31 March 2026

Gioco Viaggi presenta Uniworld, luxury boutique cruise line all inclusive

Gigi Torre, presidente Gioco Viaggi

Gigi Torre, presidente Gioco Viaggi

Gioco Viaggi aggiunge un ulteriore tassello all’offerta di crociere fluviali. Il to genovese è ora preferred partner per l’Italia di Uniworld, l’unica Luxury Boutique Cruise Line completamente all inclusive. Uniworld, con una flotta di 18 navi boutique da 130 passeggeri propone itinerari in Europa, Russia, Cina, Egitto, Vietnam & Cambogia. A partire dal 2014 Uniworld introdurrà un servizio completamente all inclusive. Il servizio comprende tutte le mance, bevande illimitate, tutti i pasti e le proposte culinarie, il servizio internet wifi, accesso al centro fitness con possibilità di frequentare le lezioni, i trasferimenti da e per l’aeroporto, le escursioni in lingua inglese a cura di esperte guide locali con la possibilità di usufruire di un sistema di cuffie audio, l’uso di biciclette durante la discese a terra. «Siamo lieti di accogliere nel nostro diversificato porfolio una compagnia di crociere fluviali così esclusiva – spiega Gigi Torre, presidente Gioco Viaggi -. Abbiamo perseverato nel proporre un tipo di viaggio nel quale abbiamo sempre creduto e che in pochi anni è divenuto una vera e propria destinazione rivoluzionando il modo stesso di interpretare la vacanza».

 

 

 

 

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Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche.\r\nUno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. Secondo le analisi recenti, circa il 20-22% degli ospiti indica la cultura come principale ragione di viaggio, includendo festival, concerti, musei e patrimonio storico, ma anche esperienze contemporanee e innovative.\r\n«Negli ultimi anni abbiamo registrato un interesse crescente per la cultura: non solo patrimonio e tradizione, ma anche esperienze contemporanee, festival e nuove forme di espressione artistica. Linz, in questo senso, rappresenta perfettamente questa evoluzione», ha sottolineato Winkelhofer.\r\nIn questo contesto, Linz gioca un ruolo centrale, affermandosi come destinazione alternativa, dinamica e ancora poco esplorata. Proprio questa sua autenticità la rende sempre più interessante per un pubblico alla ricerca di luoghi meno convenzionali.\r\n«Non siamo una destinazione classica o stereotipata: ed è proprio questo il nostro punto di forza. Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire».\r\n\r\nGli appuntamenti\r\nLa regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche.\r\nUn ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale.\r\nNonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. 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In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. 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