12 July 2026

Go World racconta le Marche e il mondo in una mostra fotografica per le vie di Ancona

Una serie di fotografie di Ancona e del mondo intero distribuite su 14 pannelli posizionati nella centralissima zona della città marchigiana di viale della Vittoria. E’ la nuova iniziativa Best photos from the World organizzata da Go World, con la partecipazione dell’associazione fotografica Mascherone, giunta a 40 anni di storia, e con il patrocinio del comune. Il programma prevede ben sette mostre differenti che si snoderanno nella medesima location fino a settembre 2025: in occasione dell’ultima tranche (dal 1° al 30 settembre) verrà in particolare esposta una selezione delle immagini più significative tra quelle delle mostre precedenti.

L’esposizione presenta immagini di alcuni luoghi del mondo di particolare attrattiva, fotografati da professionisti che hanno collaborato con National Geographic e da fotografi locali, con l’obiettivo di realizzare una mostra che non sia solo per pochi appassionati o professionisti, chiusa in musei o sale espositive, ma un evento aperto e facilmente accessibile a chiunque, dove anche le persone di passaggio (cittadini, turisti, croceristi) possano fermarsi, ammirare e riflettere.

Il calendario prevede sino al prossimo 15 gennaio la mostra Hidden Ancona, i luoghi più nascosti di Ancona; dal giorno successivo al 28 febbraio, Zoom sull’Africa; dal 1° marzo al 15 aprile, Dalle grotte di Frasassi alle grotte del mondo; dal 16 dello stesso mese al 31 maggio, Dai Sibillini alle montagne più alte del mondo; dal 1° giugno al 15 luglio, Ancona and Countryside (Ancona e il Conero); dal 16 luglio al 31 agosto, Marche’s Highlights; e infine dal 1° al 30 settembre, The Best of the World (selezione delle migliori immagini delle mostre precedenti).

“L’aspetto positivo di queste mostre fotografiche è quello di essere fruibili da chiunque e l’obiettivo è duplice – commenta Ludovico Scortichini, presidente di Go World –: da una parte i cittadini possono scoprire e condividere le bellezze della loro città; dall’altra, si promuove la cultura del viaggio come crescita delle persone e del territorio”.

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