3 febbraio 2016 11:44
Il Diamante pubblica la nuova edizione del catalogo “Sudafrica e Namibia, Zimbabwe, Botswana, Zambia e Mozambico” e dopo DLight, l’inserto con i viaggi in Sudafrica e Namibia a prezzo contenuto, lancia DLux, che si rivolge al mercato di fascia alta con viaggi e safari. La formula Viva gli Sposi offre uno sconto di € 150 a coppia per tutti i tour con volo incluso, mentre la formula Prenota Prima prevede per chi prenota un tour di gruppo in Sudafrica o Namibia 90 giorni prima della partenza uno sconto di € 50 a persona, escluso Natale, Capodanno e agosto. Infine, per i viaggi di gruppo vige la formula dell’adeguamento valutario bloccato al momento della conferma del pacchetto. Nella sezione Sudafrica si può scegliere tra i viaggi di gruppo, con oltre 170 partenze, i viaggi su misura, i self drive con auto a noleggio e i viaggi in famiglia, con itinerari pensati per chi viaggia con bimbi e ragazzi. «La principale motivazione di un viaggio in Sudafrica è quella del safari per vedere gli animali. E noi del Diamante abbiamo investito proprio per garantire a tutti i viaggiatori un safari come si deve. Per questo, abbiamo apportato due grandi novità al nostro viaggio di gruppo più esclusivo, Meraviglie Sudafricane: il numero dei partecipanti di massimo 18 iscritti e la garanzia di una guida italiana durante tutti i safari» annuncia Claudia Agostini, product manager Africa Australe. “Meraviglie Sudafricane” prevede partenze garantite tutti i lunedì, minimo due massimo 18 partecipanti (che diventano 16 in caso di tutte coppie partecipanti per non dividerle sulle jeep durante i safari), unico tour sul mercato italiano con un 5 stelle lusso a Capetown, nel Waterfront (il prestigioso Table Bay) e soggiorno nell’esclusiva riserva privata di Thornybush, nel Parco Kruger. Guida privata locale in lingua italiana, tutti i safari in jeep 4×4 con guida in italiano e quote a partire da € 2.130. Seguono “Incontri Sudafricani”, con partenza garantite minimo due massimo 28 persone, ogni lunedì da giugno a ottobre, con sistemazione al Radisson Le Vendome (4 stelle) a Cape Town e alla riserva privata di Makalali, nel Kruger, con guide locali di lingua italiana, quattro safari in 4×4 e ranger di lingua inglese; quote da € 1.955. Disponibili anche i tour della linea “Bosa, Best of South Africa” con partenze ogni lunedì, minimo due massimo 44 partecipanti, guide in italiano, sistemazioni al 15 on Orange, un 5 stelle a Cape Town e alla riserva privata di Kapama nel Kruger, quattro safari in 4×4 con ranger in inglese e quote da € 1.955 a persona. Infine il DLight “Ritmo Sudafricano”, un tour esclusivo con partenze garantite il sabato minimo sei massimo 24 passeggeri, con sistemazione al Southern Sun (4 stelle) di Cape Town e al Karongwe, nel parco Kruger (ma anche in versione malaria free, dal titolo “Vacanze Sudafricane, con safari nell’area di Mandike, ideale per chi ha bimbi e ragazzi) guide locali in italiano, quattro safari in 4×4 con ranger di lingua inglese e quote da € 1.725 a persona. Alle tipologie di tour segue la sezione “Arricchisci il tuo viaggio”. «Si tratta di estensioni di una o due notti da abbinare ai tour base in Sudafrica, con i voli inclusi: indichiamo i prezzi a partire da non soltanto dei pacchetti (e delle quote per i bambini) ma anche le tasse aeroportuali. Si spazia dalle Cascate Victoria – con sistemazioni vanno dal lodge al campo tendato di lusso – al Parco Chobe, al Delta dell’Okavango, dalla Garden Route alle vacanze mare a Mauritius, Seychelles, Mozambico» precisa Claudia Agostini.
Per i viaggi che prevedono il noleggio auto, Il Diamante suggerisce alcuni itinerari con due prezzi diversi, Silver e Bronze, secondo le sistemazioni in città e nei parchi. Per chi sceglie la formula Silver, sono inclusi quattro safari.
Alcuni viaggi di questa sezione, come per esempio, “African Feeling” di 10 giorni, prevedono la possibilità di guida privata con autista. Questo tour è particolarmente indicato per gli sposi perché prevede una riduzione di € 210 a coppia per chi viaggia da maggio a luglio e da settembre a ottobre, ma ci sono agevolazioni per gli sposi anche per altri tour su misura.
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[post_content] => Binter porta in Africa occidentale la classe Premium: dopo Madrid, dal prossimo 6 aprile la compagnia aerea delle Canarie offrirà una cabina di alta gamma sulle rotte tra Gran Canaria, Dakar e Nouakchott, operate con Embraer E195-E2. L'obiettivo è chiaramente quello di attrarre una clientela business - ma anche leisure - alla ricerca di un maggiore comfort su queste rotte di nicchia tra l'Europa e l'Africa occidentale.
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[post_content] => Si svolgerà il prossimo ottobre a Darwin il G’day Australia, che ospiterà 300 agenti di viaggio provenienti dai principali mercati turistici di tutto il mondo, offrendo loro l’opportunità di scoprire in prima persona ciò che l’Australia ha da offrire come destinazione turistica: dalla cucina di livello mondiale alle esclusive esperienze culturali e alle meravigliose attrazioni naturali.
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Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia, ha sottolineato che gli agenti di viaggio che partecipano a G’day Australia sono già specializzati nella promozione e vendita di vacanze in Australia, ma più della metà di loro non ha mai visitato personalmente la destinazione.
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[post_content] => Glamour amplia la programmazione, inserendo anche la Corea del Sud. «La Corea del Sud rappresenta una meta straordinaria, ricca di contrasti e di sorprese - commenta Emmer Guerra, destination director di Glamour -. Con i nostri pacchetti tailor made e tour guidati vogliamo offrire un’esperienza autentica, che permetta di vivere il Paese con tutti i sensi, tra modernità, storia e tradizioni locali».
Gli itinerari
Gli itinerari di Glamour portano i viaggiatori alla scoperta di città iconiche e luoghi ricchi di storia. Da Seoul a Busan, porto vivace famoso per le spiagge e i mercati del pesce; da Gyeongju fino ad Andong, simbolo della tradizione coreana. Gli spostamenti avvengono in treno, per vivere il viaggio in libertà.
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[post_content] => Singapore Airlines opererà voli giornalieri verso il nuovo Western Sydney International (Nancy-Bird Walton) Airport, dal prossimo 23 novembre (previa approvazione delle autorità competenti).
Sulla rotta sarà impiegato un Airbus A350-900, dotato di 303 posti configurati in due classi di viaggio: 40 in Business Class e 263 in Economy Class. I biglietti saranno progressivamente messi in vendita attraverso tutti i canali di distribuzione della compagnia aerea a partire dal prossimo 25 marzo.
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[post_content] => Il perdurare della crisi in Medio Oriente, con i prezzi del carburante per aerei che sono più che raddoppiati, ha costretto anche Thai Airways ad aumentare i prezzi dei biglietti che mediamente sono cresciuti del 10-15%.
Secondo il ceo della compagnia aerea thailandese, Chai Eamsiri, ripreso dal Bangkok Post, i prezzi del carburante sono passati da circa 80 dollari al barile prima del conflitto a 220 dollari, e potrebbero salire ulteriormente fino a 240 dollari nel peggiore dei casi, qualora la guerra dovesse protrarsi per altri due mesi, sino alla fine di maggio.
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Sebbene la compagnia aerea abbia coperto circa il 50% del proprio consumo di carburante fino a giugno, Chai ha affermato che aumentare la copertura ai livelli attuali sarebbe rischioso perché i prezzi si sono già assestati su livelli più alti, esponendo la compagnia a potenziali perdite se i prezzi del carburante dovessero successivamente diminuire.
L'impennata dei costi sta influenzando anche la domanda. Le prenotazioni anticipate per le vacanze di Songkran a metà del prossimo mese sono diminuite rispetto allo scorso anno, in particolare tra i passeggeri a lungo raggio diretti in Europa e in Australia. Di fatto, molti passeggeri stanno posticipando le decisioni di viaggio in attesa che la situazione si chiarisca. Per questo la compagnia aerea ha adottato una politica tariffaria dinamica, limitando la disponibilità di biglietti a basso costo e aumentando le tariffe medie in linea con le condizioni di mercato, per aiutare a gestire l’impatto.
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Turkish Airlines rilancia su Londra, con l'aggiunta dei voli su Stansted che diventa quindi il terzo scalo servito nella capitale britannica, dopo Heathrow e Gatwick. Con l’avvio dei voli per Stansted, che saranno operati con 15 frequenze settimanali, la rete della compagnia di bandiera turca nel Regno Unito conta ora un totale di sei destinazioni, incluse London Heathrow, London Gatwick, Birmingham, Manchester ed Edimburgo.
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[post_content] => Dopo la guerra - e più recentemente con il riaccendersi di tensioni nella stessa area - il sistema globale dei trasporti, in particolare quello aereo, ha subito trasformazioni profonde. Una delle conseguenze più evidenti è stata il cambiamento di numerosi voli verso rotte e destinazioni alternative, ridisegnando di fatto la geografia dei collegamenti internazionali.
Tradizionalmente, il Medio Oriente rappresentava un corridoio fondamentale per i voli tra Europa e Asia. Hub come Dubai, Doha e Abu Dhabi fungevano da snodi centrali per milioni di passeggeri. Tuttavia, con la chiusura o la limitazione dello spazio aereo in paesi come Iran, Iraq e Israele, molte compagnie aeree hanno dovuto ripensare completamente i propri itinerari.
Nuove rotte principali
Le deviazioni — o meglio, i cambiamenti — si sono concentrate su due grandi direttrici alternative: Rotta settentrionale: molti voli tra Europa e Asia vengono oggi instradati sopra regioni come il Kazakistan, Azerbaigian e la Georgia, trasformate in corridoi aerei strategici.
Rotta meridionale: un’altra alternativa prevede il passaggio sopra India, il Mar Arabico e, in alcuni casi, l’Africa orientale. Questa traiettoria allunga i tempi di viaggio ma garantisce maggiore sicurezza.
Destinazioni alternative e nuovi hub
Oltre alle rotte, sono cambiate anche le destinazioni dove i viaggi si concentrano: Sud-est asiatico: città come Bali, Tokyo e Ho Chi Minh City hanno visto un aumento delle prenotazioni. Asia meridionale: aeroporti in India, come Delhi e Mumbai, sono diventati importanti punti di transito alternativi. Africa e Mediterraneo: città come Il Cairo e Nairobi vengono utilizzate sempre più spesso come scali intermedi.Europa orientale e Caucaso: regioni prima marginali nel traffico globale stanno acquisendo importanza come corridoi sicuri.
In alcuni casi, i voli subiscono cambiamenti anche all’ultimo momento: aerei diretti nel Golfo possono essere reindirizzati verso città come Karachi o Dhaka per motivi di sicurezza.
Chi evita zone di tensione in Medio Oriente spesso resta nel bacino mediterraneo:
Grecia (isole come Creta e Rodi); Spagna (Baleari e Canarie)-, Italia (Sardegna, Sicilia, Costiera Amalfitana); Turchia (zone turistiche lontane dalle aree sensibili)
Effetti sul sistema globale
Questi cambiamenti non sono solo temporanei. La riduzione del traffico nei grandi hub del Golfo ha spinto le compagnie aeree a sviluppare nuove strategie di collegamento, tra cui: voli diretti più lunghi senza scali intermedi; maggiore utilizzo di hub in Asia e in Europa; crescita di aeroporti “secondari” trasformati in snodi internazionali.
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Conclusione
Il cambiamento dei viaggi dopo la Guerra del Golfo - e nelle crisi successive - dimostra come la geopolitica possa ridefinire concretamente le mappe della mobilità globale. Oggi i flussi di viaggio non si concentrano più esclusivamente nei grandi hub del Medio Oriente, ma si stanno distribuendo verso nuove aree: dall’Asia sud-orientale all’Africa, fino ai corridoi del Caucaso.
In questo senso, i “viaggi cambiati” non sono solo una risposta temporanea all’emergenza, ma il segnale di una trasformazione strutturale nel modo in cui il mondo si muove.
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[post_content] => «Attualmente non abbiamo indicazioni che ci saranno effetti negativi sul nostro turismo»: Kyriakos Mitsotakis, primo ministro della Grecia, tranquillizza i viaggiatori sulla situazione del Paese in relazione alla crisi in Medio Oriente. Un'area che geograficamente può anche essere «vicina, ma allo stesso tempo ci troviamo a una distanza di sicurezza».
Nel corso di un'intervista, Mitsotakis sottolinea che non c’è «assolutamente alcun motivo di preoccuparsi» esprimendo la speranza che, entro l'avvio della stagione turistica estiva, le interruzioni dei voli a lungo raggio attraverso il Golfo Persico, saranno terminate. In sostanza il ministro riafferma che la Grecia è un paese sicuro per i turisti, dalla cui presenza dipende in gran parte l’economia.
«Credo che nei prossimi mesi ci sarà un completo ritorno alla normalità nel trasporto aereo (...) Io pianificherei sicuramente senza esitazioni una visita in Grecia in estate».
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[post_content] => Una destinazione, quattro player, un obiettivo comune: portare Boston al centro della programmazione delle agenzie di viaggio italiane. È questo il messaggio lanciato dalla conferenza stampa congiunta che ha riunito Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet Italia.
Il volo diretto
Dal 12 maggio 2026 JetBlue inaugura il collegamento stagionale diretto tra Milano Malpensa e il Logan International Airport di Boston, con frequenza giornaliera fino a ottobre. Il volo è operato con Airbus A321 neo LR da 138 posti e si posiziona in una fascia intermedia tra vettore tradizionale e low cost: tariffe competitive abbinate a un prodotto di bordo con componenti premium, tra cui wi-fi gratuito e ultraveloce su tutto l’aeromobile e una business class Mint con suite completamente reclinabili. «JetBlue è stata fondata con la missione di portare umanità nel trasporto aereo» ha spiegato Gabriele Mannucci, direttore vendite di JetBlue per l’Italia. Per le agenzie, il volo diretto elimina uno dei principali ostacoli alla vendita della destinazione e apre la possibilità di costruire pacchetti più competitivi, sia su Boston città che sull’intero New England.
Going ha costruito attorno a Boston una programmazione articolata pensata per rispondere a profili di clientela diversi. L’offerta spazia dai city break sui quartieri storici e il waterfront ai fly & drive nel New England — con itinerari che toccano Massachusetts, New Hampshire, Maine, Connecticut, Vermont e Rhode Island — fino ai tour ferroviari verso New York e Washington e alle combinazioni con i Caraibi.
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Meet Boston: gli eventi del 2026
Per le agenzie, il 2026 offre su Boston una serie di eventi con forte appeal commerciale. La città ospita sette partite della Fifa World Cup al Gillette Stadium, tra cui due a eliminazione diretta, un argomento di vendita immediato per la clientela sportiva. A metà luglio andrà in scena Sail Boston 2026, con trenta velieri storici nel porto cittadino e la partecipazione dell’Amerigo Vespucci: Going ha già costruito un pacchetto dedicato con hotel selezionati nella zona del waterfront. Il tutto si inserisce nelle celebrazioni di America 250, che ricorda i 250 anni della dichiarazione d’indipendenza. «Boston è probabilmente l’unica città statunitense che si gira a piedi» ha ricordato Olga Mazzoni, trade representative di Meet Boston, sottolineando come la destinazione si presti naturalmente a un turismo lento e di qualità, con un aeroporto a cinque chilometri dal centro raggiungibile via water taxi. Elementi che facilitano la costruzione di proposte ad alto valore percepito per il cliente finale.
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