27 June 2026

Viagger è booking & delivery: un po’ Amazon e un po’ adv tradizionale

Glauco Auteri

Booking & delivery. E’ la formula base del nuovo progetto Viagger, lanciato sul mercato coraggiosamente lo scorso maggio dai fondatori Augusto Odone, Glauco Auteri e Diego Ricchiuti. Una ricetta innovativa, che mescola modelli di relazione tipici di grandi aziende dei servizi come Deliveroo, Uber e Amazon, all’esperienza delle agenzie di viaggio. Il tutto con l’obiettivo di rilanciare la distribuzione turistica tramite un modello circolare, basato su tre pilastri principali: gli uffici del quartier generale di Chiasso, in Svizzera, le stesse agenzie di viaggio partner e i Viagger, ossia le risorse che opereranno direttamente sul campo moltiplicando le opportunità di contatto con i clienti tramite i canali offline e online.

“Siamo convinti che questo momento di difficoltà possa rappresentare una grande opportunità per re-immaginare e rinnovare il sistema distributivo – ha spiegato il general manager di Viagger, Glauco Auteri, durante la presentazione ufficiale dell’operatore svoltasi virtualmente in occasione di un evento musicale a Portofino -. L’emergenza attuale dimostra come una ridefinizione attenta del ruolo dell’agente viaggi, e un progetto importante che coinvolga i principali attori, siano la sola via d’uscita al termine della pandemia. Il declino del sistema distributivo tradizionale, per come lo conosciamo, è iniziato quando è cominciata la crescita esponenziale dei punti vendita e sono state introdotte le modalità operative del fast&last (veloce e all’ultimo minuto, ndr). La vendita di prodotti turistici non può e non deve essere fast&last. Senza pretesa di possedere verità assolute, abbiamo quindi ideato il progetto Viagger, con la certezza di potere fare bene non appena si tornerà a viaggiare“.

L’iniziativa è ancora comprensibilmente nelle sue fasi iniziali, anche se non ama definirsi start-up, perché “siamo un’azienda con un progetto imprenditoriale serio”, ha rimarcato ancora Auteri. A fungere da partner strategico per lo sviluppo del progetto sul territorio italiano, Lucia Locatelli, titolare  della storica agenzia di viaggi lombarda Kl Viaggi, mentre la sede di Chiasso si impegna a fornire tutte le attività e i servizi necessari all’operatività, tra cui percorsi formativi ad hoc, un’attenta selezione del personale, basata tra le altre cose sulla partnership con la società di recruiting Indeed, e la messa a disposizione di strumenti di comunicazione e vendita trasversali e innovativi, con un occhio di riguardo particolare per i temi della sostenibilità ambientale.

In sostanza, protagonista della vendita e della produzione della vacanza sarà il Viagger, a cui andrà evidentemente la percentuale più alta delle marginalità ottenute, spiega il ceo, Augusto Odone: “Una quota interessante sarà però destinata anche all’agenzia di viaggio, che coadiuverà e seguirà il singolo Viagger (non ci saranno Viagger senza adv collegate, ndr). Infine, la parte rimanente, più piccola, sarà riservata alla sede centrale“.

Il business plan al momento è triennale ma, data la contingenza emergenziale che sta vivendo il comparto, è probabile che verrà spostato in avanti di un anno, ha rivelato il terzo co-fondatore Diego Ricchiuti. In linea con i modelli a cui il progetto Viagger si rifà, grande attenzione sarà posta alla valorizzazione del brand, con progetti di co-marketing e joint venture pensate appositamente per rafforzare la collaborazione con le agenzie.

In previsione anche la realizzazione di un Viagger Hub: “Uno spazio fisico di co-working con un grande accento sul tema dell’experience – ha proseguito Ricchiuti -. L’idea è quella di creare ambienti dove i nostri Viagger possano esercitare attività di relazione con i clienti. Pensiamo tra l’altro a dei veri e propri experience centre situati all’interno delle stesse adv. Il tutto ovviamente senza tralasciare i più avanzati modelli di comunicazione digitale. Se dovessi trovare un paragone calzante con il nostro progetto, forse citerei l’home banking, grazie al quale, per gestire le proprie operazioni, il cliente ha la doppia opportunità di attivarsi online o di recarsi presso le filiali della propria banca”.

Per quanto riguarda infine i fornitori di viaggi, ha concluso Auteri, “la nostra intenzione è quella di essere piuttosto selettivi, anche perché l’offerta sul mercato è davvero enorme. Stiamo facendo valutazioni importanti. Non vi nascondo che abbiamo ricevuto parecchie richieste. Ci siamo allora presi il tempo di capire l’atteggiamento dei tour operator in questo momento delicato. Da tutto ciò trarremo dei buoni insegnamenti per definire al meglio le nostre scelte”.

 

 

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Le passeggere riceveranno inoltre un elegante specchietto da borsetta color oro firmato Bulgari, pensato come raffinato ricordo dell'esperienza di viaggio\r\n \r\nI passeggeri di Business Class riceveranno amenity kit Bulgari che uniscono eleganza e funzionalità, realizzati con materiali raffinati e caratterizzati da nuove combinazioni cromatiche. \r\n \r\n\r\n\r\nI kit da uomo si distinguono per il loro tessuto color marrone cioccolato, abbinato a una raffinata fodera grigio chiaro, mentre quelli dedicati alle donne presentano una finitura in ecopelle color crema, impreziosita da delicati dettagli rosa. \r\nAll'interno, Bulgari Man Rain Essence Eau de Toilette per gli uomini e Omnia Crystalline Eau de Toilette per le donne. Ogni kit include una selezione di prodotti essenziali per il benessere a bordo, che combinano praticità e design premium. 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