14 dicembre 2007 15:38
Nell’anno finanziario chiusosi lo scorso 31 ottobre, Club Med ha registrato perdite nette pari a 8 milioni di euro. Il tour operator quotato alla Borsa di Parigi sostiene tuttavia che il riposizionamento verso l’alto del brand verrà completato come previsto entro la fine del 2009 e che apporterà notevoli benefici, con aumento della marginalità. Dal 2008, il 48% delle strutture targate Club Med sarà di categoria 4 Tridenti o più. Nel 2009 Club Med comincerà la nuova fase di risposizionamento prevista nel piano "Magellano". Fra i progetti, gli investimenti nel marketing per favorire la destagionalizzazione dell’offerta. Intanto, sempre il 2007 ha registrato un fatturato proveniente dalle vendite online pari a 155 milioni di euro contro i 140 milioni di euro previsti. Il target per l’anno in corso, cominciato con buoni risultati, è stato quindi fissato a quota 220 milioni. Bene anche i ricavi globali, cresciuti del 7,7% rispetto all’annata precedente.
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[post_content] => Partono il 14 settembre i corsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale promossa da w.academy con università e associazioni di categoria
Formare le competenze che guideranno il futuro del turismo del benessere in Italia. Con questo obiettivo prende il via lunedì 14 settembre la prima edizione dei percorsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, il progetto promosso da w.academy insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Unidav, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.
La Scuola nasce per dare una risposta concreta alla crescente domanda di professionalità qualificate da parte di un comparto che rappresenta una delle aree a più alto potenziale di sviluppo del turismo italiano.
Dopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, il progetto entra ora nella sua fase operativa con l'avvio di nove percorsi formativi di alta specializzazione, pensati per accompagnare l'evoluzione delle imprese termali, alberghiere e del wellness attraverso nuove competenze manageriali, digitali e di servizio.
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I partecipanti, selezionati attraverso un processo dedicato, saranno inseriti in classi a numero chiuso composte da 25 persone. Le aule riuniranno professionisti già occupati nelle strutture turistiche e termali e candidati interessati a costruire nuove opportunità di carriera in un settore in costante crescita.
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Ad aprire ufficialmente l'anno accademico sarà il Direttore della Scuola, Matteo Bartoloni, mentre è previsto un saluto istituzionale dell'On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo.
"L'avvio dei corsi segna il passaggio dalla progettazione all'azione e conferma la volontà di costruire un polo nazionale di competenze dedicato a uno dei segmenti più promettenti del turismo italiano", dichiara Matteo Bartoloni. "Le imprese cercano professionalità sempre più specializzate e capaci di interpretare i cambiamenti del mercato. La nostra missione è formare manager e operatori in grado di innovare l'offerta wellness italiana, valorizzando qualità, sostenibilità e cultura dell'accoglienza."
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Scopri di più:
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[post_content] => Bain Capital e Omnam Group hanno raggiunto un accordo per la vendita di The Lake Como Edition a Sansiri Capital, il fondo di investimento in strutture ricettive di prestigio di Sansiri Public Company. La transazione segue l'apertura della struttura avvenuta a marzo e dovrebbe concludersi nelle prossime settimane.
Come si legge su TravelDailyNews, l'immobile si trova sulle rive di Cadenabbia, di fronte a Bellagio, con accesso a Milano e all'aeroporto internazionale di Malpensa in circa un'ora. Il palazzo ottocentesco è stato acquisito da Bain Capital e Omnam Group alla fine del 2021.
Un ampio progetto di riqualificazione è iniziato nell'aprile del 2022, trasformando la storica proprietà in The Lake Como Edition. L'hotel ha aperto come parte del portfolio Edition Hotels di Marriott International.
David Zisser, ceo e fondatore di Omnam Group, ha dichiarato: «Il Lake Como Edition è stato un progetto ambizioso fin dall'inizio. La nostra visione era quella di prendere una proprietà storica in una delle destinazioni più iconiche del mondo e darle nuova rilevanza attraverso l'architettura, il design e l'ospitalità, rimanendo al contempo profondamente legati al carattere del lago di Como. Insieme a Bain Capital e a un gruppo eccezionale di partner, abbiamo trasformato questa visione, dall'acquisizione e sviluppo fino all'inaugurazione. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo creato. Il completamento di questa transazione rappresenta una pietra miliare significativa per Omnam e una testimonianza della solidità del nostro approccio allo sviluppo, segnando al contempo l'inizio di un nuovo capitolo per The Lake Como Edition. L'operazione rappresenta l'ultimo sviluppo nel portafoglio europeo di Omnam Group, che comprende progetti in corso a Firenze, Venezia, Puglia e Sicilia».
Il progetto di riqualificazione ha ridotto il numero di camere del precedente hotel da quasi 300 a 148 camere e suite più spaziose. Ha inoltre aggiunto un nuovo edificio dedicato alla spa e al benessere, insieme a strutture per la ristorazione e il tempo libero. Il progetto ha integrato le infrastrutture preesistenti sul lungomare, tra cui una piscina galleggiante e un beach club.
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[post_content] => Il Nomade Temple Madrid, fra gli hotel più iconici di Madrid situato sulla Gran Vía, è stato venduto a Gs Bacares Iberia per 105 milioni di euro. Questa vendita formalizza l'accordo tra Hotei Properties e l'hotel Nomade Madrid.
La struttura si distingue per la sua posizione in un edificio storico dei primi del Novecento, al numero 11 della Gran Vía di Madrid. Dispone di 93 camere e suite suddivise in sette categorie, tra cui due attici, uno dei quali con piscina sul tetto.
Impegno nel segmento extra lusso
Come riporta Hosteltur, la società, controllata in maggioranza dal fondo internazionale Nômade Partners SCSp e guidata da Miguel Isla e Transforma, ha sottolineato in un comunicato che questo passo strategico «garantisce il controllo totale a lungo termine della proprietà e consolida l'impegno nel mercato spagnolo di fascia alta, rafforzando la presenza del marchio dopo la recente apertura del Nomade Ibiza».
«Questa operazione fornisce un supporto alla nostra strategia di rotazione degli asset e di creazione di valore. Non solo ci consente di rispettare gli impegni aziendali assunti in occasione dell'assemblea generale dello scorso luglio, ma anche di portare avanti la nostra roadmap per la creazione di un portafoglio omogeneo e diversificato di asset di lusso e ultralusso nelle destinazioni europee più promettenti, con l'obiettivo di diventare leader europei in questo segmento» aggiunge Borja Escalada, ceo di Hotei.
Miguel Isla, ceo di Nomade , ha inoltre sottolineato che l'acquisizione della struttura che gestiscono da quest'anno «garantisce il futuro del nostro asset più emblematico nella capitale, in una location davvero unica». Isla ha anche ribadito l'impegno per la crescita in Spagna, nel mercato dell'ultra lusso, dopo la recente apertura a Ibiza.
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AfricaInsieme è pronto al debutto. Il nuovo format con cui African Explorer amplia la propria offerta dedicata ai viaggi in piccoli gruppi decollerà il prossimo 26 ottobre con una partenza per la Namibia. Namibia Smart prevede 13 giorni e 10 notti, da un minimo di 6 a un massimo di 15 partecipanti. È il primo esempio concreto di una formula che African Explorer ha costruito intorno a un elemento preciso: la figura dell’accompagnatore. Non soltanto un riferimento organizzativo durante il viaggio, ma una persona scelta per la propria conoscenza e capacità di interpretazione dell’Africa, all’interno di un bacino di profili che comprende antropologi, fotografi naturalisti, biologi, guide e scrittori di viaggio. L’accompagnatore parte insieme al gruppo dall’Italia e, una volta a destinazione, lavora accanto alle guide locali.
Piccoli numeri e competenze specifiche diventano così i due cardini di AfricaInsieme. Il format si rivolge soprattutto a un pubblico tra i 35 e i 60 anni e guarda con particolare attenzione anche alle persone che prenotano individualmente: viaggiatori interessati alla dimensione condivisa dell’esperienza, ma alla ricerca di un’organizzazione completa e di contenuti capaci di andare oltre la semplice successione delle tappe.
La formula prevede voli e assicurazione inclusi e nessuna cassa comune; il rapporto con il gruppo comincia inoltre prima della partenza, con l’attivazione due settimane prima del viaggio di un canale whatsapp insieme all’accompagnatore, pensato per rispondere alle domande organizzative e mettere in contatto i partecipanti.
Per il debutto è stata scelta la Namibia, con un itinerario che attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Paese: dall’Etosha National Park al Damaraland, passando per Twyfelfontein, la costa atlantica e i grandi scenari desertici del Namib e del Kalahari.
Due modi di vivere il viaggio
«Con AfricaInsieme abbiamo lavorato prima di tutto sul modo in cui il gruppo viene accompagnato – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –; condividere un viaggio non significa soltanto trovarsi sullo stesso itinerario. La presenza di una persona competente fin dalla partenza permette di dare continuità all’esperienza, approfondire quello che si incontra lungo il percorso e offrire al gruppo un riferimento costante. È una formula che nasce dall’ascolto di un pubblico che vuole viaggiare insieme, ma continua a chiedere qualità, contenuto e cura organizzativa».
AfricaInsieme rappresenta la seconda importante novità introdotta nel 2026 da African Explorer e si affianca ad African Journey, la linea presentata nei mesi scorsi per il segmento dei viaggi costruiti completamente su misura. Se con AfricaInsieme il punto di partenza è la condivisione, African Journey lavora nella direzione opposta, portando al centro la massima personalizzazione dell’esperienza. Dietro questa libertà progettuale lavora una struttura organizzativa particolarmente articolata: accesso a riserve private e territori remoti, trasferimenti con piccoli aeromobili, selezione di guide e ranger locali, assistenza discreta durante l’itinerario e lodge scelti anche per il numero ridotto di ospiti e l’integrazione con l’ambiente circostante.
African Journey e AfricaInsieme finiscono così per occupare due estremi della stessa offerta: da una parte il viaggio che prende forma intorno a una singola persona; dall’altra quello che nasce proprio dalla scelta di condividere l’esperienza con altri. «Sono prodotti molto diversi, ed è proprio questo l’aspetto che ci interessa - conclude Simonetti - dopo oltre cinquant’anni in Africa, il nostro lavoro non consiste nel trovare una formula valida per tutti, ma nel continuare a capire perché le persone partono, cosa cercano e come possiamo costruire il viaggio più adatto a ciascuna di queste esigenze».
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[post_content] => Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.
A performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.
Cambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.
I nuovi trend
Anche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.
Evolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).
«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.
Club Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.
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In questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.
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[post_content] => Ieri pomeriggio è entrato nella Stazione Milano Porta Garibaldi il treno Regionale di Trenitalia brandizzato con la livrea di X-Factor 2026.
Massimiliano Astrologo, responsabile product marketing Trenitalia, ha accolto i quattro giudici Jake La Furia, Paola Iezzi, Irama e Francesco Gabbani e la conduttrice Giorgia, insieme con Luca Centurioni (Sky Media marketing director), Chiara Marelli (head of marketing entertainment & Ooh at Sky Media) e Roberta Zamboni (head of branded content, sponsorship Italy and global sales lead Fremantle).
Astrologo ha sottolineato: «Per Trenitalia è un piacere confermare la partnership con X-Factor per la terza edizione consecutiva, anche quest’anno con il brand Regionale. Con il talent condividiamo una serie di valori: vogliamo creare connessioni, in particolare con i giovani, che sono uno dei target di riferimento di questo atreno; crediamo nella valorizzazione del talento; vogliamo mettere al centro le persone e anche essere vicini al mondo della musica nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale».
Di fronte alla vivace livrea del Regionale Irama ha tagliato il nastro inaugurale, quindi tutti i giudici di X Factor e Giorgia hanno firmato la loro bella immagine apposta sulla fiancata del treno. Con il claim “X Factor Vivilo con noi. Viaggia con la musica” si è aperta proprio ieri sera la 20esima edizione del talent tanto amato dagli italiani e ora saranno molte le iniziative di Trenitalia: innanzitutto Regionale sarà a fianco degli aspiranti concorrenti durante il loro viaggio verso Milano, dove raggiungeranno le Audizioni dello show.
«Stiamo lavorando su tante iniziative, infatti il viaggio proseguirà anche dopo i Live Show. - ricorda Astrologo - Dall’1° al 15 ottobre ospiteremo il Direzione X-Factor, il concorso dedicato agli iscritti al programma X-Go che potranno provare a vincere il biglietto per assistere alla finale in programma a Milano. Inoltre per sei venerdì, dal 23 ottobre al 28 novembre, la stazione di Milano Centrale ospiterà “Music Tracks”, il format che permetterà a tutto il nostro pubblico e ai nostri clienti di seguire dal vivo le esibizioni degli artisti eliminati dal programma, ma impegnati nella loro prima performance ufficiale dopo l’uscita da X Factor. Siamo pronti per iniziare il nostro viaggio insieme».
Grazie alla rinnovata intesa di Trenitalia musica e viaggio diventano così il filo conduttore di un progetto che porta X Factor fuori dagli studi televisivi e lo avvicina al pubblico e al territorio. Gli appuntamenti saranno poi l’occasione per far conoscere agli utenti il percorso di ammodernamento della flotta del Regionale, che ogni giorno consente a milioni di persone di spostarsi per studio, lavoro, turismo e tempo libero.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.
L’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. Con questo investimento, Arsenale metterà a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell’industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam.
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Vietnam d'autore
SJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali. Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.
«Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall’ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunità per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell’identità che la rende unica. La nostra ambizione non è semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano» ha dichiarato Paolo Barletta, ceo di Arsenale.
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[post_content] => La Commissione europea mette mano agli affitti brevi e li norma. Finalmente, era tempo. Naturalmente Aigab, l'Associazione italiana gestori affitti brevi, non ci sta e esce con un comunicato. Leggiamolo.
«Non esiste alcuna correlazione scientificamente dimostrata tra affitti brevi e aumento dei canoni tradizionali né tra affitti brevi e carenza di immobili destinati a residenziale mentre invece i numeri ci dicono che le famiglie italiane, negli anni, hanno fatto ricorso agli affitti brevi, mettendo a reddito una seconda casa inutilizzata come ammortizzatore sociale per arrivare alla fine del mese».
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[post_content] => Si chiama The Interrail Effect, la nuova piattaforma globale che debutta oggi, 10 settembre, e che ridefinisce il viaggio stesso come l’aspetto più trasformativo del viaggiare in Europa. Viaggiare non significa solo raggiungere una nuova destinazione, ma vivere un'esperienza che, molto spesso, cambia il modo in cui si vede il mondo e se stessi.
In pratica, la piattaforma unisce per la prima volta Interrail ed Eurail in un unico marchio: finora il pass ferroviario veniva infatti commercializzato con due nomi diversi e cioè Interrail per i viaggiatori in Europa ed Eurail per quelli oltre i confini europei. L’Eurail Pass assumerà quindi anch'esso il nome di Interrail, creando un unico marchio e un unico pass per i viaggiatori di tutto il mondo. Il cambiamento è successivo anche alla decisione presa all’inizio dell’anno di modificare il nome della società da Eurail B.V. a Interrail B.V.
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«L’effetto Interrail non è mai appartenuto a una sola parte del mondo. Funziona allo stesso modo indipendentemente da dove vieni, da ciò in cui credi o da chi sei. Riunire ogni viaggiatore in un’unica comunità, sotto un unico marchio, è l’idea fondante, finalmente realizzata nella sua interezza».
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È qualcosa che i viaggiatori ci descrivono da decenni, con parole loro, dopo ogni viaggio. Ciò che sta cambiando è che finalmente stiamo costruendo il marchio attorno a questo concetto. Non attorno alle destinazioni verso cui le persone viaggiano, ma attorno a ciò che un viaggio di questo tipo provoca in loro.»\r\n\r\n«L’effetto Interrail non è mai appartenuto a una sola parte del mondo. Funziona allo stesso modo indipendentemente da dove vieni, da ciò in cui credi o da chi sei. Riunire ogni viaggiatore in un’unica comunità, sotto un unico marchio, è l’idea fondante, finalmente realizzata nella sua interezza».\r\n\r\n ","post_title":"Nasce The Interrail Effect: unico marchio e pass per i viaggiatori di tutto il mondo","post_date":"2026-09-10T10:51:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789037513000]}]}}