7 February 2026

Amo il Mondo incontra le agenzie con i Wine Taste

Servetti-Roberto-2015Amo il Mondo riprende l’iniziativa Wine Taste, dedicata alla formazione delle agenzie partner e organizzato in partnership con gli enti del turismo. Il programma prevede un cocktail di benvenuto, seguito da una presentazione della destinazione con l’intervento dei product manager di Amo il Mondo e dei rappresentanti dell’ente del turismo coinvolto. A seguire una degustazione, accompagnata da una spiegazione tecnica dei differenti vini, ed un light dinner accompagnato dai vini del Paese al centro dell’evento. «Dopo i fortunati cooking lab, portiamo in tour un altro format messo a punto da me e dal mio staff per valorizzare il lavoro di costruzione del prodotto di Amo il Mondo, lavorando a stretto contatto con gli enti del turismo. Forse ancora più del cibo, il vino racconta un territorio. Proprio per questo abbiamo voluto farlo “parlare” per andare alla scoperta di alcuni Paesi chiave della nostra programmazione. Ancora una volta abbiamo messo al centro degli eventi l’interattività, con degustazioni che vedono protagonisti non solo i sommelier, ma anche gli agenti, ingaggiati in una simpatica sfida a riconoscere aromi e sentori collegandoli alle informazioni apprese nella prima parte della serata» commenta Chantal Bernini, marketing manager Amo il Mondo. Le prime due date pilota hanno avuto luogo a fine gennaio a Torino e Brescia, in collaborazione con l’ente del turismo australiano. Ottima l’accoglienza da parte delle agenzie, con oltre 120 agenti nelle due location in cui hanno avuto luogo gli incontri. La seconda parte del calendario è stata organizzata con un’altra destinazione che vanta grandi vini come il Sudafrica. Gli appuntamenti messi a punto con l’ente del turismo inizieranno con un wine taste il 22 febbraio a Villorba, in provincia di Treviso e proseguiranno poi con due cooking lab il 23 a Bologna e il 28 a Firenze. «I cooking lab sono andati benissimo e per questo siamo ripartiti dal gusto quando abbiamo pensato alla formazione del 2017, anche pensando a prodotti come i tour “I Giramondo”, che danno molto importanza alla gastronomia. I primi due appuntamenti hanno avuto successo e gli agenti hanno trovato davvero utili le informazioni apprese nel corso dei momenti di degustazione, che hanno un collegamento di tipo esperienziale con le zone di produzione e con le caratteristiche del Paese in generale» conclude Roberto Servetti, direttore prodotto Amo il Mondo.

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Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».\r\n\r\nSecondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».\r\n\r\n«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».\r\n\r\n«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni -  Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».\r\n\r\n ","post_title":"Toscana, puntare su nuovi strumenti per gestire i flussi e orientare le scelte","post_date":"2026-02-05T10:35:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287721000]}]}}