16 August 2026

Hotelplan: in Kenya la quarta scuola

Quattro progetti realizzati in quattro anni. Hotelplan Italia sostiene la costruzione di scuole per i bambini nei paesi del terzo mondo. Dopo Madagascar, Maldive e Sri Lanka, il 2007 ha visto la nascita, della nuova scuola in Kenya, ai piedi del Kilimangiaro, a Chyulu Hills, in un villaggio Masai. La scuola già oggi accoglie oltre 130 bambini tra i nove e i dodici anni. La cerimonia, ancora una volta alla presenza di Anna Schüpbach, ha riunito tutto il paese: gli alunni, i loro genitori , gli insegnanti, gli anziani del villaggio, il capo militare e il capo del distretto. «E così, nel cuore della savana, si è concretizzato un altro spicchio di sogno – ha dichiarato Anna Schüpbach – un sogno dedicato a tutti i bambini e al loro futuro».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520138 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarebbe atteso a breve l'annuncio da parte del governo della Cambogia per la revisione delle condizioni relative ai visti per i viaggiatori stranieri. Lo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd. La Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia. La flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio. Gli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari. “Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente». Secondo il manager sarebbe necessario "potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla". Altro capitolo delicato quello della connettività aerea, che "è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”. Infine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari.  "L’obbligo di acquistare un visto ogni volta che un turista entra in Cambogia può rappresentare un fattore dissuasivo. Per questa Green Season il governo sta sperimentando il visto gratuito all’arrivo per i viaggiatori cinesi. Non conosciamo ancora l’esito di questa politica, ma posso affermare che il governo estenderà sicuramente questa opzione ad altri paesi. Il cambiamento della politica sui visti includerebbe anche alcuni mercati di provenienza a lungo raggio, come la Francia…". [post_title] => La Cambogia studia nuove strategie per attrarre più visitatori stranieri [post_date] => 2026-07-31T12:11:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785499903000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo qualche mese di chiusura per ultimare i lavori di ristrutturazione riapre i battenti lo storico hotel Danieli in Riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco a Venezia, con la nuova gestione Four Seasons. «Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo». L'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027. Le novità «La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons». Il restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite. Il rinnovamento ha anche trasformato la terrazza Danieli, il celebre ristorante sul rooftop, con vista sulla laguna. Nel rispetto dell’ambientazione storica del ristorante, la ristrutturazione trasforma l’atmosfera senza alterarne l’identità architettonica. La trasformazione dell'Hotel Danieli proseguirà nella seconda metà del 2026 con l’apertura della nuova spa che disporrà di tre sale trattamenti, di cui una dedicata alle esperienze di coppia, oltre a sauna e hammam.   [post_title] => L'hotel Danieli riapre sotto le insegne di Four Seasons. Le novità [post_date] => 2026-07-31T11:19:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785496781000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520090 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Le prenotazioni per l'estate 2026 ci stanno raccontando qualcosa di interessante sulle scelte di viaggio degli italiani». In un post pubblicato su Linkedin, Veratour traccia un bilancio dell'andamento attuale del mercato. «La geografia delle vacanze cambia - si legge nella nota -. I dati raccolti dal nostro centro studi mostrano che il cliente, fortemente influenzato dall'instabilità geopolitica internazionale, tende a privilegiare destinazioni percepite come più sicure. L'Italia consolida il primo posto tra le mete preferite dai clienti Veratour, l'Egitto mantiene una quota importante nonostante una lieve flessione, mentre crescono Zanzibar e Kenya. Al contrario, Emirati, Oman ed Estremo Oriente risentono maggiormente del contesto internazionale. Stabile, invece, il Mediterraneo e il medio raggio». Nuovi comportamenti d'acquisto Anche il comportamento d'acquisto è cambiato. «Tra marzo e maggio le prenotazioni hanno subito un forte rallentamento. Da metà giugno, però, gli ordini hanno ripreso ad accelerare, facendo registrare incrementi rispetto al pari periodo del 2025. Un segnale che la voglia di viaggiare non è venuta meno: il consumatore, in attesa di un contesto più stabile, ha semplicemente rimandato la decisione, prenotando sempre più sotto data la propria vacanza estiva». In questo scenario, segnato da insicurezza e incertezza legate al contesto internazionale, «il valore del turismo organizzato emerge con ancora maggiore forza. Non solo nella costruzione del viaggio, ma soprattutto nella capacità di accompagnare il cliente prima della partenza, durante la vacanza e nella gestione di eventuali imprevisti. Quando aumenta l'incertezza, aumenta anche il valore dell'affidabilità». [post_title] => Veratour: ecco come cambia la "geografia delle vacanze" [post_date] => 2026-07-31T09:51:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785491511000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519983 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai aggiunge capacità sulle rotte da Napoli e Milano Bergamo verso Dubai: i voli da Capodichino sono saliti a frequenza giornaliera mentre quelli da Milano arriveranno a due frequenze giornaliere da domani, 31 luglio.   Da ricordare che, a causa dei lavori di manutenzione programmati presso l'aeroporto di Napoli, dal 1° al 30 novembre 2026, flydubai opererà i voli  giornalieri per Dubai dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, prima di ripristinare i servizi da Capodichino, il 1° dicembre 2026.    Durante questo periodo, i passeggeri in possesso di prenotazioni per Napoli saranno automaticamente riprotetti sui voli da Salerno, garantendo così la continuità del viaggio. Questa soluzione temporanea assicura collegamenti efficienti tra Dubai e Napoli, rafforzando al contempo il ruolo di Dubai come hub globale per viaggi, commercio e turismo.   Grazie all’incremento delle frequenze, la compagnia opererà in Italia due collegamenti giornalieri da Milano Bergamo, voli giornalieri da Napoli, tre frequenze settimanali da Catania e i servizi stagionali estivi da Olbia, operati due volte alla settimana fino alla fine di agosto.   «Napoli e Milano sono diventate porte d’accesso strategiche all’interno del nostro network in Italia e siamo lieti di aver ampliato le frequenze dei collegamenti da entrambe le città - ha dichiarato il ceo di flydubai, Ghaith Al Ghaith -. La nostra priorità è continuare a garantire ai passeggeri un accesso comodo e diretto alla regione, in linea con il nostro impegno a lungo termine nel rafforzare la connettività verso destinazioni ancora poco servite e nel sostenere i flussi di turismo e persone tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Italia, soprattutto in vista dell’aumento della domanda di viaggi durante la stagione invernale».   «Attraverso il nostro hub di Dubai e la copertura combinata dei network di flydubai ed Emirates, oggi offriamo ai passeggeri ancora più opzioni di viaggio verso alcune delle mete più richieste al mondo, con collegamenti agevoli verso Kenya, Oman, Maldive, Sri Lanka, Zanzibar e molte altre destinazioni» ha sottolineato Jeyhun Efendi, divisional senior vice president commercial operations and Ee-commerce del vettore. [post_title] => Flydubai aggiunge capacità sulle rotte da Napoli e Milano Bergamo per Dubai [post_date] => 2026-07-30T09:28:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785403707000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519932 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518743" align="alignleft" width="300"] Jason Liberty[/caption] A causa delle tensioni geopolitiche, Royal Caribbean Group ha continuato quest'estate a registrare prenotazioni in Europa inferiori alle aspettative. Allo stesso tempo, la compagnia ha registrato una domanda più elevata del previsto per le crociere nei Caraibi a ridosso della partenza e un volume di prenotazioni storicamente alto per il 2027, come ha evidenziato l'amministratore delegato Jason Liberty in un intervento riportato da TravelWeekly. L'azienda ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per azione per l'intero anno e ha leggermente ridotto le previsioni di crescita del fatturato, stimate tra il 10% e il 9%. Nel secondo trimestre, il fatturato totale è aumentato del 6% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 4,8 miliardi di dollari. L'utile netto si è attestato a 1,1 miliardi di dollari, inferiore agli 1,2 miliardi di dollari registrati nel secondo trimestre del 2025. Royal Caribbean prevede che i ricavi subiranno un calo nel terzo trimestre, ma inizieranno ad accelerare nel quarto trimestre, quando una quota maggiore della sua flotta sarà dislocata nei Caraibi. Nel terzo trimestre, il 28% della capacità della compagnia sarà dislocata in Europa. «La domanda in Europa è forte - ha dichiarato il cfo  Naftali Holtz -. Tuttavia, abbiamo riscontrato un impatto modesto e di breve durata sulle prenotazioni per il 2026, principalmente a causa della prolungata crisi geopolitica». Liberty ha dichiarato che la spesa a bordo è stata superiore rispetto ai periodi precedenti, citando come esempi le bevande e le escursioni a terra. Secondo l'amministratore delegato, la guerra ha avuto "un impatto minimo o nullo sugli ospiti che pianificano viaggi tra sei mesi", mentre l'impatto si è fatto sentire maggiormente sui viaggi previsti tra tre e sei mesi. Perfect Day Mexico A maggio, le autorità messicane hanno bloccato la realizzazione di Perfect Day Mexico, la destinazione privata che Royal Caribbean intendeva aprire a Costa Maya, in Messico, in seguito alle proteste degli ambientalisti. Liberty ha affermato che Royal Caribbean ha continuato "a mantenere un dialogo costruttivo con i leader della comunità e i funzionari pubblici, mentre lavora per sviluppare una destinazione turistica che crei opportunità a lungo termine per la regione, per il Messico e per i nostri ospiti».   [post_title] => Royal Caribbean, fiducia nei Caraibi. In aumento il booking per il 2027 [post_date] => 2026-07-29T12:39:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785328761000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519827 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai riprenderà dal prossimo 31 luglio i voli diretti tra Dubai e l’aeroporto Ferenc Liszt di Budapest. Il ripristino di questo collegamento per l'Ungheria evidenzia l’attenzione strategica di flydubai verso l’Europa centrale e orientale, sulla scia della costante crescita commerciale registrata da quando la compagnia aerea ha lanciato per la prima volta i voli verso la capitale ungherese nel 2021. L'operativo prevede tre voli settimanali (mercoledì, venerdì e domenica) dal Terminal 3 dell’aeroporto internazionale di Dubai; la frequenza passerà a voli giornalieri a partire dal 25 ottobre 2026, garantendo a passeggeri partner commerciali la massima flessibilità di orario. «La ripresa del servizio per Budapest ribadisce il nostro impegno a lungo termine in Ungheria e riflette i forti legami economici e culturali tra i nostri due paesi - ha dichiarato il ceo del vettore, Ghaith Al Ghaith -. Budapest rimane uno dei nostri mercati europei più strategici. Ricollegare la capitale ungherese a Dubai ci consente di offrire una scelta più ampia ai viaggiatori della regione, consolidando ulteriormente la posizione di Dubai come hub globale per gli affari, il commercio e il turismo». Il volo offre comodi collegamenti via Dubai verso numerose destinazioni flydubai in Medio Oriente, Africa, Asia e Sud-Est asiatico, tra cui Kenya, Maldive, Oman, Sri Lanka e Thailandia. La ripresa dei voli per Budapest segue il recente avvio da parte del vettore delle operazioni verso Aleppo in Siria, Bangkok in Thailandia e Bengasi in Libia. A partire dal 23 settembre, flydubai aggiungerà alla sua rete in espansione anche Pokhara in Nepal. [post_title] => Flydubai ripristina dal 31 luglio i collegamenti diretti per Budapest [post_date] => 2026-07-28T10:59:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785236378000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519621 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519626" align="alignleft" width="300"] San Martino di Castrozza[/caption] Se i tempi saranno rispettati, nel 2029 verrà inaugurato il nuovo collegamento funiviario per raggiungere il passo Rolle da San Martino di Castrozza in 13 minuti. Come si legge sul Corriere della Sera, il cantiere del futuro collegamento è stato presentato ufficialmente. Ad aggiudicarsi la gara è stato il raggruppamento di imprese guidato da Leitner. Si tratta di un’opera del valore di 55 milioni, finanziati dalla Provincia attraverso Trentino Sviluppo, che prevede la realizzazione di due cabinovie integrate, con veicoli da dieci posti e con una capacità di 1.500 persone all’ora per un tracciato di poco meno di 5 chilometri. Un sogno che si realizza «Un sogno che si realizza - ha commentato il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli -. Quest’opera potrà alzare il livello dell’offerta sciistica invernale, portando anche sbocchi sulla mobilità estiva da e per il Rolle». Per eliminare «l’attuale caos estivo, con il meraviglioso paesaggio rovinato dalla presenza di automobili e camper in ogni angolo». Il progetto porterà alla realizzazione di un sistema di due cabinovie integrate che permetterà di unire Bellaria, Prà delle Nasse, Fosse di Sopra e infine passo Rolle con quattro stazioni principali e una fermata tecnica di sola discesa al Sass Maor, destinata agli sciatori che vorranno raggiungere il campo scuola Cimon. Base principale del sistema sarà Prà delle Nasse, dove sarà ricavato un centro servizi con biglietteria, info point, noleggio, scuola di sci, attività commerciali e ristoro. «Non stiamo realizzando solo due nuove cabinovie - ha spiegato il vicepresidente di Trentino Sviluppo Albert Ballardini -, ma un sistema integrato di mobilità, servizi e accesso al territorio».   [post_title] => Trentino: al via i lavori per la funivia San Martino di Castrozza - passo Rolle [post_date] => 2026-07-24T10:55:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784890504000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519615 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519617" align="alignleft" width="183"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption] Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato. Outgoing L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate. Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso. Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno. Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates. Incoming L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana. “Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – . "Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress. "Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”. [post_title] => Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi [post_date] => 2026-07-24T10:41:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784889666000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519591 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Svolta nei piani di sviluppo di Aerolineas Argentinas che inserirà in flotta 20 nuovi aeromobili, mettendo in campo così il più grande investimento degli ultimi dieci anni, con l'obiettivo di rinnovare un quarto della flotta totale e il 60% delle operazioni a lungo raggio. La compagnia aerea ha già siglato accordi per 14 velivoli durate il salone di Farnborough: Aerolineas acquisterà quindi sei Airbus A330-900 dalla società di leasing irlandese Avolon e otto Boeing 737 Max 10, sei dei quali tramite la società statunitense Aviation Capital Group. I restanti sei aeromobili saranno dei Boeing 737 Max 8, due dei quali sono già oggetto di contratto e gli altri quattro «attualmente in fase di aggiunta alla flotta». Uno dei Max 8 sarà il primo velivolo del programma ad essere introdotto, con l’arrivo previsto nel primo trimestre del 2027. Secondo quanto spiegato da Aerolíneas, gli A330-900 inizieranno ad arrivare nella prima metà del 2028 e saranno configurati con 291 posti in una disposizione a tre classi, di cui 30 nella cabina business e 24 in premium economy. Fabian Lombardo, chief executive di Aerolineas Argentinas, ha dichiarato che il piano di rinnovo della flotta coprirà il periodo 2027-2031. «La firma di questi accordi a Farnborough invia un chiaro messaggio di fiducia del settore nella nostra azienda ed è il risultato di una pianificazione a lungo termine e di una gestione incentrata su efficienza, redditività e miglioramento dei prodotti» Aerolíneas, già a fine 2025 aveva anticipato piani di sviluppo della flotta, sottolineando che questa espansione sarebbe stata autofinanziata, senza il sostegno del governo.   [post_title] => Aerolineas Argentinas avvia il più grande rinnovo flotta dell'ultimo decennio [post_date] => 2026-07-24T10:01:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784887297000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "hotelplan in kenya la quarta scuola" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":39,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":665,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520138","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarebbe atteso a breve l'annuncio da parte del governo della Cambogia per la revisione delle condizioni relative ai visti per i viaggiatori stranieri.\r\n\r\nLo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd.\r\n\r\nLa Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia.\r\n\r\nLa flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio.\r\n\r\nGli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari.\r\n\r\n“Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente».\r\n\r\nSecondo il manager sarebbe necessario \"potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla\".\r\n\r\nAltro capitolo delicato quello della connettività aerea, che \"è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”.\r\n\r\nInfine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari. \r\n\r\n\"L’obbligo di acquistare un visto ogni volta che un turista entra in Cambogia può rappresentare un fattore dissuasivo. Per questa Green Season il governo sta sperimentando il visto gratuito all’arrivo per i viaggiatori cinesi. Non conosciamo ancora l’esito di questa politica, ma posso affermare che il governo estenderà sicuramente questa opzione ad altri paesi. Il cambiamento della politica sui visti includerebbe anche alcuni mercati di provenienza a lungo raggio, come la Francia…\".","post_title":"La Cambogia studia nuove strategie per attrarre più visitatori stranieri","post_date":"2026-07-31T12:11:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785499903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo qualche mese di chiusura per ultimare i lavori di ristrutturazione riapre i battenti lo storico hotel Danieli in Riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco a Venezia, con la nuova gestione Four Seasons.\r\n\r\n«Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».\r\n\r\nL'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.\r\nLe novità\r\n«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons».\r\n\r\nIl restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite.\r\n\r\nIl rinnovamento ha anche trasformato la terrazza Danieli, il celebre ristorante sul rooftop, con vista sulla laguna. Nel rispetto dell’ambientazione storica del ristorante, la ristrutturazione trasforma l’atmosfera senza alterarne l’identità architettonica.\r\n\r\nLa trasformazione dell'Hotel Danieli proseguirà nella seconda metà del 2026 con l’apertura della nuova spa che disporrà di tre sale trattamenti, di cui una dedicata alle esperienze di coppia, oltre a sauna e hammam.\r\n\r\n ","post_title":"L'hotel Danieli riapre sotto le insegne di Four Seasons. Le novità","post_date":"2026-07-31T11:19:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785496781000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520090","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Le prenotazioni per l'estate 2026 ci stanno raccontando qualcosa di interessante sulle scelte di viaggio degli italiani». In un post pubblicato su Linkedin, Veratour traccia un bilancio dell'andamento attuale del mercato.\r\n\r\n«La geografia delle vacanze cambia - si legge nella nota -. I dati raccolti dal nostro centro studi mostrano che il cliente, fortemente influenzato dall'instabilità geopolitica internazionale, tende a privilegiare destinazioni percepite come più sicure. L'Italia consolida il primo posto tra le mete preferite dai clienti Veratour, l'Egitto mantiene una quota importante nonostante una lieve flessione, mentre crescono Zanzibar e Kenya. Al contrario, Emirati, Oman ed Estremo Oriente risentono maggiormente del contesto internazionale. Stabile, invece, il Mediterraneo e il medio raggio».\r\nNuovi comportamenti d'acquisto\r\nAnche il comportamento d'acquisto è cambiato. «Tra marzo e maggio le prenotazioni hanno subito un forte rallentamento. Da metà giugno, però, gli ordini hanno ripreso ad accelerare, facendo registrare incrementi rispetto al pari periodo del 2025. Un segnale che la voglia di viaggiare non è venuta meno: il consumatore, in attesa di un contesto più stabile, ha semplicemente rimandato la decisione, prenotando sempre più sotto data la propria vacanza estiva».\r\n\r\nIn questo scenario, segnato da insicurezza e incertezza legate al contesto internazionale, «il valore del turismo organizzato emerge con ancora maggiore forza. Non solo nella costruzione del viaggio, ma soprattutto nella capacità di accompagnare il cliente prima della partenza, durante la vacanza e nella gestione di eventuali imprevisti. Quando aumenta l'incertezza, aumenta anche il valore dell'affidabilità».","post_title":"Veratour: ecco come cambia la \"geografia delle vacanze\"","post_date":"2026-07-31T09:51:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785491511000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519983","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai aggiunge capacità sulle rotte da Napoli e Milano Bergamo verso Dubai: i voli da Capodichino sono saliti a frequenza giornaliera mentre quelli da Milano arriveranno a due frequenze giornaliere da domani, 31 luglio.\r\n \r\nDa ricordare che, a causa dei lavori di manutenzione programmati presso l'aeroporto di Napoli, dal 1° al 30 novembre 2026, flydubai opererà i voli  giornalieri per Dubai dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, prima di ripristinare i servizi da Capodichino, il 1° dicembre 2026. \r\n \r\nDurante questo periodo, i passeggeri in possesso di prenotazioni per Napoli saranno automaticamente riprotetti sui voli da Salerno, garantendo così la continuità del viaggio. Questa soluzione temporanea assicura collegamenti efficienti tra Dubai e Napoli, rafforzando al contempo il ruolo di Dubai come hub globale per viaggi, commercio e turismo.\r\n \r\nGrazie all’incremento delle frequenze, la compagnia opererà in Italia due collegamenti giornalieri da Milano Bergamo, voli giornalieri da Napoli, tre frequenze settimanali da Catania e i servizi stagionali estivi da Olbia, operati due volte alla settimana fino alla fine di agosto.\r\n \r\n«Napoli e Milano sono diventate porte d’accesso strategiche all’interno del nostro network in Italia e siamo lieti di aver ampliato le frequenze dei collegamenti da entrambe le città - ha dichiarato il ceo di flydubai, Ghaith Al Ghaith -. La nostra priorità è continuare a garantire ai passeggeri un accesso comodo e diretto alla regione, in linea con il nostro impegno a lungo termine nel rafforzare la connettività verso destinazioni ancora poco servite e nel sostenere i flussi di turismo e persone tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Italia, soprattutto in vista dell’aumento della domanda di viaggi durante la stagione invernale».\r\n \r\n«Attraverso il nostro hub di Dubai e la copertura combinata dei network di flydubai ed Emirates, oggi offriamo ai passeggeri ancora più opzioni di viaggio verso alcune delle mete più richieste al mondo, con collegamenti agevoli verso Kenya, Oman, Maldive, Sri Lanka, Zanzibar e molte altre destinazioni» ha sottolineato Jeyhun Efendi, divisional senior vice president commercial operations and Ee-commerce del vettore.","post_title":"Flydubai aggiunge capacità sulle rotte da Napoli e Milano Bergamo per Dubai","post_date":"2026-07-30T09:28:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785403707000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518743\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Jason Liberty[/caption]\r\nA causa delle tensioni geopolitiche, Royal Caribbean Group ha continuato quest'estate a registrare prenotazioni in Europa inferiori alle aspettative. Allo stesso tempo, la compagnia ha registrato una domanda più elevata del previsto per le crociere nei Caraibi a ridosso della partenza e un volume di prenotazioni storicamente alto per il 2027, come ha evidenziato l'amministratore delegato Jason Liberty in un intervento riportato da TravelWeekly.\r\nL'azienda ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per azione per l'intero anno e ha leggermente ridotto le previsioni di crescita del fatturato, stimate tra il 10% e il 9%.\r\n\r\nNel secondo trimestre, il fatturato totale è aumentato del 6% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 4,8 miliardi di dollari. L'utile netto si è attestato a 1,1 miliardi di dollari, inferiore agli 1,2 miliardi di dollari registrati nel secondo trimestre del 2025.\r\n\r\nRoyal Caribbean prevede che i ricavi subiranno un calo nel terzo trimestre, ma inizieranno ad accelerare nel quarto trimestre, quando una quota maggiore della sua flotta sarà dislocata nei Caraibi. Nel terzo trimestre, il 28% della capacità della compagnia sarà dislocata in Europa.\r\n\r\n«La domanda in Europa è forte - ha dichiarato il cfo  Naftali Holtz -. Tuttavia, abbiamo riscontrato un impatto modesto e di breve durata sulle prenotazioni per il 2026, principalmente a causa della prolungata crisi geopolitica». Liberty ha dichiarato che la spesa a bordo è stata superiore rispetto ai periodi precedenti, citando come esempi le bevande e le escursioni a terra.\r\n\r\nSecondo l'amministratore delegato, la guerra ha avuto \"un impatto minimo o nullo sugli ospiti che pianificano viaggi tra sei mesi\", mentre l'impatto si è fatto sentire maggiormente sui viaggi previsti tra tre e sei mesi.\r\nPerfect Day Mexico\r\nA maggio, le autorità messicane hanno bloccato la realizzazione di Perfect Day Mexico, la destinazione privata che Royal Caribbean intendeva aprire a Costa Maya, in Messico, in seguito alle proteste degli ambientalisti. Liberty ha affermato che Royal Caribbean ha continuato \"a mantenere un dialogo costruttivo con i leader della comunità e i funzionari pubblici, mentre lavora per sviluppare una destinazione turistica che crei opportunità a lungo termine per la regione, per il Messico e per i nostri ospiti».\r\n\r\n ","post_title":"Royal Caribbean, fiducia nei Caraibi. In aumento il booking per il 2027","post_date":"2026-07-29T12:39:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785328761000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519827","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai riprenderà dal prossimo 31 luglio i voli diretti tra Dubai e l’aeroporto Ferenc Liszt di Budapest. Il ripristino di questo collegamento per l'Ungheria evidenzia l’attenzione strategica di flydubai verso l’Europa centrale e orientale, sulla scia della costante crescita commerciale registrata da quando la compagnia aerea ha lanciato per la prima volta i voli verso la capitale ungherese nel 2021.\r\n\r\nL'operativo prevede tre voli settimanali (mercoledì, venerdì e domenica) dal Terminal 3 dell’aeroporto internazionale di Dubai; la frequenza passerà a voli giornalieri a partire dal 25 ottobre 2026, garantendo a passeggeri partner commerciali la massima flessibilità di orario.\r\n\r\n«La ripresa del servizio per Budapest ribadisce il nostro impegno a lungo termine in Ungheria e riflette i forti legami economici e culturali tra i nostri due paesi - ha dichiarato il ceo del vettore, Ghaith Al Ghaith -. Budapest rimane uno dei nostri mercati europei più strategici. Ricollegare la capitale ungherese a Dubai ci consente di offrire una scelta più ampia ai viaggiatori della regione, consolidando ulteriormente la posizione di Dubai come hub globale per gli affari, il commercio e il turismo».\r\n\r\nIl volo offre comodi collegamenti via Dubai verso numerose destinazioni flydubai in Medio Oriente, Africa, Asia e Sud-Est asiatico, tra cui Kenya, Maldive, Oman, Sri Lanka e Thailandia.\r\n\r\nLa ripresa dei voli per Budapest segue il recente avvio da parte del vettore delle operazioni verso Aleppo in Siria, Bangkok in Thailandia e Bengasi in Libia. A partire dal 23 settembre, flydubai aggiungerà alla sua rete in espansione anche Pokhara in Nepal.","post_title":"Flydubai ripristina dal 31 luglio i collegamenti diretti per Budapest","post_date":"2026-07-28T10:59:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785236378000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519621","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519626\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] San Martino di Castrozza[/caption]\r\nSe i tempi saranno rispettati, nel 2029 verrà inaugurato il nuovo collegamento funiviario per raggiungere il passo Rolle da San Martino di Castrozza in 13 minuti.\r\n\r\n\r\n\r\nCome si legge sul Corriere della Sera, il cantiere del futuro collegamento è stato presentato ufficialmente. Ad aggiudicarsi la gara è stato il raggruppamento di imprese guidato da Leitner. Si tratta di un’opera del valore di 55 milioni, finanziati dalla Provincia attraverso Trentino Sviluppo, che prevede la realizzazione di due cabinovie integrate, con veicoli da dieci posti e con una capacità di 1.500 persone all’ora per un tracciato di poco meno di 5 chilometri.\r\n\r\n\r\nUn sogno che si realizza\r\n«Un sogno che si realizza - ha commentato il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli -. Quest’opera potrà alzare il livello dell’offerta sciistica invernale, portando anche sbocchi sulla mobilità estiva da e per il Rolle». Per eliminare «l’attuale caos estivo, con il meraviglioso paesaggio rovinato dalla presenza di automobili e camper in ogni angolo».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl progetto porterà alla realizzazione di un sistema di due cabinovie integrate che permetterà di unire Bellaria, Prà delle Nasse, Fosse di Sopra e infine passo Rolle con quattro stazioni principali e una fermata tecnica di sola discesa al Sass Maor, destinata agli sciatori che vorranno raggiungere il campo scuola Cimon. Base principale del sistema sarà Prà delle Nasse, dove sarà ricavato un centro servizi con biglietteria, info point, noleggio, scuola di sci, attività commerciali e ristoro.\r\n\r\n\r\n\r\n«Non stiamo realizzando solo due nuove cabinovie - ha spiegato il vicepresidente di Trentino Sviluppo Albert Ballardini -, ma un sistema integrato di mobilità, servizi e accesso al territorio».\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Trentino: al via i lavori per la funivia San Martino di Castrozza - passo Rolle","post_date":"2026-07-24T10:55:04+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1784890504000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519615","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519617\" align=\"alignleft\" width=\"183\"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption]\r\nLe scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.\r\nOutgoing\r\nL’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.\r\nSi registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.\r\nLe crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.\r\nSi registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.\r\nIncoming\r\nL’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana. \r\n“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .\r\n\"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.\r\n\"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.","post_title":"Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi","post_date":"2026-07-24T10:41:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784889666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519591","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Svolta nei piani di sviluppo di Aerolineas Argentinas che inserirà in flotta 20 nuovi aeromobili, mettendo in campo così il più grande investimento degli ultimi dieci anni, con l'obiettivo di rinnovare un quarto della flotta totale e il 60% delle operazioni a lungo raggio.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha già siglato accordi per 14 velivoli durate il salone di Farnborough: Aerolineas acquisterà quindi sei Airbus A330-900 dalla società di leasing irlandese Avolon e otto Boeing 737 Max 10, sei dei quali tramite la società statunitense Aviation Capital Group.\r\n\r\nI restanti sei aeromobili saranno dei Boeing 737 Max 8, due dei quali sono già oggetto di contratto e gli altri quattro «attualmente in fase di aggiunta alla flotta».\r\n\r\nUno dei Max 8 sarà il primo velivolo del programma ad essere introdotto, con l’arrivo previsto nel primo trimestre del 2027.\r\n\r\nSecondo quanto spiegato da Aerolíneas, gli A330-900 inizieranno ad arrivare nella prima metà del 2028 e saranno configurati con 291 posti in una disposizione a tre classi, di cui 30 nella cabina business e 24 in premium economy.\r\n\r\nFabian Lombardo, chief executive di Aerolineas Argentinas, ha dichiarato che il piano di rinnovo della flotta coprirà il periodo 2027-2031.\r\n\r\n«La firma di questi accordi a Farnborough invia un chiaro messaggio di fiducia del settore nella nostra azienda ed è il risultato di una pianificazione a lungo termine e di una gestione incentrata su efficienza, redditività e miglioramento dei prodotti»\r\n\r\nAerolíneas, già a fine 2025 aveva anticipato piani di sviluppo della flotta, sottolineando che questa espansione sarebbe stata autofinanziata, senza il sostegno del governo.\r\n\r\n ","post_title":"Aerolineas Argentinas avvia il più grande rinnovo flotta dell'ultimo decennio","post_date":"2026-07-24T10:01:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784887297000]}]}}