25 June 2026

Quality Group in Sicilia, roadshow dedicato a Centroamerica e Australia

Agrigento, Palermo, Catania e Messina sono le tappe del roadshow di Quality Group su Centroamerica e Australia 3D dedicato agli agenti di viaggio siciliani. Domani, 20 maggio, è il turno di Agrigento all’ora di pranzo con il seminario dedicato al Centroamerica, che vedrà protagonista Michele De Carlo, pm Brasil World, che ha realizzato una programmazione su Belize, Guatemala, Honduras, Nicaragua, El Salvador, Costa Rica e Panamà. Interverrà anche l’agenzia di promozione turistica del Centroamerica con una presentazione delle attrattive turistiche della regione.  In serata, a Palermo, oltre al Centroamerica, Roberto Boni, pm di Discover Australia, presenterà il prodotto dedicato al continente supportato da una proiezione in 3D  e da un intervento di Tourism Australia. Il roadshow siciliano continuerà la sera del 21 maggio con un seminario Centroamerica e Australia in 3D a Palermo e terminerà a Messina, il 22 maggio con un incontro riservato all’Australia. Particolarmente attesa la nuova proiezione dedicata all’Australia in 3D, che debutta in Sicilia per poi proseguire in tutta Italia. Per ulteriori informazioni, contattare via email salvo.buttitta@qualitygroup.it

 

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Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». 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