26 September 2021

Un Panel per la filiera integrata del turismo dimenticata dai ristori

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È un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato da oltre 150 imprese e da migliaia di professionisti, riuniti nelPanel – Filiera integrata del turismo per pianificare l’incerto futuro del comparto e denunciare una situazione che oggi li vede, di fatto, ai margini del sistema.

«I codici Ateco con i quali operiamo risultano “generici” e questo non ha favorito l’interlocuzione a livello istituzionale: non esiste, infatti, la possibilità di registrare le rispettive attività in seno ad una nomenclatura esclusiva per il settore Turismosostiene Enzo Carella, portavoce del panel e lui stesso imprenditore nel mondo del turismo«Questa vacatio normativa, sta generando un pregiudizio a una parte fondamentale del comparto, che si vede esclusa da qualsiasi tipo di riconoscimento e di sostegno in virtù di un mero difetto normativo, che rischia di mandare in fumo gli investimenti sostenuti nel corso degli anni».

C’è da dire che il valore complessivo generato da queste imprese si può calcolare in oltre 15 miliardi di euro (pari al 7% del giro di affari dell’industria turistica Italiana) , ai quali si somma il valore aggiunto generato per i propri partner di business.

I promotori sono: Aigo – marketing & comunicazione per turismo; T.M.S. – rappresentanze turistico – alberghiere; Interface tourism Italy – marketing & comunicazione per turismo; Paffer – assicurazioni e consulenze; White & Partners – consulenze nel settore alberghiero e retail; Brandsavetheworld – brand strategies & public relations. Chiaramente vi sono altre aziende che sostrengono ilk Panel e fanno parte della filiera integrata.

 

 




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