26 April 2026

È arrivata l’era dello smart tourism

«Il turismo ha bisogno di una digitalizzazione e ottimizzazione dei dati che le nuove tecnologie ci forniscono.

Grazie alla geolocalizzazione abbiamo la possibilitá di studiare e prevedere i flussi di clienti, da quali vari paesi arrivano quanto si fermano e che attrazioni o monumenti visitano». Cosi ha iniziato Edoardo Colombo strategical advisor di Digitalia. 

Secondo Colombo bisogna adattare il metodo dello smart tourism pet facilitare e accompagnare la visita del turista al meglio possibile, fornendo web immersivi che chiariscano le idee e diano ogni tipo di dettaglio onde evitare intoppi e fornire un assistenza a tutto tondo.

«Parlando di smart tourism la Spagna con il progetto Red DTI si sta consolidando come leader nell’implementazione di una metodologia per la conduzione degli itinerari verso un nuovo modello di gestione del turismo basato su governance, sostenibilità, accessibilità, innovazione e tecnologia come punto focale».

Per gli operatori invece si puó iniziare a pensare all’implementazione di chatbot, intelligenze artificiali capaci di rispondere in modo estremamente dettagliato.

Una grande ondata di innovazione porterebbe non solo più affluenza, ma anche una gestione ottimizzata dei piani futuri, che ad oggi risulta più macchinosa non usufruendo totalmente dei benefici della tecnologia.

 

 

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