17 March 2026

Osservatorio Italianway: ecco il nuovo profilo di chi sceglie l’home sharing

Italianway, GGianluca Bulgheroni, Davide Scarantino

Gianluca Bulgheroni e Davide Scarantino

Con i suoi 7,6 milioni di visitatori, Milano si conferma essere una delle città europee più visitate al mondo. Lo sanno bene Davide Scarantino e Gianluca Bulgheroni, fondatori di Italianway, società che si occupa di home sharing e che ha appena presentato l’omonimo osservatorio per tracciare al meglio il profilo del turista 2.0.

Secondo quanto emerge dallo studio, chi sceglie di visitare Milano e dormire in appartamento ha meno di 30 anni ed è italiano nel 52% dei casi, ma è forte anche la componente francese e russa.
«Milano sta rifiorendo grazie alla continua riqualificazione di aree urbane e ad un’offerta turistica sempre più completa, che in appartamento riesce di attrarre una clientela giovane che cerca la qualità e i sevizi tipici dell’hotellerie ma a bassa capacità di spesa – osserva Davide Scarantino -. Parliamo di una clientela che non potrebbe permettersi i tradizionali alberghi ma grazie a questo innovativo sistema ospitalità diffusa ha l’opportunità di poter visitare e vivere la città».
Italianway si propone come startup ma il suo lavoro nell’accoglienza turistica ha già preso il largo.
La società ha infatti chiuso il 2016 con un giro d’affari di circa 3,5 milioni di euro e gestisce 300 appartamenti con la previsione di chiudere il 2017 a quota 400.

«Il rendimento medio per chi affida la casa a Italianway è del 5% circa annuo sul valore dell’immobile – aggiunge Gianluca Bulgheroni. Il nostro progetto vuole valorizzare al meglio gli immobili sfitti restituendogli una nuova vita, contribuire alla riqualificazione di quartieri finora considerati meno turistici, attrarre in città, grazie alle nuove forme di turismo esperienziale, persone che altrimenti non sarebbero venute, e non ultimo creare posti di lavoro, soprattutto per i più giovani».

In un panorama immobiliare milanese che vede oltre 30.000 appartamenti invenduti e sfitti, a causa della crisi economica e delle complessità caratterizzanti il mondo delle locazioni tradizionali, il progetto di Italianway permette di valorizzare al meglio gli immobili restituendogli una nuova vita, che si affianca ad una valorizzazione dell’intera Città. I turisti sono seguiti da un personal concierge costantemente a disposizione, che, oltre a garantire la qualità del soggiorno, dà consigli sulle caratteristiche più tipiche e intriganti della città e dei quartieri. Italianway propone, infatti, ai clienti attività e itinerari, vere e proprie “esperienze di vita milanese”, che valorizzino le opportunità che la città può offrire.

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La cucina italiana, riconosciuta come patrimonio Unesco, qui si trasforma in esperienza condivisa, capace di unire comunità, turismo e identità locale.» \r\nTerrazza\r\nLa Terrazza è un’ officina esperienziale per degustazioni guidate, percorsi didattici, laboratori pratici e momenti di confronto dove storia, paesaggio e gastronomia s’ incontrano per raccontare l’identità del luogo con un articolato programma annuale ispirato alla Cucina Italiana, proclamata Patrimonio dell’Umanità. Il riconoscimento, così come gli eventi previsti fino a novembre, celebrano le pratiche sociali legate al cibo, il cucinare come rito collettivo, momento di trasmissione culturale e occasione di incontro tra generazioni. \r\n\r\nUn patrimonio dinamico che intreccia biodiversità agricola: valorizzando prodotti locali, stagionali e filiere di prossimità; tradizioni sociali: il momento del pasto come occasione condivisa in famiglia, tra amici o con la comunità; creatività sostenibile: il riuso degli ingredienti, l’attenzione alla stagionalità e il rispetto della filiera corta e  condivisione culturale: dalle sagre di paese alle scuole di cucina, dalle trattorie alle grandi tavole, costruendo relazioni e memoria collettiva.\r\nI prossimi appuntamenti con degustazione, pranzo o cena (da 50 euro) sono: \r\n18 aprile, A Tavola con Slow Food. Percorso dedicato alla biodiversità delle carni e delle lavorazioni tradizionali; 9 maggio,  A Tavola con Slow Food, Biodiversità e stagionalità, legumi, grani antichi e prodotti vegetali stagionali; 23 maggio, “Eppur Fila…”, in collaborazione con Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), laboratorio di filatura della pasta e produzione del formaggio per famiglie e bambini; i successivi tre incontri sono organizzati in collaborazione con onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) 20 giugno.\r\n\r\nAlla scoperta dei vini del territorio, 18 luglio, convivialità con musica jazz, 22 agosto, degustare in modo consapevole; 21 novembre, Il tempo come ingrediente, tesori in fossa, in collaborazione con Onaf. \r\nI percorsi culturali (da12 euro), previsti sono:\r\n22 marzo percorso olio e visita museo dell’olio, 29 marzo percorso vino e degustazione, 26 aprile percorso ville: Cavalletti, Falconieri e Mondragone, con navetta, 28 maggio: letteratura, vino e identità editoriali, presentazione libro. 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Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa».","post_title":"La \"nuova vita\" di Golferenzo. Il progetto di Luigi Brega continua","post_date":"2026-03-10T13:59:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773151198000]}]}}