3 luglio 2023 11:15
Si chiama Guest experience foundations ed è dedicato a tutto il personale di bordo di Explora Journeys il nuovo programma di formazione nato dalla collaborazione tra il brand di crociere luxury di casa Msc e la Ehl Hospitality Business School in Svizzera. “Il nostro brand, che nasce e cresce proprio nel Paese elvetico, la culla dell’ospitalità di lusso, è orgoglioso di collaborare con Ehl, una delle migliori scuole alberghiere al mondo – sottolinea il ceo di Explora Journeys, Michael Ungerer -. Questa partnership offrirà al nostro personale una formazione alberghiera di alto livello. Crediamo che investire nello sviluppo delle persone ci aiuterà a promuovere una cultura dell’ospitalità esclusiva e sostenibile in tutta l’azienda”.
I moduli del programma Guest experience foundations saranno erogati da formatori certificati Ehl e forniranno conoscenze avanzate nell’ambito dell’ospitalità. Il programma sarà inoltre potenziato da aggiornamenti online, sfruttando l’e-learning, per uno studio approfondito degli argomenti. Infine, i manager che avranno partecipato alla formazione teorica svolgeranno ulteriori attività a bordo delle navi, per rafforzare i messaggi principali dei corsi e affinare i concetti di base. Nell’ambito della collaborazione è incluso anche il modulo Leading guest experience, co-progettato per i manager, con specifici strumenti che verranno utilizzati per rafforzare le nozioni apprese nel corso dell’attività a bordo, comprese attività esperienziali dinamiche.
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[post_content] => Partono il 14 settembre i corsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale promossa da w.academy con università e associazioni di categoria
Formare le competenze che guideranno il futuro del turismo del benessere in Italia. Con questo obiettivo prende il via lunedì 14 settembre la prima edizione dei percorsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, il progetto promosso da w.academy insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Unidav, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.
La Scuola nasce per dare una risposta concreta alla crescente domanda di professionalità qualificate da parte di un comparto che rappresenta una delle aree a più alto potenziale di sviluppo del turismo italiano.
Dopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, il progetto entra ora nella sua fase operativa con l'avvio di nove percorsi formativi di alta specializzazione, pensati per accompagnare l'evoluzione delle imprese termali, alberghiere e del wellness attraverso nuove competenze manageriali, digitali e di servizio.
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I partecipanti, selezionati attraverso un processo dedicato, saranno inseriti in classi a numero chiuso composte da 25 persone. Le aule riuniranno professionisti già occupati nelle strutture turistiche e termali e candidati interessati a costruire nuove opportunità di carriera in un settore in costante crescita.
Le attività didattiche si svolgeranno in modalità blended, integrando formazione in live streaming, contenuti digitali on demand e sessioni esperienziali in presenza presso le Terme di Saturnia e le Terme di Chianciano. Un modello pensato per favorire il trasferimento immediato di competenze e il contatto diretto con alcune delle eccellenze italiane del turismo termale.
Ad aprire ufficialmente l'anno accademico sarà il Direttore della Scuola, Matteo Bartoloni, mentre è previsto un saluto istituzionale dell'On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo.
"L'avvio dei corsi segna il passaggio dalla progettazione all'azione e conferma la volontà di costruire un polo nazionale di competenze dedicato a uno dei segmenti più promettenti del turismo italiano", dichiara Matteo Bartoloni. "Le imprese cercano professionalità sempre più specializzate e capaci di interpretare i cambiamenti del mercato. La nostra missione è formare manager e operatori in grado di innovare l'offerta wellness italiana, valorizzando qualità, sostenibilità e cultura dell'accoglienza."
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Scopri di più:
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[post_content] => Tutto pronto per la 33ª edizione di Atm 2026, l'Arabian Travel Market, che andrà in scena dal 14 al 17 settembre prossimi, al Dubai World Trade Centre.
La kermesse riunirà a Dubai la comunità del viaggio e del turismo dopo un periodo complesso che ha interessato l’intero settore, offrendo una piattaforma alle destinazioni, alle imprese e agli operatori del settore per riallacciare i contatti, rafforzare le relazioni commerciali e discutere le priorità che definiranno la prossima fase del settore.
La fiera accoglierà destinazioni, enti turistici, compagnie aeree, hotel, aziende specializzate in tecnologie per i viaggi, fornitori del settore turistico e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Oltre a riunire i singoli mercati, l’Atm metterà in evidenza la forza di un settore globale interconnesso nel mantenere le relazioni, condividere le conoscenze e consentire il proseguimento dell’attività commerciale anche in periodi di cambiamento.
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“Ospitare l’Arabian Travel Market in questo momento cruciale per il settore turistico globale riflette il ruolo di Dubai come punto d’incontro affidabile per il mondo, dove i partner del settore pubblico e privato lavorano in stretta collaborazione per sostenere la fiducia, favorire gli affari e creare nuove opportunità di crescita - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. Mentre portiamo avanti gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, per raddoppiare le dimensioni dell’economia di Dubai e consolidare ulteriormente la posizione della città come destinazione globale leader per affari e tempo libero, piattaforme come l’Atm sono fondamentali per rafforzare le partnership internazionali e accelerare l’innovazione in tutto il settore del turismo".
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[post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.
Le crociere
Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.
Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.
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AfricaInsieme è pronto al debutto. Il nuovo format con cui African Explorer amplia la propria offerta dedicata ai viaggi in piccoli gruppi decollerà il prossimo 26 ottobre con una partenza per la Namibia. Namibia Smart prevede 13 giorni e 10 notti, da un minimo di 6 a un massimo di 15 partecipanti. È il primo esempio concreto di una formula che African Explorer ha costruito intorno a un elemento preciso: la figura dell’accompagnatore. Non soltanto un riferimento organizzativo durante il viaggio, ma una persona scelta per la propria conoscenza e capacità di interpretazione dell’Africa, all’interno di un bacino di profili che comprende antropologi, fotografi naturalisti, biologi, guide e scrittori di viaggio. L’accompagnatore parte insieme al gruppo dall’Italia e, una volta a destinazione, lavora accanto alle guide locali.
Piccoli numeri e competenze specifiche diventano così i due cardini di AfricaInsieme. Il format si rivolge soprattutto a un pubblico tra i 35 e i 60 anni e guarda con particolare attenzione anche alle persone che prenotano individualmente: viaggiatori interessati alla dimensione condivisa dell’esperienza, ma alla ricerca di un’organizzazione completa e di contenuti capaci di andare oltre la semplice successione delle tappe.
La formula prevede voli e assicurazione inclusi e nessuna cassa comune; il rapporto con il gruppo comincia inoltre prima della partenza, con l’attivazione due settimane prima del viaggio di un canale whatsapp insieme all’accompagnatore, pensato per rispondere alle domande organizzative e mettere in contatto i partecipanti.
Per il debutto è stata scelta la Namibia, con un itinerario che attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Paese: dall’Etosha National Park al Damaraland, passando per Twyfelfontein, la costa atlantica e i grandi scenari desertici del Namib e del Kalahari.
Due modi di vivere il viaggio
«Con AfricaInsieme abbiamo lavorato prima di tutto sul modo in cui il gruppo viene accompagnato – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –; condividere un viaggio non significa soltanto trovarsi sullo stesso itinerario. La presenza di una persona competente fin dalla partenza permette di dare continuità all’esperienza, approfondire quello che si incontra lungo il percorso e offrire al gruppo un riferimento costante. È una formula che nasce dall’ascolto di un pubblico che vuole viaggiare insieme, ma continua a chiedere qualità, contenuto e cura organizzativa».
AfricaInsieme rappresenta la seconda importante novità introdotta nel 2026 da African Explorer e si affianca ad African Journey, la linea presentata nei mesi scorsi per il segmento dei viaggi costruiti completamente su misura. Se con AfricaInsieme il punto di partenza è la condivisione, African Journey lavora nella direzione opposta, portando al centro la massima personalizzazione dell’esperienza. Dietro questa libertà progettuale lavora una struttura organizzativa particolarmente articolata: accesso a riserve private e territori remoti, trasferimenti con piccoli aeromobili, selezione di guide e ranger locali, assistenza discreta durante l’itinerario e lodge scelti anche per il numero ridotto di ospiti e l’integrazione con l’ambiente circostante.
African Journey e AfricaInsieme finiscono così per occupare due estremi della stessa offerta: da una parte il viaggio che prende forma intorno a una singola persona; dall’altra quello che nasce proprio dalla scelta di condividere l’esperienza con altri. «Sono prodotti molto diversi, ed è proprio questo l’aspetto che ci interessa - conclude Simonetti - dopo oltre cinquant’anni in Africa, il nostro lavoro non consiste nel trovare una formula valida per tutti, ma nel continuare a capire perché le persone partono, cosa cercano e come possiamo costruire il viaggio più adatto a ciascuna di queste esigenze».
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[post_content] => La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest'anno - la Groenlandia - con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell'ambito del "Global Gateway", la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027.
L'Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen.
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[post_content] => Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.
L’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. Con questo investimento, Arsenale metterà a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell’industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam.
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Vietnam d'autore
SJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali. Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.
«Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall’ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunità per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell’identità che la rende unica. La nostra ambizione non è semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano» ha dichiarato Paolo Barletta, ceo di Arsenale.
Thang Phan, co-founder e business development manager di SJourney, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta una tappa importante nell’ambizione di lungo periodo di SJourney di crescere come brand internazionale distintivo nel segmento dei viaggi di lusso, mantenendo al contempo un forte legame con il Vietnam. Arsenale porta con sé competenze internazionali, una solida rete commerciale e una visione condivisa delle potenzialità del viaggio ferroviario di lusso, offrendoci basi ancora più solide per la nostra prossima fase di sviluppo. Insieme, abbiamo l’opportunità di ampliare la portata di SJourney preservando al contempo l’identità, il legame con il territorio e l’approccio al viaggio che rendono distintivo il brand».
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[post_content] => Il Cresta Palace Celerina punta su settembre e ottobre, con l’Italia al 20% della clientela e nuovi mercati internazionali. A meno di tre ore da Milano, immerso nel paesaggio alpino dell’Engadina, il Cresta Palace Celerina continua a rappresentare un punto di riferimento per il turismo montano quattro stagioni. Dopo un'estate positiva, l’obiettivo ora è rafforzare la domanda nei mesi di settembre e ottobre. È la strategia del Cresta Palace di Celerina, che nei mesi di luglio e agosto ha registrato un’occupazione dell’81% e punta adesso alla crescita della stagione autunnale. «La nostra priorità è far crescere l’occupazione», spiega il general manager Bardhyl Coli, sottolineando il potenziale di un periodo particolarmente interessante anche per i colori dell’autunno.
Il mercato del Cresta Palace è fortemente internazionale. Tra i principali bacini figurano Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti, mentre tra i mercati sui quali la struttura intende lavorare maggiormente nei periodi di spalla ci sono Regno Unito, Brasile, Paesi del Golfo e Turchia. «Vogliamo concentrarci su sette-otto mercati», spiega Coli, distinguendo tra i quattro principali e quelli con maggiori potenzialità nei mesi meno affollati.
L’Italia rappresenta circa il 20% della clientela e proviene soprattutto da Milano, dal lago di Como e da Torino. Un mercato caratterizzato anche da una forte fidelizzazione: circa il 50% degli ospiti è infatti rappresentato da repeaters, con alcune famiglie italiane che frequentano il Cresta Palace da 40 o 50 anni. La permanenza media è di circa due giorni e mezzo in estate e sale a tre giorni e mezzo-quattro in inverno.
«In inverno c'è l'area sulla neve e i bambini possono raggiungere in pochi metri gli spazi dove fare attività e allenarsi, mentre i genitori possono salire in montagna e poi ritrovarsi qui. Questo rende il nostro hotel molto apprezzato dalle famiglie». Durante l'estate l'hotel dispone anche di una palestra e di un'area fitness outdoor. In inverno, invece, la vicinanza all'area sciistica di Marguns e agli spazi dedicati ai bambini rende la struttura adatta alle famiglie.
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Offerta rinnovata
Il prodotto è stato intanto rinnovato: tutte le 90 camere sono state oggetto di interventi di restyling, mentre per la prossima primavera è previsto un aggiornamento dell’area bar nella zona Jugendstil. In prospettiva c’è in progetto anche un ampliamento della spa, con nuovi spazi per trattamenti, piscina outdoor e attività dedicate allo sport e al recupero. I ristoranti e la spa sono inoltre accessibili anche agli ospiti esterni, intercettando una domanda proveniente non soltanto da Celerina ma anche dalle località vicine, dove sono presenti numerose seconde case.
«Un hotel deve sempre aggiornarsi. Cerchiamo di farlo poco alla volta e in modi diversi, mantenendo però la nostra identità» sottolinea il general manager. Una filosofia che, nel caso del Cresta Palace, significa combinare il carattere della struttura con un'offerta capace di intercettare una clientela internazionale sempre più interessata a sport, benessere, gastronomia e soggiorni costruiti sulle proprie esigenze.
Accanto alla clientela abituale, il Cresta Palace sta osservando anche la crescita di un ospite che cerca un soggiorno sempre più personalizzato. Coli parla di "boutique travelers": clienti che arrivano con richieste specifiche e desiderano costruire insieme all'hotel un programma su misura. «Sono ospiti che vogliono sempre un trattamento speciale. Ci dicono cosa vorrebbero fare e noi costruiamo per loro un soggiorno: una giornata a cavallo, una bella fondue, un'esperienza particolare. È proprio questo il tipo di personalizzazione che cerchiamo di offrire». È una modalità di fruizione che convive con una clientela molto fidelizzata: circa il 50% degli ospiti torna regolarmente e alcune famiglie italiane frequentano l'Engadina da decenni.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre - con l'avvio dell'orario invernale - si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven).
"Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine" ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles.
Lungo lavoro
"Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al "lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l'altro co-fondatore, Chris Engelsman.
"Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo".
Una performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi "un successo commerciale duraturo" sottolinea, "dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi". In questo senso si inserisce l'utilizzo di un'unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell'alta stagione".
La sfida ai collegamenti aerei di corto raggio
Osserva ancora Engelsman: "Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero.
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«Il nostro obiettivo è continuare a crescere con l'occupazione, mantenendo sempre alta la qualità del soggiorno e la soddisfazione dei nostri ospiti», commenta il general manager Bardhyl Coli.
La struttura, che dispone di 90 camere, ha completato il rinnovamento di tutte le unità, dopo l'ultimo intervento che ha interessato 50 camere. Aggiornata anche l'offerta gastronomica, oggi articolata su tre ristoranti: Asia 75, dedicato alla cucina thailandese, Ya Mama, con una proposta di ispirazione turca, e il ristorante principale con cucina italiana.
[caption id="attachment_521579" align="alignright" width="300"] Bardhyl Coli[/caption]
Sul fronte dei mercati, Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti rappresentano i principali bacini di clientela. L'Italia pesa circa il 20%, con ospiti soprattutto da Milano, dall'area del lago di Como e da Torino. Tra i mercati sui quali la struttura punta a crescere figurano Regno Unito, Brasile, Paesi del Golfo e Turchia.
Destagionalizzazione al centro
La destagionalizzazione è uno dei prossimi obiettivi. «Vogliamo crescere soprattutto in settembre e ottobre, mesi che qui offrono colori fantastici e condizioni ideali per vivere la natura». La strategia passa dallo sport, con attività di running e collaborazioni con club e gruppi locali, ma anche dalla gastronomia, attraverso giornate e iniziative dedicate alla cucina.
Il Cresta Palace guarda intanto ai prossimi investimenti: in primavera è previsto l'aggiornamento dell'area Jugendstil che ospita il bar, mentre in prospettiva c'è in progetto il rinnovamento della spa, con nuovi trattamenti, piscina esterna, treatment room e spazi dedicati allo sport e al recupero.
(Enzo Scudieri)
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Sostituiamo già molti voli short-haul con i nostri treni e stiamo continuando su questa strada\".\r\n\r\nPer l'anno in corso European Sleeper punta a \"ricavi complessivi per circa 25 milioni di euro, il che è positivo - chiosa Engelsman -. I passeggeri trasportati saranno circa 200.000\".\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPresente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: \"Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell'Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea\".\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost","post_date":"2026-09-10T08:45:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789029915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521573","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Estate positiva per il Cresta Palace di Celerina, che nei mesi di luglio e agosto ha raggiunto un'occupazione dell'81%.\r\n«Il nostro obiettivo è continuare a crescere con l'occupazione, mantenendo sempre alta la qualità del soggiorno e la soddisfazione dei nostri ospiti», commenta il general manager Bardhyl Coli.\r\n\r\nLa struttura, che dispone di 90 camere, ha completato il rinnovamento di tutte le unità, dopo l'ultimo intervento che ha interessato 50 camere. 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La strategia passa dallo sport, con attività di running e collaborazioni con club e gruppi locali, ma anche dalla gastronomia, attraverso giornate e iniziative dedicate alla cucina.\r\n\r\nIl Cresta Palace guarda intanto ai prossimi investimenti: in primavera è previsto l'aggiornamento dell'area Jugendstil che ospita il bar, mentre in prospettiva c'è in progetto il rinnovamento della spa, con nuovi trattamenti, piscina esterna, treatment room e spazi dedicati allo sport e al recupero.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Cresta Palace: estate all’81%, focus su settembre e ottobre","post_date":"2026-09-09T12:00:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["cresta-palace-celerina","engadina","svizzera"],"post_tag_name":["Cresta Palace Celerina","Engadina","Svizzera"]},"sort":[1788955258000]}]}}