25 maggio 2017 09:55
Azemar fa tappa a Brescia per incontrare le agenzie della zona. Nel corso di un evento tenutosi ieri sera, l’operatore ha avuto modo di presentare il prodotto Oceano Indiano e naturalmente i due fiori all’occhiello della programmazione, Gold Zanzibar Beach House & Spa e Cocoon Maldives. Alla serata hanno partecipato, oltre al titolare di Azemar, Alessandro Azzola e a Loris Giusti della direzione commerciale, anche Stefania Filippini e Barbara Aimi (Be Nomad), Anna Vidic (Epicentro Viaggi), Stefania Vezzoli e Federica Lombardi (Protagonista Viaggi), Diego Maffeis e Simona Tironi (Orzitour), Laura Pagani (Martina Viaggi), Simonetta Bedogna e Barbara Veneziani (Panorama Viaggi), Marzia Savioli e Laura Martani (Tatami Viaggi), Marco (Tropico Latino Viaggi).
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[post_content] => Quella alle porte sarà un'estate particolarmente calda per chi viaggerà in treno in Italia: il gruppo Fs ha infatti previsto numerosi opere e interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici.
Oggi sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, e il livello degli investimenti è il più alto mai registrato, grazie all’operatività del Pnrr e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.
Il piano di investimenti ha fatto registrare ricadute significative sull’economia nazionale e sui livelli occupazionali: gli interventi effettuati nel 2025 hanno generato un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul Pil, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte. In questo scenario si inseriscono anche i 25 miliardi di euro di fondi Pnrr assegnati al Gruppo Fs, di cui 18 già investiti fino a febbraio 2026.
Il calendario dei prossimi mesi è fitto di interventi importanti: la strategia scelta è quella delle chiusure più lunghe e concentrate nei periodi di minor traffico, soprattutto in estate, per comprimere i tempi dei lavori. Tradotto per chi viaggia: meno treni, deviazioni e percorrenze più lente.
Sulla linea AV Milano-Venezia, dal 2 al 16 agosto, scatterà uno stop di 15 giorni tra Verona e Vicenza per i lavori dell’attraversamento di Vicenza e della stazione di Montebello. Sulla Milano-Bologna, dal 10 al 17 agosto, la circolazione tra Piacenza Est e Melegnano sarà interrotta per il rinnovo dei deviatoi, con treni deviati sulla linea tradizionale.
Particolarmente critica la situazione sulla Milano-Genova: i lavori sul Ponte Po andranno avanti fino al 30 settembre e tra il 20 luglio e il 28 agosto è prevista la chiusura totale della linea, con inevitabili allungamenti dei tempi di viaggio, con itinerari alternativi.
Anche la Firenze-Roma subirà forti ripercussioni: dal 10 al 28 agosto i treni alta velocità saranno instradati sulla linea convenzionale tra Chiusi e Orvieto per consentire interventi alla galleria Fabro e al viadotto Paglia.
Il gruppo Fs afferma di aver «salvaguardato le principali direttrici turistiche», lasciando aperti i corridoi Adriatico e Tirrenico e i collegamenti verso la Puglia. Sul lungo periodo, il piano promette benefici significativi: nuove linee AV, collegamenti più veloci, nodi urbani potenziati e tecnologie più moderne. Entro il 2027 entreranno in esercizio tratte strategiche come la Brescia-Verona dell’alta velocità Milano-Venezia, il lotto Napoli-Cancello della Napoli-Bari e nuove infrastrutture nei nodi di Genova, Palermo e Roma.
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[post_content] => Dal 18 al 20 maggio La Spezia ospiterà il Blue Design Summit, tre giorni di incontri, visioni e networking nel cuore del principale hub italiano dei superyacht.
L'evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all'acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club.
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In questo scenario, La Spezia rafforza il proprio ruolo con il titolo di Città Creativa Unesco per il Design, un riconoscimento permanente, che premia l'eccellenza del territorio, in particolare nel settore del design nautico. Il Blue Design Summit si inserisce in modo naturale in questo percorso e rappresenta una delle principali piattaforme di confronto e valorizzazione di questa identità.
«La nostra città - spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - ha saputo costruire nel tempo un’identità unica, fondata sulla cultura del mare, sull’innovazione e sull’eccellenza progettuale e il Blue Design Summit rappresenta oggi uno degli appuntamenti più autorevoli a livello internazionale dedicati al design nautico. La Spezia è ormai riconosciuta come capitale mondiale della nautica, grazie alla presenza dei più grandi brand della produzione di yacht e superyacht e a una filiera industriale e creativa che rappresenta un’eccellenza assoluta del Made in Italy, con il 26% della produzione mondiale concentrata proprio qui sul nostro territorio. Il Miglio Blu è il simbolo concreto di questa leadership internazionale: un distretto in cui tecnologia, design, manifattura e visione imprenditoriale si incontrano ogni giorno dando vita a progetti apprezzati in tutto il mondo».
«Nel corso delle sue prime tre edizioni - aggiunge Patrizia Saccone, Assessore allo Sviluppo Economico della Spezia - il Blue Design Summit ha registrato una crescita costante, affermandosi come punto di riferimento per il design nautico, navale e del blue lifestyle: il numero di speaker è quasi raddoppiato passando dai 56 della prima edizione ai 90 del 2025; le realtà coinvolte sono aumentate di oltre il 30% così come i partecipanti complessivi. Fin dall’inizio, il Summit ha riunito alcuni tra i più autorevoli studi di design nautico divenuti, nel tempo, presenze consolidate della manifestazione. L’edizione di quest’anno segna un ulteriore passo avanti in questa direzione: la manifestazione si conferma sempre più internazionale con player provenienti da tutto il mondo, senza perdere il suo legame con il Made In Italy e con il ruolo strategico che rappresenta per la crescita economica e la valorizzazione del territorio spezzino. Fin dalla prima edizione, il Summit ha ampliato il proprio sguardo oltre la nautica ampliandolo ai waterfront e al cruise design».
Promosso dal Comune della Spezia e organizzato dalla Fondazione Promostudi e Clickutility Team, il Blue Design Summit si conferma punto di riferimento per i protagonisti della filiera nazionale e internazionale del design di alta gamma, affrontando i temi più innovativi e strategici del settore.
«Il Blue Design Summit rappresenta una vetrina internazionale straordinaria per la Liguria e per il distretto nautico spezzino, eccellenza mondiale capace di coniugare innovazione, design e cultura del mare - continua l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Regione Liguria sostiene convintamente questa manifestazione anche attraverso Liguria International, per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle nostre imprese e rafforzare il posizionamento del territorio sui mercati globali».
Il contesto di mercato conferma la solidità del comparto: l'Italia rafforza la propria leadership globale, raggiungendo il 53% del portafoglio ordini mondiale, nonostante una riduzione degli ordini complessivi da 1.138 a 978 unità secondo le anticipazioni sul Global Order Book 2026. In questo scenario, il settore superyacht chiude il 2025 con il 50% delle aziende che prevede una crescita del proprio fatturato.
«Questa terza edizione del Blue Design Summit - sottolinea Federica Montaresi, Segretario Generale dell’Adsp Mar Ligure Orientale - conferma il successo di un’iniziativa dedicata all’industria nautica e al design navale che, come Autorità di Sistema Portuale, insieme agli altri attori istituzionali e agli operatori coinvolti, abbiamo sostenuto e condiviso sin dall’inizio, riconoscendone il valore strategico per un settore che nel nostro territorio rappresenta un’eccellenza di primissimo piano e che, negli ultimi vent’anni, ha conosciuto uno sviluppo straordinario. Ancora una volta La Spezia e il suo Golfo si confermano quindi protagonisti ai vertici del panorama nazionale e internazionale. Un sistema integrato che sta contribuendo a definire nuovi standard di eccellenza e competitività per la blue economy del nostro Paese, con un focus specifico sugli aspetti di innovazione e sostenibilità, a cui il nostro sistema portuale sta dando un contributo determinante».
Per tre giorni, il summit riunirà designer, cantieri, armatori, aziende della filiera e stakeholder internazionali, offrendo un programma articolato tra conferenze, incontri e momenti di networking.
«Il punto di partenza del Blue Design Summit - conclude Antonella Cotta Ramusino, Art Director di Blue Design Summit - nella sua prima edizione, è stato il design nautico. Ma già allora era evidente quanto il mare e l'acqua fossero elementi capaci di connettere mondi differenti: dall'ospitalità alle crociere, dal waterfront design al lifestyle.Abbiamo scelto dunque di costruire un evento che non fosse un riferimento per un settore isolato, ma che potesse diventare un think tank di un ecosistema culturale, industriale e progettuale molto più ampio, in cui le diverse competenze e professionalità fossero accomunate dalla centralità dell'acqua, come driver economico del made in Italy. La nautica resta il cuore dell'evento, ma attorno a questo cuore vogliamo continuare a crescere e portare nuovi spunti e nuove idee di sviluppo per tutti gli stakeholder».
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[post_content] => Un totale di 305 milioni di passeggeri entro il 2035, rispetto agli attuali 230 milioni: è l'orizzonte verso il quale si muove il nuovo Piano nazionale aeroporti per il 2026-2035, che include la creazione di 13 sistemi integrati per sostituire gli attuali 41 scali italiani.
Il progetto, illustrato ieri al Mit e affidato all’Enac - alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dei rappresentanti istituzionali, operatori del settore e parti sociali - si ispira esplicitamente all'esperienza della regione Puglia ed è destinato a rivoluzionare il sistema dei trasporti italiani.
Capacità
Il perno della strategia ruota attorno al superamento del concetto di bacino di utenza puntando alle capacità degli aeroporti anche minori, salvaguardando le realtà locali. Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione tecnologica completano poi il piano, che lascia spazio all'integrazione intermodale con il sistema ferroviario per migliorare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale.
Diverse le aree strategiche messe in evidenza dal piano: Nord Est, Nord Ovest, Milano con gli scali di Linate e Malpensa, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Roma Fiumicino, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia occidentale e orientale e Sardegna. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo del traffico cargo, oggi concentrato soprattutto su Milano Malpensa, con l’obiettivo di estenderlo anche agli aeroporti di Brescia, Grottaglie, Roma e Bologna.
Modello Puglia
Fondamentale, quindi, il riconoscimento del percorso intrapreso dalla Puglia, dove gli scali regionali - Bari, scalo di rilevanza internazionale, Brindisi, Foggia e Taranto-Grottaglie - hanno adottato da anni, primi in Italia, un modello di gestione sinergica.
«Il fatto che il modello Puglia, prima e unica rete aeroportuale italiana, venga assunto come riferimento per l’evoluzione della rete nazionale in 13 sistemi integrati aeroportuali è motivo di orgoglio, perché certifica la validità della scelta compiuta anni fa - ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sviluppo della sostenibilità, intermodalità, digitalizzazione e innovazione, superando definitivamente una visione frammentata degli scali. Essere oggi l’unica rete aeroportuale italiana riconosciuta come modello nazionale ci ha consentito di rafforzare la competitività della Puglia e di costruire un sistema capace di affrontare le sfide future del trasporto aereo».
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[post_content] => Come ridisegnare la relazione tra destinazioni, prodotto e distribuzione in questo momento chiave per le dinamiche del travel? Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica.
Alcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale.
«Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».
Nell'era TikTok
Giuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».
Domenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».
Ha infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».
Luca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».
(Chiara Ambrosioni)
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Un'indagine condotta da Civitatis su un campione di oltre mille adv evidenzia come un'operatività intuitiva, un'assistenza dedicata e un catalogo altamente selezionato siano i pilastri per una partnership B2B duratura.
Il mercato della distribuzione di tour e attività è in costante mutamento. Per comprendere a fondo le reali esigenze dei professionisti del settore, Civitatis ha analizzato i feedback di oltre 1.000 agenzie partner. L'obiettivo? Capire cosa spinge un agente a scegliere e utilizzare continuativamente una piattaforma rispetto a un'altra. I risultati dimostrano chiaramente che, per fidelizzare un'agenzia, i provider devono fornire strumenti capaci di semplificare la routine quotidiana e garantire l'eccellenza al cliente finale. In questo scenario, efficienza operativa e affidabilità sono le vere carte vincenti.
Semplicità e velocità operativa prima di tutto
Uno degli aspetti più apprezzati dalle agenzie è l'agilità nel processo di prenotazione. Più del 60% degli agenti che hanno partecipato all'analisi ha menzionato in modo spontaneo la facilità d'uso come uno dei motivi principali per lavorare con la piattaforma. Espressioni come "prenotazioni agili e affidabili", "facilità di conferma" o "processo semplice" si ripetono tra agenzie di diversi mercati. E infatti, poter contare su un'operatività chiara ed efficiente permette agli agenti di concentrarsi sulla cosa più importante: consigliare i propri clienti e migliorare la loro esperienza di viaggio.
L'importanza di un'assistenza umana e tempestiva
La tecnologia da sola non basta se non è supportata dalle persone. Le agenzie premiano fortemente la comunicazione fluida e la rapidità di intervento. Sapere di poter contare su un team di supporto presente in ogni fase della prenotazione – prima, durante e dopo – offre una rete di sicurezza fondamentale per gestire e risolvere agilmente qualsiasi imprevisto. È proprio questa presenza costante che rafforza il legame B2B e genera un profondo senso di fiducia nei confronti del fornitore.
Un portafoglio curato "chiavi in mano"
Un altro elemento cruciale è la qualità e la presentazione del prodotto. Le agenzie apprezzano enormemente la possibilità di attingere a un catalogo di esperienze già filtrato e garantito: questo permette loro di risparmiare preziose ore di lavoro che altrimenti verrebbero impiegate a interfacciarsi con innumerevoli fornitori locali. Offrire descrizioni chiare, tradotte nella lingua del cliente e supportate da recensioni reali e verificate (con un punteggio medio di 9,1 su 10 per Civitatis) è un vantaggio competitivo enorme. Semplifica la chiusura della vendita e garantisce al viaggiatore un'esperienza senza pensieri.
Verso partnership sempre più strategiche
In conclusione, l'analisi di Civitatis conferma che le adv fuggono dalle complicazioni operative. Cercano alleati affidabili che permettano loro di lavorare con serenità e senza attriti. In un panorama turistico dove la rapidità di risposta e la trasparenza sono essenziali per soddisfare il cliente finale, stiamo assistendo al consolidamento di relazioni B2B a lungo termine, basate su una fiducia solida e su una costanza qualitativa che solo i partner più strutturati sanno garantire.
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[post_content] => Un pub irlandese nel centro di Milano, 30 operatori del turismo provenienti dalla costa occidentale d’Irlanda e una platea di agenti e tour operator italiani. Questo il format scelto da Ireland West Airport e Turismo Irlanda, un workshop b2b che ha messo faccia a faccia le due filiere, con l’obiettivo di costruire relazioni commerciali concrete attorno a una destinazione ancora largamente sotto il suo potenziale sul mercato italiano.
Il volo e l’aeroporto
«Siamo il solo accesso diretto da Milano a tutto il West of Ireland», ha dichiarato Donal Healey, marketing manager di Ireland West Airport. «Tre voli a settimana da Bergamo, stress-free travel: cinque minuti dal parcheggio ai gate. E siamo in media il 40% più economici rispetto a una vacanza a Dublino.» L’aeroporto, che quest’anno celebra i quarant’anni dall’apertura (era il 30 maggio 1986) serve quasi un milione di passeggeri all’anno: 950.000 nel 2025, anno record, con 21 destinazioni europee e un servizio giornaliero su Londra Heathrow. Il dato più rilevante per il mercato italiano: quasi il 30% di tutti gli italiani che visitano l’Irlanda passa dall’Ovest.
La Wild Atlantic Way come prodotto
La cornice dell’offerta è la Wild Atlantic Way: 2.500 chilometri di costa dalla penisola di Inishowen nel Donegal fino a Kinsale nel Cork, riconosciuta come uno dei percorsi panoramici più spettacolari al mondo. Ireland West Airport si trova esattamente al centro del tracciato, con la maggior parte dei punti di scoperta chiave raggiungibili in 30-90 minuti di guida. È un prodotto che si adatta naturalmente al formato road trip (noleggio auto, tappe variabili, ritmo autonomo) ma che si presta anche a pacchetti strutturati, grazie alla densità e alla varietà dell’offerta lungo il percorso. All’evento era presente anche Good Food Ireland, a sottolineare come la gastronomia locale — tra prodotti artigianali, distillerie, birrifici e cucina di territorio — sia ormai parte integrante dell’esperienza e un leva commerciale concreta per il trade.
(Micol Rossi)
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Per molti, ma non per tutti. La crociera in veliero resta appannaggio di una clientela amante del mare e della scoperta, desiderosa di intercettare località lontane dai luoghi più visitati, raggiungibili facendo scalo nei piccoli porti preclusi ai giganti del mare. Tutto vero, ma Birgit Gfölner, sales manager di Star Clippers per il nostro mercato, sottolinea come, in verità, il viaggio in veliero possa accontentare i clienti – o almeno alcuni dei clienti – praticamente di ogni tipologia di agenzia di viaggio.
«Si tratta di una vacanza trasversale – spiega la manager durante la presentazione degli itinerari invernali tenutasi a Milano -, che va a intercettare le coppie, i gruppi di amici ma anche i single e le famiglie. Un modo di viaggiare che può incontrare anche le esigenze del segmento Mice, con la possibilità di charterizzare uno dei nostri tre velieri per eventi ad hoc». Naturale quindi l’elevata percentuale di repeater, che Gfölner stima in un 65%, ai quali viene riservata una riduzione speciale del 10% sulla quota.
Tre velieri in flotta
L’offerta di Star Clippers si compone di tre unità, l’ammiraglia Royal Clipper – della capienza di 227 passeggeri in 114 cabine – e le due unità più piccole, Star Clipper e Star Flyer – 166 passeggeri e 83 cabine ognuna. «Tutti i velieri dispongono di ampi spazi comuni e garantiscono un servizio che potremmo definire di categoria 4 stelle superiore. Gli ambienti sono molto curati e rispecchiano uno stile "british", quello delle crociere di altri tempi. Il tutto però riuscendo a mantenere un’atmosfera informale e rilassata, quasi “familiare” date le ridotte dimensioni e i contatti diretti con l’equipaggio. Si tratta di un’esperienza immersiva, che consente di vivere il mare e l’autenticità della navigazione a vela, con la possibilità di partecipare anche all’attività giornaliera dello staff». Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico.
Gli itinerari
Le navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. Altra grande novità riguarda l’inverno 2027-28, con un rinnovato impegno su Grenada & Antigua».
Diversa la durata delle crociere, che dalle 4 notti delle crociere brevi previste per l’estate 2027 arriva fino alle 7 o 10 notti degli itinerari più lunghi, con possibilità di combinare più tratte fra loro. «Ad esempio, le crociere ai Caraibi da Barbados toccano le isole Windward o le Grenadine e possono essere unite in un viaggio di due settimane. Da St Maarten invece si possono scoprire alternativamente le isole del Tesoro o le Leeward».
Prezzi fissi
Intanto, Gfölner conferma che i prezzi delle crociere non subiranno modifiche dettate dal caro carburante.
«Il mercato italiano è più sensibile di altri alle vicissitudini geopolitiche. Tuttavia, al momento non registriamo particolari cali sul fronte delle prenotazioni. Sta per scadere (30 aprile) lo speciale advance booking sui Caraibi, con ottimi riscontri sul Capodanno. Per spingere le prenotazioni di Natale abbiamo predisposto incentivi come la riduzione del 25% riservata ai single, la gratuità per il terzo passeggero in cabina, che paga solo le tasse portuali, e un credito speciale da spendere a bordo. Inoltre, abbiamo fatto focus sui piccoli gruppi con promozioni ad hoc, ma anche sulle famiglie, con il primo bambino che paga solo le spese portuali».
Al trade Star Clippers dedica visite nave (le prossime sono in programma il 16 maggio a Nizza e il 30 maggio, 2 e 11 luglio a Venezia e Civitavecchia) e momenti di formazione che vanno dalle serate in collaborazione con i t.o. partner ai webinar.
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[post_content] => Serata esclusiva in Puglia, presso il ‘Copacabana Suite’ a Margherita di Savoia, organizzata da Azemar per incontrare una selezione di agenti di viaggio pugliesi.
L'evento è stato realizzato in partnership con Constance Hotels & Resorts, presente all'interno della Travel Collection del tour operator.
Obiettivo su Halaveli e Moofushi
Il focus principale riguardava i due resort del gruppo alle Maldive, il Constance Halaveli Maldives e il Constance Moofushi Maldives.
Constance Halaveli, situato nell’atollo di Ari Nord e raggiungibile in soli 25 minuti di idrovolante da Malè, è una location magica, dove acqua e sabbia contrastano il verde esuberante della vegetazione. Constance Hotels & Resorts presenta il nuovo concept delle sue Water Villas firmato dagli architetti Marc Hertrich e Nicolas Adnes. Con questo progetto, il resort inaugura così una nuova visione stilistica per le sue 57 Water Villas.
Constance Moofushi si trova nell’atollo di Ari Sud, con le ville armoniosamente dislocate sulla sabbia e su palafitte. Constance Hospitality ha annunciato la nomina di Bertrand Blanchet a general manager di Constance Moofushi da aprile 2026. Dopo aver costruito gran parte della sua carriera all’interno di Constance Hospitality, Bertrand Blanchet torna con una vasta esperienza internazionale. Il suo percorso attraverso diverse proprietà iconiche del gruppo Constance riflette sia la sua competenza operativa sia il suo legame di lunga data con il brand.
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[post_content] => Con Visit Emilia, una rete capillare di itinerari ciclabili dall’Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo.
L'Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è un territorio che sorprende e nessun mezzo la racconta meglio della bicicletta.
Il progetto Emilia Bike Experience di Visit Emilia raccoglie questa varietà e la trasforma in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull’App Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari MTB e itinerari ciclabili e informazioni (sempre aggiornate anche su cicloturismo.it).
Per chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli.
Chi vuole mettere alla prova le gambe trova nell'Appennino Tosco-Emiliano il terreno ideale. L'Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco Regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma.
L'Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km, 37 percorsi, 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso.
Tra gli itinerari panoramici da non perdere ci sono anche le Ciclovie della Val Trebbia, con le due cime che dominano la vallata attorno a Travo — la Pietra Perduca e la Pietra Parcellara — e i percorsi della Val Nure, dove il comprensorio Alta Val Nure Trail Valley mette a disposizione oltre 560 km di sentieri percorribili in mountain bike, con soste nei rifugi e nelle trattorie del territorio.
L'Emilia è la Food Valley italiana, e nessun percorso cicloturistico può ignorarlo. La Food Valley Bike collega Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della Spalla Cruda di Palasone, del Culatello di Zibello DOP e di molti altri prodotti tipici. L'itinerario segue il Grande Fiume attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un'app dedicata (foodvalleybike.com) che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i Musei del Cibo, collegati da un percorso cicloturistico.
I 19 percorsi di Pedalart sono dedicati a chi pedala lentamente e adora ammirare. Castelli, pievi, terme, musei, residenze storiche: ogni tracciato è un itinerario culturale su due ruote.
Da non dimenticare gli Anelli di Albinea, quattro percorsi sulle colline reggiane, e il Sentiero del Tidone nella Val Tidone piacentina, itinerario ricco di storia e paesaggi meno frequentati, ma meravigliosi.
Il calendario ciclistico dell'Emilia è ricco di appuntamenti per tutti i gusti. Il 30 maggio 2026 parte da Parma l'Ingorda, la pedalata gustosa lungo la Ciclovia della Food Valley Bike.
Bici in Comune a Salsomaggiore Terme propone dal 2 maggio al 3 ottobre una rassegna di cicloturismo con due percorsi guidati dai campioni del ciclismo italiano.
Il Rally di Romagna, una delle gare a tappe per mountain bike più famose, dal 2024 si è spostato stabilmente a Salsomaggiore Terme e si terrà dal 30 maggio al 3 giugno con 5 tappe consecutive e la sua caratteristica atmosfera internazionale.
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Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica.\r\n\r\nAlcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale.\r\n\r\n«Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. 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Tutto vero, ma Birgit Gfölner, sales manager di Star Clippers per il nostro mercato, sottolinea come, in verità, il viaggio in veliero possa accontentare i clienti – o almeno alcuni dei clienti – praticamente di ogni tipologia di agenzia di viaggio.\r\n«Si tratta di una vacanza trasversale – spiega la manager durante la presentazione degli itinerari invernali tenutasi a Milano -, che va a intercettare le coppie, i gruppi di amici ma anche i single e le famiglie. Un modo di viaggiare che può incontrare anche le esigenze del segmento Mice, con la possibilità di charterizzare uno dei nostri tre velieri per eventi ad hoc». 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Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico.\r\nGli itinerari\r\nLe navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. 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