cinque grandi città - Dubai, Londra, New York, Parigi, Shanghai e Mumbai – rivolti agli operatori turistici e ai media, daranno il via alla campagna e racconteranno una storia accattivante. «In pochi anni, AlUla si è affermata come una destinazione ambita dai viaggiatori di tutto il mondo - sottolinea Phillip Jones, chief tourism officer della Royal Commission for AlUla -. Tuttavia, Forever Revitalising rappresenta il prossimo capitolo di questo viaggio in continua evoluzione. Grazie a questa campagna, possiamo ampliare ulteriormente il dialogo su un palcoscenico globale e comunicare l’essenza di AlUla, con il suo fascino, i suoi obiettivi e le sue ambizioni". Mettendo in risalto il rinnovamento e la trasformazione, Forever Revitalising si allinea alla visione di AlUla volta a diventare non solo una destinazione ricca di storia, ma anche di futuro. La destinazione presenta una promessa culturale rivitalizzata, invitando i viaggiatori e gli operatori turistici più esigenti a prendere parte alla sua storia unica e in evoluzione. Il video Forever Revitalising, una produzione avvincente del direttore francese della fotografia Bruno Aveillan, assume la forma di un “hero film” di due minuti e trenta secondi. In seguito all'eccezionale lavoro svolto per il video della campagna locale della destinazione nel 2021, Bruno torna in città con una nuova prospettiva: fornire agli spettatori un capolavoro emotivo che metta meticolosamente in evidenza l'essenza di AlUla e la sua promessa attraverso i pilastri della destinazione: storia e patrimonio, arte e cultura, natura, avventura e benessere. La campagna comprende anche una collezione video più brevi, focalizzati sui brand pillar, che mostrano il variegato arazzo di esperienze che la meta ha da offrire. Questi filmati, disponibili in 12 versioni, ciascuno della durata di sei secondi, presentati in varie lingue, accendono i riflettori su siti iconici di AlUla come Hegra, Jabal Ikmah, l'Oasi di AlUla, la Old Town di AlUla, la Riserva Naturale di Sharaan e l’Elephant Rock, e su una varietà di attrazioni, tra cui i voli in mongolfiera, l'ospitalità di lusso, l'arte e l'artigianato locale e la vivace scena gastronomica. Forever Revitalising segna anche i primi passi verso un approccio e un'esperienza digitale omnicanale, integrata e connessa, per una migliore customer journey. La trasformazione digitale di AlUla prevede un sito e-commerce all’avanguardia, un’app mobile e una social media strategy. [gallery ids="462510,462511,462512"] [post_title] => AlUla lancia oggi la sua prima campagna globale 'Forever Revitalising', in 9 mercati [post_date] => 2024-02-29T14:00:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709215215000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462514 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’isola d’Elba sempre più internazionale, grazie alla partecipazione a fiere di settore dedicate al turismo in mercati strategici come Germania, Austria e Repubblica Ceca. L’obiettivo è quello di incontrare un numero sempre più elevato di turisti del centro Europa, che ricercano la bellezza e il clima mite dell’isola anche nelle stagioni spalla, per destagionalizzare l’offerta turistica. In particolare, grazie alla sinergia tra Visit Elba, l’Associazione Albergatori Elbana e Confcommercio Elba, l’isola ha appena partecipato alla prestigiosa “F.re.e.”, l’annuale Fiera internazionale del Turismo a Monaco di Baviera in Germania dedicata ai viaggi con una grossa focalizzazione sul mondo outdoor. E ora si prepara a prendere parte alla “Ferien Messe” a Vienna dal 14 al 17 marzo e all’ “Holiday World & Region World” a Praga dal 15 al 17 marzo, dove continuerà a proporsi come destinazione year-round con particolare attenzione ai periodi marzo-giugno e settembre-novembre. «È essenziale per l’isola d’Elba rimanere impressa nella mente e nel cuore dei viaggiatori di mercati strategici come quelli del centro Europa grazie a queste fiere dedicate al turismo e all’outdoor – commenta Niccolò Censi, coordinatore della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba – I turisti di questi paesi, infatti, sono naturalmente attratti da una destinazione come la nostra, per le sue bellezze naturali, l'enogastronomia e per le numerose attività sportive che propone,  e, soprattutto, per il clima favorevole che permette di godere di vacanze rigeneranti per gran parte dell’anno».         [post_title] => Isola d'Elba tra Germania, Austria e Rep. Ceca per espandere la presenza internazionale [post_date] => 2024-02-29T12:54:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709211273000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462489 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono il 4 stelle hotel Atilius di Limone sul Garda e l'Artnatur Dolomites sull'Alpe di Siusi le due ultime new entry Blu Hotels. Il primo si prepara a riaprire a metà marzo affiancandosi al Royal Village, sempre a Limone sul Garda. La struttura si affaccia direttamente sulle acque del lago ed è circondata da un parco di 5 mila metri quadrati. Offre 61 camere e una piscina con vista. L'Artnatur Dolomites è un altro 4 stelle che riaprirà a maggio, in tempo per la prossima stagione estiva. Situato a mille metri di altitudine, include 42 camere arredate con cinque diversi tipi di legno altoatesino, il pino, l’abete rosso dell’Alpe di Siusi, il larice, la quercia e il noce che, combinati tra loro in base alle loro proprietà curative, creano un’atmosfera di benessere. A disposizione degli ospiti anche una piscina interna riscaldata e una vasca idromassaggio integrata. Una grande facciata panoramica in vetro porta inoltre la natura dentro la spa. La piscina esterna di acqua salata offre infine agli ospiti bagni rinfrescanti durante la stagione estiva. L’albergo fa parte dei Vitalpina Hotels Alto Adige. Entrambe le strutture faranno parte della Bh Collection: una selezione di indirizzi che spaziano dai boutique ai design hotel, fino agli alberghi business. “L’integrazione di questi due nuovi hotel conferma il nostro impegno, la nostra passione e il desiderio di crescita continua, con un’attenzione maggiore verso strutture sempre più esclusive, consapevoli di una clientela oggi più esigente e preparata”, sottolinea il presidente di Blu Hotels, Nicola Risatti. Il brand oggi comprende 30 differenti proprietà tra hotel e villaggi, per un totale di oltre 3.100 camere e più di 1 milione di presenze l'anno. [post_title] => Cresce l'offerta Blu Hotels con due strutture sul Garda e tra le Dolomiti [post_date] => 2024-02-29T11:35:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709206531000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462458 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet conferma il suo debutto dall'aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi, dal prossimo 11 luglio. La compagnia - la seconda ad annunciare l'investimento sullo scalo, dopo Volotea - decollerà con un network di cinque rotte: la prima sarà quella proveniente da Milano Malpensa; a seguire, il 12 luglio atterreranno i voli da Basilea, Ginevra e Berlino. Il 13 luglio atterrerà l’atteso volo da Londra Gatwick. I nuovi collegamenti, in vendita da oggi, 29 febbraio, saranno inizialmente operati durante la stagione estiva con tre frequenze settimanali per la rotta Milano Malpensa – Salerno e due frequenze settimanali per Londra Gatwick, Basilea, Ginevra e Berlino.  Con l’aggiunta di queste cinque nuove rotte in partenza da Salerno - il 23° aeroporto servito dal vettore in Italia - la capacità totale offerta da easyJet in Campania nella prossima stagione estiva sale a quasi 3 milioni di posti, con 51 rotte verso 13 Paesi. Il vettore ha infatti di recente anche annunciato che posizionerà un aereo aggiuntivo, l’ottavo, presso la sua base all’aeroporto internazionale di Napoli la prossima estate, introducendo alcune nuove destinazioni tra cui Nantes in Francia, Sitia (Creta), Preveza (Lefkada) e l’isola di Zante. La prossima estate aumenta anche l’offerta di pacchetti turistici targati easyJet Holidays, il tour operator del Gruppo che ogni anno trasporta migliaia di turisti dal Regno Unito (e recentemente anche da Svizzera, Germania e Francia) anche verso numerose destinazioni del Sud Italia, attraverso partnership con strutture ricettive locali e approfittando dell’ampia offerta di voli garantita dal network di easyJet. Quest’anno saranno oltre 700 gli hotel italiani a far parte dell’offerta di easyJet Holidays, che già l’estate scorsa ha portato migliaia di turisti inglesi a Napoli.    [post_title] => EasyJet decolla da Salerno con 5 destinazioni, inclusa Londra Gatwick [post_date] => 2024-02-29T10:06:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709201216000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_415903" align="alignleft" width="300"] Salvatore Ombra[/caption] L'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali. Tra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia. “Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.  “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”. [post_title] => L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer [post_date] => 2024-02-29T09:23:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709198628000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462425 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_364415" align="alignleft" width="200"] Harry Sommer[/caption] Il 2023 ha segnato per la Norwegian Cruise Line Holdings il tanto agognato ritorno del bilancio in territorio positivo dopo i difficili anni del Covid. Era dal 2019 che non accadeva. Il gruppo ha in particolare riportato utili netti per 166,2 milioni di dollari. Tra le big delle crociere di cui sono disponibili i bilanci completi, meglio è andata a Royal Caribbean che nel 2023 ha registrato profitti per ben 1,7 miliardi, mentre il gruppo Carnival non è riuscito a rivedere il nero in bottom line, chiudendo lo scorso 30 novembre il proprio anno finanziario a meno 74 milioni. I risultati di Nclh sono stati sospinti soprattutto dalla crescita dei ricavi e dall'attenzione al contenimento dei costi, ha dichiarato agli investitori il ceo Harry Sommer durante la presentazione di bilancio di ieri. L'ottimizzazione delle uscite, ha aggiunto il manager, fa parte di un vero cambio culturale "nel modo in cui l'intera compagnia guarda oggi alle proprie spese, in modo da assicurare che il nostro gruppo possa operare in maniera più efficiente possibile, garantendo al contempo il massimo del valore agli ospiti". Alcune di queste misure hanno in particolare comportato una serie di iniziative volte alla riduzione dei consumi e all'efficientamento delle policy di rifornimento delle navi. A livello di dettaglio, i ricavi totali per passeggero e giorno di crociera hanno raggiunto livelli del 17% superiori a quelli dell'anno pre-Covid 2019, per un giro d'affari complessivo di 8,5 miliardi di dollari, pari al 32% in più rispetto a quattro anni prima. I tassi di occupazione si sono assestati sul 102,9%, contro il 107,3% del 2019 ma quasi trenta punti percentuali sopra il 2022. Come per Carnival e Royal Caribbean, anche il 2024 di Nclh è partito sotto i migliori auspici, con prenotazioni a livelli record, in particolare per il brand principale del gruppo, Norwegian Cruise Line. [post_title] => I conti Ncl Holdings tornano in positivo dopo quattro anni [post_date] => 2024-02-28T14:41:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709131277000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "royal caribbean chiude temporaneamente lisola di cococay a causa di dorian" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1319,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n«L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi».\r\n\r\nLa crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico.\r\n\r\n«Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano».\r\n\r\nJnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari.\r\n\r\nIl Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino.\r\n\r\n[gallery ids=\"462614,462615,462613\"]\r\n ","post_title":"Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno","post_date":"2024-03-01T11:55:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709294138000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair in allungo sul Veneto da dove quest'estate opererà 88 rotte, tra cui 5 nuove per Londra, Tirana, Madrid, Valencia e Reggio Calabria. \r\nL'operativo da record - segnala la low cost - è stato lanciato \"nonostante i tagli di capacità a Venezia Marco Polo a causa della decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38%, danneggiando il turismo locale, l'economia e l'occupazione\".\r\nNel dettaglio il network della summer prevede 5 nuove rotte (2 da Treviso per Londra e Tirana; 2 da Verona per Madrid e Valencia e 1 da Venezia per Reggio Calabria) con l'obiettivo di trasportare 7 milioni di passeggeri all'anno.\r\nRyanair crescerà a Treviso e Verona, operando 61 rotte (incluse 4 nuove rotte) e trasportando oltre 4 milioni di passeggeri. Nel frattempo, nella vicina Venezia, il vettore ridurrà i voli e metterà in pausa i suoi piani di crescita, con sole 27 rotte.\r\n\"Sfortunatamente, la crescita a Treviso e Verona si contrappone alla riduzione di Venezia, dove la decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38% ha avuto un impatto negativo sui veneziani e sull'industria turistica di Venezia in fase di ripresa, perdendo preziosi pernottamenti in favore di aeroporti limitrofi come Bologna e Trieste - ha commentato Jason McGuinness, chief commercial officer della low cost irlandese.\r\nLa decisione del Comune di Venezia di aumentare i costi di accesso per i passeggeri è in netto contrasto con quella del Friuli-Venezia Giulia, che ha abolito l’addizionale municipale (tassa sul turismo) dal 1° gennaio 2024.\r\nChiediamo al Comune di Venezia di fermare immediatamente questo aumento assurdo delle tasse per rendere Venezia nuovamente competitiva a vantaggio della propria industria turistica e, in ultima analisi, dei residenti. Ciò consentirà a Ryanair di riprendere i propri piani ambiziosi di crescita per stimolare la connettività annuale, creare posti di lavoro locali e generare benessere locale.\r\nChiediamo inoltre allo Stato italiano di eliminare l’addizionale municipaleda tutti gli aeroporti italiani per stimolare la crescita della capacità e ridurre le tariffe per i passeggeri. Se il Governo italiano abolisse la tassa, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri annui e oltre 250 nuove rotte\".","post_title":"Ryanair riduce i voli su Venezia per l'estate. Più capacità su Verona e Treviso","post_date":"2024-03-01T09:36:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709285798000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo rinvio nel mondo della crocieristica. E' questa la volta della nuova Star of the Seas di Royal Caribbean International, attualmente in costruzione presso gli stabilimenti Meyer Turku. Il debutto della seconda unità della classe Icon è stato infatti posticipato dal prossimo 17 agosto al 31 dello stesso mese, sempre da Port Canaveral, che sarà l'home port della nave per tutto l'anno.\r\n\r\nLa compagnia ha offerto quindi una serie di opzioni per coloro che avevano già prenotato le due crociere di sette giorni in programma il 17 e il 24 agosto. Oltre alla possibilità di partire in una delle date successive sulla stessa nave, a loro è stata infatti offerta anche l'opportunità di salire sulla Icon of the Seas il 16 agosto, oppure sulla Wonder of the Seas il 17. Rimangono inoltre aperte le opzioni del completo rimborso e di una nuova prenotazione successiva.","post_title":"Rcl: rimandata la consegna della nuova Star of the Seas","post_date":"2024-02-29T14:01:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709215270000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"'Forever Revitalising': questo il claim della prima campagna globale di AlUla, che racchiude l'essenza della destinazione in una prospettiva fresca e autentica, pensata per affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Il progetto data-driven debutta in nove mercati strategici a livello globale, in sei lingue, e sarà integrata su più canali.\r\n\r\nEventi di prestigio in cinque grandi città - Dubai, Londra, New York, Parigi, Shanghai e Mumbai – rivolti agli operatori turistici e ai media, daranno il via alla campagna e racconteranno una storia accattivante.\r\n\r\n«In pochi anni, AlUla si è affermata come una destinazione ambita dai viaggiatori di tutto il mondo - sottolinea Phillip Jones, chief tourism officer della Royal Commission for AlUla -. Tuttavia, Forever Revitalising rappresenta il prossimo capitolo di questo viaggio in continua evoluzione. Grazie a questa campagna, possiamo ampliare ulteriormente il dialogo su un palcoscenico globale e comunicare l’essenza di AlUla, con il suo fascino, i suoi obiettivi e le sue ambizioni\".\r\n\r\nMettendo in risalto il rinnovamento e la trasformazione, Forever Revitalising si allinea alla visione di AlUla volta a diventare non solo una destinazione ricca di storia, ma anche di futuro. La destinazione presenta una promessa culturale rivitalizzata, invitando i viaggiatori e gli operatori turistici più esigenti a prendere parte alla sua storia unica e in evoluzione.\r\n\r\nIl video Forever Revitalising, una produzione avvincente del direttore francese della fotografia Bruno Aveillan, assume la forma di un “hero film” di due minuti e trenta secondi. In seguito all'eccezionale lavoro svolto per il video della campagna locale della destinazione nel 2021, Bruno torna in città con una nuova prospettiva: fornire agli spettatori un capolavoro emotivo che metta meticolosamente in evidenza l'essenza di AlUla e la sua promessa attraverso i pilastri della destinazione: storia e patrimonio, arte e cultura, natura, avventura e benessere.\r\n\r\nLa campagna comprende anche una collezione video più brevi, focalizzati sui brand pillar, che mostrano il variegato arazzo di esperienze che la meta ha da offrire. Questi filmati, disponibili in 12 versioni, ciascuno della durata di sei secondi, presentati in varie lingue, accendono i riflettori su siti iconici di AlUla come Hegra, Jabal Ikmah, l'Oasi di AlUla, la Old Town di AlUla, la Riserva Naturale di Sharaan e l’Elephant Rock, e su una varietà di attrazioni, tra cui i voli in mongolfiera, l'ospitalità di lusso, l'arte e l'artigianato locale e la vivace scena gastronomica.\r\n\r\nForever Revitalising segna anche i primi passi verso un approccio e un'esperienza digitale omnicanale, integrata e connessa, per una migliore customer journey. La trasformazione digitale di AlUla prevede un sito e-commerce all’avanguardia, un’app mobile e una social media strategy.\r\n\r\n[gallery ids=\"462510,462511,462512\"]","post_title":"AlUla lancia oggi la sua prima campagna globale 'Forever Revitalising', in 9 mercati","post_date":"2024-02-29T14:00:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709215215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462514","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’isola d’Elba sempre più internazionale, grazie alla partecipazione a fiere di settore dedicate al turismo in mercati strategici come Germania, Austria e Repubblica Ceca. L’obiettivo è quello di incontrare un numero sempre più elevato di turisti del centro Europa, che ricercano la bellezza e il clima mite dell’isola anche nelle stagioni spalla, per destagionalizzare l’offerta turistica.\r\n\r\nIn particolare, grazie alla sinergia tra Visit Elba, l’Associazione Albergatori Elbana e Confcommercio Elba, l’isola ha appena partecipato alla prestigiosa “F.re.e.”, l’annuale Fiera internazionale del Turismo a Monaco di Baviera in Germania dedicata ai viaggi con una grossa focalizzazione sul mondo outdoor. E ora si prepara a prendere parte alla “Ferien Messe” a Vienna dal 14 al 17 marzo e all’ “Holiday World & Region World” a Praga dal 15 al 17 marzo, dove continuerà a proporsi come destinazione year-round con particolare attenzione ai periodi marzo-giugno e settembre-novembre.\r\n\r\n«È essenziale per l’isola d’Elba rimanere impressa nella mente e nel cuore dei viaggiatori di mercati strategici come quelli del centro Europa grazie a queste fiere dedicate al turismo e all’outdoor – commenta Niccolò Censi, coordinatore della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba – I turisti di questi paesi, infatti, sono naturalmente attratti da una destinazione come la nostra, per le sue bellezze naturali, l'enogastronomia e per le numerose attività sportive che propone,  e, soprattutto, per il clima favorevole che permette di godere di vacanze rigeneranti per gran parte dell’anno».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Isola d'Elba tra Germania, Austria e Rep. Ceca per espandere la presenza internazionale","post_date":"2024-02-29T12:54:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709211273000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono il 4 stelle hotel Atilius di Limone sul Garda e l'Artnatur Dolomites sull'Alpe di Siusi le due ultime new entry Blu Hotels. Il primo si prepara a riaprire a metà marzo affiancandosi al Royal Village, sempre a Limone sul Garda. La struttura si affaccia direttamente sulle acque del lago ed è circondata da un parco di 5 mila metri quadrati. Offre 61 camere e una piscina con vista.\r\n\r\nL'Artnatur Dolomites è un altro 4 stelle che riaprirà a maggio, in tempo per la prossima stagione estiva. Situato a mille metri di altitudine, include 42 camere arredate con cinque diversi tipi di legno altoatesino, il pino, l’abete rosso dell’Alpe di Siusi, il larice, la quercia e il noce che, combinati tra loro in base alle loro proprietà curative, creano un’atmosfera di benessere. A disposizione degli ospiti anche una piscina interna riscaldata e una vasca idromassaggio integrata. Una grande facciata panoramica in vetro porta inoltre la natura dentro la spa. La piscina esterna di acqua salata offre infine agli ospiti bagni rinfrescanti durante la stagione estiva. L’albergo fa parte dei Vitalpina Hotels Alto Adige.\r\n\r\nEntrambe le strutture faranno parte della Bh Collection: una selezione di indirizzi che spaziano dai boutique ai design hotel, fino agli alberghi business. “L’integrazione di questi due nuovi hotel conferma il nostro impegno, la nostra passione e il desiderio di crescita continua, con un’attenzione maggiore verso strutture sempre più esclusive, consapevoli di una clientela oggi più esigente e preparata”, sottolinea il presidente di Blu Hotels, Nicola Risatti. Il brand oggi comprende 30 differenti proprietà tra hotel e villaggi, per un totale di oltre 3.100 camere e più di 1 milione di presenze l'anno.","post_title":"Cresce l'offerta Blu Hotels con due strutture sul Garda e tra le Dolomiti","post_date":"2024-02-29T11:35:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709206531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462458","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet conferma il suo debutto dall'aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi, dal prossimo 11 luglio. La compagnia - la seconda ad annunciare l'investimento sullo scalo, dopo Volotea - decollerà con un network di cinque rotte: la prima sarà quella proveniente da Milano Malpensa; a seguire, il 12 luglio atterreranno i voli da Basilea, Ginevra e Berlino. Il 13 luglio atterrerà l’atteso volo da Londra Gatwick.\r\nI nuovi collegamenti, in vendita da oggi, 29 febbraio, saranno inizialmente operati durante la stagione estiva con tre frequenze settimanali per la rotta Milano Malpensa – Salerno e due frequenze settimanali per Londra Gatwick, Basilea, Ginevra e Berlino. \r\nCon l’aggiunta di queste cinque nuove rotte in partenza da Salerno - il 23° aeroporto servito dal vettore in Italia - la capacità totale offerta da easyJet in Campania nella prossima stagione estiva sale a quasi 3 milioni di posti, con 51 rotte verso 13 Paesi. Il vettore ha infatti di recente anche annunciato che posizionerà un aereo aggiuntivo, l’ottavo, presso la sua base all’aeroporto internazionale di Napoli la prossima estate, introducendo alcune nuove destinazioni tra cui Nantes in Francia, Sitia (Creta), Preveza (Lefkada) e l’isola di Zante.\r\nLa prossima estate aumenta anche l’offerta di pacchetti turistici targati easyJet Holidays, il tour operator del Gruppo che ogni anno trasporta migliaia di turisti dal Regno Unito (e recentemente anche da Svizzera, Germania e Francia) anche verso numerose destinazioni del Sud Italia, attraverso partnership con strutture ricettive locali e approfittando dell’ampia offerta di voli garantita dal network di easyJet. Quest’anno saranno oltre 700 gli hotel italiani a far parte dell’offerta di easyJet Holidays, che già l’estate scorsa ha portato migliaia di turisti inglesi a Napoli. \r\n ","post_title":"EasyJet decolla da Salerno con 5 destinazioni, inclusa Londra Gatwick","post_date":"2024-02-29T10:06:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709201216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_415903\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Salvatore Ombra[/caption]\r\n\r\nL'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali.\r\n\r\nTra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia.\r\n\r\n“Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.\r\n\r\n “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”.","post_title":"L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer","post_date":"2024-02-29T09:23:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709198628000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_364415\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Harry Sommer[/caption]\r\n\r\nIl 2023 ha segnato per la Norwegian Cruise Line Holdings il tanto agognato ritorno del bilancio in territorio positivo dopo i difficili anni del Covid. Era dal 2019 che non accadeva. Il gruppo ha in particolare riportato utili netti per 166,2 milioni di dollari. Tra le big delle crociere di cui sono disponibili i bilanci completi, meglio è andata a Royal Caribbean che nel 2023 ha registrato profitti per ben 1,7 miliardi, mentre il gruppo Carnival non è riuscito a rivedere il nero in bottom line, chiudendo lo scorso 30 novembre il proprio anno finanziario a meno 74 milioni.\r\n\r\nI risultati di Nclh sono stati sospinti soprattutto dalla crescita dei ricavi e dall'attenzione al contenimento dei costi, ha dichiarato agli investitori il ceo Harry Sommer durante la presentazione di bilancio di ieri. L'ottimizzazione delle uscite, ha aggiunto il manager, fa parte di un vero cambio culturale \"nel modo in cui l'intera compagnia guarda oggi alle proprie spese, in modo da assicurare che il nostro gruppo possa operare in maniera più efficiente possibile, garantendo al contempo il massimo del valore agli ospiti\". Alcune di queste misure hanno in particolare comportato una serie di iniziative volte alla riduzione dei consumi e all'efficientamento delle policy di rifornimento delle navi.\r\n\r\nA livello di dettaglio, i ricavi totali per passeggero e giorno di crociera hanno raggiunto livelli del 17% superiori a quelli dell'anno pre-Covid 2019, per un giro d'affari complessivo di 8,5 miliardi di dollari, pari al 32% in più rispetto a quattro anni prima. I tassi di occupazione si sono assestati sul 102,9%, contro il 107,3% del 2019 ma quasi trenta punti percentuali sopra il 2022.\r\n\r\nCome per Carnival e Royal Caribbean, anche il 2024 di Nclh è partito sotto i migliori auspici, con prenotazioni a livelli record, in particolare per il brand principale del gruppo, Norwegian Cruise Line.","post_title":"I conti Ncl Holdings tornano in positivo dopo quattro anni","post_date":"2024-02-28T14:41:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709131277000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti