13 May 2026

Nasce il movimento #cosinonriparto. Moltissime le adesioni su Facebook

Le associazioni prima di dire qualcosa sul nuovo decreto che affossa il turismo organizzato, stanno aspettando che diventi effettivamente visibile. Dall’altra parte hanno creato (non tutte, diciamo Astoi e Fto) un movimento su Facebook: #cosinonriparto (nato da una costola de Il Manifesto per il turismo), che nel giro di poche ore ha già totalizzato più di 4000 adesioni.

Moltissime voci del settore si fanno avanti con proposte, manifestazione di rabbia, dichiarazioni di difficoltà ad andare avanti, in un crescendo di pessimismo e di malumore (sentimenti peraltro legittimi visto quello che sta capitando). La pagina Facebook è destinata sicuramente ad ingrossarsi. Su questo non c’è dubbio.  Il punto debole di queste manifestazione è nella scarsità di potere contrattuale. Il manifesto per il turismo ha avuto il pregio di chiarire molte cose, ma delle sue richieste la maggior parte è rimasta lettera morta.

Chiaramente spero di sbagliarmi, ma tutto fa pensare che al ministro Franceschini del turismo organizzato importi ben poco. Non ne comprendo il motivo ma è così.

Nel frattempo, secondo me, è arrivato il momento che le associazioni con comunicati stampa ufficiali, o per bocca di chi li presiede ci facciano sapere cosa ne pensano del fondo di 25 milioni di euro destinato dal decreto al turismo organizzato.

Dicono che si deve aspettare il decreto. D’accordo. Ma sul decreto che cifra si potrà raggiungere? Le associazioni chiedevano 750 milioni di euro e gliene sono stato affibbiati 25. Non mi sembra che ci sia tanto da trattare. 

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