22 April 2021

Parchi a tema nel mirino: l’acquario di Genova ai francesi di Looping?

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L’effetto pandemia sta colpendo duramente il segmento dei parchi di divertimento e tematici, tanto che a breve si assisterà a un riassetto consistente del settore. Lo sostiene un recente articolo del Sole 24 Ore, secondo cui l’Acquario di Genova sarebbe, tra gli altri, nel mirino di Looping, gruppo francese dotato attualmente di un portfolio di 16 parchi nella stessa Francia, nonché nel Regno Unito, in Olanda, in Svizzera, in Germania, in Spagna e in Portogallo.

Secondo alcune indiscrezioni la compagnia transalpina starebbe infatti visionando il dossier del complesso gestito da Costa Edutainment, che nell’ultimo anno avrebbe subito un calo di quasi 10 milioni di euro del proprio giro d’affari, causato da un decremento del numero dei visitatori pari a 700 mila unità. Il fatturato della società pre-pandemia si assestava sui 60 milioni con margini operativi lordi (ebitda) per 10 milioni.

Ma l’Acquario di Genova non sarebbe l’unico parco che potrebbe essere presto oggetto di un passaggio di mano. E oltre alla francese Loop anche il gruppo Merlin Entertainments, che già possiede Gardaland, sarebbe alla finestra in attesa di qualche opportunità. In tempi recenti, la società Zoom Immersive Experience, a monte del bioparco Zoom di Cumiana, nel torinese, è stata ricapitalizzata da Magnetar Capital, mentre il private equity di Londra Zetland Capital sarebbe entrato in trattive per salvate Mare Nostrum Romae, a cui fa capo il progetto dell’Acquario capitolino Sea Life. Sotto osservazione ci sarebbero infine pure i parchi Le Cornelle e Leolandia, entrambi in provincia di Bergamo.




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