3 April 2026

Vacanze in Italia per l’88% degli italiani, e per il 77% on the road: come cambiano i viaggi nell’era Covid

Informazione PR

L’estate 2020 sarà inevitabilmente atipica, dato che l’emergenza Coronavirus ha inevitabilmente stravolto i piani di molti. Per approfondire cosa cambierà, il sito di annunci automobilistici automobile.it ha realizzato un’indagine approfondita dal titolo “Le abitudini degli automobilisti in viaggio”, di cui di seguito potete trovare riassunti i principali dati.

Da quanto emerso, questa sarà l’estate in cui si riscoprirà il nostro Paese: l’88% dei partecipanti ha dichiarato che trascorrerà le proprie vacanze in Italia, facendo segnare un netto cambio di rotta rispetto all’anno precedente. Se infatti nel 2019 la meta più ambita per i viaggi “on the road” era la Route 66, quest’anno al primo posto per un viaggio in auto c’è la Sardegna.

Cresce inoltre la preferenza per i viaggi in auto: il 77,2% sceglierà la propria automobile come mezzo di trasporto – quasi il 20% in più rispetto all’anno scorso. Tra gli effetti più rilevanti del Covid-19 si trova anche un maggiore ritardo nel programmare le vacanze: il 68,3% è oggi infatti ancora indeciso – percentuale che lo scorso anno si fermava al 53,6%.

Fatto sta che il 2020 sarà l’anno dei viaggi on the road: tra i partecipanti all’indagine, ben il 65,5% degli intervistati che si è detto attratto da questo tipo di vacanza “itinerante” all’insegna della libertà.

A tal proposito, la classifica dei 5 itinerari on the road 2020 è chiara. I primi due posti sono occupati dalle isole: Sardegna e Sicilia le mete preferite per un tour coast to coast tra spiagge e panorami mozzafiato. Seguono le Dolomiti, al 3° posto con un itinerario che parte da Belluno e arriva a Cortina tra laghi e percorsi di trekking. Le Cinque Terre, patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, conquistano la 4a posizione – precedendo le Colline Senesi e la loro “Route 66 italiana” ricca di borghi e paesaggi incantevoli.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511095 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove». Il dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore). La crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica. Tre segmenti, un’offerta coerente Sul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento. La linea Th Club (Marilleva, Pila e Sestriere) è l’offerta famiglia per eccellenza, dove la stessa logica del pacchetto invernale “All you can ski” si traduce in estate in animazione full day con Th Land, gestione dei bambini dalla mattina alla sera, buffet con angoli tematici, tra cui Locanda 77 dedicata ai prodotti del territorio. Marilleva è il polo più articolato per chi vuole sport: la Val di Sole è una base naturale per mountain bike, rafting, canyoning e trekking in due parchi naturali. Pila punta sui panorami del Gran Paradiso e sui percorsi a quote elevate raggiungibili con gli impianti estivi. Th Sestriere, struttura nata per le Olimpiadi del 2006, propone soggiorni brevi, partenze libere e accesso diretto ai sentieri dell’Alta Val Susa. La terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato. Su tutte le strutture è attiva l’app Th World, che permette di prenotare escursioni, trattamenti e attività direttamente dal cellulare. Sul fronte digitale, Th Resorts ha rinnovato il proprio sito web nei mesi scorsi puntando sull’esperienza di destinazione: l’architettura è ora organizzata per aspettative di vacanza piuttosto che per tipologia di struttura, con l’obiettivo di intercettare la domanda prima della scelta della località. (Micòl Rossi) [post_title] => Th Resorts: per la montagna una stagione lunga tutto l'anno [post_date] => 2026-04-02T11:11:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775128282000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511090 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Amo il Mondo amplia la rosa delle destinazioni programmate inserendo Islanda, Scozia, Cina e Filippine. Questo allargamento rafforza il posizionamento del brand orientato alla costruzione di viaggi su misura. Accanto a una selezione di tour di gruppo, Amo il Mondo punta infatti su formule flessibili e personalizzabili. I dettagli Per l’Islanda, Amo il Mondo propone itinerari di gruppo e formule self drive, pensate per chi desidera esplorare in autonomia paesaggi spettacolari tra ghiacciai, vulcani e cascate, oppure vivere l’esperienza con il supporto di guide esperte. La programmazione sulla Scozia include tour classici con partenze da Glasgow ed Edimburgo, affiancati da proposte individuali personalizzabili che combinano la scoperta dei paesaggi iconici con attività legate alla tradizione locale, tra castelli, distillerie e scenari naturali. La Cina entra nella programmazione con tour di gruppo con guida in lingua italiana, che toccano alcune delle tappe più significative del Paese, tra cui Pechino, Xi’an, Chengdu, Zhangjiajie, Guilin e Shanghai. Altra novità sono le Filippine, con soluzioni pensate per valorizzare la varietà dell’arcipelago. I programmi combinano esperienze culturali e naturalistiche, attraversando paesaggi unici, dalle risaie terrazzate di Banaue all’isola di Palawan, da El Nido a Coron, fino alle spiagge di Boracay. Un perfetto equilibrio tra scoperta, contatto con le tradizioni locali e momenti di relax. «Con queste nuove destinazioni vogliamo ampliare ulteriormente i nostri orizzonti e offrire ai nostri clienti esperienze di viaggio sempre più ricche, differenziate e personalizzate -  afferma Luigi Giussani, general manager di Amo il Mondo -. Islanda, Scozia, Cina e Filippine offrono quattro proposte di viaggio uniche: dalla natura più estrema alle atmosfere europee, dalla scoperta di culture millenarie fino al relax nei paradisi tropicali». Le nuove proposte sono già disponibili online e prenotabili in agenzia di viaggio. [post_title] => Amo il Mondo amplia l'offerta con Islanda, Scozia, Cina e Filippine [post_date] => 2026-04-02T10:48:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775126922000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511076 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505588" align="alignleft" width="300"] Davide Catania[/caption] La speranza condivisa da tutti, dento e fuori dal comparto turistico, è quella che la guerra possa finire al più presto. «Questo per diverse ragioni - commenta il ceo di Alidays, Davide Catania -. Credo e spero quindi non si debba parlare di stagioni, ma di qualche mese; magari, se siamo fortunati, di settimane. Certo è che i danni subiti e subendi sono consistenti per le tante cancellazioni; la Pasqua vedeva tante prenotazioni nelle aree mediorientali e nelle destinazioni 'beyond', impattate dall'interruzione del servizio delle compagnie del Golfo. L'Oriente continua a suscitare fortissimo interesse anche per i prossimi mesi, ma il problema è nella disponibilità di voli; le Americhe, sia Nord sia Sud, stanno guadagnando qualche passeggero, ma credo sia presto per immaginare gli scenari dei prossimi mesi». In questo scenario, Alidays non si ferma. «Avevamo già nei mesi scorsi, prima di questa guerra, creato dell promozioni per il Nord America, che ora abbiamo deciso di prolungare: una su tutte quella dedicata ai pass per l'ingresso nei parchi nazionali americani. Il Sudamerica vede da mesi un andamento positivo, sul quale abbiamo deciso di non intervenire. Detto questo, continueremo a lavorare su tutte le destinazioni. Sui Paesi del Golfo abbiamo semplicemente ridotto la frequenza dei messaggi e abbiamo cambiato l'oggetto della nostra comunicazione; non parliamo del “viaggio di oggi e forse nemmeno di quello di domani”; tuttavia prepariamo la ripartenza, per la quale auspico tempi non lunghi». [post_title] => Alidays, Catania: «Il problema è nella mancanza di capacità aerea» [post_date] => 2026-04-02T09:49:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775123341000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511030 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il livello di attenzione, delle agenzie e dei clienti, verso le destinazioni di corto raggio e di quelle più a occidente è facilmente rilevabile osservando le conferme arrivate da inizio marzo ad oggi». Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour World, traccia un primo, parziale bilancio dei trend di mercato degli ultimi giorni. «L’andamento delle mete a corto raggio e di quelle a ovest ha registrato delle correzioni verso l’alto che non compensano però i rallentamenti delle altre destinazioni. E’ bene inoltre precisare che non ci sono destinazioni completamente ferme sull’estate.  La nostra convinzione è che in questa fase prevalga una logica “attendista” e che alcuni clienti abbiano solo sospeso le loro intenzioni di acquisto, aspettando di comprendere le evoluzioni internazionali per tornare a confermare pratiche su tutte le destinazioni, anche su quelle verso Oriente». L'operatività di Alpitour In questa fase, Alpitour sta lavorando su più ambiti. «Stiamo lavorando su diverse direttrici. La prima, attivata ad inizio marzo, riguarda le incentivazioni quadrimestrali al trade su destinazioni di corto raggio (principalmente quelle mediterranee) e di lungo raggio con focus su Americhe, Africa australe e Giappone. Abbiamo inoltre rafforzato le attività di comunicazione sui canali social e digital verso le mete che, in questo momento, sembrano raccogliere il maggior interesse da parte della clientela. Infine, stiamo organizzando piani di formazione su specifiche mete per accrescere il livello di conoscenza del trade sui nostri specifici prodotti. Stiamo inoltre appoggiando specifiche iniziative promosse dai principali network nazionali al fine di sostenere il maggior numero di azioni sui clienti finali». Il futuro è ancora difficile da interpretare, ma andrà comunque affrontato con determinazione. «L’impegno sarà principalmente rivolto alla flessibilità e alla capacità di reazione. In passato abbiamo visto che certi eventi mostrano traiettorie che cambiano con una certa frequenza e registrano accelerazioni o rallentamenti non facilmente prevedibili. Questo mette il nostro gruppo nella condizione di alzare al massimo livello l’analisi dei vari scenari per reagire il più velocemente possibile ogni volta che il contesto geopolitico lo impone o lo consente. Oggi, nello specifico, la nostra azione segue tre diverse logiche: consolidamento delle destinazioni con trend già positivi, incremento della capacità su destinazioni non toccate dalla crisi, sostegno delle destinazioni che non sono state toccate dagli eventi, ma che risentono di un mood negativo». Il trend Al momento, il trend indica «un rallentamento delle prenotazioni sulle destinazioni estere che riteniamo essere più legato a situazioni di attesa che non di contrazione. Nel corso delle ultime 6 stagioni, relative agli ultimi 3 anni, ci eravamo abituati a vedere crescere l’advance booking a discapito del last minute. Per l’estate 2026 ci aspettiamo un deciso ribilanciamento tra le due modalità di acquisto». E ancora, il manager evidenzia un «crescente interesse verso soluzioni di volato point-to-point e una grande attenzione alle soluzioni con formule assicurative e che prevedono assistenza da parte dell’operatore». Fra i temi sotto la lente, l’impennata del prezzo dei voli.«Il pricing dei voli è storicamente e in generale una variabile sensibile alle fluttuazioni del costo del fuel, soprattutto sul lungo raggio. In questo particolare momento ci aspettiamo che possa incidere anche sui voli di corto e medio raggio. L’incremento dei costi del carburante, unitamente ad una grande oscillazione delle relative quotazioni sui mercati finanziari, avrà un sicuro impatto sul prezzo dei pacchetti. Diventa pertanto fondamentale potenziare le logiche di dynamic pricing per salvaguardare vendite e marginalità». Sul discorso voli, il fatto di appartenere a una filiera integrata, che può contare anche su una compagnia aerea di proprietà, si dimostra elemento vincente. «Le sinergie con Neos sono state e saranno sempre di più un fattore competitivo determinante. La velocità con cui adattiamo la nostra capacità in relazione agli andamenti e alla domanda di mercato è diventato un nostro fattore distintivo. Questo, nelle nostre intenzioni, rappresenta un grande supporto per il trade che può contare su di un operatore integrato che “posiziona” capacità aerea e ricettiva laddove lo richiede il mercato». [post_title] => Ipotesi di futuro: Alessandro Seghi, Alpitour, traccia la via fra bilanci e attese [post_date] => 2026-04-01T14:19:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775053150000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510963 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Royal Caribbean svela Hero of the Seas: in arrivo a Miami ad agosto del 2027, la quarta nave di Icon Class segnerà una nuova frontiera delle avventure da vivere in famiglia. Espressione della rivoluzionaria Icon Class - che unisce il relax in spiaggia, l’esperienza in un resort e le emozioni dei parchi a tema - Hero alzerà l’asticella con nuovi record e  opportunità per consentire alle famiglie di creare ricordi indimenticabili. Gli otto quartieri di Hero ospiteranno il maggior numero di piscine in mare, il numero record di 28 punti di ristoro e corsi di cucina per tutte le età, nuovissimi scivoli, nuove sistemazioni per famiglie multigenerazionali – tra cui Ultimate Family Treehouse, distribuita su tre livelli –sono solo alcune delle caratteristiche qualificanti della nave. Le vacanze su Hero saranno presto disponibili sul sito web di Royal Caribbean e i membri del programma fedeltà Crown & Anchor Society potranno prenotare a partire da oggi, in anticipo rispetto all'apertura ufficiale di domani. Avventure in famiglia «La Icon Class ha stabilito un nuovo standard per le vacanze in famiglia e Hero of the Seas porta questa visione in una nuova dimensione -  ha dichiarato Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean -. Con ancora più divertimento in acqua, più emozioni e più opportunità per tutte le età, abbiamo ulteriormente valorizzare quello che i nostri ospiti amano di Royal Caribbean, offrendo le esperienze che le famiglie cercano quando vanno in vacanza». Hero accompagnerà gli ospiti in avventure di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali con partenza da Miami, e ogni vacanza includerà una visita a Perfect Day at CocoCay alle Bahamas. La scelta spazia tra itinerari settimanali verso ovest, visitando località come Roatan,Cozumel e la costa Maya, e verso est, esplorando le acque di Philipsburg a St. Maarten, e Charlotte Amalie a St. Thomas.   [post_title] => Royal Caribbean apre le prenotazioni per Hero of the Seas [post_date] => 2026-04-01T10:06:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775038017000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510887 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali. «Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia. L'idea Il caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo. Il caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici. Nel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.   [post_title] => Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia [post_date] => 2026-03-31T13:25:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774963531000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510843 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora Journeys approda  a Cortina d’Ampezzo. Il progetto di collaborazione nasce con l’obiettivo di connettere la dimensione del viaggio in mare con quella della montagna, valorizzando autenticità, eleganza alpina e cultura dell’accoglienza. I partner L’iniziativa coinvolge il brand Dhom Collection (tra cui Grand Hotel Savoia, Lajadira Boutique Hotel e residence Savoia) insieme a realtà iconiche come il ristorante Tivoli, The Roof e la scuola sci Snow Dreamers. Tra i protagonisti della collaborazione, il ristorante Tivoli rappresenta un punto di riferimento della ristorazione d’eccellenza a Cortina. Un’altra realtà che prende forma all’interno di questo scenario è il gruppo Snowdreamers, un hub turistico integrato che riunisce competenze, servizi e strutture dedicate a un pubblico internazionale di fascia alta, alla ricerca di esperienze autentiche, personalizzate e di altissimo livello. Il progetto prende forma a Cortina d’Ampezzo, dove il gruppo gestisce in modo coordinato l’intera filiera dell’accoglienza e dell’esperienza alpina, con l’obiettivo di offrire un servizio completo, fluido e coerente, capace di rispondere agli standard più elevati del turismo di lusso contemporaneo. Attraverso questa iniziativa, Explora Journeys estende il proprio concetto di ospitalità oltre il contesto marittimo, interpretandolo in chiave contemporanea anche in ambiente alpino. Il progetto conferma la capacità del brand di creare esperienze immersive e coerenti. Questa visione trova espressione anche nella nuova brand campaign di Explora Journeys, che racconta un modo diverso di vivere il viaggio e l’ospitalità, mettendo al centro il senso di appartenenza, la libertà di esplorare e il piacere di sentirsi a casa ovunque nel mondo. Forse il miglior hotel non è un hotel, ma un luogo in movimento, capace di unire comfort, scoperta e connessione in un’unica esperienza. [post_title] => Explora Journeys arriva a Cortina: mare e monti in un'unica filosofia di viaggio [post_date] => 2026-03-31T11:18:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774955927000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509760 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 29 marzo 2026 ha segnato una data storica per Disneyland Paris. In questa occasione il secondo Parco della prima Destinazione turistica europea, finora conosciuto come Parco Walt Disney Studios, ha cambiato il nome diventando Disney Adventure World, quasi raddoppiando la sua superficie iniziale e offrendo agli ospiti nuove esperienze immersive. Un’evoluzione che introduce un nuovo modo di vivere il Parco, all’insegna dell’avventura, filo conduttore delle nuove esperienze. Il punto focale di questa trasformazione è World of Frozen, un’area interamente dedicata al regno di Arendelle ricreato a grandezza naturale. Qui i visitatori possono vivere una nuova attrazione per famiglie, assistere a uno spettacolo diurno e incontrare le regine Anna ed Elsa, oltre a vedere personaggi iconici come Olaf. Il paesaggio è dominato dal maestoso Palazzo di Ghiaccio di Elsa, situato sulla Montagna del Nord, alta 36 metri. Ai piedi della montagna si estende il villaggio di Arendelle, con edifici colorati di ispirazione nordica, una vivace piazza e specchi d’acqua scintillanti. Il percorso è accompagnato da reinterpretazioni sinfoniche delle canzoni del film e conduce i visitatori verso luoghi iconici come la Baia di Arendelle, la Fontana dell’Amicizia e il Castello di Arendelle. Nel cuore del villaggio è possibile vivere Frozen Ever After, una nuova attrazione per tutta la famiglia che porta gli ospiti in un emozionante viaggio in barca insieme ad Anna, Elsa e ai loro amici. I visitatori possono inoltre incontrare i Personaggi nel Castello di Arendelle e assistere allo spettacolo “A Celebration in Arendelle”, presentato più volte al giorno nella Baia di Arendelle. Lo show, della durata di circa quindici minuti, vede i protagonisti della storia a bordo di tre maestose navi vichinghe con nuovi brani originali pensati appositamente per lo spettacolo sul lago. [gallery size="medium" ids="510755,510756,510757"] Un Parco, infinite avventure Con il rebranding, Disney Adventure World è oggi un grande Parco dedicato agli universi Disney, Pixar e Marvel. Accanto a World of Frozen, gli ospiti possono infatti vivere esperienze nelle aree Worlds of Pixar e Marvel Avengers Campus, mentre in futuro è previsto anche un nuovo mondo immersivo ispirato al classico Disney Il Re Leone. Ogni area offrirà un diverso modo di vivere l’avventura, tra mondi narrativi e atmosfere distintive. A completare questa nuova esperienza ci sarà Adventure Bay, un lago di tre ettari che è il cuore scenografico del Parco. Durante il giorno le sue rive saranno animate da incontri con i personaggi, mentre la sera si trasformerà in un teatro a cielo aperto per un grande spettacolo notturno. Il progetto fa parte di un ambizioso piano di investimento da due miliardi di euro che punta a reinventare l’esperienza dei visitatori attraverso mondi sempre più immersivi e nuove storie da vivere in prima persona. Soggiorni e Hotel Disney Per godere a pieno dell’esperienza immersiva offerta da entrambi i Parchi Disney, i visitatori hanno la possibilità di svegliarsi nel cuore delle più belle storie Disney, Pixar e Marvel, scegliendo di soggiornare in uno dei 7 Hotel Disney a tema presenti nel Resort. L’iconico Disneyland Hotel invita grandi e piccoli a immergersi nelle storie regali Disney, tra cui Frozen, mentre il Disney Hotel New York – The Art of Marvel celebra l’arte dell’universo Marvel. Il Disney Hotel Cheyenne e il Disney Hotel Santa Fe offrono invece un’immersione nei mondi Pixar di Toy Story e Cars. A rendere il soggiorno ancora più speciale contribuiscono anche alcuni vantaggi esclusivi riservati agli Ospiti degli Hotel Disney, come Più Tempo per la Magia, che consente di entrare nei Parchi prima del normale orario di apertura, e gli Incontri con i Personaggi direttamente in hotel. Un soggiorno a Disneyland Paris permette di scoprire appieno entrambi i Parchi Disney e di assistere ai due spettacoli serali della Destinazione: Disney Cascade of Lights, tutte le sere a Disney Adventure World, e Disney Tales of Magic, tutte le sere al Parco Disneyland. In questo scenario di rinnovamento, la scelta di soggiornare all’interno del Resort consente di vivere ogni sfumatura dell’esperienza, passando da un mondo all’altro e da un’avventura all’altra con continuità. Una soluzione che permette di costruire proposte di viaggio complete, valorizzando le novità di Disney Adventure World senza rinunciare alle esperienze più consolidate del Parco Disneyland, in tutta tranquillità e flessibilità. Prenota ora un soggiorno da favola per i tuoi clienti: link       [post_title] => Disneyland Adventure World debutta a Disneyland Paris con World of Frozen [post_date] => 2026-03-31T09:10:44+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774948244000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510775 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Poco più di due anni di “tregua” e il mondo del turismo ripiomba in una nuova crisi. «Anche questa volta, si tratta di una situazione nuova, mai avvenuta in precedenza. Per certi versi potrebbe richiamare la Guerra del Golfo, ma lo scenario è differente». Andrea Mele, ceo di Mappamondo, riassume tutta la fatica e la resilienza di un settore che vede avvicinarsi l’estate senza avere la possibilità di formulare una previsione. «Al momento, il mercato non è completamente fermo, qualcosa si muove verso l’area Australia- Polinesia e Sudamerica, con Argentina, Perù e Messico in primo piano. In parte si tratta però di riprotezioni di quanti hanno subito la cancellazione del volo diretto verso una meta orientale». In effetti, quello delle riprotezioni resta uno scoglio attualissimo: «Dal momento in cui abbiamo terminato i rimpatri, si è aperto il problema di gestire al meglio le diverse policy di rimborso messe in campo dai vettori combinandole con le richieste provenienti dai clienti». Il nodo riprotezioni Un vero rompicapo, visto che molti clienti vorrebbero cambiare meta ma al momento i voli non sono ancora stati annullati. «Le compagnie aeree tendono a cancellare all’ultimo minuto i collegamenti. Se i voli risultano confermati, non è possibile chiedere il rimborso dai fornitori di servizi né riproteggere in modo adeguato i clienti. Anche perché eventuali soluzioni risultano troppo costose, con prezzi schizzati alle stelle anche a causa della ridotta capacità aerea». Mele rileva anche come il sistema dei warning della Farnesina sia peggiorato negli ultimi giorni. Per i tour operator che, come Mappamondo, producono buona parte del fatturato globale con clienti che transitano o volano sugli aeroporti mediorientali, la perdita appare evidente. In un quadro così complesso, la differenza la faranno anche i rapporti con le dmc locali. «Mappamondo mantiene relazioni consolidate con i fornitori in loco; per questo possiamo contare su un trattamento privilegiato e su un rapporto di fattiva collaborazione per affrontare la crisi nel migliore dei modi». Discorso parzialmente diverso per Shiruq, operatore tailor made parte del gruppo che propone viaggi in diverse parti nel mondo sfruttando gli aeroporti non coinvolti nella crisi mediorientale. «Abbiamo ad esempio partenze per i Paesi Baltici, per la Mauritania, per l’Uzbekistan. Tutte mete di nicchia che continuano ad attirare i viaggiatori». Intanto, Astoi è al lavoro per trovare strategie e punti di incontro con la Farnesina e con i vettori. Con l’ulteriore difficoltà di un ministero del turismo ricoperto ad interim dal presidente del consiglio. E l’estate è ormai alle porte. [post_title] => Al cuore della crisi: l'analisi di Andrea Mele di Mappamondo [post_date] => 2026-03-30T14:58:28+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774882708000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "vacanze in italia per l88 degli italiani e per il 77 on the road come cambiano i viaggi nellera covid" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":965,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511095","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove».\r\n\r\n\r\nIl dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore).\r\nLa crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica.\r\n\r\nTre segmenti, un’offerta coerente\r\nSul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento.\r\nLa linea Th Club (Marilleva, Pila e Sestriere) è l’offerta famiglia per eccellenza, dove la stessa logica del pacchetto invernale “All you can ski” si traduce in estate in animazione full day con Th Land, gestione dei bambini dalla mattina alla sera, buffet con angoli tematici, tra cui Locanda 77 dedicata ai prodotti del territorio. Marilleva è il polo più articolato per chi vuole sport: la Val di Sole è una base naturale per mountain bike, rafting, canyoning e trekking in due parchi naturali. Pila punta sui panorami del Gran Paradiso e sui percorsi a quote elevate raggiungibili con gli impianti estivi. Th Sestriere, struttura nata per le Olimpiadi del 2006, propone soggiorni brevi, partenze libere e accesso diretto ai sentieri dell’Alta Val Susa.\r\nLa terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato.\r\nSu tutte le strutture è attiva l’app Th World, che permette di prenotare escursioni, trattamenti e attività direttamente dal cellulare. Sul fronte digitale, Th Resorts ha rinnovato il proprio sito web nei mesi scorsi puntando sull’esperienza di destinazione: l’architettura è ora organizzata per aspettative di vacanza piuttosto che per tipologia di struttura, con l’obiettivo di intercettare la domanda prima della scelta della località.\r\n(Micòl Rossi)\r\n\r\n","post_title":"Th Resorts: per la montagna una stagione lunga tutto l'anno","post_date":"2026-04-02T11:11:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775128282000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511090","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Amo il Mondo amplia la rosa delle destinazioni programmate inserendo Islanda, Scozia, Cina e Filippine. Questo allargamento rafforza il posizionamento del brand orientato alla costruzione di viaggi su misura. Accanto a una selezione di tour di gruppo, Amo il Mondo punta infatti su formule flessibili e personalizzabili.\r\nI dettagli\r\nPer l’Islanda, Amo il Mondo propone itinerari di gruppo e formule self drive, pensate per chi desidera esplorare in autonomia paesaggi spettacolari tra ghiacciai, vulcani e cascate, oppure vivere l’esperienza con il supporto di guide esperte.\r\n\r\nLa programmazione sulla Scozia include tour classici con partenze da Glasgow ed Edimburgo, affiancati da proposte individuali personalizzabili che combinano la scoperta dei paesaggi iconici con attività legate alla tradizione locale, tra castelli, distillerie e scenari naturali.\r\n\r\nLa Cina entra nella programmazione con tour di gruppo con guida in lingua italiana, che toccano alcune delle tappe più significative del Paese, tra cui Pechino, Xi’an, Chengdu, Zhangjiajie, Guilin e Shanghai.\r\n\r\nAltra novità sono le Filippine, con soluzioni pensate per valorizzare la varietà dell’arcipelago. I programmi combinano esperienze culturali e naturalistiche, attraversando paesaggi unici, dalle risaie terrazzate di Banaue all’isola di Palawan, da El Nido a Coron, fino alle spiagge di Boracay. Un perfetto equilibrio tra scoperta, contatto con le tradizioni locali e momenti di relax.\r\n\r\n«Con queste nuove destinazioni vogliamo ampliare ulteriormente i nostri orizzonti e offrire ai nostri clienti esperienze di viaggio sempre più ricche, differenziate e personalizzate -  afferma Luigi Giussani, general manager di Amo il Mondo -. Islanda, Scozia, Cina e Filippine offrono quattro proposte di viaggio uniche: dalla natura più estrema alle atmosfere europee, dalla scoperta di culture millenarie fino al relax nei paradisi tropicali». Le nuove proposte sono già disponibili online e prenotabili in agenzia di viaggio.","post_title":"Amo il Mondo amplia l'offerta con Islanda, Scozia, Cina e Filippine","post_date":"2026-04-02T10:48:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775126922000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505588\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Catania[/caption]\r\n\r\nLa speranza condivisa da tutti, dento e fuori dal comparto turistico, è quella che la guerra possa finire al più presto. «Questo per diverse ragioni - commenta il ceo di Alidays, Davide Catania -. Credo e spero quindi non si debba parlare di stagioni, ma di qualche mese; magari, se siamo fortunati, di settimane. Certo è che i danni subiti e subendi sono consistenti per le tante cancellazioni; la Pasqua vedeva tante prenotazioni nelle aree mediorientali e nelle destinazioni 'beyond', impattate dall'interruzione del servizio delle compagnie del Golfo. L'Oriente continua a suscitare fortissimo interesse anche per i prossimi mesi, ma il problema è nella disponibilità di voli; le Americhe, sia Nord sia Sud, stanno guadagnando qualche passeggero, ma credo sia presto per immaginare gli scenari dei prossimi mesi».\r\n\r\nIn questo scenario, Alidays non si ferma. «Avevamo già nei mesi scorsi, prima di questa guerra, creato dell promozioni per il Nord America, che ora abbiamo deciso di prolungare: una su tutte quella dedicata ai pass per l'ingresso nei parchi nazionali americani. Il Sudamerica vede da mesi un andamento positivo, sul quale abbiamo deciso di non intervenire. Detto questo, continueremo a lavorare su tutte le destinazioni. Sui Paesi del Golfo abbiamo semplicemente ridotto la frequenza dei messaggi e abbiamo cambiato l'oggetto della nostra comunicazione; non parliamo del “viaggio di oggi e forse nemmeno di quello di domani”; tuttavia prepariamo la ripartenza, per la quale auspico tempi non lunghi».","post_title":"Alidays, Catania: «Il problema è nella mancanza di capacità aerea»","post_date":"2026-04-02T09:49:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775123341000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511030","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il livello di attenzione, delle agenzie e dei clienti, verso le destinazioni di corto raggio e di quelle più a occidente è facilmente rilevabile osservando le conferme arrivate da inizio marzo ad oggi». Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour World, traccia un primo, parziale bilancio dei trend di mercato degli ultimi giorni.\r\n\r\n«L’andamento delle mete a corto raggio e di quelle a ovest ha registrato delle correzioni verso l’alto che non compensano però i rallentamenti delle altre destinazioni. E’ bene inoltre precisare che non ci sono destinazioni completamente ferme sull’estate.  La nostra convinzione è che in questa fase prevalga una logica “attendista” e che alcuni clienti abbiano solo sospeso le loro intenzioni di acquisto, aspettando di comprendere le evoluzioni internazionali per tornare a confermare pratiche su tutte le destinazioni, anche su quelle verso Oriente».\r\nL'operatività di Alpitour\r\nIn questa fase, Alpitour sta lavorando su più ambiti. «Stiamo lavorando su diverse direttrici. La prima, attivata ad inizio marzo, riguarda le incentivazioni quadrimestrali al trade su destinazioni di corto raggio (principalmente quelle mediterranee) e di lungo raggio con focus su Americhe, Africa australe e Giappone. Abbiamo inoltre rafforzato le attività di comunicazione sui canali social e digital verso le mete che, in questo momento, sembrano raccogliere il maggior interesse da parte della clientela. Infine, stiamo organizzando piani di formazione su specifiche mete per accrescere il livello di conoscenza del trade sui nostri specifici prodotti. Stiamo inoltre appoggiando specifiche iniziative promosse dai principali network nazionali al fine di sostenere il maggior numero di azioni sui clienti finali».\r\n\r\nIl futuro è ancora difficile da interpretare, ma andrà comunque affrontato con determinazione. «L’impegno sarà principalmente rivolto alla flessibilità e alla capacità di reazione. In passato abbiamo visto che certi eventi mostrano traiettorie che cambiano con una certa frequenza e registrano accelerazioni o rallentamenti non facilmente prevedibili. Questo mette il nostro gruppo nella condizione di alzare al massimo livello l’analisi dei vari scenari per reagire il più velocemente possibile ogni volta che il contesto geopolitico lo impone o lo consente. Oggi, nello specifico, la nostra azione segue tre diverse logiche: consolidamento delle destinazioni con trend già positivi, incremento della capacità su destinazioni non toccate dalla crisi, sostegno delle destinazioni che non sono state toccate dagli eventi, ma che risentono di un mood negativo».\r\nIl trend\r\nAl momento, il trend indica «un rallentamento delle prenotazioni sulle destinazioni estere che riteniamo essere più legato a situazioni di attesa che non di contrazione. Nel corso delle ultime 6 stagioni, relative agli ultimi 3 anni, ci eravamo abituati a vedere crescere l’advance booking a discapito del last minute. Per l’estate 2026 ci aspettiamo un deciso ribilanciamento tra le due modalità di acquisto». E ancora, il manager evidenzia un «crescente interesse verso soluzioni di volato point-to-point e una grande attenzione alle soluzioni con formule assicurative e che prevedono assistenza da parte dell’operatore».\r\n\r\nFra i temi sotto la lente, l’impennata del prezzo dei voli.«Il pricing dei voli è storicamente e in generale una variabile sensibile alle fluttuazioni del costo del fuel, soprattutto sul lungo raggio. In questo particolare momento ci aspettiamo che possa incidere anche sui voli di corto e medio raggio. L’incremento dei costi del carburante, unitamente ad una grande oscillazione delle relative quotazioni sui mercati finanziari, avrà un sicuro impatto sul prezzo dei pacchetti. Diventa pertanto fondamentale potenziare le logiche di dynamic pricing per salvaguardare vendite e marginalità». Sul discorso voli, il fatto di appartenere a una filiera integrata, che può contare anche su una compagnia aerea di proprietà, si dimostra elemento vincente. «Le sinergie con Neos sono state e saranno sempre di più un fattore competitivo determinante. La velocità con cui adattiamo la nostra capacità in relazione agli andamenti e alla domanda di mercato è diventato un nostro fattore distintivo. Questo, nelle nostre intenzioni, rappresenta un grande supporto per il trade che può contare su di un operatore integrato che “posiziona” capacità aerea e ricettiva laddove lo richiede il mercato».","post_title":"Ipotesi di futuro: Alessandro Seghi, Alpitour, traccia la via fra bilanci e attese","post_date":"2026-04-01T14:19:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775053150000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510963","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Caribbean svela Hero of the Seas: in arrivo a Miami ad agosto del 2027, la quarta nave di Icon Class segnerà una nuova frontiera delle avventure da vivere in famiglia.\r\n\r\nEspressione della rivoluzionaria Icon Class - che unisce il relax in spiaggia, l’esperienza in un resort e le emozioni dei parchi a tema - Hero alzerà l’asticella con nuovi record e  opportunità per consentire alle famiglie di creare ricordi indimenticabili. Gli otto quartieri di Hero ospiteranno il maggior numero di piscine in mare, il numero record di 28 punti di ristoro e corsi di cucina per tutte le età, nuovissimi scivoli, nuove sistemazioni per famiglie multigenerazionali – tra cui Ultimate Family Treehouse, distribuita su tre livelli –sono solo alcune delle caratteristiche qualificanti della nave.\r\n\r\nLe vacanze su Hero saranno presto disponibili sul sito web di Royal Caribbean e i membri del programma fedeltà Crown & Anchor Society potranno prenotare a partire da oggi, in anticipo rispetto all'apertura ufficiale di domani.\r\nAvventure in famiglia\r\n«La Icon Class ha stabilito un nuovo standard per le vacanze in famiglia e Hero of the Seas porta questa visione in una nuova dimensione -  ha dichiarato Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean -. Con ancora più divertimento in acqua, più emozioni e più opportunità per tutte le età, abbiamo ulteriormente valorizzare quello che i nostri ospiti amano di Royal Caribbean, offrendo le esperienze che le famiglie cercano quando vanno in vacanza».\r\n\r\nHero accompagnerà gli ospiti in avventure di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali con partenza da Miami, e ogni vacanza includerà una visita a Perfect Day at CocoCay alle Bahamas. La scelta spazia tra itinerari settimanali verso ovest, visitando località come Roatan,Cozumel e la costa Maya, e verso est, esplorando le acque di Philipsburg a St. Maarten, e Charlotte Amalie a St. Thomas.\r\n\r\n ","post_title":"Royal Caribbean apre le prenotazioni per Hero of the Seas","post_date":"2026-04-01T10:06:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775038017000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510887","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.\r\n\r\n«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.\r\nL'idea\r\nIl caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.\r\n\r\nIl caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.\r\n\r\nNel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.\r\n\r\n ","post_title":"Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia","post_date":"2026-03-31T13:25:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774963531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510843","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys approda  a Cortina d’Ampezzo. Il progetto di collaborazione nasce con l’obiettivo di connettere la dimensione del viaggio in mare con quella della montagna, valorizzando autenticità, eleganza alpina e cultura dell’accoglienza.\r\nI partner\r\nL’iniziativa coinvolge il brand Dhom Collection (tra cui Grand Hotel Savoia, Lajadira Boutique Hotel e residence Savoia) insieme a realtà iconiche come il ristorante Tivoli, The Roof e la scuola sci Snow Dreamers. Tra i protagonisti della collaborazione, il ristorante Tivoli rappresenta un punto di riferimento della ristorazione d’eccellenza a Cortina.\r\n\r\nUn’altra realtà che prende forma all’interno di questo scenario è il gruppo Snowdreamers, un hub turistico integrato che riunisce competenze, servizi e strutture dedicate a un pubblico internazionale di fascia alta, alla ricerca di esperienze autentiche, personalizzate e di altissimo livello. Il progetto prende forma a Cortina d’Ampezzo, dove il gruppo gestisce in modo coordinato l’intera filiera dell’accoglienza e dell’esperienza alpina, con l’obiettivo di offrire un servizio completo, fluido e coerente, capace di rispondere agli standard più elevati del turismo di lusso contemporaneo.\r\n\r\nAttraverso questa iniziativa, Explora Journeys estende il proprio concetto di ospitalità oltre il contesto marittimo, interpretandolo in chiave contemporanea anche in ambiente alpino. Il progetto conferma la capacità del brand di creare esperienze immersive e coerenti.\r\n\r\nQuesta visione trova espressione anche nella nuova brand campaign di Explora Journeys, che racconta un modo diverso di vivere il viaggio e l’ospitalità, mettendo al centro il senso di appartenenza, la libertà di esplorare e il piacere di sentirsi a casa ovunque nel mondo. Forse il miglior hotel non è un hotel, ma un luogo in movimento, capace di unire comfort, scoperta e connessione in un’unica esperienza.","post_title":"Explora Journeys arriva a Cortina: mare e monti in un'unica filosofia di viaggio","post_date":"2026-03-31T11:18:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774955927000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509760","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 29 marzo 2026 ha segnato una data storica per Disneyland Paris.\r\n\r\nIn questa occasione il secondo Parco della prima Destinazione turistica europea, finora conosciuto come Parco Walt Disney Studios, ha cambiato il nome diventando Disney Adventure World, quasi raddoppiando la sua superficie iniziale e offrendo agli ospiti nuove esperienze immersive. Un’evoluzione che introduce un nuovo modo di vivere il Parco, all’insegna dell’avventura, filo conduttore delle nuove esperienze.\r\nIl punto focale di questa trasformazione è World of Frozen, un’area interamente dedicata al regno di Arendelle ricreato a grandezza naturale. Qui i visitatori possono vivere una nuova attrazione per famiglie, assistere a uno spettacolo diurno e incontrare le regine Anna ed Elsa, oltre a vedere personaggi iconici come Olaf.\r\nIl paesaggio è dominato dal maestoso Palazzo di Ghiaccio di Elsa, situato sulla Montagna del Nord, alta 36 metri. Ai piedi della montagna si estende il villaggio di Arendelle, con edifici colorati di ispirazione nordica, una vivace piazza e specchi d’acqua scintillanti. Il percorso è accompagnato da reinterpretazioni sinfoniche delle canzoni del film e conduce i visitatori verso luoghi iconici come la Baia di Arendelle, la Fontana dell’Amicizia e il Castello di Arendelle.\r\nNel cuore del villaggio è possibile vivere Frozen Ever After, una nuova attrazione per tutta la famiglia che porta gli ospiti in un emozionante viaggio in barca insieme ad Anna, Elsa e ai loro amici.\r\nI visitatori possono inoltre incontrare i Personaggi nel Castello di Arendelle e assistere allo spettacolo “A Celebration in Arendelle”, presentato più volte al giorno nella Baia di Arendelle. Lo show, della durata di circa quindici minuti, vede i protagonisti della storia a bordo di tre maestose navi vichinghe con nuovi brani originali pensati appositamente per lo spettacolo sul lago.\r\n[gallery size=\"medium\" ids=\"510755,510756,510757\"]\r\nUn Parco, infinite avventure\r\nCon il rebranding, Disney Adventure World è oggi un grande Parco dedicato agli universi Disney, Pixar e Marvel. Accanto a World of Frozen, gli ospiti possono infatti vivere esperienze nelle aree Worlds of Pixar e Marvel Avengers Campus, mentre in futuro è previsto anche un nuovo mondo immersivo ispirato al classico Disney Il Re Leone. Ogni area offrirà un diverso modo di vivere l’avventura, tra mondi narrativi e atmosfere distintive.\r\nA completare questa nuova esperienza ci sarà Adventure Bay, un lago di tre ettari che è il cuore scenografico del Parco. Durante il giorno le sue rive saranno animate da incontri con i personaggi, mentre la sera si trasformerà in un teatro a cielo aperto per un grande spettacolo notturno.\r\nIl progetto fa parte di un ambizioso piano di investimento da due miliardi di euro che punta a reinventare l’esperienza dei visitatori attraverso mondi sempre più immersivi e nuove storie da vivere in prima persona.\r\n\r\nSoggiorni e Hotel Disney\r\nPer godere a pieno dell’esperienza immersiva offerta da entrambi i Parchi Disney, i visitatori hanno la possibilità di svegliarsi nel cuore delle più belle storie Disney, Pixar e Marvel, scegliendo di soggiornare in uno dei 7 Hotel Disney a tema presenti nel Resort. L’iconico Disneyland Hotel invita grandi e piccoli a immergersi nelle storie regali Disney, tra cui Frozen, mentre il Disney Hotel New York – The Art of Marvel celebra l’arte dell’universo Marvel. Il Disney Hotel Cheyenne e il Disney Hotel Santa Fe offrono invece un’immersione nei mondi Pixar di Toy Story e Cars.\r\nA rendere il soggiorno ancora più speciale contribuiscono anche alcuni vantaggi esclusivi riservati agli Ospiti degli Hotel Disney, come Più Tempo per la Magia, che consente di entrare nei Parchi prima del normale orario di apertura, e gli Incontri con i Personaggi direttamente in hotel.\r\nUn soggiorno a Disneyland Paris permette di scoprire appieno entrambi i Parchi Disney e di assistere ai due spettacoli serali della Destinazione: Disney Cascade of Lights, tutte le sere a Disney Adventure World, e Disney Tales of Magic, tutte le sere al Parco Disneyland.\r\nIn questo scenario di rinnovamento, la scelta di soggiornare all’interno del Resort consente di vivere ogni sfumatura dell’esperienza, passando da un mondo all’altro e da un’avventura all’altra con continuità. Una soluzione che permette di costruire proposte di viaggio complete, valorizzando le novità di Disney Adventure World senza rinunciare alle esperienze più consolidate del Parco Disneyland, in tutta tranquillità e flessibilità.\r\nPrenota ora un soggiorno da favola per i tuoi clienti: link\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Disneyland Adventure World debutta a Disneyland Paris con World of Frozen","post_date":"2026-03-31T09:10:44+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774948244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Poco più di due anni di “tregua” e il mondo del turismo ripiomba in una nuova crisi. «Anche questa volta, si tratta di una situazione nuova, mai avvenuta in precedenza. Per certi versi potrebbe richiamare la Guerra del Golfo, ma lo scenario è differente». Andrea Mele, ceo di Mappamondo, riassume tutta la fatica e la resilienza di un settore che vede avvicinarsi l’estate senza avere la possibilità di formulare una previsione.\r\n\r\n«Al momento, il mercato non è completamente fermo, qualcosa si muove verso l’area Australia- Polinesia e Sudamerica, con Argentina, Perù e Messico in primo piano. In parte si tratta però di riprotezioni di quanti hanno subito la cancellazione del volo diretto verso una meta orientale».\r\n\r\nIn effetti, quello delle riprotezioni resta uno scoglio attualissimo: «Dal momento in cui abbiamo terminato i rimpatri, si è aperto il problema di gestire al meglio le diverse policy di rimborso messe in campo dai vettori combinandole con le richieste provenienti dai clienti».\r\nIl nodo riprotezioni\r\nUn vero rompicapo, visto che molti clienti vorrebbero cambiare meta ma al momento i voli non sono ancora stati annullati. «Le compagnie aeree tendono a cancellare all’ultimo minuto i collegamenti. Se i voli risultano confermati, non è possibile chiedere il rimborso dai fornitori di servizi né riproteggere in modo adeguato i clienti. Anche perché eventuali soluzioni risultano troppo costose, con prezzi schizzati alle stelle anche a causa della ridotta capacità aerea».\r\n\r\nMele rileva anche come il sistema dei warning della Farnesina sia peggiorato negli ultimi giorni. Per i tour operator che, come Mappamondo, producono buona parte del fatturato globale con clienti che transitano o volano sugli aeroporti mediorientali, la perdita appare evidente.\r\n\r\nIn un quadro così complesso, la differenza la faranno anche i rapporti con le dmc locali. «Mappamondo mantiene relazioni consolidate con i fornitori in loco; per questo possiamo contare su un trattamento privilegiato e su un rapporto di fattiva collaborazione per affrontare la crisi nel migliore dei modi».\r\n\r\nDiscorso parzialmente diverso per Shiruq, operatore tailor made parte del gruppo che propone viaggi in diverse parti nel mondo sfruttando gli aeroporti non coinvolti nella crisi mediorientale. «Abbiamo ad esempio partenze per i Paesi Baltici, per la Mauritania, per l’Uzbekistan. Tutte mete di nicchia che continuano ad attirare i viaggiatori».\r\n\r\nIntanto, Astoi è al lavoro per trovare strategie e punti di incontro con la Farnesina e con i vettori. Con l’ulteriore difficoltà di un ministero del turismo ricoperto ad interim dal presidente del consiglio. E l’estate è ormai alle porte.","post_title":"Al cuore della crisi: l'analisi di Andrea Mele di Mappamondo","post_date":"2026-03-30T14:58:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774882708000]}]}}