5 ottobre 2021 11:00
E’ la Scandinavia (ma non solo) la novità Combotour per la ripartenza. L’operatore inoltre torna anche con gli eventi formativi in presenza: domani, infatti, presenterà agli agenti dell’area di Saronno il suo prodotto più recente, con un focus speciale sulle destinazioni Norvegia, Svezia e Finlandia.
Il nuovo catalogo si presenta come una guida con quattro declinazioni di viaggi da proporre ai clienti: tour guidati con guida in italiano; fly & drive con itinerari organizzati con auto a noleggio; Spirito Libero, tour nei quali si privilegia l’utilizzo di mezzi locali per viaggiatori indipendenti ma che non vogliono rinunciare ai servizi di un tour operator; Esperienze locali, con suggerimenti di attività per conoscere storia, tradizioni, usanze e gastronomia. Le quattro opportunità di viaggio sono presenti per tutte le destinazioni in catalogo (paesi scandinavi, Danimarca, Irlanda, Scozia e Inghilterra) eccetto che per l’Islanda, dove non essendoci una rete di mezzi pubblici, non è possibile viaggiare da Spirito Libero. Per questa destinazione Combotour ha invece inserito una soluzione di viaggio di nozze: un’esperienza romantica e suggestiva tra panorami selvaggi e lunari, acque termali, geyser e deserti di lava.
“Riprendiamo dopo lo stop forzato i nostri incontri riservati agli agenti di viaggi con questa novità di prodotto, i paesi scandinavi, che abbiamo sviluppato in itinerari che rispecchiano la nostra filosofia. Non c’è nulla di standardizzato in questi viaggi che consentono di visitare il Nord in modo alternativo, ma con il supporto di un tour operator”, commenta Marco Meneghetti, co-titolare insieme ad Anna D’Oriano, di Combotour.
“E questa non è l’unica novità, perché in questi mesi abbiamo
riflettuto molto su un cambio nome di uno dei marchi delle nostre due linee – gli fa eco la stessa Anna D’Oriano -. Abbiamo così modificato Viaggi Zaino in Spalla con Spirito Libero per viaggiatori indipendenti. Ci sembra molto più in linea con i viaggi proposti, adatti a chi non ama viaggiare in gruppo, preferisce muoversi in autonomia ma con la garanzia di usufruire di prodotti da tour operator, quindi testati e sicuri. Inoltre, si evita l’equivoco di essere equiparati a viaggi per backpackers. Graficamente il logo resta sempre come il precedente ma cambia appunto il nome”.
Anche in casa Combotour si respira insomma un’aria di ripresa e non soltanto per la Scandinavia. “Grazie alla recente apertura di corridoi aerei per alcune destinazioni, le persone hanno visto concretizzarsi il proprio desiderio di partire: stiamo ricevendo moltissime richieste dalle nostre agenzie di viaggio e nel solo mese di settembre abbiamo superato i preventivi realizzati nello stesso mese del 2019” precisa Meneghetti.
Tra le mete più richieste ci sono anche la Giordania e Dubai, quest’ultima anche grazie a Expo. “Abbiamo iniziato a evadere i voucher per i viaggi non effettuati nel 2020 e 2021 – conclude Anna D’Oriano -. La maggior parte dei clienti ha confermato la destinazione prenotata sperando di poterla visitare nel 2022. Altri hanno preferito cambiare per altre mete, come le già citate Dubai e Giordania, e per le Seychelles. Siamo molto grati alle nostre agenzie di viaggi che stanno facendo un lavoro straordinario a conferma che la consulenza fatta in modo professionale è fondamentale. Un agente di viaggi esperto di Norvegia ha consigliato a una coppia di clienti indecisi di cambiare la prenotazione effettuata nel 2020 per una meta calda oltreoceano con la destinazione fredd” scandinava. Hanno accettato con entusiasmo e sono attualmente in viaggio, molto soddisfatti della scelta grazie anche alla nostra app con cui hanno sempre a portata di mano i documenti di viaggio, le mappe offline e tutti i contatti degli hotel. La capacità e la professionalità di questa agenzia è stata determinante”.
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[post_content] => Il ritorno di Air Seychelles sul mercato europeo passa anche dall’Italia. A spiegarlo è il cco, Charles Johnson, in occasione dell'incontro che ha riunito a Roma Tourism Seychelles, Air Seychelles e Tal Aviation Group, nuovo gsa per l’Italia del vettore. Il manager sottolinea peraltro come fino a poche settimane fa un’operazione di questo tipo fosse difficilmente ipotizzabile, dopo otto anni di assenza dai collegamenti diretti con l’Europa.
Alla base della decisione vi è la necessità di sostenere il turismo, pilastro dell’economia dell’arcipelago. La riduzione dei collegamenti via hub internazionali ha inciso sui flussi verso la destinazione, portando il governo (azionista della compagnia) a richiedere un rapido ripristino delle rotte europee.
Da qui il lancio dei nuovi voli per Parigi (3 frequenze settimanali fino al 31 maggio) e del collegamento con Roma, operativo da questo sabato fino al 30 aprile con 10 rotazioni complessive.
Il mercato italiano si conferma particolarmente dinamico, sostenuto anche dalla domanda legata alle festività pasquali: «In appena una settimana abbiamo venduto circa 1.200 posti», evidenzia Johnson, con un coefficiente di riempimento superiore al 70% sul primo volo.
L’operazione è attualmente temporanea ed è realizzata con Airbus A320. Tuttavia, la compagnia guarda già oltre: allo studio l’introduzione dell’A321Xlr, che consentirebbe voli diretti a lungo raggio verso l’Italia e un possibile ritorno stabile sul mercato europeo.
Italia mercato chiave per le Seychelles
«È sempre un grande piacere tornare in Italia e incontrare partner e professionisti con cui abbiamo costruito relazioni solide nel tempo», afferma Bernadette Willemin, direttrice generale marketing di Tourism Seychelles.
L’Italia rappresenta oggi uno dei mercati più rilevanti per l’arcipelago: «A fine 2025 si è posizionata come 4° mercato internazionale, con 22.524 arrivi e una crescita del +18% rispetto al 2024».
La crescita passa anche attraverso nuovi investimenti e un miglioramento dell’accessibilità: «L’obiettivo è rendere le Seychelles sempre più competitive e attrattive a livello globale, con uno sviluppo strategico e sostenibile».
Secondo Willemin, il turista italiano si distingue per un approccio sempre più consapevole: «È un pubblico curioso, attento alla qualità e alla ricerca di esperienze autentiche. Apprezza la bellezza naturale, la cultura locale e la possibilità di costruire itinerari combinati».
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Le Seychelles puntano su un’offerta in evoluzione che valorizza autenticità, natura e identità culturale. «Non si tratta solo di una vacanza, ma di un’esperienza immersiva: è il momento giusto per rafforzare le partnership e costruire un futuro solido per il turismo verso le Seychelles», conclude Willemin.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Sas introduce a bordo il wi-fi ad altissima velocità, in collaborazione con Starlink di SpaceX: connessione gratuita quindi per i membri del programma fedeltà EuroBonus e per i passeggeri dell’operatore 3 sugli aerei dotati di tale tecnologia.
La compagnia scandinava fa entrare i suoi A320 nell'era della “banda ultra larga porta a porta”, con velocità dichiarate superiori a 500 Mbit/s e una copertura potenziata alle alte latitudini. Sas spiega che l'introduzione del wi-fi di nuova generazione coinvolgerà tutta la flotta, con un'implementazione graduale a partire dalla famiglia Airbus A320.
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[post_content] => Nel 2028 Viking aggiungerà una seconda nave alla sua flotta indiana: la Viking Ganges si affiancherà alla Viking Brahmaputra. Entrambe le navi effettueranno crociere sul fiume Brahmaputra tra Guwahati e Nimati Ghat in Assam, nell'ambito di un itinerario di 15 giorni. La Viking Brahmaputra debutterà nell'ottobre 2027. Come riporta TravelWeekly, Viking ha inoltre annunciato nuove date di partenza per le crociere del 2027, 2028 e 2029, per le quali sono già aperte le prenotazioni.
Itinerari di grande appeal
«Da quando abbiamo annunciato i nostri nuovi viaggi fluviali in India, abbiamo riscontrato un forte interesse da parte degli ospiti desiderosi di esplorare questa straordinaria regione - ha dichiarato Torstein Hagen, presidente e ceo di Viking -. Con l'aggiunta di una seconda nave sul fiume Brahmaputra nel 2028 e l'apertura delle partenze per il 2029, non vediamo l'ora di invitare un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi a esplorare l'India nel comfort di Viking negli anni a venire».
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[post_content] => Tra le destinazioni che i piemontesi da quest’anno potranno raggiungere più agevolmente c’è la Finlandia. Dal 3 maggio Finnair avvierà infatti tre frequenze dirette settimanali tra Torino ed Helsinki (domenica, mercoledì e venerdì), collegando per la prima volta la capitale finlandese al capoluogo piemontese.
Non è un caso che Easy Week al recente Tod di Torino abbia puntato sul Nord Europa, suo prodotto di punta, pur vantando una programmazione che spazia dall’America Latina a Spagna e Portogallo.
Un bacino interessante
«Il nuovo collegamento è per noi sicuramente un valore aggiunto – dichiara Gianna Forlastro, general manager del tour operator marchigiano – e ci aspettiamo numeri interessanti da un bacino di traffico che per noi ha un grande potenziale, sia in ambito nel leisure che nel comparto business. I segnali sono già positivi e non si esclude che il collegamento prosegua con un volo settimanale anche per la stagione invernale».
Il turista italiano guarda con crescente interesse all’area scandinava, anche per via dei cambiamenti climatici che spingono verso destinazioni più fresche e oggi sempre più percepite come sicure in un momento di incertezze legate alla crisi internazionale.
Il Tod si è rivelato un banco di prova interessante per Easy Week. «Abbiamo partecipato ai workshop di Roma e ora di Torino – ha aggiunto la manager – e ho verificato che gli agenti di viaggio incontrati finora sono molto interessati alle nostre destinazioni. Pensiamo sia una formula agile e congeniale alle nostre esigenze».
(Federica De Luca)
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[post_content] => La programmazione estiva di Star Clippers nell’Adriatico è un omaggio alla tradizione marinaresca della Serenissima. Gli itinerari toccano alcune delle località più suggestive dell’Adriatico: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate, fino all’Istria croata. Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.
Chi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.
Un mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare.
In particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.
Dalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.
Le rotte
L’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità. A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.
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Dall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.
Undici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno.
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[post_content] => Ponant Explorations torna nel grande Nord con la rompighiaccio da spedizione Le Commandant Charcot. Dopo aver esplorato alcune delle regioni più remote, la nave tornerà da novembre 2026 a solcare le rotte artiche offrendo agli ospiti un’esperienza unica nel cuore dei paesaggi polari.
La nave da crociera di lusso rompighiaccio a propulsione ibrida elettrica alimentata a gas naturale liquefatto rappresenta un’eccellenza tecnologica e ambientale, progettata da Ponant Explorations per navigare in sicurezza anche nelle zone più estreme, riducendo al minimo l’impatto sull’ecosistema.
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Le proposte
Tra gli itinerari più particolari nel grande Nord, le coste del golfo di Botnia offrono un’immersione totale nel fenomeno del Kaamos, la notte polare che regala poche ore di luce crepuscolare e atmosfere sospese. Il tour Il golfo di Botnia alle porte dell’Artico prevede itinerario di 8 notti da Helsinki a Kemi o viceversa con 4 partenze tra dicembre 2026 e gennaio 2027, di cui 2 a tema: il 22 dicembre crociera family con il Kid Explorers Club e il 15 gennaio in collaborazione con Le Club des Chefs des Chefs.
La proposta Dal Mare del Nord al Baltico porta dal Lysefjorden fino alle sponde del Baltico in un viaggio tra Norvegia, Scandinavia e Paesi Baltici tra fiordi, cultura millenaria e il calore dell’ospitalità nordica. Itinerario di 10 notti da Bergen a Helsinki o viceversa con 2 partenze, il 14 novembre e il 23 gennaio 2027, quest’ultima in collaborazione con il Marseille Jazz des Cinq Continents Festival, con la presenza del direttore artistico Hughes Kieffer.
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[post_content] => Il gruppo Tui ha completato il rimpatrio di quasi 10.000 ospiti a seguito delle interruzioni causate dalla guerra in Iran. Tutti i viaggiatori sono ora tornati nei loro paesi d'origine circa due settimane dopo l'inizio della crisi.
L'operazione
Come riporta TravelDalyNews, l'operazione di rimpatrio ha coinvolto circa 5.000 ospiti delle navi da crociera Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5, quasi 1.000 clienti con pacchetti vacanza di Tuiu Germania e circa 4.000 clienti provenienti da altri mercati europei. Inoltre, sono stati riportati in patria anche circa 1.500 membri dell'equipaggio delle due navi.
La maggior parte degli ospiti è stata rimpatriata tramite dodici voli operati da Tui e oltre 26 voli charter organizzati dal gruppo. Ulteriore supporto è stato fornito attraverso prenotazioni di terzi, tra cui la ripresa dei voli Emirates. Il team di gestione delle crisi di Tui ha ottenuto l'accesso all'aeroporto di Al Ain negli Emirati Arabi Uniti, situato a circa tre ore da Dubai, consentendo operazioni di evacuazione coordinate.
Tra le persone colpite figuravano circa 5.000 passeggeri a bordo della Mein Schiff 4 e della Mein Schiff 5 , rimaste bloccate rispettivamente a Dubai e Doha. Sono stati inoltre rimpatriati circa 1.000 clienti di TuiGermania che avevano prenotato pacchetti vacanza, inclusi viaggiatori di ritorno da destinazioni asiatiche i cui voli di collegamento erano stati cancellati.
Parallelamente al rimpatrio dei passeggeri, Tui ha organizzato il rientro di circa 1.500 membri dell'equipaggio dalle due navi da crociera. Un numero limitato di membri dell'equipaggio rimane a bordo per gestire le operazioni essenziali fino a quando non sarà possibile navigare in sicurezza attraverso lo stretto di Hormuz. Anche i colleghi del Tui Museum in Medio Oriente stanno facendo ritorno a casa.
Il gruppo ha inoltre messo a disposizione i posti rimanenti sui voli di rimpatrio ad altre compagnie di viaggio e autorità governative per supportare le più ampie operazioni di evacuazione.
In precedenza, nel corso dell'operazione, altri 600 turisti con pacchetti vacanza sono stati rimpatriati in Europa con voli speciali. Circa 300 viaggiatori sono stati trasportati dalle Maldive a Manchester a bordo di un Boeing 787-9 di Tui Fly, tra cui turisti britannici e tedeschi colpiti dalla cancellazione dei voli di collegamento nella regione del Golfo. Altri 300 turisti sono rientrati con due Boeing 737-8 da Al Ain, negli Emirati Arabi Uniti, con scalo a Heraklion, per poi arrivare a Manchester e Hannover.
Non è ancora chiaro quando Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 potranno attraversare lo stretto di Hormuz. L'impatto complessivo della crisi sulle performance aziendali non è stato ancora valutato appieno, poiché la durata del conflitto rimane incerta. Le attuali tendenze di prenotazione indicano una riduzione della domanda per le destinazioni orientali, mentre si è registrato un aumento della domanda per Maiorca, le isole Canarie, Rodi e Creta, spingendo Tui ad aggiungere ulteriore capacità di volo verso questi mercati.
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[post_content] => CaboVerdeTime ha aperto le vendite del resort 5 stelle Robinson Boa Vista, con soggiorni disponibili dal 3 marzo del 2027. Un passaggio strategico per il to, che da un lato diversifica l’offerta sull’isola di Boa Vista, introducendo una proposta di fascia alta, e dall’altro rafforza il posizionamento dell’operatore come punto di riferimento per l’arcipelago di Capo Verde, forte di una consolidata specializzazione sull’isola di Sal.
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[post_content] => Sas cancellerà almeno un migliaio di voli nel mese di aprile, in risposta all’impennata dei prezzi del carburante causata dal conflitto in Medio Oriente. «Il prezzo del carburante per aerei è raddoppiato in dieci giorni» ha dichiarato il ceo del vettore scandinavo, Anko van der Werff, al quotidiano economico svedese Dagens Industri. «Anche se cerchiamo di assorbire il più possibile gli aumenti dei costi, si tratta di uno shock che colpisce direttamente il settore del trasporto aereo».
Sas è stata una delle prime compagnie aeree ad annunciare aumenti delle tariffe per far fronte all'impennata dei prezzi del carburante per aerei.
«Stiamo cancellando alcune centinaia di voli a marzo, ma cerchiamo di proteggere il nostro traffico il più possibile» ha precisato il manager aggiungendo che sono previste ulteriori cancellazioni dopo Pasqua, quando il traffico normalmente subisce un calo.
Le misure interesseranno «almeno un migliaio» di voli, anche se ha sottolineato che si tratta di una portata limitata, considerando che Sas opera circa 800 voli al giorno.
La maggior parte dei voli cancellati a marzo riguardava rotte nazionali in Norvegia, con solo pochi che interessavano la Svezia e la Danimarca.
«Vista la situazione in Medio Oriente, compreso il forte e improvviso aumento dei prezzi globali del carburante, stiamo adottando misure per rafforzare la nostra resilienza». E «una di queste misure consiste in un numero limitato di cancellazioni di voli a breve termine».
Il mercato
Diverse compagnie aeree, tra cui Air France-Klm, Cathay Pacific, Air India, Qantas e la stessa Sas, hanno aumentato le tariffe dei voli in seguito all'aumento dei prezzi del carburante, mentre molti vettori hanno tagliato i collegamenti verso le destinazioni in Medio Oriente per motivi di sicurezza.
Gli esperti prevedono che i prezzi dei biglietti potrebbero rimanere elevati per mesi anche se la guerra dovesse placarsi. L'aumento della domanda sulle rotte aeree che evitano scali in Medio Oriente e nel Golfo significa anche che i viaggiatori devono pagare di più.
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