20 June 2024

Explora Journeys diventa global partner dell’America’s Cup

[ 0 ]

Explora Journeys sarà global partner della trentasettesima edizione dell’America’s Cup, in programma quest’anno nella città di Barcellona. “La nostra collaborazione con l’America’s Cup rende omaggio a una storia marittima condivisa di sfide e successi – commenta il presidente esecutivo della divisione crociere del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago -: dal ricco racconto della storia della più nota competizione velica internazionale alla nostra tradizione marittima di 300 anni, questa partnership incarna il nostro impegno per l’eccellenza, l’innovazione e una profonda venerazione per il mare”.

Nell’ambito della collaborazione, Explora Journeys ospiterà il trofeo dell’America’s Cup a bordo di Explora I il 19 giugno, offrendo a ospiti e partner l’opportunità di immergersi nell’eredità di questa competizione. Ma l’esposizione del trofeo segnerà solo l’inizio di una serie di attività ed eventi dedicati a Barcellona. Tra questi, l’Official race village, che includerà un’area dedicata proprio a Explora Journeys. L’iniziativa rafforza inoltre l’impegno della divisione crociere del gruppo Msc nei confronti del porto di Barcellona e della città stessa, una delle destinazioni chiave della compagnia, dove sta costruendo un nuovo terminal crociere che, una volta completato, sarà dedicato sia a Explora Journeys, sia alla compagnia sorella Msc Crociere. Lo scalo catalano sarà servito regolarmente anche dalla prossima nave Explora II, che sarà varata nell’estate e nell’autunno del 2024.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469813 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_469821" align="alignright" width="300"] Da sinistra, Marco De Angelis e Fabrizio Bona[/caption] L'estate targata Italo accelera, spaziando dall'intermodalità all'accento sul traffico corporate, dall'ennesimo miglioramento dei servizi al ruolo - sempre strategico - del trade. Sono questi i temi messi in luce da Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite, in occasione del tradizionale appuntamento con il roadshow estivo che ha preso il via ieri a Milano «per poi spostarsi a Bologna, Roma e Napoli: quattro sessioni che ci consentono di incontrare 250 delle nostre Top Agency - spiega De Angelis -. Italo infatti continua a credere nel mondo agenziale, che rappresenta un tassello chiave della crescita di questi nostri 12 anni di vita. Continueremo a remunerare il lavoro di qualità, studiando ed offrendo al canale agency sempre nuove soluzioni». La policy commissioni sulle agenzie continua a essere orientata «sui clienti di valore come il cliente business, che comunque non ha ancora recuperato i livelli 2019, oppure quello che chiede flessibilità. Abbiamo riempimenti importanti proprio nell’alta fascia, nell’executive, e le agenzie sono determinanti in questo ambito». Da segnalare la performance positiva del traffico internazionale, «americani in primis, ma anche una piccola ripresa da Corea e Cina, mentre c'è ancora poco Giappone a causa della mancanza di alcuni voli.  Prima caratteristica della summer 2024, l'aumento delle opzioni di collegamenti intermodali: «Si tratta di ottimizzare la mobilità. E Italo rappresenta ormai un gruppo multimodale - sottolinea Bona -. Dai treni ai bus, siamo in grado di soddisfare la domanda di trasporto in tutta Italia. La stagione estiva ci consente di attivare nuove connessioni treno più bus per portare i turisti in località quali Rodi Garganico, Vieste, Jesolo, Bibione e molte altre. Questo dopo che le prime destinazioni lanciate, come Sorrento e Pompei, sono andate benissimo». In questo solco si inserisce anche il recente accordo con Uber. L'orario estivo conta 118 viaggi al giorno, con 54 città collegate e 62 stazioni servite, che garantiscono maggior capillarità e frequenze: grazie all’acquisizione di Itabus, infatti, ai servizi ferroviari si aggiungono quelli su gomma e quelli intermodali, treno + gomma con un biglietto unico; senza tralasciare le interconnessioni con i regionali di Trenitalia. Per queste ultime, in particolare, la novità dell'anno «è la possibilità per i passeggeri di acquistare direttamente i due biglietti Italo e regionale Trenitalia nelle biglietterie automatiche presenti nelle stazioni, mentre finora era possibile solo dal sito e dunque da pc. Arriveremo così anche in 200 nuove stazioni dove l'Alta Velocità non era un'opzione, consentendo ai clienti una comparazione diretta di costi e tempi di percorrenza. Inoltre, per fine 2024, questo servizio sarà disponibile anche sui sistemi delle agenzie di viaggio». Business travel Attenzione sempre maggiore viene riservata al mondo business e corporate, per il quale la società con il supporto della agenzie ha studiato appositi piani di triangolazioni (soluzione che coinvolge in particolar modo le Pmi, sono circa 900 quelle già nel circuito Italo). «Il nuovo programma fedeltà Italo Più prevede in particolare per il mondo bt la possibilità per tutti i dipendenti delle aziende già iscritte la possibilità di beneficiare già dello status di cui gode l'azienda già tutti i vantaggi dell’azienda. Diventa inoltre più semplice e veloce accumulare punti e dunque ottenere viaggi premio». Sul fronte servizi spicca il rinnovo delle lounge: «Roma è stata la prima ad essere rinnovata, lunedì prossimo (24 giugno, ndr) chiuderà quella di Milano per poi riaprire a fine luglio con nuovo look, più servizi e qualità. A seguire le altre, con una grande novità che sarà l'apertura di una nuova lounge a Bologna, hub importantissimo non solo per Italo ma per tutto il sistema trasporti». La nuova concorrenza Quanto al futuro debutto di Sncf sui collegamenti AV in Italia, «ad oggi è ancora prematuro fare previsioni. Per certo il mercato dell'Alta Velocità in Italia oggi è gestito da due parti in maniera intelligente, con qualità e servizi molto elevati. Il cliente beneficia di una sana competizione che ha portato a prezzi più bassi e maggiori e livelli di servizio. In futuro vedremo».     [post_title] => Italo presenta il Summer Dream: focus su intermodalità, bt e Top Agency [post_date] => 2024-06-20T11:06:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718881608000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469819 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il trofeo dell'America's Cup a bordo della Explora I per un giorno. Ieri i passeggeri della nave hanno potuto ammirare da vicino uno dei premi più ambiti del mondo dello sport, in concomitanza con il lancio della partnership tra Explora Journeys e la trentasettesima edizione della 37a America's Cup Louis Vuitton. Durante l'evento, svoltosi nel porto di Barcellona, il brand di crociere di lusso del gruppo Msc ha anche annunciato la sponsorizzazione dell'Emirates Team New Zealand, attuale detentore del trofeo e squadra di maggior successo nella storia recente della competizione, avendola vinta quattro volte (1995, 2000, 2017 e 2021). "Siamo incredibilmente orgogliosi di collaborare con la trentasettesima edizione dell'America's Cup di Louis Vuitton - ha sottolineato l'executive chairman, cruise division del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago -. Questa partnership si allinea perfettamente al nostro impegno per l'eccellenza e alla nostra profonda passione per il mare. Sia nella vela agonistica, sia nella costruzione di un nuovo marchio di viaggi oceanici di lusso, è solo grazie alla forza del nostro team che possiamo eccellere e raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi. Inoltre, Emirates Team New Zealand incarna perfettamente la perseveranza e l'innovazione che sono alla base della vela agonistica. Siamo onorati di sostenere un team così distinto e attendiamo con ansia i loro successi nei prossimi eventi dell'America's Cup". [post_title] => Explora Journeys diventa partner dell'America's Cup e di team New Zealand [post_date] => 2024-06-20T10:49:02+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718880542000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469726 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A San Vigilio di Marebbe, occupata per il 56% dai due parchi naturali Parco Fanes-Senes-Braies e Puez – Odle, la Cooperativa Turistica “San Vigilio San Martin – Dolomites” ha scelto l’autorevole Global Sustainable Tourism Council, riconosciuto a livello mondiale: si tratta di un'organizzazione senza scopo di lucro creata dalle Nazioni Unite in collaborazione con altre organizzazioni non governative (ONG) in tutto il mondo per proteggere l'ambiente. Questo territorio è stato il primo in Alto Adige e il terzo in Italia a ricevere questa importante certificazione che garantisce alcune caratteristiche di base tra cui la severa verifica del rispetto dei criteri di sostenibilità (economici, sociali e ambientali), il processo di audit dei requisiti effettuato da una terza parte accreditata dal GSTC per la concessione della certificazione, diversi standard per fornitori di alloggi, destinazioni e operatori turistici. La vocazione di tutto il territorio alla green policy è stata seguita anche da 6 strutture il cui obiettivo è offrire agli ospiti una vacanza davvero green, con tanto di certificazione.   Un esempio virtuoso è il rifugio alpino “Ütia de Börz” a ben 2.006 metri di altitudine: si trova in cima al Passo delle Erbe, alle porte del Parco Naturale Puez-Odle e delle sue meraviglie naturali. Il Kristallhotel Corona, specializzato nel benessere naturale basato sui cristalli, ha realizzato le piscine con materiali naturali e sostenibili, come la quarzite argentata dell’Alto Adige e pietre di granito, che oltre ad accumulare calore, trasmettono una particolare sensazione di armonia in sintonia con la natura.  I nuovi ed esclusivi Chalets Liondes sono un esempio di lusso e sostenibilità. Ognuno con spa privata, sauna e vasca idromassaggio, offrono anche la possibilità di avere lo chef a domicilio, che cucina con prodotti del territorio. Realizzati secondo gli standard Casa Clima A e dotati di pannelli solari, questi chalet incarnano il principio della sostenibilità. Al Garni Diamant un sistema fotovoltaico e i pannelli solari sono la soluzione ideale per non inquinare; il giardino viene irrigato con acqua piovana raccolta in una botte e la piscina ha un sistema di pulizia con il sale, ad impatto inquinante molto basso; vengono calcolate le emissioni CO2 per piantare alberi in modo da compensare l’impatto ambientale. Barbara Frenner, proprietaria dell’eco B&B Les Gomines ha il desiderio di “creare un luogo in cui l’uomo e la natura trovino lo spazio che si meritano”. La struttura è un Klimahaus rispettoso dei rigidi protocolli del risparmio energetico; i prodotti utilizzati, dalla cucina all’igiene personale e ai detersivi, sono green label; inoltre viene incentivata l’abitudine a utilizzare i mezzi di trasporto (gratuiti con il Dolomiti Holiday Pass).   L’hotel Excelsior è una struttura a basso consumo energetico, costruita come “CasaClima classe A, oltre alla certificazione GSTC vanta il marchio “Sostenibilità Alto Adige”. Un impianto di cogenerazione produce parte dell’energia elettrica, trasformando il gas naturale in calore e contribuendo a risparmiare circa il 20% di energia; la piscina panoramica con vasca in poliuretano consuma il 30% in meno rispetto ad una vasca in acciaio o di cemento.   Il 3 giugno 2024 l’hotel AMA Stay ha annunciato l'ottenimento delle certificazioni GSTC (Global Sustainable Tourism Council) e del Marchio Sostenibilità Alto Adige, che attestano l'impegno continuo verso pratiche sostenibili e responsabili. AMA Stay rappresenta un modello di ospitalità innovativa dove vacanza, lavoro e rispetto per l'ambiente si incontrano.   San Vigilio - Dolomites è la cooperativa turistica nata per promuovere questo speciale territorio che si estende tra i paesi di San Vigilio di Marebbe e di San Martino in Badia.     [post_title] => A San Vigilio di Marebbe, certificata GSTC, vacanze ad impatto sostenibile [post_date] => 2024-06-19T10:29:25+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718792965000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469666 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama 'Come ti suona la Spagna?' la nuova serie podcast lanciata dall’Ente spagnolo del turismo a Milano: una collezione di otto episodi, che fa dell'ente il primo fra quelli esteri presenti in Italia e della rete di uffici del turismo di Turespaña a proporre questa attività di generazione di contenuti nella sua strategia di promozione turistica. «La prima serie di podcast era stata pensata per un pubblico che si stava lentamente riprendendo dai lockdown della pandemia - spiega Isabel Garaña Corces, Console aggiunto e direttrice della sede milanese dell'ente -. Per questa nuova serie, dedicata ad altre 8 destinazioni spagnole, abbiamo voluto adattare i temi e il tipo di creatività alle nuove tendenze di un canale che sta evolvendo molto rapidamente e che riscuote speciale attenzione fra i Millennials e la Generazione Z, quindi a un range di età dai 20 ai 40 anni». Secondo i dati di una ricerca Ipsos Digital Audio Survey 2023, il 39% degli italiani ha ascoltato podcast nell’ultimo mese, con un tasso di crescita del 3% rispetto al 2022 (36%). In numeri assoluti, tutto ciò si traduce in circa 11,9 milioni di ascoltatori mensili di podcast in Italia. Sono un gruppo sempre più giovane della media, istruiti e con un livello professionale elevato; sono consumatori responsabili, influencer rispetto ai pari quando si parla di intrattenimento. Inoltre, secondo lo stesso studio, è molto elevata la percentuale di chi ascolta podcast seriali (78%) e nella maggioranza dei casi (43%) per l’intera durata: l’ascolto del podcast nella sua interezza diventa quindi la modalità largamente prevalente di fruizione. Il lancio di ‘Come ti suona la Spagna?’ è supportato da un’attività social di promozione sui canali di Podcastory e dell’Ente spagnolo del turismo, che utilizza gli hashtag #ComeTiSuonaLaSpagna #ScopriLaSpagna #Spagna #Podcast e #VisitSpain. Le destinazioni protagoniste sono: Asturie con le spiagge sul mar Cantabrico e le spettacolari aree montuose; Aragona, meta culturale, gastronomica, di turismo slow e avventura; Almeria con la maestosità dell’Alcazàba, che ha fatto da set alla serie televisiva ‘Game of Thrones’; le isole Baleari alla scoperta di Minorca; la Cantabria con i suoi borghi medievali e le grotte di Altamira; Lanzarote con i suoi paesaggi vulcanici; Navarra tra storia e leggende; e infine Murcia con la sua ricca tradizione culturale e gastronomica. [post_title] => La Spagna si promuove con una nuova serie di fictional podcast dedicata a 8 destinazioni [post_date] => 2024-06-18T11:09:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718708993000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469652 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Sempre più italiani, di anno in anno, considerano l’Africa come destinazione ideale per passare le festività di Natale e Capodanno in viaggio, al caldo. È per questo che, oltre che per supportare le prenotazioni anticipate, abbiamo deciso di proporre partenze speciali dedicate proprio agli early bookers, con una tariffa speciale scontata, valida fino al 31 luglio”. Così Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer. spiega la scelta di lanciare una promo riservata alle partenze di fine anno. La scontistica si applica su un totale di nove partenze, che spaziano dal Kenya al Sudafrica, dalla Namibia alla Tanzania, con un programma variegato in grado di soddisfare le audience più diverse. C’è un’Africa per tutti: questo è infatti il motto che contraddistingue una realtà che in più di 50 anni di storia ha fatto conoscere al mercato Italia le mille anime del continente. “Bisogna farsi trovare pronti davanti alle sfide di uno scenario in rapida evoluzione”, aggiunge Simonetti, “sapersi adattare alle esigenze del mercato e diversificare di conseguenza l’offerta a seconda dei vari profili-cliente”. [post_title] => L'Africa d'inverno di African Explorer: promo Natale e Capodanno per prenotazioni sino al 31 luglio [post_date] => 2024-06-18T10:27:11+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718706431000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469644 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sas ha inaugurato i primi voli giornalieri da Copenaghen verso Atlanta, che diventa la nona destinazione servita dalla compagnia scandinava negli Stati Uniti. Sulla rotta vengono impiegati Airbus A330 e A350, entrambi configurati con tre classi di servizio: Sas Business, Sas Plus e Sas Go. Dal prossimo 1° settembre la compagnia entrerà a far parte di SkyTeam e, con Atlanta che funge da hub principale per Delta Air Lines (partner SkyTeam) i passeggeri di Sas beneficeranno di un accesso continuo all'ampio network dell'alleanza. Quest'ultimo include oltre 1.060 destinazioni considerando tutte le compagnie aeree aderenti. Sas ha già iniziato a integrare i voli Delta Air Lines nei suoi itinerari, offrendo ai clienti maggiori opzioni di connettività. «I viaggiatori leisure potranno esplorare Atlanta e diverse nuove destinazioni negli Stati Uniti, tutte comodamente raggiungibili da Atlanta. Per i viaggiatori d'affari, Atlanta è un importante centro di snodo, sede di numerose aziende Fortune 500, che la rendono una destinazione particolarmente attrattiva» afferma Paul Verhagen, chief commercial officer del vettore scandinavo. «Lavorare a stretto contatto con Sas rafforzerà ulteriormente la presenza di Delta nel Nord Europa, offrendo ai nostri passeggeri un migliore accesso alle destinazioni - osserva Alain Bellemare, evp e presidente di Delta - International -. Il nostro accordo bilaterale è parte integrante della strategia a lungo termine per collegare meglio i clienti Delta in tutto il mondo e il nuovo servizio nonstop di Sas tra Atlanta e Copenaghen, uno dei loro principali hub europei, è un ottimo inizio per costruire la nostra futura cooperazione».   [post_title] => Sas è operativa con voli giornalieri sulla Copenaghen-Atlanta [post_date] => 2024-06-18T09:40:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718703644000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469620 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce l'attenzione del mercato per il brand Orient Express. I gruppi Accor e Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton hanno infatti appena siglato una partnership per accelerare lo sviluppo del marchio, attualmente impegnato su tre fronti: i treni della Dolce Vita, frutto originario dell’iniziativa e della collaborazione di Arsenale e del gruppo Fs, il cui debutto è previsto il prossimo anno; gli hotel, tre quelli attualmente in pipeline inclusi un paio di indirizzi a Roma e a Venezia; nonché due yacht, di cui uno in costruzione presso gli stabilimenti francesi degli Chantiers de l’Atlantique. I dettagli sulla natura e sugli obiettivi del nuovo accordo non sono stati resi noti. Una nota sottolinea solo genericamente che Lvmh unirà le forze con Accor tramite un investimento strategico nel brand Orient Express, nella compagnia che opererà i futuri alberghi e i treni, nonché nell'entità proprietaria delle due navi. Nel documento, rilasciato da Accor, si legge anche che le due società sono alla ricerca di un terzo partner per lo sviluppo del marchio.  La notizia rappresenta in un certo qual modo un ritorno di Orient Express al suo recente passato. Lvmh ha infatti acquisito a dicembre 2018 il brand Belmond hotel per 2,6 miliardi di dollari. Questi, a sua volta era in realtà noto come Orient-Express Hotels sino a quando la stessa Accor, nel 2017, non acquisì il 50% dei diritti di sfruttamento del marchio dalla compagnia ferroviaria francese Sncf. Non solo: ancora oggi Belmond possiede, tra le altre cose, il treno di lusso Venice Simplon-Orient-Express, che effettua servizio tra Londra e Venezia, insieme ad altri cinque treni di lusso intorno al globo, compresi il  British Pullman, a Belmond Train, e il Belmond Andean Explorer, che si muove tra città peruviane di Cuzco and Puno sulle sponde del lago Titicaca. Non è chiaro tuttavia al momento se la nuova partnership prefigura qualche forma di rebranding per le proprietà e i convogli Belmond nel prossimo futuro.   [post_title] => Accor - Lvmh: partnership per lo sviluppo del brand Orient Express [post_date] => 2024-06-17T15:26:55+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718638015000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469603 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rimini alza il sipario sul nuovo Parco del Mare, il grande progetto di riqualificazione del lungomare, simbolo della Rimini che cambia pelle come destinazione turistica a 360 gradi – da città di mare a “città sul mare”. Una trasformazione progressiva quella che interessa tutti i 16 chilometri di waterfront della città: l’opera è partita dai due estremi del lungomare e ha già cambiato aspetto alla zona del Belvedere a Marina Centro e al lungomare Spadazzi a Miramare. È un progetto di rigenerazione urbana realizzato nel segno della sostenibilità e della tutela dell’ambiente, a metà strada tra un gioiello di urbanistica sostenibile e un vero e proprio record, data la sua incredibile estensione chilometrica. L'intervento candida la città a diventare una delle più green e slow del turismo italiano: grazie a tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari. Un recente studio firmato dal Cast - Centri Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna - Campus di Rimini, evidenzia che il Parco del Mare ha cambiato l’immagine di Rimini per il 62% degli intervistati, mentre per oltre 1 su 2 (55%) rappresenta un’attrazione turistica in più per la destinazione. Rimini resta sempre una destinazione col mare al centro, soprattutto in vista dei mesi estivi, come dimostra il video che fa parte della campagna di promozione #riminigoodvibes che VisitRimini ha lanciato lo scorso marzo grazie a un format video di grande impatto, girato nei luoghi simbolo della destinazione.  [post_title] => Rimini: il rinnovato Parco del Mare diventa la nuova attrattiva green della città [post_date] => 2024-06-17T12:11:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718626319000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La destinazione The Red Sea si estende per 28.000km2 lungo la zona occidentale dell'Arabia Saudita, affacciata per 200km sul mar Rosso, con 200 isole, una barriera corallina estesa, il deserto, le montagne e vulcani dormienti. Con il suo clima ideale tutto l’anno, è al centro del progetto di turismo rigenerativo di Red Sea Global (Rsg) articolato in due fasi, per un valore complessivo di 14,4 miliardi di dollari e con un focus su luxury e sostenibilità. La prima fase del progetto “The Red Sea” ha preso il via nel 2023 e, entro il 2025, apriranno diversi brand internazionali. Il primo ad aprire è stato il Six Senses Southern Dunes - The Red Sea, con 79 ville nel deserto. Quasi un luxury glamping molto legato alla cultura locale. Lo scorso 7 gennaio ha poi aperto sull’atollo naturale di Ummahat Island The St. Regis Red Sea Resort, che offre 90 camere tra beach villa e overwater. Sulla stessa isola, separato da una lingua di sabbia, ha aperto il 26 maggio il Nujuma, Ritz-Carlton Reserve, con 63 overwater e beach villa, tutte con piscina privata. «Solo 7 strutture al mondo fan parte della collezione Reserve - sottolinea Francesca Battocchi, market manager The Red Sea Global - Ritz Carlton le apre solo in luoghi dove l’ecosistema è unico: dal punto di vista paesaggistico e nella conservazione di flora e fauna. Gli altri 11 hotel della prima fase del progetto verranno aperti tutti insieme a Shura Island, che è costituita da tante isolette collegate da ponticelli e si raggiunge percorrendo una strada sospesa sul mar Rosso. Altri 2 hotel apriranno fra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 e saranno gestiti direttamente dal nostro Head Office. Il primo, Shebara Resort, sorgerà su Sheybarah Island, ed è un progetto avveniristico di tutela dell’area: costituito da 73 capsule di acciaio riciclato; il secondo, in apertura a fine anno, è il Desert Rock, che si trova sulle alture ed è costituito da 60 camere scavate nella roccia. La Fase Uno di questo progetto comprende quindi l'apertura di 16 resort nel corso del 2024 e del 2025. Il 2030 segnerà il completamento della destinazione, con la realizzazione di 50 hotel tra isole e aree interne, ma anche porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti, bar e attività per il tempo libero. The Red Sea è una destinazione al 100% sostenibile, in quanto segue tutti e i 17 pillar della comunità internazionale: è un tema a cui la clientela è sempre più interessata e può fare la differenza nell’acquisto di un viaggio. Da non dimenticare, infine, che siamo una delle Dark Skies Area del mondo, favoriamo il turismo accessibile e abbiamo in corso tanti progetti per la conservazione di flora e fauna. È nato anche il DMC Visit Red Sea che viene utilizzato dagli operatori italiani. - conclude Battocchi - Per garantire al visitatore un livello di servizio elevato e rapidi tempi di risposta». The Red Sea si trova a 500km da Jeddah e a 8h di volo dall’Europa. Il Red Sea International Airport (Rsi) è operativo da settembre 2023 per i voli domestici - 4 da Riyad e 2 da Jeddah. Il mese scorso è stato lanciato il volo diretto da Dubai due volte a settimana e nel 2025 lo scalo diventerà intercontinentale. [gallery ids="469537,469539,469535"] [post_title] => The Red Sea: il progetto luxury sostenibile è realtà e accoglie i primi ospiti [post_date] => 2024-06-17T12:00:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718625645000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "explora journeys diventa global partner dellamericas cup" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":40,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":780,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469813","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_469821\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Da sinistra, Marco De Angelis e Fabrizio Bona[/caption]\r\n\r\nL'estate targata Italo accelera, spaziando dall'intermodalità all'accento sul traffico corporate, dall'ennesimo miglioramento dei servizi al ruolo - sempre strategico - del trade.\r\n\r\nSono questi i temi messi in luce da Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite, in occasione del tradizionale appuntamento con il roadshow estivo che ha preso il via ieri a Milano «per poi spostarsi a Bologna, Roma e Napoli: quattro sessioni che ci consentono di incontrare 250 delle nostre Top Agency - spiega De Angelis -. Italo infatti continua a credere nel mondo agenziale, che rappresenta un tassello chiave della crescita di questi nostri 12 anni di vita. Continueremo a remunerare il lavoro di qualità, studiando ed offrendo al canale agency sempre nuove soluzioni». La policy commissioni sulle agenzie continua a essere orientata «sui clienti di valore come il cliente business, che comunque non ha ancora recuperato i livelli 2019, oppure quello che chiede flessibilità. Abbiamo riempimenti importanti proprio nell’alta fascia, nell’executive, e le agenzie sono determinanti in questo ambito».\r\n\r\nDa segnalare la performance positiva del traffico internazionale, «americani in primis, ma anche una piccola ripresa da Corea e Cina, mentre c'è ancora poco Giappone a causa della mancanza di alcuni voli. \r\n\r\nPrima caratteristica della summer 2024, l'aumento delle opzioni di collegamenti intermodali: «Si tratta di ottimizzare la mobilità. E Italo rappresenta ormai un gruppo multimodale - sottolinea Bona -. Dai treni ai bus, siamo in grado di soddisfare la domanda di trasporto in tutta Italia. La stagione estiva ci consente di attivare nuove connessioni treno più bus per portare i turisti in località quali Rodi Garganico, Vieste, Jesolo, Bibione e molte altre. Questo dopo che le prime destinazioni lanciate, come Sorrento e Pompei, sono andate benissimo». In questo solco si inserisce anche il recente accordo con Uber.\r\n\r\nL'orario estivo conta 118 viaggi al giorno, con 54 città collegate e 62 stazioni servite, che garantiscono maggior capillarità e frequenze: grazie all’acquisizione di Itabus, infatti, ai servizi ferroviari si aggiungono quelli su gomma e quelli intermodali, treno + gomma con un biglietto unico; senza tralasciare le interconnessioni con i regionali di Trenitalia. Per queste ultime, in particolare, la novità dell'anno «è la possibilità per i passeggeri di acquistare direttamente i due biglietti Italo e regionale Trenitalia nelle biglietterie automatiche presenti nelle stazioni, mentre finora era possibile solo dal sito e dunque da pc. Arriveremo così anche in 200 nuove stazioni dove l'Alta Velocità non era un'opzione, consentendo ai clienti una comparazione diretta di costi e tempi di percorrenza. Inoltre, per fine 2024, questo servizio sarà disponibile anche sui sistemi delle agenzie di viaggio».\r\n\r\nBusiness travel\r\n\r\n\r\nAttenzione sempre maggiore viene riservata al mondo business e corporate, per il quale la società con il supporto della agenzie ha studiato appositi piani di triangolazioni (soluzione che coinvolge in particolar modo le Pmi, sono circa 900 quelle già nel circuito Italo). «Il nuovo programma fedeltà Italo Più prevede in particolare per il mondo bt la possibilità per tutti i dipendenti delle aziende già iscritte la possibilità di beneficiare già dello status di cui gode l'azienda già tutti i vantaggi dell’azienda. Diventa inoltre più semplice e veloce accumulare punti e dunque ottenere viaggi premio».\r\n\r\nSul fronte servizi spicca il rinnovo delle lounge: «Roma è stata la prima ad essere rinnovata, lunedì prossimo (24 giugno, ndr) chiuderà quella di Milano per poi riaprire a fine luglio con nuovo look, più servizi e qualità. A seguire le altre, con una grande novità che sarà l'apertura di una nuova lounge a Bologna, hub importantissimo non solo per Italo ma per tutto il sistema trasporti».\r\n\r\nLa nuova concorrenza\r\n\r\nQuanto al futuro debutto di Sncf sui collegamenti AV in Italia, «ad oggi è ancora prematuro fare previsioni. Per certo il mercato dell'Alta Velocità in Italia oggi è gestito da due parti in maniera intelligente, con qualità e servizi molto elevati. Il cliente beneficia di una sana competizione che ha portato a prezzi più bassi e maggiori e livelli di servizio. In futuro vedremo».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n ","post_title":"Italo presenta il Summer Dream: focus su intermodalità, bt e Top Agency","post_date":"2024-06-20T11:06:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718881608000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469819","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il trofeo dell'America's Cup a bordo della Explora I per un giorno. Ieri i passeggeri della nave hanno potuto ammirare da vicino uno dei premi più ambiti del mondo dello sport, in concomitanza con il lancio della partnership tra Explora Journeys e la trentasettesima edizione della 37a America's Cup Louis Vuitton. Durante l'evento, svoltosi nel porto di Barcellona, il brand di crociere di lusso del gruppo Msc ha anche annunciato la sponsorizzazione dell'Emirates Team New Zealand, attuale detentore del trofeo e squadra di maggior successo nella storia recente della competizione, avendola vinta quattro volte (1995, 2000, 2017 e 2021).\r\n\r\n\"Siamo incredibilmente orgogliosi di collaborare con la trentasettesima edizione dell'America's Cup di Louis Vuitton - ha sottolineato l'executive chairman, cruise division del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago -. Questa partnership si allinea perfettamente al nostro impegno per l'eccellenza e alla nostra profonda passione per il mare. Sia nella vela agonistica, sia nella costruzione di un nuovo marchio di viaggi oceanici di lusso, è solo grazie alla forza del nostro team che possiamo eccellere e raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi. Inoltre, Emirates Team New Zealand incarna perfettamente la perseveranza e l'innovazione che sono alla base della vela agonistica. Siamo onorati di sostenere un team così distinto e attendiamo con ansia i loro successi nei prossimi eventi dell'America's Cup\".","post_title":"Explora Journeys diventa partner dell'America's Cup e di team New Zealand","post_date":"2024-06-20T10:49:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718880542000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469726","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A San Vigilio di Marebbe, occupata per il 56% dai due parchi naturali Parco Fanes-Senes-Braies e Puez – Odle, la Cooperativa Turistica “San Vigilio San Martin – Dolomites” ha scelto l’autorevole Global Sustainable Tourism Council, riconosciuto a livello mondiale: si tratta di un'organizzazione senza scopo di lucro creata dalle Nazioni Unite in collaborazione con altre organizzazioni non governative (ONG) in tutto il mondo per proteggere l'ambiente.\r\n\r\nQuesto territorio è stato il primo in Alto Adige e il terzo in Italia a ricevere questa importante certificazione che garantisce alcune caratteristiche di base tra cui la severa verifica del rispetto dei criteri di sostenibilità (economici, sociali e ambientali), il processo di audit dei requisiti effettuato da una terza parte accreditata dal GSTC per la concessione della certificazione, diversi standard per fornitori di alloggi, destinazioni e operatori turistici.\r\nLa vocazione di tutto il territorio alla green policy è stata seguita anche da 6 strutture il cui obiettivo è offrire agli ospiti una vacanza davvero green, con tanto di certificazione.\r\n \r\nUn esempio virtuoso è il rifugio alpino “Ütia de Börz” a ben 2.006 metri di altitudine: si trova in cima al Passo delle Erbe, alle porte del Parco Naturale Puez-Odle e delle sue meraviglie naturali.\r\n\r\nIl Kristallhotel Corona, specializzato nel benessere naturale basato sui cristalli, ha realizzato le piscine con materiali naturali e sostenibili, come la quarzite argentata dell’Alto Adige e pietre di granito, che oltre ad accumulare calore, trasmettono una particolare sensazione di armonia in sintonia con la natura. \r\n\r\nI nuovi ed esclusivi Chalets Liondes sono un esempio di lusso e sostenibilità. Ognuno con spa privata, sauna e vasca idromassaggio, offrono anche la possibilità di avere lo chef a domicilio, che cucina con prodotti del territorio. Realizzati secondo gli standard Casa Clima A e dotati di pannelli solari, questi chalet incarnano il principio della sostenibilità.\r\n\r\nAl Garni Diamant un sistema fotovoltaico e i pannelli solari sono la soluzione ideale per non inquinare; il giardino viene irrigato con acqua piovana raccolta in una botte e la piscina ha un sistema di pulizia con il sale, ad impatto inquinante molto basso; vengono calcolate le emissioni CO2 per piantare alberi in modo da compensare l’impatto ambientale.\r\n\r\nBarbara Frenner, proprietaria dell’eco B&B Les Gomines ha il desiderio di “creare un luogo in cui l’uomo e la natura trovino lo spazio che si meritano”. La struttura è un Klimahaus rispettoso dei rigidi protocolli del risparmio energetico; i prodotti utilizzati, dalla cucina all’igiene personale e ai detersivi, sono green label; inoltre viene incentivata l’abitudine a utilizzare i mezzi di trasporto (gratuiti con il Dolomiti Holiday Pass).\r\n \r\nL’hotel Excelsior è una struttura a basso consumo energetico, costruita come “CasaClima classe A, oltre alla certificazione GSTC vanta il marchio “Sostenibilità Alto Adige”. Un impianto di cogenerazione produce parte dell’energia elettrica, trasformando il gas naturale in calore e contribuendo a risparmiare circa il 20% di energia; la piscina panoramica con vasca in poliuretano consuma il 30% in meno rispetto ad una vasca in acciaio o di cemento.\r\n \r\nIl 3 giugno 2024 l’hotel AMA Stay ha annunciato l'ottenimento delle certificazioni GSTC (Global Sustainable Tourism Council) e del Marchio Sostenibilità Alto Adige, che attestano l'impegno continuo verso pratiche sostenibili e responsabili. AMA Stay rappresenta un modello di ospitalità innovativa dove vacanza, lavoro e rispetto per l'ambiente si incontrano.\r\n \r\nSan Vigilio - Dolomites è la cooperativa turistica nata per promuovere questo speciale territorio che si estende tra i paesi di San Vigilio di Marebbe e di San Martino in Badia.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"A San Vigilio di Marebbe, certificata GSTC, vacanze ad impatto sostenibile","post_date":"2024-06-19T10:29:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718792965000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469666","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama 'Come ti suona la Spagna?' la nuova serie podcast lanciata dall’Ente spagnolo del turismo a Milano: una collezione di otto episodi, che fa dell'ente il primo fra quelli esteri presenti in Italia e della rete di uffici del turismo di Turespaña a proporre questa attività di generazione di contenuti nella sua strategia di promozione turistica.\r\n«La prima serie di podcast era stata pensata per un pubblico che si stava lentamente riprendendo dai lockdown della pandemia - spiega Isabel Garaña Corces, Console aggiunto e direttrice della sede milanese dell'ente -. Per questa nuova serie, dedicata ad altre 8 destinazioni spagnole, abbiamo voluto adattare i temi e il tipo di creatività alle nuove tendenze di un canale che sta evolvendo molto rapidamente e che riscuote speciale attenzione fra i Millennials e la Generazione Z, quindi a un range di età dai 20 ai 40 anni».\r\nSecondo i dati di una ricerca Ipsos Digital Audio Survey 2023, il 39% degli italiani ha ascoltato podcast nell’ultimo mese, con un tasso di crescita del 3% rispetto al 2022 (36%). In numeri assoluti, tutto ciò si traduce in circa 11,9 milioni di ascoltatori mensili di podcast in Italia. Sono un gruppo sempre più giovane della media, istruiti e con un livello professionale elevato; sono consumatori responsabili, influencer rispetto ai pari quando si parla di intrattenimento. Inoltre, secondo lo stesso studio, è molto elevata la percentuale di chi ascolta podcast seriali (78%) e nella maggioranza dei casi (43%) per l’intera durata: l’ascolto del podcast nella sua interezza diventa quindi la modalità largamente prevalente di fruizione.\r\n\r\nIl lancio di ‘Come ti suona la Spagna?’ è supportato da un’attività social di promozione sui canali di Podcastory e dell’Ente spagnolo del turismo, che utilizza gli hashtag #ComeTiSuonaLaSpagna #ScopriLaSpagna #Spagna #Podcast e #VisitSpain.\r\n\r\nLe destinazioni protagoniste sono: Asturie con le spiagge sul mar Cantabrico e le spettacolari aree montuose; Aragona, meta culturale, gastronomica, di turismo slow e avventura; Almeria con la maestosità dell’Alcazàba, che ha fatto da set alla serie televisiva ‘Game of Thrones’; le isole Baleari alla scoperta di Minorca; la Cantabria con i suoi borghi medievali e le grotte di Altamira; Lanzarote con i suoi paesaggi vulcanici; Navarra tra storia e leggende; e infine Murcia con la sua ricca tradizione culturale e gastronomica.","post_title":"La Spagna si promuove con una nuova serie di fictional podcast dedicata a 8 destinazioni","post_date":"2024-06-18T11:09:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718708993000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469652","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Sempre più italiani, di anno in anno, considerano l’Africa come destinazione ideale per passare le festività di Natale e Capodanno in viaggio, al caldo. È per questo che, oltre che per supportare le prenotazioni anticipate, abbiamo deciso di proporre partenze speciali dedicate proprio agli early bookers, con una tariffa speciale scontata, valida fino al 31 luglio”. Così Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer. spiega la scelta di lanciare una promo riservata alle partenze di fine anno.\r\n\r\nLa scontistica si applica su un totale di nove partenze, che spaziano dal Kenya al Sudafrica, dalla Namibia alla Tanzania, con un programma variegato in grado di soddisfare le audience più diverse. C’è un’Africa per tutti: questo è infatti il motto che contraddistingue una realtà che in più di 50 anni di storia ha fatto conoscere al mercato Italia le mille anime del continente. “Bisogna farsi trovare pronti davanti alle sfide di uno scenario in rapida evoluzione”, aggiunge Simonetti, “sapersi adattare alle esigenze del mercato e diversificare di conseguenza l’offerta a seconda dei vari profili-cliente”.","post_title":"L'Africa d'inverno di African Explorer: promo Natale e Capodanno per prenotazioni sino al 31 luglio","post_date":"2024-06-18T10:27:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718706431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sas ha inaugurato i primi voli giornalieri da Copenaghen verso Atlanta, che diventa la nona destinazione servita dalla compagnia scandinava negli Stati Uniti. Sulla rotta vengono impiegati Airbus A330 e A350, entrambi configurati con tre classi di servizio: Sas Business, Sas Plus e Sas Go.\r\n\r\nDal prossimo 1° settembre la compagnia entrerà a far parte di SkyTeam e, con Atlanta che funge da hub principale per Delta Air Lines (partner SkyTeam) i passeggeri di Sas beneficeranno di un accesso continuo all'ampio network dell'alleanza. Quest'ultimo include oltre 1.060 destinazioni considerando tutte le compagnie aeree aderenti. Sas ha già iniziato a integrare i voli Delta Air Lines nei suoi itinerari, offrendo ai clienti maggiori opzioni di connettività.\r\n\r\n«I viaggiatori leisure potranno esplorare Atlanta e diverse nuove destinazioni negli Stati Uniti, tutte comodamente raggiungibili da Atlanta. Per i viaggiatori d'affari, Atlanta è un importante centro di snodo, sede di numerose aziende Fortune 500, che la rendono una destinazione particolarmente attrattiva» afferma Paul Verhagen, chief commercial officer del vettore scandinavo.\r\n\r\n«Lavorare a stretto contatto con Sas rafforzerà ulteriormente la presenza di Delta nel Nord Europa, offrendo ai nostri passeggeri un migliore accesso alle destinazioni - osserva Alain Bellemare, evp e presidente di Delta - International -. Il nostro accordo bilaterale è parte integrante della strategia a lungo termine per collegare meglio i clienti Delta in tutto il mondo e il nuovo servizio nonstop di Sas tra Atlanta e Copenaghen, uno dei loro principali hub europei, è un ottimo inizio per costruire la nostra futura cooperazione».\r\n\r\n ","post_title":"Sas è operativa con voli giornalieri sulla Copenaghen-Atlanta","post_date":"2024-06-18T09:40:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718703644000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l'attenzione del mercato per il brand Orient Express. I gruppi Accor e Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton hanno infatti appena siglato una partnership per accelerare lo sviluppo del marchio, attualmente impegnato su tre fronti: i treni della Dolce Vita, frutto originario dell’iniziativa e della collaborazione di Arsenale e del gruppo Fs, il cui debutto è previsto il prossimo anno; gli hotel, tre quelli attualmente in pipeline inclusi un paio di indirizzi a Roma e a Venezia; nonché due yacht, di cui uno in costruzione presso gli stabilimenti francesi degli Chantiers de l’Atlantique.\r\n\r\nI dettagli sulla natura e sugli obiettivi del nuovo accordo non sono stati resi noti. Una nota sottolinea solo genericamente che Lvmh unirà le forze con Accor tramite un investimento strategico nel brand Orient Express, nella compagnia che opererà i futuri alberghi e i treni, nonché nell'entità proprietaria delle due navi. Nel documento, rilasciato da Accor, si legge anche che le due società sono alla ricerca di un terzo partner per lo sviluppo del marchio. \r\n\r\nLa notizia rappresenta in un certo qual modo un ritorno di Orient Express al suo recente passato. Lvmh ha infatti acquisito a dicembre 2018 il brand Belmond hotel per 2,6 miliardi di dollari. Questi, a sua volta era in realtà noto come Orient-Express Hotels sino a quando la stessa Accor, nel 2017, non acquisì il 50% dei diritti di sfruttamento del marchio dalla compagnia ferroviaria francese Sncf. Non solo: ancora oggi Belmond possiede, tra le altre cose, il treno di lusso Venice Simplon-Orient-Express, che effettua servizio tra Londra e Venezia, insieme ad altri cinque treni di lusso intorno al globo, compresi il  British Pullman, a Belmond Train, e il Belmond Andean Explorer, che si muove tra città peruviane di Cuzco and Puno sulle sponde del lago Titicaca. Non è chiaro tuttavia al momento se la nuova partnership prefigura qualche forma di rebranding per le proprietà e i convogli Belmond nel prossimo futuro.\r\n\r\n ","post_title":"Accor - Lvmh: partnership per lo sviluppo del brand Orient Express","post_date":"2024-06-17T15:26:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718638015000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469603","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nRimini alza il sipario sul nuovo Parco del Mare, il grande progetto di riqualificazione del lungomare, simbolo della Rimini che cambia pelle come destinazione turistica a 360 gradi – da città di mare a “città sul mare”.\r\n\r\nUna trasformazione progressiva quella che interessa tutti i 16 chilometri di waterfront della città: l’opera è partita dai due estremi del lungomare e ha già cambiato aspetto alla zona del Belvedere a Marina Centro e al lungomare Spadazzi a Miramare. È un progetto di rigenerazione urbana realizzato nel segno della sostenibilità e della tutela dell’ambiente, a metà strada tra un gioiello di urbanistica sostenibile e un vero e proprio record, data la sua incredibile estensione chilometrica.\r\n\r\nL'intervento candida la città a diventare una delle più green e slow del turismo italiano: grazie a tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari.\r\n\r\nUn recente studio firmato dal Cast - Centri Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna - Campus di Rimini, evidenzia che il Parco del Mare ha cambiato l’immagine di Rimini per il 62% degli intervistati, mentre per oltre 1 su 2 (55%) rappresenta un’attrazione turistica in più per la destinazione.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nRimini resta sempre una destinazione col mare al centro, soprattutto in vista dei mesi estivi, come dimostra il video che fa parte della campagna di promozione #riminigoodvibes che VisitRimini ha lanciato lo scorso marzo grazie a un format video di grande impatto, girato nei luoghi simbolo della destinazione. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Rimini: il rinnovato Parco del Mare diventa la nuova attrattiva green della città","post_date":"2024-06-17T12:11:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718626319000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La destinazione The Red Sea si estende per 28.000km2 lungo la zona occidentale dell'Arabia Saudita, affacciata per 200km sul mar Rosso, con 200 isole, una barriera corallina estesa, il deserto, le montagne e vulcani dormienti. \r\nCon il suo clima ideale tutto l’anno, è al centro del progetto di turismo rigenerativo di Red Sea Global (Rsg) articolato in due fasi, per un valore complessivo di 14,4 miliardi di dollari e con un focus su luxury e sostenibilità.\r\nLa prima fase del progetto “The Red Sea” ha preso il via nel 2023 e, entro il 2025, apriranno diversi brand internazionali. Il primo ad aprire è stato il Six Senses Southern Dunes - The Red Sea, con 79 ville nel deserto. Quasi un luxury glamping molto legato alla cultura locale. Lo scorso 7 gennaio ha poi aperto sull’atollo naturale di Ummahat Island The St. Regis Red Sea Resort, che offre 90 camere tra beach villa e overwater. Sulla stessa isola, separato da una lingua di sabbia, ha aperto il 26 maggio il Nujuma, Ritz-Carlton Reserve, con 63 overwater e beach villa, tutte con piscina privata.\r\n«Solo 7 strutture al mondo fan parte della collezione Reserve - sottolinea Francesca Battocchi, market manager The Red Sea Global - Ritz Carlton le apre solo in luoghi dove l’ecosistema è unico: dal punto di vista paesaggistico e nella conservazione di flora e fauna. Gli altri 11 hotel della prima fase del progetto verranno aperti tutti insieme a Shura Island, che è costituita da tante isolette collegate da ponticelli e si raggiunge percorrendo una strada sospesa sul mar Rosso. Altri 2 hotel apriranno fra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 e saranno gestiti direttamente dal nostro Head Office. Il primo, Shebara Resort, sorgerà su Sheybarah Island, ed è un progetto avveniristico di tutela dell’area: costituito da 73 capsule di acciaio riciclato; il secondo, in apertura a fine anno, è il Desert Rock, che si trova sulle alture ed è costituito da 60 camere scavate nella roccia. La Fase Uno di questo progetto comprende quindi l'apertura di 16 resort nel corso del 2024 e del 2025.\r\nIl 2030 segnerà il completamento della destinazione, con la realizzazione di 50 hotel tra isole e aree interne, ma anche porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti, bar e attività per il tempo libero. The Red Sea è una destinazione al 100% sostenibile, in quanto segue tutti e i 17 pillar della comunità internazionale: è un tema a cui la clientela è sempre più interessata e può fare la differenza nell’acquisto di un viaggio. Da non dimenticare, infine, che siamo una delle Dark Skies Area del mondo, favoriamo il turismo accessibile e abbiamo in corso tanti progetti per la conservazione di flora e fauna. È nato anche il DMC Visit Red Sea che viene utilizzato dagli operatori italiani. - conclude Battocchi - Per garantire al visitatore un livello di servizio elevato e rapidi tempi di risposta».\r\nThe Red Sea si trova a 500km da Jeddah e a 8h di volo dall’Europa. Il Red Sea International Airport (Rsi) è operativo da settembre 2023 per i voli domestici - 4 da Riyad e 2 da Jeddah. Il mese scorso è stato lanciato il volo diretto da Dubai due volte a settimana e nel 2025 lo scalo diventerà intercontinentale.\r\n[gallery ids=\"469537,469539,469535\"]","post_title":"The Red Sea: il progetto luxury sostenibile è realtà e accoglie i primi ospiti","post_date":"2024-06-17T12:00:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718625645000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti