26 October 2021

The Travel Expert: tante idee per affrontare il presente e prepararsi al futuro

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Da sinistra, Luigi Porro e Davide Volpe

Short break ed esperienze, nonché i progetti “segnalatori” e pmi. E’ una fucina di idee, anche per affrontare la difficile congiuntura attuale, la rete di agenti consulenziali The Travel Expert, che ieri ha ufficialmente inaugurato a Milano la propria nuova sede. Un progetto giovane, ma che affonda le proprie radici in una storia già quinquennale, inizialmente percorsa a fianco di Musement e ora in forma autonoma, dopo l’acquisizione delle piattaforma online di attività turistiche da parte di Tui.

Il programma che noi chiamiamo Segnalatori, per esempio, ha già qualche anno – racconta il fondatore e ceo del network,  Luigi Porro -. Oggi però può rivelarsi ancora più utile per rinforzare il proprio business in vista della ripartenza. Esso mira a intercettare quei soggetti che, sul territorio dei nostri consulenti, già organizzano viaggi, senza tuttavia essere dei veri e propri adv, Mi riferisco a quei maestri di tennis, golf, cucina, danza, nonché ai preti e a chiunque gestisca comunità di persone che amano partire per un viaggio insieme, almeno una volta all’anno. Invece di vederli come competitor, spesso sleali, l’idea è quella di provare a collaborare con loro, in un progetto win-win che miri a suddividere i ricavi in cambio di maggiore protezione dai rischi e magari dell’incentivo a partenze più frequenti”.

Il rapporto con le pmi, invece, punta a far diventare i consulenti The Travel Expert, chiamati personal travel agent, i punti di riferimento principali per le esigenze leisure e incentive di chi lavora nelle piccole e medie aziende. Il tutto con l’appoggio di Kkm Group, altro partner e azionista di The Travel Expert, a cui viene devoluta la gestione di tutta la parte dei viaggi corporate.

“Ci siamo inoltre da sempre dedicati alla produzione e commercializzazione del prodotto short break – prosegue Porro – che potrebbe rappresentare oggi uno strumento più che attuale per affrontare il momento: si tratta di viaggi brevi in bus, promossi direttamente dai nostri pte, costruiti attraverso il supporto del backoffice e poi canalizzati con la collaborazione di tutta la rete”.

Per quanto riguarda infine le esperienze, non si possono non citare le  “experiences” in esclusiva di Kkm Group, inclusi i pacchetti legati alla Formula 1, e migliaia di attività firmate Musement, con cui il network ha in essere un accordo triennale di official partnership.

Ma qual è la storia completa di The Travel Expert? L’idea nasce nel 2015 per rispondere alla crisi delle agenzie di viaggio, già allora alle prese con la contrazione dei margini e una normativa sempre più complessa. La formula si basa così sulla centralizzazione di tutti gli aspetti burocratici e organizzativi, attraverso un backoffice che lascia all’agente la possibilità di lavorare in autonomia, in smart working e senza negozio, focalizzandosi sul core business. Musement, società specializzata nella distribuzione di attività ed escursioni turistiche, sposa quindi il progetto e nel 2016 sviluppa la business unit Musement personal travel agent che, in quattro anni, moltiplica le proprie dimensioni, fino a diventare il secondo player sul mercato.

Dopo l’acquisizione di Musement da parte di Tui, nel 2020 il gruppo manageriale di fondatori del network decide quindi di creare The Travel Expert. La società è oggi partecipata oggi dallo stesso Luigi Porro, dalla holding di partecipazione Fast Digital Solutions di Davide Volpe e Andrea Cani (proprietaria di Kkm Group) e da Lab Travel, titolare della rete Euphemia Personal Voyager: nasce così il primo polo nazionale di consulenti di viaggio, per un totale di 180 collaboratori e un fatturato 2019 di 50 milioni di euro.

The Travel Expert si rivolge in particolare a professionisti con una buona esperienza, ai quali offre licenza, ragione sociale, backoffice, ampio magazzino prodotti, marketing multicanale e formazione. Il tutto, abbinato a un contratto di incaricato alle vendite diretto, che garantisce tutta una serie di benefici in termini di adempimenti burocratici e pressione fiscale. Tanto il consulente quanto la rete guadagnano in funzione delle vendite realizzate. Sono previsti anche programmi di inserimento, corsi di formazione e aggiornamento continuo.

Il motore di The Travel Expert è la tecnologia, che supporta il pte con una suite di strumenti innovativi, utili in tutte le fasi della vendita: “Attraverso il know-how di Fast Digital Solutions – spiega infatti Davide Volpe – abbiamo sviluppato una piattaforma che permette di realizzare un sito Internet personalizzato per ogni pte, con la doppia funzione di canale promozionale rivolto al cliente, che può interagire anche online con il consulente, e portale backoffice per la gestione operativa del business. Nell’area riservata sono infatti disponibili i tool per l’emissione della biglietteria e la prenotazione di pacchetti e servizi singoli, il gestionale, i sistemi legati agli incassi e alle operazioni di invio e firma dei contratti e molto altro ancora”.

The Travel Expert collabora da tempo con tutti i migliori tour operator, avendo anche l’accesso alle condizioni riservate al gruppo Gattinoni, che partecipa al capitale sociale di Lab Travel. A questi si affiancano poi accordi specifici con fornitori di servizi singoli, dmc, corrispondenti locali.

 




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