27 aprile 2026 12:05
I parchi a tema si nutrono di svolte importanti Per Leolandia quel momento si chiama Reveяsum: un roller coaster mai visto prima in Italia, i cui vagoni ruotano liberamente su loro stessi durante il percorso raddoppiando l’adrenalina e rendendo ogni viaggio diverso dall’altro. Il risultato è l’attrazione più importante inaugurata in un parco a tema nel 2026, tra le più adrenaliniche nel panorama delle giostre per famiglie su scala nazionale.
L’inaugurazione
In occasione del taglio del nastro, Giuseppe Ira, presidente di Leolandia, ha dichiarato: “La storia di questa attrazione ha un respiro lunghissimo, da quando, dopo aver acquisito il parco nel 2007, guardavo al futuro e immaginavo già dove volevo arrivare: creare un grande parco a tema dedicato alle famiglie”.
Negli ultimi vent’anni Leolandia ha cambiato volto, diventando il leader in Italia nell’accoglienza delle famiglie, tra i player più rilevanti su scala internazionale per dimensioni e numero di visitatori annuali.
“Reveяsum è la prima montagna russa inaugurata in Italia negli ultimi dieci anni e porta a 10 le attrazioni a forte componente adrenalinica presenti nel parco. Ci attendiamo una crescita del 10% negli ingressi entro fine anno. Abbiamo 55 anni di storia che raccontano solidità ed esperienza, e continuiamo a investire nel futuro e nelle nuove opportunità che ci attendono” – ha aggiunto Ira.
Avvio
Reveяsum rappresenta l’avvio simbolico delle celebrazioni per i 55 anni di Leolandia, che entreranno nel vivo a luglio con un palinsesto dedicato: l’attrazione completa l’investimento del valore complessivo di 17 milioni di euro per lo sviluppo dell’area Crazy Circus. Parallelamente, Leolandia ha destinato 10 milioni all’area Draghi e Leggende – con attrazioni acquatiche e playground per la stagione estiva – e ulteriori 7 milioni alla realizzazione di un’area tecnica esterna destinata alle attività di produzione, manutenzione e sviluppo.
In totale, gli investimenti sostenuti nel triennio 2023-2026 superano i 30 milioni di euro a testimonianza di una strategia industriale strutturata e particolarmente lungimirante, se si considera che oggi Leolandia è il primo parco a tema per dimensioni, numero di ospiti e fatturato ancora al 100% italiano.
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Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da Rephouse® GSA, consolida la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 ampia e articolata, che conferma il ruolo strategico dei voli dall’Italia al Canada e amplia le opportunità di viaggio anche verso Messico, Perù, America Latina e Caraibi.
La compagnia propone voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia verso Toronto e Montréal, con operatività fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli settimanali dall’Italia nel periodo di alta stagione. I voli dall'Italia verso Toronto e Montréal operano in modalità point-to-point, offrendo collegamenti diretti pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato.
Voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia
Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia.
Da Roma Fiumicino-Toronto opera voli fino al 24 ottobre 2026, con 3 voli a settimana, che salgono a 6 dal 18 giugno e diventano giornalieri dal 23 luglio.
Da Venezia-Toronto i voli sono attivi dal 2 maggio al 24 ottobre 2026 con 2 frequenze settimanali, il martedì e il sabato, che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato.
Da Lamezia-Toronto il volo è 1 settimanale, operativo dall’11 giugno al 15 ottobre 2026 con 1 volo settimanale il giovedì. Si tratta dell’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto!
Montréal, sarà raggiungibile con voli diretti da Roma e in connessione da Venezia
Da Roma Fiumicino-Montréal operativi fino al 24 ottobre 2026 con 5 frequenze settimanali, che diventano giornaliere dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 voli settimanali, che salgono a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.
Gruppi 2026: Canada, Messico e Perù
Air Transat dedica particolare attenzione al segmento gruppi, con soluzioni pensate per viaggi studio, viaggi vacanze e itinerari organizzati verso Canada, Perù e Messico. Le agenzie che programmano gruppi per l’estate 2026 possono contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone.
Tra i principali vantaggi figurano i voli diretti da Roma e Venezia per Toronto, i voli diretti da Roma per Montréal, i collegamenti in connessione da Roma e Venezia per Lima e da Roma per Cancún, oltre alla combinabilità degli aeroporti, con possibilità di costruire itinerari open jaw, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa.
Nelle tariffe gruppi sono inclusi il bagaglio in stiva da 23 kg, il bagaglio a mano e i pasti. Toronto si conferma una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre l’abbinamento Toronto-Montréal consente di costruire itinerari per viaggi e avventure flessibili nel Canada dell’Est.
Voli in connessione per Lima e Cancún
La programmazione Air Transat 2026 si estende anche oltre il Canada. Da maggio a ottobre 2026 la compagnia offre dall’Italia collegamenti in connessione via Toronto o Montréal verso Lima e Cancún, due destinazioni di forte appeal per il mercato viaggi e vacanze.
Roma Fiumicino-Lima e Venezia-Lima, è un'esperienza imperdibile per il mix unico di storia coloniale, cultura bohémien e modernità affacciata sull'Oceano Pacifico. Lima è il punto di partenza ideale per esplorare il paese, offrendo musei di alto livello, antiche rovine inca nel cuore della città e vivaci quartieri come Miraflores e Barranco.
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Roma Fiumicino-Cancun operato daily, Cancun è l'ideale per chi cerca spiagge di sabbia bianca e la comodità dei resort all-inclusive. Per Cancún, Air Transat propone voli in connessione giornalieri da Roma via Toronto e Montréal, con overnight a Toronto in andata a carico del passeggero
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Voli dal Canada verso Caraibi e America Latina
Accanto ai collegamenti dall’Italia, Air Transat amplia l’offerta vendibile dalle agenzie anche con voli operati da Air Transat da Toronto e Montréal verso oltre 20 destinazioni in America Latina e Caraibi, prenotabili in GDS ed emettibili in Bsp Italia su piastrina TS-649.
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Una flotta interamente Airbus
La programmazione Air Transat si appoggia su una flotta interamente Airbus, moderna e omogenea, pensata per garantire efficienza operativa, comfort e qualità di servizio sulle rotte internazionali. La flotta conta 43 aeromobili, tra cui 19 Airbus A321LR, 16 Airbus A330, nelle versioni A330-200 e A330-300, e 8 Airbus A321-200 ceo.
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Contatti per le agenzie
Le agenzie di viaggio possono prenotare in GDS ed emettere su piastrina Air Transat, codice TS-649, oppure rivolgersi all’ufficio biglietteria Rephouse GSA.
Per prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512.
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L'intervento è stato affidato a Carlotta Oddone e al suo studio di interior design che ha sviluppato un progetto puntando su una nuova idea di lusso e bellezza nell'alta ospitalità, valorizzando quel prezioso "invisibile cucito nelle pieghe" rappresentato dall'alto artigianato.
Edificata nel XVIII secolo come residenza di campagna della famiglia Tomi in stile palladiano, la villa passò nel corso degli anni attraverso diverse nobili proprietà fino a diventare albergo alla fine degli anni ’70 del Novecento.
La filosofia di Starhotels
Ogni camera e suite, delle 52 che compongono questa dimora, è stata interpretata come un caso unico: pur mantenendo coerenza negli accostamenti cromatici, nessuno spazio è uguale all’altro. In linea con la filosofia Starhotels, il piano di restyling ha valorizzato le maestranze locali, intrecciando il saper fare vicentino con competenze artigianali piemontesi di lunga fiducia.
«La grande sfida di questo lavoro è stata quella di valorizzare l’unicità di ogni spazio. Offrire agli ospiti carattere e colore che non lascino indifferenti e arredi costruiti sartorialmente per suscitare maggiore emozione. Il colore è sicuramente il vero protagonista dell’intero progetto - commenta Carlotta Oddone».
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[post_content] => Detroit debutta nella nuova Michelin Guide American Great Lakes edition e, mentre gli ispettori della guida sono già al lavoro nella regione per individuare le migliori esperienze gastronomiche locali, la selezione completa dei ristoranti sarà presentata nel 2027 durante la Michelin Guide American Great Lakes Ceremony.
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Agenzie di viaggio pugliesi al centro dell'evento organizzato da Azemar presso il Bra Hotel nel cuore di Bari. Durante la serata è stato presentato il "gioiello" del t.o. a Zanzibar, Bawe Island, inaugurato a luglio 2024. A fare gli onori di casa insieme al titolare di Azemar, Alessandro Azzola, anche il key account Loris Giusti e Maila Lattanzio, area sales Puglia e Basilicata.
One island, one resort
Bawe Island è il primo "one island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar e nasce con l'obiettivo di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.
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[post_content] => Una nuova compagnia aerea fa capolino in Egitto: l'investimento, firmato da Travco Group, prevede uno stanziamento iniziale di 150 milioni di dollari, secondo quanto dichiarato dal presidente del colosso turistico egiziano, Hamid El-Shiti in un'intervista ad Asharq News, ripresa da TravelMole.
La compagnia aerea inizierà le operazioni il prossimo novembre con tre aeromobili - tutti Airbus configurati con un numero di posti compreso tra 180 e 220 - e amplierà gradualmente la propria flotta fino a raggiungere i 20 velivoli entro i primi cinque anni.
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El-Shiti ha affermato che la nuova compagnia aerea sarà principalmente focalizzata su operazioni charter verso diverse destinazioni in Europa, nonché sui mercati orientali e occidentali, contribuendo a promuovere il turismo in entrata in Egitto.
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The Countryside of Philadelphia si posiziona come naturale estensione degli itinerari su Philadelphia e sulla East Coast, con un’offerta adatta a famiglie, coppie, honeymooner, piccoli gruppi e viaggiatori interessati a natura, shopping, cultura e food experience. La destinazione si trova a meno di un’ora di auto dal Philadelphia International Airport ed è collegata alla città anche da linee ferroviarie, pur mantenendo l’auto come soluzione consigliata per esplorare le strade secondarie e le diverse tappe del territorio.
«Philadelphia offre storia, arte, cultura ed esperienze culinarie che proseguono naturalmente nel Countryside », ha raccontato Greg Edevane, Director of Global Development di The Countryside of Philadelphia. «È una destinazione adatta a famiglie, single, coppie e honeymooner, proprio perché offre una gamma molto ampia di esperienze».
Il mercato italiano rappresenta un segmento interessante per l’area: nel 2024 ha costituito il 4% della visitation internazionale di Chester County, con una spesa media per visitatore di 783 dollari, in crescita del 3,2% rispetto al 2023. Il Countryside intercetta il 10,8% della visitation italiana nell’area di Philadelphia e il 9,8% della relativa spesa. Il viaggiatore italiano tende a muoversi in gruppi leggermente più ampi della media, viaggia principalmente per leisure e privilegia attività come shopping, sightseeing e visite ai parchi nazionali.
Tra gli asset principali c’è America’s Garden Capital, con la più alta concentrazione di giardini pubblici nella Greater Philadelphia. Longwood Gardens, il più grande display garden degli Stati Uniti (nella foto in alto, ndr), è il prodotto iconico, insieme ai giardini legati alla famiglia du Pont, a Chanticleer e agli arboreti Morris e Jenkins.
L’offerta include tanto outdoor, oltre 60 campi da golf, canoe, equitazione, mongolfiere, zipline e percorsi nei parchi. Forte anche il tema shopping, con King of Prussia Mall, il più grande mall degli Stati Uniti per superficie commerciale, con oltre 450 negozi, ristoranti ed esperienze.
Il prodotto si completa con cantine, birrifici, distillerie, Éclat Chocolate, la Mushroom Capital of the World, Valley Forge National Historical Park e nuove aperture come Artelo, Hotel Indigo, Netflix House ed Eataly. Il Countryside è una leva concreta per aumentare notti, valore medio e varietà degli itinerari. E far scoprire un’anima diversa dello spirito americano.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Adalte continua a potenziare la propria offerta di provider seguendo la strategia annunciata nei mesi scorsi: una differenziazione dei partner basata sulle modalità di interazione con la piattaforma di distribuzione tour.
Nell’ultimo mese si sono aggiunti nella categoria Premium, che contraddistingue gli operatori che si affidano ad Adalte per migliorare l’esposizione del prodotto, svariati fornitori, tra cui la Dmc portoghese Quasar, e il Dmc argentino De la Paz Tur, specializzati entrambi nel mercato Italiano.
“La scelta di collaborare con Adalte nasce dalla nostra costante ricerca di innovazione e precisione tecnologica”, spiega Dafne Lemos, Direttore Operativo di Quasar -. Tra i loro principali punti di forza spiccano senza dubbio l’efficienza delle loro soluzioni digitali e la capacità di semplificare i processi complessi, permettendoci di focalizzarci su ciò che facciamo meglio: creare esperienze su misura in Portogallo. Il mercato italiano, che serviamo con dedizione da decenni, apprezza particolarmente la nostra capacità di unire una profonda conoscenza del territorio a soluzioni innovative”.
I prodotti più ricercati proposti dal Dmc Quasar sono, tra gli altri, i tour settimanali in italiano, senza numero minimo di partecipanti, i circuiti culturali classici (Lisbona, Porto, Algarve), le esperienze gastronomiche ed enologiche, e i programmi Tailor-Made pensati per FIT, con tariffe competitive.
Nel frattempo, continuano a fare il loro ingresso nel sistema anche i fornitori Affiliate i quali, a differenza dei partner Premium che beneficiano del servizio di controllo qualità, agiscono in totale autonomia per distribuire i propri prodotti. Gli ultimi in ordine di tempo sono I Grandi Viaggi, che mette in vendita su Adalte le sue partenze esclusive con accompagnatore, e Sailing Greece, operatore greco interamente dedicato alle crociere in barca a vela. Questi nuovi ingressi si aggiungono a realtà già consolidate come Travel Friends, il cui catalogo di tour è in costante crescita, e Volonline, presente con il marchio per la distribuzione internazionale etourxml; quest'ultimo opera su Adalte anche in qualità di consolidatore per tutti coloro che desiderano vendere online migliaia di tour nel mondo, attraverso un unico interlocutore affidabile con fatturazione in euro.
La varietà dell’offerta che questi fornitori apportano nel loro complesso, conferma come l'ecosistema Adalte sia diventato un marketplace di tour e pacchetti a 360 gradi, capace di accogliere e dare spazio a qualsiasi tipologia di venditore: dai marchi storici del tour operating italiano di qualità agli operatori stranieri di nicchia.
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[post_content] => Le sfumature sono diverse, ma la sostanza non cambia: il mondo del turismo organizzato fa quadrato per fronteggiare la crisi e trovare soluzioni percorribili. Quel che è certo è che «c’è tanta disinformazione e tanta cattiva informazione – commenta il direttore commerciale di Ota Viaggi, Massimo Diana, intervenuto al panel di “Turisti nel caos” organizzato su Radio Turismo -. In Italia si sta mettendo in pratica una sorta di “terrorismo informativo” che rappresenta un caso unico, prettamente italiano, che non trova alcuna eco nel resto d’Europa. L’informazione distorta impatta in modo forte sul percepito dell’italiano medio, creando ansia sul se e cosa prenotare. Manca una comunicazione corretta sulle garanzie offerte dal turismo organizzato, garanzie – si badi bene – che sono già in essere indipendentemente dalla crisi attuale». Secondo Diana, questo scenario comporta un attendismo che fa male a tutti e che allunga i suoi effetti anche sulla destinazione Italia. «Il 50% degli italiani non ha ancora deciso cosa fare e non è un problema di prezzo, ma di incertezza».
Proprio per questo il turismo organizzato, compatto, deve dare un messaggio di professionalità, flessibilità e garanzia. «Il calo delle vendite è importante per tutti noi, senza alcun motivo realmente valido. Bisogna far leva sulle garanzie che offriamo per invertire la curva impressa da un terrorismo mediatico che non giova a nessuno».
Lungo raggio a rischio
Se questa è l’opinione di un t.o. concentrato sulla programmazione Italia, la visione non cambia allargando il discorso al lungo raggio. «Il viaggio – conferma il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi – è un ecosistema emotivo che richiede stabilità per prosperare. Occorre quindi “spostare la telecamera” per analizzare una questione che ci ha toccato profondamente e che per certi versi è più grave della pandemia. Mentre il Covid rappresentava un unico macro problema, che poteva avere una soluzione globale, oggi siamo chiamati a rispondere a un'emergenza che ci rende più fragili, andando a toccare l’ecosistema emotivo del viaggiatore. In questo, l’assenza di chiarezza nella comunicazione impedisce qualsiasi programma a medio termine. Ritengo salteremo a piè pari l’estate concentrandoci invece sul prossimo autunno, pronti comunque ad accogliere tutto quel che potrebbe arrivare in più». Curzi fa riferimento poi a una sorta di «antipatia del momento. C’è una grande parte del mondo che potrebbe funzionare bene – spiega il manager – ma la domanda, ad esempio sugli Stati Uniti, è frenata per motivazioni psicologiche, che nel caso degli Usa si traducono in un calo del 20-30%». Infine, un monito: «Non serve accanirsi sul prezzo per recuperare quanto lasciato sul terreno. Invito quindi i fornitori, siano essi vettori aerei o compagnie alberghiere, ad avere il buon senso di non applicare tariffe sproporzionate, che finirebbero per allontanare i clienti dall’acquisto del viaggio».
Le crociere
Italia, lungo raggio, e le crociere? Anche in questo comparto riaffiora il problema di «una comunicazione assurda. Il problema non risiede nella situazione reale, ma nel modo in cui viene raccontata – fa eco Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere di Msc Crociere -. Le notizie negative hanno più eco di quelle positive e attirano di più i lettori. Nel pieno della crisi, in soli 5 giorni abbiamo rimpatriato 4.500 passeggeri da Dubai, ma questo non ha fatto notizia, come mai?».
Massa evidenzia comunque un generale «rallentamento enorme del consumo del bene vacanza. Questo creerà colli di bottiglia quando la domanda riesploderà. A quel punto temo che le tariffe cresceranno in modo dissennato per cercare di recuperare quanto perduto; una politica dannosa per tutto il settore perché la battaglia non si fa sul prezzo. Mi auguro un ritorno alla normalità nel periodo fra novembre e febbraio. Nel frattempo, in una stagione che si preannuncia complessa, immagino che le destinazioni di prossimità avranno sicuramente un appeal maggiore rispetto al medio e lungo raggio».
Sul tema dell’"imbuto" torna anche Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze, che prevede un incremento dei costi «che gli operatori non potranno assorbire in toto. Il rischio è che si crei un collo di bottiglia che farà disperdere i margini e rendere meno competitive le tariffe».
Su un punto tutti gli operatori sono concordi: mai come in questo momento il turismo organizzato deve trasmettere al consumatore finale un messaggio di sicurezza, flessibilità e professionalità. Un messaggio che sia messaggio forte e univoco, come invocato anche dal presidente di Fiavet Gian Mario Pileri, che al governo chiede urgentemente di mettere in pista una campagna mediatica che trasmetta una corretta informazione al cliente finale.
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La nuova rotta sarà l’unico collegamento diretto dall’Italia verso San Sebastián e contribuirà ad avvicinare al capoluogo toscano un bacino turistico particolarmente interessato a viaggi culturali, enogastronomici e city break di qualità, consolidando ulteriormente il ruolo strategico del Vespucci nei piani di sviluppo della compagnia. Allo stesso tempo, i passeggeri toscani potranno raggiungere comodamente una delle mete più affascinanti del nord della Spagna, ideale per chi cerca un mix di mare, cultura ed eccellenza gastronomica.
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Infine, sempre in Toscana, Volotea ha confermato anche per il 2026 i collegamenti da Pisa per Olbia, Nantes e Tolosa, quest’ultima novità di quest’anno.
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Nuovi fornitori da Portogallo e Argentina","post_date":"2026-05-14T12:18:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778761118000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514198","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le sfumature sono diverse, ma la sostanza non cambia: il mondo del turismo organizzato fa quadrato per fronteggiare la crisi e trovare soluzioni percorribili. Quel che è certo è che «c’è tanta disinformazione e tanta cattiva informazione – commenta il direttore commerciale di Ota Viaggi, Massimo Diana, intervenuto al panel di “Turisti nel caos” organizzato su Radio Turismo -. In Italia si sta mettendo in pratica una sorta di “terrorismo informativo” che rappresenta un caso unico, prettamente italiano, che non trova alcuna eco nel resto d’Europa. L’informazione distorta impatta in modo forte sul percepito dell’italiano medio, creando ansia sul se e cosa prenotare. Manca una comunicazione corretta sulle garanzie offerte dal turismo organizzato, garanzie – si badi bene – che sono già in essere indipendentemente dalla crisi attuale». Secondo Diana, questo scenario comporta un attendismo che fa male a tutti e che allunga i suoi effetti anche sulla destinazione Italia. «Il 50% degli italiani non ha ancora deciso cosa fare e non è un problema di prezzo, ma di incertezza».\r\n\r\nProprio per questo il turismo organizzato, compatto, deve dare un messaggio di professionalità, flessibilità e garanzia. «Il calo delle vendite è importante per tutti noi, senza alcun motivo realmente valido. Bisogna far leva sulle garanzie che offriamo per invertire la curva impressa da un terrorismo mediatico che non giova a nessuno».\r\nLungo raggio a rischio\r\nSe questa è l’opinione di un t.o. concentrato sulla programmazione Italia, la visione non cambia allargando il discorso al lungo raggio. «Il viaggio – conferma il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi – è un ecosistema emotivo che richiede stabilità per prosperare. Occorre quindi “spostare la telecamera” per analizzare una questione che ci ha toccato profondamente e che per certi versi è più grave della pandemia. Mentre il Covid rappresentava un unico macro problema, che poteva avere una soluzione globale, oggi siamo chiamati a rispondere a un'emergenza che ci rende più fragili, andando a toccare l’ecosistema emotivo del viaggiatore. In questo, l’assenza di chiarezza nella comunicazione impedisce qualsiasi programma a medio termine. Ritengo salteremo a piè pari l’estate concentrandoci invece sul prossimo autunno, pronti comunque ad accogliere tutto quel che potrebbe arrivare in più». Curzi fa riferimento poi a una sorta di «antipatia del momento. C’è una grande parte del mondo che potrebbe funzionare bene – spiega il manager – ma la domanda, ad esempio sugli Stati Uniti, è frenata per motivazioni psicologiche, che nel caso degli Usa si traducono in un calo del 20-30%». Infine, un monito: «Non serve accanirsi sul prezzo per recuperare quanto lasciato sul terreno. Invito quindi i fornitori, siano essi vettori aerei o compagnie alberghiere, ad avere il buon senso di non applicare tariffe sproporzionate, che finirebbero per allontanare i clienti dall’acquisto del viaggio».\r\nLe crociere\r\nItalia, lungo raggio, e le crociere? Anche in questo comparto riaffiora il problema di «una comunicazione assurda. Il problema non risiede nella situazione reale, ma nel modo in cui viene raccontata – fa eco Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere di Msc Crociere -. Le notizie negative hanno più eco di quelle positive e attirano di più i lettori. Nel pieno della crisi, in soli 5 giorni abbiamo rimpatriato 4.500 passeggeri da Dubai, ma questo non ha fatto notizia, come mai?».\r\n\r\nMassa evidenzia comunque un generale «rallentamento enorme del consumo del bene vacanza. Questo creerà colli di bottiglia quando la domanda riesploderà. A quel punto temo che le tariffe cresceranno in modo dissennato per cercare di recuperare quanto perduto; una politica dannosa per tutto il settore perché la battaglia non si fa sul prezzo. Mi auguro un ritorno alla normalità nel periodo fra novembre e febbraio. Nel frattempo, in una stagione che si preannuncia complessa, immagino che le destinazioni di prossimità avranno sicuramente un appeal maggiore rispetto al medio e lungo raggio».\r\n\r\nSul tema dell’\"imbuto\" torna anche Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze, che prevede un incremento dei costi «che gli operatori non potranno assorbire in toto. Il rischio è che si crei un collo di bottiglia che farà disperdere i margini e rendere meno competitive le tariffe».\r\n\r\nSu un punto tutti gli operatori sono concordi: mai come in questo momento il turismo organizzato deve trasmettere al consumatore finale un messaggio di sicurezza, flessibilità e professionalità. Un messaggio che sia messaggio forte e univoco, come invocato anche dal presidente di Fiavet Gian Mario Pileri, che al governo chiede urgentemente di mettere in pista una campagna mediatica che trasmetta una corretta informazione al cliente finale.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'allarme dei t.o.: «Stiamo subendo gli effetti di una cattiva informazione»","post_date":"2026-05-14T10:27:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778754449000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514178","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea investe ancora su Firenze: dal prossimo 21 settembre sarà disponibile il collegamento diretto verso San Sebastián, nel cuore dei Paesi Baschi spagnoli, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e giovedì; da novembre, invece, i voli saranno operati ogni lunedì e venerdì.\r\nLa nuova rotta sarà l’unico collegamento diretto dall’Italia verso San Sebastián e contribuirà ad avvicinare al capoluogo toscano un bacino turistico particolarmente interessato a viaggi culturali, enogastronomici e city break di qualità, consolidando ulteriormente il ruolo strategico del Vespucci nei piani di sviluppo della compagnia. Allo stesso tempo, i passeggeri toscani potranno raggiungere comodamente una delle mete più affascinanti del nord della Spagna, ideale per chi cerca un mix di mare, cultura ed eccellenza gastronomica.\r\n«Con questa nuova rotta rafforziamo la connettività internazionale del territorio e sosteniamo i flussi turistici incoming verso Firenze e la Toscana, mete iconiche e sempre più richieste dai viaggiatori europei - commenta Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questa nuova rotta si inserisce tra le novità già annunciate da Volotea per il 2026 presso lo scalo Amerigo Vespucci, che prevedono un ampliamento del portfolio di destinazioni con nuovi collegamenti verso Siviglia, Valencia, Oviedo, Strasburgo e Berlino».\r\n«L’annuncio del nuovo collegamento con San Sebastián rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dell’offerta internazionale dello scalo di Firenze e conferma l’attrattività della Toscana per il turismo europeo - spiega una nota di Toscana Aeroporti -. Siamo felici di consolidare ulteriormente la collaborazione con Volotea, compagnia che continua a investire sul nostro territorio con nuove rotte che contribuiscono ad attrarre un turismo di qualità sempre più interessato a esperienze culturali, autentiche ed enogastronomiche».\r\nPer la stagione 2026 salgono così a 18 le destinazioni disponibili da Firenze con Volotea: 5 in Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo); 1 in Repubblica Ceca (Praga); 5 in Francia (Bordeaux, Lione, Nantes, Strasburgo, novità 2026, e Tolosa); 2 in Germania (Amburgo e Berlino, novità 2026); 5 in Spagna (Oviedo,novità 2026, Bilbao, San SebastiánSiviglia e Valencia, queste ultime tre tutte novità 2026).\r\nInfine, sempre in Toscana, Volotea ha confermato anche per il 2026 i collegamenti da Pisa per Olbia, Nantes e Tolosa, quest’ultima novità di quest’anno.","post_title":"Volotea dal 21 settembre collegherà Firenze a San Sebastian, unico volo dall'Italia","post_date":"2026-05-14T09:28:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778750890000]}]}}