5 February 2026

Italia D.O.C. porta in agenzia il prodotto a zero emissioni

Edmondo Boscoscuro

Emissioni zero e sostenibilità come nuove leve commerciali a disposizione delle Agenzie di Viaggio in vista di una ripartenza che si prospetta sempre più all’insegna del green Italia D.O.C. punta sulla carbon neutrality dei propri tour in treno presentandosi alla distribuzione organizzata con il primo prodotto turistico a zero emissioni di CO2. Una proposta che combacia compiutamente con le analisi che identificano nelle scelte di viaggio sempre più ecologiche uno dei principali trend turistici post-Covid.

A caratterizzare il prodotto Italia D.O.C. è, infatti, l’innovativa politica di compensazione della cosiddetta carbon footprint, l’impronta di termini di emissioni di carbonio propria di ogni viaggio. L’impatto sull’ambiente dei tour Italia D.O.C. verrà, infatti, misurato e compensato totalmente attraverso il finanziamento di progetti di forestazione in Italia.

Tali iniziative comprendono interventi di miglioramento forestale, rinfittimenti, operazioni di prevenzione e contrasto agli incendi, allungamento dei turni di prelievo legnoso e ulteriori attività con l’obiettivo di determinare un aumento dello stoccaggio di CO2. Una volta eseguito l’intervento di compensazione, verrà emesso un attestato indicante il quantitativo di emissioni compensate, comprensivo di codice di tracciabilità e QR Code, che verrà inviato alle Agenzie di Viaggio per i clienti che avranno acquistato un pacchetto Italia D.O.C..

«Per la prima volta, le agenzie di viaggio italiane hanno a disposizione per i propri clienti un prodotto interamente a emissioni zero – spiega il ceo&founder, Edmondo Boscoscuro -. Chi viaggia è e sarà sempre più attento alla sostenibilità di quello che acquista: ora le agenzie hanno la possibilità di rispondere a questa sensibilità con un prodotto unico nel suo genere sul mercato italiano. Inoltre, potranno contribuire al cambiamento nell’interesse in primo luogo dell’Italia, dal momento che i progetti compensativi di gestione forestale avranno luogo nel nostro Paese».

L’approccio carbon neutral di Italia D.O.C. si inserisce all’interno della più ampia strategia riconosciuta dalle rigorose certificazioni di sostenibilità GSTC e TravelLife ottenute dal tour operator Meet&Greet Italy, del quale Italia D.O.C. rappresenta il brand per il mercato domestico. Dalla scelta di destinazioni minori e ancora tutte da scoprire con un mezzo di trasporto slow come il treno al coinvolgimento dei fornitori, l’operatore romano punta a porsi come capofila del cambiamento sostenibile attraverso la condivisione di azioni virtuose capaci di coinvolgere e influenzare positivamente tutta la filiera, fino al cliente finale.

 

I fornitori partner di Italia D.O.C. vengono, infatti, invitati dal tour operator a seguire un codice di condotta che suggerisce il ricorso a pratiche sostenibili e avanzate nella gestione dei rifiuti, dell’energia e dell’acqua, oltre al sostegno alle filiere di produttori e artigiani locali e all’incentivazione della mobilità sostenibile.

 

Anche i viaggiatori che acquisteranno i tour a marchio Italia D.O.C. verranno coinvolti nel processo attraverso la dotazione di un codice di comportamento che invita al pieno rispetto della flora, della fauna e del patrimonio monumentale locali, all’adozione di comportamenti zero waste rispetto al consumo di plastica e alla valorizzazione delle realtà locali.

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La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. 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