6 dicembre 2013 15:12
City break, potenziamento dei circuiti e proposte a tema: King Holidays ha svelato i progetti 2014 su Israele nel corso di una serata rivolta agli agenti di viaggio del Nord Italia, realizzata in collaborazione con l’Ufficio nazionale israeliano del turismo. La presentazione è stata curata da Pietro de Arena, direttore marketing dell’ente, e da Serena Valle, managing director di Interface, agenzia che rappresenta in Italia la municipalità di Gerusalemme. Al termine della presentazione si è svolta Chanukah, la Festa delle Luci, con l’accensione del candelabro a 9 braccia. La serata è proseguita con musica israeliana, buffet dinner con specialità locali e degustazione di vini kosher. Quanto alle novità di King Holidays, è da segnalare il pacchetto organizzato in occasione della Traviata di Verdi che verrà rappresentata alle pendici del Masada dal 12 al 17 giugno 2014. Inoltre dal 2014 il circuito in self drive Shalom Israel offrirà al cliente la possibilità di scegliere la tipologia di sistemazione: alberghi tradizionali, romantici boutique hotel o kibbutz. Come sempre, l’itinerario consigliato in catalogo (Tel Aviv-Galilea-Gerusalemme) potrà essere personalizzato in base alle esigenze dei clienti. Particolare attenzione ai city break: soggiorni di 4/5 giorni a Tel Aviv e Gerusalemme con volo da Roma e da Milano in formula King Light, con partenze a date fisse e disponibilità garantita. Riconfermato infine il tour di gruppo “La Terra Promessa” di 8 giorni con partenze a date fisse. «Continuiamo ad organizzare serate in collaborazione con gli enti del turismo – commenta Giancarlo Brunamonti, outgoing division manager King Holidays – perché crediamo molto nel valore della formazione. A seguito dei buoni risultati ottenuti, per il 2014 abbiamo potenziato l’offerta di viaggi in Israele valorizzando tutti gli highlights che la destinazione è in grado di offrire».
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Due le frequenze settimanali, operate il mercoledì e la domenica, che confermano il crescente impegno della low cost sullo scalo algherese. Durante la summer la compagnia opererà infatti un network di otto destinazioni: Budapest, il lunedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica; Bucarest, tutti giorni tranne il martedì; Sofia, il martedì, giovedì e sabato, cui da luglio si aggiungeranno il venerdì e la domenica; Belgrado, il lunedì, mercoledì e venerdì; Varsavia Modlin, il martedì, giovedì e sabato; Skopje, il martedì e il sabato, in avvio il prossimo 18 luglio; Venezia, il lunedì, mercoledì e venerdì, in avvio il 1° luglio.
Si tratta del più ampio operativo proposto da Alghero da Wizz Air, con un totale di oltre 311.000 posti e una crescita del 253% rispetto alla precedente stagione estiva; la low cost è la terza compagnia aerea dello scalo, con una quota di mercato del 13,8%.
«Con l'avvio del collegamento per Tirana si arricchisce ulteriormente l'offerta internazionale dell'Aeroporto di Alghero - dichiara Silvio Pippobello, ad degli aeroporti del Nord Sardegna -. L'investimento che Wizz Air sta realizzando sul nostro scalo, testimoniato dagli importanti volumi programmati per la stagione estiva e dall'ampliamento del network servito, rappresenta un contributo significativo alla crescita della connettività del Nord Sardegna. Siamo particolarmente soddisfatti del consolidamento di una partnership che, nel corso degli anni, ha consentito di trasportare oltre 700 mila passeggeri e di sviluppare collegamenti strategici di grande interesse verso mercati europei in forte espansione economica».
«Nell’estate 2026 opereremo dallo scalo il nostro network più ampio di sempre, con otto destinazioni e un aumento della nostra capacità operativa esponenziale con oltre 311 mila posti disponibili - aggiunge Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager Wizz Air -. Questo ci permetterà di offrire ai passeggeri maggiori opportunità di viaggio verso l’Europa centrale, orientale e balcanica».
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[post_content] => Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.
Opa nel primo trimestre 2027
Qualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.
«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.
Da parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».
Il commento alla semestrale
Commentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».
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[post_content] => L’Ambasciata del Brasile e Tap Air Portugal presentano al trade italiano lo Stato di Bahia, una destinazione che riunisce alcune delle caratteristiche più preziose e riconoscibili del Brasile, tra storia, tradizione, bellezze naturali, musica, gastronomia e cultura.
Ad inaugurare l’evento Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma: «Viviamo una crescita continua e costante del numero dei turisti italiani in Brasile: nei primi cinque mesi dell’anno abbiamo registrato un +14% rispetto all’anno scorso», un dato che conferma un’offerta capace di attrarre un numero sempre crescente di viaggiatori. «L’anno scorso si è rivelato un anno molto positivo e anche quest’anno promette ottimi risultati, ma sappiamo che sarà un anno complicato per il turismo: il nostro compito è dimostrare che il Brasile si distingue per essere una destinazione sicura e competitiva».
Bahia dispone di 13 zone turistiche che soddisfano ogni esigenza di visita, dal turismo comunitario, a quello enogastronomico, dal turismo sportivo al religioso. Ma ciò che distingue la destinazione è il suo popolo, gioioso e ospitale.
Con 1.183 km di costa, la più lunga di tutto il Brasile, il patrimonio baiano spazia dalla Costa delle Palme da Cocco alla Costa del Dende con alcuni degli alberghi più affascinanti del Brasile, dall’ecoturismo della Chapada Diamantina, nel cuore di Bahia, alla Costa della Scoperta, in cui vivere esperienze di vita quotidiana con gli indigeni. Bahia di Tutti i Santi, con la capitale Salvador, incanta con il suo ricco patrimonio storico e culturale e con il carnevale più grande del mondo, mentre nella Vale do Jiquiriçá la festa di San Giovanni è il più grande festival regionale del Brasile.
Bahia presenta strutture ricettive di vario livello, due aeroporti internazionali, a Salvador e Porto Seguro, aeroporti nazionali e regionali.
Il Brasile firmato Tap
Rispetto alla connettività, Tap Air Portugal opera su Salvador da Bahia con 6 voli settimanali con un A300-900. Attraverso l’hub di Lisbona, servito da voli diretti dall’Italia da Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli e Firenze, il vettore portoghese garantisce collegamenti efficienti verso il Brasile posizionandosi come compagnia di riferimento tra Europa e Sud America.
«Il Brasile rappresenta per Tap molto più di una destinazione: è un pilastro del nostro network internazionale e un Paese con cui abbiamo costruito un legame profondo, storico e identitario. Nel 2026 celebreremo 60 anni di voli regolari verso il Brasile, un traguardo che racconta la continuità del nostro impegno e il ruolo di TAP nel collegare l’Europa a uno dei mercati più importanti e affascinanti al mondo», ha dichiarato Davide Calicchia, market manager per l'Italia.
Attualmente il network Tap in Brasile comprende 13 destinazioni servite direttamente dal Portogallo: Belém, Belo Horizonte, Brasilia, Florianópolis, Fortaleza, Natal, Maceió, Manaus, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador e San Paolo, per un totale di oltre 100 voli settimanali. Numero che quest’anno salirà a 15 con Curitiba, dal 2 luglio, e São Luís, dal 26 ottobre.
(Elisa Biagioli)
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[post_content] => L’estate 2026 sarà l’anno delle vacanze al lago. È ciò che emerge dai risultati dell’indagine congiunturale condotta da Questlab per conto di Faita Federcamping su un campione rappresentativo di circa 200 campeggi e villaggi turistici in Italia, che registrano dati sostanzialmente stabili rispetto al 2025 dopo anni di significativa e costante crescita. Attualmente, sono tedeschi e italiani a guidare le prenotazioni, seguiti da olandesi, francesi, svizzeri e austriaci. Tra le altre provenienze, vengono segnalate Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Scandinavi.
La destinazione che registra un aumento delle prenotazioni dall’estero e una sostanziale stabilità di quelle italiane rispetto all’estate 2025 è proprio il lago, soprattutto al nord, dal Garda all’Iseo, fino al lago di Como, con una incidenza di nuova clientela superiore rispetto a quella che ha già frequentato le strutture intervistate. La proiezione a fine stagione è per una crescita media di circa il +2,6% degli arrivi di turisti nei campeggi e villaggi delle località lacuali, del +0,9% delle presenze e del +1,6% del fatturato.
Miglior andamento
Guardando alle aree geografiche, sono il Nord Est insieme al Sud e alle Isole quelle che evidenziano il migliore andamento delle prenotazioni 2026 a livello nazionale, con una minima flessione rispetto all’estate 2025, soprattutto di quelle straniere. La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori.
“Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”.
Lo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso.
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Volare da Milano a Bangkok significa intraprendere uno dei viaggi intercontinentali più affascinanti che un passeggero italiano possa pianificare. La Thailandia e la sua frenetica capitale attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo, e il nostro Paese non fa eccezione: l'Italia è tra le nazioni europee con il maggior numero di visitatori diretti verso il "Paese del Sorriso".
Per chi parte dal Nord Italia, lo scalo di riferimento è naturalmente Milano, con i suoi due grandi aeroporti internazionali. Ma quante ore di volo separano la Madonnina dai templi dorati di Bangkok? E quali rotte sono oggi disponibili? Questa guida risponde a tutte le domande essenziali per organizzare al meglio il proprio viaggio.
La distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto
Prima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio.
La rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese.
Questa distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia.
Milano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo
Il volo diretto: la soluzione più rapida
Chi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali.
Il volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare).
Il volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class.
Il volo con scalo via Istanbul: flessibilità e fascino del transito
La grande maggioranza dei voli Milano Bangkok disponibili sul mercato prevede uno scalo intermedio. La durata totale del viaggio dipende dalla destinazione dello scalo e dal tempo di transito, ma si colloca generalmente tra le 13 e le 18 ore (incluse le attese aeroportuali).
Tra le soluzioni con scalo, la rotta via Istanbul si distingue per qualità e convenienza. Turkish Airlines propone oltre 46 frequenze settimanali da Milano Malpensa verso Bangkok — un volume che garantisce una flessibilità di orario eccezionale — con scalo all'Istanbul Airport (IST), uno degli aeroporti più moderni e meglio organizzati d'Europa. Il primo segmento del viaggio, Milano Malpensa–Istanbul, ha una durata di circa 2 ore e 55 minuti, rendendo il transito agile e scorrevole.
Il vantaggio dello scalo a Istanbul è anche esperienziale: la città sul Bosforo è uno dei luoghi più affascinanti del mondo, crocevia millenario tra Europa e Asia. Chi sceglie questa rotta può valorizzare il transito anche con una sosta prolungata, scoprendo i mercati storici, la Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia prima di riprendere il volo verso la Thailandia.
Da Istanbul, il proseguimento verso Bangkok aggiunge circa 9–10 ore di volo, con arrivo al Suvarnabhumi Airport.
Per chi viaggia con scalo, questa combinazione - frequenze elevate, hub efficiente, servizio di bordo di qualità riconosciuta a livello internazionale e la possibilità di "spezzare" il lungo raggio con un'esperienza culturale unica - rende i voli Milano Bangkok con Turkish Airlines una delle proposte più complete del mercato.
Gli aeroporti di partenza da Milano
Milano Malpensa (MXP): il principale hub intercontinentale
L'Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa è lo scalo di riferimento per i voli Milano Malpensa Bangkok e, più in generale, per tutte le destinazioni intercontinentali dalla Lombardia. Situato a circa 40 chilometri a nord-ovest del centro città, Malpensa dispone di due terminal: il Terminal 1, dedicato ai voli internazionali di medio e lungo raggio, e il Terminal 2, storicamente associato ai vettori low-cost.
Per raggiungere Malpensa dal centro di Milano è possibile utilizzare il Malpensa Express, il collegamento ferroviario diretto che in circa 30–40 minuti unisce la stazione di Milano Cadorna all'aeroporto. Sono disponibili anche autobus da Milano Centrale e taxi con tariffa fissa.
Milano Linate (LIN): il city airport per le connessioni europee
L'Aeroporto di Milano Linate si trova a soli 7 chilometri dal centro città ed è il più comodo da raggiungere per i residenti nel capoluogo lombardo. Non offre, tuttavia, voli diretti verso Bangkok o le destinazioni intercontinentali dell'Estremo Oriente. La sua funzione nel contesto dei voli Milano Bangkok è quella di aeroporto di raccolta: i passeggeri possono decollare da Linate verso hub europei — Francoforte, Monaco, Parigi — e proseguire con una coincidenza verso la Thailandia in un'unica prenotazione. Compagnie come Lufthansa e Air France operano questa tipologia di itinerario.
Quale compagnia scegliere per i voli Milano Bangkok?
La scelta del vettore dipende da tre variabili principali: budget, tempo di viaggio e qualità dell'esperienza desiderata.
Turkish Airlines si distingue come una delle opzioni più complete e versatili per chi cerca i voli Milano Bangkok. Con oltre 46 frequenze settimanali da Malpensa verso Bangkok - il volume più alto tra i vettori con scalo - la compagnia turca offre una flessibilità di orario eccezionale, tariffe regolarmente competitive e un servizio di bordo riconosciuto a livello internazionale.
Lo scalo a Istanbul, effettuato all'Istanbul Airport (IST), è uno dei transiti più scorrevoli d'Europa: l'aeroporto è moderno, ben segnalato e gestisce le coincidenze in modo efficiente. Per i viaggiatori che apprezzano l'idea di "spezzare" il lungo raggio con un breve passaggio in una città di straordinario fascino, la rotta via Istanbul rappresenta un valore aggiunto difficile da eguagliare. È possibile consultare le offerte e prenotare direttamente sul sito ufficiale della compagnia.
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[post_content] => Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività.
Al 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024); a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio.
L’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro.
La società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro.
«I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».
La strategia
Attraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.
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L’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.
La struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.
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[post_content] => Il Creta Palace della catena Grecotel ha ufficialmente aperto i battenti a Rethymno.
L'albergo di lusso fronte mare si trova sul mare, ai piedi della vivace e storica città di Rethymno, ed è stato completamente rinnovato. Nel cuore del resort, la nuova area piscine con quattro piscine a sfioro, adornate da lettini in acqua con vista sulla spiaggia sabbiosa. Le nuove camere, suite e le sistemazioni familiari offrono viste incantevoli.
Le sale lounge della hall, con ampie vetrate, e il luminoso Gold Bar sono circondati da giardini di frangipani, banani e alte palme, per una perfetta continuità tra interni ed esterni. La moderna gastronomia del Grecotel è preparata quotidianamente da una brigata di chef con ingredienti di prima qualità e viene servita in sette ristoranti e quattro bar. La spa e una palestra di lusso con le più moderne attrezzature Technogym e vista sulla piscina si aggiungono ai servizi offerti dal resort.Sulla spiaggia più lunga di Creta, aperta dall'alba al tramonto, debutta il Beach Club.
Il fiore all'occhiello del resort è anche il nuovo Village Quartier, con i suoi pavimenti in marmo ispirati all'Acropoli di Atene-
Dalla piazza si accede al nuovissimo King Minos e all'Aquapark, la zona avventura per eccellenza per famiglie e bambini. Quest'area comprende il mondo dei bambini Grecoland con i suoi animatori, una piscina con accesso graduale circondata da giardini e lettini, un complesso di scivoli acquatici e angoli gioco riforniti con snack e gelati.
Il Caretta Caretta - Nature Discovery Centre
Adiacente alla piazza del villaggio, il nuovo Caretta Caretta - Nature Discovery Centre combina un ampio orto produttivo, che rifornisce le cucine del resort con gli ingredienti che gli ospiti gustano nei loro piatti, e uno spazio didattico dedicato alla tartaruga marina Caretta Caretta.
Il Creta Palace entra a far parte di LuxMe Edition — Luxury Made Easy: l'esperienza top all inclusive della Grecia arriva sulla costa più leggendaria di Creta. Come emblema, una conchiglia.
Chi di noi non ha mai raccolto una conchiglia su una spiaggia, trovata in riva al mare o nella sabbia? Una conchiglia che abbiamo trasformato in un ciondolo, un talismano o un oggetto di bellezza.
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[post_content] => Cathay Pacific aggiungerà tre nuovi voli sulla rotta tra Roma Fiumicino e Hong Kong nelle giornate del 14, 21 e 28 agosto. I nuovi collegamenti si affiancano al servizio esistente operato quattro volte alla settimana - attivo dal 30 marzo al 24 ottobre con partenze il lunedì, mercoledì, giovedì e sabato - in risposta alla forte domanda dei viaggiatori verso l’Asia-Pacifico.
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[post_content] => Non solo mare. L'Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi.
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I principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alle esperienze autentiche, la destinazione sta ampliando la propria offerta ben oltre il prodotto balneare.
Sul fronte dell'ospitalità, uno dei simboli di questa evoluzione è il nuovo Pical Resort 5 stelle di Parenzo, targato Valamar Collection, che rappresenta uno dei più importanti investimenti recenti nel comparto turistico istriano. Un progetto che rafforza l'offerta premium della destinazione e si affianca a una rete sempre più ampia di strutture di fascia alta capaci di attrarre una clientela internazionale alla ricerca di servizi personalizzati, benessere e gastronomia.
La crescita dell'offerta alberghiera procede infatti di pari passo con quella della ristorazione. Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali.
Borghi e produzioni locali al centro dell'offerta
Ma è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio.
Il tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione.
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Un contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.
La combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori.
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