6 agosto 2024 11:16
Leolandia ha un programma estivo ricco di divertimento tra draghi, leggende, rinfrescanti giochi acquatici, giostre e tanti spettacoli, per vivere momenti indimenticabili insieme ai protagonisti dei cartoni animati più amati dai bambini.
La grande novità dell’estate è Draghi e Leggende, un’area popolata da 10 draghi, pronti a rinfrescare le giornate degli ospiti con spruzzi e nuvole di vapore. Ogni drago è protagonista di una leggenda che si intreccia con le attrazioni del parco: Idra, con le sue 7 teste, soffia sulla zattera di Scilla e Cariddi, una delle giostre più frequentate di Leolandia, per aiutare gli esploratori a superare le correnti del mare, mentre Artiglio e Spino danno il benvenuto agli avventurieri sulle Rapide dei Draghi, un viaggio tortuoso lungo un fiume in piena per scoprire il luogo dove si schiudono le uova. Il Drago Marino accompagna i più piccoli tra gli scivoli, i giochi e gli zampilli di un’area acquatica ampia 350 metri quadri, sotto lo sguardo del grande drago alato Argo, planato sulla torre di rocca Mediterranea per proteggere Leolandia e i suoi ospiti dai pericoli del mondo esterno a suon di nuvole di fumo e potenti ruggiti.
Il caldo estivo è l’occasione perfetta per provare i Pirati alla Deriva, mini-tronchi accessibili anche ai bambini da 90 cm di altezza, purché accompagnati da un adulto, che potranno così vivere le loro prime avventure da pirati, e per le battaglie navali del Tesoro di Rocca Mediterranea. I più piccoli possono divertirsi nelle aree gioco bagnate dedicate alle serie di cartoni animati più famosi, come il Cortile di Masha e lo Spraypark di PJ Masks City; c’è anche un Laghetto con miniscivoli, baby piscina e un secchio d’acqua pronto a rovesciarsi da un momento all’altro. E per i più grandi ci sono le discese mozzafiato sui tronchi di Gold River.
Nel weekend poi, dalle 17:30, le vie del parco si accendono di suoni e colori con la parata estiva: uno show itinerante con più di 40 attori in costume e ballerini. La formula Parco + Hotel è la soluzione ideale per 2 giorni a Leolandia con la propria famiglia,
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Francia è pronta per un nuovo anno di scoperte nel segno di natura, turismo slow, destagionalizzazione e grandi anniversari. Regioni, città e destinazioni di montagna hanno presentato nei giorni scorsi alla stampa italiana un’offerta 2026 particolarmente ricca di proposte innovative per weekend e vacanze esperienziali.
Patrimonio e grandi mostre
Il Centre des Monuments Nationaux, che conserva e valorizza 110 monumenti in tutta la Francia, annuncia per fine 2026 la riapertura del Palais du Tau a Reims dopo un importante restauro: il nuovo percorso offrirà un’esperienza immersiva dedicata alle incoronazioni dei re di Francia. Il 2026 segna inoltre il centenario dell’arrivo di Alexander Calder in Francia: la regione Centro-Valle della Loira celebrerà l’artista con una grande mostra diffusa, mentre il Palazzo Jacques Cœur e il Castello di Azay-le-Rideau ospiteranno opere monumentali all’aperto.
Nel Grande Est, Reims accoglie “Le 3”, nuovo complesso enoturistico firmato Maison de Champagne Thiénot, con boutique hotel e percorso sensoriale dedicato allo Champagne, oltre alla riapertura del Museo della Resa. A Nancy il 2026 è un anno Art Nouveau con un omaggio a Émile Gallé al Museo di Belle Arti.
In Normandia, Le Havre celebra il centenario della morte di Claude Monet con una grande mostra al MuMa nell’ambito di Normandie Impressioniste, mentre prosegue la strategia “Turismo 4 Stagioni” per destagionalizzare i flussi.
Montagna: esperienze quattro stagioni
In Alvernia-Rodano-Alpi i riflettori sono puntati sulle esperienze slow e green: dal “farm to table” nel Beaujolais alle piste ciclabili come ViaRhôna e La Belle Via. In Alta Savoia apre la pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz, mentre a Val Thorens il sito Caron 3200 sarà fruibile anche d’estate con terrazze panoramiche e attività outdoor.
Les Deux Alpes propone un fitto calendario di eventi sportivi e culturali fino a fine agosto, tra cui la celebre Mountain of Hell. A Serre Chevalier nuove strutture ricettive e la spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier rafforzano l’impegno verso energie rinnovabili ed economia circolare. Nel Pays des Écrins debutta il Triathlon sulla Neve a Pelvoux-Vallouise.
Nuove aperture e lifestyle
Dalla Valle della Loira alla Provenza, il 2026 è anche un anno importante di opening. In Sologne nascono le Cabanes des Veilleurs, 27 lodge su palafitte immersi nella natura vicino a Chambord. A Nantes debutta il Nantes Pass con accesso a 50 attività e trasporti inclusi.
In Provenza riaprono indirizzi iconici come il Grand Hôtel Nord Pinus ad Arles, mentre ad Avignone il Palazzo dei Papi inaugura nuove sale e percorsi immersivi. Nel Luberon nuovi hotel di charme a Lourmarin e L’Isle-sur-la-Sorgue, dove l’Hotel L’Isle de Léos punta su arte e sostenibilità.
Costa Azzurra, cultura ed eventi
La Costa Azzurra si prepara a un anno di grandi appuntamenti: il Carnevale di Nizza 2026 celebrerà per la prima volta “La Regina”, mentre il Museo Nazionale Marc Chagall dedica una mostra alla donazione di 141 opere al Musée National d’Art Moderne. Ad Antibes-Juan-les-Pins riapre l’iconico Le Provençal in stile art déco. A Mougins il FAMM, primo museo europeo dedicato alle artiste donne, presenta una mostra su Elizabeth Colomba.
Tra enoturismo e sostenibilità
In Corsica cresce l’offerta enoturistica tra Patrimonio e Calvi-Balagne, con sempre più cantine bio e filiere corte promosse dal marchio “Gusti di Corsica”. Il Domaine de Murtoli rappresenta un modello di ospitalità sostenibile, tra economia circolare e valorizzazione dell’artigianato locale.
Un 2026 che conferma la Francia come laboratorio europeo di turismo culturale, esperienziale e responsabile.
[post_title] => Francia in movimento: le proposte 2026 tra montagna 4 stagioni, cultura e turismo esperienziale
[post_date] => 2026-02-18T10:41:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => atout-france
[1] => francia-2026
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => atout france
[1] => Francia 2026
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771411309000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507631
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Treviso dà il benvenuto al prototipo del veicolo elettrico a guida autonoma sviluppato nell’ambito del Progetto Rapido - robot destinato all’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità all’interno del terminal.
Il progetto, avviato a giugno 2023 con termine previsto a fine aprile 2026, è promosso da un partenariato composto da Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein, Austria), Intercom Solutions Srl (Udine, Italia) e Aer Tre, società di gestione dell’aeroporto di Treviso controllata dal Gruppo Save.
L’approccio multidisciplinare e all'avanguardia ha portato alla realizzazione di un veicolo elettrico che consente spostamenti sicuri e in autonomia tra le principali aree dell’aerostazione. Un risultato ottenuto attraverso soluzioni di movimentazione avanzate ed ergonomiche per le quali il veicolo è sempre connesso alla struttura It dell’aeroporto, con la quale scambia dati come il proprio status e la propria posizione, sincronizzando in automatico informazioni come il numero del gate e l’orario del volo.
Utilizzando telecamere e sensori per navigare ambienti mappati in precedenza, il Sistema Rapido è in grado di auto-localizzarsi all’interno di ambienti conosciuti e di navigare in modo sicuro, evitando automaticamente gli ostacoli.
Tutto ciò porta ad un miglioramento della qualità del servizio rispetto alla tradizionale assistenza Prm, che prevede l’intervento di un operatore aeroportuale, affidando autonomia al passeggero, che nel suo percorso fino al gate d’imbarco può anche scegliere di sostare ai negozi e ai punti di ristoro presenti nel del terminal.
Con un budget di 834.127,90 euro, Rapido ha beneficiato di un sostegno finanziario significativo dal Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di € 581.188,28 ed € 86.114,04 di contributi nazionali. Il progetto non solo rispetta, ma anticipa gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Ue, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di infrastrutture resilienti e sostenibili (Obiettivi 9 e 11).
Il passaggio conclusivo consiste nella validazione tecnica e funzionale del prototipo di veicolo elettrico prevista entro marzo. Una volta ottenuta, il veicolo automatizzato potrà essere immesso sul mercato e adottato nei più diversi contesti quali, oltre agli aeroporti, ospedali, stazioni ferroviarie, hotel e altri spazi pubblici, migliorando in modo significativo la qualità del servizio assistenziale.
«Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto con il gruppo di lavoro dedicato ad un progetto per il quale l’aeroporto di Treviso è stato individuato come contesto adeguato in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico - afferma Federico Scanferlini, direttore Aeroporto di Treviso Gruppo Save -. Con un volume di 3 milioni di passeggeri, il Canova dà annualmente assistenza a oltre 15.000 passeggeri con difficoltà di deambulazione o disabilità. Il veicolo Rapido, destinato a persone con necessità di supporto per percorrere lunghe distanze all’interno del terminal, si inserisce nella nostra missione di continuo miglioramento della qualità dei servizi rivolti alla nostra utenza, in una prospettiva di ricadute positive anche in termini di ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro».
[post_title] => Treviso: verso il debutto del robot Rapido per l'assistenza i passeggeri con ridotta mobilità
[post_date] => 2026-02-18T09:15:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771406148000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507561
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aeroporti di Roma aderisce anche quest'anno a “M’illumino di Meno”, la campagna promossa da Rai Radio 2 e dal programma Caterpillar in occasione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.
La campagna, intitolata “M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza”, per questa XXII edizione pone al centro il contributo della ricerca scientifica nella transizione energetica e nella lotta ai cambiamenti climatici, valorizzando il ruolo di università, enti di ricerca e comunità scientifica nel promuovere soluzioni innovative e sostenibili.
Per sensibilizzare passeggeri e comunità aeroportuale sul tema del risparmio energetico e dell’uso responsabile delle risorse, Adr ha realizzato una riduzione parziale e temporanea dell’illuminazione della Fontana del Terminal 3 e della “Piazza” del Terminal 1 del “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino, oltre all’insegna del G.B. Pastine di Ciampino. Nel corso dell’iniziativa, che durerà alcuni minuti, resteranno comunque pienamente operativi e illuminati i sistemi e i presidi indispensabili per la sicurezza, la gestione dei flussi e l’informazione ai passeggeri, garantendo la continuità del servizio e la piena fruibilità degli spazi.
L’adesione all’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso verso il Net Zero al 2030 intrapreso da Adr, che prevede investimenti mirati all’efficientamento energetico delle infrastrutture, all’adozione di fonti rinnovabili e alla progressiva decarbonizzazione delle attività aeroportuali. È in questo quadro che si colloca anche la Solar Farm del “Leonardo da Vinci” di Fiumicino – il più grande impianto fotovoltaico aeroportuale in autoconsumo in Europa – che contribuisce a rafforzare l’autoproduzione di energia green a supporto delle attività dello scalo, in coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei di sviluppo sostenibile.
Inaugurato nel gennaio 2025, nel primo anno di attività ha generato oltre 30.000 MWh di energia pulita, coprendo circa il 20% del fabbisogno elettrico complessivo dell’aeroporto e consentendo di evitare 14.000 tonnellate di emissioni di CO₂, pari a circa 192.000 viaggi Roma-Milano effettuati in auto diesel.
[post_title] => Aeroporti di Roma aderisce anche quest'anno all'iniziativa 'M’illumino di Meno'
[post_date] => 2026-02-17T09:37:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771321032000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507521
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_507522" align="alignleft" width="330"] Danela Di Berardino[/caption]
Kel 12 riparte con la linea Active, una nuova collezione di viaggi che verrà presentata in un roadshow. La linea Active è pensata per chi sceglie di esplorare il mondo a piedi, in bici e attraverso itinerari outdoor che mettono al centro il contatto profondo con i luoghi, la natura e le comunità locali.
«Quello che stiamo osservando non è un semplice aumento di interesse per bike e trekking, ma un vero cambiamento nel modo di viaggiare - spiega Daniela Di Berardino, chief commercial officer di Kel 12 -. Il turismo active cresce perché risponde a bisogni profondi: stare meglio, muoversi, rallentare, sentirsi dentro i luoghi e non solo visitarli. Dopo la pandemia le persone hanno riscoperto il valore dell’aria aperta e cercano rispetto della natura, centralità dell’esperienza e autenticità delle destinazioni».
I numeri confermano questa trasformazione strutturale. In Italia, il cicloturismo è passato in un solo anno da 56,8 a 89 milioni di presenze, con un impatto economico che sfiora i 10 miliardi di euro. Anche il turismo dei cammini e del trekking cresce in modo costante e solido, coinvolgendo milioni di persone e generando un fatturato stimato intorno ai 7 miliardi. A livello globale, il turismo outdoor è tra i segmenti a più alta crescita e si stima che raddoppierà nel prossimo decennio.
«Non siamo davanti a una moda passeggera. Bici, cammini e natura non sono più alternative di nicchia: rappresentano una delle direzioni principali verso cui si sta muovendo il viaggio contemporaneo».
La filosofia della nuova linea di viaggio
La Linea Active si inserisce pienamente nel dna Kel 12: gruppi piccoli, itinerari curati nel dettaglio, rispetto per l’ambiente e centralità dell’esperienza. I risultati parlano chiaro: il fatturato previsto per il 2025 – considerato internamente l’“anno zero” del progetto – è già stato superato, a dimostrazione della capacità della linea di intercettare sia il pubblico storico Kel 12 sia un nuovo target, in particolare quello che oggi si affida alle agenzie di viaggio.
A guidare lo sviluppo della linea Active è Giuseppe Gaimari, product manager con oltre vent’anni di esperienza nell’organizzazione di viaggi a piedi, in bici e on the road.
«Il focus della linea Active – spiega Gaimari - non è la comodità fine a sé stessa, ma la qualità dell’esperienza lungo l’itinerario. In alcuni casi, anche la scelta delle sistemazioni diventa parte integrante del viaggio: strutture semplici ma autentiche, spesso gestite da comunità locali, selezionate non per un’idea di “rinuncia”, ma per offrire un contatto più vero con il territorio. Chi sceglie questi viaggi non cerca il lusso come obiettivo. Cerca il contatto, la coerenza, l’esperienza a tutto tondo. Per vivere davvero certi luoghi, a volte è necessario adattarsi: dormire in una struttura semplice, ma carica di identità e significato, è parte del viaggio tanto quanto il cammino o la pedalata».
La linea Active comprende oggi 80 viaggi diversi. Ogni proposta è classificata per grado di difficoltà, dal più semplice al più impegnativo, ma tutte condividono lo stesso approccio: nessuna competizione, nessun cronometro, solo il piacere di camminare, pedalare e scoprire.
Ci sono itinerari accessibili e adatti a tutti, come un weekend di trekking in Val d’Orcia, sull’isola d’Elba o a Capraia, ideali anche per le famiglie attive. Per chi cerca un coinvolgimento più profondo, la linea propone viaggi più intensi e immersivi, come il trekking nel Vietnam del Nord, con pernottamenti nelle palafitte di bambù delle minoranze etniche.
E poi ci sono gli itinerari iconici, quelli che fanno sognare e richiedono maggiore preparazione, come il campo base dell’Everest, i percorsi nel Nord Africa, nelle Ande, in Canada o in Guatemala.
Il roadshow in 9 tappe
Il roadshow dedicato alla linea Active avrà inizio il prossimo 3 marzo e si svilupperà in 9 tappe in tutta Italia, coinvolgendo circa 200 agenzie di viaggio. E anche quest’anno Europ Assistance sarà partner di Kel12.
[post_title] => Kel 12, roadshow in 9 tappe per presentare la linea Active
[post_date] => 2026-02-17T09:24:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771320290000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507490
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Flydubai rilancia sulle rotte per la Thailandia con l'aggiunta di due nuovi voli al giorno per Bangkok, portando le proprie operazioni nel Paese a 28 voli settimanali. Il nuovo servizio inizierà il 15 settembre 2026, operando dal Terminal 3 del Dubai International verso il Don Mueang International Airport di Bangkok.
L'avvio del servizio bisettimanale giornaliero per Bangkok rappresenta la seconda destinazione di flydubai in Thailandia, al fianco di Krabi. L’aeroporto Don Mueang è uno dei due aeroporti internazionali che servono Bangkok. Situato appena a nord del centro città, è un importante punto di accesso per viaggiatori d’affari e di piacere e offre un comodo collegamento con la capitale thailandese e le regioni circostanti.
«La Thailandia rimane una destinazione molto popolare sia per i viaggi leisure sia per quelli d’affari - afferma Hamad Obaidalla, chief commercial officer di flydubai -. Il lancio del doppio servizio giornaliero per Bangkok riflette la continua domanda su tutto il nostro network e sottolinea il nostro impegno a offrire ai clienti opzioni di viaggio sempre più comode e flessibili. Con i voli in partenza dal Terminal 3 del Dubai International e in codeshare con Emirates, i passeggeri possono usufruire di connessioni fluide attraverso l’hub aeronautico di livello mondiale di Dubai da destinazioni nel Gcc, in Europa e oltre».
Il nuovo collegamento è offerto nell’ambito della partnership in codeshare tra flydubai ed Emirates, consentendo ai passeggeri di beneficiare di itinerari più fluidi, un unico biglietto, check-in del bagaglio fino a destinazione e accesso a un ampio network combinato di oltre 240 destinazioni nel mondo.
Dall'Italia, flydubai offre collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre che voli stagionali estivi da Olbia.
[post_title] => Flydubai raddoppia sulla Thailandia: da settembre i nuovi collegamenti per Bangkok
[post_date] => 2026-02-16T12:44:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771245892000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507458
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aria di novità nella brochure presentata da Shiruq by Mappamondo alle agenzie di viaggio. La programmazione copre le partenze fino a ottobre 2026 ed è già disponibile online sul sito dell'operatore.
Nella nuova pubblicazione degno di nota è il progetto grafico della copertina, che esce dalla logica tradizionale della “destinazione” e ritrae il volto sorridente di una donna dell’Africa occidentale, proprio a rimarcare la filosofia che contraddistingue i viaggi Shiruq, una linea di prodotto profondamente legata alla scoperta e allo scambio culturale. In copertina, la foto del fotografo Carlo Natali è stata rielaborata con libera ispirazione all'arte pittorica di Monet, per omaggiare il grande artista nel centenario della sua scomparsa (1840-1926) e porre l’accento sull’impronta culturale di tutte le proposte di viaggio racchiuse nelle pagine.
La brochure
La brochure si declina su 28 pagine ed include proposte di viaggio con accompagnatori esperti in Cina, India, Algeria, Nepal, Giordania, Senegal, Mauritania, Cambogia, Arabia Saudita, Eritrea, Uzbekistan, Azerbaijan, Bhutan, Mongolia, Turchia, Armenia e Paesi Baltici. Dalle minoranze etniche dello Yunnan al festival di Hemis in Ladakh, dalle leggende del Sahel alle dune cantanti di Khongor in Mongolia, dai monasteri himalaiani alle sperdute oasi del Sahara, passando per antiche vie carovaniere, cittadelle di pietra e arcipelaghi incontaminati: per chi sceglierà questi tour le suggestioni saranno garantite. Nei nuovi programmi uno spazio importante è dedicato all’Algeria, destinazione che ha visto recentemente anche l’organizzazione di un fam trip che ha permesso ad alcune agenzie di viaggio di scoprirne la bellezza.
Anche per il viaggio in Cina “I tesori classici della terra di giada” con tappe a Pechino, nello Shanxi, a XI’An e Shanghai, l’operatore ha programmato 3 partenze, il 18 maggio, il 17 agosto e il 12 ottobre, per rispondere ad una domanda sensibilmente in crescita da parte del mercato italiano.
Da segnalare infine, in partenza l'8 ottobre, il tour “Sguardo tra le pieghe del tempo” per conoscere l'Eritrea visitando Asmara, Keren, Massawa e dormendo in tenda nell'arcipelago delle Dahlak. Un viaggio tra eredità italiana, tradizioni tigrine e influenze arabe, alla scoperta di siti axumiti, architetture Unesco della capitale, spiagge deserte e un mare incontaminato.
[post_title] => Shiruq by Mappamondo entra in agenzia con il nuovo catalogo
[post_date] => 2026-02-16T11:29:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771241350000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506595
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Sempre più spesso le agenzie di viaggi si trovano a rispondere a richieste di soggiorni molto brevi: un weekend lungo, tre giorni intensi, magari in una capitale europea che meriterebbe una settimana intera. Parigi è uno degli esempi più classici. Il rischio, in questi casi, è proporre programmi frettolosi o poco equilibrati. Con Civitatis, però, anche un viaggio extra corto può trasformarsi in un’esperienza completa, ben strutturata e soprattutto facile da vendere.
La piattaforma delle Agenzie di Civitatis consente alle agenzie di prenotare tour, visite guidate, ingressi salta-fila e trasferimenti in tutto il mondo, con attività disponibili anche in italiano. Un vantaggio concreto quando il tempo è poco e l’obiettivo è offrire valore al cliente finale senza complicare l’operatività.
Di seguito, un esempio di itinerario di 3 giorni a Parigi, pensato per clienti italiani e completamente personalizzabile.
Trasferimenti e mobilità: la base di un viaggio fluido
Prima di entrare nel dettaglio delle giornate, un punto chiave: i trasferimenti. Con Civitatis è possibile organizzare transfer privati da e per gli aeroporti parigini, evitando attese e stress all’arrivo. Per gli spostamenti in città, il servizio Big Bus, sempre prenotabile tramite Civitatis, è una soluzione pratica per ottimizzare i tempi e avere una prima panoramica della città, soprattutto nei soggiorni brevi.
Giorno 1 – Parigi, capitale dell’arte
Il primo giorno è dedicato all’arte, in tutte le sue forme. Dopo l’arrivo e il check-in, il programma può iniziare con una visita guidata al Museo del Louvre in italiano. In poche ore, una guida esperta accompagna i clienti tra i capolavori imprescindibili, dalla Gioconda alla Venere di Milo, aiutandoli a orientarsi in uno dei musei più grandi al mondo.
Nel pomeriggio, l’itinerario prosegue con le entrate al Museo d’Orsay e al Museo de l’Orangerie, perfette per approfondire l’Impressionismo e il Post-Impressionismo. La flessibilità degli ingressi consente ai clienti di gestire i tempi in autonomia, un aspetto molto apprezzato nei city break.
La giornata si conclude con la visita guidata della Cattedrale di Notre-Dame per piccoli gruppi. Anche dopo l’incendio, la storia e l’architettura della cattedrale restano un simbolo imprescindibile di Parigi, raccontato in modo chiaro e coinvolgente da guide in lingua italiana.
Giorno 2 – Il lato più romantico della città
Il secondo giorno è pensato per mostrare il volto più elegante e romantico di Parigi. Si inizia con le entrate all’Opéra Garnier, uno degli edifici più iconici della città, ideale anche per chi non è appassionato di opera ma ama l’arte e l’architettura.
A seguire, la visita guidata della Torre Eiffel con salita a piedi offre un’esperienza diversa dal solito: meno code, più coinvolgimento e una narrazione che rende la salita parte integrante della visita.
La sera è riservata a uno dei momenti più memorabili del viaggio: il crucero sulla Senna con cena gourmet. Navigare tra i monumenti illuminati, mentre si gusta una cena di qualità, è il modo perfetto per chiudere la giornata più romantica del soggiorno.
Giorno 3 – La “torta” di Maria Antonietta: Versailles
Nessun viaggio a Parigi è completo senza una visita fuori città. Il terzo giorno è dedicato all’escursione alla Reggia di Versailles con guida in italiano. Un’esperienza che permette di scoprire la vita di corte, le storie di Luigi XIV e Maria Antonietta e di passeggiare nei celebri giardini, veri protagonisti del complesso reale.
Un itinerario facile da vendere, semplice da gestire
Questo esempio dimostra come, anche in soli tre giorni, sia possibile costruire un programma equilibrato e di alto livello. Grazie a Civitatis, le agenzie di viaggi possono proporre attività in italiano, affidabili e prenotabili in pochi clic, riducendo i tempi di organizzazione e aumentando la soddisfazione dei clienti. Un alleato concreto per trasformare anche i viaggi più brevi in grandi esperienze.
[post_title] => Come organizzare un viaggio di 3 giorni a Parigi con attività in italiano grazie a Civitatis
[post_date] => 2026-02-16T10:00:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => attivita-parigi-italiani
[1] => civitatis
[2] => civitatis-parigi
[3] => crociera-senna
[4] => itinerario-parigi-italiano
[5] => louvre
[6] => musei-parigi
[7] => museo-dorsay
[8] => notre-dame
[9] => opera-garnier
[10] => parigi-3-giorni
[11] => torre-eiffel
[12] => tour-parigi-in-italiano
[13] => transfer-parigi
[14] => versailles
[15] => viaggio-breve-parigi
[16] => visite-guidate-parigi
[17] => weekend-lungo-parigi
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => attività Parigi italiani
[1] => civitatis
[2] => Civitatis Parigi
[3] => crociera Senna
[4] => itinerario Parigi italiano
[5] => Louvre
[6] => musei Parigi
[7] => Museo d’Orsay
[8] => Notre-Dame
[9] => Opéra Garnier
[10] => Parigi 3 giorni
[11] => Torre Eiffel
[12] => tour Parigi in italiano
[13] => transfer Parigi
[14] => Versailles
[15] => viaggio breve Parigi
[16] => visite guidate Parigi
[17] => weekend lungo Parigi
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771236022000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507401
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates torna a reclutare piloti a Milano, e precisamente lunedì 2 marzo alle 10:00 e alle 13:00 e martedì 3 marzo alle 10:00, presso l’Hotel Sheraton, situato al Terminal 1 di Milano Malpensa, S.S. 336 (Ferno).
La compagnia aerea riconosce l'alto valore del capitale umano italiano: con un significativo contingente di oltre 200 piloti e oltre 900 membri di personale di bordo provenienti dall'Italia, il nostro Paese si posiziona con merito nella top five delle nazionalità più rappresentate all'interno della Compagnia aerea.
"Far parte del team Emirates significa lavorare su una delle flotte wide-body più avanzate al mondo, collegando i passeggeri a oltre 150 destinazioni - sottolinea Marco D’ilario, country manager di Emirates in Italia -. I nostri piloti, basati a Dubai, hanno accesso a una formazione di livello mondiale in centri d’eccellenza che li prepara ad affrontare sempre nuove sfide. In questa fase di forte crescita, siamo pronti a investire sul talento dei piloti italiani per rafforzare la nostra presenza e continuare a elevare gli standard dell’esperienza Emirates a livello globale”.
[post_title] => Emirates ancora a Milano a caccia di piloti: il 2 e il 3 marzo prossimi
[post_date] => 2026-02-13T14:04:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770991474000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507309
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sentiment positivo per Royal Jordanian nei confronti del prossimi mesi e del 2026 in generale: un trend che trova conferma nel potenziamento della capacità sull'Italia e non solo, come pure nel costante impegno volto a promuovere la destinazione Giordania - ben oltre i luoghi comuni - con il programma 'exploRJordan'.
Lo spiega Ramzi Zawaydeh, area manager Italia e Malta della compagnia aerea: "Il mercato è più forte e la domanda aumenta. Attualmente operiamo 6 voli da Roma, che da marzo diverranno giornalieri; da Milano oggi sono quattro, che passeranno tra marzo e aprile a cinque alla settimana. Abbiamo posticipato il Venezia a causa della situazione degli ultimi due anni, ma l'apertura è nella nostra pipeline e si concretizzerà probabilmente dal prossimo settembre. Il feedback che arriva anche da tutti i nostri partner è decisamente positivo. E anno dopo anno si rafforza la percezione che la Giordania sia un Paese sicuro, a prescindere dalla sua localizzazione".
Una percezione di sicurezza confermata anche dal crescente numero di viaggiatori italiani "sia in gruppo sia come individuali. Nel 2025, in Italia come sull'intero network, abbiamo raggiunto un load factor dell'83%, che rappresenta un dato record per la nostra compagnia. Non solo: lo scorso esercizio è stato molto redditizio, con risultati oltre i livelli passati sia in termini di passeggeri trasportati che di revenue. I nostri piani di espansione puntano al quasi raddoppio della flotta, da 22 a 45 aeromobili, mentre il network - che già nel 2025 ha visto l'apertura di 10 destinazioni, tra cui una negli Usa e 3 o 4 in Europa - vedrà l'aggiunta di ulteriori dieci nuove destinazioni: oltre a Venezia, allo studio ci sono mete quali Lisbona, Bilbao solo per citarne alcune. Come pure città del Golfo. In parallelo proseguirà l'aumento delle frequenze su rotte già esistenti".
Riflettori puntati infine sul nuovo programma 'exploRJordan' lanciato da qualche mese dal vettore: "Si tratta di una piattaforma totalmente sotto l'ombrello di Royal Jordanian, che punta a mostrare i diversi volti della Giordania, non solo quello classico, ma quelli che conducono i visitatori a scoprire l'enogastronomia, lo sport, la vita notturna di Amman, e tanto altro ancora".
[post_title] => Royal Jordanian potenzia la capacità sull'Italia. Focus su 'exploRJordan'
[post_date] => 2026-02-13T09:27:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770974852000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "leolandia 3"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":20,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1030,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Francia è pronta per un nuovo anno di scoperte nel segno di natura, turismo slow, destagionalizzazione e grandi anniversari. Regioni, città e destinazioni di montagna hanno presentato nei giorni scorsi alla stampa italiana un’offerta 2026 particolarmente ricca di proposte innovative per weekend e vacanze esperienziali.\r\nPatrimonio e grandi mostre\r\nIl Centre des Monuments Nationaux, che conserva e valorizza 110 monumenti in tutta la Francia, annuncia per fine 2026 la riapertura del Palais du Tau a Reims dopo un importante restauro: il nuovo percorso offrirà un’esperienza immersiva dedicata alle incoronazioni dei re di Francia. Il 2026 segna inoltre il centenario dell’arrivo di Alexander Calder in Francia: la regione Centro-Valle della Loira celebrerà l’artista con una grande mostra diffusa, mentre il Palazzo Jacques Cœur e il Castello di Azay-le-Rideau ospiteranno opere monumentali all’aperto.\r\n\r\nNel Grande Est, Reims accoglie “Le 3”, nuovo complesso enoturistico firmato Maison de Champagne Thiénot, con boutique hotel e percorso sensoriale dedicato allo Champagne, oltre alla riapertura del Museo della Resa. A Nancy il 2026 è un anno Art Nouveau con un omaggio a Émile Gallé al Museo di Belle Arti.\r\n\r\nIn Normandia, Le Havre celebra il centenario della morte di Claude Monet con una grande mostra al MuMa nell’ambito di Normandie Impressioniste, mentre prosegue la strategia “Turismo 4 Stagioni” per destagionalizzare i flussi.\r\nMontagna: esperienze quattro stagioni\r\nIn Alvernia-Rodano-Alpi i riflettori sono puntati sulle esperienze slow e green: dal “farm to table” nel Beaujolais alle piste ciclabili come ViaRhôna e La Belle Via. In Alta Savoia apre la pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz, mentre a Val Thorens il sito Caron 3200 sarà fruibile anche d’estate con terrazze panoramiche e attività outdoor. \r\nLes Deux Alpes propone un fitto calendario di eventi sportivi e culturali fino a fine agosto, tra cui la celebre Mountain of Hell. A Serre Chevalier nuove strutture ricettive e la spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier rafforzano l’impegno verso energie rinnovabili ed economia circolare. Nel Pays des Écrins debutta il Triathlon sulla Neve a Pelvoux-Vallouise.\r\nNuove aperture e lifestyle\r\nDalla Valle della Loira alla Provenza, il 2026 è anche un anno importante di opening. In Sologne nascono le Cabanes des Veilleurs, 27 lodge su palafitte immersi nella natura vicino a Chambord. A Nantes debutta il Nantes Pass con accesso a 50 attività e trasporti inclusi. \r\nIn Provenza riaprono indirizzi iconici come il Grand Hôtel Nord Pinus ad Arles, mentre ad Avignone il Palazzo dei Papi inaugura nuove sale e percorsi immersivi. Nel Luberon nuovi hotel di charme a Lourmarin e L’Isle-sur-la-Sorgue, dove l’Hotel L’Isle de Léos punta su arte e sostenibilità.\r\nCosta Azzurra, cultura ed eventi\r\nLa Costa Azzurra si prepara a un anno di grandi appuntamenti: il Carnevale di Nizza 2026 celebrerà per la prima volta “La Regina”, mentre il Museo Nazionale Marc Chagall dedica una mostra alla donazione di 141 opere al Musée National d’Art Moderne. Ad Antibes-Juan-les-Pins riapre l’iconico Le Provençal in stile art déco. A Mougins il FAMM, primo museo europeo dedicato alle artiste donne, presenta una mostra su Elizabeth Colomba.\r\nTra enoturismo e sostenibilità\r\nIn Corsica cresce l’offerta enoturistica tra Patrimonio e Calvi-Balagne, con sempre più cantine bio e filiere corte promosse dal marchio “Gusti di Corsica”. Il Domaine de Murtoli rappresenta un modello di ospitalità sostenibile, tra economia circolare e valorizzazione dell’artigianato locale.\r\n\r\nUn 2026 che conferma la Francia come laboratorio europeo di turismo culturale, esperienziale e responsabile.","post_title":"Francia in movimento: le proposte 2026 tra montagna 4 stagioni, cultura e turismo esperienziale","post_date":"2026-02-18T10:41:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","francia-2026"],"post_tag_name":["atout france","Francia 2026"]},"sort":[1771411309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507631","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Treviso dà il benvenuto al prototipo del veicolo elettrico a guida autonoma sviluppato nell’ambito del Progetto Rapido - robot destinato all’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità all’interno del terminal.\r\nIl progetto, avviato a giugno 2023 con termine previsto a fine aprile 2026, è promosso da un partenariato composto da Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein, Austria), Intercom Solutions Srl (Udine, Italia) e Aer Tre, società di gestione dell’aeroporto di Treviso controllata dal Gruppo Save.\r\nL’approccio multidisciplinare e all'avanguardia ha portato alla realizzazione di un veicolo elettrico che consente spostamenti sicuri e in autonomia tra le principali aree dell’aerostazione. Un risultato ottenuto attraverso soluzioni di movimentazione avanzate ed ergonomiche per le quali il veicolo è sempre connesso alla struttura It dell’aeroporto, con la quale scambia dati come il proprio status e la propria posizione, sincronizzando in automatico informazioni come il numero del gate e l’orario del volo.\r\nUtilizzando telecamere e sensori per navigare ambienti mappati in precedenza, il Sistema Rapido è in grado di auto-localizzarsi all’interno di ambienti conosciuti e di navigare in modo sicuro, evitando automaticamente gli ostacoli.\r\nTutto ciò porta ad un miglioramento della qualità del servizio rispetto alla tradizionale assistenza Prm, che prevede l’intervento di un operatore aeroportuale, affidando autonomia al passeggero, che nel suo percorso fino al gate d’imbarco può anche scegliere di sostare ai negozi e ai punti di ristoro presenti nel del terminal.\r\nCon un budget di 834.127,90 euro, Rapido ha beneficiato di un sostegno finanziario significativo dal Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di € 581.188,28 ed € 86.114,04 di contributi nazionali. Il progetto non solo rispetta, ma anticipa gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Ue, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di infrastrutture resilienti e sostenibili (Obiettivi 9 e 11).\r\nIl passaggio conclusivo consiste nella validazione tecnica e funzionale del prototipo di veicolo elettrico prevista entro marzo. Una volta ottenuta, il veicolo automatizzato potrà essere immesso sul mercato e adottato nei più diversi contesti quali, oltre agli aeroporti, ospedali, stazioni ferroviarie, hotel e altri spazi pubblici, migliorando in modo significativo la qualità del servizio assistenziale.\r\n«Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto con il gruppo di lavoro dedicato ad un progetto per il quale l’aeroporto di Treviso è stato individuato come contesto adeguato in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico - afferma Federico Scanferlini, direttore Aeroporto di Treviso Gruppo Save -. Con un volume di 3 milioni di passeggeri, il Canova dà annualmente assistenza a oltre 15.000 passeggeri con difficoltà di deambulazione o disabilità. Il veicolo Rapido, destinato a persone con necessità di supporto per percorrere lunghe distanze all’interno del terminal, si inserisce nella nostra missione di continuo miglioramento della qualità dei servizi rivolti alla nostra utenza, in una prospettiva di ricadute positive anche in termini di ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro». \r\n ","post_title":"Treviso: verso il debutto del robot Rapido per l'assistenza i passeggeri con ridotta mobilità","post_date":"2026-02-18T09:15:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771406148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507561","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aeroporti di Roma aderisce anche quest'anno a “M’illumino di Meno”, la campagna promossa da Rai Radio 2 e dal programma Caterpillar in occasione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.\r\n\r\nLa campagna, intitolata “M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza”, per questa XXII edizione pone al centro il contributo della ricerca scientifica nella transizione energetica e nella lotta ai cambiamenti climatici, valorizzando il ruolo di università, enti di ricerca e comunità scientifica nel promuovere soluzioni innovative e sostenibili.\r\n\r\nPer sensibilizzare passeggeri e comunità aeroportuale sul tema del risparmio energetico e dell’uso responsabile delle risorse, Adr ha realizzato una riduzione parziale e temporanea dell’illuminazione della Fontana del Terminal 3 e della “Piazza” del Terminal 1 del “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino, oltre all’insegna del G.B. Pastine di Ciampino. Nel corso dell’iniziativa, che durerà alcuni minuti, resteranno comunque pienamente operativi e illuminati i sistemi e i presidi indispensabili per la sicurezza, la gestione dei flussi e l’informazione ai passeggeri, garantendo la continuità del servizio e la piena fruibilità degli spazi.\r\n\r\nL’adesione all’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso verso il Net Zero al 2030 intrapreso da Adr, che prevede investimenti mirati all’efficientamento energetico delle infrastrutture, all’adozione di fonti rinnovabili e alla progressiva decarbonizzazione delle attività aeroportuali. È in questo quadro che si colloca anche la Solar Farm del “Leonardo da Vinci” di Fiumicino – il più grande impianto fotovoltaico aeroportuale in autoconsumo in Europa – che contribuisce a rafforzare l’autoproduzione di energia green a supporto delle attività dello scalo, in coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei di sviluppo sostenibile.\r\n\r\nInaugurato nel gennaio 2025, nel primo anno di attività ha generato oltre 30.000 MWh di energia pulita, coprendo circa il 20% del fabbisogno elettrico complessivo dell’aeroporto e consentendo di evitare 14.000 tonnellate di emissioni di CO₂, pari a circa 192.000 viaggi Roma-Milano effettuati in auto diesel.\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporti di Roma aderisce anche quest'anno all'iniziativa 'M’illumino di Meno'","post_date":"2026-02-17T09:37:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771321032000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507522\" align=\"alignleft\" width=\"330\"] Danela Di Berardino[/caption]\r\nKel 12 riparte con la linea Active, una nuova collezione di viaggi che verrà presentata in un roadshow. La linea Active è pensata per chi sceglie di esplorare il mondo a piedi, in bici e attraverso itinerari outdoor che mettono al centro il contatto profondo con i luoghi, la natura e le comunità locali.\r\n«Quello che stiamo osservando non è un semplice aumento di interesse per bike e trekking, ma un vero cambiamento nel modo di viaggiare - spiega Daniela Di Berardino, chief commercial officer di Kel 12 -. Il turismo active cresce perché risponde a bisogni profondi: stare meglio, muoversi, rallentare, sentirsi dentro i luoghi e non solo visitarli. Dopo la pandemia le persone hanno riscoperto il valore dell’aria aperta e cercano rispetto della natura, centralità dell’esperienza e autenticità delle destinazioni».\r\nI numeri confermano questa trasformazione strutturale. In Italia, il cicloturismo è passato in un solo anno da 56,8 a 89 milioni di presenze, con un impatto economico che sfiora i 10 miliardi di euro. Anche il turismo dei cammini e del trekking cresce in modo costante e solido, coinvolgendo milioni di persone e generando un fatturato stimato intorno ai 7 miliardi. A livello globale, il turismo outdoor è tra i segmenti a più alta crescita e si stima che raddoppierà nel prossimo decennio.\r\n«Non siamo davanti a una moda passeggera. Bici, cammini e natura non sono più alternative di nicchia: rappresentano una delle direzioni principali verso cui si sta muovendo il viaggio contemporaneo».\r\n\r\nLa filosofia della nuova linea di viaggio\r\nLa Linea Active si inserisce pienamente nel dna Kel 12: gruppi piccoli, itinerari curati nel dettaglio, rispetto per l’ambiente e centralità dell’esperienza. I risultati parlano chiaro: il fatturato previsto per il 2025 – considerato internamente l’“anno zero” del progetto – è già stato superato, a dimostrazione della capacità della linea di intercettare sia il pubblico storico Kel 12 sia un nuovo target, in particolare quello che oggi si affida alle agenzie di viaggio.\r\nA guidare lo sviluppo della linea Active è Giuseppe Gaimari, product manager con oltre vent’anni di esperienza nell’organizzazione di viaggi a piedi, in bici e on the road.\r\n«Il focus della linea Active – spiega Gaimari - non è la comodità fine a sé stessa, ma la qualità dell’esperienza lungo l’itinerario. In alcuni casi, anche la scelta delle sistemazioni diventa parte integrante del viaggio: strutture semplici ma autentiche, spesso gestite da comunità locali, selezionate non per un’idea di “rinuncia”, ma per offrire un contatto più vero con il territorio. Chi sceglie questi viaggi non cerca il lusso come obiettivo. Cerca il contatto, la coerenza, l’esperienza a tutto tondo. Per vivere davvero certi luoghi, a volte è necessario adattarsi: dormire in una struttura semplice, ma carica di identità e significato, è parte del viaggio tanto quanto il cammino o la pedalata».\r\nLa linea Active comprende oggi 80 viaggi diversi. Ogni proposta è classificata per grado di difficoltà, dal più semplice al più impegnativo, ma tutte condividono lo stesso approccio: nessuna competizione, nessun cronometro, solo il piacere di camminare, pedalare e scoprire.\r\nCi sono itinerari accessibili e adatti a tutti, come un weekend di trekking in Val d’Orcia, sull’isola d’Elba o a Capraia, ideali anche per le famiglie attive. Per chi cerca un coinvolgimento più profondo, la linea propone viaggi più intensi e immersivi, come il trekking nel Vietnam del Nord, con pernottamenti nelle palafitte di bambù delle minoranze etniche.\r\nE poi ci sono gli itinerari iconici, quelli che fanno sognare e richiedono maggiore preparazione, come il campo base dell’Everest, i percorsi nel Nord Africa, nelle Ande, in Canada o in Guatemala.\r\n\r\nIl roadshow in 9 tappe\r\nIl roadshow dedicato alla linea Active avrà inizio il prossimo 3 marzo e si svilupperà in 9 tappe in tutta Italia, coinvolgendo circa 200 agenzie di viaggio. E anche quest’anno Europ Assistance sarà partner di Kel12.","post_title":"Kel 12, roadshow in 9 tappe per presentare la linea Active","post_date":"2026-02-17T09:24:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771320290000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai rilancia sulle rotte per la Thailandia con l'aggiunta di due nuovi voli al giorno per Bangkok, portando le proprie operazioni nel Paese a 28 voli settimanali. Il nuovo servizio inizierà il 15 settembre 2026, operando dal Terminal 3 del Dubai International verso il Don Mueang International Airport di Bangkok.\r\n\r\nL'avvio del servizio bisettimanale giornaliero per Bangkok rappresenta la seconda destinazione di flydubai in Thailandia, al fianco di Krabi. L’aeroporto Don Mueang è uno dei due aeroporti internazionali che servono Bangkok. Situato appena a nord del centro città, è un importante punto di accesso per viaggiatori d’affari e di piacere e offre un comodo collegamento con la capitale thailandese e le regioni circostanti.\r\n\r\n«La Thailandia rimane una destinazione molto popolare sia per i viaggi leisure sia per quelli d’affari - afferma Hamad Obaidalla, chief commercial officer di flydubai -. Il lancio del doppio servizio giornaliero per Bangkok riflette la continua domanda su tutto il nostro network e sottolinea il nostro impegno a offrire ai clienti opzioni di viaggio sempre più comode e flessibili. Con i voli in partenza dal Terminal 3 del Dubai International e in codeshare con Emirates, i passeggeri possono usufruire di connessioni fluide attraverso l’hub aeronautico di livello mondiale di Dubai da destinazioni nel Gcc, in Europa e oltre».\r\n\r\nIl nuovo collegamento è offerto nell’ambito della partnership in codeshare tra flydubai ed Emirates, consentendo ai passeggeri di beneficiare di itinerari più fluidi, un unico biglietto, check-in del bagaglio fino a destinazione e accesso a un ampio network combinato di oltre 240 destinazioni nel mondo.\r\n\r\nDall'Italia, flydubai offre collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre che voli stagionali estivi da Olbia.","post_title":"Flydubai raddoppia sulla Thailandia: da settembre i nuovi collegamenti per Bangkok","post_date":"2026-02-16T12:44:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771245892000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507458","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aria di novità nella brochure presentata da Shiruq by Mappamondo alle agenzie di viaggio. La programmazione copre le partenze fino a ottobre 2026 ed è già disponibile online sul sito dell'operatore.\r\n\r\nNella nuova pubblicazione degno di nota è il progetto grafico della copertina, che esce dalla logica tradizionale della “destinazione” e ritrae il volto sorridente di una donna dell’Africa occidentale, proprio a rimarcare la filosofia che contraddistingue i viaggi Shiruq, una linea di prodotto profondamente legata alla scoperta e allo scambio culturale. In copertina, la foto del fotografo Carlo Natali è stata rielaborata con libera ispirazione all'arte pittorica di Monet, per omaggiare il grande artista nel centenario della sua scomparsa (1840-1926) e porre l’accento sull’impronta culturale di tutte le proposte di viaggio racchiuse nelle pagine.\r\nLa brochure\r\nLa brochure si declina su 28 pagine ed include proposte di viaggio con accompagnatori esperti in Cina, India, Algeria, Nepal, Giordania, Senegal, Mauritania, Cambogia, Arabia Saudita, Eritrea, Uzbekistan, Azerbaijan, Bhutan, Mongolia, Turchia, Armenia e Paesi Baltici. Dalle minoranze etniche dello Yunnan al festival di Hemis in Ladakh, dalle leggende del Sahel alle dune cantanti di Khongor in Mongolia, dai monasteri himalaiani alle sperdute oasi del Sahara, passando per antiche vie carovaniere, cittadelle di pietra e arcipelaghi incontaminati: per chi sceglierà questi tour le suggestioni saranno garantite. Nei nuovi programmi uno spazio importante è dedicato all’Algeria, destinazione che ha visto recentemente anche l’organizzazione di un fam trip che ha permesso ad alcune agenzie di viaggio di scoprirne la bellezza.\r\n\r\nAnche per il viaggio in Cina “I tesori classici della terra di giada” con tappe a Pechino, nello Shanxi, a XI’An e Shanghai, l’operatore ha programmato 3 partenze, il 18 maggio, il 17 agosto e il 12 ottobre, per rispondere ad una domanda sensibilmente in crescita da parte del mercato italiano.\r\nDa segnalare infine, in partenza l'8 ottobre, il tour “Sguardo tra le pieghe del tempo” per conoscere l'Eritrea visitando Asmara, Keren, Massawa e dormendo in tenda nell'arcipelago delle Dahlak. Un viaggio tra eredità italiana, tradizioni tigrine e influenze arabe, alla scoperta di siti axumiti, architetture Unesco della capitale, spiagge deserte e un mare incontaminato.","post_title":"Shiruq by Mappamondo entra in agenzia con il nuovo catalogo","post_date":"2026-02-16T11:29:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771241350000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nSempre più spesso le agenzie di viaggi si trovano a rispondere a richieste di soggiorni molto brevi: un weekend lungo, tre giorni intensi, magari in una capitale europea che meriterebbe una settimana intera. Parigi è uno degli esempi più classici. Il rischio, in questi casi, è proporre programmi frettolosi o poco equilibrati. Con Civitatis, però, anche un viaggio extra corto può trasformarsi in un’esperienza completa, ben strutturata e soprattutto facile da vendere.\r\nLa piattaforma delle Agenzie di Civitatis consente alle agenzie di prenotare tour, visite guidate, ingressi salta-fila e trasferimenti in tutto il mondo, con attività disponibili anche in italiano. Un vantaggio concreto quando il tempo è poco e l’obiettivo è offrire valore al cliente finale senza complicare l’operatività.\r\nDi seguito, un esempio di itinerario di 3 giorni a Parigi, pensato per clienti italiani e completamente personalizzabile.\r\nTrasferimenti e mobilità: la base di un viaggio fluido\r\nPrima di entrare nel dettaglio delle giornate, un punto chiave: i trasferimenti. Con Civitatis è possibile organizzare transfer privati da e per gli aeroporti parigini, evitando attese e stress all’arrivo. Per gli spostamenti in città, il servizio Big Bus, sempre prenotabile tramite Civitatis, è una soluzione pratica per ottimizzare i tempi e avere una prima panoramica della città, soprattutto nei soggiorni brevi.\r\nGiorno 1 – Parigi, capitale dell’arte\r\nIl primo giorno è dedicato all’arte, in tutte le sue forme. Dopo l’arrivo e il check-in, il programma può iniziare con una visita guidata al Museo del Louvre in italiano. In poche ore, una guida esperta accompagna i clienti tra i capolavori imprescindibili, dalla Gioconda alla Venere di Milo, aiutandoli a orientarsi in uno dei musei più grandi al mondo.\r\nNel pomeriggio, l’itinerario prosegue con le entrate al Museo d’Orsay e al Museo de l’Orangerie, perfette per approfondire l’Impressionismo e il Post-Impressionismo. La flessibilità degli ingressi consente ai clienti di gestire i tempi in autonomia, un aspetto molto apprezzato nei city break.\r\nLa giornata si conclude con la visita guidata della Cattedrale di Notre-Dame per piccoli gruppi. Anche dopo l’incendio, la storia e l’architettura della cattedrale restano un simbolo imprescindibile di Parigi, raccontato in modo chiaro e coinvolgente da guide in lingua italiana.\r\nGiorno 2 – Il lato più romantico della città\r\nIl secondo giorno è pensato per mostrare il volto più elegante e romantico di Parigi. Si inizia con le entrate all’Opéra Garnier, uno degli edifici più iconici della città, ideale anche per chi non è appassionato di opera ma ama l’arte e l’architettura.\r\nA seguire, la visita guidata della Torre Eiffel con salita a piedi offre un’esperienza diversa dal solito: meno code, più coinvolgimento e una narrazione che rende la salita parte integrante della visita.\r\nLa sera è riservata a uno dei momenti più memorabili del viaggio: il crucero sulla Senna con cena gourmet. Navigare tra i monumenti illuminati, mentre si gusta una cena di qualità, è il modo perfetto per chiudere la giornata più romantica del soggiorno.\r\nGiorno 3 – La “torta” di Maria Antonietta: Versailles\r\nNessun viaggio a Parigi è completo senza una visita fuori città. Il terzo giorno è dedicato all’escursione alla Reggia di Versailles con guida in italiano. Un’esperienza che permette di scoprire la vita di corte, le storie di Luigi XIV e Maria Antonietta e di passeggiare nei celebri giardini, veri protagonisti del complesso reale.\r\nUn itinerario facile da vendere, semplice da gestire\r\nQuesto esempio dimostra come, anche in soli tre giorni, sia possibile costruire un programma equilibrato e di alto livello. Grazie a Civitatis, le agenzie di viaggi possono proporre attività in italiano, affidabili e prenotabili in pochi clic, riducendo i tempi di organizzazione e aumentando la soddisfazione dei clienti. Un alleato concreto per trasformare anche i viaggi più brevi in grandi esperienze.","post_title":"Come organizzare un viaggio di 3 giorni a Parigi con attività in italiano grazie a Civitatis","post_date":"2026-02-16T10:00:22+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["attivita-parigi-italiani","civitatis","civitatis-parigi","crociera-senna","itinerario-parigi-italiano","louvre","musei-parigi","museo-dorsay","notre-dame","opera-garnier","parigi-3-giorni","torre-eiffel","tour-parigi-in-italiano","transfer-parigi","versailles","viaggio-breve-parigi","visite-guidate-parigi","weekend-lungo-parigi"],"post_tag_name":["attività Parigi italiani","civitatis","Civitatis Parigi","crociera Senna","itinerario Parigi italiano","Louvre","musei Parigi","Museo d’Orsay","Notre-Dame","Opéra Garnier","Parigi 3 giorni","Torre Eiffel","tour Parigi in italiano","transfer Parigi","Versailles","viaggio breve Parigi","visite guidate Parigi","weekend lungo Parigi"]},"sort":[1771236022000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Emirates torna a reclutare piloti a Milano, e precisamente lunedì 2 marzo alle 10:00 e alle 13:00 e martedì 3 marzo alle 10:00, presso l’Hotel Sheraton, situato al Terminal 1 di Milano Malpensa, S.S. 336 (Ferno).\r\nLa compagnia aerea riconosce l'alto valore del capitale umano italiano: con un significativo contingente di oltre 200 piloti e oltre 900 membri di personale di bordo provenienti dall'Italia, il nostro Paese si posiziona con merito nella top five delle nazionalità più rappresentate all'interno della Compagnia aerea.\r\n\"Far parte del team Emirates significa lavorare su una delle flotte wide-body più avanzate al mondo, collegando i passeggeri a oltre 150 destinazioni - sottolinea Marco D’ilario, country manager di Emirates in Italia -. I nostri piloti, basati a Dubai, hanno accesso a una formazione di livello mondiale in centri d’eccellenza che li prepara ad affrontare sempre nuove sfide. In questa fase di forte crescita, siamo pronti a investire sul talento dei piloti italiani per rafforzare la nostra presenza e continuare a elevare gli standard dell’esperienza Emirates a livello globale”.","post_title":"Emirates ancora a Milano a caccia di piloti: il 2 e il 3 marzo prossimi","post_date":"2026-02-13T14:04:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770991474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sentiment positivo per Royal Jordanian nei confronti del prossimi mesi e del 2026 in generale: un trend che trova conferma nel potenziamento della capacità sull'Italia e non solo, come pure nel costante impegno volto a promuovere la destinazione Giordania - ben oltre i luoghi comuni - con il programma 'exploRJordan'.\r\n\r\nLo spiega Ramzi Zawaydeh, area manager Italia e Malta della compagnia aerea: \"Il mercato è più forte e la domanda aumenta. Attualmente operiamo 6 voli da Roma, che da marzo diverranno giornalieri; da Milano oggi sono quattro, che passeranno tra marzo e aprile a cinque alla settimana. Abbiamo posticipato il Venezia a causa della situazione degli ultimi due anni, ma l'apertura è nella nostra pipeline e si concretizzerà probabilmente dal prossimo settembre. Il feedback che arriva anche da tutti i nostri partner è decisamente positivo. E anno dopo anno si rafforza la percezione che la Giordania sia un Paese sicuro, a prescindere dalla sua localizzazione\".\r\n\r\nUna percezione di sicurezza confermata anche dal crescente numero di viaggiatori italiani \"sia in gruppo sia come individuali. Nel 2025, in Italia come sull'intero network, abbiamo raggiunto un load factor dell'83%, che rappresenta un dato record per la nostra compagnia. Non solo: lo scorso esercizio è stato molto redditizio, con risultati oltre i livelli passati sia in termini di passeggeri trasportati che di revenue. I nostri piani di espansione puntano al quasi raddoppio della flotta, da 22 a 45 aeromobili, mentre il network - che già nel 2025 ha visto l'apertura di 10 destinazioni, tra cui una negli Usa e 3 o 4 in Europa - vedrà l'aggiunta di ulteriori dieci nuove destinazioni: oltre a Venezia, allo studio ci sono mete quali Lisbona, Bilbao solo per citarne alcune. Come pure città del Golfo. In parallelo proseguirà l'aumento delle frequenze su rotte già esistenti\".\r\n\r\nRiflettori puntati infine sul nuovo programma 'exploRJordan' lanciato da qualche mese dal vettore: \"Si tratta di una piattaforma totalmente sotto l'ombrello di Royal Jordanian, che punta a mostrare i diversi volti della Giordania, non solo quello classico, ma quelli che conducono i visitatori a scoprire l'enogastronomia, lo sport, la vita notturna di Amman, e tanto altro ancora\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Royal Jordanian potenzia la capacità sull'Italia. Focus su 'exploRJordan'","post_date":"2026-02-13T09:27:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770974852000]}]}}