11 dicembre 2009 09:22

Battesimo ufficiale per Welltour, il nuovo tour operator con sede a Genova che nasce dall’esperienza di Remo Bodrato e dello staff che da anni lavora al fianco del manager. Al progetto ha aderito Alpitour World, in qualità di azionista. «Welltour – spiega l’amministratore delegato, Remo Bodrato – comincerà dal 2010 a proporre vacanze estive in Grecia, alle Baleari, in Tunisia, Croazia e mar Rosso. Prodotto di punta anche l’Italia mare, con un’offerta particolarmente ricca in Sardegna». Le formule sono personalizzate sul target famiglia, ma prevedono anche soluzioni per chi cerca una vacanza informale ma di qualità.
Per il futuro Welltour ha in progetto di ampliare la gamma delle destinazioni e di diversificare anche le tipologie di vacanze, mentre già dalla prossima estate sarà presente la formula club, da sempre molto apprezzata dalla clientela italiana.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503702
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gnv Virgo, prima unità della compagnia alimentata a gas naturale liquefatto, è stata ufficialmente presentata durante un grande evento svoltosi nel porto di Palermo.
[caption id="attachment_503709" align="alignleft" width="450"] Pierfrancesco Vago[/caption]
L’evento segna un importante passo avanti nel percorso di decarbonizzazione del trasporto marittimo passeggeri nazionale: Gnv Virgo è infatti il primo traghetto italiano di lunga percorrenza a gnl, un nuovo riferimento per innovazione e sostenibilità nel settore.
La scelta di tenere la cerimonia a Palermo conferma il profondo legame tra Gnv e la città. La rotta Genova-Palermo è la prima e storica linea con cui la compagnia ha avviato le proprie attività: un rapporto che continua a rinnovarsi attraverso investimenti concreti e una presenza stabile sul territorio. C
Sul fronte tecnologico, Gnv Virgo integra le soluzioni ambientali più avanzate. La nave dispone di oltre 420 cabine, può accogliere 1.785 passeggeri e offre una capacità di carico di 2.770 metri lineari.
[caption id="attachment_503710" align="alignleft" width="200"] Matteo Catani[/caption]
Cerimonia
La cerimonia, condotta da Giuseppe Fiorello, si è svolta sulla banchina, a pochi metri da Gnv Virgo. A fare da madrina è stata Federica Pellegrini, leggenda del nuoto italiano. A impreziosire la serata, l’esibizione di Eleonora Abbagnato, étoile del Balletto dell’Opéra di Parigi e direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
All’evento, oltre al presidente esecutivo Pierfrancesco Vago e all’amministratore delegato della compagnia, Matteo Catani, erano presenti altri esponenti del gruppo Msc e diversi rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.
«Il battesimo di Gnv Virgo segna un passaggio fondamentale nel percorso di rinnovamento e decarbonizzazione della nostra flotta. Virgo è oggi il traghetto tecnologicamente ed ambientalmente più avanzato del Paese e, grazie al recente rifornimento di bio-gnl, ha già navigato con emissioni nette pari a zero, anticipando di oltre vent’anni gli obiettivi europei» ha commentato Pierfrancesco Vago.
«Il battesimo di Gnv Virgo rappresenta un momento storico per la nostra compagnia e per la navigazione italiana: la prima nave a gnl segna un avanzamento concreto verso operazioni più sostenibili e tecnologicamente all’avanguardia. La Sicilia, territorio centrale per le nostre operazioni, continua a essere al centro dei nostri investimenti, con l’arrivo delle unità più moderne della flotta. Per sostenere questa crescita è però fondamentale che anche lo sviluppo portuale proceda nella stessa direzione: servono spazi adeguati, infrastrutture moderne e aree operative efficienti, elementi essenziali per garantire qualità e competitività. La collaborazione tra istituzioni, autorità portuali e operatori privati sarà decisiva»ha ggiunto Matteo Catani.
Il piano a lungo termine
Gnv Virgo rappresenta solo l’ultima tappa di un più ampio piano di rinnovamento della flotta. Entro pochi mesi entrerà in servizio, infatti, la nuova Gnv Aurora, anch’essa alimentata a gnl, mentre entro il 2030 la compagnia prenderà in consegna altre quattro nuove unità a gnl. Parallelamente, Gnv sta esplorando soluzioni a lungo termine come il biognl, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione internazionale e con il percorso europeo verso una mobilità marittima sempre più sostenibile.
Il piano complessivo permetterà alla compagnia di aumentare sensibilmente la capacità offerta e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale delle proprie operazioni. Si tratta di un importante programma di rinnovamento – per un totale di otto nuove unità – che richiede oltre 1,2 miliardo di euro di investimenti e che porterà in soli cinque anni a un significativo incremento (+60%) del tonnellaggio della flotta di Gnv.
Secondo le stime, l’attività di Gnv genera ogni anno oltre 1,5 miliardi di euro sull’economia italiana. I passeggeri – circa 2,5 milioni nel 2025 – producono un valore aggiunto per il turismo che supera 900 milioni di euro, mentre le merci trasportate, per un controvalore di oltre 8,5 miliardi di euro, costituiscono un importante volano per i territori. In particolare, il porto di Palermo rappresenta un hub centrale per la compagnia, con una movimentazione nell’ultimo anno di oltre 750.000 passeggeri e circa 1,7 milioni di metri lineari di merci (+16% vs 2024).
[gallery ids="503720,503721,503722,503723,503724,503725"]
[post_title] => Gnv Virgo battezzata a Palermo: è il primo traghetto italiano a gnl
[post_date] => 2025-12-12T10:42:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
[1] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
[1] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765536154000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503157
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Grand Hotel di Trento entra nell'orbita Hnh Hospitality, grazie all'intesa raggiunta dal gruppo con la famiglia Frizzera Stefenelli per rilevarne la gestione alberghiera.
Comincia così una nuova fase di sviluppo e crescita strategica per lo storico indirizzo del capoluogo trentino che continuerà ad operare con la medesima insegna “Grand Hotel Trento”, a tutela della sua identità, del suo posizionamento, valore e tradizione. Hnh Hospitality subentra nella gestione dell’azienda alberghiera, mentre la proprietà dell’immobile resta interamente alla famiglia Frizzera Stefenelli. La struttura, situata nel cuore di Trento, conta 136 camere, un importante centro congressi e un ristorante.
Il Grand Hotel Trento si inserisce nell’ampio portafoglio di hotel gestiti da Hnh Hospitality, segnando l’ingresso del gruppo in una nuova regione che consolida la propria presenza sul territorio nazionale. L’operazione rappresenta un momento importante in un anno altrettanto significativo per Hnh, che ha già annunciato diversi progetti strategici volti all’espansione e all’innovazione nel settore alberghiero.
«Questa operazione - sottolinea in una nota la famiglia Frizzera Stefenelli - è frutto di una scelta ponderata e di lungo periodo: abbiamo voluto affidarci a un gruppo di primaria importanza per accompagnare il Grand Hotel Trento in una nuova fase di crescita, preservandone il prestigio e la centralità per la città, mantenendo al contempo la proprietà dell’immobile».
«Entrare a far parte della storia del Grand Hotel di Trento significa per noi consolidare l'impegno nell’eccellenza alberghiera e aprire nuove prospettive in una regione chiave. Questo annuncio si inserisce in un 2025 di crescita, caratterizzato dall’avvio di diversi progetti strategici, a conferma della nostra volontà di unire tradizione, innovazione e qualità nel settore alberghiero» aggiunge Luca Boccato, ceo di Hnh Hospitality.
[post_title] => Hnh Hospitality approda in Trentino con la gestione del Grand Hotel Trento
[post_date] => 2025-12-04T12:48:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764852534000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503118
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Novità di fine anno per Blu Hotels con l’ingresso nella gestione dell’Hotel Ocelle Thermae & Spa di Sirmione, raffinata struttura 4 stelle superior affacciata sulle rive del lago di Garda, con un contratto d’affitto di ramo d’azienda decennale.
«Si tratta di un’acquisizione di particolare rilievo per il nostro gruppo - afferma il presidente, Nicola Risatti - che consolida ulteriormente la nostra presenza sul lago di Garda in una delle destinazioni più prestigiose e arricchisce la nostra proposta nel segmento benessere, in linea con la nostra strategia di crescita selettiva orientata all’offerta di esperienze di benessere ed esclusività sempre più ricercate da un pubblico italiano e internazionale».
L’Hotel Ocelle è un boutique hotel adults only che dispone di 46 camere, tra Suite, Junior Suite, Deluxe e Classic, concepito per offrire un soggiorno intimo e rigenerante in uno dei contesti più esclusivi del lago.
La struttura si distingue per un’area wellness di oltre 700 metri quadri che include piscine interne ed esterne - di cui una alimentata da acqua termale sulfurea salsobromoiodica della Fonte Boiola di Sirmione - bio-sauna, sauna finlandese, bagno turco, grotta di sale dell’Himalaya, idromassaggi con cromoterapia docce emozionali e zone relax. Fulcro del resort, la Spa propone diversi e ricchi percorsi personalizzati in base alle esigenze dell’ospite.
A completare l’esperienza, una spiaggia privata affacciata sul lago e ambienti moderni e luminosi, curati nei minimi dettagli.
[post_title] => Blu Hotels: novità sul lago di Garda con l'Hotel Ocelle Thermae & Spa di Sirmione
[post_date] => 2025-12-04T10:10:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764843028000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502902
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo il successo della seconda edizione del 2024 ritorna “Natale a Porto Cervo”, con i mercatini di Natale allestiti nella passeggiata del borgo smeraldino dal 10 dicembre 2025 sino al 6 gennaio 2026.
Gli eventi di "Natale a Porto Cervo" organizzati e sponsorizzati da Smeralda Holding, in collaborazione con il consorzio Costa Smeralda, sono patrocinati e inseriti nel calendario generale delle manifestazioni di Natale del comune di Arzachena che prevedono eventi nella cittadina e nei borghi del comune.
Quest’anno, con la partecipazione di numerose associazioni, è previsto un calendario ancora più variegato, ricchissimo, per tutte le età, capace di aggregare le famiglie, far divertire i più piccoli ed emozionare i più grandi che vede la presenza attiva delle associazioni locali che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione: l’associazione Porto Cervo, l’associazione Li Montimulesi, il comitato di Battistoni, l’associazione Monticanaglia, il comitato Santa Teresina, la parrocchia Stella Maris, gli Amici di Nemo e gli Amici del Sorriso popoleranno le diciannove casette, tre in più rispetto all’edizione del 2024, insieme ad altri artigiani del territorio che saranno presenti con una variegata offerta sia di prodotti gastronomici sia di artigianato locale.
Il calendario di eventi include la pista di pattinaggio allestita nella piazzetta degli Archi, una delle attrazioni che ha ottenuto grande successo nella passata edizione del 2024, la Giostra per bambini, novità di quest’anno, e il grande concerto pre-Capodanno nella piazzetta Centrale fissato per sabato 27 dicembre.
«La comunità locale rappresenta da sempre un valore unico e prezioso. Attraverso la collaborazione con il comune di Arzachena, in occasione delle festività natalizie abbiamo un’importante occasione per far sentire la nostra vicinanza al territorio, organizzando una manifestazione che offra alla popolazione un luogo di incontro confortevole nel quale trascorrere ore piacevoli con i propri cari - dichiara Mario Ferraro, ceo di Smeralda Holding - Il nostro obiettivo è proporre un calendario natalizio coinvolgente, che rafforzi le relazioni tra i residenti e sia in grado nel tempo, con un progetto sempre più interessante e di valore, di attrarre anche i consorziati e i turisti, che desideriamo accogliere più numerosi anche durante la stagione invernale per dare seguito all’obiettivo di avere una destinazione sempre più ospitale tutto l’anno».
«Da due anni, l'iniziativa Natale a Porto Cervo è diventata un pilastro fondamentale nella strategia per promuovere la destinazione Arzachena anche nei mesi invernali in stretta sinergia con Smeralda Holding e il consorzio Costa Smeralda, che investono energia e risorse dimostrando che la collaborazione tra pubblico e privato è la chiave per un rilancio territoriale duraturo – aggiunge Roberto Ragnedda, sindaco del comune di Arzachena - Questo appuntamento, non solo porta la magica atmosfera del Natale in una delle nostre località più iconiche, ma rafforza la rete tra tutti gli attori locali, dalle associazioni ai consorzi».
[post_title] => Porto Cervo, gli eventi di Smeralda Holding per le feste di fine anno
[post_date] => 2025-12-03T10:20:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764757219000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502875
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => American Cruise Lines salpa verso il 2026 con grandi novità, tra cui tre nuove navi e 11 nuovi itinerari. La compagnia contribuirà anche a celebrare il 250° anniversario del Paese, visitando quasi 200 porti Usa. I nuovi itinerari del marchio spaziano dalle "Crociere nei parchi nNazionali del Nord-Ovest" di 15 giorni alle "Crociere nelle Great Smoky Mountains" di 11 giorni.
Come riporta Travelpulse, i viaggiatori possono anche godere di nuovi itinerari sul fiume Mississippi e sui suoi affluenti, come la "crociera sul fiume Arkansas" di 9 giorni tra Memphis e Tulsa. Sono disponibili anche tre nuovi itinerari sui Grandi Laghi.
Obiettivo Grandi Laghi
«American Cruise Lines ha pianificato crociere nei Grandi Laghi fin da quando abbiamo fondato la nostra affiliata Pearl Seas - afferma Charles B. Robertson, presidente e amministratore delegato di American Cruise Lines -. Pearl offre un'esperienza fantastica, ma i nostri ospiti ci chiedono spesso perché non spostiamo anche una nave American sui laghi. Negli ultimi anni la crescita di American è stata prioritaria in altre regioni del Paese, ma ora che abbiamo almeno cinque navi in ogni principale area crocieristica degli Stati Uniti, è tempo di sbarcare nei Grandi Laghi con alcune nuove opzioni nazionali".
Nel 2026 la compagnia lancerà anche tre nuove navi: un nuovo battello fluviale chiamato American Encore e due nuove piccole navi costiere, American Maverick e American Ranger. Il mese scorso, American Cruise Lines ha battezzato la sua nuova nave, American Pioneer, durante una cerimonia a Key West.
[post_title] => American Cruise Lines: obiettivo Grandi Laghi americani
[post_date] => 2025-12-02T11:13:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764674008000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502826
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mandarin Oriental aprirà a Jeddah nel 2030. L’hotel e le residenze del marchio saranno situati in una posizione unica nel cuore di Jeddah Central, una destinazione che accoglie 6 milioni di visitatori l’anno.
Lo studio di design internazionale Kpf è stato selezionato per ideare una struttura unica e sostenibile per il futuro, con un progetto a bassa densità e altezza. Bruce Fisher, principal di Kpf, ha commentato: «L’hotel e le residenze del brand fondono la tradizione architettonica locale con un’esperienza waterfront contemporanea che cattura l’energia e la calma del mar Rosso».
La struttura
L’hotel comprenderà 140 camere e suite on viste spettacolari sul mar Rosso, a cui si aggiungono 115 appartamenti dotati di varie tipologie di camere e strutture per la ristorazione privata, progettati per accogliere ospiti per soggiorni prolungati. Saranno inoltre disponibili 187 residenze, da due a quattro camere da letto, di proprietà privata, con accesso a servizi dedicati tra cui lounge, spazi per intrattenimento, biblioteca, cinema, sala giochi, simulatore di golf, club per bambini, piscina e centro fitness.
Gli ospiti e i proprietari delle residenze potranno scegliere tra cinque ristoranti distribuiti in tutta la proprietà. La struttura offrirà inoltre ampi spazi per riunioni, inclusa una spaziosa sala da ballo. Gli ospiti avranno accesso a strutture per il tempo libero e il benessere, inclusa The Spa at Mandarin Oriental, che offrirà un’ampia gamma di esperienze signature del Gruppo dedicate al benessere olistico, alla bellezza e al relax. Per gli ospiti più giovani, l’hotel disporrà di un ampio e attrezzato kids club e di un asilo con attività specifiche per la relativa fascia d’età.
Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental, ha dichiarato: «Siamo lieti di ampliare la nostra presenza in Medio Oriente collaborando con Jeddah Central Development Company e Kpf per portare il nostro brand nel cuore dell’avanguardia. Dopo il successo di Mandarin Oriental, Riyadh, questo nuovo sviluppo riflette la fiducia nel crescente appeal dell’Arabia Saudita come destinazione per l’ospitalità di livello. Mandarin Oriental, Jeddah sarà un centro distintivo ispirato alla cultura e al patrimonio della città, offrendo esperienze immersive in un ambiente raffinato e contemporaneo».
Ahmed Al Sulaim, chief executive officer di Jeddah Central Development Company, ha aggiunto: «Siamo lieti di collaborare con Mandarin Oriental per creare uno degli hotel flagship all’interno di Jeddah Central, una destinazione che riflette la nostra visione di ridefinire la vita urbana e l’ospitalità sulla costa del mar Rosso. Questa partnership supporta il nostro impegno a posizionare Jeddah come una destinazione globale di primo piano per affari, tempo libero e cultura, offrendo esperienze distintive per le generazioni future».
[post_title] => Mandarin Oriental: a Jeddah la nuova apertura prevista nel 2030
[post_date] => 2025-12-01T15:01:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764601299000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502691
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tradizione, innovazione e meraviglia sono stati i tre assi portanti della XXIII edizione di Travel Hashtag | Italy Edition, ospitata il 26 novembre negli spazi di Nordelaia Resort e Hemanaire, a Cremolino (Al). Un appuntamento denso di contenuti che ha raccontato un nuovo modo di guardare al turismo incoming: più consapevole, più integrato e, soprattutto, più capace di dare voce ai territori e alle comunità che li abitano.
Verso una nuova visione dell’incoming
Ad aprire i lavori sono stati gli interventi istituzionali, seguiti da una serie di contributi che hanno delineato un nuovo modo di intendere il turismo incoming. Sauro Mariani, ad di Nordelaia, ha sottolineato che oggi innovare significa «valorizzare territori meno conosciuti senza invaderli, creando connessioni virtuose con il tessuto socioeconomico locale». A seguire, Enzo Carella, èresidente di Filiera Turismo Italia, ha ricordato quanto sia necessario «reingegnerizzare l’organizzazione del turismo» per attivare davvero processi di destagionalizzazione e promozione equilibrata.
Un punto di vista orientato alle opportunità del settore è arrivato da Giorgio Palmucci, hospitality development advisor, che ha evidenziato come nuovi modelli di accoglienza possano rappresentare leve strategiche per la competitività. Sul fronte dell’innovazione tecnologica, Edoardo Colombo, presidente di Turismi.AI, ha parlato del ruolo crescente dell’intelligenza artificiale, destinata a rivoluzionare il modo di costruire e distribuire i contenuti turistici: «Non basta più ragionare in logica seo, dobbiamo imparare a comunicare in ottica AI».
A chiudere la cornice introduttiva, Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un maggiore coinvolgimento degli attori della filiera: «Il turismo ha bisogno di una visione condivisa e di un dialogo continuo tra operatori, istituzioni e comunità».
Slow tourism, identità e comunità
Nel panel dedicato al turismo lento e sostenibile, moderato da Massimo Terracina, diversi professionisti hanno offerto un’analisi sul valore dell’identità locale come leva di sviluppo.
L’intervento dell’Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica della provincia di Alessandria ha evidenziato l’importanza della riconoscibilità territoriale; Andrea Cerrato, presidente del Consorzio degli Operatori turistici, ha ricordato la necessità di modelli di accoglienza costruiti sulle diverse esigenze delle comunità; Giancarlo Dell’Orco, destination manager, ha insistito sul concetto di equilibrio tra crescita e tutela.
Sul fronte dei media, Simona Tedesco, direttore di Dove, ha invitato a mutare lo storytelling «passando dalle icone alle trame», restituendo così valore all’imperfezione e alla verità. Secondo Tedesco la vera sfida, oggi, è dare un senso a parole come tempo, sostenibilità e relazione, che devono diventare pratiche misurabili. «Parlare di turismo lento significa accettare che sia un territorio che ti chiede di cambiare rotta, trovando un equilibrio tra il proprio ritmo e il ritmo del luogo» ha dichiarato la direttrice di Dove.
La docente Carmen Bizzarri ha posto invece l’accento sul turismo rigenerativo, che crea relazione con natura e persone, superando il concetto di semplice fruizione.
Competenze, formazione e cultura dell’eccellenza
Il panel dedicato alle professioni del turismo ha messo in luce l’importanza crescente della personalizzazione. Maria Paola De Rosa, responsabile trade di Trenitalia - ha raccontato come anche sulle tratte regionali si stiano ridefinendo i target di qualità, richiedendo nuove competenze al personale. Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana di Ospitalità, ha spiegato come la formazione sul campo avvicini gli studenti al vero significato di eccellenza.
In collegamento da Dubai, Flavio Ghiringhelli (Emirates) ha portato invece una visione internazionale sulle nuove esigenze del cliente.
Cucina, accoglienza e storytelling gastronomico
Nel dialogo tra Charles Pearce, Executive Chef di Nordelaia, e Sauro Mariani, è emerso un punto chiave: il valore dell’equilibrio tra tradizione ed evoluzione in cucina. Team giovani e consapevoli e identità gastronomica coerente sono essenziali per raccontare il territorio attraverso il gusto.
Shopping tourism: un driver che non conosce stagionalità
Molto atteso l’intervento di Daniele Rutigliano, senior tourism manager di Serravalle Designer Outlet. Rutigliano ha ricordato come, in oltre 25 anni di attività, Serravalle sia diventata una destinazione globale, contribuendo alla valorizzazione del territorio e intercettando flussi internazionali costanti grazie a un calendario che annulla di fatto la stagionalità. La sfida? Potenziare l’offerta di servizi e l'ospitalità del territorio durante tutto l’anno.
Eventi, Mice e nuove forme di esperienza
Il confronto dedicato agli eventi – con Aci blueteam, RelazionExpo, Stile Divino Italy, Wim – We Inspire Memories, Flyness e Travel Hashtag Advisory – ha approfondito le prospettive del settore tra innovazione, sostenibilità e capacità di integrare l’identità locale in meeting, team building e matrimoni.
Wellness e turismo medicale: il benessere che evolve
L'ultimo panel ha offerto una panoramica sulla crescita del turismo del benessere e del turismo medicale. Federica Mancinelli ha evidenziato come «dalla Pandemia ad oggi il turismo del benessere e il turismo termale hanno registrato un sempre maggiore interesse e contribuito fortemente alla destagionalizzazione». Anche i dati lo confermano; infatti secondo il Global Wellness Institute in Italia il mercato vale oltre 50 miliardi di euro.
Cinzia Galletto, giornalista specializzata in turismo del benessere, ha parlato del viaggio in senso olistico «che parte dal corpo per rigenerare la mente», mentre Roberta Farinola, founder di Faro Comunicazione, ha ribadito l’importanza di creare reti territoriali basate sul genius loci, e ha posto in luce l'urgenza di «cambiare la narrazione legata al benessere, trovando nuovi linguaggi che integrino il tema termale con il tema medicale, senza dimenticare l'importanza di trasmettere emozioni».
Condividere valore, costruire futuro
[caption id="attachment_502694" align="alignleft" width="300"] Il senatore Gian Marco Centinaio con Nicola Romanelli, founder Travel Hashtag advisory[/caption]
Nel corso della giornata è emersa con chiarezza una visione comune: il turismo non può crescere senza comunità coinvolte, identità rispettate e un equilibrio tra tradizione e innovazione.
Il senatore Gian Marco Centinaio ha ricordato infatti che «l’Italia è il Paese dei turismi», dove la vera sfida però è far emergere oggi le destinazioni fuori dai circuiti consolidati.
Per Nicola Romanelli, «tutta la filiera deve includere il valore emozionale tra le priorità da comunicare: è l’impatto emotivo a rendere autentica la scoperta dei territori».
La XXIII edizione, patrocinata dal Ministero del Turismo, conferma ancora una volta il ruolo di Travel Hashtag come laboratorio di idee e piattaforma trasversale di confronto, capace di dare visibilità ai territori meno battuti e di proporre nuovi modelli per il futuro del turismo incoming italiano.
[post_title] => Turismo che ascolta: la nuova rotta di Travel Hashtag tra comunità, innovazione e identità
[post_date] => 2025-12-01T12:25:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => incoming
[1] => monferrato
[2] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Incoming
[1] => Monferrato
[2] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764591946000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502250
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Saranno in vigore a bordo degli aeromobili Qantas dal prossimo 15 dicembre le nuove procedure di sicurezza a bordo relative alle power bank portatili: un aggiornamento che segue una revisione completa delle misure di sicurezza ed è basato sugli aggiornamenti previsti dall'Icao nel 2026.
La compagnia aerea australiana riassume così le novità: le power bank non potranno essere utilizzate né ricaricate a bordo (incluso tramite prese di corrente o porte Usb del sedile). I passeggeri potranno trasportare fino a due power bank (ciascuna con una capacità massima di 160 wattora) nel bagaglio a mano.
E ancora: power bank, batterie di ricambio e dispositivi elettronici personali dovranno essere tenuti dal passeggero, nella tasca del sedile o sotto il sedile di fronte. Se ciò non è possibile, dovranno essere riposti in un vano bagagli vicino. Le batterie al litio presenti in una smart bag dovranno essere rimosse dal bagaglio e trasportate come bagaglio a mano, stivate nello stesso modo delle power bank. Tutte le power bank dovranno riportare le specifiche della batteria.
«I passeggeri che viaggeranno a partire dal 15 dicembre saranno informati di questo cambiamento nelle comunicazioni prima della partenza - conclude la nota del vettore -. Vi preghiamo di informare i clienti di tali modifiche prima della partenza e di assicurarvi che i recapiti completi dei passeggeri siano inseriti nelle prenotazioni affinché ricevano queste notifiche».
[post_title] => Qantas: in vigore dal 15 dicembre le nuove norme per le power bank a bordo
[post_date] => 2025-11-24T10:16:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1763979366000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502143
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 2028, Abercrombie & Kent aggiungerà una nave gemella alla Nile Seray, che debutterà sul fiume Nilo alla fine del 2026. Il nome della nave sarà rivelato nei prossimi mesi. Come la Seray, la nave gemella potrà ospitare 64 passeggeri in 32 suite con finestre a tutta altezza. Due suite avranno balconi privati con piscine termali all'aperto.
La nave, come riporta Travel Weekly, avrà due ristoranti, una spa con due sale trattamenti, una palestra, una piscina sul ponte superiore e un bar all'aperto. Egittologi accompagneranno ogni escursione.
Destinazione Egitto
«Questa seconda nave rappresenta la nostra assoluta fiducia nel fascino duraturo dell'Egitto e il nostro impegno a stabilire nuovi standard nelle crociere sul Nilo - ha dichiarato Cristina Levis, ceo di A&K Travel Group -. Avere due navi gemelle di questo calibro ci consente di offrire a un numero ancora maggiore di viaggiatori le esperienze eccezionali che caratterizzano la presenza di A&K in Egitto dal 1977».
Amr Badr, vicepresidente senior di A&K per l'Egitto e il Medio Oriente, ha aggiunto che l'Egitto sta vivendo una rinascita del turismo di lusso. «Queste nuove navi non rappresentano solo un ampliamento della nostra flotta, ma anche un rafforzamento del nostro impegno nei confronti dell'Egitto e del suo popolo - ha affermato Badr -. Collaborare con il cantiere navale The Arab Contractors e con il ministero del turismo dimostra la nostra fiducia nell'artigianato egiziano e il nostro impegno nel sostenere l'economia locale".
[post_title] => Abercrombie & Kent: «In Egitto la rinascita del turismo di lusso»
[post_date] => 2025-11-21T14:05:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1763733940000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "remo bodrato battezza welltour"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":30,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":130,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv Virgo, prima unità della compagnia alimentata a gas naturale liquefatto, è stata ufficialmente presentata durante un grande evento svoltosi nel porto di Palermo.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_503709\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Pierfrancesco Vago[/caption]\r\nL’evento segna un importante passo avanti nel percorso di decarbonizzazione del trasporto marittimo passeggeri nazionale: Gnv Virgo è infatti il primo traghetto italiano di lunga percorrenza a gnl, un nuovo riferimento per innovazione e sostenibilità nel settore.\r\nLa scelta di tenere la cerimonia a Palermo conferma il profondo legame tra Gnv e la città. La rotta Genova-Palermo è la prima e storica linea con cui la compagnia ha avviato le proprie attività: un rapporto che continua a rinnovarsi attraverso investimenti concreti e una presenza stabile sul territorio. C\r\nSul fronte tecnologico, Gnv Virgo integra le soluzioni ambientali più avanzate. La nave dispone di oltre 420 cabine, può accogliere 1.785 passeggeri e offre una capacità di carico di 2.770 metri lineari.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_503710\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Matteo Catani[/caption]\r\nCerimonia\r\nLa cerimonia, condotta da Giuseppe Fiorello, si è svolta sulla banchina, a pochi metri da Gnv Virgo. A fare da madrina è stata Federica Pellegrini, leggenda del nuoto italiano. A impreziosire la serata, l’esibizione di Eleonora Abbagnato, étoile del Balletto dell’Opéra di Parigi e direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.\r\nAll’evento, oltre al presidente esecutivo Pierfrancesco Vago e all’amministratore delegato della compagnia, Matteo Catani, erano presenti altri esponenti del gruppo Msc e diversi rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.\r\n«Il battesimo di Gnv Virgo segna un passaggio fondamentale nel percorso di rinnovamento e decarbonizzazione della nostra flotta. Virgo è oggi il traghetto tecnologicamente ed ambientalmente più avanzato del Paese e, grazie al recente rifornimento di bio-gnl, ha già navigato con emissioni nette pari a zero, anticipando di oltre vent’anni gli obiettivi europei» ha commentato Pierfrancesco Vago.\r\n«Il battesimo di Gnv Virgo rappresenta un momento storico per la nostra compagnia e per la navigazione italiana: la prima nave a gnl segna un avanzamento concreto verso operazioni più sostenibili e tecnologicamente all’avanguardia. La Sicilia, territorio centrale per le nostre operazioni, continua a essere al centro dei nostri investimenti, con l’arrivo delle unità più moderne della flotta. Per sostenere questa crescita è però fondamentale che anche lo sviluppo portuale proceda nella stessa direzione: servono spazi adeguati, infrastrutture moderne e aree operative efficienti, elementi essenziali per garantire qualità e competitività. La collaborazione tra istituzioni, autorità portuali e operatori privati sarà decisiva»ha ggiunto Matteo Catani.\r\n\r\nIl piano a lungo termine\r\nGnv Virgo rappresenta solo l’ultima tappa di un più ampio piano di rinnovamento della flotta. Entro pochi mesi entrerà in servizio, infatti, la nuova Gnv Aurora, anch’essa alimentata a gnl, mentre entro il 2030 la compagnia prenderà in consegna altre quattro nuove unità a gnl. Parallelamente, Gnv sta esplorando soluzioni a lungo termine come il biognl, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione internazionale e con il percorso europeo verso una mobilità marittima sempre più sostenibile.\r\nIl piano complessivo permetterà alla compagnia di aumentare sensibilmente la capacità offerta e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale delle proprie operazioni. Si tratta di un importante programma di rinnovamento – per un totale di otto nuove unità – che richiede oltre 1,2 miliardo di euro di investimenti e che porterà in soli cinque anni a un significativo incremento (+60%) del tonnellaggio della flotta di Gnv.\r\nSecondo le stime, l’attività di Gnv genera ogni anno oltre 1,5 miliardi di euro sull’economia italiana. I passeggeri – circa 2,5 milioni nel 2025 – producono un valore aggiunto per il turismo che supera 900 milioni di euro, mentre le merci trasportate, per un controvalore di oltre 8,5 miliardi di euro, costituiscono un importante volano per i territori. In particolare, il porto di Palermo rappresenta un hub centrale per la compagnia, con una movimentazione nell’ultimo anno di oltre 750.000 passeggeri e circa 1,7 milioni di metri lineari di merci (+16% vs 2024).\r\n[gallery ids=\"503720,503721,503722,503723,503724,503725\"]","post_title":"Gnv Virgo battezzata a Palermo: è il primo traghetto italiano a gnl","post_date":"2025-12-12T10:42:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1765536154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503157","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Grand Hotel di Trento entra nell'orbita Hnh Hospitality, grazie all'intesa raggiunta dal gruppo con la famiglia Frizzera Stefenelli per rilevarne la gestione alberghiera. \r\nComincia così una nuova fase di sviluppo e crescita strategica per lo storico indirizzo del capoluogo trentino che continuerà ad operare con la medesima insegna “Grand Hotel Trento”, a tutela della sua identità, del suo posizionamento, valore e tradizione. Hnh Hospitality subentra nella gestione dell’azienda alberghiera, mentre la proprietà dell’immobile resta interamente alla famiglia Frizzera Stefenelli. La struttura, situata nel cuore di Trento, conta 136 camere, un importante centro congressi e un ristorante.\r\nIl Grand Hotel Trento si inserisce nell’ampio portafoglio di hotel gestiti da Hnh Hospitality, segnando l’ingresso del gruppo in una nuova regione che consolida la propria presenza sul territorio nazionale. L’operazione rappresenta un momento importante in un anno altrettanto significativo per Hnh, che ha già annunciato diversi progetti strategici volti all’espansione e all’innovazione nel settore alberghiero.\r\n«Questa operazione - sottolinea in una nota la famiglia Frizzera Stefenelli - è frutto di una scelta ponderata e di lungo periodo: abbiamo voluto affidarci a un gruppo di primaria importanza per accompagnare il Grand Hotel Trento in una nuova fase di crescita, preservandone il prestigio e la centralità per la città, mantenendo al contempo la proprietà dell’immobile».\r\n«Entrare a far parte della storia del Grand Hotel di Trento significa per noi consolidare l'impegno nell’eccellenza alberghiera e aprire nuove prospettive in una regione chiave. Questo annuncio si inserisce in un 2025 di crescita, caratterizzato dall’avvio di diversi progetti strategici, a conferma della nostra volontà di unire tradizione, innovazione e qualità nel settore alberghiero» aggiunge Luca Boccato, ceo di Hnh Hospitality.\r\n","post_title":"Hnh Hospitality approda in Trentino con la gestione del Grand Hotel Trento","post_date":"2025-12-04T12:48:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764852534000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità di fine anno per Blu Hotels con l’ingresso nella gestione dell’Hotel Ocelle Thermae & Spa di Sirmione, raffinata struttura 4 stelle superior affacciata sulle rive del lago di Garda, con un contratto d’affitto di ramo d’azienda decennale.\r\n\r\n«Si tratta di un’acquisizione di particolare rilievo per il nostro gruppo - afferma il presidente, Nicola Risatti - che consolida ulteriormente la nostra presenza sul lago di Garda in una delle destinazioni più prestigiose e arricchisce la nostra proposta nel segmento benessere, in linea con la nostra strategia di crescita selettiva orientata all’offerta di esperienze di benessere ed esclusività sempre più ricercate da un pubblico italiano e internazionale».\r\n\r\nL’Hotel Ocelle è un boutique hotel adults only che dispone di 46 camere, tra Suite, Junior Suite, Deluxe e Classic, concepito per offrire un soggiorno intimo e rigenerante in uno dei contesti più esclusivi del lago.\r\n\r\nLa struttura si distingue per un’area wellness di oltre 700 metri quadri che include piscine interne ed esterne - di cui una alimentata da acqua termale sulfurea salsobromoiodica della Fonte Boiola di Sirmione - bio-sauna, sauna finlandese, bagno turco, grotta di sale dell’Himalaya, idromassaggi con cromoterapia docce emozionali e zone relax. Fulcro del resort, la Spa propone diversi e ricchi percorsi personalizzati in base alle esigenze dell’ospite.\r\n\r\nA completare l’esperienza, una spiaggia privata affacciata sul lago e ambienti moderni e luminosi, curati nei minimi dettagli.","post_title":"Blu Hotels: novità sul lago di Garda con l'Hotel Ocelle Thermae & Spa di Sirmione","post_date":"2025-12-04T10:10:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764843028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502902","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il successo della seconda edizione del 2024 ritorna “Natale a Porto Cervo”, con i mercatini di Natale allestiti nella passeggiata del borgo smeraldino dal 10 dicembre 2025 sino al 6 gennaio 2026.\r\n\r\nGli eventi di \"Natale a Porto Cervo\" organizzati e sponsorizzati da Smeralda Holding, in collaborazione con il consorzio Costa Smeralda, sono patrocinati e inseriti nel calendario generale delle manifestazioni di Natale del comune di Arzachena che prevedono eventi nella cittadina e nei borghi del comune.\r\n\r\nQuest’anno, con la partecipazione di numerose associazioni, è previsto un calendario ancora più variegato, ricchissimo, per tutte le età, capace di aggregare le famiglie, far divertire i più piccoli ed emozionare i più grandi che vede la presenza attiva delle associazioni locali che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione: l’associazione Porto Cervo, l’associazione Li Montimulesi, il comitato di Battistoni, l’associazione Monticanaglia, il comitato Santa Teresina, la parrocchia Stella Maris, gli Amici di Nemo e gli Amici del Sorriso popoleranno le diciannove casette, tre in più rispetto all’edizione del 2024, insieme ad altri artigiani del territorio che saranno presenti con una variegata offerta sia di prodotti gastronomici sia di artigianato locale.\r\n\r\nIl calendario di eventi include la pista di pattinaggio allestita nella piazzetta degli Archi, una delle attrazioni che ha ottenuto grande successo nella passata edizione del 2024, la Giostra per bambini, novità di quest’anno, e il grande concerto pre-Capodanno nella piazzetta Centrale fissato per sabato 27 dicembre.\r\n\r\n«La comunità locale rappresenta da sempre un valore unico e prezioso. Attraverso la collaborazione con il comune di Arzachena, in occasione delle festività natalizie abbiamo un’importante occasione per far sentire la nostra vicinanza al territorio, organizzando una manifestazione che offra alla popolazione un luogo di incontro confortevole nel quale trascorrere ore piacevoli con i propri cari - dichiara Mario Ferraro, ceo di Smeralda Holding - Il nostro obiettivo è proporre un calendario natalizio coinvolgente, che rafforzi le relazioni tra i residenti e sia in grado nel tempo, con un progetto sempre più interessante e di valore, di attrarre anche i consorziati e i turisti, che desideriamo accogliere più numerosi anche durante la stagione invernale per dare seguito all’obiettivo di avere una destinazione sempre più ospitale tutto l’anno».\r\n\r\n«Da due anni, l'iniziativa Natale a Porto Cervo è diventata un pilastro fondamentale nella strategia per promuovere la destinazione Arzachena anche nei mesi invernali in stretta sinergia con Smeralda Holding e il consorzio Costa Smeralda, che investono energia e risorse dimostrando che la collaborazione tra pubblico e privato è la chiave per un rilancio territoriale duraturo – aggiunge Roberto Ragnedda, sindaco del comune di Arzachena - Questo appuntamento, non solo porta la magica atmosfera del Natale in una delle nostre località più iconiche, ma rafforza la rete tra tutti gli attori locali, dalle associazioni ai consorzi».\r\n\r\n ","post_title":"Porto Cervo, gli eventi di Smeralda Holding per le feste di fine anno","post_date":"2025-12-03T10:20:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764757219000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Cruise Lines salpa verso il 2026 con grandi novità, tra cui tre nuove navi e 11 nuovi itinerari. La compagnia contribuirà anche a celebrare il 250° anniversario del Paese, visitando quasi 200 porti Usa. I nuovi itinerari del marchio spaziano dalle \"Crociere nei parchi nNazionali del Nord-Ovest\" di 15 giorni alle \"Crociere nelle Great Smoky Mountains\" di 11 giorni. \r\n\r\nCome riporta Travelpulse, i viaggiatori possono anche godere di nuovi itinerari sul fiume Mississippi e sui suoi affluenti, come la \"crociera sul fiume Arkansas\" di 9 giorni tra Memphis e Tulsa. Sono disponibili anche tre nuovi itinerari sui Grandi Laghi.\r\nObiettivo Grandi Laghi\r\n«American Cruise Lines ha pianificato crociere nei Grandi Laghi fin da quando abbiamo fondato la nostra affiliata Pearl Seas - afferma Charles B. Robertson, presidente e amministratore delegato di American Cruise Lines -. Pearl offre un'esperienza fantastica, ma i nostri ospiti ci chiedono spesso perché non spostiamo anche una nave American sui laghi. Negli ultimi anni la crescita di American è stata prioritaria in altre regioni del Paese, ma ora che abbiamo almeno cinque navi in ogni principale area crocieristica degli Stati Uniti, è tempo di sbarcare nei Grandi Laghi con alcune nuove opzioni nazionali\".\r\nNel 2026 la compagnia lancerà anche tre nuove navi: un nuovo battello fluviale chiamato American Encore e due nuove piccole navi costiere, American Maverick e American Ranger. Il mese scorso, American Cruise Lines ha battezzato la sua nuova nave, American Pioneer, durante una cerimonia a Key West.","post_title":"American Cruise Lines: obiettivo Grandi Laghi americani","post_date":"2025-12-02T11:13:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1764674008000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502826","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mandarin Oriental aprirà a Jeddah nel 2030. L’hotel e le residenze del marchio saranno situati in una posizione unica nel cuore di Jeddah Central, una destinazione che accoglie 6 milioni di visitatori l’anno.\r\n\r\nLo studio di design internazionale Kpf è stato selezionato per ideare una struttura unica e sostenibile per il futuro, con un progetto a bassa densità e altezza. Bruce Fisher, principal di Kpf, ha commentato: «L’hotel e le residenze del brand fondono la tradizione architettonica locale con un’esperienza waterfront contemporanea che cattura l’energia e la calma del mar Rosso».\r\nLa struttura\r\nL’hotel comprenderà 140 camere e suite on viste spettacolari sul mar Rosso, a cui si aggiungono 115 appartamenti dotati di varie tipologie di camere e strutture per la ristorazione privata, progettati per accogliere ospiti per soggiorni prolungati. Saranno inoltre disponibili 187 residenze, da due a quattro camere da letto, di proprietà privata, con accesso a servizi dedicati tra cui lounge, spazi per intrattenimento, biblioteca, cinema, sala giochi, simulatore di golf, club per bambini, piscina e centro fitness.\r\n\r\nGli ospiti e i proprietari delle residenze potranno scegliere tra cinque ristoranti distribuiti in tutta la proprietà. La struttura offrirà inoltre ampi spazi per riunioni, inclusa una spaziosa sala da ballo. Gli ospiti avranno accesso a strutture per il tempo libero e il benessere, inclusa The Spa at Mandarin Oriental, che offrirà un’ampia gamma di esperienze signature del Gruppo dedicate al benessere olistico, alla bellezza e al relax. Per gli ospiti più giovani, l’hotel disporrà di un ampio e attrezzato kids club e di un asilo con attività specifiche per la relativa fascia d’età.\r\n\r\nLaurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental, ha dichiarato: «Siamo lieti di ampliare la nostra presenza in Medio Oriente collaborando con Jeddah Central Development Company e Kpf per portare il nostro brand nel cuore dell’avanguardia. Dopo il successo di Mandarin Oriental, Riyadh, questo nuovo sviluppo riflette la fiducia nel crescente appeal dell’Arabia Saudita come destinazione per l’ospitalità di livello. Mandarin Oriental, Jeddah sarà un centro distintivo ispirato alla cultura e al patrimonio della città, offrendo esperienze immersive in un ambiente raffinato e contemporaneo».\r\n\r\nAhmed Al Sulaim, chief executive officer di Jeddah Central Development Company, ha aggiunto: «Siamo lieti di collaborare con Mandarin Oriental per creare uno degli hotel flagship all’interno di Jeddah Central, una destinazione che riflette la nostra visione di ridefinire la vita urbana e l’ospitalità sulla costa del mar Rosso. Questa partnership supporta il nostro impegno a posizionare Jeddah come una destinazione globale di primo piano per affari, tempo libero e cultura, offrendo esperienze distintive per le generazioni future».","post_title":"Mandarin Oriental: a Jeddah la nuova apertura prevista nel 2030","post_date":"2025-12-01T15:01:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764601299000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502691","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tradizione, innovazione e meraviglia sono stati i tre assi portanti della XXIII edizione di Travel Hashtag | Italy Edition, ospitata il 26 novembre negli spazi di Nordelaia Resort e Hemanaire, a Cremolino (Al). Un appuntamento denso di contenuti che ha raccontato un nuovo modo di guardare al turismo incoming: più consapevole, più integrato e, soprattutto, più capace di dare voce ai territori e alle comunità che li abitano.\r\nVerso una nuova visione dell’incoming\r\nAd aprire i lavori sono stati gli interventi istituzionali, seguiti da una serie di contributi che hanno delineato un nuovo modo di intendere il turismo incoming. Sauro Mariani, ad di Nordelaia, ha sottolineato che oggi innovare significa «valorizzare territori meno conosciuti senza invaderli, creando connessioni virtuose con il tessuto socioeconomico locale». A seguire, Enzo Carella, èresidente di Filiera Turismo Italia, ha ricordato quanto sia necessario «reingegnerizzare l’organizzazione del turismo» per attivare davvero processi di destagionalizzazione e promozione equilibrata.\r\nUn punto di vista orientato alle opportunità del settore è arrivato da Giorgio Palmucci, hospitality development advisor, che ha evidenziato come nuovi modelli di accoglienza possano rappresentare leve strategiche per la competitività. Sul fronte dell’innovazione tecnologica, Edoardo Colombo, presidente di Turismi.AI, ha parlato del ruolo crescente dell’intelligenza artificiale, destinata a rivoluzionare il modo di costruire e distribuire i contenuti turistici: «Non basta più ragionare in logica seo, dobbiamo imparare a comunicare in ottica AI».\r\n\r\nA chiudere la cornice introduttiva, Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un maggiore coinvolgimento degli attori della filiera: «Il turismo ha bisogno di una visione condivisa e di un dialogo continuo tra operatori, istituzioni e comunità».\r\nSlow tourism, identità e comunità\r\nNel panel dedicato al turismo lento e sostenibile, moderato da Massimo Terracina, diversi professionisti hanno offerto un’analisi sul valore dell’identità locale come leva di sviluppo.\r\n L’intervento dell’Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica della provincia di Alessandria ha evidenziato l’importanza della riconoscibilità territoriale; Andrea Cerrato, presidente del Consorzio degli Operatori turistici, ha ricordato la necessità di modelli di accoglienza costruiti sulle diverse esigenze delle comunità; Giancarlo Dell’Orco, destination manager, ha insistito sul concetto di equilibrio tra crescita e tutela.\r\nSul fronte dei media, Simona Tedesco, direttore di Dove, ha invitato a mutare lo storytelling «passando dalle icone alle trame», restituendo così valore all’imperfezione e alla verità. Secondo Tedesco la vera sfida, oggi, è dare un senso a parole come tempo, sostenibilità e relazione, che devono diventare pratiche misurabili. «Parlare di turismo lento significa accettare che sia un territorio che ti chiede di cambiare rotta, trovando un equilibrio tra il proprio ritmo e il ritmo del luogo» ha dichiarato la direttrice di Dove.\r\n\r\nLa docente Carmen Bizzarri ha posto invece l’accento sul turismo rigenerativo, che crea relazione con natura e persone, superando il concetto di semplice fruizione.\r\nCompetenze, formazione e cultura dell’eccellenza\r\nIl panel dedicato alle professioni del turismo ha messo in luce l’importanza crescente della personalizzazione. Maria Paola De Rosa, responsabile trade di Trenitalia - ha raccontato come anche sulle tratte regionali si stiano ridefinendo i target di qualità, richiedendo nuove competenze al personale. Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana di Ospitalità, ha spiegato come la formazione sul campo avvicini gli studenti al vero significato di eccellenza.\r\n In collegamento da Dubai, Flavio Ghiringhelli (Emirates) ha portato invece una visione internazionale sulle nuove esigenze del cliente.\r\nCucina, accoglienza e storytelling gastronomico\r\nNel dialogo tra Charles Pearce, Executive Chef di Nordelaia, e Sauro Mariani, è emerso un punto chiave: il valore dell’equilibrio tra tradizione ed evoluzione in cucina. Team giovani e consapevoli e identità gastronomica coerente sono essenziali per raccontare il territorio attraverso il gusto.\r\nShopping tourism: un driver che non conosce stagionalità\r\nMolto atteso l’intervento di Daniele Rutigliano, senior tourism manager di Serravalle Designer Outlet. Rutigliano ha ricordato come, in oltre 25 anni di attività, Serravalle sia diventata una destinazione globale, contribuendo alla valorizzazione del territorio e intercettando flussi internazionali costanti grazie a un calendario che annulla di fatto la stagionalità. La sfida? Potenziare l’offerta di servizi e l'ospitalità del territorio durante tutto l’anno.\r\nEventi, Mice e nuove forme di esperienza\r\nIl confronto dedicato agli eventi – con Aci blueteam, RelazionExpo, Stile Divino Italy, Wim – We Inspire Memories, Flyness e Travel Hashtag Advisory – ha approfondito le prospettive del settore tra innovazione, sostenibilità e capacità di integrare l’identità locale in meeting, team building e matrimoni.\r\nWellness e turismo medicale: il benessere che evolve\r\nL'ultimo panel ha offerto una panoramica sulla crescita del turismo del benessere e del turismo medicale. Federica Mancinelli ha evidenziato come «dalla Pandemia ad oggi il turismo del benessere e il turismo termale hanno registrato un sempre maggiore interesse e contribuito fortemente alla destagionalizzazione». Anche i dati lo confermano; infatti secondo il Global Wellness Institute in Italia il mercato vale oltre 50 miliardi di euro.\r\n Cinzia Galletto, giornalista specializzata in turismo del benessere, ha parlato del viaggio in senso olistico «che parte dal corpo per rigenerare la mente», mentre Roberta Farinola, founder di Faro Comunicazione, ha ribadito l’importanza di creare reti territoriali basate sul genius loci, e ha posto in luce l'urgenza di «cambiare la narrazione legata al benessere, trovando nuovi linguaggi che integrino il tema termale con il tema medicale, senza dimenticare l'importanza di trasmettere emozioni».\r\nCondividere valore, costruire futuro\r\n[caption id=\"attachment_502694\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il senatore Gian Marco Centinaio con Nicola Romanelli, founder Travel Hashtag advisory[/caption]\r\n\r\nNel corso della giornata è emersa con chiarezza una visione comune: il turismo non può crescere senza comunità coinvolte, identità rispettate e un equilibrio tra tradizione e innovazione.\r\n\r\nIl senatore Gian Marco Centinaio ha ricordato infatti che «l’Italia è il Paese dei turismi», dove la vera sfida però è far emergere oggi le destinazioni fuori dai circuiti consolidati.\r\n Per Nicola Romanelli, «tutta la filiera deve includere il valore emozionale tra le priorità da comunicare: è l’impatto emotivo a rendere autentica la scoperta dei territori».\r\n\r\nLa XXIII edizione, patrocinata dal Ministero del Turismo, conferma ancora una volta il ruolo di Travel Hashtag come laboratorio di idee e piattaforma trasversale di confronto, capace di dare visibilità ai territori meno battuti e di proporre nuovi modelli per il futuro del turismo incoming italiano.","post_title":"Turismo che ascolta: la nuova rotta di Travel Hashtag tra comunità, innovazione e identità","post_date":"2025-12-01T12:25:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["incoming","monferrato","travel-hashtag"],"post_tag_name":["Incoming","Monferrato","Travel hashtag"]},"sort":[1764591946000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502250","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno in vigore a bordo degli aeromobili Qantas dal prossimo 15 dicembre le nuove procedure di sicurezza a bordo relative alle power bank portatili: un aggiornamento che segue una revisione completa delle misure di sicurezza ed è basato sugli aggiornamenti previsti dall'Icao nel 2026.\r\n\r\nLa compagnia aerea australiana riassume così le novità: le power bank non potranno essere utilizzate né ricaricate a bordo (incluso tramite prese di corrente o porte Usb del sedile). I passeggeri potranno trasportare fino a due power bank (ciascuna con una capacità massima di 160 wattora) nel bagaglio a mano.\r\n\r\nE ancora: power bank, batterie di ricambio e dispositivi elettronici personali dovranno essere tenuti dal passeggero, nella tasca del sedile o sotto il sedile di fronte. Se ciò non è possibile, dovranno essere riposti in un vano bagagli vicino. Le batterie al litio presenti in una smart bag dovranno essere rimosse dal bagaglio e trasportate come bagaglio a mano, stivate nello stesso modo delle power bank. Tutte le power bank dovranno riportare le specifiche della batteria.\r\n\r\n«I passeggeri che viaggeranno a partire dal 15 dicembre saranno informati di questo cambiamento nelle comunicazioni prima della partenza - conclude la nota del vettore -. Vi preghiamo di informare i clienti di tali modifiche prima della partenza e di assicurarvi che i recapiti completi dei passeggeri siano inseriti nelle prenotazioni affinché ricevano queste notifiche».","post_title":"Qantas: in vigore dal 15 dicembre le nuove norme per le power bank a bordo","post_date":"2025-11-24T10:16:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1763979366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2028, Abercrombie & Kent aggiungerà una nave gemella alla Nile Seray, che debutterà sul fiume Nilo alla fine del 2026. Il nome della nave sarà rivelato nei prossimi mesi. Come la Seray, la nave gemella potrà ospitare 64 passeggeri in 32 suite con finestre a tutta altezza. Due suite avranno balconi privati con piscine termali all'aperto. \r\nLa nave, come riporta Travel Weekly, avrà due ristoranti, una spa con due sale trattamenti, una palestra, una piscina sul ponte superiore e un bar all'aperto. Egittologi accompagneranno ogni escursione. \r\nDestinazione Egitto\r\n«Questa seconda nave rappresenta la nostra assoluta fiducia nel fascino duraturo dell'Egitto e il nostro impegno a stabilire nuovi standard nelle crociere sul Nilo - ha dichiarato Cristina Levis, ceo di A&K Travel Group -. Avere due navi gemelle di questo calibro ci consente di offrire a un numero ancora maggiore di viaggiatori le esperienze eccezionali che caratterizzano la presenza di A&K in Egitto dal 1977».\r\n\r\nAmr Badr, vicepresidente senior di A&K per l'Egitto e il Medio Oriente, ha aggiunto che l'Egitto sta vivendo una rinascita del turismo di lusso. «Queste nuove navi non rappresentano solo un ampliamento della nostra flotta, ma anche un rafforzamento del nostro impegno nei confronti dell'Egitto e del suo popolo - ha affermato Badr -. Collaborare con il cantiere navale The Arab Contractors e con il ministero del turismo dimostra la nostra fiducia nell'artigianato egiziano e il nostro impegno nel sostenere l'economia locale\".","post_title":"Abercrombie & Kent: «In Egitto la rinascita del turismo di lusso»","post_date":"2025-11-21T14:05:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1763733940000]}]}}