13 May 2026

Moody’s: le esposizioni su turismo e ospitalità pesano sulle banche italiane

Saranno soprattutto le esposizioni nel settore del turismo e dell’ospitalità a pesare sui conti delle banche italiane nei prossimi mesi. Lo svela un’analisi Moody’s riportata da MF Dow Jones, secondo cui le nuove restrizioni provocate dall’emergenza sanitaria in corso genereranno un ulteriore aggravamento della qualità degli attivi e un incremento delle perdite sui prestiti delle istituzioni bancarie nazionali, che già non brillano per reddittività. E a causare tali effetti negativi, sostiene la società di rating creditizio, saranno proprio le difficoltà a cui andranno incontro in special modo le imprese dell’industria dei viaggi, verso cui le banche tricolori sono esposte per oltre 50 miliardi di euro: un valore pari al 7% del totale dei prestiti complessivi alle istituzioni non finanziarie.

L’incremento dei crediti deteriorati, prosegue Moody’s, non dovrebbe tuttavia verificarsi prima del termine dell’attuale moratoria sui prestiti, con scadenza a fine gennaio 2021, ma che il governo sembrerebbe intenzionato a prolungare fino a tutto il prossimo mese di giugno. Giusto a giugno 2020, gli istituti di credito della Penisola avevano riportato un rapporto di crediti deteriorati aggregato del 6,1%, corrispondente a circa il doppio della media registrata nell’Unione europea, ma sensibilmente inferiore al picco superiore al 18% toccato nel 2015. Sempre Moody’s ritiene che, nonostante il peggioramento del contesto, difficilmente gli Npl (Non perfoming loans) torneranno nuovamente sui livelli registrati cinque anni fa.

 

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