8 October 2026

Easyweeks, obiettivo puntare sull’Italia senza dimenticare il Nord Europa e Mauritius

Manila Salvatelli e Gianna Forlastro

Per Easyweeks è tempo di riprendere a guardare il futuro con ottimismo, puntando sull’Italia, senza dimenticare il Nord Europa, sul quale l’operatore è specializzato. «Riproponiamo le nostre mete, già ampiamente testate – spiega Manila Salvatelli, amministratore delegato – Le nostre destinazioni principali, con il Nord Europa in primis, garantiscono una copertura totale, e il 100% di rispetto delle misure anticovid, anche se al momento siamo in blocco ingressi o con doppio tampone (vedi Islanda e Finlandia dal 22 novembre). Rimangono la Danimarca e la Svezia su cui stiamo puntando durante questa emergenza, per alleggerire il carico di apprensione.

La scelta è stata orientata a proposte che puntano su spazi aperti, viaggi sostenibili ed escursioni nella natura che, comunque già da prima, hanno costituito la nostra filosofia». «A partire da marzo, dopo un primo momento di attenzione al rientro dei clienti sorpresi dal covid in giro per il mondo – aggiunge Gianna Forlastro, managing director – abbiamo provveduto a rimborsare tutti coloro che sarebbero dovuti partire o che avevano prenotato vacanze in destinazioni con limitazioni al confine e soggetti a misure restrittive. Oggi, dopo aver vagliato le diverse proposte assicurative, siamo pronti a garantire il “rimborso” prima della partenza in caso di contagio o nuove restrizioni di viaggio. Questa notevole garanzia la dobbiamo alle compagnie aeree con cui lavoriamo e ai nostri fornitori con i quali abbiamo un legame sempre più stretto. Uno sguardo all’estate ci dice che  si è rivelata difficile per l’outgoing, ma abbiamo recuperato, in termini di piccolo cabotaggio, con l’incoming Marche, Puglia e Molise – aggiunge Forlastro – Non ci siamo mai fermati, valorizzando maggiormente l’aspetto formativo rivolto alle adv, organizzando webinar e incontri “one 2 one” sulle piattaforme dedicate, per le nostre destinazioni, con la partecipazione dei nostri principali partner ed enti». 

L’obiettivo è cercare nuovamente di appassionare le persone al viaggio, proponendo paesaggi incontaminati, ecoturismo e sostenibilità associata ad esperienze coinvolgenti alla scoperta dell’essenza di un luogo (cultura/tradizioni/culinaria/sport). «Un ricco programma Nord Europa e Mauritius – conclude Salvatelli – mentre un occhio particolare resta sull’incoming delle Regioni adriatiche con pacchetti tematici nelle regioni Marche, Molise, Puglia. Abbiamo anche iniziato a proporre lo “Smartworking dove vuoi”… concetto un po’ difficile da far recepire al mercato, ma siamo in grado di trasformare questo periodo di stallo in opportunità, soprattutto per coloro che lavorano in questa modalità “remota” generando pacchetti di 10 e più giorni in destinazioni che consentano l’arrivo degli italiani, per godersi la natura artica o magari qualche spiaggia tropicale, portandosi il lavoro e respirando aria nuova per ricaricarsi da questo momento molto stressante in termini psicologici».

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A fare da traino al successo del brand di viaggi oceanici di lusso di MSC Group – che di recente ha annunciato il suo ingresso nel crocierismo fluviale – è la sua capacità di attrazione di un target inedito per il settore: con un'età media all'imbarco di 49,3 anni, Explora Journeys può oggi essere considerata il punto di riferimento del cosiddetto “Young Luxury”.\r\n\r\nIl resto delle prenotazioni effettuate su Ticketcrociere è ripartito tra le compagnie veterane di questo mercato: Silversea si attesta come secondo operatore per quota passeggeri con il 16,90% delle prenotazioni e un’età media di 54,2 anni, seguita da Seabourn, con il 14,08% delle prenotazioni e un’età media 62,9 anni. Più staccate e posizionate su un target senior rimangono Oceania Cruises, che raccoglie l’8,45% dei passeggeri con un'età media di 73,2 anni, e Ponant, che conta il 4,23% delle scelte con un'età media pari a 67,7 anni.\r\n\r\n“Explora Journeys ha rappresentato per il settore del crocierismo di lusso un piccolo tsunami che ha agitato acque considerate tranquille fino a una manciata d’anni fa” spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere. “Il brand dispone di numerosi strumenti, dalla flotta nuova di navi ai corposissimi investimenti in advertising che spingono le vendite in Italia fino alla scelta di figure apicali che provengono dalle multinazionali del lusso e che hanno importato a bordo gli standard dell’hôtellerie a 5 stelle. Anche il posizionamento è marcato: nominare Jannik Sinner come Brand Ambassador indica una volontà chiara di puntare a un target giovanile, attento alla cura di sé ma allo stesso tempo rilassato e smart”.\r\n\r\nQuanto costa viaggiare una settimana su una nave di lusso?\r\nDall’analisi compiuta sulle transazioni risulta che una settimana all-inclusive a bordo delle navi Explora Journeys costa in media 5.200 euro, contro i 3.600 euro di Silversea: le due compagnie sono le uniche a vantare prenotazioni nell’arco dell’intero triennio effettuate su Ticketcrociere.\r\nPer salire sulle navi Oceania Cruises (prenotazioni riferite al solo 2026) e Ponant (2027) si spendono rispettivamente 2.400 euro e 5.200 euro. Staccata Seabourn: relativamente al solo 2027, la compagnia americana registra uno scontrino medio di 9.800 euro a persona.\r\n\r\nChi sono i crocieristi di lusso, dove viaggiano e quando prenotano\r\n7,5 passeggeri di lusso su 10 sono coppie, 1,55 le famiglie con figli. I viaggiatori single sono 1 su 10 e includono sia gli “edonisti” – professionisti e manager che possono lavorare da remoto – sia i “silver solo travelers”, vedovi o persone mature che desiderano continuare a viaggiare nel massimo\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\ndel comfort e della sicurezza organizzativa. Conferme arrivano anche dalla scelta delle destinazioni: le tratte preferite restano i Caraibi e il Mediterraneo, che vengono prenotate in media un anno prima delle partenze, concentrate in inverno e in agosto.\r\n\r\nIl futuro della crocieristica di lusso\r\nL’avanzata di Explora Journeys – l’unico marchio della crocieristica di lusso con DNA italiano – ha innescato una “corsa agli armamenti” tra i brand storici del settore. L’americana Crystal Cruises, non presente in queste rilevazioni, ha di recente commissionato una terza nave che diventerà operativa nel 2028, 25 anni dopo l’inaugurazione del suo secondo esemplare, Crystal Serenity. Silversea – altro competitor a stelle e strisce che di recente ha ospitato a bordo l’attrice Nicole Kidman – ha introdotto nuove tariffe, riorganizzato le categorie delle suite e ordinato due nuove navi da spedizione, che porteranno la flotta a 14 esemplari.\r\n\r\nPonant ha acquisito la maggioranza di Aqua Expeditions per espandersi nelle crociere fluviali di lusso in Amazzonia e sul Mekong; contestualmente, la compagnia francese ha completato il restyling della m/s Paul Gauguin per rafforzare la presenza in Polinesia. Già entro il 2027 l’americana Oceania Cruises metterà a disposizione del mercato due nuove unità, Oceania Aurelia e Oceania Sonata; altre tre navi gemelle andranno a completare la nuova linea Sonata Class attraverso una successione di consegne entro il 2037.\r\n\r\n“La crescita di questo segmento, seppur di nicchia, è notevolissima: per noi la quota lusso si aggira sul 15% del nostro giro d’affari. 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