6 aprile 2017 16:00
Apre Ferrari Land a Portaventura. L’unico resort del brand del Cavallino in Europa è stato inaugurato oggi da Piero Ferrari, figlio di Enzo Ferrari, e Arturo Mas Sarda, presidente di PortAventura World che, alla presenza di ospiti e media provenienti da tutta Europa hanno acceso i motori del parco.
«Abbiamo sognato per tre anni, con Ferrari, la costruzione del primo e unico parco tematico in Europa, e oggi, dopo due anni di lavori e 100 milioni di investimento, è diventato una realtà – ha detto Arturo Mas Sarda -. Questo progetto riflette totalmente l’eccellenza tecnologica e l’innovazione, i due fattori che hanno reso Ferrari quello che è.
L’Italia ha una parte predominante nella progettazione e realizzazione del parco che, con le sue attrazioni tra cui l’acceleratore Red Force e i simulatori, ritengo sia un ottimo prodotto e per le famiglie e gli appassionati di Formula 1».
La passione al centro del progetto, come confermato anche da Piero Ferrari che ha dichiarato: «Sono felice che i visitatori avranno in particolare la possibilità di fare esperienza del marchio Ferrari: velocità, innovazione e soprattutto emozioni. Stiamo comunicando emozioni con la nostra attività, con la passione della gente che lavora in Ferrari e questo è il mio primo obiettivo, trasmettere la passione che abbiamo e che mettiamo nel nostro lavoro.
Mio padre sarebbe molto felice di questa iniziativa perché essere vicino alla gente, al divertimento, a chi lavora per noi e alla tecnologia in motor racing è sempre stato molto importante. E poi, attraverso Ferrari Land abbiamo l’opportunità di trasmettere la bellezza e la passione per questo settore alle generazioni più giovani».
Il parco conta 11 attrazioni in un mix entusiasmante di adrenalina e tecnologia. Prima fra tutte l’acceleratore verticale più alto e veloce d’Europa, il Red Force, che consente di raggiungere i 180 km all’ora in soli 5 secondi e 112 metri di altezza.
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[post_content] => La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana.
La manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.
«Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni».
I dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone.
Il 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente.
I 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.
I Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.
La Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ.
«Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia - Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione».
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[post_content] => Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.
«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».
Ascend Collection in numeri
Ascend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.
«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».
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[post_content] => «Un investimento strategico che rafforza il ruolo di Malpensa come seconda base più grande in Italia»: Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, commenta così il posizionamento, da ottobre 2026, del 10° aeromobile della low cost sullo scalo milanese.
Il vettore proporrà così un network «di 47 rotte verso 21 Paesi, per 500.000 posti in più per quest'anno, oltre a 40 nuovi posti di lavoro diretti e centinaia indiretti». Il tutto a supporto di una domanda di viaggio che «da Milano è estremamente forte». Di fatto, «ancor prima dell'arrivo di questo decimo velivolo, avevamo messo a disposizione quasi 5,5 milioni di posti da Malpensa, circa il 20% in più rispetto al 2025».
Le nuove destinazioni includono «5 nuove rotte internazionali: Dortmund, Bilbao, Cluj, Iași e Maiorca, cui si affiancano - con frequenze potenziate o un allungamento della stagionalità - Corfù, Heraklion, Tirana, Valencia e Varsavia». Sul fronte domestico spicca il rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud: la Catania passerà da 12 a 22 frequenze settimanali (dal 4 maggio); la Lampedusa da 3 a 7 frequenze settimanali. Inoltre, decolleranno due nuove rotte «verso Napoli, con voli giornalieri dal 1° agosto, e doppio volo giornaliero da settembre; e verso Palermo, con un doppio collegamento giornaliero dal 1° agosto. Un operativo che diventa quindi molto interessante anche per i viaggiatori business».
Il mercato italiano
Milano quindi centrale nei piani di sviluppo Wizz Air in Italia: «Puntiamo a diventare la seconda compagnia aerea sullo scalo di Malpensa dove, dall'apertura dei voli, abbiamo finora trasportato 18 o 19 milioni di passeggeri». Ma anche il nostro Paese guadagna quota nella vision del vettore: «L'Italia sta diventando uno dei mercati più importanti per Wizz Air al momento, se non addirittura uno dei più grandi in termini di fatturato totale. Quindi per noi è una mossa strategica davvero molto importante poter continuare ad aumentare la capacità qui. Per il 2026 stimiamo di trasportare qui 27 milioni di passeggeri, contando su 36 aeromobili dislocati nelle sei basi di Milano, Catania, Napoli, Roma, Palermo e Venezia e un network di 290 rotte verso 33 paesi».
Aldo Schmid, head of aviation business development di Sea Milan Airports, aggiunge: «L'ulteriore investimento di Wizz Air - che, ricordo, ha inaugurato la base di Malpensa in pieno Covid - conferma la fiducia della compagnia nello sviluppo di Malpensa, gateway strategico per la connettività internazionale del Nord Italia. Il network di oltre 40 destinazioni che rappresenta un tassello fondamentale della nostra attività e questa nuova crescita si inserisce in un periodo di grande dinamismo per lo scalo di Malpensa: abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 9% dei passeggeri e le proiezioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 6% e addirittura del +8% del lungo raggio. Numeri che ci posizionano tra i primi 5-6 scali in Europa per tasso di crescita».
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[post_content] => Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.
Il gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.
Un curriculum d'eccezione
Fasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.
Prima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.
All'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.
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«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».
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[post_content] => Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.
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«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».
Il bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.
«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».
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Per quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».
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La struttura
Capitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.
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Gli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.
(Maria Carniglia)
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[post_content] => L'ultimo rapporto "Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa" per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture.
Sebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni.
L'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni.
L'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente.
Trevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste».
Il rapporto evidenzia inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania.
Questi dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde.
Ward ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine».
I gruppi internazionali che investono
A livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.
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[post_content] => «Siamo qui per restare». Non ha dubbi Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia. La compagnia aerea consolida il proprio impegno nel mercato italiano e nel primo anno di operatività, sulla rotta Milano Hanoi, il bilancio parla di risultati particolarmente positivi.
Dal lancio del collegamento diretto, avvenuto il 1° luglio 2025, la compagnia ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor che durante l’alta stagione ha superato il 95%. Nel corso del 2025, ha operato 142 voli da e per Milano, trasportando oltre 30.000 passeggeri. Il volo dallo scalo di Malpensa si effettua tre volte la settimana, con partenza martedì, venerdì e sabato.
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L'Italia si inserisce nella più ampia strategia europea di Vietnam Airlines, che collega già Londra Heathrow, Parigi, Francoforte e Monaco. A luglio 2025 sono partiti i voli da Milano e Copenhagen, mentre a giugno è previsto l'avvio dei collegamenti con Amsterdam Schiphol. Rimane attivo anche il volo diretto da Mosca. Attraverso i partner SkyTeam - Air France, Klm e Sas - i passeggeri raggiungono facilmente il resto d'Europa, su rotte che registrano un traffico crescente sia turistico sia business.
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Sull'attuale situazione in Medio Oriente ed eventuali problemi per la compagnia, il direttore spiega: «Poiché operiamo voli in Asia, semplicemente cambiamo la rotta quando voliamo e no, non ha comportato un aumento di tempo. Questo significa che continuiamo a operare e inoltre supportiamo anche i passeggeri che non riescono a volare con altre compagnie aeree».
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[post_content] => All'Itb di Berlino è stato inaugurato il padiglione dell'Italia rappresentato naturalmente dall'Enit.
«Questa per noi è la fiera più importante per la Germania è il primo mercato per il nostro Paese - ha iniziato l'ad di Enit, Ivana Jelinic -. Questa è l'occasione per lanciare il programma che vede coinvolte tre regioni italiane, Sicilia, Calabria e Sardegna che hanno avuto delle difficoltà a causa dell'uragano Harry. Vorrei dire in questa occasione, che le regioni sono perfettamente in grado di ricevere i turisti. Naturalmente la campagna di supporto si rivolgerà anche in altri Paesi, Francia Spagna e altre».
«Sarà una campagna on top nelle diverse regioni d'Italia con particolare interesse per queste tre - ha affermato il direttore marketing di Enit, Marino Bonavolontà -. Abbiamo scelto una campagna che lavora là dove è necessario. Voglio dire che sono regioni che hanno un impatto fortissimo sul turismo italiano. E questo sia sul turismo italiano che internazionale. Per la Calabria ci focalizzeremo su Germania, Regno Unito, repubblica Ceka e Polonia. Per la Sardegna, dalla Germania, Svizzera e dalla Francia, mentre per la Sicilia Francia, Stati Uniti e Regno Unito».
Mercato e regioni
Il mercato è stato diviso in tipologie: mercato domestico e internazionale. Il progetto si rivolge anche ai mercati di seconda fascia. insomma quelli che non presentano flussi enormi, come per esempio, l'Australia, il Benelux, l'Austria.
Hanno parlato infine gli assessori regionali coinvolti nella campagna. Ha iniziato Giovanni Calabrese, assessore regionale al turismo della calabria, che naturalmente ringraziato il governo per questo programma che punta a rilanciare il turismo in una terra che è stata toccata dall'uragano. «Stiamo lavorando intensamente - ha detto l'assessore per ripristinare le aree colpite, e siamo già ad una buona fase». L'assessore ha poi elencato le straordinarie bellezze della Calabria.
Franco0 Cuccureddu, assessore al turismo della Sardegna ha parlato delle grandi potenzialità dell'isola. «Dopo l'uragano Harry molte notizie hanno dato come distrutte parecchie spiagge. Questo non è vero. Cala Goloritze, che è stata giudicata la spiaggia più bella del mondo è perfetta. Come del resto le altre spiagge sarde». Questa campagna è molto importante proprio per invertire la narrazione a livello internazionale».
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[post_content] => Nell’intera Germania l’aumento del 4% di pernottamenti stranieri registrato a dicembre 2025 conferma l’andamento positivo dell’incoming; Tourism Economics prevede una crescita del 3,2% nel 2026. Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».
È Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). L’età media del viaggiatore e di 43,7 anni, mentre la durata media del soggiorno è di 5,2 giorni. Si va in Germania per leisure (65%), ma sta crescendo anche il viaggio business (21%) e ci sono tante forme miste tra leisure e workation (14%). I nostri ospiti arrivano per il 52% dal Nord Italia - la Germania è una destinazione di prossimità - per il 20% dal Centro Italia e per il 28% dal Sud e dalle Isole, favoriti dai nuovi collegamenti aerei. Ita Airways offre infatti 118 voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino verso Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf; easyJet opera collegamenti giornalieri da Linate per Francoforte, Amburgo e Monaco e 4 nuove rotte da Malpensa per Amburgo e Düsseldorf. Sono giornalieri i voli di Condor da Roma e Milano Linate per Francoforte, mentre dal prossimo mese di giugno Volotea fornirà collegamenti giornalieri da Firenze verso Berlino».
Le motivazioni di viaggio del turista italiano e le novità dell’offerta turistica
«Per gli italiani, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media rispetto ai visitatori di altri paesi. - prosegue Marchetti - Tra i principali motivi di viaggio ci sono l’arte e la cultura, la varietà e qualità dell’offerta, le città e l’atmosfera, anche quella naturale. Si raggiunge la Germania soprattutto in aereo (60%) e in macchina (26%), vista la prossimità.
Nel 2024 i viaggi in treno sono aumentati del 140% rispetto all'anno precedente e il dato è passato dal 2 al 7%. Da maggio a ottobre sarà disponibile un collegamento tra Monaco e Ancona, sulla riviera Adriatica, mentre il prossimo dicembre partirà un collegamento diretto con il Frecciarossa da Milano e Roma fino a Monaco di Baviera e, nel 2028, anche da Roma a Berlino. A giugno 2026 prendrà il via il collegamento ferroviario di European Sleepers tra Milano e Colonia.
Il 2026 dell’Engt è strutturato su 4 campagne che si svilupperanno nei prossimi mesi: “Next Stop Travel Destination Germany”, “Culinary Germany”, “Simply Feel Good” e “Season’s Greetings”. Tra le proposte di questo 2026: quest’anno ricorrono i 150 anni della fondazione del Festival di Bayreuth da parte di Richard Wagner. Ancora oggi l’evento musicale si svolge nel suggestivo Festspielhaus sul Grüner Hügel, il teatro ideato dallo stesso compositore per esaltare la sua visione artistica e acustica. L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich.
A Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.
Quest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.
(Chiara Ambrosioni)
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La compagnia aerea consolida il proprio impegno nel mercato italiano e nel primo anno di operatività, sulla rotta Milano Hanoi, il bilancio parla di risultati particolarmente positivi.\r\nDal lancio del collegamento diretto, avvenuto il 1° luglio 2025, la compagnia ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor che durante l’alta stagione ha superato il 95%. Nel corso del 2025, ha operato 142 voli da e per Milano, trasportando oltre 30.000 passeggeri. Il volo dallo scalo di Malpensa si effettua tre volte la settimana, con partenza martedì, venerdì e sabato.\r\nOra, si punta a una crescita ulteriore:«Per il 2026, sono previsti quasi 290 voli da e per Milano, con l’obiettivo di superare i 70.000 passeggeri trasportati. La rotta Milano-Hanoi si conferma così un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam, sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa. 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Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508645,508642,508646\"]","post_title":"Gli italiani amano la Germania: facile da raggiungere e meta di proposte per tutti","post_date":"2026-03-03T11:51:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772538671000]}]}}