21 May 2024

Gruppo Gattinoni: il restArt è iniziato davvero. Numeri da pre-Covid

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Un incontro per certificare la ripartenza del gruppo Gattinoni. Ma non solo: un incontro per dare un’indicazione di massima sull’andamento del mercato in netta ripresa. Questo in  poche parole è stato il messaggio della tradizionale maxiriunione nell’hub milanese del Gruppo Gattinoni.

«Abbiamo investito anche quando tutto ci suggeriva di non farlo – ha iniziato il presidente del gruppo Franco gattinoni -. Non solo, siamo riusciti ad aumentare le agenzie del network, da 1300 a 1430. Siamo riusciti nell’impresa di recuperare agenzie di grande valore che facevano fatica. Insomma abbiamo resistito e rilanciato. E vi posso assicurare che non è stata un’impresa facile. Ma ora possiamo affermare che i numeri stanno ritornando massicci. E sono così positivi da superare anche quelli del 2019».

Acquisizione

Per quanto riguarda l’acquisizione di Robintour (nome che il presidente non ha fatto, sia chiaro! ndr), Gattinoni ha confermato che ci sono trattative in fase avanzata con un importante gruppo italiano e che a breve «se non a giorni» potrà parlare liberamente dell’operazione.

C’erano tutti o quasi. Naturalmente il tour operating che conta era presente, anche perché si tratta di un evento che certifica con i numeri la ripartenza.

Cifre

Il turismo individuale è tornato a numeri da alta stagione e la domanda è decisamente superiore a quella del 2019; nel bimestre aprile-maggio, a seconda delle destinazioni, le prenotazioni sono state da + 10% a + 25%. Dopo un’iniziale concentrazione della domanda estiva sull’Italia, sono nuovamente in auge le destinazioni del Mediteranno classiche per la stagione, come Spagna e Grecia, così come si è rinnovato il fascino delle Crociere. A livello di trend si rilevano preferenze verso Mar Rosso, Maldive e Caraibi per quanto riguarda i soggiorni balneari, mentre nei tour sono protagonisti Stati Uniti e Sudafrica.

In ambito MICE (Meeting Incentive Congress Events), Gattinoni registra una crescita del 20%, insieme a una nuova tendenza: le aziende confermano anche con un solo mese di anticipo rispetto all’evento, un’anomalia per quest’area di business, storicamente pianificatrice a lungo termine, che va letta nella volontà di sostenere lanci di prodotti e altre attività di gruppo realizzando queste iniziative pur con poco anticipo. Nella Business Unit MICE, inoltre, si sta concretizzando un’ulteriore acquisizione, che sarà ufficializzata nel mese di giugno.

Per il segmento Business Travel le aziende hanno reagito con vigore all’allentarsi di policy estremamente rigide. Oggi, pur con regole precise da rispettare, la domanda è ripartita con aspettative da parte delle imprese nei temi di tecnologia, che velocizzi le procedure, e di rapporti umani, con cui confrontarsi e ottenere assistenza diretta. Il portfolio segna una crescita del + 15% rispetto al 2019.

Networking

«Nel campo del networking, dopo un lungo periodo di sofferenza con performance tra il -70/80%, le agenzie di viaggio sono tornate a poter esprimere le loro potenzialità e professionalità – ha detto Sergio Testi, direttore generale Gattinoni Group –. Le agenzie sono di grande supporto, ad esempio, per tutte quelle normative, diverse in ogni paese del mondo, che nel dopo Covid vanno seguite con attenzione. In ambito Business Travel la forte domanda, aggiornata alle nuove regole, è un’opportunità per dare ai nostri clienti massimo supporto e assistenza. Questa grande ripresa, questo senso di “restart” richiede a tutta la filiera – tour operator e agenzie – un grande sforzo. La domanda post Covid implica che le strutture siano perfettamente a regime in vista dell’imminente alta stagione e che tutti sappiano gestire i carichi di lavoro come non accadeva da due anni. Siamo fiduciosi perché il turismo organizzato è sempre stato contraddistinto da risorse e passione».

Gli investimenti finanziari del Gruppo hanno riguardato ogni ramo dell’attività di impresa, compresi tecnologia, comunicazione e personale.

Rebranding

È stato sviluppato il rebranding, le cui linee guida sono state essenzialità e organizzazione.

I marchi del Gruppo sono stati razionalizzati, portando alla creazione di un marchio unico per il prodotto turistico leisure verso il consumatore finale, Gattinoni Travel, che accorpa cinque linee di prodotto. 

È stato inoltre coniato un nuovo pay off di Gruppo, che ne identifica anche il posizionamento: da “viaggiare con stile” si è passati a “esperienze da vivere”, con una doppia valenza. Le “esperienze” viste e vissute a 360 gradi non si riferiscono unicamente al viaggio in senso stretto ma sono attinenti anche agli eventi, creati per le aziende e personalizzati al massimo per coinvolgere ogni persona. In “esperienze da vivere” l’individuo è infatti al centro di tutto; questo è uno dei valori fondanti del Gruppo, insieme a eccellenza (qualità, professionalità), innovazione (tecnologia e sviluppo), creatività (artigianalità), passione (cura dei dettagli, dedizione).

Aggiunge Isabella Maggi, direttore marketing & comunicazione Gattinoni Group: «È stato un periodo sfidante, in cui abbiamo lavorato su creatività, apporto della tecnologia, analisi degli investimenti. Abbiamo agito su più fronti, un sito web pensato per i consumatori, semplice e completo, una campagna multisoggetto declinata su media off e on line, produzione di video. Siamo stati concettuali e allo stesso tempo molto concreti. Creiamo esperienze che lasciano il segno e vogliamo far arrivare questo messaggio a clienti individuali e aziende per essere scelti come partner per viaggi ed eventi».

 

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