2 settembre 2024 10:17

Michael O'Leary
Michael O’Leary al suo meglio. Chiede i limiti per gli altri e la libertà per sé. E’ unico nel suo genere, bisogna ammetterlo. Cosa succede? ecco: l’amministratore delegato del gruppo Ryanair chiede di limitare il consumo di alcol negli aeroporti per ridurre gli incidenti che coinvolgono passeggeri violenti sui voli, che “hanno raggiunto numeri record”.
Ma naturalmente nella sua protesta non fa menzione della vendita di alcolici a bordo dei suoi aerei, un business molto lucroso per l’azienda. Il che significa che se il passeggero arriva ubriaco sull’aereo non va bene, se invece si ubriaca sull’aereo , facendo guadagnare un sacco di soldi a Mr O’Leary e company, e magari inizia a spaccare i sedili o cose del genere, va bene.
Un limite
L’intenzione di O’Leary è quella di stabilire nei terminal un limite di due pinte di birra per viaggiatore (leggermente più di un litro), cosa che a suo avviso contribuirebbe a ridurre al minimo i casi di passeggeri conflittuali.
Il massimo dirigente della compagnia aerea irlandese è particolarmente preoccupato per gli scontri tra i viaggiatori sui suoi aerei. “Sono una tendenza in crescita” e sono diventati “la sfida più grande che gli equipaggi devono affrontare in questo momento”, avverte. Egli stima che nel caso di Ryanair vi sia una media di “un caso grave di aggressione alla settimana”, mentre cinque o dieci anni fa “era quasi pari a zero”.
Oltre a chiedere agli aeroporti di adottare misure, O’Leary esige la mano dura da parte delle autorità, che a suo avviso dovrebbero imporre sanzioni esemplari.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521297
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027 è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi.
I Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta.
La sentenza chiarisce inoltre che la gestione pluriennale di uno stabilimento non determina alcun diritto acquisito a mantenere la concessione.
[post_title] => Per le concessioni balneari basta proroghe. Il Consiglio di Stato ha deciso
[post_date] => 2026-09-04T14:35:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788532554000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521274
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un piano di investimenti da 64 milioni di euro: è quello annunciato per l'Aeroporto dello Stretto dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro e dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, insieme al nuovo presidente di Sacal. Obiettivo: "proiettare Reggio e la sua area metropolitana al futuro e farlo in maniera stabile".
Come si legge dall'Ansa, nei 64 milioni di interventi rientrano la nuova area partenze (36 milioni); l'adeguamento funzionale del distaccamento aeroportuale dei Vigili del fuoco (2,5 milioni); demolizione di ruderi e manufatti pericolosi con riqualifica della intera area antistante la struttura aeroportuale (3,5 milioni); riqualifica della pavimentazione dell'area di movimento aeromobili (3,5 milioni); riqualifica ambientale dell'area a valle dello scalo, prospiciente il mare (3,5 milioni); interventi per security e la digitalizzazione dell'intero aeroporto (5 milioni); e infine gli interventi di riqualificazione dell'intera viabilità di accesso e transito prospiciente lo scalo, per la quale sono destinati quasi 8 milioni.
Vigna ha poi evidenziato come lo scalo "passerà dalle 36 rotazioni dello scorso inverno alle 43 di quest'anno, con una offerta di 30.000 posti in più rispetto alla passata stagione".
"Per creare turismo non serve solo uno scalo efficiente - ha aggiunto il presidente della Regione Occhiuto - serve un'offerta turistica generata dal territorio con attrattori, strutture ricettive, B&B e servizi capaci di accogliere e trattenere i passeggeri". Sarà proprio questa la prossima fase di intervento della Regione. "La nostra idea è quella di trasformare lo scalo reggino in una porta d'accesso non soltanto alla Calabria, ma anche alla Sicilia orientale: vogliamo fare dell'aeroporto dello Stretto, l'aeroporto di Taormina e delle Isole Eolie, e la realizzazione del nuovo pontile sul mare, va in questa direzione".
[post_title] => Nuove prospettive per l'Aeroporto dello Stretto: investimenti per 64 mln di euro
[post_date] => 2026-09-04T11:42:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788522169000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521248
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Milano Linate è stato insignito dell'Airport Service Quality Customer Experience Award 2025. Il premio consegnato da Aci World, sulla base del giudizio complessivo espresso dai passeggeri, posiziona il city airport milanese tra i migliori scali europei del 2025 nella categoria 5-15 milioni di passeggeri.
Linate è salito sul podio anche in altri tre ambiti, conquistando altrettanti riconoscimenti, come Best Airport at Departures, nella sua categoria; Most Dedicated Staff in Europe ed Easiest Airport Journey in Europe.
Un ulteriore attestato alla qualità complessiva dell’esperienza offerta dallo scalo, per la professionalità e la disponibilità delle persone che vi lavorano e per l’efficienza di un percorso aeroportuale progettato per essere semplice, intuitivo e fluido.
A questi risultati si aggiunge il Livello 4 dell’Aci Airport Customer Experience Accreditation, che certifica la maturità dell’approccio alla customer experience e la capacità di trasformare la voce dei passeggeri in azioni concrete di miglioramento.
L’Airport Service Quality (Asq) è il programma internazionale di Aci World dedicato alla misurazione della qualità percepita e della soddisfazione dei passeggeri rispetto ai servizi offerti in aeroporto. Le rilevazioni vengono effettuate durante tutto l’anno secondo una metodologia standardizzata a livello internazionale e i risultati sono successivamente elaborati da Aci World. L’edizione 2025 ha raccolto le valutazioni di oltre 700mila passeggeri in quasi 400 aeroporti nel mondo.
[post_title] => Milano Linate insignito dell'Airport Service Quality Award 2025
[post_date] => 2026-09-04T09:03:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788512590000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521126
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Torna operativa nell’aeroporto di Bari la ‘Sensory Room’, uno spazio pensato per un’esperienza di viaggio più tranquilla, accessibile e accogliente.
Già presente come sala autismo da più di 10 anni nello scalo del capoluogo pugliese, prima in Italia grazie al progetto pilota “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” in collaborazione con Enac, l’area che ha subìto un intervento di restyling, rappresenta un importante passo nel percorso di miglioramento dell’accessibilità aeroportuale, perché pensata per ridurre stress e sovraccarico sensoriale.
Al suo interno, quindi, sarà possibile gestire l’attesa della partenza, fino all’imbarco, rilassarsi, recuperare tranquillità oppure semplicemente trascorrere un momento in un ambiente meno ricco di stimoli.
L’iniziativa consente ai passeggeri di poter contare su uno spazio dedicato e, soprattutto, sulla possibilità, grazie a un percorso di familiarizzazione assistita, di conoscere l’ambiente aeroportuale prima del giorno della partenza. Scrivendo una mail a prm@aeroportidipuglia.it, si potrà visitare preventivamente l’area così da permettere alla persona e ai suoi accompagnatori di vedere gli spazi, conoscere la sala, incontrare il personale e comprendere come si svolgeranno le diverse fasi del viaggio quando non c’è ancora la pressione della partenza imminente.
Il passeggero può così avere l’opportunità di conoscere in anticipo gli step del viaggio: l’arrivo in aeroporto, i percorsi, le procedure, i controlli, le aree di attesa e le modalità di assistenza. L’obiettivo è fare in modo che, nel giorno della partenza, una parte di ciò che normalmente potrebbe essere percepito come nuovo o imprevedibile sia già stata vissuta.
L’utilizzo dello spazio avviene con il supporto di un assistente specializzato e dedicato che diventa un importante punto di riferimento per offrire strumenti e supporti che possano essere adattati alle necessità del singolo passeggero.
La sala è stata concepita come uno spazio dedicato alla tranquillità e alla regolazione degli stimoli, essendo l’aeroporto un ambiente complesso e caratterizzato da un'elevata quantità di fattori (annunci sonori, rumori, luci, controlli di sicurezza, attese e procedure operative).
«Viaggiare è un diritto di ogni persona e una società davvero inclusiva non può limitarsi a dichiarare che tutti possono viaggiare, ma deve creare la condizione perché tutti possano farlo davvero - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. La Sensory Room rappresenta un passo concreto verso un’idea di viaggio realmente inclusiva in cui gli spazi sono più sicuri, accoglienti e accessibili. Ma l’area è anche cura per le famiglie che devono affrontare tutte le difficoltà del viaggio.
«Con la Sensory Room, siamo vicini a tutti i passeggeri affetti da disturbi dello spettro autistico, perché il viaggio non rappresenti una fonte di ansia e solitudine, ma possa diventare un'esperienza possibile, accessibile, condivisa e in linea con le misure adottate dalla Regione Puglia e con le politiche sostenibili adottate da Enac, in un momento storico in cui gli aeroporti pugliesi registrano flussi più che positivi. Si pensi al solo dato di agosto che ha fatto registrare un +11,7% su Bari e un +10,1% su Brindisi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».
[post_title] => Aeroporto di Bari: taglio del nastro della 'Sensory Room' per i viaggiatori affetti da autismo
[post_date] => 2026-09-02T11:47:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788349631000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521101
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Nobu Hotel Madrid ha aperto i battenti il 1° settembre in Calle Alcalá, tra Plaza de Cibeles e Puerta del Sol, come riporta Hosteltur. L'hotel, il primo del marchio di Robert De Niro nella capitale e il quinto in Spagna - dopo quelli già operativi a San Sebastián, Barcellona, Marbella e Ibiza - offre 50 camere e suite, quattro ristoranti e un concept di design che trae ispirazione dalla città stessa. La sua posizione è ideale, nel quartiere di Las Cortes , vicino al Paseo del Prado, al parco del Retiro e ad alcune delle principali istituzioni culturali della capitale.
Gli spazi comuni e le sale da pranzo sono stati progettati dallo Studio Gronda, sotto la direzione di Diego Gronda . A differenza di altri progetti Nobu ispirati a paesaggi naturali, questo hotel trae ispirazione dall'ambiente urbano e dalla città stessa.
I servizi
Il ristorante si sviluppa su diversi livelli collegati da un unico filo conduttore progettuale, con un carattere urbano e viste sulle vie Cedaceros e Alcalá. L'attenzione rivolta agli ospiti e ai residenti di Madrid si riflette anche nell'offerta gastronomica, distribuita su quattro spazi situati su piani diversi, compreso il tetto.
Il ristorante Nobu porta a Madrid la cucina giapponese di Nobu Matsuhisa con influenze peruviane. Il Cocktail Bar offre un'atmosfera più intima, con un impianto audio ad alta fedeltà con vinili e musica dal vivo dal mercoledì al sabato. Al settimo piano, il Rooftop offre una vista panoramica sullo skyline di Madrid, con Calle Alcalá e il Palazzo Metropolis come punti di riferimento. Il menù propone cocktail e piatti da condividere ispirati alla cucina mediterranea e offre dj set dal mercoledì al sabato. Il quarto spazio è la Lobby Lounge, situata al piano terra e aperta sia agli ospiti dell'hotel che ai visitatori. Offre caffè provenienti da torrefazioni locali, prodotti della regione di Madrid, kombucha, vini al calice, cocktail e una rivisitazione del classico club sandwich.
Inoltre, sono presenti un'area benessere, una palestra completamente attrezzata e servizi esclusivi per gli ospiti, come i letti Nobu Signature, il servizio in camera con piatti Nobu e l'accesso prioritario al ristorante.
La catena presenta l'apertura come una nuova tappa della sua crescita internazionale, con progetti attivi in cinque continenti. La struttura di Madrid mantiene gli elementi che contraddistinguono l'offerta alberghiera del marchio: gastronomia, design contemporaneo e servizio personalizzato in base alla destinazione.
[post_title] => Nobu: apre a Madrid il primo hotel del marchio di Robert De Niro
[post_date] => 2026-09-02T10:04:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788343448000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521060
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521071" align="alignleft" width="300"] Richard Rigamonti[/caption]
Il lago di Como nel cuore e una specializzazione che affonda le sue radici nel lontano 1972: Rigamonti Travel Company presenta un'offerta incoming che ha nei soggiorni nel Nord Italia e nelle escursioni a bordo del trenino del Bernina i suoi due punti forti.
«In verità - spiega il ceo, Richard Rigamonti - i nostri clienti, che arrivano soprattutto da Stati Uniti e Canada, ci chiedono anche itinerari tailor made e in quel caso abbiamo l'opportunità di organizzare servizi e viaggi in tutta Italia. Il nostro core business si concentra comunque sui laghi italiani, con una posizione di primo piano occupata da quello di Como».
Un altro importante bacino di riferimento è quello della clientela europea, che però, specie se giunge dai paesi vicini all'Italia, richiede esperienze ad hoc provvedendo agli spostamenti in autonomia. «Ne offriamo più di 130 - aggiunge il manager -: vanno dai tour a bordo di ogni tipo di barca, alla visita a caseifici o cantine per vivere esperienze legate all'enogastronomia, alla cultura o alle attività sportive».
Target medio-alto
La clientela appartiene a un target medio-alto; nel caso di chi arriva da oltreoceano, il tour organizzato si sviluppa necessariamente su più giorni e si articola in una serie di servizi alla scoperta dell'anima autentica del territorio. «La nostra offerta si indirizza al 92-93% agli stranieri, ma lavoriamo anche per gruppi precostituiti di italiani, che in genere si rivolgono a noi per singoli servizi».
Uno dei punti di forza di Rigamonti Travel Company è l'assistenza h24: «Garantiamo un numero di telefono sempre attivo al quale rivolgersi e siamo in grado di gestire tutte le problematiche relative ad esempio al congestionamento di alcune piccole località, che nei mesi estivi vengono prese d'assalto dai turisti».
Dopo un inizio di 2026 partito in modo brillante, anche in casa Rigamonti si è vissuta una fase di stallo dovuta allo stop momentaneo dei mercati orientali. «Dopo le cancellazioni subite per maggio e giugno, la stagione si è ripresa, e i flussi turistici registrati specie dalla parte ovest del mondo dovrebbero contribuire a consentirci di chiudere l'anno sugli stessi livelli del 2025. Tanto più che attualmente si comincia a vedere una certa ripresa anche dai mercati mediorientali».
Le prospettive sono dunque improntate all'ottimismo e il traguardo dei circa 10 mila clienti complessivi registrati nel 2025 sembra un obiettivo raggiungibile anche quest'anno.
[post_title] => Rigamonti Travel Company, il lago di Como cuore dell'incoming
[post_date] => 2026-09-01T15:08:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788275305000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521052
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Riviera Travel ha sospeso la vendita delle crociere fluviali sul Danubio e sul Reno programmate fino metà settembre a causa dei disagi causati dal basso livello dell'acqua.
La ripresa il 13 settembre
Come riporta Travel Weekly, la ripresa delle vendite delle crociere è prevista per il 13 settembre in tutti i mercati e le crociere stesse non sono state cancellate. La compagnia di crociere fluviali ha dichiarato che la decisione è stata presa per garantire il rispetto della sua "promessa in cinque punti", che include l'impegno di evitare di trasformare la crociera in un tour in autobus.
«Non sostituiremo tratti significativi del viaggio fluviale programmato con ripetuti e lunghi tragitti in pullman solo per non interrompere l'itinerario - ha dichiarato la compagnia in una nota -. Se le condizioni del fiume ci impediranno di offrire un'autentica esperienza di crociera fluviale, adotteremo un approccio diverso e forniremo alternative chiare».
In linea generale, i dirigenti delle compagnie di crociere fluviali hanno affermato che la stagione estiva di quest'anno è stata la peggiore dal 2018.
[post_title] => Riviera Travel: stop alle crociere fluviali su Reno e Danubio
[post_date] => 2026-09-01T11:51:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788263502000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521004
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con un luglio archiviato a quota 82.222 passeggeri, nuovo record storico di traffico mensile, l'aeroporto internazionale dell'Umbria traguarda nuovi obiettivi di crescita.
A cominciare da un prossimo aumento di capitale, come ribadito da Andrea Ragnetti, nuovo presidente della Sase, società di gestione dell'aeroporto di Perugia, durante un incontro con le sigle sindacali del San Francesco, che hanno messo a fuoco gli interventi di ampliamento e potenziamento dello scalo umbro.
«Nel corso della riunione è stato dato un aggiornamento del percorso necessario ad ottenere da tutti i soci la conferma della volontà di procedere in tempi brevi all'aumento di capitale, necessario a garantire la copertura della quota degli investimenti non finanziata attraverso risorse pubbliche. Parallelamente, la società sta portando avanti un'attività di razionalizzazione dei diversi capitoli di spesa, con l'obiettivo di coniugare sostenibilità economica, capacità di investimento e sviluppo dello scalo».
«Il confronto con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali - ha sottolineato Ragnetti - rappresenta una componente importante del percorso di crescita della società. La fase di sviluppo che sta vivendo l'aeroporto richiede attenzione alle persone, qualità dell'organizzazione, equilibrio economico e capacità di programmare gli investimenti. L'obiettivo è affrontare questi temi attraverso un dialogo serio e costruttivo, nell'interesse dei lavoratori, della società e dello sviluppo dello scalo».
[post_title] => Aeroporto dell'Umbria, Sase: «Tempi brevi per l'aumento di capitale»
[post_date] => 2026-09-01T09:19:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788254393000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520959
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hanno preso il via all'aeroporto di Catania i lavori per la realizzazione del nuovo Terminal Bus di Fontanarossa, un’infrastruttura chiave destinata a rivoluzionare la mobilità urbana ed extraurbana dell'intera Sicilia orientale.
Per le opere sono stati stanziati circa 3,9 milioni di euro (su un quadro economico complessivo di 6.865.000 euro finanziato con i fondi del Piano Sviluppo e Coesione).
Il progetto mira a completare e rendere operativa la struttura entro il 2027, andando a colmare uno storico vuoto infrastrutturale per la città, eliminando il problema delle fermate sparse e senza servizi, e intercettando il flusso dei pullman provenienti dalle altre province prima dell'ingresso nel centro cittadino.
La struttura, nata con l’obiettivo di creare un hub intermodale di interscambio e per il trasporto automobilistico di passeggeri su media e lunga percorrenza, coniuga servizi moderni per l’accoglienza e l’informazione dei passeggeri con interventi di alto valore architettonico e tecnologicamente all’avanguardia.
La collocazione della nuova autostazione in prossimità dell’aeroporto, posta in diretta relazione con le future fermate della metropolitana e della Ferrovia e la disponibilità di parcheggio, consente di considerare questo nodo come un hub di interscambio capace di contribuire a razionalizzare il sistema della mobilità.
Il nuovo terminal metterà a disposizione 25 stalli di sosta per gli autobus, 200 posti a sedere nelle aree d'attesa, 8 postazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici, 16 stalli dedicati al car sharing e 20 per le biciclette. “Siamo di fronte a un’infrastruttura di primaria importanza che a Catania mancava e che ci proietta nel futuro della mobilità sostenibile - ha sottolineato il sindaco Enrico Trantino - creando un grande sistema di interscambio a Fontanarossa, che aumenterà la qualità dei servizi e la sicurezza, riducendo drasticamente l'impatto degli autobus extra urbani nel traffico cittadino”.
[post_title] => Aeroporto Catania: al via i lavori per la costruzione del nuovo terminal bus
[post_date] => 2026-09-01T09:15:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788254141000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "oleary stop alcol in aeroporto"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":957,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027 è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi.\r\n\r\nI Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta.\r\n\r\nLa sentenza chiarisce inoltre che la gestione pluriennale di uno stabilimento non determina alcun diritto acquisito a mantenere la concessione. ","post_title":"Per le concessioni balneari basta proroghe. Il Consiglio di Stato ha deciso","post_date":"2026-09-04T14:35:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788532554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521274","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un piano di investimenti da 64 milioni di euro: è quello annunciato per l'Aeroporto dello Stretto dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro e dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, insieme al nuovo presidente di Sacal. Obiettivo: \"proiettare Reggio e la sua area metropolitana al futuro e farlo in maniera stabile\".\r\n\r\nCome si legge dall'Ansa, nei 64 milioni di interventi rientrano la nuova area partenze (36 milioni); l'adeguamento funzionale del distaccamento aeroportuale dei Vigili del fuoco (2,5 milioni); demolizione di ruderi e manufatti pericolosi con riqualifica della intera area antistante la struttura aeroportuale (3,5 milioni); riqualifica della pavimentazione dell'area di movimento aeromobili (3,5 milioni); riqualifica ambientale dell'area a valle dello scalo, prospiciente il mare (3,5 milioni); interventi per security e la digitalizzazione dell'intero aeroporto (5 milioni); e infine gli interventi di riqualificazione dell'intera viabilità di accesso e transito prospiciente lo scalo, per la quale sono destinati quasi 8 milioni.\r\n\r\nVigna ha poi evidenziato come lo scalo \"passerà dalle 36 rotazioni dello scorso inverno alle 43 di quest'anno, con una offerta di 30.000 posti in più rispetto alla passata stagione\".\r\n\r\n\"Per creare turismo non serve solo uno scalo efficiente - ha aggiunto il presidente della Regione Occhiuto - serve un'offerta turistica generata dal territorio con attrattori, strutture ricettive, B&B e servizi capaci di accogliere e trattenere i passeggeri\". Sarà proprio questa la prossima fase di intervento della Regione. \"La nostra idea è quella di trasformare lo scalo reggino in una porta d'accesso non soltanto alla Calabria, ma anche alla Sicilia orientale: vogliamo fare dell'aeroporto dello Stretto, l'aeroporto di Taormina e delle Isole Eolie, e la realizzazione del nuovo pontile sul mare, va in questa direzione\".\r\n ","post_title":"Nuove prospettive per l'Aeroporto dello Stretto: investimenti per 64 mln di euro","post_date":"2026-09-04T11:42:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788522169000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521248","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Milano Linate è stato insignito dell'Airport Service Quality Customer Experience Award 2025. Il premio consegnato da Aci World, sulla base del giudizio complessivo espresso dai passeggeri, posiziona il city airport milanese tra i migliori scali europei del 2025 nella categoria 5-15 milioni di passeggeri.\r\nLinate è salito sul podio anche in altri tre ambiti, conquistando altrettanti riconoscimenti, come Best Airport at Departures, nella sua categoria; Most Dedicated Staff in Europe ed Easiest Airport Journey in Europe.\r\nUn ulteriore attestato alla qualità complessiva dell’esperienza offerta dallo scalo, per la professionalità e la disponibilità delle persone che vi lavorano e per l’efficienza di un percorso aeroportuale progettato per essere semplice, intuitivo e fluido.\r\nA questi risultati si aggiunge il Livello 4 dell’Aci Airport Customer Experience Accreditation, che certifica la maturità dell’approccio alla customer experience e la capacità di trasformare la voce dei passeggeri in azioni concrete di miglioramento.\r\nL’Airport Service Quality (Asq) è il programma internazionale di Aci World dedicato alla misurazione della qualità percepita e della soddisfazione dei passeggeri rispetto ai servizi offerti in aeroporto. Le rilevazioni vengono effettuate durante tutto l’anno secondo una metodologia standardizzata a livello internazionale e i risultati sono successivamente elaborati da Aci World. L’edizione 2025 ha raccolto le valutazioni di oltre 700mila passeggeri in quasi 400 aeroporti nel mondo.","post_title":"Milano Linate insignito dell'Airport Service Quality Award 2025","post_date":"2026-09-04T09:03:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788512590000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna operativa nell’aeroporto di Bari la ‘Sensory Room’, uno spazio pensato per un’esperienza di viaggio più tranquilla, accessibile e accogliente.\r\n\r\nGià presente come sala autismo da più di 10 anni nello scalo del capoluogo pugliese, prima in Italia grazie al progetto pilota “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” in collaborazione con Enac, l’area che ha subìto un intervento di restyling, rappresenta un importante passo nel percorso di miglioramento dell’accessibilità aeroportuale, perché pensata per ridurre stress e sovraccarico sensoriale.\r\n\r\nAl suo interno, quindi, sarà possibile gestire l’attesa della partenza, fino all’imbarco, rilassarsi, recuperare tranquillità oppure semplicemente trascorrere un momento in un ambiente meno ricco di stimoli.\r\n\r\nL’iniziativa consente ai passeggeri di poter contare su uno spazio dedicato e, soprattutto, sulla possibilità, grazie a un percorso di familiarizzazione assistita, di conoscere l’ambiente aeroportuale prima del giorno della partenza. Scrivendo una mail a prm@aeroportidipuglia.it, si potrà visitare preventivamente l’area così da permettere alla persona e ai suoi accompagnatori di vedere gli spazi, conoscere la sala, incontrare il personale e comprendere come si svolgeranno le diverse fasi del viaggio quando non c’è ancora la pressione della partenza imminente.\r\n\r\nIl passeggero può così avere l’opportunità di conoscere in anticipo gli step del viaggio: l’arrivo in aeroporto, i percorsi, le procedure, i controlli, le aree di attesa e le modalità di assistenza. L’obiettivo è fare in modo che, nel giorno della partenza, una parte di ciò che normalmente potrebbe essere percepito come nuovo o imprevedibile sia già stata vissuta.\r\n\r\nL’utilizzo dello spazio avviene con il supporto di un assistente specializzato e dedicato che diventa un importante punto di riferimento per offrire strumenti e supporti che possano essere adattati alle necessità del singolo passeggero.\r\n\r\nLa sala è stata concepita come uno spazio dedicato alla tranquillità e alla regolazione degli stimoli, essendo l’aeroporto un ambiente complesso e caratterizzato da un'elevata quantità di fattori (annunci sonori, rumori, luci, controlli di sicurezza, attese e procedure operative).\r\n\r\n«Viaggiare è un diritto di ogni persona e una società davvero inclusiva non può limitarsi a dichiarare che tutti possono viaggiare, ma deve creare la condizione perché tutti possano farlo davvero - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. La Sensory Room rappresenta un passo concreto verso un’idea di viaggio realmente inclusiva in cui gli spazi sono più sicuri, accoglienti e accessibili. Ma l’area è anche cura per le famiglie che devono affrontare tutte le difficoltà del viaggio.\r\n\r\n«Con la Sensory Room, siamo vicini a tutti i passeggeri affetti da disturbi dello spettro autistico, perché il viaggio non rappresenti una fonte di ansia e solitudine, ma possa diventare un'esperienza possibile, accessibile, condivisa e in linea con le misure adottate dalla Regione Puglia e con le politiche sostenibili adottate da Enac, in un momento storico in cui gli aeroporti pugliesi registrano flussi più che positivi. Si pensi al solo dato di agosto che ha fatto registrare un +11,7% su Bari e un +10,1% su Brindisi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».","post_title":"Aeroporto di Bari: taglio del nastro della 'Sensory Room' per i viaggiatori affetti da autismo","post_date":"2026-09-02T11:47:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788349631000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Nobu Hotel Madrid ha aperto i battenti il 1° settembre in Calle Alcalá, tra Plaza de Cibeles e Puerta del Sol, come riporta Hosteltur. L'hotel, il primo del marchio di Robert De Niro nella capitale e il quinto in Spagna - dopo quelli già operativi a San Sebastián, Barcellona, Marbella e Ibiza - offre 50 camere e suite, quattro ristoranti e un concept di design che trae ispirazione dalla città stessa. La sua posizione è ideale, nel quartiere di Las Cortes , vicino al Paseo del Prado, al parco del Retiro e ad alcune delle principali istituzioni culturali della capitale. \r\n\r\nGli spazi comuni e le sale da pranzo sono stati progettati dallo Studio Gronda, sotto la direzione di Diego Gronda . A differenza di altri progetti Nobu ispirati a paesaggi naturali, questo hotel trae ispirazione dall'ambiente urbano e dalla città stessa.\r\nI servizi\r\nIl ristorante si sviluppa su diversi livelli collegati da un unico filo conduttore progettuale, con un carattere urbano e viste sulle vie Cedaceros e Alcalá. L'attenzione rivolta agli ospiti e ai residenti di Madrid si riflette anche nell'offerta gastronomica, distribuita su quattro spazi situati su piani diversi, compreso il tetto.\r\n\r\nIl ristorante Nobu porta a Madrid la cucina giapponese di Nobu Matsuhisa con influenze peruviane. Il Cocktail Bar offre un'atmosfera più intima, con un impianto audio ad alta fedeltà con vinili e musica dal vivo dal mercoledì al sabato. Al settimo piano, il Rooftop offre una vista panoramica sullo skyline di Madrid, con Calle Alcalá e il Palazzo Metropolis come punti di riferimento. Il menù propone cocktail e piatti da condividere ispirati alla cucina mediterranea e offre dj set dal mercoledì al sabato. Il quarto spazio è la Lobby Lounge, situata al piano terra e aperta sia agli ospiti dell'hotel che ai visitatori. Offre caffè provenienti da torrefazioni locali, prodotti della regione di Madrid, kombucha, vini al calice, cocktail e una rivisitazione del classico club sandwich.\r\n\r\nInoltre, sono presenti un'area benessere, una palestra completamente attrezzata e servizi esclusivi per gli ospiti, come i letti Nobu Signature, il servizio in camera con piatti Nobu e l'accesso prioritario al ristorante.\r\n\r\nLa catena presenta l'apertura come una nuova tappa della sua crescita internazionale, con progetti attivi in cinque continenti. La struttura di Madrid mantiene gli elementi che contraddistinguono l'offerta alberghiera del marchio: gastronomia, design contemporaneo e servizio personalizzato in base alla destinazione.\r\n ","post_title":"Nobu: apre a Madrid il primo hotel del marchio di Robert De Niro","post_date":"2026-09-02T10:04:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788343448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521060","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521071\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Richard Rigamonti[/caption]\r\n\r\nIl lago di Como nel cuore e una specializzazione che affonda le sue radici nel lontano 1972: Rigamonti Travel Company presenta un'offerta incoming che ha nei soggiorni nel Nord Italia e nelle escursioni a bordo del trenino del Bernina i suoi due punti forti.\r\n\r\n«In verità - spiega il ceo, Richard Rigamonti - i nostri clienti, che arrivano soprattutto da Stati Uniti e Canada, ci chiedono anche itinerari tailor made e in quel caso abbiamo l'opportunità di organizzare servizi e viaggi in tutta Italia. Il nostro core business si concentra comunque sui laghi italiani, con una posizione di primo piano occupata da quello di Como».\r\n\r\nUn altro importante bacino di riferimento è quello della clientela europea, che però, specie se giunge dai paesi vicini all'Italia, richiede esperienze ad hoc provvedendo agli spostamenti in autonomia. «Ne offriamo più di 130 - aggiunge il manager -: vanno dai tour a bordo di ogni tipo di barca, alla visita a caseifici o cantine per vivere esperienze legate all'enogastronomia, alla cultura o alle attività sportive».\r\nTarget medio-alto\r\nLa clientela appartiene a un target medio-alto; nel caso di chi arriva da oltreoceano, il tour organizzato si sviluppa necessariamente su più giorni e si articola in una serie di servizi alla scoperta dell'anima autentica del territorio. «La nostra offerta si indirizza al 92-93% agli stranieri, ma lavoriamo anche per gruppi precostituiti di italiani, che in genere si rivolgono a noi per singoli servizi».\r\n\r\nUno dei punti di forza di Rigamonti Travel Company è l'assistenza h24: «Garantiamo un numero di telefono sempre attivo al quale rivolgersi e siamo in grado di gestire tutte le problematiche relative ad esempio al congestionamento di alcune piccole località, che nei mesi estivi vengono prese d'assalto dai turisti».\r\n\r\nDopo un inizio di 2026 partito in modo brillante, anche in casa Rigamonti si è vissuta una fase di stallo dovuta allo stop momentaneo dei mercati orientali. «Dopo le cancellazioni subite per maggio e giugno, la stagione si è ripresa, e i flussi turistici registrati specie dalla parte ovest del mondo dovrebbero contribuire a consentirci di chiudere l'anno sugli stessi livelli del 2025. Tanto più che attualmente si comincia a vedere una certa ripresa anche dai mercati mediorientali».\r\n\r\nLe prospettive sono dunque improntate all'ottimismo e il traguardo dei circa 10 mila clienti complessivi registrati nel 2025 sembra un obiettivo raggiungibile anche quest'anno.\r\n\r\n ","post_title":"Rigamonti Travel Company, il lago di Como cuore dell'incoming","post_date":"2026-09-01T15:08:25+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1788275305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521052","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riviera Travel ha sospeso la vendita delle crociere fluviali sul Danubio e sul Reno programmate fino metà settembre a causa dei disagi causati dal basso livello dell'acqua.\r\n\r\nLa ripresa il 13 settembre\r\nCome riporta Travel Weekly, la ripresa delle vendite delle crociere è prevista per il 13 settembre in tutti i mercati e le crociere stesse non sono state cancellate. La compagnia di crociere fluviali ha dichiarato che la decisione è stata presa per garantire il rispetto della sua \"promessa in cinque punti\", che include l'impegno di evitare di trasformare la crociera in un tour in autobus.\r\n\r\n«Non sostituiremo tratti significativi del viaggio fluviale programmato con ripetuti e lunghi tragitti in pullman solo per non interrompere l'itinerario - ha dichiarato la compagnia in una nota -. Se le condizioni del fiume ci impediranno di offrire un'autentica esperienza di crociera fluviale, adotteremo un approccio diverso e forniremo alternative chiare».\r\n\r\nIn linea generale, i dirigenti delle compagnie di crociere fluviali hanno affermato che la stagione estiva di quest'anno è stata la peggiore dal 2018.\r\n\r\n ","post_title":"Riviera Travel: stop alle crociere fluviali su Reno e Danubio","post_date":"2026-09-01T11:51:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788263502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521004","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con un luglio archiviato a quota 82.222 passeggeri, nuovo record storico di traffico mensile, l'aeroporto internazionale dell'Umbria traguarda nuovi obiettivi di crescita.\r\n\r\nA cominciare da un prossimo aumento di capitale, come ribadito da Andrea Ragnetti, nuovo presidente della Sase, società di gestione dell'aeroporto di Perugia, durante un incontro con le sigle sindacali del San Francesco, che hanno messo a fuoco gli interventi di ampliamento e potenziamento dello scalo umbro.\r\n\r\n«Nel corso della riunione è stato dato un aggiornamento del percorso necessario ad ottenere da tutti i soci la conferma della volontà di procedere in tempi brevi all'aumento di capitale, necessario a garantire la copertura della quota degli investimenti non finanziata attraverso risorse pubbliche. Parallelamente, la società sta portando avanti un'attività di razionalizzazione dei diversi capitoli di spesa, con l'obiettivo di coniugare sostenibilità economica, capacità di investimento e sviluppo dello scalo».\r\n\r\n«Il confronto con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali - ha sottolineato Ragnetti - rappresenta una componente importante del percorso di crescita della società. La fase di sviluppo che sta vivendo l'aeroporto richiede attenzione alle persone, qualità dell'organizzazione, equilibrio economico e capacità di programmare gli investimenti. L'obiettivo è affrontare questi temi attraverso un dialogo serio e costruttivo, nell'interesse dei lavoratori, della società e dello sviluppo dello scalo».","post_title":"Aeroporto dell'Umbria, Sase: «Tempi brevi per l'aumento di capitale»","post_date":"2026-09-01T09:19:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788254393000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hanno preso il via all'aeroporto di Catania i lavori per la realizzazione del nuovo Terminal Bus di Fontanarossa, un’infrastruttura chiave destinata a rivoluzionare la mobilità urbana ed extraurbana dell'intera Sicilia orientale.\r\n\r\nPer le opere sono stati stanziati circa 3,9 milioni di euro (su un quadro economico complessivo di 6.865.000 euro finanziato con i fondi del Piano Sviluppo e Coesione).\r\n\r\nIl progetto mira a completare e rendere operativa la struttura entro il 2027, andando a colmare uno storico vuoto infrastrutturale per la città, eliminando il problema delle fermate sparse e senza servizi, e intercettando il flusso dei pullman provenienti dalle altre province prima dell'ingresso nel centro cittadino.\r\n\r\nLa struttura, nata con l’obiettivo di creare un hub intermodale di interscambio e per il trasporto automobilistico di passeggeri su media e lunga percorrenza, coniuga servizi moderni per l’accoglienza e l’informazione dei passeggeri con interventi di alto valore architettonico e tecnologicamente all’avanguardia.\r\n\r\nLa collocazione della nuova autostazione in prossimità dell’aeroporto, posta in diretta relazione con le future fermate della metropolitana e della Ferrovia e la disponibilità di parcheggio, consente di considerare questo nodo come un hub di interscambio capace di contribuire a razionalizzare il sistema della mobilità. \r\n\r\nIl nuovo terminal metterà a disposizione 25 stalli di sosta per gli autobus, 200 posti a sedere nelle aree d'attesa, 8 postazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici, 16 stalli dedicati al car sharing e 20 per le biciclette. “Siamo di fronte a un’infrastruttura di primaria importanza che a Catania mancava e che ci proietta nel futuro della mobilità sostenibile - ha sottolineato il sindaco Enrico Trantino - creando un grande sistema di interscambio a Fontanarossa, che aumenterà la qualità dei servizi e la sicurezza, riducendo drasticamente l'impatto degli autobus extra urbani nel traffico cittadino”.","post_title":"Aeroporto Catania: al via i lavori per la costruzione del nuovo terminal bus","post_date":"2026-09-01T09:15:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788254141000]}]}}