16 ottobre 2017 11:43

Laura Sandrini e Fabio Bignotti
Assistenza costante, formazione laddove necessaria e un solo grande messaggio: “care agenzie non sarete mai sole”. Questa la politica di Mister Holiday, network fondato da Laura Sandrini e Fabio Bignotti e dallo scorso anno controllato al 65% da Volonline Tour Operator. «Possiamo essere un punto di riferimento per chi intende avvicinarsi al mondo del turismo organizzato – afferma l’amministratore Laura Sandrini -, perché ci occupiamo di tutto dalle difficoltà burocratiche fino alla formazione».
Formazione che passa dalle esercitazioni pratiche per gestire il cliente ma anche il funzionamento dei booking tool più importanti.
«Il mercato è cambiato, come sono cambiate le richieste – osserva Fabio Bignotti, presidente del network -, tante agenzie, già presenti sul mercato con un fatturato e un portfolio clienti si avvicinano a noi, perché siamo un network a misura d’uomo e valorizziamo l’imprenditorialità individuale».
L’affiliazione a Mister Holiday prevede la direzione tecnica, la doppia licenza a+b, la gestione amministrativa dei rapporti con gli operatori ma anche fideiussioni e polizze assicurative, senza dimenticarsi il marketing operativo e la contrattazione con gli operatori, circa una cinquantina tra cui una decina di top partner che offrono condizioni vantaggiose.
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[post_content] => Il 22, 23 e 24 maggio alla Spezia torna l’appuntamento con il primo festival italiano dell’ostrica: l’Italian Oyster Fest che, giunto quest’anno alla quarta edizione, punta a diffondere la conoscenza e il consumo dell’ostrica italiana ponendo l’accento su gusto, sostenibilità, salute e prospettive di sviluppo della filiera.
L’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti.
La manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia: oltre alla Liguria, sono rappresentate le produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Emilia Romagna e Veneto. Oltre quaranta gli stand dislocati lungo la passeggiata. Sostenibilità, gusto e accessibilità sono le parole chiave che fin dalla prima edizione contraddistinguono la rassegna che propone tanti appuntamenti (laboratori, master class, degustazioni) per approfondire, conoscere e assaporare con consapevolezza (palinsesto allegato).
L’Italian Oyster Fest rappresenta un importante momento di incontro tra produttori, istituzioni, imprese, ristorazione e consumatori: l’obiettivo è rafforzare la conoscenza del comparto ostricolo italiano e sostenere percorsi di crescita del prodotto fondati su qualità, sostenibilità, innovazione e identità territoriale.
Evento clou dell’Italian Oyster Fest è il convegno “Il futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità” che si terrà sabato 23 maggio alle 10.30 al Pala Oyster. momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo della filiera ostricola, alla sua sostenibilità, al ruolo delle istituzioni nel percorso di crescita.
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A un mese dal suo insediamento come area manager per Italia e Malta di Royal Jordanian, Hamza Abzakh si presenta al trade italiano portando con sé una lunga esperienza all’interno della compagnia, maturata anche sul mercato libanese.
Negli ultimi anni, in uno scenario internazionale complesso, Royal Jordanian ha garantito la continuità delle proprie operazioni. «Non abbiamo mai interrotto completamente le attività, se non nei casi in cui alcuni aeroporti sono stati chiusi per ragioni legate allo spazio aereo. Per il resto abbiamo continuato a volare, soprattutto in Europa, assicurando la massima regolarità possibile».
Uno scenario non privo di criticità, in particolare sul fronte dei costi. «L’aumento del prezzo del carburante ha avuto un impatto importante. Abbiamo lavorato per gestire al meglio sia il fuel sia i costi assicurativi, con l’obiettivo di contenere gli effetti sulle tariffe. Tuttavia, gli aumenti sono stati inevitabili, anche se differenziati a seconda delle aree».
Italia mercato chiave e sviluppo del network
Nonostante ciò, la compagnia guarda avanti, puntando con decisione sul rilancio del turismo verso la Giordania. «Il Paese si è confermato una delle destinazioni più sicure della regione. Il turismo non si è mai fermato del tutto: abbiamo registrato solo una lieve flessione, più legata a una generale cautela nei viaggi che a timori specifici. Ora ci aspettiamo una ripresa della domanda».
In questa direzione, Royal Jordanian sta lavorando a stretto contatto con il trade. «Sono in programma diverse iniziative con i partner italiani e i tour operator, che conoscono bene la destinazione e sono pronti a rilanciare i programmi».
Parallelamente, la compagnia prosegue il piano di rinnovamento della flotta. «Abbiamo già introdotto nuovi aeromobili e aggiornato gran parte della flotta con servizi moderni: nuovi sedili, sistemi di intrattenimento e Wi-Fi. Anche la flotta Airbus è stata rinnovata con A320 e A321 di nuova generazione».
Sul lungo raggio, l’attenzione è rivolta ai Boeing 787. «Stiamo aggiornando gli interni dei 787 con le tecnologie più avanzate e prevediamo l’arrivo di nuovi 787-9, più capienti, per sostenere l’espansione del network».
Espansione del network che riguarda diverse aree geografiche: «Stiamo riaprendo rotte in India e Africa precedentemente sospese e continuiamo a crescere in Europa e negli Stati Uniti».
L’Italia rappresenta uno dei mercati chiave. «Operiamo voli giornalieri su Roma e stiamo lavorando per rendere giornaliere anche le frequenze su Milano. Inoltre, Venezia è tra le destinazioni in programma, con alcune frequenze settimanali». Un legame, quello con il nostro Paese, che affonda le radici nella storia della compagnia. «Il primo volo di Royal Jordanian è stato proprio su Roma: per noi l’Italia ha un valore storico e strategico».
Guardando avanti, il piano industriale è chiaro: «Entro il 2028 puntiamo a una flotta di 40–45 aeromobili, tra Embraer, Airbus e Boeing 787, per coprire tutte le tipologie di rotte».
Già oggi, sottolinea Abzakh, la flotta è relativamente giovane, soprattutto sul segmento narrow-body.
Sul fronte commerciale, la stagionalità resta un fattore determinante. «L’estate è sempre un periodo importante: la domanda si mantiene su livelli positivi e confidiamo in un buon andamento della stagione, pur in un contesto ancora variabile. Continuiamo a lavorare per mantenere prezzi competitivi e una disponibilità adeguata».
In parallelo, arrivano segnali incoraggianti dal mercato turistico. «Stiamo registrando un progressivo miglioramento della domanda verso la Giordania, soprattutto in vista dell’alta stagione e con prospettive interessanti anche per l’autunno. Riceviamo diverse richieste da parte di gruppi e operatori, con prenotazioni che iniziano ad allungarsi su orizzonti più lunghi, fino alla Pasqua 2027. In un contesto internazionale ancora incerto, il quadro resta positivo, pur mantenendo un approccio prudente».
Sul piano operativo, la compagnia ha dimostrato capacità di adattamento. «Non abbiamo cancellato voli, ma modificato alcune rotte quando necessario, mantenendo la continuità delle operazioni e garantendo collegamenti efficienti e sicuri».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Vueling ha lanciato Vueling Holidays, la nuova piattaforma di viaggi organizzati sviluppata in collaborazione con Ávoris, con la quale la compagnia aerea del gruppo Iag compie un passo decisivo nella sua strategia di diversificazione. Il sito web, la cui creazione è stata svelata da Preferente, ha iniziato il suo percorso con un progetto pilota che verrà progressivamente ampliato nei prossimi mesi.
La piattaforma
La piattaforma, gestita dall'agenzia di viaggi online TuBillete, permette agli utenti di prenotare pacchetti volo+hotel per destinazioni servite dalla compagnia aerea low-cost. In seguito, verranno aggiunti altri servizi complementari come trasferimenti, attività e noleggio auto, il tutto incluso nello stesso pacchetto. I clienti potranno inoltre accumulare punti Avios per ogni prenotazione.
Questa mossa mette Vueling in diretta concorrenza con altre compagnie aeree che hanno già scelto di integrare l'intera filiera di viaggio nei propri siti web, come ad esempio Air Europa, easyJet, Jet2 o Ryanair,.
Vueling aveva già tentato un'iniziativa simile nel 2018, quando aveva annunciato il lancio di una piattaforma con lo stesso nome in collaborazione con Expedia, sebbene il progetto non si sia poi concretizzato.
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BiHoliday riapre per la stagione estiva 2026 i due camping resort di di Fažana in Croazia e di San Francesco di Caorle (Venezia). Un percorso che, come sottolinea l’amministratore delegato Maurizio Biasuzzi, affonda le radici in una visione di lungo periodo: «La mia famiglia ha investito nel turismo da oltre cinquant’anni. Oggi porto avanti questa volontà con gli altri shareholder, insieme a tutti i nostri collaboratori e partner, che con me, hanno trasformato un brand in un modello di ospitalità. Proprio in un tempo come quello che stiamo vivendo, l’ospitalità e il tempo libero assumono un valore straordinario. Noi imprenditori e gestori di strutture ricettive dobbiamo operare nel rispetto di questo».
Situato nel cuore dell’Istria, vicino a Pola, il BiVillage di Fažana accoglie gli ospiti per la stagione 2026 fino al 10 ottobre, affacciandosi sul golfo del Quarnero, con vista privilegiata sul parco nazionale delle isole Brioni, noto per le impronte dei dinosauri e le rovine roman. La struttura è stata riconosciuta dal ministero del turismo croato come campeggio di primo livello e insignito della Bandiera Blu.
Sulla costa veneta, il camping resort Villaggio San Francesco di Caorle, aperto fino al 30 settembre, si conferma punto di riferimento dell’ospitalità open air in Italia: 32 ettari immersi nella pineta e affacciati sull’Adriatico, 500 metri di spiaggia privata Bandiera Blu e un’offerta cinque stelle articolata in 7 tipologie di Holiday Home tra appartamenti e villini, lodge di nuova generazione inseriti in borghi progettati all’insegna del design e dello spazio, oltre a piazzole premium.
Entrambe le realtà si presentano rinnovate per la stagione 2026, con interventi che spaziano da un miglioramento delle unità abitative all’evoluzione delle aree comuni fino al potenziamento dei servizi. L’esperienza dell’ospite si arricchisce grazie a programmi di animazione strutturati per tutte le fasce d’età, dal miniclub per i più piccoli con laboratori e attività creative, ai programmi per ragazzi, fino agli intrattenimenti serali per adulti tra spettacoli, musica dal vivo, serate a tema.
Sul fronte sportivo, l’offerta supera le 17 discipline praticabili: calcio, pallavolo, basket, tennis, ping-pong, pallanuoto, tiro con l’arco, nuoto, vela, canoa, beach volley, acquagym, yoga, pilates e molto altro, anche con corsi seguiti da istruttori qualificati.
La spiaggia privata non è semplicemente uno spazio sul mare, ma uno stabilimento balneare completo con gazebo attrezzati, aree ombreggiate personalizzate e servizi ristorativi direttamente in battigia. La ristorazione, curata dalla divisione interna BiFoody e dai gestori partner, continua a evolversi puntando su qualità, inclusività e valorizzazione dei prodotti locali e non solo, come con l’introduzione della nuova proposta sushi tra le novità 2026 del Villaggio San Francesco.
Particolare attenzione continua a essere dedicata a inclusività e accessibilità, grazie alla collaborazione con V4A – Vacanze per Tutti e all’adozione dei principi di eliminazione delle barriere architettoniche. Parallelamente, l’approccio pet friendly si consolida con aree dedicate, spiagge e servizi specifici per gli animali domestici.
Il Master Plan
Il 2026 rappresenta il terzo anno di sviluppo del Master Plan di BiHoliday, un progetto pluriennale da oltre 40 milioni di euro che mira a una trasformazione profonda delle strutture. Il piano prosegue lungo tre direttrici strategiche: rinnovamento dell’offerta abitativa con nuovi lodge e unità riprogettate; integrazione con il territorio, attraverso esperienze autentiche e collaborazioni locali; innovazione tecnologica, con l’adozione di piattaforme gestionali avanzate. L’obiettivo è consolidare un modello di ospitalità capace di coniugare standard elevati, sostenibilità e personalizzazione dell’esperienza, rispondendo alle nuove esigenze del turismo open air contemporaneo.
BiHoliday ha chiuso il 2025 con un fatturato di 34,5 milioni di euro, registrando una crescita del 13% rispetto all’anno precedente e superando 1,2 milioni di presenze complessive tra le due strutture.
Il gruppo, parte della realtà imprenditoriale Biasuzzi, integra al proprio interno anche il tour operator BiBooking, la divisione food & beverage BiFoody, e i service brand Mice Bi2Bi e BiAcademy.
«Dopo oltre cinquant’anni di storia nel turismo, continuiamo a crescere evolvendo il nostro modello senza perdere identità”, ha aggiunto Biasuzzi -. Il nostro obiettivo è costruire un’ospitalità responsabile, capace di generare valore per gli ospiti, per i collaboratori e per i territori in cui operiamo».
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Master Explorer introduce una nuova iniziativa commerciale dedicata alle agenzie di viaggi, pensata per sostenere la distribuzione in una fase di forte movimento della domanda. Per tutte le prenotazioni effettuate dal 1° al 31 maggio 2026 sulla programmazione booking tour operator 2026, l’operatore riconoscerà un’extra commissione del 4%. L’incentivo è valido per tutte le pratiche confermate con partenze fino al 31 dicembre 2026 sia sulla programmazione lungo e medio raggio sia sui prodotti Mare Italia.
Le dinamiche della domanda
«Stiamo osservando un incremento molto significativo delle richieste - spiega Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer - con dinamiche diverse a seconda dei prodotti. Sul fronte europeo, cresce in modo evidente l’interesse per i tour in Spagna, Portogallo e nelle principali destinazioni culturali del continente, segno che il pubblico sta tornando a privilegiare itinerari strutturati e viaggi esperienziali. Parallelamente, registriamo un aumento consistente della domanda per il balneare, in particolare sul Mare Italia, che continua a rappresentare uno dei pilastri della stagione estiva grazie alla varietà dell’offerta e alla capacità di intercettare target differenti. Per quanto riguarda il lungo raggio, invece, Giappone e Stati Uniti stanno performando in linea con lo scorso anno. In questo contesto, il nostro obiettivo è continuare a supportare le agenzie di viaggio con strumenti commerciali mirati e iniziative che valorizzino il loro lavoro, accompagnandole nella gestione di una domanda sempre più segmentata e diversificata».
L’extra commissione del 4% si applica automaticamente alle prenotazioni che rientrano nel periodo promozionale e rappresenta un ulteriore passo nella strategia dell’operatore, orientata a rafforzare la collaborazione con la distribuzione e a sostenere le agenzie in una stagione particolare, caratterizzata da una domanda che si preannuncia articolata.
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La situazione internazionale non è certamente da sottostimare; il conflitto in corso genera preoccupazione nei turisti e, conseguentemente, un calo della domanda, ma questo trend presenta alcune sfumature particolari.
Come hanno affermato sia il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, sia il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, allo stato attuale l’Europa non è in emergenza per carenza di carburante aereo, almeno per i voli commerciali. È evidente che il protrarsi del conflitto, con conseguente chiusura dello stretto di Hormuz per alcuni mesi, potrebbe avere ripercussioni severe anche sul fronte del carburante ma, ad oggi, non esiste questo tipo di scenario e va quindi riequilibrata la comunicazione.
Rimborso
Alcune recenti notizie stampa hanno inoltre indotto molti consumatori a dedurre che l’eventuale cancellazione di un volo per assenza di carburante annullasse il diritto ad avere il rimborso, cosa quanto mai infondata e inesatta. Ciò che ha dichiarato l’Ue è che una cancellazione di un volo, per assenza di carburante, non può dare diritto ad alcun indennizzo, oggi normato dal Regolamento 261/2004 che disciplina i ritardi o, appunto, le cancellazioni. In presenza di causa di forza maggiore, infatti, il passeggero non potrà avere un indennizzo supplementare, ma avrà pienamente diritto al rimborso del biglietto, che invece è sempre dovuto.
Evoluzione
«È giusto rilevare le difficoltà che il settore sta attraversando per effetti non derivanti da problemi endogeni ma da cause esterne legate alle tensioni geopolitiche; va tuttavia contrastato l’eccessivo allarmismo che accompagna quasi tutte le notizie aumentando la preoccupazione dei consumatori e l’instabilità dell’intero comparto - dichiara Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Il turismo organizzato offre una serie di tutele e garanzie che nessun altro modello assicura ed oggi, pur con la peculiare situazione che stiamo attraversando, può offrire la massima serenità a clienti e viaggiatori che possono prenotare in assoluta tranquillità sapendo che, in caso di eventi imprevedibili e imponderabili, nulla verrà perduto. Nessuno è in grado di assicurare l’evoluzione che avrà la situazione che stiamo vivendo, ecco perché, in luogo di previsioni funeste che non hanno alcuna base razionale è più auspicabile operare gradualmente, con equilibrio, fronteggiando le difficoltà e offrendo le soluzioni più idonee a superarle. Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.”
Le garanzie del tour operator
Va inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate.
Flessibilità
In aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.
In merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.
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[post_content] => Torino Airport guarda ad un futuro di crescita, sostenuta dall'approvazione definitiva da parte dell'Enac del Master Plan dello scalo al 2032, che permetterà a Sagat di dare avvio a tutte le opere previste per il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali.
Nel mirino, maggiore efficienza operativa, flessibilità e capacità dell’aeroporto.
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Nuovo passo avanti di Master Explorer nel segmento del business travel. L'operatore sarà partner di Società Dante Alighieri per la gestione dei propri servizi di business travel. L’incarico arriva al termine di una procedura competitiva che porterà alla definizione di un accordo quadro pluriennale.
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«Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalla Società Dante Alighieri - dichiara Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Accompagnare un’istituzione che rappresenta l’Italia nel mondo è per noi una grande responsabilità. Metteremo a disposizione un servizio dedicato, efficiente e costruito su misura, garantendo supporto costante e soluzioni di viaggio ottimali per le attività culturali e istituzionali della società».
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[post_content] => Arriva a stretto giro di posta la risposta di Wizz Air alle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, sul un eventuale crisi della low cost ungherese.
In una nota Wizz Air afferma che «I recenti commenti di Michael O’Leary sulle prospettive finanziarie di Wizz Air sono del tutto infondati e non veritieri - Wizz Air dispone di una solida struttura finanziaria, ampia liquidità e finanzia i propri aeromobili con 18 mesi di anticipo, con società di leasing e altri finanziatori che competono attivamente per ogni opportunità.
Stabilità evidente
Si tratta di un’azienda che presenta una stabilità evidente. Wizz Air è una delle compagnie aeree meglio coperte del settore rispetto al rapido andamento dei prezzi del carburante, mentre la nostra flotta è già composta per il 75% da aeromobili della famiglia A320neo, il che ci garantisce un vantaggio strutturale in termini di costi rispetto a qualsiasi altra compagnia aerea in Europa, grazie a un consumo di carburante significativamente inferiore e a una maggiore efficienza. Wizz Air mantiene inoltre rapporti di lunga data con i principali lessor e produttori, continuando a portare avanti la propria strategia di flotta senza alcuna interruzione.
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